Disney potrebbe presto perdere i diritti di uno dei suoi film d’avventura più amati degli anni Novanta, mettendo a rischio il futuro di un franchise che da oltre trent’anni attende un vero rilancio cinematografico. La questione riguarda Le avventure di Rocketeer (The Rocketeer), il film del 1991 diretto da Joe Johnston e tratto dai fumetti di Dave Stevens. Secondo una nuova ricostruzione, gli eredi del creatore originale hanno avviato una procedura legale per riottenere i diritti sul personaggio, aprendo uno scenario che potrebbe impedire alla Casa di Topolino di realizzare nuovi film, serie televisive e altri progetti senza un nuovo accordo.
Stando a quanto riportato da Boardwalk Times, il Rocketeer Trust, rappresentato da Jennifer Bawcum, sorella del fumettista Dave Stevens, avrebbe notificato alla Disney un avviso formale di cessazione dei precedenti accordi di licenza. La comunicazione, datata 11 giugno 2026, richiama una disposizione della legislazione statunitense sul copyright che, in determinate circostanze, consente agli autori e ai loro eredi di recuperare i diritti ceduti attraverso contratti stipulati decenni prima.
La data indicata per l’effettivo ritorno dei diritti sarebbe il 12 giugno 2028, a quasi trentasette anni dall’uscita del film originale. Il documento riguarderebbe sei registrazioni di copyright e coinvolgerebbe diverse società del gruppo Disney. Non si tratta ancora della conferma di una separazione definitiva: lo studio potrebbe infatti negoziare un nuovo accordo con gli aventi diritto, conservando così la possibilità di sviluppare ulteriormente il franchise.
Le avventure di Rocketeer, perché Disney potrebbe perdere i diritti e cosa succederà ai nuovi film
Creato da Dave Stevens nel 1982, Rocketeer è un eroe ispirato ai racconti d’avventura e ai serial cinematografici degli anni Trenta. Il protagonista, Cliff Secord, è un giovane pilota che entra in possesso di un dispositivo sperimentale capace di permettergli di volare, ritrovandosi coinvolto in una vicenda fatta di spionaggio, criminalità e complotti nazisti. Il personaggio arrivò sul grande schermo nel 1991 con Le avventure di Rocketeer, interpretato da Billy Campbell, Jennifer Connelly e Timothy Dalton.
Diretto da Joe Johnston, che avrebbe successivamente firmato Captain America – Il primo Vendicatore, il film rappresentava un tentativo di recuperare l’estetica dell’avventura classica attraverso scenografie Art Déco, atmosfere pulp e un protagonista distante dai supereroi contemporanei. Nonostante un investimento importante, l’accoglienza commerciale fu deludente: il lungometraggio incassò circa 46 milioni di dollari nel mondo a fronte di un budget produttivo stimato intorno ai 40 milioni. Negli anni successivi, tuttavia, conquistò una reputazione da cult, mantenendo un seguito affezionato.
La nuova controversia nasce dall’applicazione della sezione 203 del Copyright Act statunitense, che prevede, a determinate condizioni, la possibilità di interrompere precedenti cessioni o licenze dei diritti d’autore. Se la procedura avviata dal Rocketeer Trust produrrà gli effetti indicati, Disney potrebbe perdere la facoltà di autorizzare nuovi adattamenti del personaggio senza il consenso degli eredi di Stevens.
Questo non significherebbe necessariamente la scomparsa del film originale dal catalogo Disney. La normativa americana tutela infatti, entro determinati limiti, lo sfruttamento delle opere derivate già realizzate legittimamente, consentendo la prosecuzione della loro distribuzione secondo le condizioni applicabili. La distinzione riguarda soprattutto i progetti futuri: eventuali sequel, reboot o nuove produzioni televisive potrebbero richiedere una diversa intesa sui diritti.
Negli ultimi anni Disney aveva già tentato più volte di riportare Rocketeer sullo schermo. Nel 2016 era stato annunciato un progetto intitolato The Rocketeers, successivamente evoluto in The Return of the Rocketeer, con David Oyelowo coinvolto come protagonista e produttore. La nuova storia avrebbe introdotto un diverso personaggio sotto il celebre casco dell’eroe, ma il progetto non è riuscito a superare la fase di sviluppo.
Il franchise è comunque tornato in televisione attraverso una serie animata per Disney Junior, trasmessa a partire dal 2019, che ha reinterpretato l’universo originale per un pubblico più giovane.
La possibile scadenza del 2028 rappresenta quindi un passaggio decisivo per il futuro di Rocketeer. Disney potrebbe scegliere di raggiungere un nuovo accordo con il Rocketeer Trust oppure lasciare che altri produttori valutino un rilancio cinematografico del personaggio. In entrambi i casi, la controversia dimostra quanto la gestione dei diritti d’autore possa influenzare la sopravvivenza dei franchise hollywoodiani, anche quando appartengono da decenni all’immaginario di un grande studio.
Per il momento, non è stato annunciato alcun nuovo film ufficialmente in produzione. Il futuro di Rocketeer rimane dunque legato all’esito della procedura e alle eventuali trattative tra gli eredi di Dave Stevens e Disney.

