Avengers: Infinity War, ecco quali scene non sono finite nel film

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È stato confermato dai due sceneggiatori di Avengers: Infinity War che alcune scene relative a Thanos e agli altri protagonisti non sono finite nella versione del film vista in sala (ma speriamo di trovarle nell’edizione homevideo).

Oggi però, grazie alle parole di Christopher Markus e Stephen McFeely, possiamo svelarvi il contenuto di questi momenti “sacrificati” all’ultimo e un dettaglio su Avengers 4, il capitolo che chiuderà definitivamente la Fase 3 del MCU:

  • Una sequenza in flashback avrebbe mostrato Thanos mentre veniva respinto dai suoi compagni Titani dopo aver suggerito di annientare metà della popolazione del pianeta (mai girata)
  • Un’altra scena vedeva Thanos reclutare i membri del suo Ordine Nero (anche questa mai girata)
  • Un opening dedicato a Tony Stark e Pepper Potts totalmente differente da quello visto nella versione finale
  • Due sequenze action con protagonisti Steve Rogers, Natasha Romanoff e Sam Wilson mentre combattevano il crimine sotto copertura.

Per quanto riguarda Avengers 4 invece, Markus e McFeely hanno assicurato grandi sorprese per Captain America, il cui arco narrativo sarà “intenso“.

Avengers: Infinity War, recensione del film Marvel Studios

Vi ricordiamo che Avengers: Infinity War, diretto da Anthony e Joe Russo e prodotto da Kevin Feige. Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Michael Grillo e Stan Lee, è arrivato nelle nostre sale lo scorso 25 aprile.

La sinossi: Un viaggio cinematografico senza precedenti, lungo dieci anni, per sviluppare l’intero Marvel Cinematic Universe, Avengers: Infinity War di Marvel Studios porta sullo schermo il definitivo, letale scontro di tutti i tempi. Gli Avengers e i loro alleati supereroi devono essere disposti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos prima che il suo attacco improvviso di devastazione e rovina metta fine all’universo.

Avengers: Infinity War, i registi svelano dettagli su una scena eliminata

Cecilia Strazza
Cecilia Strazza
Nata a Roma nel 1990, Cecilia Strazza si è occupata per anni di analisi del film e critica cinematografica, collaborando con le riviste online Cinefilos.it e Sentireascoltare.com. Con Bakemono Lab ha pubblicato i volumi “Don’t you (forget about me): il cinema teen di John Hughes”, “Just like honey: il cinema di Sofia Coppola”, e con Bietti il saggio “Greta Gerwig: lo sguardo nuovo del cinema femminile“. Insieme a Chiara Guida e Davide Cantire è autrice e conduttrice del podcast “Cinema e…” e dal 2020 lavora in Wildside.
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