Sicario 3 si prepara finalmente a entrare in produzione. Josh Brolin ha confermato che le riprese del terzo capitolo del franchise crime inizieranno nel 2027, a quasi dieci anni dall’uscita di Soldado. L’attore, che nei primi due film ha interpretato l’agente della CIA Matt Graver, ha inoltre ribadito l’entusiasmo per il ritorno accanto a Benicio del Toro ed Emily Blunt. Dopo anni di incertezze, il progetto sembra aver trovato una direzione creativa condivisa dai suoi protagonisti.
In un’intervista concessa a The Hollywood Reporter, Brolin ha spiegato che la lunga attesa non era stata programmata. Gli attori hanno continuato a esaminare possibili sceneggiature e registi, senza però trovare un progetto sul quale fossero tutti d’accordo. La svolta è arrivata grazie a Steven Knight, sceneggiatore e creatore di Peaky Blinders, che ha scritto una storia capace di convincere l’intero gruppo. «Non avevamo intenzione di aspettare così tanto», ha raccontato Brolin, aggiungendo che la nuova sceneggiatura è stata accolta con grande entusiasmo.
Il film sarà diretto da Padraic McKinley, già regista di The Weight, mentre Taylor Sheridan non risulta attualmente coinvolto nella scrittura. Si tratta di un cambiamento significativo per il franchise, considerando che Sheridan aveva firmato le sceneggiature dei primi due capitoli. Al momento non sono stati diffusi dettagli sulla trama, né una data di uscita ufficiale.
Sicario 3 riunirà il cast originale: perché il nuovo film ha richiesto così tanti anni
Il ritorno di Emily Blunt rappresenta uno degli elementi più interessanti del terzo capitolo. L’attrice aveva interpretato l’agente dell’FBI Kate Macer nel primo Sicario, diretto da Denis Villeneuve nel 2015, ma non aveva partecipato al sequel Soldado, uscito nel 2018. Il nuovo film dovrebbe quindi riunire i tre personaggi centrali della storia originale: Kate Macer, Matt Graver e Alejandro Gillick, il misterioso operativo interpretato da Benicio del Toro.
Il primo Sicario aveva raccontato le operazioni clandestine condotte dalle agenzie statunitensi contro i cartelli messicani attraverso lo sguardo di Kate, progressivamente coinvolta in una realtà nella quale i confini tra legalità e violenza diventavano sempre più ambigui. Il secondo capitolo aveva invece concentrato maggiormente l’attenzione sul rapporto tra Graver e Alejandro, ampliando il racconto delle operazioni segrete lungo il confine tra Stati Uniti e Messico.
La sceneggiatura di Steven Knight potrebbe offrire un nuovo punto di partenza per questi personaggi, ma non è ancora stato chiarito come le loro vicende si intrecceranno. Brolin si è limitato a definire il copione particolarmente convincente, sottolineando che lui, Blunt e del Toro hanno reagito positivamente alla proposta.
Durante il New York Comic Con, l’attore ha inoltre parlato del rapporto personale con i colleghi, spiegando quanto desideri tornare sul set insieme a loro. Per Brolin, Sicario 3 rappresenterà la sesta collaborazione cinematografica con Benicio del Toro. L’attore ha anche espresso grande ammirazione per Emily Blunt, raccontando di essere rimasto in contatto con lei e di apprezzarne particolarmente il lavoro degli ultimi anni.
Il franchise aveva esordito nel 2015 con Sicario, thriller diretto da Denis Villeneuve che aveva conquistato tre candidature agli Oscar e contribuito ad affermare Taylor Sheridan come sceneggiatore. Tre anni dopo, Soldado, diretto da Stefano Sollima, aveva proseguito il racconto adottando una prospettiva ancora più concentrata sulle operazioni clandestine e sulle loro conseguenze morali.
Con le riprese previste nel 2027, Sicario 3 entra dunque in una fase decisiva del proprio sviluppo. La conferma di Josh Brolin offre finalmente un orizzonte produttivo concreto dopo anni di aggiornamenti poco definiti. Resta però da capire quando inizieranno effettivamente i lavori, quale sarà la storia raccontata da Steven Knight e se il ritorno dei protagonisti originali riuscirà a recuperare la tensione che aveva reso il primo film uno dei thriller più apprezzati degli ultimi anni.
