Il sequel di Triple Frontier, il thriller d’azione Netflix del 2019 con Ben Affleck, Charlie Hunnam, Oscar Isaac e Pedro Pascal, potrebbe non essere stato definitivamente abbandonato. A sette anni dall’uscita del film diretto da J.C. Chandor, Garrett Hedlund ha condiviso nuovi aggiornamenti su Triple Frontier 2, confermando che il progetto continua a essere discusso tra le persone coinvolte. Nonostante l’assenza di un annuncio ufficiale da parte di Netflix, le sue dichiarazioni rivelano che lo sviluppo del sequel è arrivato più avanti di quanto si potesse immaginare.
Intervistato in esclusiva da ScreenRant in occasione della quarta stagione di Tulsa King, Hedlund ha spiegato di non avere risposte definitive sul futuro del film, ma ha confermato che una prima versione della sceneggiatura è già stata scritta. «Charlie è stato impegnato a girare senza sosta. In realtà lo siamo stati un po’ tutti», ha dichiarato l’attore. «Hanno fatto un primo tentativo con la sceneggiatura e penso che, quando torneranno a lavorarci, il progetto potrebbe acquistare slancio». Hedlund ha quindi aggiunto che la filosofia rimane quella del «mai dire mai», sottolineando quanto sarebbe divertente riunire il gruppo originale.

La notizia è significativa perché conferma che Triple Frontier 2 non è rimasto soltanto un’idea lanciata dopo il successo del primo film. Nel 2023 Charlie Hunnam aveva già rivelato il proprio coinvolgimento come produttore principale del sequel, precisando però che lo sviluppo era ancora nelle fasi iniziali. L’esistenza di una prima bozza della sceneggiatura rappresenta un progresso concreto, anche se non equivale all’approvazione della produzione. Il principale ostacolo sembra essere la disponibilità degli interpreti, ormai impegnati in numerosi franchise e progetti televisivi.
Triple Frontier 2, cosa potrebbe raccontare il sequel Netflix e quali attori potrebbero tornare
Uscito nel 2019, Triple Frontier racconta la storia di cinque ex membri delle forze speciali americane che organizzano una missione in Sud America per sottrarre un’enorme quantità di denaro a un narcotrafficante. Quella che dovrebbe essere un’operazione accuratamente pianificata si trasforma progressivamente in una lotta per la sopravvivenza, mettendo alla prova la lealtà e i principi morali del gruppo.
Il film, scritto da Mark Boal insieme al regista J.C. Chandor, aveva riunito un cast particolarmente importante: Ben Affleck interpretava Tom Davis, Oscar Isaac era Santiago Garcia, Charlie Hunnam vestiva i panni di William Miller, Garrett Hedlund interpretava suo fratello Ben e Pedro Pascal era Francisco Morales.
Nonostante un budget produttivo riportato di circa 115 milioni di dollari, il film aveva ottenuto risultati importanti sulla piattaforma. Netflix aveva annunciato 63 milioni di visualizzazioni nei primi mesi di disponibilità, respingendo le indiscrezioni secondo cui il rendimento sarebbe stato deludente rispetto all’investimento.
Il finale del primo capitolo lascia inoltre aperta una possibile direzione narrativa. Una parte del denaro sottratto durante la missione rimane nascosta, offrendo un punto di partenza naturale per una nuova operazione e per il ritorno dei sopravvissuti.
Un eventuale secondo film dovrebbe però confrontarsi con l’assenza di Tom Davis, il personaggio interpretato da Ben Affleck, morto durante gli eventi del primo capitolo. Il ritorno dell’attore davanti alla macchina da presa richiederebbe quindi una soluzione narrativa specifica, come un flashback, mentre un suo coinvolgimento produttivo rimane una possibilità distinta.
Anche gli impegni professionali del cast rappresentano una difficoltà concreta. Pedro Pascal è coinvolto nei franchise Marvel e Star Wars, Oscar Isaac continua ad alternare cinema e televisione, mentre Hunnam e Hedlund sono impegnati in nuove produzioni.
La collaborazione ancora attiva di Netflix con alcuni interpreti, tra cui Hunnam e Affleck, potrebbe comunque favorire un’eventuale ripresa delle trattative. Ma Triple Frontier 2 non ha ancora ricevuto il via libera definitivo, né possiede una data di uscita o un calendario di riprese annunciato.
Per il momento, la conferma di una prima sceneggiatura resta il segnale più incoraggiante. Se gli autori riusciranno a trovare una storia convincente e a riunire gli attori, il thriller Netflix potrebbe tornare a raccontare le conseguenze di quella missione che, nel 2019, aveva cambiato per sempre le vite dei suoi protagonisti.

