Qualche giorno fa vi abbiamo parlato del film Speed, uno dei cult anni novanta del cinema d’azione. Ebbene oggi torniamo a parlare di cult ma nella categoria commedia demenziale. Uno dei film più iconici di questo genere, infatti, è sicuramente Zoolander con Ben Stiller e Owen Wilson nella parte di due bizzarri modelli.
Zoolander, la trama e il cast del film
Diretto da Ben Stiller nel 2001, Zoolander è una commedia satirica che prende in giro il mondo della moda fatto di persone estremamente egocentriche, ossessionate dai soldi e dall’aspetto fisico.
Il famoso stilista Mugatu (Will Ferrell) ha il compito assassinare il primo ministro malese ‘colpevole’ di aver soppresso lo sfruttamento del lavoro minorile nel suo paese. Questo provvedimento fa infuriare non solo Mugatu ma tutto il mondo della moda che si serve da sempre della manodopera a basso costo del paese malese. Lo stilista dunque escogita un piano geniale; sarà un modello ‘ipnotizzato’ a uccidere il primo ministro.
Mugatu e compagni arruolano quindi il modello di fama mondiale Derek Zoolander (Ben Stiller), “bello bello in modo assurdo” e completamente imbranato. Derek, quindi, viene scelto come testimonial della nuova linea di abbigliamento Derelict, ispirata al mondo dei clochard. Ma l’ingaggio proposto da Mugatu è solo un mero espediente per cominciare il lavaggio del cervello a Zoolander che viene condotto in una sorta di laboratorio segreto camuffato da spa. Qui inizia per il modello il ricondizionamento mentale; quando Derek sentirà le note della canzone Relax dei Frankies Goes to Hollywood, attaccherà il primo ministro malese.
Il piano malefico di Mugatu, tuttavia, viene contrastato da Matilda Jeffries (Christine Taylor) che, dopo un’intervista a Derek Zoolander, si rende conto che il modello è in grave pericolo. I due quindi scappano dal laboratorio segreto di Mugatu e chiedono aiuto ad Hansel (Owen Wilson), acerrimo nemico di Derek. Sarà dunque compito di questo strano trio sventare l’attentato al primo ministro e incastrare Mugatu.
Zoolander: curiosità dal set
Tra la fine degli anni novanta e i primi anni duemila, di film assurdi ne abbiamo visti tanti ma Zoolander li batte davvero tutto. Il film, diretto dallo stesso Ben Stiller, ridefinisce il significato stesso di commedia prendendo in giro l’effimero e materialistico mondo del fashion. Ma ciò che rende questo film un vero e proprio cult sono i dettagli e le tante piccole sorprese che pian piano si rivelano agli spettatori.
Partiamo dal cast che, oltre a unire alcuni degli attori comici americani più geniali, come Ben Stiller, Will Ferrell e Owen Wilson, ci offre una lunghissima serie di cameo tutti da gustare. Il più importante è quello di David Bowie, stella della musica scomparsa qualche anno fa. Nel film Bowie interpreta il ruolo di giudice in una competizione tra modelli ed è chiamato a decretare la miglior camminata da passerella.
Ma Bowie non è l’unica star ad aver interpretato se stesso in Zoolander. Nel film ci sono anche gli attori Christian Slater, Natalie Portman e Cuba Gooding Jr., i cantanti Gwen Stefani e Lenny Kravitz, gli stilisti Tom Ford e Tommy Hilfiger, la top model Heidi Klum, il dj Mark Ronson e niente di meno che il miliardario Donald Trump, un po’ più giovane e meno arancione.
Zoolander: un successo mondiale
L’abbondanza di star e quella comicità demenziale, hanno fatto la fortuna del film che ha ottenuto un successo stratosferico. Ti accorgi, infatti, che un film diventa un cult quando tutti ne riconoscono le battute che iniziano così a diventare parte della cultura pop. Ebbene, oggi non c’è nessuno che non conosca la frase “bello bello in modo assurdo” o che non abbia provato almeno una volta a replicare la celebre Blue Steel, quell’espressione statica da modello un po’ ebete. Ci siamo passati tutti.
Una delle curiosità dell’universo Zoolander riguarda proprio la famosa Blue Steel di Derek. Sembra infatti che l’espressione da modello vanesio che sfoggia Zoolander sia stata presa in prestito dallo stesso Ben Stiller. La moglie dell’attore, Christine Taylor, ha raccontato di aver notato per prima quella strana espressione sulla faccia del marito mentre si spazzolava i capelli allo specchio. Quello sguardo quasi di compiaciuta ammirazione ha dato vita alla famosa Blue Steel.
Nonostante Zoolander sia riuscito a conquistare il pubblico di tutto il mondo, il film non ha avuto vita facile in fase di realizzazione né tanto meno in fase di distribuzione. La famosa scena dell’orgia, ad esempio, ha creato non pochi problemi al regista che si è visto costretto a modificare il girato per evitare che il film fosse inserito nella categoria ‘vietato ai minori di 17 anni’. Oltre alla scena dell’orgia, in montaggio, è stata anche eliminata l’immagine delle Torri Gemelle dal panorama di New York per evitare di turbare il pubblico in sala.
Ma se la censura americana non è stata poi così severa, quella di alcuni paesi lo è stata anche troppo. A causa, infatti, di alcune scene definite troppo violente che coinvolgevano il primo ministro, il film è stato vietato in Malesia e a Singapore.
Zoolander 2, l’atteso sequel
A quasi dieci anni dall’uscita del primo film, nel 2010 Ben Stiller conferma di essere al lavoro sul sequel di Zoolander. Ma i fan dovranno aspettare fino al 2016 per godere della follia di Zoolander 2. Il film, scritto, diretto e interpretato da Ben Stiller, ci racconta degli avvenimenti che seguono la fine del primo capitolo.
Pochi giorni dopo la sua inaugurazione, il Centro Derek Zoolander Per Ragazzi Che Non Sanno Leggere Bene e Che Vogliono Imparare Anche Altre Cose Buone crolla poiché costruito con materiali scandenti. Il collasso dell’edificio uccide Matilda e sfigura il modello Handel (Owen Wilson) che si vede costretto a lasciare il mondo della moda. Derek Zoolander (Ben Stiller), colpevole di negligenza per il crollo, perde la custodia di suo figlio Derek Zoolander Jr (Cyrus Arnold) e si ritira a vita privata. Nel frattempo i complici di Mugatu (Will Ferrell) ancora in circolazione si danno alla fuga, mentre lo stilista viene condannato al carcere. Ma la quiete di Derek viene presto scossa da una serie di omicidi legati al mondo della moda e su cui indaga un’agente dell’Interpol, nonché ex modella, Valentina Valencia (Penelope Cruz).
Al cast originario di Zoolander, questa volta si uniscono le attrici Penelope Cruz e Kristen Wiig mentre tra le comparse celebri troviamo Ariana Grande, Justin Bieber, Sting, Katy Perry, lo stilista Valentino e l’attore John Malkovich.
Zoolander e Zoolander 2 in streaming: dove guardarlo
Se per qualche strano motivo non avete ancora visto i film di Zoolander sappiate che potete trovarli facilmente in formato digitare sulle migliori piattaforme streaming.
Zoolander è disponibile con l’abbonamento Netflix o Infinity Tv oppure in vendita o noleggio a pagamento su Youtube, Chili e Amazon Prime Video.
Zoolander 2, invece, è disponibile solo in vendita o noleggio a pagamento su Youtube, Chili e Amazon Prime Video








L’oggetto in questione è
stato usato da
I fan del MCU avranno la
possibilità di portare a casa un elmetto da battaglia di Captain
America indossato da
Un altro pezzo
dell’ensemble di Captain America è l’iconico guanto di pelle del
super soldato. Questo oggetto cinematografico è stato usato da
Chris Evans durante le riprese di
Questa camicia senza
maniche in nylon e spandex è stata indossata dal Captain America di
Chris Evans durante la sua missione per salvare
Bucky (naturalmente sotto il resto del costume). Ottenere questo
oggetto cinematografico dovrebbe avere un significato simbolico
molto profondo poiché i fan possono portare un pezzo di storia del
MCU nelle loro case, oltre ad essere un oggetto che ricorda una
delle amicizie più belle raccontate nel corso di 22 film.
I fan avranno la
possibilità di comprare il primo scudo di Cap mai apparso sul
grande schermo. Questo scudo presenta le ammaccature dell’originale
e ne è una perfetta copia, ridipinto e manipolato affinché sia
perfettamente uguale a quello usato nel film.
Il viaggio di
Il Deadshot di
Captain America ha
indossato una tuta potenziata dallo SHIELD in The
Avengers del 2012. Ora, i fan avranno la possibilità di
dare un’occhiata più da vicino a uno degli elementi dell’iconico
costume riuscendo ad accaparrarsi questa cintura indossata dal
personaggio nel film. La cintura è stata realizzata in nylon blu e
include anche tasche multiple e una clip in metallo.
Non si sa molto sul
potenziale ritorno nel MCU della Lady Sif di Jamie
Alexander, ma i fan possono ancora procurarsi il temibile
scudo della guerriera asgardiana così come lo abbiamo visto in
Thor. Questo scudo è sapientemente verniciato con
colori metallici oro e argento pur avendo una base in gomma
dura.
Il Granmaestro è uno dei
più “cattivi” del MCU ed ha debuttato nel 2017
Il Mjolnir è stata un’arma
iconica in tutta l’Infinity Saga. Questo potente martello è in cima
all’elenco degli oggetti che i fan vogliono avere nella propria
collezione MCU. Sembra che il desiderio di un fortunato fan verrà
esaudito presto poiché un prop di Mjolnir usato da 


Un gruppo di ottimi
attori, affiatati in scena e con un solido rapporto di amicizia
anche fuori dal set, che li lega pure al regista. Ecco il valore
aggiunto di Perfetti sconosciuti. Il film
è cucito addosso agli interpreti, sfruttando la loro reale
coesione. Genovese conosce e utilizza al meglio
anche le sfumature del loro carattere, dirigendo con sicurezza il
film. Punta su frequenti primi piani, volti a cogliere
immediatamente le reazioni di ciascuno in un contesto in cui sono
proprio gli sguardi a rivelare tensioni latenti, legami nascosti e
reazioni inaspettate. Ogni personaggio hauna precisa individualità
che emerge prepotente. Pur trattandosi di un film corale, nessun
ruolo è sacrificato.
Il finale è a sorpresa e
porta lo spettatore a riconsiderare tutto quanto ha visto fino a
quel momento. Il gioco della verità è stato fatto davvero? O
piuttosto il regista ha voluto mostrare cosa sarebbe successo se
questo avesse avuto luogo? Alla fine i protagonisti hanno scelto la
verità o la menzogna, la trasparenza o l’ipocrisia? Sono stati
coraggiosi o vigliacchi? E ci vuole più coraggio a svelare tutti i
segreti in una serata dura ma chiarificatrice, o a continuare a
vivere nell’ipocrisia, coprendosi a vicenda?






I fumetti dedicati agli
Eterni sono ambientati principalmente sulla Terra e si concentrano
sulle branchie Olimpiche e Polari della loro razza: la Marvel,
però, ha stabilito che ci sono Eterni anche in altre parti della
galassia. Molto tempo fa, gli Eterni vivevano in una città chiamata
Titanos, soggetta ad una guerra civile tra due membri rivali della
loro specie, Kronos e Urano. Kronos vinse la guerra, ma Urano
sopravvisse e formò una colonia sul pianeta omonimo. Più tardi, i
due figli di Kronos – Zuras e Alars – ebbero una propria faida
quando arrivò il momento del successo per il più anziano membro
degli Eterni. Zuras prese il suo posto, facendo sì che Alars
istituisse una nuova città eterna sulla luna di Saturno, Titanos.
Più tardi, Alars generò due figli,
Il nuovo film potrà
consentire alla Marvel di ampliare il mondo degli Eterni e dei
Devianti nelle future iterazioni del MCU. La Marvel potrebbe
realizzare la cosa abbastanza facilmente. Tutto ciò che deve essere
fatto è che la Marvel, quando racconta la storia delle loro
origini, renda chiaro che i Celesti hanno creato la vita in diverse
parti dell’universo. In questo modo, la Marvel potrebbe accennare
ad un personaggio specifico o trattarlo in maniera ambigua senza
bisogno di menzionare dove sono andati a condurre questi
esperimenti.
La possibilità che ci siano
Eterni e Devianti che vivano in regioni inesplorate dell’Universo
Cinematografico Marvel crea un sacco di potenziale narrativo per il
futuro. Come notato in precedenza, una cosa che potrebbe portare a
ciò è il personaggio di Starfox in un eventuale Gli Eterni
2, ma anche altri film Marvel potrebbero essere
influenzati dalla questione, come 
























La cellula di Proteo
sull’Isola di Muir corrisponde quasi perfettamente a quella
osservata in The New Mutants, suggerendo che
esiste una sorta di legame tra il film e Uncanny X-Men #126. Ciò
solleva l’intrigante possibilità che Proteo possa apparire nel film
e potenzialmente essere il cattivo principale. E,
sorprendentemente, ciò si adatterebbe molto bene con le indicazioni
apparentemente contraddittorie fatte nel trailer.
Se Proteo è il cattivo,
allora The New Mutants è ispirato da Uncanny X-Men #126 come lo è
alla Demon Bear Saga – e ciò darebbe un senso ad alcune
altre stranezze. Questo istituto non è esattamente un luogo
piacevole per i mutanti, eppure è gestita da una di loro, Cecilia
Reyes, i cui poteri di campo di forza sono stati visti in azione
nelle foto trapelate e nei trailer. In effetti, Boone inizialmente
aveva pianificato che il posto doveva essere gestito da Tempesta,
degli X-Men. Ma perché un mutante dovrebbe gestire un istituto del
genere, sperimentando mutanti, monitorandoli attentamente e non
preoccupandosi se vivono o muoiono?
Iron Man e Spider-Man
vengono entrambi richiamati all’azione quando, in
Iron Man ha incontrato
Spider-Man per la prima volta in
In
Tony ha commesso diversi
errori in
Tony riconosce le qualità
eroiche di Peter e alla fine di
Tony potrebbe aver fatto un
regalo prezioso a Peter donandogli il costume di Spider-Man
aggiornato; parallelamente, ha commesso un terribile errore
nell’aggiungere la funzione di uccisione istantanea. Donando ad un
adolescente un’arma così micidiale, Iron Man si dimostra una figura
paterna irresponsabile.
All’inizio di
Uno dei più grandi errori
di Iron Man nel suo ruolo di mentore in Spider-Man è stato quando
ha abbandonato il giovane eroe dopo gli eventi di
L’abbraccio simbolo della
riunione tra Tony e Peter in 

