Lucca Comics & Games 2026, cosa vedere nella sezione fumetti: gli eventi, gli ospiti e gli stand da non perdere

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Dal 28 ottobre al 1° novembre 2026, Lucca torna a trasformarsi nella capitale italiana del fumetto con un’edizione particolarmente significativa: il sessantesimo anniversario di Lucca Comics & Games. Il tema scelto per quest’anno, Legacy, invita a riflettere sull’eredità lasciata da sei decenni di storie, autori e personaggi che hanno contribuito a trasformare la Nona Arte in uno dei linguaggi centrali dell’immaginario contemporaneo. La sezione Comics rappresenta il cuore di questa celebrazione, con oltre 80 editori italiani e internazionali, più di 400 ospiti e un programma che attraversa il fumetto americano, il manga giapponese, la tradizione europea e le nuove forme della narrazione disegnata.

Orientarsi tra gli appuntamenti della manifestazione, tuttavia, significa compiere delle scelte. Tra incontri con autori leggendari, mostre di tavole originali, anteprime editoriali, firmacopie e padiglioni tematici, non tutto può trovare spazio nell’itinerario di un singolo visitatore. Per questo abbiamo individuato alcuni degli eventi e degli stand più interessanti di Lucca Comics & Games 2026, privilegiando le occasioni capaci di raccontare il presente del fumetto e, allo stesso tempo, la sua straordinaria evoluzione. Dai protagonisti della rivoluzione supereroistica americana ai maestri del manga, passando per le grandi firme italiane, ecco gli appuntamenti sui quali vale la pena concentrare l’attenzione.

Frank Miller, Go Nagai e i grandi protagonisti del fumetto: gli incontri imperdibili di Lucca 2026

Uno degli incontri più importanti dell’intera manifestazione è quello con Frank Miller, presente dal 28 ottobre al 1° novembre grazie alla collaborazione con Panini Comics. L’autore di Batman: Il ritorno del Cavaliere Oscuro, Batman: Anno uno, Sin City e di alcune delle storie più influenti di Daredevil rappresenta una figura decisiva per comprendere la trasformazione del fumetto americano negli ultimi quarant’anni. Particolarmente significativo sarà l’appuntamento del 29 ottobre, dalle 12:00 alle 13:00, intitolato Frank Miller: 40 anni dopo la Rivoluzione, durante il quale l’autore dialogherà con Marco Lupoi sull’impatto del 1986 nella storia dei supereroi. Il 31 ottobre, dalle 11:30 alle 12:30, Miller incontrerà invece Peach Momoko nell’evento Marvel Legacy – They Speak Comics, dedicato al rapporto tra tradizione americana e sensibilità giapponese. È proprio questo confronto a rendere l’appuntamento particolarmente interessante: due generazioni e due modi profondamente diversi di interpretare l’immaginario Marvel si incontrano in un momento in cui il fumetto supereroistico cerca continuamente nuove forme espressive.

Altrettanto importante è la presenza di Go Nagai, ospite dal 28 al 30 ottobre. Creatore di personaggi e universi fondamentali come Mazinger Z, Devilman e UFO Robot Grendizer, Nagai ha contribuito a definire non soltanto la storia del manga, ma anche l’immaginario dell’animazione giapponese conosciuta in Italia. Mercoledì 28 ottobre, dalle 15:00 alle 16:00, sarà protagonista del Go Nagai: Maxishowcase, una sessione di disegno dal vivo su prenotazione. La sua partecipazione assume un valore che va oltre la nostalgia: le invenzioni narrative e visive di Nagai continuano infatti a essere riconoscibili nel cinema fantastico, nei videogiochi e nella cultura pop contemporanea. Tra gli altri ospiti da seguire figurano Jonathan Hickman, tra gli architetti più influenti della moderna narrativa Marvel, Paru Itagaki, autrice di Beastars, presente dal 29 al 31 ottobre, e Yuu Watase, creatrice di Fushigi Yuugi, attesa dal 30 ottobre al 1° novembre.

Per gli appassionati del fumetto italiano, una delle celebrazioni più significative riguarda invece i quarant’anni di Dylan Dog, protagonista di un percorso che attraversa incontri, pubblicazioni e iniziative speciali. Il 30 ottobre, dalle 13:30 alle 14:30, Michele Masiero presenterà Auguri Dylan Dog!, un liveshowcase con Sergio Gerasi e Barbara Baraldi. Il 31 ottobre la celebrazione proseguirà con un panel dedicato all’Indagatore dell’Incubo e una parata di mostri e zombie per le strade di Lucca. A quarant’anni dal suo debutto, il personaggio creato da Tiziano Sclavi continua a occupare una posizione unica nel fumetto italiano, perché ha saputo trasformare l’horror in un linguaggio attraverso il quale raccontare solitudine, paure collettive e contraddizioni della modernità. Un anniversario che riporta al centro della manifestazione il valore culturale di una delle serie più importanti della tradizione editoriale nazionale.

Gli stand da visitare a Lucca Comics 2026: da Panini Comics a Star Comics, passando per BAO e Bonelli

Accanto agli incontri con gli autori, una parte fondamentale dell’esperienza di Lucca Comics & Games è rappresentata dai padiglioni editoriali, che negli anni si sono trasformati da semplici spazi commerciali in luoghi di incontro e scoperta. Tra quelli da visitare nel 2026 spicca Panini Comics, che torna negli spazi dell’Ex Cavallerizza, di fronte al Baluardo San Donato, con una proposta che attraversa Marvel, DC, manga e fumetto Disney. Oltre alla presenza di Frank Miller, Jonathan Hickman, Peach Momoko e Deniz Camp, lo stand offrirà novità dedicate al trentesimo anniversario di PK, tra cui PK Evroniani Superdeluxe, il box celebrativo e PK -3: Un passo ancora. Per gli appassionati di Marvel saranno particolarmente interessanti gli incontri con Marco Checchetto, mentre la presenza di autori come Peter Milligan permetterà di esplorare alcune delle trasformazioni più importanti del fumetto britannico e americano. Panini sarà inoltre presente a Lucca Junior e con uno spazio monografico dedicato ai romanzi di Warhammer nel Padiglione Carducci.

Un’altra tappa importante è il padiglione di Star Comics, situato in Piazzale Vittorio Emanuele, che conferma il ruolo centrale del manga nel panorama editoriale italiano. La casa editrice porterà a Lucca Yuu Watase, insieme a numerosi autori coinvolti nei progetti internazionali Manga Issho e Manga All Star. Tra le novità da cercare figurano le edizioni speciali di Fushigi Yuugi e Ayashi no Ceres, gli artbook dedicati alle CLAMP, il romanzo horror illustrato Suture di Junji Ito e un bundle speciale di Kagurabachi e My Hero Academia. La proposta riflette una trasformazione significativa: il manga non è più soltanto un linguaggio importato dal Giappone, ma un modello narrativo con il quale iniziano a confrontarsi direttamente anche numerosi autori europei.

Merita una visita anche BAO Publishing, il cui stand sarà caratterizzato da un allestimento ispirato a uno studio di tatuaggi, intorno all’idea che le storie possano diventare parte dell’identità di chi le legge. Tra gli ospiti annunciati figurano Zerocalcare, Daniel Cuello, Maicol & Mirco, LRNZ, Rita Petruccioli, Jordi Lafebre e la statunitense Tillie Walden, presente con il graphic novel Charity & Sylvia. Particolarmente interessante è proprio la presenza di Walden, una delle voci più riconoscibili del fumetto autobiografico e contemporaneo, alla quale sarà dedicata anche una mostra personale a Palazzo Guinigi. BAO rappresenta una tappa ideale per chi cerca storie capaci di confrontarsi con la memoria, le relazioni umane e le contraddizioni della società, dimostrando quanto il graphic novel abbia ampliato i confini tradizionali del racconto per immagini.

Per chi ama la tradizione italiana, il PalaBonelli di Sergio Bonelli Editore resta uno degli spazi da non trascurare. Oltre alle celebrazioni dedicate a Dylan Dog, l’editore presenterà Odissea nel tempo, un crossover che riunisce Zagor, Martin Mystère e Nathan Never, e Montagna, graphic novel firmata da Luca Peverelli e Chiara Milano, vincitori del Lucca Project Contest 2025. Gli appassionati di manga avranno invece altre due destinazioni importanti negli spazi di J-POP Manga ed Edizioni BD, presenti sia nel nuovo padiglione di Piazza della Colonna Mozza sia nel Padiglione Napoleone. Tra gli ospiti più interessanti figurano Saka Mikami, autrice di The Fragrant Flower Blooms with Dignity, Tony Valente e Werther Dell’Edera, disegnatore di Something Is Killing the Children. Infine, per i fan di Go Nagai, Piazza San Martino ospiterà un padiglione-shop ufficiale con manga, vinili, gadget ed edizioni limitate, una destinazione particolarmente interessante per chi cerca oggetti legati alla storia dell’animazione giapponese.

Le mostre e il fumetto indipendente: cosa racconta davvero l’edizione Legacy di Lucca Comics

Lucca Comics & Games 2019

Se gli incontri e gli stand rappresentano il volto più immediato della manifestazione, sono soprattutto le mostre a permettere di comprenderne il significato culturale. Tra le esposizioni più interessanti dell’edizione 2026 figura Claudio Castellini: Tocchi da Maestro, ospitata al Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte. Il percorso ripercorre la carriera dell’artista italiano attraverso tavole originali che vanno dagli esordi con Sergio Bonelli Editore alle collaborazioni con Marvel e DC, passando per personaggi come Nathan Never, Silver Surfer, Batman e Conan. La mostra offre l’occasione di osservare da vicino una concezione del disegno supereroistico fondata sulla precisione anatomica, sulla forza plastica delle figure e su una spettacolarità visiva che ha contribuito a ridefinire il rapporto tra fumetto italiano e mercato americano. Un percorso particolarmente significativo in un’edizione che sceglie di interrogarsi sull’eredità dei grandi autori.

A Palazzo Guinigi, invece, il pubblico potrà visitare una mostra dedicata a Lucky Luke, nell’ottantesimo anniversario della nascita del celebre cowboy creato da Morris. Il percorso celebra uno dei personaggi più longevi del fumetto europeo, capace di trasformare i miti del western in una narrazione ironica e riconoscibile, giocando continuamente con gli stereotipi della frontiera americana. Nello stesso edificio troverà spazio Tillie Walden: Time Capsule, un’occasione per confrontarsi con una sensibilità narrativa quasi opposta, nella quale il racconto per immagini diventa uno strumento per esplorare identità, ricordi e legami personali. Completa questo itinerario espositivo Lucca Legacy, a Comics & Games Story, un progetto immersivo realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano che ripercorre i sessant’anni della manifestazione. Il filo che unisce queste esperienze è la capacità del fumetto di conservare la memoria culturale, ma anche di reinventare continuamente le proprie forme.

Chi desidera allontanarsi dai grandi nomi dell’editoria dovrebbe infine dedicare del tempo alla Self Area, ospitata presso la Biblioteca Civica Agorà, uno degli spazi dedicati al fumetto indipendente e all’autoproduzione. È qui che la manifestazione mostra un volto diverso, meno condizionato dalle logiche delle grandi proprietà intellettuali e maggiormente orientato alla sperimentazione. Altrettanto interessante è Piazza del Giglio, dove saranno presenti gallerie d’arte, collezionisti e artisti pronti a proporre tavole originali e commissioni personalizzate. Per chi lavora nel settore, Palazzo Guinigi ospiterà inoltre l’Area Pro, con incontri dedicati ai rapporti tra autori ed editori, anche se le candidature per gli appuntamenti programmati si sono chiuse il 13 ottobre. Questi spazi ricordano come Lucca Comics & Games non sia soltanto un grande evento dedicato ai personaggi più popolari, ma anche un luogo nel quale il fumetto continua a nascere, trasformarsi e trovare nuovi lettori.

Se gli incontri e gli stand rappresentano il volto più immediato della manifestazione, sono soprattutto le mostre a permettere di comprenderne il significato culturale. Tra le esposizioni più interessanti dell’edizione 2026 figura Claudio Castellini: Tocchi da Maestro, ospitata al Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte. Il percorso ripercorre la carriera dell’artista italiano attraverso tavole originali che vanno dagli esordi con Sergio Bonelli Editore alle collaborazioni con Marvel e DC, passando per personaggi come Nathan Never, Silver Surfer, Batman e Conan. La mostra offre l’occasione di osservare da vicino una concezione del disegno supereroistico fondata sulla precisione anatomica, sulla forza plastica delle figure e su una spettacolarità visiva che ha contribuito a ridefinire il rapporto tra fumetto italiano e mercato americano. Un percorso particolarmente significativo in un’edizione che sceglie di interrogarsi sull’eredità dei grandi autori.

A Palazzo Guinigi, invece, il pubblico potrà visitare una mostra dedicata a Lucky Luke, nell’ottantesimo anniversario della nascita del celebre cowboy creato da Morris. Il percorso celebra uno dei personaggi più longevi del fumetto europeo, capace di trasformare i miti del western in una narrazione ironica e riconoscibile, giocando continuamente con gli stereotipi della frontiera americana. Nello stesso edificio troverà spazio Tillie Walden: Time Capsule, un’occasione per confrontarsi con una sensibilità narrativa quasi opposta, nella quale il racconto per immagini diventa uno strumento per esplorare identità, ricordi e legami personali. Completa questo itinerario espositivo Lucca Legacy, a Comics & Games Story, un progetto immersivo realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano che ripercorre i sessant’anni della manifestazione. Il filo che unisce queste esperienze è la capacità del fumetto di conservare la memoria culturale, ma anche di reinventare continuamente le proprie forme.

Chi desidera allontanarsi dai grandi nomi dell’editoria dovrebbe infine dedicare del tempo alla Self Area, ospitata presso la Biblioteca Civica Agorà, uno degli spazi dedicati al fumetto indipendente e all’autoproduzione. È qui che la manifestazione mostra un volto diverso, meno condizionato dalle logiche delle grandi proprietà intellettuali e maggiormente orientato alla sperimentazione. Altrettanto interessante è Piazza del Giglio, dove saranno presenti gallerie d’arte, collezionisti e artisti pronti a proporre tavole originali e commissioni personalizzate. Per chi lavora nel settore, Palazzo Guinigi ospiterà inoltre l’Area Pro, con incontri dedicati ai rapporti tra autori ed editori, anche se le candidature per gli appuntamenti programmati si sono chiuse il 13 ottobre. Questi spazi ricordano come Lucca Comics & Games non sia soltanto un grande evento dedicato ai personaggi più popolari, ma anche un luogo nel quale il fumetto continua a nascere, trasformarsi e trovare nuovi lettori.

Se gli incontri e gli stand rappresentano il volto più immediato della manifestazione, sono soprattutto le mostre a permettere di comprenderne il significato culturale. Tra le esposizioni più interessanti dell’edizione 2026 figura Claudio Castellini: Tocchi da Maestro, ospitata al Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte. Il percorso ripercorre la carriera dell’artista italiano attraverso tavole originali che vanno dagli esordi con Sergio Bonelli Editore alle collaborazioni con Marvel e DC, passando per personaggi come Nathan Never, Silver Surfer, Batman e Conan. La mostra offre l’occasione di osservare da vicino una concezione del disegno supereroistico fondata sulla precisione anatomica, sulla forza plastica delle figure e su una spettacolarità visiva che ha contribuito a ridefinire il rapporto tra fumetto italiano e mercato americano. Un percorso particolarmente significativo in un’edizione che sceglie di interrogarsi sull’eredità dei grandi autori.

A Palazzo Guinigi, invece, il pubblico potrà visitare una mostra dedicata a Lucky Luke, nell’ottantesimo anniversario della nascita del celebre cowboy creato da Morris. Il percorso celebra uno dei personaggi più longevi del fumetto europeo, capace di trasformare i miti del western in una narrazione ironica e riconoscibile, giocando continuamente con gli stereotipi della frontiera americana. Nello stesso edificio troverà spazio Tillie Walden: Time Capsule, un’occasione per confrontarsi con una sensibilità narrativa quasi opposta, nella quale il racconto per immagini diventa uno strumento per esplorare identità, ricordi e legami personali. Completa questo itinerario espositivo Lucca Legacy, a Comics & Games Story, un progetto immersivo realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano che ripercorre i sessant’anni della manifestazione. Il filo che unisce queste esperienze è la capacità del fumetto di conservare la memoria culturale, ma anche di reinventare continuamente le proprie forme.

Chi desidera allontanarsi dai grandi nomi dell’editoria dovrebbe infine dedicare del tempo alla Self Area, ospitata presso la Biblioteca Civica Agorà, uno degli spazi dedicati al fumetto indipendente e all’autoproduzione. È qui che la manifestazione mostra un volto diverso, meno condizionato dalle logiche delle grandi proprietà intellettuali e maggiormente orientato alla sperimentazione. Altrettanto interessante è Piazza del Giglio, dove saranno presenti gallerie d’arte, collezionisti e artisti pronti a proporre tavole originali e commissioni personalizzate. Per chi lavora nel settore, Palazzo Guinigi ospiterà inoltre l’Area Pro, con incontri dedicati ai rapporti tra autori ed editori, anche se le candidature per gli appuntamenti programmati si sono chiuse il 13 ottobre. Questi spazi ricordano come Lucca Comics & Games non sia soltanto un grande evento dedicato ai personaggi più popolari, ma anche un luogo nel quale il fumetto continua a nascere, trasformarsi e trovare nuovi lettori.

Come organizzare la visita alla sezione fumetti di Lucca Comics & Games 2026

Per chi visiterà Lucca soltanto per una giornata, la scelta dipenderà inevitabilmente dai propri interessi. Il 28 ottobre offre l’opportunità di assistere al Maxishowcase di Go Nagai, mentre il 29 ottobre concentra due appuntamenti particolarmente significativi: l’incontro con Frank Miller dedicato alla rivoluzione del fumetto supereroistico e la cerimonia dei Lucca Comics Awards, prevista al Teatro del Giglio Giacomo Puccini. Il 30 ottobre sarà una giornata interessante per gli appassionati di Dylan Dog e per chi desidera partecipare agli incontri con gli autori internazionali. Il 31 ottobre, invece, il dialogo tra Frank Miller e Peach Momoko e le iniziative per i quarant’anni dell’Indagatore dell’Incubo offriranno due prospettive differenti sull’eredità della Nona Arte. Per alcuni appuntamenti è prevista la prenotazione, mentre firmacopie e accessi agli eventi possono essere soggetti a modalità specifiche da controllare prima della visita.

L’aspetto più interessante di Lucca Comics & Games 2026, tuttavia, è proprio la possibilità di costruire un percorso personale attraverso storie e tradizioni differenti. Si può scegliere di seguire i maestri che hanno definito l’immaginario supereroistico, scoprire le nuove generazioni del manga, dedicarsi al graphic novel contemporaneo oppure cercare tra gli stand indipendenti qualcosa di completamente inatteso. In un’edizione che celebra sessant’anni di storia, forse il significato più autentico di Legacy sta proprio qui: riconoscere quanto il fumetto abbia influenzato il nostro modo di immaginare il mondo, senza dimenticare che le sue storie più importanti potrebbero essere ancora quelle che dobbiamo scoprire.

Redazione
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