Batman avrà un ruolo importante nell’universo narrativo di Clayface, anche se il Cavaliere Oscuro non apparirà direttamente nel nuovo film dei DC Studios. A chiarire definitivamente la situazione è stato Peter Safran, co-presidente della società insieme a James Gunn, che ha confermato come il vigilante sia già attivo a Gotham City durante gli eventi del lungometraggio horror diretto da James Watkins. L’aggiornamento arriva alla vigilia del debutto statunitense di Clayface, previsto per il 23 ottobre 2026, e contribuisce a definire uno degli aspetti ancora poco esplorati del nuovo DC Universe: l’esistenza di Batman e il suo rapporto con una città nella quale il crimine continua a proliferare anche in sua assenza.
Intervistato da Collider, Safran ha spiegato che Batman sta già operando a Gotham nel periodo in cui si svolge la storia di Matt Hagen, pur precisando che lui e James Gunn non hanno stabilito nel dettaglio quali attività stia svolgendo durante gli eventi del film. Il produttore ha inoltre sottolineato l’importanza di Clayface come prima rappresentazione dal vivo di Gotham all’interno del DCU, ricordando che la presenza del Cavaliere Oscuro era stata precedentemente suggerita attraverso una silhouette nella serie animata Creature Commandos. La conferma non implica dunque un’apparizione a sorpresa di Bruce Wayne, né anticipa l’identità dell’attore che interpreterà il personaggio nei futuri progetti cinematografici.
La decisione di mantenere Batman fuori dalla storia, pur confermandone l’esistenza, rappresenta una scelta significativa per la costruzione del nuovo universo DC. Anziché introdurre Gotham esclusivamente attraverso il suo protettore più famoso, i DC Studios hanno deciso di esplorarla dal punto di vista di uno dei suoi futuri antagonisti. Questo approccio permette di raccontare una città nella quale il male non dipende soltanto dalla presenza di criminali mascherati, ma nasce anche dalle ambizioni personali, dagli abusi e dalle conseguenze di esperimenti scientifici capaci di trasformare la vita degli individui. In questa prospettiva, Clayface potrebbe contribuire a definire la dimensione più inquietante e umana di Gotham prima ancora dell’arrivo del suo principale supereroe.
Clayface introduce la Gotham del DCU, ma il Batman di Robert Pattinson appartiene a un altro universo
Il nuovo Clayface racconta le origini di Matt Hagen, interpretato da Tom Rhys Harries, un attore la cui esistenza viene sconvolta da una trasformazione fisica che lo conduce progressivamente verso una condizione mostruosa. Diretto da James Watkins, il film si distingue dalle produzioni supereroistiche tradizionali per un’impostazione vicina al body horror, concentrandosi sulle conseguenze psicologiche e corporee della metamorfosi del protagonista.
La sceneggiatura nasce da un progetto di Mike Flanagan, successivamente sviluppato da Watkins insieme a Hossein Amini. Nel cast figura anche Naomi Ackie, interprete di Caitlyn Corr, una scienziata coinvolta nelle vicende che conducono alla trasformazione di Hagen. L’obiettivo dichiarato dei DC Studios è raccontare una storia autonoma, capace di funzionare anche per gli spettatori che non hanno familiarità con i fumetti di Batman.
Il legame con il Cavaliere Oscuro rimane tuttavia fondamentale sul piano narrativo. Nei fumetti DC, Clayface è uno degli avversari più riconoscibili di Batman, un personaggio la cui capacità di modificare il proprio aspetto gli permette di mettere in discussione concetti come identità, apparenza e fiducia. Introdurlo prima dell’incontro con il suo futuro antagonista significa offrire al pubblico una prospettiva differente sulla sua origine, mostrando la tragedia personale che precede la nascita del criminale.
Clayface è inoltre ambientato prima degli eventi della prima stagione di Creature Commandos, nella quale una versione già trasformata di Matt Hagen compare all’interno del DCU. In quella produzione animata il personaggio era doppiato da Alan Tudyk, mentre la sua interpretazione cinematografica è stata affidata a Tom Rhys Harries. La continuità tra i due progetti conferma che il film non rappresenta una storia esterna all’universo condiviso, ma un capitolo destinato ad arricchirne la cronologia.
È importante distinguere questa Gotham da quella raccontata da Matt Reeves in The Batman. Il Bruce Wayne interpretato da Robert Pattinson appartiene infatti a una continuità narrativa separata, mentre il nuovo DC Universe introdurrà una propria versione del personaggio attraverso il futuro film The Brave and the Bold, ancora in sviluppo. Nonostante il coinvolgimento di Reeves tra i produttori di Clayface, il lungometraggio non si svolge nell’universo cinematografico del suo Batman.
Le dichiarazioni di Safran permettono quindi di chiarire una questione centrale: nel DCU Batman esiste già, combatte il crimine ed è conosciuto a Gotham, anche se il pubblico non ha ancora visto il suo volto in un film live-action. La sua assenza in Clayface non rappresenta un vuoto narrativo, ma una scelta che consente alla città e ai suoi abitanti di conquistare maggiore autonomia.
In attesa di conoscere l’interprete del nuovo Cavaliere Oscuro, Clayface arriverà nei cinema statunitensi il 23 ottobre 2026, inaugurando un nuovo capitolo del DCU nel quale Gotham potrà finalmente mostrare il proprio volto più oscuro, senza necessariamente affidarsi alla presenza del suo eroe più celebre.



