Spider-Man: No Way Home si preannuncia la più grande avventura cinematografica dell’Uomo Ragno. Dalla presenza di Doctor Strange, ufficialmente annunciato nel cast, alla rivelazione dell’identità dello spara ragnatele, avvenuta alla fine di Far From Home, ci sono tutti gli elementi per far sì che questo film con Tom Holland sia una delle esperienze cinematografiche migliori tra quelle con protagonista Spider-Man.
Il trailer di Spider-Man: No Way Home, diffuso poche ore fa, non fa altro che contribuire a questa idea, ma fornisce anche mille piccoli dettagli su ciò che succederà nel film diretto da Jon Watts. Di seguito, ecco tutti gli Easter Eggs che vi siete persi nel trailer di Spider-Man: No Way Home!
È tutta colpa di Mysterio
Le conseguenze del finale
di
Spider-Man: Far From Home in cui l’identità di Peter
Parker è stata rivelata da J. Jonah Jameson possono essere viste
nei primi momenti del trailer. È stato Mysterio a rivelare
l’identità di Spidey, e Jameson ha approfittato. La notizia sembra
influenzare negativamente tutti nella vita di Peter, mentre tutti
gli altri, o quasi, trattano il ragazzo come una celebrità. È in
definitiva il motivo per cui Petere va dal Dottor Strange per
aiutarlo a far dimenticare a tutti la sua identità…
Il Daily Bugle
All’inizio del trailer,
possiamo vedere MJ che legge il New York Post, giornale che esiste
nel nostro mondo reale, cosa che di per sé non è particolarmente
eccitante, ma sappiamo bene che, nei film su Spider-Man diretti da
Sam Raimi, in cui il giornale ha un certo peso nella trama, il logo
e il layout del Daily Bugle sono stati chiaramente modellati su
quelli del Post. Sembra chiaro che il Daily Bugle, che era già
apparso nell’ultimo trailer di Venom: la furia di Carnage,
ritornerà anche in questo Spider-Man, fornendo iun altro ponte
interessante trai due film (dopo l’Avvoltoio di Michael Keaton).
Steve Ditko
Il nome di Steve Ditko può
essere visto nella prima inquadratura del trailer, in forma di
graffiti sulla parete dietro a Peter e MJ.
Ditko ha co-creato sia Spider-Man che Doctor Strange ed ecco che finalmente riesce a condividere con loro lo schermo in uno dei più attesi film dell’MCU. Ma probabilmente Dikto non avrebbe troppo gradito questo omaggio, visto che non ha percepito nemmeno un centesimo dell’enorme cifra che il merchandising di Spider-Man e Doctor Strange ha fruttato alla Marvel!
Matt Murdock, sei tu?
Nel trailer, vediamo il povero Peter interrogato dalla polizia in merito alla morte di Mysterio. Molti fan attenti pensano che la persona che indossa una camicia bianca con le maniche tirate su possa essere il Matt Murdock di Charlie Cox ovvero il Daredevil della famosa e molto amata serie Netflix. Anche se non c’è nessuna conferma in merito a questa notizia, la supposizione non giunge nuova, dal momento che il coinvolgimento di Cox nel progetto era stato ipotizzato da tempo.
https://twitter.com/TheFirstOkiro/status/1429987567429210119?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1429987567429210119%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fclutchpoints.com%2Fspider-man-no-way-home-trailer-9-easter-eggs-you-missed%2F
One More Day
Come ogni storia di un film
del Marvel Cinematic Universe che si rispetti, anche quella che
verrà raccontata in
Spider-Man: No Way Home ha una forte ispirazione dai
fumetti, oltre a portare avanti l’affresco
cinematografico/televisivo raccontato dallo Studio. In questo caso,
Peter Parker che va da Strange per chiedergli di far dimenticare a
tutti che lui è Spider-Man e Strange che sembra ansioso di
assecondare il suo desiderio arriva direttamente da
One More Day, una storia a fumetti di Spider-Man.
Nel fumetto One More Day della Marvel, dopo che la zia May è stata ferita, Spider-Man cerca aiuto per salvarle la vita. Incontra il demone Mephisto, che si offre di salvarle la vita se Spider-Man gli “regala” il suo matrimonio. Spider-Man e sua moglie, Mary Jane Watson, si dicono d’accordo per salvare la zia, e questa parte della loro storia viene cancellata in modo che, effettivamente, nessuno dei due ricorda che sono stati sposati.
Nel multiverso della follia
Il trailer ci mostra
Peter che ha dei ripensamenti all’ultimo minuto in merito alla sua
richiesta rivolta a Strange, questo suo continuo parlare distrae lo
Stregone Supremo, che commette un errore e fa “convergere” gli
universi, aprendo così, finalmente, il multiverso, con tutte le
conseguenze del caso. Questa potrebbe essere una direzione
sbagliata però.
La vera ragione della convergenza del multiverso potrebbe essere Wanda Maximoff a.k.a. Scarlet Witch che abbiamo visto per l’ultima volta esplorare il libro dei morti, il Darkhold, alla fine di WandaVision, OPPURE la morte di Colui che rimane per mano di Sylvie nell’episodio finale di Loki!
L’Uomo Ragno vestito nero
Il trailer di Spider-Man: No Way Home ci offre un assaggio del nostro amichevole Spider-Man di quartiere vestito in nero e oro. Sebbene sia una breve clip, è piuttosto eccitante vederla in live-action. La tuta sembra essere integrata con la tecnologia Stark e il mistico artefatto del Dr. Strange. Una delle foto promozionali aveva persino lo slogan “Magic with a thwip” (Magia con un colpo di fulmine) mentre ci mostrava Spidey nel suo abito nero e oro che usava quello che sembra un magico spara-ragnatele.
Black and gold…look at this suit.#SpiderManNoWayHomeTrailer pic.twitter.com/G2JksedfcI
— DIDEM EAGLE (@TeamDowney1965) August 24, 2021
Siamo finalmente di fronte ai Sinister Six?
Uno dei migliori Easter Egg del trailer di Spider-Man: No Way Home è quando si cominciano a vedere i cattivi dei vecchi film che “emergono” dal multiverso. Sebbene sia stato fatto con un pizzico di mistero, non si può negare che tutti questi cattivi alla fine si presenteranno. Nel trailer di No Way Home, vediamo lampi di elettricità, un’enorme tempesta di sabbia, la bomba tonda di Green Goblin e, ultimo ma sicuramente il più emozionante, Doctor Octopus di Alfred Molina da Spider-Man 2 di Sony.
È un piacere vedere uno dei migliori cattivi dei film di supereroi fare un ritorno così spettacolare sul grande schermo e i fan non vedono l’ora di vederlo in azione, anche se nella sua scena finale, nel film di Raimi, il Doctor Octopus si pentiva delle sue cattiverie, poco prima di morire. Se si ascolta attentamente, poi, il trailer ci regala anche due contributi audio: la risata di Green Goblin e il verso feroce di Lyzard.
Spider-Man vs The Sinister Six. pic.twitter.com/kEH7h7PVDT
— Spider-Man: Updates (@spideyupdated) August 24, 2021






Il Mandarino ha due
possibili storie di origine. In base alla prima, è nato in un
villaggio senza nome all’alba della rivoluzione comunista in Cina.
Suo padre era uno degli uomini più ricchi del paese, nonché un
diretto discendente del conquistatore Gengis Khan. Sua madre era
una nobildonna inglese, ma i dettagli su di lei sono sempre stati
scarsi.
Il Mandarino scopre per la
prima volta i Dieci Anelli in un’astronave abbandonata. Trova anche
il proprietario della nave, Axonn-Karr, un alieno simile a un
drago. Durante l’originale introduzione del Mandarino nella serie a
fumetti “Tales of Suspense”, Karr è già morto e tutto ciò che di
lui rimane è il suo scheletro. In “Story of My Life”, il Mandarino
uccide effettivamente il moribondo Karr.
Nel corso della sua storia,
il Mandarino è apparentemente morto diverse volte e, a un certo
punto, è “rimasto” morto per dieci lunghi anni. Durante questo
periodo, suo figlio Temugin divenne uno dei nemici di Iron Man.

Il Mandarino non è mai
stato uno dei cattivi principali dei fumetti di Hulk, ma una volta
ha cercato di controllare il Gigante verde. Dopo aver nuovamente
perso contro Iron Man, il Mandarino si accampa nel deserto del Gobi
e rivolge la sua attenzione verso Hulk.
Nei fumetti, il Mandarino
guidava un gruppo di cattivi che apparivano principalmente nei
fumetti di Iron Man e War Machine. Sono tutti dei suoi fedeli e
sono implacabili nella loro ricerca per uccidere Tony Stark.
Senza dubbio, il Mandarino
è il miglior cattivo tra tutti i nemici di Iron Man. I due si
sfidano costantemente e si spingono al limite, bloccati in un
conflitto apparentemente senza fine che risale alla prima
apparizione del Mandarino. Nel corso della loro storia, i due sono
stati nemici mortali e persino improbabili alleati, ma la loro
rivalità rimane viva ancora oggi.
















Planet Hulk è
stato un arco narrativo che ha visto il Gigante Verde isolato nello
spazio, bloccato su un pianeta lontano. Lì trovò un’arena dei
gladiatori grazie alla quale sarebbe diventato un campione di
Sakaar. Il film
Quando è stato annunciato
che la Marvel avrebbe preso i
Neanche i fan più accaniti
dei fumetti Marvel avrebbero mai pensato che quelle storie
sarebbero state effettivamente adattate per il grande schermo,
dando così vita al MCU. Dopotutto, l’idea delle varianti e di
personaggi provenienti da diverse linee temporali sembrava davvero
troppo strana e “complessa” per potersi “adattare” al cinema.
Sembra abbastanza ovvio che
Wanda e Visione non possano avere figli, soprattutto perché
l’androide è morto. Eppure, prendendo in prestito una storia
direttamente dai fumetti, alla fine Scarlet Witch riesce comunque a
creare la famiglia. I suoi figli Billy e Tommy, infatti, vengono
presentati al pubblico nella serie
Nei fumetti Shuma-Gorath
(un’aggiunta relativamente recente al MCU) agisce come una sorta di
mostro interdimensionale che approfitta delle ramificazioni della
realtà per scatenare morte e distruzione. Questo essere mistico ha
una storia assai intrigante alle spalle, nonché un ruolo chiave
nell’Universo Marvel.
Anche se la DC Comics
potrebbe vantarsi di avere Danny The Street, una strada vivente, la
Marvel potrebbe fare lo stesso grazie a Ego, il Pianeta Vivente.
L’idea alla base del personaggio è completamente ridicola e tutte
le storie in cui è coinvolto sembrano quasi troppo complesse per
poter essere spiegate. Come può essere “vivente” un pianeta,
dopotutto?
Una guerra intergalattica
tra una razza aliena che costruisce un impero e una specie di
mutaforma sembra qualcosa appartenere al più classico dei romanzi
di fantascienza. La guerra tra Kree e Skull è in corso alla
La Marvel potrà anche avere
un Multiverso, ma ha anche un numero assai diversificato di
dimensioni. Sono state tutte mostrate in
In termini di conflitti
personali, la Civil War in realtà non è un evento così strano. È
una storia molto umana e racchiude in sé tanto il pensiero politico
quanto quello ideologico. Tuttavia, la Civil War potrebbe
considerarsi “strana” proprio perché mette gli eroi più potenti
della Terra l’uno contro l’altro.














