Oggi popolarissima, la giovane Ludovica Martino è diventata in breve tempo una dei volti di riferimento per l’adolescenza al cinema e in televisione. Interprete di titoli di grande successo, ha dimostrato doti da attrice che la rendono spontanea e incisiva, in grado di catturare l’attenzione di un pubblico variegato. Attualmente impegnata in diversi progetti di rilievo, il suo è sicuramente uno dei nomi su cui puntare per il futuro.
Ecco 10 cose che non sai di Ludovica Martino.
Parte delle cose che non sai sull’attrice

Ludovica Martino: i suoi film e le serie TV
10. Ha recitato per un film targato Netflix. L’esordio sul grande schermo per l’attrice arriva nel 2019, quando ricopre il ruolo di Alessia nel film Il campione, con Stefano Accorsi. Ulteriore notorietà arriva però grazie a Sotto il sole di Riccione, film distribuito nel luglio del 2020 sulla piattaforma Netflix, dove ha modo di recitare accanto a Cristiano Caccamo e Lorenzo Zurzolo. Prossimamente, l’attrice tornerà invece sul grande schermo per recitare nel thriller Security, con Giovanna Mezzogiorno, Fabrizio Bentivoglio e Marco D’Amore.
9. È celebre per i suoi ruoli televisivi. La carriera dell’attrice ha inizio grazie alla serie di Rai Uno Tutto può succedere, andata in onda dal 2015 al 2018. Qui l’attrice ha recitato nel ruolo di Emilia accanto agli attori Pietro Sermonti, Benedetta Porcaroli e Matilda De Angelis. Successivamente, recita in due episodi della fiction Che Dio ci aiuti (2017), con Elena Sofia Ricci, e in uno di Don Matteo (2018). Il vero successo arriva però grazie alla serie Skam (2018-in corso), dove interpreta il ruolo di Eva Brighi. Nel 2019 ricopre ruoli di rilievo anche nelle serie Liberi tutti e Passeggeri notturni, con Claudio Gioè.
8. Ha iniziato recitando in alcuni spot. Da sempre appassionata di recitazione, l’attrice inizia sin da giovanissima a frequentare stage e corsi per poter perfezionare il proprio talento. Le prime occasioni lavorative arrivano nel 2013, quando ha morto di comparire in alcuni spot pubblicitari per gli Internazionali d’Italia. Nel 2016, invece, quando è già un volto ben più noto, ottiene di recitare accanto a Pif per due spot pubblicitari per la TIM.
Ludovica Martino è su Instagram
7. Ha un account personale. L’attrice è presente sul social network Instagram con un profilo seguito da 559 mila persone. All’interno di questo la Martino è solita condividere diversi post relativi a suoi momenti di svago, come anche curiosità a lei legate o luoghi visitati. Non mancano poi anche diverse immagini relative alla sua attività di modella, che la vedono immortalata per copertine di riviste o più generici servizi fotografici.
6. Promuove il proprio lavoro tramite il social. Instagram si è rivelato negli anni un ottimo canale attraverso cui promuovere il proprio lavoro, e anche l’attrice di Skam non si è lasciata sfuggire tale occasione. Nel suo profilo si possono infatti ritrovare diverse foto relative ai suoi progetti da interprete, siano esse poster, trailer o semplici scatti realizzati sui set a cui ha preso parte. Così facendo, la Martino permette ai suoi fan di rimanere continuamente aggiornati sulle sue novità lavorative.
Parte delle cose che non sai sull’attrice

Ludovica Martino è laureata
5. Ha portato a termine i suoi studi. L’attività di attrice non ha impedito alla Martino di portare avanti anche i propri studi, iniziati dapprima con il liceo classico e proseguiti poi all’Università. Qui, l’attrice si è laureata in interpretariato e traduzione, sua altra grande passione. Sul suo profilo Instagram, a riguardo, si possono ritrovare le immagini relative a quell’evento, condiviso dalla Martino insieme ai suoi cari.
Ludovica Martino è fidanzata?
4. Ha avuto una relazione con un collega. Grazie al set della serie Skam, l’attrice conosce Luca Grispini, che ricopre il ruolo di Federico, e con il quale intraprende poi una relazione. Benché molto riservati, i due non hanno mancato di condividere diversi scatti che li ritraggono insieme, come ad esempio quelli relativi alla laurea di lei. Ad oggi, tuttavia, non si hanno notizie su di loro, lasciando intendere una possibile separazione. Se così fosse, l’attrice potrebbe essere adesso single.
Ludovica Martino in Sotto il sole di Riccione
3. Ha studiato molto per il suo personaggio. Per prepararsi al ruolo di Camilla in Sotto il sole di Riccione, l’attrice ha raccontato di aver studiato a lungo il personaggio, ricercando i suoi obiettivi più profondi e sperimentando nell’improvvisazione delle sue scene. Insieme alla sua coach di recitazione, ha così avuto modo di identificare le caratteristiche del ruolo, facendole proprie. Inoltre, ha raccontato di aver visto molti film da cui poter trarre ispirazione.
2. È rimasta entusiasta dal valore del film. Raccontando del film, l’attrice ha affermato di aver particolarmente apprezzato il modo in cui il film tratta la gioventù di oggi, ritrovandosi in molti degli aspetti e delle tematiche affrontate. L’idea di assumere un’eredità come quella dei film balneari di Vanzina, inoltre, è stata da lei accolta con quanta più “incoscienza” possibile, poiché, come da lei dichiarato, era necessario non sentire il peso dell’influenza di tali film affinché si potesse realizzare la nuova versione di quelle storie balneari.
Ludovica Martino: età e altezza
1. Ludovica Martino è nata a Roma, Italia, il 26 febbraio 1997. L’attrice è alta complessivamente 165 centimetri.
Fonte: IMDb









Uomo Sabbia è ben lungi
dall’essere il membro più brillante dei Sinistri Sei, ma la sua
dose di muscoli potrebbe sicuramente essere un punto a suo favore!
Il tormentato Flint Marko ha combattuto dalla parte sia del bene
sia del male nel corso degli anni, ma quasi sempre si è
ritrovato ad aiutare i suoi compagni criminali nelle battaglie
contro Spider-Man.
Indipendentemente dal fatto
che si affrontino con Spider-Man in un film a loro interamente
dedicato o in una nuova avventura in solitaria per l’Uomo Ragno, è
importante che la squadra non sia troppo potente. Ecco perché è
importante che la formazione includa qualcuno come Camaleonte; un
essere umano normale con un potere che può essere ancora
estremamente utile alla sua squadra.
Nel corso degli anni,
Electro è stato uno dei membri più fedeli dei Sinistri Sei,
apparendo in quasi tutte le iterazioni del gruppo. Sfortunatamente,
la Sony Pictures ha perso una grande occasione con il personaggio
in
Avvoltoio è un altro membro
del team che è apparso in quasi tutte le iterazioni dei Sinistri
Sei, e vedere Spidey combattere contro il nemico sui grattacieli di
New York sarebbe davvero qualcosa di speciale (anche in
considerazione di ciò che abbiamo visto in
Quando i fan hanno discusso
su quale cattivo avrebbero voluto vedere in
Mysterio potrebbe essere
“morto” alla fine di
Nonostante ci siano alcuni
collegamenti tra l’Universo Cinematografico Marvel e l’Universo dei
personaggi Marvel ad opera della Sony Pictures, è difficile dire,
ad oggi, se i Marvel Studios faranno mai uso di Venom.
Per anni, Green Goblin è
stato considerato il più grande cattivo di Spider-Man, ma quel
titolo probabilmente appartiene ora al Dottor Octopus, dal momento
che alcuni anni fa riuscì addirittura ad uccidere Peter Parker
scambiando le loro menti: il ragazzo morì nel corpo di Otto
Octavius, mentre il villain divenne un nuovo Spider-Man, più
violento e scontroso.
Nel corso degli anni, Green
Goblin non è stato molto coinvolto nelle avventure dei Sinistri
Sei, ma una volta ha guidato una squadra composta da dodici cattivi
assetati del sangue di Spidey! Nell’universo Ultimate, tuttavia, ha
guidarto il gruppo di criminali nella ricerca per uccidere Peter
Parker (costringendolo anche ad unirsi a loro ad un certo punto),
con la tensione tra Goblin e il resto della squadra è stata spesso
affascinante da vedere.















Questa serie, che ha spesso
diviso i fan dei fumetti, è stata adattata brevemente in
Il debutto sul grande
schermo di Capitan Bretagna nel MCU è atteso ormai da tempo. Anche
se nei fumetti Marvel è attualmente disponibile una nuova versione
del team Exalibur, in un ipotetico film ci piacerebbe vedere la
formazione originale.
La cronologia de “L’Era di
Apocalisse” è stata rivisitata numerose volte nel corso degli anni:
in origine, tutto ha inizio quando il figlio di Charles Xavier
torna indietro nel tempo per uccidere Magneto. Tuttavia, quando
Xavier muore per proteggere il suo ex amico, venne creata una nuova
linea temporale in cui Magneto arrivò a credere al sogno del suo
defunto amico, ossia quello di una convivenza pacifica tra umani e
mutanti.
Cable è il figlio di
Ciclope e Jean Gray, ed è stato allevato nel futuro a causa di
un’infezione contratta da bambino con un virus tecno-organico.
Anche se è cresciuto nella linea temporale alternativa de “L’Era di
Apocalisse”, ci sono modi in cui queste storie si potrebbero
intrecciare nel MCU.
Un film basato sugli
X-Factor ha il potenziale per essere qualcosa di enormemente
diverso all’interno del MCU. In origine il team erano composto da
Angelo, Bestia, Ciclope, Marvel Girl e Uomo Ghiacchio;
successivamente, con l’intervento di Peter David, il gruppo si
rivoluzionò grazie a nuovi mutanti.
I Predoni Stellari sono una
squadra di pirati dello spazio guidata da Ciclope e da suo padre,
Christopher Summers. Quando erano solo dei bambini, l’aereo in cui
viaggiavano con i loro genitori è stato attaccato da una nave
aliena; così la madre ha legato i ragazzi al loro unico paracadute
e li ha spinti fuori dall’aereo mentre loro venivano rapiti.
Se i Marvel Studios fossero
davvero interessati a portare un altro team di supereroi sul grande
schermo, allora gli Alpha Flight potrebbero rappresentare un ottimo
punto di partenza. Descritti come la risposta canadese agli
Avengers, la maggior parte dei membri ha qualcosa che rende omaggio
a un pezzo della storia del Paese.
Daken è il figlio che
Wolverine ha scoperto solo pochi anni fa di avere, e non è per
nulla un bravo ragazzo. In effetti, è così cattivo che suo padre si
è sacrificato per impedirgli di fare del male a qualsiasi altra
persona. Daken ha provato a comportarsi da eroe, ma la verità è che
lo ha fatto soltanto per raggiungere prima i suoi scopi
egoistici.
Esistono letteralmente
dozzine di versioni della X-Force, ma la più recente – che ha visto
il team agli ordini di Ciclope mentre era impegnato a gestire i
lavori considerati troppo sporchi per gli X-Men – è forse la più
interessante, e probabilmente la più adatta per il grande
schermo.
“Vecchio Logan” è stato un
incredibile arco narrativo ad opera di Mark Millar e Steve McNiven.
Dopo che Wolverine venne ingannato da Mysterio e costretto a
massacrare i suoi compagni mutanti, prima tentò il suicidio e poi
si nascose cercando di crearsi una propria famiglia.







