Man of Tomorrow approfondirà in modo significativo Lex Luthor, offrendo una prospettiva molto più ampia sul personaggio interpretato da Nicholas Hoult. Dopo essere stato il principale antagonista di Superman, il sequel diretto da James Gunn mostrerà infatti un lato diverso del miliardario, chiamato a collaborare con l’Uomo d’Acciaio di David Corenswet contro una minaccia più grande.
A rivelare il nuovo approccio è stato Nathan Fillion, che tornerà nei panni di Guy Gardner, durante un’intervista a The Hollywood Reporter. L’attore ha spiegato che, se il primo film serviva soprattutto a far conoscere meglio Superman, Man of Tomorrow farà qualcosa di simile con Lex Luthor, permettendo al pubblico di capire meglio il suo passato, le sue motivazioni e ciò che lo spinge ben oltre il semplice odio verso Superman e i metaumani.

È un cambiamento importante perché sposta Lex da antagonista puro a figura più complessa, senza necessariamente redimerlo. Gunn sembra voler sfruttare il sequel per esplorare ciò che rende Luthor così pericoloso: non solo la sua ossessione per Superman, ma anche la sua intelligenza, il suo senso di superiorità e il modo in cui interpreta il proprio ruolo nel mondo.
Man of Tomorrow approfondirà il passato di Lex Luthor mentre Superman sarà costretto a collaborare con lui
Nel primo Superman, il passato di Luthor era rimasto in gran parte fuori campo, ma Gunn aveva già disseminato alcuni dettagli sul personaggio. Nel commento audio del film, ad esempio, viene rivelato che Lex frequentò il MIT a soli otto anni e che fu seguito da Sydney Happersen, destinato poi a entrare nel suo team alla LuthorCorp. Gunn ha inoltre raccontato che, a dodici anni, Luthor creò accidentalmente Mister Handsome durante un esperimento in laboratorio.
Alla fine di Superman, Lex viene arrestato da A.R.G.U.S. e incarcerato nel VanKull Department of Corrections. La sua successiva collaborazione con Rick Flag Sr. in Peacemaker 2, legata alla Quantum Unfolding Chamber e alla scoperta della dimensione-prigione Salvation, potrebbe quindi avere conseguenze dirette sul modo in cui tornerà in scena nel sequel.
Quello che sappiamo è che, una volta libero, Lex sarà costretto a un’alleanza con Superman contro Brainiac, interpretato da Lars Eidinger. È proprio questa dinamica a rendere il suo approfondimento così interessante: il film potrà mostrare quanto Luthor sia disposto a collaborare quando la minaccia supera persino la sua rivalità con Superman, senza però cancellare la tensione tra i due.
Nel cast torneranno anche Rachel Brosnahan come Lois Lane, Edi Gathegi come Mister Terrific, Isabela Merced come Hawkgirl, Skyler Gisondo come Jimmy Olsen, Frank Grillo come Rick Flag Sr., Sara Sampaio come Eve Teschmacher, María Gabriela de Faría come The Engineer e Milly Alcock come Supergirl. Sono inoltre confermati Aaron Pierre come John Stewart e Xolo Maridueña come Blue Beetle, mentre Adria Arjona, Andre Royo, Matthew Lillard e Sinqua Walls compariranno in ruoli ancora non rivelati.
Man of Tomorrow arriverà al cinema il 9 luglio 2027.
