Il sequel di Jurassic World – La Rinascita potrebbe riportare dietro la macchina da presa un volto già conosciuto del franchise. Secondo quanto riportato da The Hollywood Reporter, J.A. Bayona sarebbe attualmente la prima scelta di Universal per dirigere il prossimo film, anche se non sarebbero ancora iniziate trattative ufficiali tra il regista e lo studio. La notizia arriva dopo l’uscita di scena di Gareth Edwards, che avrebbe lasciato il progetto nell’agosto 2026 per divergenze creative.
Bayona conosce già molto bene l’universo di Jurassic World: nel 2018 ha diretto Jurassic World: Il regno distrutto, secondo capitolo della trilogia con Chris Pratt e Bryce Dallas Howard. Il film ha incassato circa 1,3 miliardi di dollari nel mondo, confermandosi uno dei maggiori successi commerciali della saga, anche se la sua accoglienza critica e quella del pubblico sono state più controverse. Il possibile ritorno del regista suggerisce quindi una strategia precisa da parte di Universal: affidare il seguito a un filmmaker che abbia già lavorato all’interno del mondo creato da Steven Spielberg.
Anche la sceneggiatura rappresenta un collegamento diretto con il passato. David Koepp è infatti tornato a scrivere il sequel dopo aver firmato Jurassic World Rebirth, ma anche i due primi capitoli della saga originale, Jurassic Park e Il mondo perduto – Jurassic Park. Se Bayona dovesse effettivamente accettare, il nuovo film riunirebbe così due professionisti con una conoscenza consolidata del franchise.
Il sequel di Jurassic World – La Rinascita può riportare Zora e Loomis al centro della storia
© Universal Studios. All Rights Reserved.
Jurassic World – La Rinascita ha introdotto una nuova generazione di protagonisti con Scarlett Johansson, Jonathan Bailey e Mahershala Ali e ha concluso la propria corsa cinematografica con 872,4 milioni di dollari al box office mondiale. Nonostante il risultato inferiore rispetto ai precedenti capitoli, il film ha lasciato aperte alcune possibilità narrative.
Il finale, infatti, non presenta un cliffhanger tradizionale, ma la scelta di rendere pubblico il materiale genetico recuperato durante la missione potrebbe avere conseguenze molto più ampie. La diffusione del DNA dei dinosauri apre potenzialmente una nuova fase per il franchise, nella quale la tecnologia necessaria per creare o modificare le creature potrebbe non essere più controllata da poche grandi organizzazioni.
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Scarlett Johansson, Jonathan Bailey e Mahershala Ali sono attesi nuovamente nel sequel, anche se i loro ritorni dovranno essere conciliati con gli altri impegni professionali. Per Bayona, invece, Jurassic World Rebirth 2 rappresenterebbe un ritorno particolarmente significativo: oltre a Il regno distrutto, il regista ha diretto i primi due episodi della prima stagione di The Lord of the Rings: The Rings of Power e film come The Impossible e Society of the Snow.
Al momento, dunque, Bayona resta un candidato e non il regista ufficiale del film. Ma la sua possibile presenza, unita al ritorno di Koepp alla sceneggiatura, indicherebbe la volontà di Universal di costruire il futuro della saga recuperando figure già legate alla sua storia.

