Per alcuni Toy Story rappresenta un ricordo d’infanzia. Per Nikolai Tedeschi, collezionista residente in Arizona, la saga Pixar è diventata negli anni un vero progetto personale, fatto di ricerca, pazienza e attenzione ai dettagli. Tedeschi ha infatti raccolto una collezione di oltre 50 pezzi ispirati ai giocattoli protagonisti dei film, con Woody e Buzz Lightyear al centro di un’esposizione pensata per riportare nel mondo reale l’universo di Andy. (www.vanguardia.com)
La collezione di Toy Story diventa la stanza di Andy
L’aspetto più curioso del
progetto riguarda proprio il modo in cui Tedeschi ha scelto di
esporre i suoi giocattoli. Nel corso degli anni ha cercato pezzi
attraverso negozi, fiere e piattaforme online, prestando
particolare attenzione agli articoli fuori produzione e alle
versioni che potessero ricordare quelle viste sullo schermo. La
collezione comprende numerosi personaggi della saga e, secondo le
fonti che hanno raccontato la storia, punta a ricreare il più
fedelmente possibile l’insieme dei giocattoli presenti
nell’universo cinematografico di Toy Story.
È importante però precisare un dettaglio: le fonti parlano di oltre 50 pezzi e di una raccolta che comprende praticamente tutti i personaggi principali, arrivando anche a definire l’obiettivo come la ricerca dei giocattoli mostrati nei film. Non esiste però un catalogo pubblico e verificabile che dimostri che Tedeschi possieda ogni singolo giocattolo visibile nei quattro film. La formula “tutti i giocattoli di Toy Story” va quindi intesa come descrizione della vastità e dell’accuratezza della collezione, non come un inventario completo certificato.
Il risultato più spettacolare è la stanza dedicata alla raccolta: Tedeschi ha ricreato l’ambiente di Andy attraverso la caratteristica parete azzurra con le nuvole, gli arredi e gli scaffali, trasformando la passione per Pixar in una sorta di set cinematografico domestico. La sua collezione è così diventata anche una celebrazione della memoria legata a Toy Story, dimostrando quanto il collezionismo possa trasformare un film dell’infanzia in uno spazio fisico da abitare e conservare.

