Dune: Parte Tre, Hans Zimmer svela il primo brano della colonna sonora con una sorprendente partecipazione

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Dune: Parte Tre continua a svelare nuovi dettagli in vista del suo arrivo nelle sale cinematografiche, e questa volta l’attenzione si sposta sulla musica, uno degli elementi più riconoscibili della saga diretta da Denis Villeneuve. Warner Bros Music ha pubblicato ufficialmente Desert Chant, il primo brano tratto dalla colonna sonora del capitolo conclusivo della trilogia, firmato da Hans Zimmer con una partecipazione inaspettata: quella di Timothée Chalamet, protagonista del film nel ruolo di Paul Atreides. L’attore contribuisce infatti direttamente alla componente vocale del brano, che rappresenta il primo assaggio dell’identità musicale del nuovo lungometraggio. Una scelta particolarmente significativa per una saga nella quale il suono non si limita ad accompagnare le immagini, ma contribuisce a costruire la dimensione spirituale, politica e religiosa dell’universo di Arrakis.

Il brano, disponibile sulle principali piattaforme digitali dal 20 ottobre 2026, si apre con un vocalizzo sommesso di Chalamet, prima di trasformarsi progressivamente in un imponente canto di guerra. Come confermato da WaterTower Music attraverso la pubblicazione ufficiale, Desert Chant è accreditato congiuntamente all’attore e a Hans Zimmer, che torna a comporre le musiche dopo il lavoro sui primi due film. La traccia anticipa il tono del nuovo capitolo, ambientato quasi vent’anni dopo l’ascesa al potere di Paul Atreides, ormai diventato un imperatore spietato e costretto ad affrontare le conseguenze del proprio dominio. Il film vedrà il ritorno di Zendaya, Rebecca Ferguson, Javier Bardem, Florence Pugh e Jason Momoa, accanto ad Anya Taylor-Joy e Robert Pattinson, in una storia che porterà al centro del racconto il prezzo del potere e il progressivo isolamento del protagonista.

Paul Atreides e chani in Dune 3
Timothée Chalamet e Zendaya in Dune – Parte Tre

La scelta di coinvolgere direttamente Chalamet nella colonna sonora potrebbe avere un significato narrativo che va oltre la semplice collaborazione musicale. Nei primi due capitoli, Hans Zimmer ha costruito un paesaggio sonoro dominato da voci rituali, percussioni e sonorità capaci di evocare un universo nel quale religione e potere politico risultano profondamente intrecciati. Inserire la voce dell’interprete di Paul all’interno di un canto di guerra suggerisce una possibile evoluzione di questo linguaggio, come se la figura del protagonista fosse ormai diventata parte integrante del mito che lo circonda. Non è ancora chiaro se Desert Chant accompagnerà una sequenza specifica del film, ma il passaggio da un’espressione vocale intima a una composizione monumentale sembra riflettere la trasformazione di Paul da giovane erede degli Atreides a sovrano di un impero costruito anche attraverso la violenza.

Dune: Parte Tre, la musica di Hans Zimmer anticipa il lato più oscuro di Paul Atreides

Il ritorno di Hans Zimmer rappresenta uno degli elementi fondamentali della continuità artistica della trilogia di Denis Villeneuve. Fin dal primo Dune, il compositore ha cercato di evitare un approccio tradizionale alla fantascienza, rinunciando in parte alle convenzioni orchestrali del genere per costruire un’identità sonora apparentemente estranea alla cultura terrestre. Le voci femminili, i suoni distorti, gli strumenti modificati e le strutture ritmiche ispirate alla dimensione rituale hanno contribuito a rendere Arrakis un luogo immediatamente riconoscibile anche attraverso la musica. In Dune: Parte Due, questa impostazione si è evoluta parallelamente alla trasformazione di Paul, accompagnando il suo progressivo avvicinamento al ruolo di messia dei Fremen e il momento in cui la dimensione religiosa è diventata uno strumento di conquista politica. Con Desert Chant, Zimmer sembra voler sviluppare ulteriormente questa prospettiva, trasformando la voce dello stesso protagonista in un elemento capace di evocare il potere e la sua inquietante influenza sulle masse.

Zendaya in Dune - Parte tre (2026)
© Warner Bros Discovery

La vicenda di Dune: Parte Tre, ispirata a Messia di Dune di Frank Herbert, si svolgerà diciassette anni dopo gli eventi del secondo film e mostrerà un Paul Atreides profondamente diverso da quello conosciuto all’inizio della saga. Il giovane destinato a vendicare la propria famiglia è diventato il sovrano dell’Imperium, ma il controllo politico e la capacità di prevedere il futuro non gli hanno garantito la libertà che cercava. Al contrario, il suo potere lo ha intrappolato in una rete di responsabilità, conflitti e conseguenze che minacciano tanto la stabilità dell’impero quanto i suoi rapporti personali. In questo contesto, il ritorno di Chani, interpretata da Zendaya, assumerà un ruolo centrale in una vicenda attraversata da complotti, tradimenti e nuove minacce. Il brano di Zimmer potrebbe quindi rappresentare una sintesi musicale del principale conflitto del film: quello tra l’uomo Paul Atreides e la figura quasi divina di Muad’Dib, diventata ormai impossibile da separare dalla violenza esercitata in suo nome.

Un altro elemento interessante riguarda il rapporto tra la musica e la costruzione del culto della personalità. L’universo di Dune ha sempre utilizzato profezie, cerimonie e tradizioni religiose per raccontare il modo in cui le società costruiscono e legittimano il potere. La possibilità di ascoltare la voce di Paul trasformarsi in un canto collettivo introduce un’immagine sonora particolarmente coerente con questa dimensione narrativa: la voce di un individuo che diventa qualcosa di più grande, fino a rappresentare idealmente un intero sistema politico e religioso. Si tratta naturalmente di una lettura suggerita dalla struttura del brano, non della conferma di una specifica sequenza cinematografica, ma è un indizio interessante della direzione artistica scelta per il finale della trilogia. Con Dune: Parte Tre, Villeneuve si prepara infatti a completare il percorso di un protagonista la cui storia ha progressivamente abbandonato i contorni dell’eroismo classico per trasformarsi in una riflessione sulle conseguenze della fede, della guerra e del potere assoluto.

Dune: Parte Tre arriverà nei cinema italiani il 16 dicembre 2026, distribuito da Warner Bros. Pictures. Desert Chant, il primo brano ufficiale della colonna sonora, è già disponibile sulle principali piattaforme musicali.

Redazione
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