Nella giornata di ieri è arrivata la notizia che Henry Cavill tornerà a vestire i panni di Superman in un nuovo film del DCEU. Sappiamo già che non si tratterà del sequel de L’Uomo d’Acciaio, dal momento che la Warner Bros. non ha in cantiere la realizzazione del film. Inoltre, è stato confermato anche che l’eroe kryptoniano non apparirà né in Wonder Woman 1984, né in The Suicide Squad e neanche in The Batman. Dove rivedremo allora il Superman di Cavill? Vagliamo di seguito alcune ipotesi, grazie ad un nuovo report di Screen Rant:
Black Adam

Il primo cinecomic DC in cui Henry Cavill potrebbe tornare nei panni di Superman è Black Adam, la cui data di uscita è al momento fissata per il 22 dicembre 2021. Il film vedrà Dwayne Johnson nei panni del personaggio del titolo, a metà tra un villain e un anti-eroe. Anche se, formalmente, Black Adam è l’acerrimo nemico di Shazam!, lui e Superman hanno combattuto diverse volte nei fumetti, quindi esistono tutte le basi per un faccia-a-faccia cinematografico.
Inoltre, già nel lontano 2016 Henry Cavill aveva anticipato una sua possibile apparizione in Black Adam. Inoltre, nella vita reale, Cavill e Johnson condiviso anche una lunga e profonda amicizia, cosa che potrebbe spingere entrambi a volere lavorare presto insieme. Entrambi gli attori, poi, hanno lo stesso agente, tale Dany Garcia, che figurerà anche tra i produttori di Black Adam. Considerando tutti questi fattori, sia interni che esterni al film, un cameo di Superman nel cinecomic Black Adam potrebbe tranquillamente avere senso.
The Flash

Considerato che sono già apparsi insieme in Justice League, è ipotizzabile che tra i titoli in cui potremmo rivedere Henry Cavill nei panni di Superman, ci sia anche lo standalone dedicato a The Flash, il personaggio interpretato nel DCEU da Ezra Miller. Lo sviluppo e la pre-produzione del film sono stati particolarmente travagliati, con cambi di sceneggiatori e registi come se non ci fosse un domani. Al momento, la data di uscita del film è fissato per il 3 giugno 2022, con Andy Muschietti (IT e IT – Capitolo Due) alla regia e Christina Hodson incaricata di firmare lo script.
Lo standalone dedicato a Barry Allen, come confermato dallo stesso Muschietti, sarà un adattamento “riveduto e corretto” della serie a fumetti “Flashpoint” scritta da Geoff Johns e disegnata da Andy Kubert, in cui il protagonista si troverà a viaggiare nel tempo attraverso realtà alternative. Ciò apre ad un infinità di possibilità per quanto riguarda l’inclusione dei più svariati personaggi della DC, incluso naturalmente l’eroe kryptoniano.
Shazam 2

Inizialmente, Henry Cavill sarebbe dovuto apparire in un cameo in Shazam!, uscito nel 2018. Sfortunatamente, l’attore e la Warner Bros. non sono riusciti a trovare un accordo, è così uno stunt è apparso brevemente alla fine del film nei panni dell’iconico supereroe, senza che il suo volto venisse inquadrato.
Adesso, con la notizia che Cavill tornerà nel DCEU, è molto probabile che il film in cui lo rivedremo in azione possa essere proprio l’annunciato Shazam 2, la cui uscita è attualmente fissata al 4 novembre 2022. E anche se dovesse trattarsi di un breve cameo (al pari del primo film), sarebbe comunque divertente vedere l’incarnazione dell’eroe da parte di Cavill immergersi nei toni e nello stile così scanzonati, tipicamente anni ’80, del franchise di David F. Sandberg.
Aquaman 2

L’altro film dedicato ad un altro membro della Justice League che arriverà prossimamente e in cui potremmo rivedere il Superman di Cavill è certamente Aquaman 2, che arriverà nelle sale americane il 16 dicembre 2022. Allo stesso tempo, però, si tratta forse del film più difficile in cui si potrebbe inserire il personaggio di Superman, dal momento che la maggior parte delle vicende sono ambientate sott’acqua.
Tuttavia, una possibile apparizione di Superman potrebbe comunque trovare una sua ragion d’essere, soprattutto se parte della storia – come già accaduto per il primo film – verrà ambientata sulla Terra. Inoltre, con l’arrivo della Snyder Cut di Justice League il prossimo anno su HBO Max, si potrebbero scoprire nuovi collegamenti tra i personaggi di Aquaman e Superman che, magari, verranno poi approfondimenti nel nuovo film dedicato al Re di Atlantide interpretato da Jason Momoa.
Altri ipotetici film del DCEU

Se da un lato Black Adam, The Flash, Shazam! 2 e Aquaman 2 rappresentano i titoli più probabili in cui potremmo ritrovare il Superman di Henry Cavill, dall’altro non è escluso che il ritorno dell’attore nel DCEU possa avvenire anche in altri film in fase di sviluppo. Tra questi c’è sicuramente il chiacchieratissimo lungometraggio dedicato al Corpo delle Lanterne Verdi.
Ancora, potrebbe magari trattarsi di un nuovo sequel dei titoli presi in esame in precedenza, come magari Black Adam 2 o Shazam! 3. E anche se attualmente il sequel de L’Uomo d’Acciaio non è in programma alla Warner, nulla esclude che la major possa tornare sui suoi passi e proseguire con le avventure in solitaria di Kal-El, magari con un regista diverso da Zack Snyder.







Nicholson riesce
con una precisione chirurgica di scrittura e una capacità di
approfondimento psicologico non comune a far entrare lo spettatore
nelle pieghe di questo rapporto, alla prova di un momento così
difficile come quello della separazione.
Le cose che non ti ho
detto è anche un viaggio alla scoperta della natura
del Sussex, una vera e propria protagonista del
film. L’ambientazione è Seaford, una cittadina affacciata
sull’estuario di un fiume, a ridosso delle Seven Sisters: sette
colline di roccia che si gettano nel mare formando scogliere
bianche – suggestive quanto le più famose scogliere di Dover.











Nel 2012, il supervisore
dell’animazione del film, David Schaub, ha
suggerito ai fan di andare a rivedere le scene finali del film
perché c’era un Easter Egg. All’epoca non approfondì ulteriormente
perché l’indizio nascosto in quelle scene sarebbe stato uno
spoiler, in un certo senso, di quello che sarebbe accaduto nel film
successivo.
Nel secondo episodio, Webb
ha fatto un altro sottile riferimento ai fumetti durante il primo
incontro tra Spider-Man e Electro. Ricordate la scena in cui il
tessi-ragnatele spruzza Electro con la pompa antincendio? Dopo che
Max ha iniziato a distruggere Times Square?
Questo prossimo dettaglio
nascosto è sfuggito sicuramente alla maggior parte degli spettatori
perché è apparso solo per una frazione di secondo. Per
individuarlo, i fan dovranno tornare al primo film. Alla scena in
cui Peter dorme sul treno e c’è una banda che fa confusione.
Anche se potrebbe non è
rimasta uccisa sul ponte di Washington, Webb ha lasciato un altro
riferimento al fumetto nella morte di Gwen Stacy. Quando Gwen sta
per morire, i fan si ricordano bene che la scena si concentra sulla
torre di un orologio in cui le lancette non hanno controllo.
Nel 2012, Webb ha detto ai
fan di riguardare il primo film e cercare un riferimento preciso
nel corso del tour della Oscorp di Gwen. Per individuarlo, i fan
devono fare attenzione nella scena in cui si vede l’ologramma
dell’albero della vita, dove si individuano degli animali precisi.
Tra questi ci sono un rinoceronte e una vespa.
La fine di
Sebbene non abbia alcuna
relazione diretta con i fumetti, qualcun altro ha individuato il
poster de La Finestra sul Cortile sulla parete della camera di
Peter? Mentre la maggior parte delle persone è giustamente alla
ricerca di riferimenti a fumetti, si potrebbe non cogliere il fatto
che quel film è una metafora del retroscena di Peter.
Un film di Spider-Man
sarebbe lo stesso senza il personaggio di J. Jonah Jameson? Anche
se i fan non riescono a vederlo di persona, Webb ha assicurato che
introdurre il direttore del Daily Bugle non era troppo lontano
dalle loro idee. Il primo accenno a lui si ha infatti quando Peter
e zia May si lamentano dello scarso salario da fotografo di
Peter.
Per lo spettatore medio, la
scena in cui Peter cade attraverso il tetto e finisce su un ring di
wrestling potrebbe non significare nulla. Tuttavia, c’è un altro
riferimento ai fumetti nascosto qui, che passa in gran parte
inosservato.
Nel primo film, i fan
potrebbero ricordare che c’era una specie di gag tra May e Peter,
con lui che si dimenticava di prendere le uova. Peter dimentica per
tutto il film di portare le uova alla zia, fino a che, alla fine,
dopo lo scontro con Lyzard, porta il cartone a May. Bene, gli
sceneggiatori hanno deciso di continuare a portare avanti questa
gag, inserendola anche nel secondo film.













Sembra
incredibilmente improbabile che l’incarnazione originale di Gambit
venga resuscitata dai Marvel Studios, con i nuovi proprietari degli
X-Men desiderosi di prendere le distanze da ciò che è accaduto
prima, ma Kinberg crede ancora che quel progetto possa vedere la
luce del giorno, prima o poi. “Tutti i film che erano in
produzione alla Fox sono in fase di valutazione. Adoro l’idea di
Channing che interpreta Gambit. Penso che abbiamo un’ottima
sceneggiatura per questo film, e penso che questo mutante sia un
ruolo che lui è nato per interpretare. È un personaggio che sono
cresciuto amando e so che i fan adorano. Quindi spero che
accada.”
















Tornando alle
candidature: Gli anni più belli, con 8 nomination, è anche
tra i film più candidati di quest’anno insieme a
La Dea Fortuna, Il Sindaco del Rione Sanità di Mario
Martone e Martin Eden di Pietro Marcello (questi ultimi, 7
nomination ciascuno). Con cinque candidature li inseguono
Hammamet di Gianni Amelio, Tornare di Cristina
Comencini, Tutto il mio folle amore di Gabriele Salvatores
e Il primo Natale di Ficarra e Picone, in cinquina per
la migliore commedia dell’anno con Figli,
l’ultimo film scritto da Mattia Torre diretto da Giuseppe Bonito,
Lontano lontano di Gianni Di Gregorio, Odio
l’estate di Massimo Venier e Tolo tolo di Luca
Medici.
In cinquina per il
sonoro: Maurizio Argentieri (Il Sindaco del Rione
Sanità – Tornare), Gianluca Costamagna (L’Immortale),
Denny De Angelis (Martin Eden), Maricetta Lombardo
(Pinocchio), Gilberto Martinelli (Tutto il mio folle
amore).


Un esilarante John
Malkovich