Che si tratti di scelte azzeccate o
di nomi risultati a primo impatto decisamente improbabili, sono
diversi i registi che sono stati in grado di imprimere il loro
stile unico e personale ai film di supereroi, indipendentemente se
si trattasse di un film Marvel o DC.
ComicBookMovie ha stilato una lista dei 10 migliori cineasti
che si sono occupati della regia di un cinecomic:
Matthew Vaughn

Molti film di supereroi sono
arrivati sulla scrivania di Matthew
Vaughn nel corso degli anni, ma per il suo esordio nel
genere il regista scelse l’adattamento – a basso budget – di
Kick-Ass,
il fumetto ideato da Mark Millar e disegnato da John
Romita Jr., pubblicato dal
2008 al 2010 dalla Icon Comics (etichetta
della Marvel Comics).
Violento, divertente e a tratti
persino scioccante, il film spianò la strada a Vaughn e gli permise
di occuparsi di un altro adattamento cinematografico basato sui
fumetti, questa volta ancora più importante, ossia
X-Men: L’inizio, uscito nel 2011 (un anno dopo
Kick-Ass). Primo capitolo della quadrilogia reboot
dedicata ai celebri mutanti, il film ha rilanciato il franchise ed
è stato particolarmente apprezzato per il modo in cui ha raccontato
il rapporto tra Magneto e Charles Xavier. Più tardi, Vaughn prese
in mano le redini di Kingsman,
basato sulla miniserie a fumetti “The Secret Service”, dando vita
ad un nuovo franchise di successo.
Taika Waititi

Il tono di Thor:
Ragnarok non è stato apprezzato da tutti, ma il
regista
Taika Waititi ha dato al Dio del Tuono la
spinta narrativa di cui aveva bisogno, e probabilmente ha anche
salvato il franchise dopo gli scarsi apprezzamenti ottenuti dal
primi due film. Essenzialmente, Ragnarok
è una commedia d’azione che ha preparato il terreno per il
memorabile arco narrativo di Thor attraverso Avengers:
Infinity War e Avengers:
Endgame, con Waititi che, nel mezzo, ha dimostrato di
essere uno dei registi più talentuosi di Hollywood.
La grafica era sbalorditiva,
l’azione sublime e la colonna sonora davvero tosta; tutti questi
elementi si sono uniti e hanno funzionato perfettamente. Chissà
cosa avrà in serbo Waititi con Thor: Love
and Thunder, dal momento che il regista ha già
preannunciato che si tratterà di un film ancora più folle…
Jon Favreau

Iron
Man del 2008 è stato il capitolo iniziale del Marvel
Cinematic Universe, e nessuno avrebbe potuto immaginare come
sarebbero andate le cose da lì in avanti. I primi due film hanno
spianato la strada a
The Avengers, che nel 2012 arrivò a conquistare 1,5
miliardi di dollari al botteghino, mentre il lavoro di Favreau ha
contribuito a cementare Tony
Stark come uno dei personaggi dei fumetti più famosi di tutti i
tempi.
Anche se
Iron Man 2 era ben lungi dall’essere perfetto, il suo
precedessore rappresenta ancora oggi un pezzo speciale all’interno
del grande puzzle narrativo concepito dai Marvel Studios: non solo
ci è stata raccontata la storia delle origini di Iron Man, dando
vita al MCU in grande stile, ma il film ha anche contribuito a
rilanciare la carriera di
Robert Downey Jr.
Sam Raimi

Spider-Man
3 è considerato da molti un film “terribile”, ma ciò è
dovuto più a problemi di sceneggiatura che alla direzione di
Sam Raimi. L’azione nel terzo episodio è stata
come sempre spettacolare, ma è grazie al suo lavoro nei primi due
film della trilogia che un regista come Raimi non può mancare in
una classifica del genere.
Spider-Man del 2002 è stato il primo vero film
di supereroi e gli effetti speciali erano rivoluzionari per
l’epoca.
Spider-Man 2 non è solo considerato uno dei
migliori film di supereroi di tutti i tempi, ma ha anche regalato
al grande schermo un indimenticabile villain, ossia il Dottor
Octopus. Proprio per questo, non vediamo l’ora di vedere cosa farà
Raimi con
Doctor Strange in the Multivers of Madness.
Zack Snyder

Zack Snyder è un
regista che ha sempre diviso, soprattutto in riferimento ai suoi
lavori basati su celebri fumetti (300 e Watchmen
su tutti). Anche se la Snyder Cut di
Justice League arriverà soltanto il prossimo
anno, è innegabile quanta curiosità ci sia attorno al progetto e,
soprattutto, alla possibilità di poter finalmente vedere la
versione del film così com’era stato concepito dal regista.
Eppure, anche
Batman v Superman: Dawn of Justice ha
dimostrato quanto amore Snyder nutra per i fumetti. Il film aveva
soltanto bisogno di una sceneggiatura forse meno raffazzonata e più
asciutta. Sono in molti a credere nel talento visionario del
regista, ed è proprio grazie al suo seguito che la Snyder Cut di
Justice League ha potuto finalmente vedere la
luce.
James Gunn

Guardiani della Galassia si è rivelato un film
migliore di quanto ci si aspettasse, affermandosi subito come uno
dei film più originali e divertenti del MUC. Inizialmente i fan non
riuscivano a capire come un’avventura con prostagonista un oscuro
gruppo di personaggi avrebbe potuto funzionare sullo schermo, ma
James
Gunn ha dimostrato che proprio quei personaggi
sarebbero potuti essere i protagonisti di una storia
incredibile.
Guardiani della Galassia Vol. 2 è arrivato al
cinema tre anni dopo il suo predecessore, rivelandosi in qualche
modo anche migliore, grazie soprattutto al personaggio di Baby
Groot (divenuto un fenomeno legittimo!) e alla conferma che
l’intera squadra fosse ormai amatissima dai fan. Dopo una breve
separazione dalla Disney, durante la quale si è dedicato alla
lavorazione di The Suicide
Squad per conto della Warner Bros., Gunn è tornato a
lavorare con la Disney e con la Marvel, iniziando a progettare
l’attesissimo Vol. 3 dedicato alle avventure di Star Lord & co.
Joss Whedon

Quando è stato rivelato che Joss
Whedon era stato scelto per dirigere il più grande
film di supereroi di tutti i tempi, non tutti erano convinti che
fosse l’uomo giusto al posto giusto. Certo, i suoi precedenti
lavori dimostravano il contrario, ma sarebbe davvero stato in grado
di far fronte alla fusione di tutti quei personaggi concepita per
di
The Avengers e realizzare un buon film?
Il tempo ha dato ragione al regista,
e ancora oggi il film che per la prima volta ha riunito sul grande
schermo gli eroi più potenti della Terra, resta amatissimo dal
fandom.
Avengers: Age of Ultron è stato un buon sequel, ma
forse ha dovuto fare i conti con la miriade di personaggi presenti
al suo interno. È così che vogliamo ricordare Whedon, fingendo che
le riprese aggiuntive di
Justice League non siano mai avvenute…
Ryan Coogler

Le donne e i registi di colore non
hanno avuto molte opportunità per quanto riguarda i film di
supereroi. Le cose, però, sembrano destinato a cambiare, come già
avvenuto con Black
Panther, diretto da
Ryan Coogler.
Il lavoro su quel film, che è
riuscito anche a conquistare 3 Oscar (su 7 candidature), è stato
straordinario, e siamo certi che l’annunciato Black
Panther 2 sarà altrettanto eccezionale. Il film di Coogler
è stato fonte d’ispirazione per un’intera comunità, dimostrandosi
una voce rivoluzionaria all’interno del genere.
Christopher Nolan

Nel 2005,
Christopher Nolan ha fatto ciò che molti
avrebbero ritenuto impossibile dopo i film di Tim
Burton: ha realizzato un film realistico con protagonisti i
supereroi. Questo non vuol dire che
Batman Begins non avesse alcuni degli elementi
inverosimili tipici del genere, ma la sua iterazione del Crociato
di Gotham era un uomo che potevamo credere che esistesse davvero
nel mondo reale.
Dopo
Batman Begings, Nolan ha realizzato uno dei più grandi
sequel di tutti i tempi (Il
cavaliere oscuro), prima di tornare qualche anno dopo
con
Il cavaliere oscuro – Il ritorno per fare
ancora qualcosa che la maggior parte delle persone non si aspettava
di vedere: dare una conclusione alla storia del vigilante. La
trilogia di Nolan ha ridefinito il genere cinematografico legato ai
fumetti, e l’impronta del regista sarà qualcosa di cui sentiremo
ancora parlare negli anni a venire.
Anthony e Joe Russo

Captain America: Il primo vendicatore di Joe Johnston
è stato un vero spasso, e la notizia che il duo dietro film come
Io, tu e Dupree alla guida del sequel non lasciò i fan
entusiasti. Eppure,
Anthony e Joe Russo hanno
dimostrato il loro valore realizzando un seguito incredibile, sia
in termini di azione che di narrazione.
I cineasti vennerò perciò
riconfermarti alla regia di Civil
War, un pezzo epico nella storia del MCU, che ha anche
introdotto Spider-Man nell’universo condiviso. Naturalmente, la
loro più grande sfida è stata Avengers:
Infinity War ed il sequel Avengers:
Endgame. In poche parole, con quest’ultimo i
due fratelli hanno consegnato al mondo e a tutti i fan il miglior
film di supereroi di tutti i tempi, e anche il maggior incasso
nella storia del cinema. Ricco di momenti iconici, Endgame
si è confermato il culmine perfetto di storie durate oltre un
decennio.