Il DCU ha finalmente offerto un primo assaggio concreto di Man of Tomorrow, il sequel di Superman diretto da James Gunn. Il collegamento arriva attraverso il sesto episodio di Lanterns, che per la prima volta porta la serie nella linea temporale del 2026 e mostra le conseguenze degli eventi raccontati nel film del 2025. Con l’uscita di Man of Tomorrow fissata al 9 luglio 2027, il nuovo episodio contribuisce così a costruire il contesto narrativo nel quale si svilupperà il prossimo capitolo del DCU.
Lanterns mostra le conseguenze delle azioni di Lex Luthor
Nel sesto episodio, John Stewart, interpretato da Aaron Pierre, lavora come architetto e parla degli eventi di Superman, concentrandosi soprattutto sulla devastazione provocata a Metropolis dall’universo tascabile creato da Lex Luthor. Stewart presenta inoltre un progetto di “arks”, strutture pensate come rifugi capaci di proteggere Midway City in caso di nuove catastrofi o attacchi.
La serie rivela anche che il governo degli Stati Uniti ha destinato miliardi di dollari alle città americane per rafforzarne le difese dopo le azioni di Luthor. Si tratta del primo quadro concreto dello stato del mondo dopo Superman: un passaggio importante per comprendere la situazione che Superman e gli altri personaggi dovranno affrontare in Man of Tomorrow.

Lanterns potrebbe infine preparare il terreno per la formazione della Justice League. John Stewart è destinato a tornare in Man of Tomorrow, mentre nel film sono già confermati Superman, Supergirl, Hawkgirl e Mister Terrific. Il possibile ingresso di Wonder Woman aggiunge ulteriore interesse a uno scenario sempre più corale. Con altri due episodi ancora da arrivare, Lanterns potrebbe quindi continuare a costruire le premesse narrative per il grande incontro tra gli eroi del DCU.

