Come è tipico di questi
giorni estivi in cui le uscite di titoli davvero interessanti
languono, i film che sono al cinema da oggi sono tanti, per lo più
piccoli, e in pochi casi davvero di valore. Felice eccezione tra le
uscite al cinema di oggi è Thermae Romae
(leggi la recensione), tratto dall’omonimo manga
e diretto da Hideki Takeuchi. Seguono un insieme
di film eterogenei che passano dal documentario, al film
generazionale, dalla commediola americana al film indipendente, in
un turbine di titoli che purtroppo rendono davvero triste questa
stagione cinematografica in Italia.
The Big
Wedding (leggi la recensione), remake americano di film
francese, vede una grande sfilata di star importanti ma senza
sostanza; Instructions Not Included è una
produzione messicana che mette in scene la classica dinamica
adulto-bambino in chiav di commedia; Le cose Belle
(leggi la recensione) è un bel documentario di
Agostino Ferrente e Giovanni
Piperno, così come ADHD – Rush
Hour (leggi la recensione) che si concentra sul
fenomeno del deficit dell’attenzione e iperattività nei
giovanissimi.
Manoel de
Oliveira torna con Gebo e
L’Ombra, produzione portoghese con venerabili volti
del cinema che fu, tra cui Michael Lonsdale, Claudia
Cardinale, Jeanne Moreau; mentre ancora dall’Italia
arrivano Carta Bianca (leggi la recensione) e Tutte le storie di
Piera. Il primo è un film a sfondo sociale ambientato a Roma, il
secondo è un omaggio – documentario a Piera degli Espositi, una
delle attrici più grandi del nostro panorama artistico.
Passiamo in Francia con
La Gelosia (leggi la recensione), film presentato a Venezia
70 diretto ‘in famiglia’ da Philippe Garrel, e
finiamo con Canada e USA che ci portano, questa settimana, due film
drammatici: il primo è Stories We Tell e
il secondo, con un cast di tutto rispetto, è Quel che
sapeva Maisie (leggi la recensione).
Laureata in Storia e Critica del
Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di
critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di
Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo
primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che
coniuga al lavoro al giornale.