Camp Miasma: adolescenza, sesso e morte, il nuovo film scritto e diretto da Jane Schoenbrun, arriverà in streaming in esclusiva su MUBI dal 2 ottobre 2026. Il film, interpretato da Hannah Einbinder e Gillian Anderson, prosegue il percorso dell’autrice di Ho visto la TV brillare e We’re All Going to the World’s Fair, portando ancora una volta al centro identità, media e immaginario horror.
Presentato in anteprima al 79º Festival di Cannes, il film ha conquistato il Queer Palm Award ed è stato inoltre designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani. Nel cast, accanto a Einbinder e Anderson, figurano anche Amanda Fix, Arthur Conti, Eva Victor, Zach Cherry, Sarah Sherman, Patrick Fischler, Dylan Baker, Jasmin Savoy Brown, Kevin McDonald, Quintessa Swindell e Jack Haven.
La premessa mette insieme metacinema, slasher e ossessione per le immagini: un franchise horror ormai logoro viene affidato a una giovane regista, che decide di incontrare la protagonista del film originale. Da quel momento, però, il confine tra revival, desiderio, paura e delirio inizia a crollare. È proprio qui che il progetto sembra inserirsi con forza nel cinema di Schoenbrun, dove i media non sono mai soltanto uno sfondo, ma diventano uno spazio identitario e psicologico.
Camp Miasma trasforma il revival di uno slasher in un nuovo racconto sull’identità e sul potere delle immagini
Al centro di Camp Miasma: adolescenza, sesso e morte c’è un’idea molto contemporanea: riportare in vita un franchise horror che il pubblico non guarda più con entusiasmo, affidandolo a una nuova voce creativa. La protagonista si ritrova così a confrontarsi con l’attrice del film originale, una figura ormai reclusa e avvolta nel mistero, e da quell’incontro nasce un universo sempre più instabile.
Il film sembra quindi utilizzare il linguaggio dello slasher per parlare anche di altro: della memoria culturale dei franchise, del rapporto tra spettatore e icone pop, della trasformazione dell’identità attraverso le immagini e del modo in cui il desiderio può deformare la percezione della realtà.
Per Schoenbrun si tratta del terzo lungometraggio, dopo We’re All Going to the World’s Fair e Ho visto la TV brillare. Anche qui torna quella linea artistica molto riconoscibile che intreccia identità trans, horror queer e mitologia dei media, ma con una struttura apparentemente più legata al cinema di genere e all’idea stessa di sequel e reboot.
La presenza di Hannah Einbinder, fresca vincitrice dell’Emmy come miglior attrice non protagonista per Hacks, e di Gillian Anderson aggiunge ulteriore peso a un progetto già costruito attorno a due figure femminili destinate a riflettersi e scontrarsi dentro un immaginario horror.
Camp Miasma: adolescenza, sesso e morte sarà disponibile in esclusiva su MUBI dal 2 ottobre 2026.



