Il regista Tim Burton ha da sempre abituato i suoi spettatori a confrontarsi con delle fiabe, racconti fantastici dove anche l’impossibile diventa realtà. Grazie ad Edward mani di forbice, uno dei suoi titoli più apprezzati e celebrati di tutta la sua carriera, egli ci svela così l’origine della neve, dando vita ad una storia ricca di poesia, emozioni e riferimenti all’immaginario culturale di cui da sempre Burton fa sfoggio. Racconto senza tempo sul diverso e sulle tante sfumature dell’amore, il titolo del 1990 è tutt’oggi l’opera che più di ogni altra incarna la poetica del regista originario della grigia Burbank.
L’idea per tale film è infatti da ritrovarsi nell’infanzia del regista. Questi era infatti solito dar vita ad una serie di cupi disegni per esternare i propri sentimenti di isolamento e di incapacità di comunicare con quanti intorno a lui. Nel film si può infatti ritrovare la figura dell’emarginato, ricorrente nel cinema di Burton, contrapposta alla colorata ma bigotta popolazione del sobborgo dove si svolgono le vicende. Attraverso l’uso di colori, cliché e uno stile volutamente retrò, il regista dà così vita alle sue creature, riuscendo ad infondere in esse sentimenti estremamente personali e a renderli universali.
Acclamato dalla critica e dal pubblico, Edward mani di forbice arrivò ad un incasso complessivo di circa 86 milioni di dollari a fronte di un budget di 20 milioni. Nell’opera si possono poi ritrovare innumerevoli riferimenti, i più evidenti dei quali rimandano ad opere come Frankenstein e La bella e la bestia. Prima di gettarsi in una nuova visione del film, può senz’altro essere utile approfondire alcuni dei principali aspetti del film. Dalla trama al cast di attori, passando infine per la colonna sonora e alcune delle frasi più belle del film. Proseguendo qui nella lettura sarà possibile ritrovare tutto ciò, come anche le principali piattaforme streaming dove poter ritrovare il film.
Edward mani di forbice: la trama del film
La storia si svolge in un ridente e colorato quartiere di periferia, a cui si contrappone un tetro e tenebroso castello. Qui, da orma troppo tempo, vive in completa solitudine il giovane Edward, creatura quasi umana, la cui imperfezione lo costringe ad isolarsi dal resto del mondo, timoroso di affacciarsi ad una società poco incline ad accettarlo. Edward, ha infatti delle forbici per mani, a causa della prematura morte del suo creatore. Scoperto però dalla gentile Peggy, rappresentante Avon alla disperata ricerca di clienti, Edward si troverà ora per la prima volta a lasciare quel tetro ambiente, trovando ospitalità nella cittadina fino a quel momento temuta.
Qui egli sviluppa una straordinaria capacità creativa che gli varrà un’iniziale amicizia dell’intero vicinato. La grande voglia di Edward di conoscere una realtà diversa da quella sino ad allora vissuta non basterà però perché il quartiere si liberi definitivamente di quei pregiudizi tanto temuti dal giovane. Ben presto, infatti, egli sarà costretto a rapportarsi e scontrarsi con il bigottismo e l’ipocrisia, a causa dei quali si sentirà sempre più smarrito. Per sua fortuna a rassicurarlo ci sarà la bella figlia di Peggy, Kim, grazie alla quale Edward scoprirà l’esistenza di un sentimento mai conosciuto prima: l’amore.
Edward mani di forbice: il cast del film
Per dar vita al personaggio di Edward così come Burton l’aveva immaginato, era necessario trovare l’attore che meglio di chiunque altro avrebbe potuto vestire quei panni. Inizialmente la Fox propose Tom Cruise per la parte, ma il regista non era convinto. Egli preferì invece assegnare il ruolo a Johnny Depp, all’epoca noto come sex-symbol. L’attore era infatti in cerca di un personaggio con cui potersi togliere quest’etichetta, e lo trovò in Edward. Affascinato dal ruolo, Depp iniziò a guardare numerosi film di Charlie Chaplin, studiando i modi per poter comunicare emozioni senza l’uso di dialoghi. Il film in questione ha rappresentato la prima di tante collaborazioni tra l’attore e Burton.
Accanto a lui nel film si ritrova poi Winona Ryder nei panni di Kim. L’attrice raccontò in seguito di aver fatto molta fatica a calarsi nei panni di questa, essendo un personalità completamente diversa dalla sua. Secondo l’attrice, le ragazze come Kim erano quelle con cui aveva a lungo avuto problemi durante l’adolescenza. L’attrice Dianne West dà invece vita a Peggy, madre di Kim e colei che aiuta Edward ad uscire dal suo tetro castello. Questa fu da subito una grande sostenitrice del progetto, e secondo Burton fu proprio grazie a lei che questo riuscì a prendere vita. Una volta che la West accettò la propria parte, diversi altri attori mostrarono interesse nei confronti del film.
L’oggi premio Oscar Alan Arkin è invece presente nei panni di Bill Boggs, marito di Peggy e padre di Kim. Questo ammise in seguito di aver faticato a comprendere il progetto, ma di essere rimasto entusiasta dalla fantasia di Burton. L’attrice Kathy Baker recita qui in uno dei suoi primi ruoli comici grazie a Joyce, la vicina di Peggy che tenta di sedurre Edward. Anthony Michael Hall ha invece ricoperto il personaggio di Jim, violento fidanzato di Kim. Infine, Vincent Price, da sempre idolo di Burton, compare nei panni dello scienziato che dà vita ad Edward. Questo è stato per lui l’ultimo ruolo della sua carriera, in quanto venuto poi a mancare nel 1993.

Edward mani di forbice: i costumi e la colonna sonora
Le iconiche mani di Edward furono disegnate da Stan Winston, il re del trucco e degli effetti speciali famoso per aver lavorato a Terminator, Jurassic Park e Alien. Fu Winston a decidere di usare delle vere forbici per le dita di Edward. Quando Winston mostrò i primi schizzi a Burton, a quanto pare lui disse: ”Non pensavo che avrebbe davvero avuto dita di forbice. Pensavo sarebbero stati solamente lunghi e affilati pezzi di metallo che non erano stati finiti, ma così è molto meglio!” In seguito, Winston collaborò ancora con il regista, per Batman – Il ritorno e Big Fish. Il look del personaggio è invece ispirato a Robert Smith, frontman del gruppo post-punk The Cure, e venne realizzato da Ve Neill. Winston e Neill ottennero poi una nomination all’Oscar.
Edward mani di forbice rappresenta inoltre uno dei punti più alti della collaborazione di Burton con il celebre compositore Danny Elfman. Quest’ultimo ha più volte citato il lavoro svolto per tale film come il suo più personale e favorito, nonché uno dei più difficili a cui si sia mai dedicato. Per questo egli sviluppo tre temi principali, indicati come il “Tema Principale”, il “Tema Emozionale”, e il “Ballo di Ghiaccio”. Quest’ultima è la composizione più riconoscibile, nonché quella che ha in seguito caratterizzato maggiormente il film e la memoria che se ne ha. Elfman raccontò infine di essere rimasto particolarmente intristito dalla fine della lavorazione, desiderando poter ulteriormente esplorare quel mondo narrativo e le sue musiche.
Edward mani di forbice: le frasi, il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV
È possibile fruire di Edward mani di forbice grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Il film è infatti disponibile nel catalogo di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Infinity, Apple iTunes, Disney+ e Amazon Prime Video Per vederlo, basterà sottoscrivere un abbonamento generale o noleggiare il singolo film. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si ha soltanto un determinato periodo di tempo entro cui vedere il titolo. Il film sarà inoltre trasmesso in televisione il giorno giovedì 24 dicembre alle ore 21:20 sul canale Rai 4.
Edward mani di forbice è un film memorabile non solo per i personaggi, per l’atmosfera, per l’estetica inconfondibile, ma anche per alcune frasi memorabili.
- Non mi ha finito. (Edward)
- “Come fai a sapere che lui è ancora vivo?”
“Non lo so, non ne sono sicura ma io credo che lo sia. Vedi, prima che lui venisse in questa città la neve non era mai caduta, ma dopo il suo arrivo è caduta. Se ora lui non fosse lassù, non credo che nevicherebbe così. A volte può vedermi ancora ballare tra quei fiocchi”. (Kim) - “Stringimi.”
“Non posso…” (Kim e Edward) - Morì, prima di finire l’uomo da lui creato. (Kim)
- “Allora perché lo hai fatto?”
“Perché me lo hai chiesto tu.” (Kim e Edward)
Fonte: IMDb




Tra non molto,
Se
Parlando della famiglia
Stacy, è stato rivelato che
Lo zio Ben è stato
totalmente irrilevante nell’Universo Cinematografico Marvel, e un
threequel già così affollato potrebber non essere il posto migliore
per reintrodurlo. Cliff Robertson è morto nel 2011, lasciando ai
Marvel Studios una sola scelta: Martin Sheen. Non era molto bravo
nel ruolo ed è troppo vecchio per interpretare una nuova versione
dello stesso personaggio sulla Terra che il Peter di
Il Marvel Cinematic
Universe ha una Betty Brant, ed è chiaramente un’aspirante reporter
dato il lavoro che fa per lei e per il liceo di Peter Parker.
Quanto sarebbe bello per lei trovarsi faccia a faccia con la sua
controparte più anziana e alternativa dell’universo, ora
giornalista di punta per The Daily Bugle? In realtà, neanche
lontanamente.
Secondo alcuni rumor, il
Green Goblin di
Non c’era nulla di
intrinsecamente sbagliato nel Sandman di Thomas Haden Church: le
cose iniziarono davvero ad andare storte solo quando, per qualche
motivo, si rivelò essere il vero assassino di Ben Parker. Si
vocifera che anche Church sia in trattative per tornare allo
Spider-Verse, e grazie al modo in cui la tecnologia è avanzata,
forse ora è il momento giusto per usare di nuovo Sandman.
Da un lato, perché non fare
in modo che Lizard si unisca ai Sinistri Sei? I Marvel Studios
potrebbero migliorare il suo aspetto e Rhys Ifans non era certo
male come Curt Connors (nemmeno Dylan Baker, ma non è mai diventato
Lizard nei film di Sam Raimi).
Personaggi edificanti ma
divertenti









Donne e uomini nella
stessa trappola sociale
Interpreti bellissimi e volti
peculiari



Dopo aver spaventato
milioni di spettatori in The Boy, la bambola Brahms è tornata,
pronta a seminare nuovamente terrore. Ignara della terrificante
storia della villa in cui si è trasferita, una giovane famiglia è
pronta a iniziare una nuova vita. Qui il piccolo Jude trova un
amico: una bambola di porcellana apparentemente innocua, che però
prende vita ogniqualvolta le sue regole non vengono rispettate. Il
legame tra il bimbo e la bambola si fa di giorno in giorno più
morboso, fino a quando Liza (
Nelle orecchie di Alma e
dei suoi figli, durante la guerra civile in Guatemala, risuonano le
parole «Se piangete, vi ammazzo». Trent’anni dopo, si apre il
procedimento penale contro Enrique, un generale in pensione
responsabile del genocidio. Quando però il generale viene
prosciolto grazie all’annullamento del processo, lo spirito della
Llorona comincia a vagare per il mondo come un’anima perduta tra i
vivi. Di notte, Enrique sente i suoi lamenti. Sua moglie e sua
figlia credono che stia avendo manifestazioni di demenza legate
all’Alzheimer. Non possono sospettare che la loro nuova governante,
Alma, sia lì per ottenere quella vendetta negata dal processo.
Nelle profondità di quello
che sembra un bellissimo ristorante si trova “il buco”, una
struttura che sembra infinita e in cui una tavola imbandita si
muove per i vari piani. Tutti i suoi abitanti devono nutrirsi dallo
stesso piatto, e quelli che si trovano sotto vivono con la speranza
di trovare almeno le briciole per sopravvivere. Goreng (Iván
Massagué) ha scelto volontariamente di farsi rinchiudere, come
pretesto per smettere di fumare. Quello che vedrà in quella strana
prigione lo cambierà per sempre.
Maria, una giovane donna,
trova rifugio in una casa nel sud del Cile dopo essere fuggita da
una setta di fanatici religiosi tedeschi. Viene accolta in casa da
due maiali, unici abitanti del luogo. Come in un sogno, l’universo
della casa reagisce ai sentimenti di Maria. Gli animali si
trasformano lentamente in esseri umani e la casa diventa un mondo
da incubo. Ispirato al caso reale della Colonia Dignidad, The Wolf
House si traveste da fiaba animata prodotta dal leader della setta
per indottrinare i suoi seguaci.
l’autrice di successo
Veronica Henley (Janelle Monáe) si ritrova intrappolata in una
realtà parallela orribile. Ogni momento potrebbe essere l’ultimo.
Per evitare di rimanere intrappolata per sempre in questo mondo
d’orrore e panico, Veronica deve svelare il folle e antico mistero
che si nasconde dietro tutta questa angoscia prima che sia troppo
tardi. ANTEBELLUM è il nuovo e terrificante thriller del produttore
degli acclamati film GET OUT and US, e dei registi rivoluzionari
Gerard Bush e Christoper Renz.


Ciò che non riesci a
vedere può farti del male. La vincitrice dell’Emmy 
Rivelatosi come il vero
leader dell’HYDRA, Alexander Pierce è riuscito a infiltrarsi nel
Governo degli Stati Uniti, nel Consiglio di sicurezza mondiale e
nello S.H.I.E.L.D. Ucciso da Nick
Introdotto in
Interpretato dal talentuoso
Arnim Zola ha avuto solo
una piccola parte in
Taika Waititi ha realizzato
uno dei migliori film della Marvel con
Per molto tempo, un tropo
ricorrente nei film di supereroi è stato quello di uccidere i
cattivi. Sembra che gli studi non sapessero cosa farne una volta
sconfitti, e il povero Obidiah Stane è stato vittima di quella
tendenza frustrante. Dopo aver quasi sconfitto
Quicksilver è stato
introdotto in
Con la sua storia delle
origini che si svolge in
Baron Strucker è un cattivo
ricorrente nell’universo dei fumetti Marvel, e una volta è persino
riuscito a fare il lavaggio del cervello a Wolverine e usarlo come
agente dell’HYDRA. La versione del MCU è stata responsabile della
creazione di Quicksilver e Scarlet Witch, ma dopo essere stato
facilmente sconfitto dai più potenti eroi della Terra in
Ultron è uno dei più grandi
cattivi dei fumetti mai creati e tra i peggiori nemici che i
Vendicatori abbiano mai affrontato. Renderlo un cattivo ragazzo nel
sequel di 


Decimo posto occupato da
un’opera prima, un esperimento che fa fronte alla scarsità di mezzi
con intelligenza e perizia, nonostante la mancanza di esperienza.
Andrew Patterson si cimenta in un genere preciso,
la fantascienza, ma lo fa contaminandola con il thriller.
Quando Aaron
Sorkin torna a raccontare storie, il popolo dei cinefili
(e non solo) si mette comodo e si fa raccontare, perché come scrive
lui, non lo fa proprio nessuno, in questo momento storico.

L’approccio moderno ad una
storia raccontata già innumerevoli volte fa di questo film di

Dopo il folgorante
La terra dell’abbastanza, i fratelli
D’Innocenzo tornano con storie di piccoli animali, di
cuccioli e di lupi. Presentato a Berlino, dove ha conquistato il
premio alla sceneggiatura, ha avuto una vita turbolenta, tra sala,
streaming e di nuovo sala.
Il magnifico lavoro di
Sam Mendes rispunta alla fine dell’anno nella
classifica dei migliori film usciti nel 2020 dopo aver cavalcato
l’onda della Notte degli Oscar durante la quale, a sorpresa, è
rimasto in panchina, cedendo il posto a
Arrivato a inizio
dicembre su Netflix, il ritorno di David Fincher
non poteva che essere celebrato con un primo posto all’unanimità.
L’opera monumentale del regista di 







Un intimo documentario
che racconta la storia dell’adolescente attivista per il clima
Greta Thunberg attraverso filmati avvincenti e mai visti prima,
diretto dal regista svedese Nathan Grossman. A partire dallo
sciopero scolastico solitario per una giustizia climatica fuori dal
parlamento svedese, Grossman segue Greta nella sua ascesa alla
ribalta e nel suo impatto globale galvanizzante che ha scatenato
scioperi scolastici in tutto il mondo. Il film culmina con il suo
incredibile viaggio nel 2019 in barca a vela nell’Oceano Atlantico
per raggiungere New York e parlare all’ONU durante il Summit sul
clima.
Un thriller psicologico
che va a scandagliare l’animo e i segreti di tre personaggi:
Giulio (Guido Caprino), Stella (Camilla Filippi) e Sandro (Edoardo
Pesce). Una storia tesa e affilata come una lama in cui la posta in
gioco non potrebbe essere più alta. La mattina in cui Stella
decide di togliersi la vita, alla sua porta bussa uno sconosciuto
che sembra conoscerla fin troppo bene. Quando poi in casa arriva
anche Sandro, l’uomo che ha spezzato il cuore di Stella, una
situazione già complicata si trasforma rapidamente in caos: Giulio,
lo sconosciuto, sembra intenzionato a portare alla luce tutti i
segreti della casa. Chi è Giulio? Cosa nascondono Stella e
Sandro?
American Gods
Marta, tanto simpatica
quanto bruttina, soffre dalla nascita di una rara malattia
genetica. Nonostante tutto, Marta è la ragazza più solare che
abbiate mai conosciuto. Carattere travolgente ha fretta di fare
tutto e subito. A 19 anni come ogni ragazza della sua età sogna il
grande amore ma lei non è una che si accontenta e prima che la sua
malattia degeneri vuole sentirsi dire “ti amo” da un ragazzo bello…
il più bello di tutti. I suoi amici e coinquilini Jacopo e
Federica sono la sua famiglia e ogni volta fanno il possibile per
dissuaderla dal puntare troppo in alto. Finché ad una festa Marta
vede Arturo: bello, sicuro di sé e per lei completamente
inarrivabile. In altre parole, la preda perfetta. Ma mentre i
fedeli amici si preparano a gestire l’ennesima delusione, lei sente
che stavolta le cose andranno in maniera diversa anche se dovrà
vedersela con Beatrice, una temuta rivale che tenterà di
scombinare il suo piano d’amore.
Durante un’incredibile
notte del 1964 quattro icone dello sport, della musica e
dell’attivismo si incontrano per festeggiare una delle rimonte più
importanti della storia della box. Lo sfavorito Cassius Clay (Eli
Goree), che da lì a poco avrebbe cambiato nome in Muhammad Ali, ha
infatti appena battuto il campione dei pesi massimi Sonny Liston
presso la Convention Hall di Miami, e vuole festeggiare con tre dei
suoi amici: Malcolm X (Kingsley Ben-Adir), Sam Cooke (Leslie Odom
Jr.) e Jim Brown (Aldis Hodge). Basato sull’omonimo e premiato
spettacolo teatrale e diretto da Regina King, 
Ballo Ballo è una
commedia musicale con i grandi successi di Raffaela Carrà
ambientata negli sfavillanti anni ’70 in Spagna, periodo segnato
però anche da una rigida censura dei costumi. Maria (Ingrid Garcia
Jonsson) è una ragazza piena di vita e voglia di libertà, con la
grande passione del ballo. Dopo avere abbandonato il suo promesso
sposo davanti all’altare di una chiesa di Roma, torna a Madrid per
scoprire cosa vuole davvero dalla vita. Va a vivere con la sua
amica Amparo (Veronica Echegui) e con un colpo di fortuna riesce a
entrare nel corpo di ballo del programma di maggior successo del
momento, “Las noches de Rosa”. Lì si innamora di Pablo (Fernando
Guallar), figlio del temibile censore televisivo Celedonio, che sta
seguendo le orme del padre nell’emittente televisiva. Accompagnati
dai più grandi successi di Raffaella Carrà, in un turbinio di
musiche e di coreografie in technicolor, scopriremo se vale davvero
la pena andare contro ogni regola e avere il coraggio di cambiare
radicalmente la propria vita.
Quando due fratelli elfi
adolescenti, Ian e Barley Lightfoot, hanno l’inaspettata
opportunità di trascorrere un giorno in più con il loro defunto
padre, si imbarcano in una straordinaria avventura a bordo
dell’epico furgone di Barley, Ginevra. Come ogni impresa che si
rispetti, la loro avventura è ricca di incantesimi magici, mappe
misteriose, ostacoli insormontabili e scoperte incredibili. Ma
quando la coraggiosa mamma dei ragazzi, Laurel, si accorge che i
suoi figli sono scomparsi, si allea con la Manticora, una ex
guerriera in parte leone, in parte pipistrello e in parte
scorpione, e inizia a cercarli. Nonostante le pericolose
maledizioni, questo singolo magico giorno potrebbe significare
molto più di quanto avessero mai immaginato.
Marvel Studios: Legends
è un appassionante ripasso sulle storie dei vari eroi e villain
Marvel protagonisti delle prossime attesissime serie che
debutteranno in anteprima su
Di ritorno a Narnia per
unirsi al Principe Caspian per un viaggio sul maestoso vascello
reale conosciuto come “Veliero dell’Alba”, in 
