Il film live-action di Cyberpunk 2077 prodotto da Paramount Pictures racconterà una storia completamente nuova, senza riproporre direttamente gli eventi del celebre videogioco di CD Projekt Red. L’adattamento cinematografico, annunciato l’8 ottobre 2026, si trova ancora nelle prime fasi di sviluppo, ma gli sviluppatori hanno già chiarito quale sarà l’approccio narrativo. Gli spettatori potranno tornare nell’universo fantascientifico di Night City, senza necessariamente ritrovare sul grande schermo il percorso di V e Johnny Silverhand.
Come riportato da GamesRadar+, riprendendo un’intervista concessa a PAP Biznes, il co-CEO di CD Projekt Michał Nowakowski ha spiegato che lo studio non intende realizzare una trasposizione fedele della trama del gioco. L’obiettivo è invece raccontare una vicenda originale ambientata nell’universo di Cyberpunk, sfruttandone l’ambientazione e le possibilità narrative senza riprodurre scena per scena l’avventura videoludica. Il progetto non ha ancora un regista o un cast annunciati, mentre tra i produttori figura Lorenzo di Bonaventura, già legato alle saghe cinematografiche di Transformers e G.I. Joe.
La decisione potrebbe rivelarsi particolarmente importante per preservare l’identità del videogioco. Cyberpunk 2077 è infatti un gioco di ruolo nel quale le scelte del giocatore contribuiscono a definire il percorso del protagonista e le conseguenze della sua storia. Tradurre questa esperienza in un unico racconto cinematografico significherebbe selezionare una versione precisa degli eventi, rinunciando inevitabilmente a molte delle possibilità che caratterizzano l’opera originale. Una vicenda indipendente permetterebbe invece al film di esplorare altri aspetti di Night City.
Cyberpunk 2077, quale storia racconterà il film Paramount e cosa sappiamo sul possibile ritorno di Keanu Reeves
Nel videogioco pubblicato nel 2020, il protagonista V viene coinvolto in un’operazione per sottrarre un prezioso biochip alla potente corporazione Arasaka. La missione prende rapidamente una piega imprevista, portando il personaggio a condividere la propria coscienza con quella di Johnny Silverhand, interpretato da Keanu Reeves. Il rapporto tra i due costituisce uno degli elementi centrali del racconto, ma non sarà necessariamente il punto di partenza del film.
Il coinvolgimento di Keanu Reeves nell’adattamento non è stato annunciato. Sebbene Johnny Silverhand rappresenti uno dei personaggi più riconoscibili del franchise, la scelta di sviluppare una storia originale significa che il film potrebbe concentrarsi su protagonisti completamente differenti, senza dover necessariamente riprendere le vicende del videogioco.
CD Projekt Red ha già sperimentato con successo questo approccio attraverso Cyberpunk: Edgerunners, la serie animata distribuita da Netflix nel 2022. Ambientata nello stesso universo del gioco, la produzione raccontava una vicenda autonoma, dimostrando come Night City possa ospitare storie differenti pur conservando un’identità riconoscibile. Il successo dell’anime rappresenta un precedente interessante per la direzione scelta dal nuovo film.
Una strategia simile è stata recentemente adottata anche da Resident Evil, con il film del 2026 diretto da Zack Cregger. Anziché adattare direttamente uno dei capitoli della saga Capcom, il regista ha costruito una nuova storia all’interno dell’universo videoludico, ottenendo risultati commerciali e critici positivi.
Per Cyberpunk 2077, tuttavia, la ricostruzione cinematografica di Night City rappresenterà una delle sfide produttive più impegnative. L’ambientazione futuristica, dominata da enormi corporazioni, tecnologia avanzata, modificazioni cibernetiche e profonde disuguaglianze sociali, richiederà una notevole attenzione alla scenografia e agli effetti visivi. Il successo dell’adattamento dipenderà anche dalla capacità di restituire questa complessità senza ridurre l’universo originale a una semplice cornice spettacolare.
Il film di Cyberpunk 2077 non ha ancora una data di uscita ufficiale. Paramount Pictures e CD Projekt Red dovranno ancora definire regista, interpreti e calendario produttivo, ma la prima indicazione creativa è ormai chiara: non sarà una riproduzione dell’avventura di V, bensì una nuova storia ambientata nel mondo del celebre videogioco.

