Sylvester Stallone potrebbe aver trovato una nuova strada per realizzare uno dei progetti più ambiziosi e personali della sua carriera. L’attore e regista, celebre per le saghe di Rocky e Rambo, sta infatti valutando di trasformare la sceneggiatura dedicata a Edgar Allan Poe in una graphic novel gotica, con l’obiettivo di arrivare successivamente a un adattamento cinematografico. Si tratta di un cambiamento significativo per un progetto che Stallone cerca di portare sul grande schermo dal 1971, ben cinque anni prima del successo che lo avrebbe consacrato a Hollywood.
La novità è emersa durante una recente partecipazione al podcast The Rest Is Entertainment, condotto da Marina Hyde e Richard Osman. Stallone ha raccontato di aver ripreso in mano la sceneggiatura nelle ultime due settimane e di aver iniziato a considerare il fumetto come un possibile primo passo verso la realizzazione del film. L’idea sarebbe quella di costruire un’opera visivamente potente, capace di attirare l’attenzione del pubblico e successivamente degli studios, seguendo un percorso già sperimentato con successo da numerosi adattamenti cinematografici tratti dai fumetti.
Al momento, tuttavia, non esistono accordi ufficiali per la pubblicazione della graphic novel né per la produzione del film. La proposta rappresenta una nuova direzione creativa, non l’annuncio di un progetto già entrato in lavorazione. Dopo oltre mezzo secolo di tentativi, però, il fatto che Stallone continui a lavorare alla sceneggiatura dimostra quanto questa storia sia rimasta importante per lui.
Il progetto su Edgar Allan Poe e il possibile coinvolgimento di Frank Miller
Uno degli aspetti più interessanti riguarda il nome di Frank Miller, il celebre fumettista e autore di opere come Sin City e 300. Durante il podcast, Stallone ha indicato Miller come un artista con cui gli piacerebbe collaborare, proprio per la sua capacità di creare storie dal forte impatto visivo che hanno già trovato una seconda vita al cinema. L’estetica cupa e fortemente contrastata di Sin City, in particolare, potrebbe rappresentare un riferimento interessante per un racconto dedicato a uno dei padri della letteratura gotica americana.
È importante precisare che Frank Miller non è stato annunciato come collaboratore del progetto. Stallone ha espresso soltanto il desiderio di coinvolgerlo e non risulta che i due abbiano raggiunto un accordo. L’eventuale graphic novel resta quindi una possibilità ancora da concretizzare, così come il suo successivo adattamento cinematografico.
Il legame tra Stallone ed Edgar Allan Poe risale agli inizi della carriera dell’attore. Già nel 1971, quando non era ancora diventato una star internazionale, aveva iniziato a sviluppare una sceneggiatura dedicata allo scrittore di Il corvo, Il cuore rivelatore e La caduta della casa degli Usher. Inizialmente aveva persino considerato la possibilità di interpretare personalmente Poe, realizzando alcuni provini in costume per valutare la propria somiglianza con l’autore. Successivamente aveva abbandonato l’idea di assumere il ruolo principale, ritenendo di non essere l’interprete più adatto.
La fascinazione di Stallone per Poe rappresenta un aspetto meno conosciuto della sua carriera, tradizionalmente associata al cinema d’azione e ai personaggi fisicamente imponenti. Un film biografico dedicato allo scrittore americano gli permetterebbe invece di esplorare territori narrativi differenti, tra creatività, tormento personale e immaginario gotico. La possibilità di partire da una graphic novel potrebbe inoltre consentirgli di definire con maggiore libertà l’identità visiva del progetto prima di affrontare le difficoltà produttive di un lungometraggio.
Resta da capire se questa nuova strategia riuscirà finalmente a sbloccare un film rimasto irrealizzato per 55 anni. Per il momento non sono stati annunciati un editore, un regista, un cast o una casa di produzione. Il progetto su Edgar Allan Poe non è dunque ufficialmente in sviluppo cinematografico, ma Stallone sembra ancora determinato a trovare il modo di raccontare una storia che lo accompagna da prima della nascita di Rocky.
