Considerato l’ultimo dei grandi autori classici, Clint Eastwood è una vera e propria leggenda vivente. Con una lunghissima carriera alle spalle, divisa tra recitazione e regia, egli è oggi uno dei più prolifici uomini di cinema in circolazione, capace con ogni suo film di indagare tanto sulla natura umana quanto sul complesso rapporto con i media, la giustizia e lo Stato. Giunto alla soglia dei novant’anni, Eastwood non accenna a rallentare il ritmo, sempre pronto a lavorare su nuove e complesse storie.
Ecco 10 cose che non sai di Clint Eastwood.
Parte delle cose che non sai sul regista

Clint Eastwood: i suoi film da regista e attore
10. È autore di celebri film. Nel 1971 Eastwood esordisce alla regia con il film Brivido nella notte. Dopo una serie di titoli come Lo straniero senza nome (1973) e Coraggio… fatti ammazzare (1983), nel 1992, con Gli spietati, viene riconosciuto come grande autore, e da quel momento realizza acclamati titoli come Un mondo perfetto (1993), con Kevin Costner, I ponti di Madison County (1995), Space Cowboys (2000), Mystic River (2003), con Sean Penn, Million Dollar Baby (2004), con Hilary Swank, Flags of Our Fathers (2006), Lettere da Iwo Jima (2006), Changeling (2008), Gran Torino (2008), Invictus (2009), con Morgan Freeman, Hereafter (2010), J. Edgar (2011), con Leonardo DiCaprio, Jersey Boys (2014), American Sniper (2014), Sully (2016), con Tom Hanks, Ore 15:17 – Attacco al treno (2018), The Mule (2018) e Richard Jewell (2019).
9. Ha iniziato la sua carriera come interprete. Eastwood debutta come attore nel film Francis in the Navy (1955), ottenendo però solo ruoli di poco rilievo. La svolta arriva quando viene scelto come protagonista dei film Per un pugno di dollari (1964), Per qualche dollaro in più (1965) e Il buono, il brutto, il cattivo (1966). Dal western passa poi a recitare in noti polizieschi come Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo! (1971), Una calibro 20 per lo specialista (1974) e Coraggio… fatti ammazzare (1983). Divenuto celebre come regista, Eastwood ha iniziato a ricoprire il ruolo del protagonista nei propri film, tra cui Gli spietati, Million Dollar Baby e Gran Torino. Nel 2018 torna a ricoprire il ruolo principale per il suo film The Mule.
8. Ha composto molte colonne sonore. Da sempre è nota la passione di Eastwood per la musica, ed egli stesso si è affermato negli anni come talentuoso compositore. Ha infatti scritto le colonne sonore per molti dei suoi film, ricevendo in più occasioni importanti riconoscimenti. Tra le più celebri si annoverano per quelle per Gli spietati, Mystic River, Million Dollar Baby e Gran Torino.
Clint Eastwood e gli Oscar
7. Ha vinto diversi premi Oscar. Il punto di svolta per Eastwood come regista è stato il film Gli spietati, che gli ha permise di vincere due premi Oscar, come miglior regista e miglior film. Viene poi nominato in queste stesse categorie nel 2004, per il film Mystic River, senza però riportare vittorie. Ha modo di rifarsi l’anno seguente, quando vince nuovamente come miglior film e miglior regista per Million Dollar Baby. È stato poi nominato come miglior regista per Lettere da Iwo Jima, e per il miglior film American Sniper. Nel 1995 gli è inoltre stato assegnato un Oscar alla memoria.
Clint Eastwood: il suo patrimonio
6. È tra le personalità più ricche del cinema. Eastwood negli anni ha dimostrato una grande poliedricità, distinguendosi tanto come interprete quanto come regista, ma ricoprendo anche il ruolo di produttore e compositore delle colonne sonore. Grazie ai suoi film, i quali hanno complessivamente guadagnato quasi due miliardi di dollari, oggi Eastwood vanta un patrimonio di circa 375 milioni di dollari.
Parte delle cose che non sai sul regista

Clint Eastwood è una canzone dei Gorillaz
5. Gli è stata dedicata una celebre canzone. Tra i brani più celebri della band Gorillaz, vi è senza dubbio Clint Eastwood. La canzone si apre come un vero e proprio omaggio al personaggio interpretato dal regista ne La Trilogia del Dollaro, i celebri film western che lo resero famoso. Nel testo, come anche nel videoclip, si possono infatti ritrovare riferimento al personaggio interpretato da Eastwood, tra cui la frase “I got sunshine in a bag“, la quale indicherebbe il denaro che lo Straniero senza nome porta con sé nella borsa.
Clint Eastwood: chi sono i suoi figli
4. I suoi figli hanno intrapreso carriere artistiche. Nel corso della sua lunga vita, Eastwood ha avuto diverse relazioni, che lo hanno fatto diventare padre in più occasioni. I primi due figli, Kyle, musicista, e Alison, attrice, sono nati rispettivamente nel 1968 e nel 1972. Da una relazione extraconiugale, nel 1986, ha invece avuto il figlio Scott Eastwood, oggi noto attore. Nel 1993 nasce invece la figlia Francesca, anche lei divenuta attrice, mentre nel 1996 diventa padre per l’ultima volta di Morgan Colette.
Clint Eastwood: il suo ultimo film
3. Aveva rinunciato al progetto. L’ultimo film per ora uscito in sala del regista è stato Richard Jewell, storia di un uomo che viene inizialmente acclamato come eroe per aver sventato un attacco terroristico, salvo poi essere accusato di esserne lui stesso l’autore. Il film era stato proposto a Eastwood nel 2016, ma egli aveva declinato l’offerta per dirigere invece 15:17 – Attacco al treno. Il progetto passò allora in mani diverse, senza però trovare sviluppi concreti. Nel 2018, Eastwood, ora libero da altri impegni, si dichiarò interessato e firmò per curarne la regia.
2. Non ha interrotto il lavoro neanche per un incendio. Impegnato nel montaggio del film, Eastwood non ha voluto interrompere il lavoro neanche nel momento in cui un pericoloso incendio era divampato nei pressi degli studi della Warner Bros. Le uniche parole del regista a riguardo sarebbero state “C’è un lavoro da finire”, confermando, nonostante l’età avanzata, il suo celebre carattere indomito e la grande passione verso la sua professione.
Clint Eastwood: età e altezza
1. Clint Eastwood è nato a San Francisco, in California, Stati Uniti, il 31 maggio 1930. L’attore è alto complessivamente 193 centimetri.
Fonte: IMDb



Percy Weasley è un
insostenibile borioso pieno di sé. È preso in giro senza pietà dai
suoi fratelli per il suo zelo, la sua passione per le regole e il
suo comportamento pomposo. Tuttavia, ciò non gli impedisce mai di
vivere la sua vita come vuole. Nonostante ciò, la fiducia può
essere un vantaggio, e il suo lavoro con il Ministero della Magia
gli offre molti vantaggi nell’alta società dei maghi, anche questo
ha significato per un breve periodo, il tradimento della sua
famiglia. Sappiamo però che alla fine si è pentito e ha combattuto
a Hogwarts contro l’armata di Voldemort.
Arthur Weasley, il
patriarca della famiglia, si posiziona molto in basso nella scala
della “ficaggine” di famiglia. È ben intenzionato ed è uno dei
personaggi più buoni della serie, ma ha un sacco di aspetti che lo
rendono goffo, tutti legati alla sua passione per i babbani e il
loro mondo. Si eccita troppo per qualsiasi cosa legata ad essi e di
conseguenza perde spesso la sua compostezza, caratteristica per lo
può rendere simpatico ma anche imbarazzante.
Molly Weasley è la
matriarca della famiglia e una madre meravigliosa, che tiene
insieme una casa accogliente per la sua famiglia e i loro amici. Ha
anche ucciso Bellatrix Lestrange, in uno dei momenti più cool della
serie. Mentre ammette, in Harry Potter e il Calice di
Fuoco, che era solita sgattaiolare fuori dal
dormitorio dei Grifondoro dopo l’orario, cosa che la rende un po’
ribelle, è anche un personaggio molto apprensivo, e spesso perde la
pazienza, oltre ad essere molto severe, come ogni madre con tanti
figli un po’ ribelli.
I fan non conoscono molto
bene Charley Weasley, il secondogenito di famiglia, ma ciò che
viene rivelato di lui è che è un tipo simpatico con un lavoro
pericoloso ma incredibile, dato che addestra draghi in Romania.
Harry e il pubblico lo incontrano ne Il Calice di Fuoco quando si
unisce alla famiglia ai Mondiali di Quidditch, e si presenta di
nuovo quando consegna draghi a Hogwarts per il Torneo Tremaghi. La
descrizione fisica che ne abbiamo nei libri ci indica che è robusto
e ha molte cicatrici da ustioni, che sono i risultati della sua
professione. Sembra abbastanza cool, tutto sommato, ma lo vediamo
troppo poco nei libri (e per niente nei film) per dargli una
posizione più alta.
Ron Weasley è il migliore
amico di Harry Potter ed è stato parte integrante e attiva della
lotta a Voldemort e della distruzione dei suoi Horcrux. È il
Weasley favorito dai fan, ma non è necessariamente il personaggio
più fico, soprattutto rispetto ai suoi fratelli più avanti nella
lista. È assolutamente terribile con le donne, non riesce a essere
intenzionalmente affascinante nonostante sia un personaggio molto
dolce, quando abbassa la guardia. Ad esempio, quando chiede a Fleur
Delacour di andare con lui al Ballo del Ceppo, le urla in faccia
l’invito, e poi scappa, senza nemmeno aspettare la sua risposta.
Nel suo quinto anno, diventa una specie di eroe del Quidditch, cosa
che lo fa diventare certamente più interessante.
Ginny Weasley è l’unica
femmina della cucciolata Weasley, è fichissima e sarebbe più avanti
in classifica se non fosse che quelli che occupano le posizioni due
e tre sono davvero i migliori. All’inizio della serie è molto goffa
e innamoratissima di Harry, pur conservando l’amore per lui, cresce
molto e si rivela una donna in gamba e una strega molto potente. Ha
un paio di fidanzati che non appartengono a Grifondoro, dimostrando
che è una persona simpatica in generale. Finisce anche per
diventare una star del Quidditch ed è famosa per le sue
fatture.
Non è possibile separare i
gemelli Weasley poiché le loro gesta sono sempre intrecciate. I
gemelli sono dei gran burloni e hanno la reputazione di organizzare
grandi feste nella sala comune di Grifondoro. A volte però possono
farsi prendere la mano. Ad esempio, quando lasciano che Dudley
ingerisca delle caramelle che gli provocano seri danni emotivi.
Anche se Dudley è un marmocchio viziato, ciò non scusa i gemelli
che si fanno gioco di qualcuno più debole di loro poiché non può
usare la magia. In più, ridono anche del trauma che gli infliggono.
Tuttavia, la loro crudeltà viene bilanciata dalla loro genialità, e
non si può negare che la loro uscita da Hogwarts in Harry Potter e
l’Ordine della Fenice sia qualcosa che rimarrà nella memoria.
Harry lo dice meglio di
qualunque altra descrizione possibile, quando incontra per la prima
volta il maggiore dei fratelli Weasley, in Harry Potter e il Calice
di Fuoco: “Non c’era altra parola per lui, se non fico“. È
uno spezza-incantesimi per la banca Gringott, professione che lo
porta a viaggiare per il mondo per affrontare compiti eccitanti e
pericolosi. È incredibilmente bello e sposa la donna più bella
della serie, Fleur. Inoltre, è sopravvissuto a un attacco di lupo
mannaro, riuscendo a scamparla con solo qualche cicatrice. Bill è
il più simpatico della famiglia Weasley, e il vincitore totale di
questa classifica.

































Favolacce è
un’opera di grandissima bellezza, in cui i D’Innocenzo costruiscono
ogni inquadratura con una cura certosina, disponendo nello spazio
dello schermo un piccolo racconto per ogni frame, con un’eleganza
formale frutto sicuramente di studio ma anche di talento e di una
sensibilità che emerge in maniera cristallina nelle inquadrature
affettuose e carezzevoli, sui protagonisti più piccoli.


















