Netflix ha svelato il primo trailer di Unabomber, nuovo thriller crime ispirato alla vera storia di Ted Kaczynski, il terrorista statunitense responsabile di una lunga campagna di attentati esplosivi che provocò tre morti e 23 feriti. Il film debutterà su Netflix negli Stati Uniti il 25 settembre 2026, mentre al momento non è stata ancora annunciata una data di uscita per l’Italia.
Diretto da Janus Metz e scritto da Sam Chalsen e Nelson Greaves, Unabomber sceglie però una prospettiva particolare. Piuttosto che concentrarsi esclusivamente sulla caccia all’uomo che portò all’arresto di Kaczynski, il film torna alle sue esperienze giovanili ad Harvard e ai controversi esperimenti psicologici ai quali partecipò.
Jacob Tremblay interpreta il giovane Ted Kaczynski, mentre Russell Crowe veste i panni del professore di Harvard Henry Murray. Shailene Woodley interpreta invece l’agente dell’FBI Joanne Miller. Completano il cast Annabelle Wallis nel ruolo della psicoanalista Christiana Morgan, Alexander Ludwig, Steven Ogg e Marc Menchaca.
Il trailer di Unabomber racconta gli esperimenti di Harvard
Il trailer alterna due differenti periodi della vita di Kaczynski. Da una parte ci sono gli anni trascorsi ad Harvard alla fine degli anni Cinquanta, dall’altra l’indagine condotta dall’FBI diversi decenni più tardi. Il punto di collegamento è rappresentato proprio dagli esperimenti diretti da Henry Murray.
Kaczynski entrò ad Harvard quando aveva appena 16 anni e partecipò a uno studio progettato per analizzare la resistenza delle convinzioni personali in condizioni di forte stress psicologico. I partecipanti dovevano esporre idee e valori profondamente radicati, che venivano successivamente messi sotto pressione attraverso confronti particolarmente aggressivi.
Il futuro Unabomber fu sottoposto complessivamente a circa 200 ore di queste sessioni. Il trailer insiste proprio sull’umiliazione, sulla pressione psicologica e sul progressivo isolamento del giovane protagonista, suggerendo che questa esperienza possa avere contribuito alla sua successiva trasformazione.
Si tratta però di un collegamento che il film sembra utilizzare soprattutto sul piano drammaturgico. Lo stesso Kaczynski non indicò infatti gli esperimenti di Murray come una causa determinante delle proprie azioni successive. Unabomber sembra quindi voler utilizzare quella fase della sua vita per interrogarsi sul rapporto tra predisposizione individuale, ambiente e trauma, senza limitarsi alla ricostruzione della cronaca.
Russell Crowe è Henry Murray nel nuovo film Netflix
È proprio il personaggio interpretato da Russell Crowe a occupare una posizione centrale nella ricostruzione degli anni di Harvard. Henry Murray sottopone il giovane Kaczynski a un processo psicologico nel quale le sue convinzioni vengono sistematicamente contestate e demolite.
Parallelamente, il film segue il Kaczynski adulto attraverso le conseguenze della campagna terroristica condotta negli Stati Uniti e l’indagine che porterà alla sua identificazione. La parte investigativa presenta però anche elementi di finzione: Joanne Miller, l’agente dell’FBI interpretata da Shailene Woodley, non corrisponde infatti a una figura reale dell’indagine.
Questa doppia linea temporale dovrebbe permettere al film di costruire un thriller psicologico più che un tradizionale biopic. Kaczynski non viene raccontato soltanto attraverso i suoi crimini, ma attraverso il percorso intellettuale e personale che precedette la sua trasformazione in uno dei terroristi domestici più famigerati della storia americana.
Matematico di eccezionale talento, Kaczynski proseguì infatti la propria carriera accademica dopo Harvard prima di abbandonare progressivamente la società e sviluppare quell’ideologia radicalmente anti-industriale che sarebbe diventata centrale anche nel suo manifesto.
Unabomber arriva su Netflix a settembre 2026
La storia di Ted Kaczynski è già stata raccontata numerose volte sullo schermo, dalla serie Manhunt: Unabomber al film Ted K del 2022. La produzione Netflix sembra però differenziarsi proprio attraverso il peso attribuito agli esperimenti psicologici di Harvard.
Il trailer suggerisce così un film costruito attorno a una domanda particolarmente complessa: quanto di ciò che Kaczynski sarebbe diventato era già presente nella sua personalità e quanto, invece, potrebbe essere stato alimentato dalle esperienze vissute durante la sua formazione?
Una prospettiva inevitabilmente delicata, perché spiegare la formazione psicologica di un terrorista non significa giustificarne i crimini. Sarà proprio l’equilibrio tra ricostruzione storica e interpretazione drammatica uno degli aspetti più interessanti di Unabomber. Il film arriverà su Netflix negli Stati Uniti il 25 settembre 2026, mentre per l’Italia non è stata ancora comunicata una data di uscita.
