Denzel Washington si prepara a tornare in uno dei generi che hanno maggiormente definito la sua carriera, questa volta affiancato da un regista che negli ultimi anni ha contribuito a ridefinire il cinema d’azione hollywoodiano. L’attore premio Oscar sarà infatti il protagonista di un nuovo thriller criminale diretto da Christopher McQuarrie, il cineasta dietro gli ultimi quattro capitoli di Mission: Impossible con Tom Cruise. Il progetto, ancora privo di un titolo ufficiale, è stato approvato da Amazon MGM Studios e United Artists, la società guidata da Scott Stuber, e ha già una data di uscita nelle sale statunitensi: il 1° ottobre 2027. Si tratta di una collaborazione inedita che mette insieme due figure particolarmente riconoscibili del cinema contemporaneo, entrambe legate a storie nelle quali tensione, ambiguità morale e conflitti personali occupano un ruolo centrale.
Secondo quanto riportato in esclusiva da Deadline, il film, precedentemente conosciuto con il titolo provvisorio The Frame, seguirà un ex detective della polizia condannato all’ergastolo che scopre di essere affetto da un tumore cerebrale in fase terminale. Dopo aver ricevuto una scarcerazione per motivi umanitari, con appena sei mesi di vita davanti a sé, l’uomo torna dalla figlia con cui ha interrotto ogni rapporto e conosce per la prima volta un nipote della cui esistenza era completamente all’oscuro. Il tentativo di ricostruire i legami familiari e fare i conti con gli errori commessi si scontrerà però con un passato criminale che non sembra intenzionato a lasciarlo andare. La sceneggiatura è firmata da Scott Barkan e Gregg Zehentner, mentre le riprese dovrebbero iniziare a novembre nel New Jersey.
La premessa suggerisce un progetto potenzialmente diverso dai thriller d’azione ai quali Washington ha abituato il pubblico. Il protagonista non sembra essere un uomo chiamato a ristabilire la giustizia attraverso la violenza, come accade nella saga di The Equalizer, ma una figura segnata dalle conseguenze delle proprie scelte, costretta ad affrontare una resa dei conti che potrebbe essere tanto morale quanto criminale. È proprio questa dimensione a rendere interessante l’incontro con McQuarrie: dopo anni trascorsi a costruire sequenze spettacolari intorno alle imprese di Ethan Hunt, il regista potrebbe utilizzare la propria esperienza nella gestione della suspense per raccontare una storia più raccolta, nella quale il tempo limitato diventa il principale antagonista del protagonista. Una direzione narrativa che consentirebbe a Washington di tornare a esplorare quella complessità morale che ha reso memorabili alcune delle sue interpretazioni più importanti.
Christopher McQuarrie cambia strada dopo Mission: Impossible, mentre Denzel Washington ritrova il crime
Per Christopher McQuarrie, il nuovo progetto rappresenta un passaggio significativo dopo oltre un decennio di collaborazione con Tom Cruise. Il regista ha diretto Mission: Impossible – Rogue Nation, Fallout, Dead Reckoning e The Final Reckoning, contribuendo a trasformare la saga in uno dei principali punti di riferimento del cinema d’azione contemporaneo. Il suo rapporto con il genere thriller, tuttavia, precede l’ingresso nel franchise: McQuarrie ha vinto l’Oscar per la sceneggiatura de I soliti sospetti e ha diretto Jack Reacher, dimostrando una particolare attenzione per i personaggi ambigui, le identità nascoste e i meccanismi narrativi costruiti intorno alla progressiva rivelazione della verità. Il nuovo film con Washington potrebbe quindi rappresentare un ritorno a un cinema criminale meno dipendente dalle grandi sequenze spettacolari, pur conservando il ritmo e la precisione narrativa che caratterizzano il suo lavoro.
Anche per Denzel Washington il progetto si inserisce in una lunga tradizione cinematografica. Da Training Day, che gli è valso l’Oscar come miglior attore protagonista, a Man on Fire, passando per Inside Man, American Gangster e la trilogia di The Equalizer, l’interprete ha spesso dato volto a uomini che si muovono in territori morali complessi, sospesi tra violenza, responsabilità e desiderio di redenzione. Il personaggio del nuovo thriller sembra raccogliere diversi elementi di questa filmografia, introducendo però una differenza sostanziale: la possibilità di cambiare non è più un percorso aperto, ma una corsa contro una scadenza inevitabile. Il rapporto con la figlia e il nipote potrebbe diventare il centro emotivo del racconto, mentre il ritorno del passato criminale rischia di mettere in discussione la sincerità e la possibilità stessa della redenzione.
L’ingresso di Washington nel progetto è stato reso possibile anche dalla sospensione della preproduzione di Hannibal, l’ambizioso film storico che avrebbe dovuto riunirlo al regista Antoine Fuqua per Netflix, fermato da difficoltà legate al budget. L’attore è inoltre atteso in The Take, precedentemente conosciuto come Here Comes the Flood, altro thriller Netflix nel quale reciterà accanto a Robert Pattinson e Daisy Edgar-Jones. McQuarrie, dal canto suo, potrà concentrarsi su una storia originale dopo il lungo impegno con Mission: Impossible. La nuova collaborazione sembra quindi arrivare in una fase interessante per entrambi: Washington continua a privilegiare personaggi maturi e moralmente sfaccettati, mentre McQuarrie ha l’opportunità di dimostrare quanto il proprio talento nella costruzione della tensione possa funzionare anche lontano dalle imprese impossibili di Ethan Hunt. Il film arriverà nei cinema americani il 1° ottobre 2027, mentre non è ancora stata annunciata una data di distribuzione italiana.
