Star Wars: Starfighter, svelati i costi del nuovo film con Ryan Gosling: Disney ha investito una cifra enorme

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Star Wars: Starfighter si prepara a diventare uno dei film più costosi dell’intera saga di Guerre stellari. Il nuovo lungometraggio diretto da Shawn Levy e interpretato da Ryan Gosling, atteso nelle sale cinematografiche il 28 maggio 2027, ha già raggiunto cifre produttive considerevoli, superiori a quelle registrate da alcuni dei precedenti capitoli del franchise nella stessa fase di lavorazione. Il progetto rappresenta uno degli investimenti più importanti di Lucasfilm per il futuro cinematografico di Star Wars, soprattutto dopo i risultati commerciali deludenti ottenuti da The Mandalorian and Grogu nel 2026. L’obiettivo è rilanciare il marchio sul grande schermo attraverso una storia originale, indipendente dai protagonisti della saga degli Skywalker.

Secondo una nuova analisi pubblicata da Forbes, basata sui documenti finanziari della società britannica responsabile della produzione, Star Wars: Starfighter aveva già accumulato 226,5 milioni di dollari di costi al 31 gennaio 2026. Considerando gli incentivi fiscali previsti nel Regno Unito, la spesa netta sostenuta fino a quella data si riduce a circa 175 milioni di dollari. Si tratta di un investimento che, nella medesima fase produttiva, supera quello registrato da Star Wars: Il risveglio della Forza e Star Wars: Gli ultimi Jedi. Il confronto non riguarda però i budget complessivi definitivi: Starfighter deve ancora completare una parte significativa della post-produzione e i costi potrebbero aumentare ulteriormente prima dell’uscita.

Star Wars: Starfighter
Star Wars: Starfighter – Cortesia Disney

Le cifre confermano quanto Disney consideri importante il successo del nuovo film, ma sollevano anche interrogativi sulla sostenibilità economica delle grandi produzioni fantascientifiche. Gli effetti visivi, le sequenze spaziali e la costruzione di nuovi ambienti richiedono investimenti particolarmente elevati, mentre il mercato cinematografico appare oggi meno prevedibile rispetto al periodo nel quale Il risveglio della Forza aveva incassato oltre due miliardi di dollari. Per Starfighter, dunque, la sfida non sarà soltanto conquistare il pubblico attraverso un nuovo racconto ambientato nella galassia lontana lontana, ma dimostrare che il franchise può ancora giustificare produzioni di questa portata senza fare affidamento esclusivamente sui suoi personaggi storici.

Star Wars: Starfighter, perché il budget potrebbe aumentare e cosa sappiamo del film di Shawn Levy

La cifra di 226,5 milioni di dollari rappresenta soltanto una fotografia dei costi sostenuti fino al termine di gennaio 2026. Il rapporto finanziario non comprende infatti le spese affrontate successivamente, comprese quelle relative alle lavorazioni digitali ancora necessarie per completare il film. Gli incentivi fiscali britannici potrebbero inoltre aumentare, modificando ulteriormente il costo netto effettivo per Disney.

Tra le spese riportate nei documenti figura una voce di 17,6 milioni di dollari destinata al personale, con una forza lavoro media mensile di 239 persone. Numeri che aiutano a comprendere la dimensione organizzativa di una produzione di questo tipo, nella quale il lavoro sul set costituisce soltanto una parte del processo necessario a realizzare lo spettacolo cinematografico.

Star Wars: Starfighter
© Disney

Il confronto con i precedenti capitoli di Star Wars offre un quadro interessante. Secondo Forbes, Starfighter ha già superato le spese sostenute nella stessa fase per Il risveglio della Forza e Gli ultimi Jedi, mentre Star Wars: L’ascesa di Skywalker aveva raggiunto un livello di investimento ancora superiore. Questo non significa che il film di Levy sia già il più costoso della saga, ma conferma che Lucasfilm ha scelto di investire risorse considerevoli in un progetto completamente nuovo.

Sul piano narrativo, Star Wars: Starfighter sarà ambientato circa cinque anni dopo gli eventi di L’ascesa di Skywalker, introducendo personaggi inediti e una storia autonoma rispetto alla famiglia Skywalker. Ryan Gosling interpreterà Kade Auberon, un uomo dal passato misterioso che viene trascinato in un’avventura destinata a cambiare la sua vita.

Accanto all’attore figurano Flynn Gray, Amy Adams, Aaron Pierre, Mia Goth, Matt Smith e Daniel Ings, mentre la sceneggiatura è firmata da Jonathan Tropper, già collaboratore di Levy in precedenti produzioni. Il regista, reduce dal successo di Deadpool & Wolverine, ha descritto il progetto come un’avventura fondata sui personaggi, nella quale umorismo, pericolo e spettacolo si intrecciano con lo spirito che ha reso celebre il franchise.

La scelta di costruire una storia originale potrebbe rappresentare uno degli aspetti più importanti del film. Dopo anni nei quali Star Wars ha approfondito soprattutto personaggi, epoche e vicende già familiari agli spettatori, Starfighter avrà la possibilità di introdurre un nuovo punto di vista sulla galassia, pur mantenendo i riferimenti visivi e narrativi che caratterizzano il marchio.

Rimane però il problema del rendimento commerciale. The Mandalorian and Grogu, uscito nel maggio 2026, ha incassato circa 345 milioni di dollari nel mondo, un risultato distante dai grandi successi cinematografici ottenuti dalla saga durante la precedente trilogia. Il film di Levy dovrà quindi confrontarsi con aspettative elevate, accentuate da un investimento produttivo già molto consistente.

Star Wars: Starfighter arriverà nei cinema il 28 maggio 2027. Il suo budget finale non è ancora noto, ma i dati finanziari emersi mostrano quanto Disney stia puntando sul film per aprire una nuova fase della storia cinematografica di Star Wars.

Redazione
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