The Falcon and The Winter Soldier è la
serie di prossima uscita nel quale
Anthony Mackie e Sebastian Stan riprenderanno i loro
ruoli nei panni del titolo Falcon (alias Sam Wilson) e The Winter
Soldier (alias Bucky Barnes) che sarà diretta da Kari Skogland.
Vi ricordiamo che nel cast di
The Falcon and The Winter Soldier è
previsto anche il ritorno di due volti noti dell’universo
cinematografico, ovvero Emily VanCamp, Sharon Carter in Captain America: The Winter Soldier e
Civil War e Daniel Bruhl, nei panni
del Barone Zemo. Per quanto concerne la serie di The Falcon and The Winter Soldier, il lancio
è fissato in autunno 2020 e Kari Skogland (The
Handmaid’s Tale, Penny Dreadful, Boardwalk Empire, The Killing,
The Walking Dead, Fear the Walking
Dead, Under the Dome, Vikings, The Americans, House of Cards e The
Punisher) dirigerà tutti i sei episodi.
Probabile, visti gli esiti di
Avengers:
Endgame, che lo show si concentrerà sulla
dinamica del rapporto tra le due figure più vicine a Captain
America (nonché suoi eredi) e sulle imprese dei supereroi per
garantire la sicurezza mondiale.
È ufficiale: il personaggio di
America Chavez apparirà in Doctor
Strange in the Multiverse of Madness. L’imminente
sequel dei Marvel Studios con protagonista il
potente stregone di
Benedict Cumberbatch è in lavorazione ormai da
alcuni anni. Originariamente destinato a far tornare Scott
Derrickson in qualità di regista, Doctor Strange
2 ora vedrà Sam Raimi (la trilogia di
Spider-Man) affrontare la storia del Multiverso. Ciò ha
alimentato molte speculazioni su quali personaggi Marvel, vecchi e
nuovi, potrebbero apparire nel sequel.
Una di queste voci – forse la più
insistente fra tutte – era che America Chavez, alias Miss America,
supereroina latina LGBTQ+, potesse avere un ruolo in Doctor
Strange 2. Nei fumetti, il personaggio proviene da un
altro universo, quindi è sempre stata considerata “perfetta” per il
tipo di storia che verrà affrontata nel sequel, proprio in
relazione all’esplorazione del Multiverso.
Ora, in occasione dell’annulae
Investor Day di Disney, quella voce è diventata realtà. Il
presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, ha infatti confermato che la giovane
attrice Xochitl Gomez(Il club delle
babysitter) interpreterà America Chavez in Doctor
Strange in the Multiverse of Madness. Non sono stati
rivelati altri dettagli sul suo ruolo nel film, ma finora è l’unico
personaggio nuovo di zecca confermato nell’attesissimo sequel.
Annunciato ufficialmente questa
estate al Comic-Con di San Diego, Doctor
Strange 2 vedrà Benedict
Cumberbatch tornare nel ruolo di Stephen Strange.
Diretto da Sam
Raimi, il sequel vedrà anche Wanda Maximoff alias
Scarlet Witch (Elizabeth
Olsen) assumere un ruolo da co-protagonista
dopo WandaVision.
Secondo Collider, la
produzione ha fatto già un passo in avanti assumendo lo
sceneggiatore Jade Bartlett. Il suo ruolo non
è stato ancora chiarito, visto che lo script dovrebbe essere
firmato da Derrickson in persona e quindi Bartlett dovrebbe
intervenire solo a limare il testo o magari a scrivere a quattro
mani con il regista.
WandaVision
è uno delle prossime miniserie in uscita su Disney+
creata da Jac Schaeffer e basata sui personaggi
Marvel Scarlet/Scarlet Witch interpretato da
Elizabeth Olsen e Vision interpretato da
Paul Bettany. La serie è ambientato nel Marvel
Cinematic Universe (MCU) e ne condividendo la continuità con i
film.
La trama si svolge dopo gli eventi
di Avengers:
Endgame dove in qualche modo Visione tornerà in
vita e insieme all’amata Wanda inizieranno la loro vita di coppia
in una New York negli anni ’50. La nuova serie tv sarà strettamente
collegata con il film Doctor Strange in
the Multiverse of Madness previsto per il 2021
dove la Olsen riprenderà il suo ruolo in tale film come
co-protagonista accanto a Benedict
Cumberbatch l’interprete di Doctor
Strange. La serie tv fa parte della Fase 4 del franchise.
Elizabeth
Olsen e
Paul Bettany. riprendono rispettivamente i ruoli di
Wanda Maximoff / Scarlet Witch e Vision della serie
cinematografica. Anche Teyonah Parris,
Kat Dennings, Randall Park e Kathryn
Hahn sono i protagonisti.
È stato annunciato durante
l’annuale Investor Day: come riportato da
Deadline, Sister Act 3 si farà. Il film ha
ufficialmente ricevuto il via libera, con Whoopi Goldberg che, oltre a tornare in
qualità di protagonista, sarà coinvolta anche in veste di
produttore insieme a Tyler Perry, attore, regista
e sceneggiatore americano, noto per aver creato il personaggio di
Mabel “Madea” Simmons.
Il terzo film della serie
Sister Act arriva a quasi 30 anni da quando
Whoopi Goldberg – premio Oscar per
Ghost – Fantasma – ha interpretato per la prima volta
l’iconicca Deloris, la cantante di night club che si finge suora
dopo aver assistito ad un omicidio. Goldberg e Perry sono
attualmente al lavoro sullo sviluppo del film, che debutterà
ufficialmente sulla piattaforma di streaming
Disney+.
Il nuovo film,
annunciato da Sean Bailey (presidente dei Walt Disney Studios)
durante l’Investor Day, segnerà la quarta collaborazione tra Perry
e Goldberg. Di recente hanno collaborato per Nobody’s Fool
del 2018 con Tiffany Haddish. Proprio durante la promoziokne di
quel film, Perry aveva anticipato che lui e Goldberg avrebbero
collaborato alla produzione di un terzo del franchise Sister
Act.
Il grande successo di Sister Act
Il primo Sister
Act ha incassato un totale di oltre 230 milioni di dollari
al botteghino nel 1992. Sulla base di questo successo inaspettato,
un anno dopo arrivò il sequel, Sister Act 2: Più svitata che
mai, sebbene il film non raggiunse lo stesso grado di
successo del predecessore. Tuttavia, entrambi i film sono diventati
dei veri e propri cult, specialmente nel circuito degli
appassionati di commedie musicali School of
Rock e Pitch Perfect.
Chris Evans presterà la voce al “vero” Buzz
Lightyear in un nuovo film spin-off di Toy Story ad opera della Pixar, il cui titolo
ufficiale sarà Lightyear. Toy Story è il film che ha ufficialmente lanciato la
Pixar nel lontano 1995. Nonostante sembrava che la saga si fosse
ufficialmente conclusa con il bellissimo
Toy Story 3, lo scorso anno è arrivato
Toy Story 4, che ha nuovamente acceso i riflettori
sull’iconico e amatissimo franchise animato.
Il primo
Toy Story raccontava la storia dello sceriffo
Woody (doppiato da Tom Hanks) e dello space ranger Buzz Lightyear
(doppiato da Tim Allen), due giocattoli che
diventavano improbabili amici. A mano a mano che la saga è andava
avanti, l’attenzione si è spostata maggiormente su Woody e, in
Toy Story 4, Buzz è stato essenzialmente relegato ad un
ruolo di supporto insieme a tutti gli altri giocattoli. Tuttavia,
la Pixar è comunque ancora interessata al personaggio e al suo
universo, in particolare all’uomo che ha ispirato il
giocattolo…
Durante l’annuale Investor Day, la
Pixar ha annunciato un nuovo film d’animazione, dal titolo
Lightyear, che esplorerà la storia di un giovane
pilota collaudatore che diventa lo Space Ranger noto come Buzz
Lightyear. Il film vedrà Chris Evans nei panni del “vero” Buzz e uscirà
nelle sale il 17 giugno 2022.
Attraverso un post condiviso via
Instagram,
Chris Evans ha dichiarato: “Lavorare con
la Pixar è un sogno che si avvera. Sono fan dei loro film
dall’inizio. Il mio team non riusciva a contenere l’entusiasmo
quando mi ha comunicato che la Pixar aveva una proposta da farmi.
Tutto ciò che mi hanno detto è stato: ‘Buzz Lightyear’. Non sapevo
cosa volessero dire, perché Tim Allen è la voce di Buzz, e nessuno
potrebbe toccare la sua performance. Mi serviva sapere in che modo
questo personaggio era diverso, e se la storia meritava di essere
raccontata. Fidatevi quando vi dico che sanno assolutamente quello
che stanno facendo.”
Lightyear
racconterà come il giovane pilota collaudatore è diventato l’eroe
spaziale che ha generato l’action figure di Buzz Lightyear resa
famosa nei film della saga di
Toy Story.Angus MacLane, il co-regista
di Alla
ricerca di Dory, si occuperà della regia.
In occasione dell’assemblea degli
investitori Disney, Lucasfilm ha annunciato che i lavori per la
serie tv su Obi-Wan
Kenobi procedono a spron battuto. Inoltre, lo studio
ha mostrato il logo dello show, che sarà disponibile su Disney+ e
ha dato due conferme importanti per quanto riguarda il cast.
Ewan McGregor tornerà a interpretare
il protagonista della serie, Obi-Wan Kenobi, ma la vera notizia è
che nella serie tornerà anche Hayden Christensen che interpreterà Darth
Vader, a più di dieci anni da La Vendetta dei Sith.
In occasione dell’assemblea degli
investitori della Disney, Lucasfilm ha annunciato l’entrata in
produzione, e il suo stadio avanzato, della nuova serie originale
Star
WarsANDOR,
dedicata a Cassian Andor, il personaggio che Diego
Luna ha interpretato in Rogue One: A Star Wars
Story.
Ecco di seguito la presentazione
del progetto che arriverà su Disney+
nel 2022.
È ufficiale: Chadwick Bosemannon
verrà sostituito in Black
Panther 2. La conferma arriva direttamente dal
presidente dei Marvel StudiosKevin Feige. Lo sviluppo
dell’attesissimo sequel di
Black Panther, il cinecomic di successo uscito
nel 2018, ha dovuto fare i conti con la tragica scomparsa di
Boseman, avvenuta quest’anno dopo una lunga battaglia contro il
cancro al colon.
Il ritratto del principe T’Challa da
parte di Boseman è stato davvero iconico, rendendo incredibilmente
difficile immaginare un altro attore nei panni del Re di Wakanda.
Di recente, la Marvel ha confermato che non ci sono piani per
ricreare Boseman attraverso l’impiego della CGI in Black Panther
2. Secondo quanto riferito, Letitia Wright e il resto del cast
originale del primo film torneranno per il sequel, le cui riprese
partiranno ufficialmente a luglio 2021.
Considerata la perdita così
terribile di un attore così talentuoso, è fondamentale che la
Marvel rispetti l’impatto che Boseman ha avuto sui fan in tutto il
mondo proprio grazie alla sua interpretazione. Per fortuna,
sembra che la Marvel andrà avanti con lo sviluppo di Black
Panther 2 nel modo più rispettoso possibile. Il
presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, ha
infatti confermato durante l’Investor Day che Chadwick Boseman non verrà in alcun modo
sostituito nell’attesissimo sequel.
In una nota ufficiale diffusa via
Twitter, la Disney ha annunciato: “Black Panther 2, che arriverà
nelle sale l’8 luglio 2022, sarà scritto e diretto da Ryan Coogler.
Onoreremo l’eredità di Chadwick Boseman e il suo ritratto di
T’Challa, e per questo motivo l’attore non verrà sostituito.
Esploreremo il mondo di Wakanda e la ricchezza dei personaggi
introdotti nel primo film.”
Il villain principale di Black Panther 2
A proposito di Black
Panther 2, di recente è stato annunciato che
l’attore Tenoch Huerta sarebbe in trattative
con i Marvel Studios per interpretare il villain principale. Huerta
è noto per il ruolo di Rafale Caro Quintero nella serie Narcos:
Mexico; il prossimo anno sarà tra i protagonisti
di The Forever Purge, quinto e ultimo capitolo del
celebre franchise horror/distopico. Al momento i dettagli sul
personaggio che l’attore interpreterà nel sequel di
Black Panther non sono stati svelati.
In occasione dell’assemblea degli
investitori Disney, Lucasfilm ha annunciato una nuova serie
originale dell’universo di Star
Wars dedicata ad Star
Wars: Ahsoka, interpretata da Rosario Dawson e in continuity con
The
Mandalorian.
Negli ultimi anni, grazie ad alcuni
nuovi progetti per il cinema e soprattutto per la tv, stanno
nascendo nuove piccole star della recitazione. Grazie a serie tv
come Riverdale,
ad esempio, abbiamo scoperto il talento di attori e attrici come
Camila
Mendes, Lili
Reinhart e Madelaine
Petsch. Oggi però vi parliamo di Haley Lu
Richardson, protagonista – insieme a Cole
Sprouse, uno degli interpreti di Riverdale – del film
A Un Metro Da
Te.
Scopriamo quindi insieme
tutto quello che c’è da sapere su Haley Lu
Richardson, sulla sua vita privata e sulla sua incredibile
carriera divisa tra cinema e tv.
Haley Lu Richardson film e serie
tv: gli inizi della sua carriera
Haley Lu
Richardson, età 25 anni, è nata il 7
marzo del 1995 a Phoenix, in Arizona, Stati Uniti, da Forrest e
Valerie Richardson. Durante gli anni del liceo, la ragazza comincia
a interessarsi alla recitazione e al
teatro, partecipando infatti a numerose produzioni
teatrali scolastiche. Insieme alla sua passione per il
palcoscenico, si sviluppa anche quella per la danza. Haley
partecipa infatti a tantissime competizioni di
ballo nel sud-ovest americano e dal 2001 al 2011
diventa addirittura la prima ballerina della compagnia di danza Cannedy di
Phoenix.
Grazie al suo background artistico
e alla sua grande passione per il palcoscenico e il mondo dello
spettacolo in generale, nel 2011 Haley si trasferisce a
Hollywood in California, per seguire il suo sogno
di diventare un’attrice. La sua prima esperienza in tv arriva solo
un anno più tardi quando nel 2012 partecipa al film Tornado
F6 – La Furia del Vento. Al suo debutto, negli anni
successivi, seguono molti altri progetti come Shake It
Up (A Tutto Ritmo, 2013), Ravenswood
(2013-2014), Diario Di Una Nerd Superstar (2014),
Law & Order –
Unità Vittime Speciali (2015), Recovery
Road (2016) e Jane The Virgin (2019).
Tra questi il progetto che
maggiormente giova alla carriera di Haley è
Ravenswood, spin-off della già fortunatissima
serie Pretty Little Liars. Ideata da I. Marlene
King, Oliver Goldstick e Joseph Daugherty, la serie è ambientata in
Pennsylvania, nella città di Ravenswood e ha come protagonisti
cinque estrani le cui vite sono legate tra loro da una terribile
maledizione. La serie, andata in onda tra il 2013 e il 2014 per una
sola stagione di 10 episodi, è ancora inedita in Italia.
Haley Lu Richardson in Split
Parallelamente alla sua carriera in
tv, Haley comincia a muovere i primi passi anche sul grande
schermo. Il suo debutto al cinema è datato 2014,
anno in cui l’attrice partecipa al film The Last
Survivors. Negli anni successivi, sono molti i progetti
cinematografici che si accavallano a quelli televisivi; vediamo
infatti Haley nei film The Young Kieslowski
(2015), The Bronze – Sono La Numero 1 (2015),
The Edge of Seventeen (2016),
Columbus (2017), Operazione
Finale (2018) – diretto da Chris Weitz –
e The Chaperone (2018).
Una delle sue performance
recitative più convincenti, tuttavia, è datata 2016, anno in cui
Haley Lu Richardson partecipa alla realizzazione
del film Split al fianco di uno
straordinario James
McAvoy. Il film, diretto da M. Night
Shyamalan, si ispira alla vita di Billy Milligan, un
criminale statunitense affetto da un grave disturbo dissociativo
dell’identità. Split, inoltre, fa parte di una trilogia di film di
Shyamalan che comprende Unbreakable – Il
Predestinato (2000) e Glass
(2019).
Il protagonista della storia è
Kevin (James
McAvoy) un ragazzo assai problematico affetto da gravi
disturbi mentali, causati molto probabilmente da un’infanzia molto
difficile. Kevin è infatti affetto da disturbo dissociativo
dell’identità e, negli anni, ha creato ben 23 personalità, diverse
dal punto di vista fisico, psicologico e comportamentale. Grazie
alle sedute di terapia con la psichiatra Karen Fletcher
(Betty Buckley), sembra che Kevin nel tempo sia
riuscito a riprendere il controllo della sua mente e del suo corpo,
imbrigliando le sue altre personalità.
Purtroppo la guarigione di Kevin è
solo apparenza. L’uomo infatti è riuscito a ingannare la sua
psichiatra e a mettere in atto il suo atroce piano. Kevin ha
infatti rapito tre adolescenti in pieno giorno e le ha rinchiuse in
una stanza oscura e senza finestre. Le vittime del suo attacco sono
Claire (Haley Lu Richardson) e Marcia
(Jessica Sula), due ragazze estremamente popolari,
e Casey (Anya Taylor-Joy), meno frivola e più
problematica.
Durante la loro prigionia, le
ragazze hanno modo di interagire con Kevin e capiscono subito che
in lui c’è qualcosa che non va. Ben presto le tre prigioniere
incontrano le altre personalità di Kevin, come Patricia e il
piccolo e ingenuo Hedwig, che cercano di usare a proprio vantaggio.
Ma il loro aguzzino sembra essere molto più furbo perché decide di
separarle. Rimaste da sole, le ragazze dovranno cercare di restare
vive abbastanza a lungo da trovare il modo per entrare nella testa
de Kevin e uscire da quell’incubo.
Haley Lu Richardson in A Un Metro
Da Te
Tuttavia il successo vero per la
bella Haley arriva solo nel 2019 quando viene scelta come
co-protagonista insieme a Cole
Sprouse per il film A Un Metro Da
Te, tratto dal libro Five Feet Apart
di Rachel Lippincott.
Diretto da Justin Baldoni, il film
racconta la storia di Stella Grant (Haley Lu
Richardson), una ragazza affetta di fibrosi cistica che
utilizza i social per raccontare la sua storia e far conoscere la
sua malattia al mondo. Costretta a sottoporsi a numerose terapie,
un giorno in ospedale la ragazza incontra Will Newman (Cole
Sprouse), affetto dalla sua stessa malattia.
Decisa ad aiutarlo, Stella comincia
a passare tutto il suo tempo con Will senza purtroppo potersi mai
avvicinare a lui. Le persone affette da fibrosi cistica non possono
interagire tra loro per via delle cosiddette infezioni crociate,
ovvero infezioni batteriche che riescono a trasmettersi da pazienti
affetti dalla stessa malattia.
I ragazzi, vicini ma lontani,
passano sempre più tempo insieme fino a quando non s’innamorano
l’uno dell’altra. Ma quando le condizioni di Will peggiorano, il
ragazzo fa di tutto per allontanarsi da Stella ed evitarle così di
soffrire per la sua morte.
Grazie alla magnifica e
coinvolgente interpretazione di Haley Lu Richardson e Cole
Sprouse il film ha un successo incredibile. Inoltre,
grazie proprio alla complicità tra gli attori, cominciano in breve
tempo a circolare voci su di un loro possibile flirt.
Haley Lu Richardson fidanzato
La notizia di una possibile
relazione tra Haley e Cole
Sprouse non viene mai smentita né tanto meno
confermata. Entrambi gli attori, infatti, sono già fidanzati da
tempo. Sprouse è impegnato con l’attrice Lili
Reinhart, conosciuta sul set di Riverdale
nel 2017. Tra i due c’è una relazione assai complicata che, secondo
alcuni giornali scandalistici, potrebbe essere terminata nel 2019.
Tuttavia, la rottura non è mai stata confermata da nessuna delle
due parti e ad oggi, infatti non sappiamo se la coppia è ancora
insieme.
Ma se la relazione tra la Reihart e
Sprouse è ancora avvolta nel mistero, quella di Haley Lu Richardson
e del suo ragazzo è alla luce del sole. L’attrice è impegnata con
Brett Jordan Dier, un
attore canadese, sin dal 2012. Tra i due le cose vanno a gonfie
vele tanto che lo scorso anno è stata la stessa Haley a chiedere a
Brett di sposarlo. In un’intervista al programma Busy
Tonight, condotto da Busy
Philipps, l’attrice ha raccontato del divertente
episodio e della sua proposta.
“L’ho semplicemente chiesto […]
Nessuno di noi due è particolarmente romantico, quindi niente era
programmato. Lui era seduto e mangiava una pizza e mi stava
raccontando di un battuta che aveva sentito Shia LaBeouf
dire in un’intervista […] stava interpretando Shia e per qualche
motivo l’ho interrotto e gli ho detto ‘Vuoi sposarmi?’ […] Siamo
insieme da sette anni ma vogliamo fare le cose con i nostri tempi.
Non ci siamo ancora abituati alle parole ‘promessi sposi’ […] ma lo
siamo. Amo Brett e un giorno ci sposeremo”. [fonte:
People]
Haley Lu Richardson su Instagram
Per restare sempre aggiornati sulla
vita privata e professionale di Haley Lu
Richardson vi consigliamo di seguire il suo account
Instagram
ufficiale.
In occasione dell’assemble degli
investitori Disney, Marvel Studios ha dichiarato
ufficialmente concluse le riprese di Shang-Chi e la
leggenda dei dieci cerchi. In più ha anche mostrato
ufficialmente il cast del film.
Simu Liu è
Shang-Chi, Tony Leung è Wenwu,
Awkwafina è Katy, Meng’er Zhang è
Xialing, Michelle Yeoh è Jiang Nan, Ronny
Chien è Jon Jon, Fala Jen è Jiang Li e
Florian Munteanu è Razon Fist.
Shang-Chi e la leggenda dei dieci
cerchi arriverà nei cinema il 9 luglio 2021.
In occasione dell’assemblea degli
investitori della Disney, Marvel Studios ha annunciato
ufficialmente la produzione di Captain Marvel 2,
che vedrà Brie
Larson tornare nel ruolo titolare.
A dirigere il film è stata chiamata
Nia DaCosta. Nel cast, accanto a Larson, ci
saranno Iman Vellani nei panni di Ms. Marvel e
Teyonah Parris che sarà Monica Rambeau e che
vedremo anche in WandaVision.
Captain Marvel 2
arriverà al cinema l’11 novembre 2022.
Thor: Love and
Thunder è il titolo ufficiale del quarto capitolo
sulle avventure del Dio del Tuono nel MCU, ma ad impugnare il
Mjolnir stavolta sarà Jane Foster, interpretata di nuovo
daNatalie
Portman, come confermato sabato durante il
panel dei Marvel Studios al Comic-Con. L’uscita nelle sale è
fissata invece al 11 febbraio 2022.
Taika Waitititornerà alla regia di un film dei
Marvel Studios dopo Thor:
Ragnarok, così come Chris
HemswortheTessa
Thompson riprenderanno i rispettivi ruoli di Thor
e Valchiria dopo l’ultima apparizione in Avengers:
Endgame. L’ispirazione del progetto arriva dal fumetto
“The Mighty Thor”, descritto da Waititi come “la perfetta
combinazione di emozioni, amore, tuono e storie appassionanti con
la prima Thor femmina dell’universo“.
In occasione dell’assemblea degli
investitori, Marvel Studios ha annunciato anche
il titolo del terzo Ant-Man, con Paul
Rudd, che farà parte dell’ancora misteriosa Fase 4 del
Marvel Cinematic Universe.
Il film si intitolerà Ant-Man and the Wasp: Quantummania, a dirigere
è stato richiamato Peyton Reed che già aveva
diretto i primi due film. Nel cast tornano Paul Rudd, Evangeline Lilly, Michael Douglas e
Michelle Pfeiffer. In più Kathryn
Newton sarà Cassie Lang e Jonathan Majors sarà Kang il
Conquistatore.
Ant-Man and the Wasp: Quantummania, l’annuncio ufficiale
In occasione dell’assemblea degli
investitori di Disney, Marvel Studios ha annunciato che
Jon Watts sarà il regista incaricato di portare
sullo schermo, sotto l’egida del Marvel Cinematic Universe, i
Fantastici
Quattro.
Il prossimo film Disney Animation,
Raya e l’Ultimo Drago, arriverà negli USA il
prossimo 5 marzo, nei cinema e su piattaforma Disney+, con l’account premium. La
Disney annuncia la decisione durante l’assemblea degli investitori,
svelando di aver adottato la scelta già abbracciata da Warner Bros
e HBO
Max.
Molto tempo fa, nel fantastico
mondo di Kumandra, umani e draghi vivevano insieme in armonia. Ma
quando una forza malvagia ha minacciato la loro terra, i draghi si
sono sacrificati per salvare l’umanità. Ora, 500 anni dopo, quella
stessa forza malvagia è tornata e Raya, una guerriera solitaria,
avrà il compito di trovare l’ultimo leggendario drago per riunire
il suo popolo diviso. Durante il suo viaggio, imparerà che non
basterà un drago per salvare il mondo, ci vorrà anche fiducia e
lavoro di squadra.
Raya
e l’Ultimo Drago è diretto da Don Hall e Carlos López
Estrada, co-diretto da Paul Briggs e John Ripa, e prodotto da Osnat
Shurer e Peter Del Vecho. Nella versione originale del film,
Kelly Marie Tran presta la propria voce a Raya,
mentre Awkwafina interpreta Sisu, l’ultimo drago.
Il boss Lucasfilm, Kathleen
Kennedy, ha dichiarato che Indiana Jones
5 è in pre-produzione e che il film comincerà la fase di
riprese in primavera, per un’uscita prevista per luglio 2022.
James Mangold è stato confermato
alla regia, mentre non è stata fatta parola del coinvolgimento di
Chris Pratt, che era invece stato ipotizzato.
Tornerà l’inossidabile Harrison Ford, mentre il film uscirà il 29
luglio 2022.
Lucasfilm is in pre-production on the next
installment of Indiana Jones. At the helm is James @Mang0ld,
director of Ford v Ferrari, and Indy himself, Harrison Ford, will
be back to continue his iconic character’s journey. Adventure
arrives July 2022.
Patty Jenkins
dirigerà il prossimo film ambientato nell’universo di Star
Wars, Rogue Squadron, così come è stato
annunciato durante la conferenza degli investitori del 10 dicembre
2020.
Il film arriverà nel blocco di
uscite di Natale 2023, e racconterà la storia dello squadrone ben
noto dell’universo di Star Wars. Di seguito l’annuncio di Bob Iger
e il primo teaser trailer.
We are thrilled to have the great Patty
Jenkins directing our @StarWars
feature film Rogue Squadron, and as a true admirer of her work, it
is an honor to have Patty directing her next film for us! https://t.co/5jKqaQ6Guk
L’assemblea degli investitori
Disney è stata testimone di molti annunci, nella serata italiana di
mercoledì 10 dicembre 2020. Lo Studio ha annunciato
non solo una nuova divisione che sarà dedicata a film più adulti,
Star, ma anche una serie di novità seriali, sotto i marchi di
Star
Wars e Marvel.
In particolare, l’universo di Star
Wars si arricchisce di nuove serie, in particolare una dedicata a
Boba Fett il mandaloriano, e l’altra dedicata ad
Ahsoka Tano e ‘Rangers of the New Republic’.
Ci sarà anche una serie dedicata a Lando
Calrissian, ma soprattutto, arriva tramite Deadline la
conferma che Hayden Christensen tornerà nell’universo di
Star Wars nei panni di Darth Vader, nella serie dedicata a
Obi Wan-Kenobi già confermata.
Infine, il report di Deadline parla
anche di una serie su Cassian Andor, con Diego Luna, tanto
vociferata e ora finalmente ufficializzata.
Disney ha rivelato i primi dettagli
sul lancio internazionale del servizio di streaming di
intrattenimento generale Star. Il servizio
verrà lanciato come componente di marca sulla sua piattaforma
Disney + in Europa, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Singapore il
23 febbraio 2021. La società aumenterà il prezzo del servizio
Disney + per riflettere questo arricchimento dell’offerta.
L’abbonamento arriverà a € 8,99 nell’Europa continentale, con un
“aggiustamento simile” in altri mercati.
Rebecca Campbell,
Presidente, Operazioni internazionali e Direct-to-Consumer di The
Walt Disney Company ha fatto l’annuncio come parte della sua
presentazione agli investitori.
Ha detto che il servizio includerà
serie TV e film di Disney Television Studios e FX, nonché altre
aggiunte dalla sua libreria Disney. “Aggiungerà una ricca raccolta
dei nostri migliori film e serie di intrattenimento generale
originali”.
Inoltre, la Disney aumenterà
enormemente il volume delle serie Marvel e Star
Wars sul suo servizio di streaming Disney +.
Kareem Daniel,
Presidente Media and Entertainment Distribution per The Walt Disney
Company, ha rivelato che la piattaforma lancerà
“approssimativamente” 10 serie Marvel, 10 serie Star Wars e 15
serie live-action, d’animazione e Pixar nel corso del nei prossimi
anni. “Con questi originali Disney +, insieme alle uscite
cinematografiche e ai titoli della libreria, aggiungeremo qualcosa
di nuovo al servizio ogni settimana”, ha detto.
Sembra proprio che il futuro di
Disney+ sarà davvero ricco di novità
che andranno ad alimentare i franchise sotto all’ombrello della
Casa di Topolino.
Il network americano The
CW dopo i primi poster ufficiali ha diffuso il trailer di
Riverdale
5, l’attesissima quinta stagione della serie
Riverdale
creata da Roberto Aguirre-Sacasa.
Riverdale 5
Riverdale
5 è la quinta
stagione della serie tv Riverdale
sviluppata dal direttore creativo di Archie Comics, Roberto
Aguirre-Sacasa per il network americana The CW.
In Riverdale
5 protagonisti sono i personaggi Archibald
“Archie” Andrews (stagione 1-in corso), interpretato da K. J. Apa. Giovane studente di Riverdale che
cerca di seguire la sua passione musicale senza deludere il padre
allo stesso tempo. Elizabeth “Betty” Cooper (stagione 1-in corso),
interpretata da Lili Reinhart. Veronica Lodge (stagione
1-in corso), interpretata da Camila Mendes. Sofisticata e audace ragazza
appena trasferitasi da New York con la madre dopo che uno scandalo
finanziario ha travolto la sua famiglia. Jughead Jones (stagione
1-in corso), interpretato da Cole Sprouse. Migliore amico di Archie,
intelligente e che indossa sempre un cappello grigio. Hermione
Lodge (stagione 1-in corso), interpretata da Marisol
Nichols. Madre di Veronica, con la quale si è appena
trasferita in città dopo l’arresto del marito Hiram Lodge, al
centro di uno scandalo finanziario. Cheryl Blossom (stagione 1-in
corso), interpretata da Madelaine Petsch. Sorella
gemella di Jason, è una ragazza ricca e manipolatrice, tra le più
popolari della città. Josie McCoy (stagione 1-in corso),
interpretata da Ashleigh Murray. Una delle
studenti della città, nonché cantante del gruppo Josie and the
Pussycats. Figlia del sindaco. Alice Cooper (stagione 1-in corso),
interpretata da Mädchen Amick. Madre di Betty ed
editrice del giornale locale della città. Hiram Lodge (stagione
2-in corso), interpretato da Mark Consuelos.
Il vincitore dell’Emmy Bob Odenkirk (Better Call Saul,
The
Post, Nebraska) è protagonista di Io
sono nessuno, in cui interpreta Hutch Mansell, un
padre sottovalutato e un marito trascurato, che prende le
umiliazioni della vita in faccia, senza mai respingerle. Un signor
nessuno.
Quando una notte due ladri entrano
nella sua casa di periferia, Hutch si rifiuta di difendere se
stesso e la sua famiglia, sperando di prevenire una violenza
maggiore. Suo figlio adolescente Blake (Gage Munroe, The
Shack), rimane deluso da lui, e sua moglie Becca
(Connie Nielsen, Wonder Woman) sembra volerlo
tenere sempre più lontano.
Le conseguenze dell’incidente si
scontrano con la rabbia ribollente di Hutch, innescando istinti
dormienti e spingendolo verso un percorso brutale che farà emergere
oscuri segreti e abilità letali. In un turbine di pugni, sparatorie
e stridore di pneumatici, Hutch dovrà salvare la sua famiglia da un
pericoloso avversario (il popolare attore russo Aleksey
Serebryakov, Amazon’s McMafia) e assicurarsi che non sarà mai più
trattato come un “nessuno” qualunque.
Io sono nessuno è diretto
dall’acclamato regista Ilya Naishuller (Hardcore Henry), da una
sceneggiatura di Derek Kolstad, l’architetto narrativo della serie
di John
Wick, con la partecipazione del leggendario vincitore dell’Emmy
Christopher Lloyd nel ruolo del padre di Hutch e dell’eclettico
attore e musicista RZA nel ruolo del fratello di Hutch, il cui
talento nascosto aiuta Hutch nella sua ricerca di vendetta.
Il film è prodotto da Kelly
McCormick e David Leitch, i creatori dello spinoff di Fast &
Furious, Hobbs & Shaw, di Deadpool 2 e di Atomica Bionda, con la
loro società 87North, da Braden Aftergood (Hell or High Water, Wind
River) per la Eighty Two Films, e da Bob Odenkirk e Marc
Provissiero (Hulu’s PEN15) per la Odenkirk Provissiero
Entertainment. I produttori esecutivi sono Derek Kolstad, Marc S.
Fischer e Tobey Maguire.
Sono editor,
registi, direttori della fotografia e del suono, scenografi,
sceneggiatori, parrucchieri, costumisti, compositori, sono il
“dietro le quinte”, le cosiddette maestranze, ma senza le
quali la magia del cinema non sarebbe mai possibile.
Sono i nomi dei professionisti del cinema nostrano che
quest’anno compongono la giuria della 14° edizione
del The 48 Hour Film Project Italia.
Nonostante il
momento così delicato che stiamo vivendo, in particolare per il
mondo dei lavoratori in campo artistico, undici grandi
professionisti tra cui il noto cantante e compositore
dei Jethro Tull, Ian Anderson, hanno deciso di
sostenere il progetto The 48 Hour Film Project
Italia, accompagnando in questa iniziativa i
partecipanti che credono ancora nella bellezza e nella vitalità del
cinema.
Un segnale
importante di vicinanza per una delle fasce più colpite dalla
situazione emergenziale attuale, ma anche un messaggio positivo e
rassicurante per le giovani generazioni che vogliono guarda con
grinta e passione al futuro del cinema.
A comporre la
giuria:
Aldo
Iuliano, regista di Penalty, corto candidato agli Oscar
nel 2017, di Space Monkeys, in uscita prossimamente
Chiara
Balducci,scenografa dei grandi
successi di Paolo Genovese e Alessandro Siani per cui sta lavorando
anche ai loro prossimi film in uscita
Gianni
Vezzosi, editor di Veloce come il vento, Il primo re,
Smetto quando voglio
Daria
d’Antonio, direttrice della fotografia di La mano di
Dio (il prossimo film di Paolo Sorrentino)
Giacomo
Giubilini, consulente Rai per le opere cinematografiche e
sceneggiatore
Simone
Chiossi, sound designer e supervisor di L’ombra di
Caravaggio, Favolacce
Grazia
Materia costumista di grande esperienza del cinema
italiano, tra i maggiori successi citiamo Tutta colpa di Freud e
Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese;
Pino
Pellegrino, casting director italiano. Primo Nastro
d’argento nel 2014 con “Allacciate le cinture” di Ferzan
Özpetek
Adel
Saada, acconciatore tra i più richiesti del cinema
italiano
Roberto
Cacciapaglia compositore e pianista italiano, tra le
sue collaborazioni con il cinema ricordiamo 11 Settembre
1683 di Renzo Martinelli con Con F. Murray Abraham
Ian
Anderson, polistrumentista e leader della iconica
band dei Jethro Tull.
Per la terza fase, dal 7
all’11 dicembre, i cortometraggi realizzati durante il weekend del
concorso (4-6 dicembre), saranno visibili a tutti i partecipanti e
i curiosi attraverso un apposito link.
L’11 dicembre si
procede con la quarta fase: la proiezione dei migliori
cortometraggi provenienti da tutto il mondo e l’assegnazione dei
premi collaterali ai partecipanti dell’edizione italiana, si
svolgerà in streaming dalle 21.00 alle 23.00
I giurati
seguiranno i partecipanti in ogni momento del progetto,
supportandoli ad ogni check point, fino alla serata di premiazione,
il 17 dicembre, quinta e ultima fase del progetto, dalle 21.00 alle
23.30 in diretta streaming, quando assegneranno infine i 14 premi
principali.
The 48 Hour Film Project
Italia
The 48 Hour Film
Project Italia è curato e organizzato da Le Bestevem è
un’associazione culturale operante nel settore artistico e
audiovisivo, impegnata nella ricerca di nuovi modelli di ideazione,
produzione e distribuzione audiovisiva. Le Bestevem curano la
comunicazione (online e offline), la promozione e l’organizzazione
di eventi in ambito artistico, nonché la produzione di opere
audiovisive di vario genere. È formata da tre donne che mettono in
gioco il meglio di loro: “The best of them”: Eva Basteiro, Tania
Innamorati ed Ester Stigliano
Dalle ultime
edizioni The 48 Hour Film Project Italia ha raccolto numeri
di adesioni e partecipazioni straordinari: oltre 400 mila
partecipanti da tutto il mondo per più di 30mila cortometraggi
realizzati. Risultati incredibili per un progetto autonomo e
indipendente che ha fatto della valorizzazione dei giovani talenti
nel mondo della produzione cinematografica la sua nobile
missione.
Basato sul libro di Lily
Brooks-Dalton, adattato per il cinema da Mark L. Smith
The
Midnight Skydebutterà in
streaming su Netflix
nel dicembre del 2020. La pellicola racconta uno scegnario
post-apocalittico e segue Augustine (George Clooney), uno scienziato solitario
nell’Artide che cerca di impedire a Sully
(Felicity Jones) e ai suoi colleghi astronauti
di rientrare sulla Terra, colpita da una misteriosa catastrofe
globale. Clooney dirige l’adattamento dell’acclamato romanzo di
Lily Brooks-Dalton La distanza tra le stelle, e lo interpreta a
fianco di David Oyelowo, Kyle Chandler, Demián Bichir e
Tiffany Boone.
Internet è letteralmente esploso
alla notizia che Alfred Molina tornerà nei panni di Doctor
Octopus nello Spider-Man 3 del MCU; notizia che è stata
accompagnata da un’altra ancora più eccitante: anche Tobey Maguire e Andrew
Garfield riprenderanno le loro rispettive iterazioni
dell’Uomo Ragno. È palese, dunque, che il Multiverso verrà
ufficialmente esplorato in
Spider-Man 3.
Questa non sarà la prima volta che
il pubblico “interagisce” con il concetto di Multiverso. Solo due
anni fa, Sony rilasciava una delle migliori rappresentazioni della
storia dell’Uomo Ragno sul grande schermo, Spider-Man:
Un Nuovo Universo, nonostante anche quel film presenti
alcuni difetti.
Screen Rant ha raccolto tutto ciò che Spider-Man 3 dovrebbe “imparare” da
Un Nuovo Universo e tutti gli errori commessi nel film
premio Oscar che, invece, dovrebbe “evitare”.
La backstory di ogni Spider-Man
La
backstory ripetuta non è stato un problema in Spider-Man:
Un Nuovo Universo. Semmai, con il fatto che ogni versione
di Spider-Man avesse una storia simile, ha contribuito ad esaltare
il lato comico del film. Detto questo, l’imminente
Spider-Man 3 dovrebbe evitare di entrare nei dettagli
della storia di ogni iterazione dell’Uomo Ragno.
C’è un motivo per
cui i film di Spider-Man del MCU non includevano – ad esempio – lo
zio Ben: perché era stato mostrato ben due volte nelle versioni
precedenti. Tuttavia, il film può beneficiare di un aggiornamento
sulla vita di ognuno dei “diversi” Peter Parker per rispondere –
forse – ad alcune domande irrisolte.
Supereroi con poteri simili
Sebbene l’idea di avere
universi diversi di Peter Parker sia fantastica, il Multiverso non
dovrebbe limitarsi a questo. I fan sanno che esiste più di una
versione di Spider-Man (e di Spider-Woman) oltre a quella di Peter
Parker. L’introduzione di diversi supereroi alimentati dai medesimi
poteri ha funzionato per Un
Nuovo Universo, aggiungendo personaggi diversi ed
espandendo i contenuti del fumetto originale.
Allo stesso modo, Spider-Man 3 potrebbe trarre vantaggio dall’aggiunta
di più eroi oltre al “semplice” Spider-Man di Peter Parker. L’Uomo
Ragno del MCU ha già accennato all’esistenza di Miles Morales nel
suo universo, quando Spider-Man ha incontrato suo zio, Aaron Davis.
È quindi solo una questione di tempo prima che la Marvel
introduca diverse versioni dell’arrampicamuri per seguire le orme
di Un
Nuovo Universo.
Mettere da parte supereroi con poteri simili
Uno dei pochi difetti
riscontrati in
Un Nuovo Universo è stata la mancanza di un vero arco
narrativo per gli altri eroi con poteri simili a quello di Spidey,
come Spider-Ham e Spider-Man Noir. In particolare, Spider-Ham è
servito soltanto come spalla comica, cosa che ha drasticamente
minato lo sviluppo del suo personaggio.
Se diversi universi di Spider-Man
dovessero essere realmente presenti in
Spider-Man 3, non potrebbero certamente servire soltanto
come semplici elementi decorativi. Una versione live-action
dello Spider-Verse non avrà probabilmente abbastanza tempo
a disposizione per presentare tutte le varie versioni di
Spider-Man. Si spera, quindi, che questo problema venga arginato
rendano giustizia al ritratto di ogni singola iterazione.
L’introduzione dei Sinistri Sei
Sorprendentemente,
Un Nuovo Universo ha incanalato persino i Sinistri Sei
nella sua trama. La posta in gioco era alta, soprattutto per
Kingpin, che aveva bisogno di altri supercriminali che lo
aiutassero nella sua causa. Al momento, solo due cattivi sono stati
confermati in Spider-Man 3: Electro e Doctor Octopus.
Tuttavia, saranno probabilmente
presenti più supercriminali, per cui il film seguirà una proprio
storyline per quanto riguarda i Sinistri Sei. Se Avvoltoio
riapparirà nel sequel è ancora in forse. Tuttavia, il film potrebbe
anche riportare altri supercriminali delle serie precedenti, come
Green Goblin e Sandman.
Backstory e motivazioni dei villain limitate
Sebbene il cattivo
principale, Kingpin, avesse una discreta storia passata ed un
motivo legittimo in Un
Nuovo Universo, c’erano ben pochi retroscena e motivazioni
da parte degli altri membri dei Sinistri Sei per renderli dei
formidabili supercriminali. L’unico altro villain il cui arco
narrativo si era avvicinato a quello di un personaggio davvero ben
sviluppato era Prowler, ma la sua motivazione per unirsi ai Sei
Sinistri non è mai stata completamente esplorata.
Di conseguenza, non si può negare
che il MCU soffra di un problema con i suoi cattivi, sebbene i film
di Spider-Man siano sempre riusciti a cavarsela bene con la
caratterizzazione dei villain. Tuttavia, sarà una sfida per la
Marvel sviluppare più cattivi nella stessa storia e rispondere a
varie domande spinose, del tipo: come ha fatto Octopus a
sopravvivere? Come fanno i cattivi ad essere trasportati attraverso
il Multiverso?
Un riferimento al “Pointing Meme”
Ovviamente, anche Spider-Man 3 deve avere la sua spolverata di commedia
e la sua dose di umorismo. La commedia si adatta bene alla natura
giovane e innocente di Spider-Man in quanto supereroe. Sebbene la
Marvel stia sicuramente pensando a tutta una serie di momenti
divertenti da aggiungere al film, c’è un riferimento che i fan
sperano di vedere.
Un Nuovo Universo è riuscito a rendere giustizia in tal
senso, rielaborando la sua versione del meme “Pointing” di
Spider-Man con Spider-Man 2099, dando vita ad una delle scene più
memorabili del film. Ora, i fan sperano che una versione
live-action di quella scena appaia in Spider-Man 3 per far ridere il pubblico a
crepapelle.
I buchi di trama del Multiverso
Anche se
Un Nuovo Universo ha gestito bene il concetto del
Multiverso, ci sono stati comunque alcuni buchi di trama. Dato che
il Multiverso era instabile, la maggior parte degli eroi con poteri
simili a quelli di Spider-Man presentava dei problemi tecnici.
Tuttavia, Spider-Gwen è stata l’unica che non ha avuto problemi,
lasciando numerose domande sul perché rappresentasse
l’eccezione.
Sebbene la
rappresentazione del Multiverso sembri sorprendente sulla carta, è
anche scientificamente complicata. Nel tentativo di spiegare il
Multiverso, sarebbe necessario raccontare quanta più scienza
possibile sul Multiverso per dare un senso al concetto stesso. La
risposta potrebbe essere Doctor Strange, che ha una grandissima
esperienza nella comprensione della scienza e ha la mente
necessaria per spiegare le cause del Multiverso.
Il senso di ragno simultaneo
Oltre al “Pointing Meme” di
Spider-Man,
Un Nuovo Universo ha avuto un altro grande momento: il
senso di ragno che colpiva i vari Spidey contemporaneamente. Ha
aggiunto una componente comica al film e ha ulteriormente
illustrato come gli eroi alimentati dagli stessi poteri siano molto
simili tra loro. Fortunatamente per lo Spider-Man di Tom
Holland, il suo senso ragno è un potere in crescita e in via di
sviluppo, che ha iniziato a diventare avanzato soltanto in
Spider-Man:
Far From Home.
Per quanto riguarda le altre
versioni di Maguire e Garfield, i loro sensi di ragno esistono già.
Si spera di poter ottenere un momento simile, in cui tutti i sensi
di Spider-Man sono attivi contemporaneamente; magari potrebbe
diventare un espediente della trama per localizzare ogni versione
di Spider-Man…
Zia May “come” Alfred Pennyworth
Durante la visione di
Un
Nuovo Universo, è stata una sorpresa che Zia May abbia
sostenuto le responsabilità di Peter Parker come Spider-Man senza
alcuna esitazione. In un certo senso, si è mostrata come una sorta
di “Alfred Pennyworth” della Marvel. Anche
se questo è stato piuttosto interessante, va anche contro tutto ciò
che sappiamo sul pesonaggio.
Nei film
live-action, la zia May del MCU è l’unica zia May del cinema che
abbia mai saputo del segreto di suo nipote. Come la versione
animata, anche lei dimostra la sua approvazione nei confronti della
vita “segreta” del nipote. Tuttavia, è improbabile che zia May
diventi proprio come Alfred, dato che il suo Peter Parker è ancora
giovane; trovarsi a suo agio con la lotta al crimine di suo nipote
potrebbe non essere la strada giusta da percorrere.
La colonna sonora
Uno degli elementi di
spicco di Un
Nuovo Universo è l’integrazione della musica hip-hop nella
colonna sonora. Anche se Spider-Man 3 non avrà canzoni originali, il film può
prendere spunto da come la musica è stata impiegata in Guardiani
della Galassia.
L’Uomo Ragno di Tom Holland si stava
già istruendo con della tradizionale musica rock in Far
From Home. Sarebbe interessante vedere diverse generazioni
di Spider-Man e la musica con cui sono cresciuti. Sarebbe un modo
carino per mostrare come la musica si è evoluta nel corso degli
anni.
Con tutta l’incertezza che –
purtroppo – caratterizzerà anche il 2021 (almeno nella prima parte
dell’anno), non dovrebbe sorprendere più di tanto la scelta della
Warner Bros. di destinare i suoi titoli in arrivo
il prossimo anno non soltanto alla sala, ma anche allo streaming.
Com’era prevedibile, questa scelta ha già scatenato tutta una serie
di polemiche, tra cui anche quella del regista Christopher Nolan, che si apertamente
schierato contro la decisione dello studio.
Adesso, un nuovo report di
The Hollywood Reporter che ha affrontato proprio il nuovo
assetto distributivo della WB, ha parallelamente gettato anche una
nuova luce su ciò che è accaduto tra i corridoi dello studio più o
meno nell’ultimo anno, con una rivelazione alquanto scioccante che
riguarda l’acclamatissimo Joker
di Todd Phillips. A quanto pare, infatti, la
major avrebbe provato a “sabotare” il film e a scoraggiare Phillips
dal realizzarlo, puntando ad una riduzione del budget a
disposizione.
All’epoca Toby
Emmerich, l’attuale presidente di Warner Bros. Pictures
Group, non era un fan di Joker, mentre il presidente
dell’attività marketing a livello mondiale, Blair Rich (di recente
licenziato), sarebbe stato uno dei suoi più grandi
sostenitori. Come riportato su
THR: “Emmerich ha ridotto il budget per scoraggiare il
regista Todd Phillips dal realizzarlo, e quando il regista ha
insistito, lo stesso ha venduto metà del film”, spiega la
fonte. “Joker è poi diventato un fenomeno culturale che ha
incassato più di un miliardo di dollari in tutto il mondo, è stato
premiato con 11 nomination all’Oscar e un Oscar per Joaquin Phoenix.”
Non è la prima volta che si parla
delle difficoltà che Joker
abbia dovuto affrontare, a partire dal suo sviluppo. Già in
passato, infatti, erano emersi diversi rumor proprio in merito al
fatto che la Warner Bros. non credesse a pieno nel progetto, e
soprattutto non volesse accollarsi interamente le spese di
produzione – che sono stata poi divise tra i Bron Studios di
Phillips e la Village Roadshow Pictures – per un film su uno dei
villain più polari dell’universo DC che sarebbe stato
caratterizzato da toni estremamente diversi rispetto ai
tradizionali cinecomics.
Continuano le riprese di Hawkeye,
l’annunciata serie tv Marvel Studios e dopo
le prime foto e video ecco nuovi scatti dal set
newyorkese dove possiamo vedere la protagonista Hailee Steinfeld con indosso il costume con
tanto di arco e frecce:
Vi ricordiamo che Hawkeye fa
parte della prima ondata di serie tv prodotte dai Marvel Studios
che avrebbero dovuto uscire su Disney+ a
partire dall’autunno 2020. Il primo spettacolo doveva essere
stato The Falcon and The
Winter Soldier, ma la serie è stata ritardata a causa
della pandemia di coronavirus che ha colpito la produzione. Altre
serie tv includono WandaVision (sempre
nel 2020?), Loki (primavera
2021) oltre a Hawkeye. Tutti
vedranno i thespian del grande schermo che completano la serie.
La trama si svolge dopo gli eventi
di Avengers:
Endgame e si baserà sulle avventure
di Young Avenger, Kate Bishop,
che ha assunto il ruolo dopo dopo che Clint Barton lascia in
seguito agli eventi di Endgame. La serie vedrà Jeremy
Renner tornare nei panni del personaggio, e
l’attore stesso ha presentato il progetto alla gremita Hall H
durante il Comic-Con di San Diego. Secondo le parole di Renner la
serie racconta “la fibra di ciò che è Occhio di Falco,
ovvero un supereroe senza super poteri, e questo vuol dire che
tutti possono essere dei supereroi.” Secondo le prime
indiscrezioni nella serie Kate Bishop utilizza le sue
notevoli capacità di combattimento per combattere delle buone
battaglia, sia come come Young Avenger, al fianco del mentore Clint
Barton, sia da sola.
Gal Gadot ha raccontato che Diana Prince si sentirà
molto sola in Wonder
Woman 1984. Il sequel vedrà la guerriera amazzone
negli anni ’80, al culmine della Guerra Fredda, combattere nuovi
nemici come Maxwell Lord e Barbara Ann Minvera/Cheetah.
Il prossimo titolo della Warner
Bros. e della DC Films è stato posticipato più volte, per diversi
motivi. Anche prima dello scoppio della pandemia di Coronavirus,
Wonder
Woman 1984 era già stato rinviato da novembre 2019 a
giugno 2020. In seguito all’emergenza sanitaria, il film è stato
posticipato ancora, fino a quando la Warner Bros. non ha preso una
decisione finale (che
naturalmente ha scatenato numerose controversie): il sequel
arriverà nelle sale e su HBO
Max – quindi, contemporaneamente, anche in streaming – a
partire dal 25 dicembre.
Oltre a combattere avversari esterni
portati da nuove minacce, pare che Diana affronterà anche una lotta
interiore e dovrà fare i conti con una profondo senso di
solitudine. Parlando con
SiriusXM (via
Screen Rant),
Gal Gadot ha parlato dello stato d’animo che
Diana avrà in Wonder
Woman 1984, sottolineando che è essenzialmente sola
nonostante sia circondata da tutti i suoi amici, anche quelli che
sono morti o che sono molto vecchi.
“Penso che sia molto sola perché
non vuole interagire con nuove persone. Ha perso tutti i suoi amici
dal primo film, soltanto perché è immortale e sono tutti morti. Non
vuole sperimentare di nuovo la perdita. E non vuole che le persone
la seguano per vedere che non sta invecchiando… Quindi, si sente
veramente tanto sola ed è qui per un’unica missione: cioè, aiutare
l’umanità ad essere migliore.”
Wonder
Woman 1984 uscirà il 25 Dicembre 2020 in America
e il 14 Gennaio 2021 in Italia. Il film è stato definito dal
produttore Charles Roven un
sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso
personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che
seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non
dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale
definendolo “la prossima iterazione della
supereroina”.
L’ordine cronologico del personaggio
di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta
nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn
of Justiceper poi tornare al vecchio secolo
con Wonder
Woman. Il sequel vedrà
ancora Gal
Gadot nei panni di Diana Prince opposta
a Kristen
Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel
cast figureranno anche Chris
Pine (volto del redivivo Steve Trevor)
e Pedro
Pascal (nei panni di Maxwell Lord).
Daredevil si
prepara finalmente a fare il suo ingresso nel MCU? Negli ultimi anni è
diventato sempre più evidente quanto alcune proprietà della Marvel
Television come Agents of SHIELD, Inhumans e
The Defenders si collegano soltanto in modo approssimativo
a ciò che accade nei film dell’universo condiviso, quindi è sempre
apparso improbabile che Kevin Feige avrebbe portato sul grande schermo
personaggi come Michael “Matt” Murdock.
In realtà, non è la prima volta che
si parla della
possibile presenza dell’Uomo Senza Paura nella terza avventura
cinematografica del Peter Parker di Tom Holland; secondo la fonte, Matt sarà
proprio l’avvocato del simpatico arrampicamuri. Molti fan si aspettavano che fosse Jennifer Walters ad
assumere quel ruolo prima del lancio della serie She-Hulk su Disney+, ma sembra che Feige abbia
ascoltato le richieste dei fan, scegliendo di concentrarsi su Matt
e di riportarlo al cinema.
Resta da capire se questo significa
che vedremo effettivamente l’Uomo Senza Paura agire al fianco di
Spidey; in ogni caso, dovrebbe servire come un ottimo modo per
(re)introdurre il personaggio nel MCU. Ci saranno diversi fan
dell’universo condiviso che non hanno mai visto la serie Netflix con protagonista Charlie Cox, quindi Spider-Man 3
potrebbe essere fondamentale per permettere a questi spettatori di
“familiarizzare” con il personaggio.
Cosa sappiamo di Spider-Man
3?
Di Spider-Man
3 – che arriverà al cinema il 17 Dicembre 2021 – si
sa ancora molto poco, sebbene la teoria più accredita è quella
secondo cui il simpatico arrampicamuri sarà costretto alla fuga
dopo essere stato incastrato per l’omicidio di Mysterio (e con il
personaggio di Kraven il Cacciatore che sarebbe sulle sue tracce).
Naturalmente, soltanto il tempo sarà in grado di fornirci maggiori
dettagli sulla trama, ma a quanto pare il terzo film dovrebbe
catapultare il nostro Spidey in un’avventura molto diversa dalle
precedenti…
Tom
Holland si è unito al MCU nei panni di Peter
Parker nel 2016: da allora, è diventato un supereroe chiave
all’interno del franchise. Non solo è apparso in ben tre film
dedicati ai Vendicatori della Marvel, ma anche in due
standalone: Spider-Man:
Homecoming e Spider-Man: Far
From Home. La scorsa estate, un nuovo accordo siglato
tra Marvel e Sony ha permesso al personaggio dell’Uomo Ragno di
restare nel MCU per
ancora un altro film a lui dedicato –
l’annunciato Spider-Man 3 – e per un
altro film in cui lo ritroveremo al fianco degli altri eroi
del MCU.
Arriva oggi
su MioCinema una rassegna speciale
pensata appositamente per i giorni di
festa. Una selezione di commedie di
qualità, dirette da grandi registi, è il
regalo che MioCinema ha pensato di fare al suo
pubblico.
Lo spirito del Natale, in un anno
particolare e difficile come quello che stiamo vivendo, non deve
venir meno ed è con questo intento che sono stati selezionati
dei titoli che trasmettano grandi emozioni regalando
spensieratezza, risate e commozione.
Il Natale è anche il periodo del
Cinema, attendiamo di ritrovarci nelle sale cinematografiche
vedendo e rivedendo splendidi film firmati da registi
come Wes Anderson, Steven Soderbergh, Ang
Lee, Stephen Frears e tanti altri.
Buona visione e Merry Cinema a tutti!
I titoli della rassegna:
Juliet Naked – Tutta un’altra musica di Jesse
Peretz (2018)