Prende il via lunedì 9 novembre la 31ª edizione di Linea d’Ombra Festival, in programma a Salerno fino al 14 novembre, con la direzione artistica di Peppe D’Antonio e Boris Sollazzo. Sei giorni dedicati al cinema italiano e internazionale, tra proiezioni, incontri con autori e interpreti, dibattiti e momenti di approfondimento. Il filo conduttore di quest’anno è Play, ovvero il gioco inteso come esperienza collettiva, spazio di libertà e occasione per esplorare la realtà attraverso fantasia, creatività e condivisione.
Il tema attraversa le quattro sezioni competitive della manifestazione. Passaggi d’Europa propone cinque lungometraggi, mentre Corto Europa raccoglie diciassette cortometraggi. Debutta inoltre Open Space – Premio Banca Campania Centro, nuova sezione dedicata ai corti realizzati in Campania da registi under 36. Completa il programma UniFest, che coinvolgerà studenti e studentesse nella riflessione sul tema dell’edizione. Accanto ai concorsi, il Fuori Concorso offrirà ulteriori occasioni di visione e confronto.
Il festival si svolgerà tra la Sala Pier Paolo Pasolini e il Piccolo Teatro Porta Catena, con una nuova sede al Complesso San Michele. Qui troverà spazio Lab/Hub, progetto dedicato alla formazione sulle professioni del cinema e dell’industria audiovisiva contemporanea. Il complesso ospiterà anche la mostra Disegnare lo schermo – Il cinema nell’arte di Gio Quasirosso, realizzata in collaborazione con COMICON e inaugurata sabato 7 novembre.
Massimiliano Bruno inaugura la 31ª edizione di Linea d’Ombra

La giornata proporrà anche i primi titoli dei concorsi. Per Passaggi d’Europa sarà presentato alle 18.30 Enjoy Your Stay, diretto da Dominik Locker e Honeylyn Joy Alipio. Al centro della storia c’è Luz, una donna filippina di 35 anni senza documenti, impegnata nelle pulizie di chalet di lusso e costretta a trovare il denaro necessario per saldare i propri debiti, anche mettendo a rischio il rapporto con la sua comunità.
Alle 16.30 partiranno invece le proiezioni di Corto Europa, con I Walked Through the Wall di Pablo Larcuen, No Contest di Olivier Wright, Because Today Is Saturday di Alice Eça Guimarães e Free Eliza (notes on an anatomical imperfection) di Alexandra Matheou.
Spazio anche ai più giovani con Percorsi dello sguardo: Nuovo Cinema Italia, progetto rivolto alle scuole salernitane che prevede la proiezione di Primavera di Damiano Michieletto alle 9.30. Seguirà L’Ora di Gioco, momento di confronto con personalità del cinema e della società civile. Alle 18.00, al Complesso San Michele, il talk Nient’altro che la verità metterà invece in dialogo Miki Rosco e lo psichiatra Corrado De Rosa, affrontando i rapporti tra follia, letteratura, mito e intelligenza artificiale.
Da Anna Foglietta a Pupi Avati: tutti gli ospiti del festival

Venerdì 13 novembre sarà la volta di Pupi Avati, che riceverà il Premio Linea d’Ombra Maestri del Cinema. Il regista incontrerà il pubblico per raccontare un percorso artistico attraversato da generi e linguaggi differenti, con una particolare attenzione alla memoria e al mistero. A chiudere gli appuntamenti sarà sabato 14 novembre Rocco Papaleo, protagonista dello spettacolo musicale Perdere tempo mi viene facile, accompagnato al pianoforte da Arturo Valiante.
Tra gli altri ospiti figurano i Portraits, trio multimediale composto dal compositore Daniel Blumberg, vincitore dell’Oscar 2025 per la colonna sonora di The Brutalist, dal violinista Billy Steiger e dal sassofonista Seymour Wright. La sezione letteraria LdO Book, realizzata in collaborazione con Salerno Letteratura, accoglierà inoltre Marco Bonini e Guido Vitiello.
Numerosi saranno infine i registi dei tre concorsi presenti a Salerno per incontri e sessioni di domande e risposte con il pubblico. Il programma completo e tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di Linea d’Ombra Festival.

