Disponibile su Disney+, Chi ha incastrato Roger Rabbit? è uno di quei titoli culto che, con il passare degli anni, non sono invecchiati di un giorno. E se questo è vero per molti film contemporanei al capolavoro di Robert Zemeckis, vale ancora oggi per un film in cui lo sforzo tecnico per rendere su pellicola la coesistenza di cartoni animati e elementi reali in carne ed ossa è ancora credibile.
Gli effetti speciali del film, e anche molti elementi al suo interno, come la conturbante Jessica Rabbit, hanno fatto la storia del cinema e della cultura popolare, ma di seguito, ecco alcuni segreti, storie e curiosità sul Chi ha incastrato Roger Rabbit?, disponibile su Disney+.
Bob Hoskins non è stata la prima scelta
I fan di Chi
ha incastrato Roger Rabbit? possono essere tutti
d’accordo sul fatto che Bob Hoskins è stato l’attore perfetto per
interpretare il ruolo dell’investigatore privato Eddie Valiant, in
quanto il suo aspetto burbero nasconde un’indole molto divertente,
e questo mix si è rivelato perfetto per il personaggio. È difficile
immaginare come sarebbe stato il film con un altro Eddie
Valiant.
Bob Hoskins non è stata però la prima scelta a interpretare il ruolo del protagonista in carne e ossa. I creatori di Chi ha incastrato Roger Rabbit? stavano cercando di ingaggiare Harrison Ford, che però alla fine degli anni ’80 era decisamente troppo costoso per una produzione che già avrebbe investito tantissimo in effetti speciali. Oltre a Ford, la produzione tentò di contattare Bill Murray, che però non fu raggiungibile.
È basato sul libro Chi ha censurato Roger Rabbit?
Quando hanno visto per la
prima volta Chi ha incastrato Roger
Rabbit?, non tutti gli spettatori sapevano che non si
tratta di una storia originale, ma si basa su un libro.
Si tratta del romanzo del 1981 Who Censored Roger Rabbit? scritto da Gary Wolf. Spoiler Alert: Roger in realtà muore nel libro. Probabilmente non si tratta della trama più adatta ai bambini. Quindi i creatori hanno dovuto modificare un po’ la storia in diversi punti.
Bob Hoskins è diventato un po’ matto
Ogni grande artista deve
soffrire per il suo lavoro ad un certo punto. Mentre i fan possono
vedere a tutti gli effetti, grazie all’incredibile lavoro di post
produzione, tutti i personaggi dei cartoni animati nel prodotto
finito, per otto mesi Bob Hoskins ha dovuto semplicemente
immaginare che questi fossero lì.
L’attore ha dichiarato che dopo aver fatto finta di parlare e vedere personaggi dei cartoni animati per otto mesi, ha sentito alterata la sua salute mentale quando, dopo molto tempo, ha visto i personaggi nel prodotto finito. Ha raccontato che per un certo periodo era come se avesse avuto un certo numero di amici immaginari.
Christopher Lloyd non è stata la prima scelta
Il giudice Doom è uno dei
personaggi più minacciosi della storia di Cartoonia, con i suoi
folli occhi rossi e la sua voce terribilmente acuta. Christopher
Lloyd ha fatto un ottimo lavoro nell’interpretare il giudice Doom,
dal momento che è risultato inquietante ma non eccessivamente
spaventoso da impedire ai bambini di guardare e godersi il
film.
Anche se Christoper Lloyd è stato un ottimo interprete, non è stata la prima scelta dei creatori. Prima di scegliere la star di Ritorno al futuro, hanno considerato Tim Curry, che però era troppo spaventoso (e di lì a poco, con il film tv su IT lo sarebbe diventato ancora di più per i bimbi di tutto il mondo) e John Cleese che non lo era abbastanza spaventoso. Gli spettatori sono tutti d’accordo sul fatto che i creatori abbiano fatto la scelta giusta con Christopher Lloyd.
Non c’erano immagini di computer
Chi ha incastrato Roger
Rabbit? ha segnato il record del film più costoso
della storia del cinema fino a quel momento. Nel 1988, è costato 70
milioni di dollari, ovvero circa 150 milioni di dollari nel mondo
di oggi. Una grande quantità di lavoro è stata dedicata
all’integrazione tra parti animate e parti in live action, in
quanto non sono stati utilizzati molti mezzi e trucchi per ottenere
l’effetto finale.
Ci sono volute quasi 800 persone per portare Chi ha incastrato Roger Rabbit? sul grande schermo in quanto non c’è una sola immagine computerizzata in tutto il film, il che significa che ogni volta c’era un movimento fatto da uno dei personaggi dei cartoni animati, anche se si trattava di un piccolo gesto come cambiamento di luce a causa di un urto di una lampada, c’è stato un disegnatore che lo ha disegnato a mano. I creatori pensavano che le immagini generate al computer avrebbero danneggiato l’effetto Anni ’40 che volevano invece conservare per il look del film.
La prima collaborazione tra Disney e Warner Bros
Chi ha incastrato Roger
Rabbit? rappresenta un passo enorme in avanti nella
tecnologia da film e nella produzione dei cartoni animati, ma non
solo. Il film è anche il risultato della prima titanica
collaborazione tra Warner Bros e Walt Disney. Il film include
infatti personaggi animati di entrambi gli universi cartooneschi,
ma anche altre proprietà intellettuali appartenenti ad altri studi,
come Paramount Pictures, MGM, Universal Studios.
Oltre 30 anni dopo, Chi ha incastrato Roger Rabbit? è ancora l’unico film ad avere il personaggi simbolo della Disney, Topolino, e Bugs Bunny, icona di Warner Bros. non solo nello stesso film, ma anche nella stessa inquadratura. Questo non è stato un compito facile in quanto ha richiesto molto lavoro da parte di Steven Spielberg, poiché è stato lui a contattare personalmente gli studi per convincere tutti ad accettare di concedere i propri personaggi per il film.
Charles Fleischer è davvero entrato nel personaggio
Bob Hoskins può aver
sofferto di allucinazioni a causa delle riprese di Chi
ha incastrato Roger Rabbit?, ma non è detto che fosse
il più folle sul set del film. Charles Fleischer, che ha doppiato
il protagonista animato, ha preso molto sul serio il suo ruolo di
Roger Rabbit. Talmente sul serio che, sebbene non viene mai stato
visto in macchina, ha insistito per avere un costume da Roger
Rabbit.
Charles Fleischer era così devoto al film che sembra abbia indossato il suo costume di Roger Rabbit ogni giorno per riuscire ad entrare nel personaggio e doppiare al meglio le sue battute. Credeva che non solo lo aiutasse ad entrare nel personaggio, ma aiutava anche la sua costar Bob Hoskins a immaginare che un coniglio bianco in tuta rossa fosse reale.
La Salamoia uccide i personaggi dei cartoni animati
Per decenni, i fan dei
cartoni animati hanno visto i loro personaggi preferiti sfuggire
alla morte innumerevoli volte. Quante volte il Coyote è caduto da
una scogliera o si è fatto esplodere per tentare di acchiappare il
suo Road Runner? I cartoni animati sono noti per essere in grado di
sopravvivere a qualsiasi cosa e questo include un frigorifero
caduto in testa 23 volte.
Tuttavia, in Chi ha incastrato Roger Rabbit? sembra che i cartoni non siano così invincibili come si pensa. Il minaccioso intruglio soprannominato Salamoia (Dip in originale) può distruggere qualsiasi personaggio a cartoni animati, e questo è un dato di fatto. Si tratta di una miscela di trementina, acetone e benzene che in realtà sono diluenti per vernici. Questo significa che la Salamoia può davvero “uccidere” i personaggi dei cartoni, cancellandoli dalla pagina.
Roger Rabbit è un miscuglio di diversi personaggi
Roger Rabbit è un
personaggio piuttosto unico non solo per la sua personalità
originale, ma anche per il suo comportamento completamente fuori
dagli schemi. Questo famoso coniglio ha il suo stile che è in
realtà una combinazione di molti altri stili di personaggi dei
cartoni animati.
L’animatore di Roger, Richard Williams, è stato ispirato dai grandi nomi dei personaggi dei cartoni animati degli anni ’40, tra cui Tex Avery, Disney e Warner Bros. La faccia di Roger è come quella di un Looney Toones mentre i suoi capelli arancioni imitano Droopy Dog e le sue guance sono in stile Bugs Bunny. Mentre il suo vestito rappresenta più classici della Disney come i suoi guanti gialli simili a Topolino e le sue tute oversize ispirate a Pippo.
Ha vinto diversi premi Oscar
Chi ha incastrato Roger
Rabbit è un film prezioso in quanto la trama è divertente ed
accattivante, e mesi di duro lavoro di quasi 800 persone hanno
permesso la realizzazione di uno dei film più amati degli anni ’80,
ancora oggi. Questo duro lavoro non è passato inosservato.
Nel 1989, Chi ha incastrato Roger Rabbit? ha portato a casa 4 premi Oscar per il miglior montaggio cinematografico, i migliori effetti speciali, montaggio sonoro. Insieme a questi premi, l’animatore di Roger Rabbit, Richard Williams, ha vinto lo Special Achievement Award. I fan possono essere tutti d’accordo sul fatto che questi prestigiosi premi cinematografici siano stati meritati dalla talentuosa e laboriosa troupe del film!



A Good Marriage è
una delle opere relativamente più recenti di 






Nonostante sia noto come il
peggior adattamento di 



















































L’inizio del Principe
Mezzosangue vede i Mangiamorte portare il caos nelle strade di
Londra e a Diagon Alley, in particolare. E, mentre è molto
interessante vedere Fenrir Greyback che rapisce Olivander dal suo
negozio, cosa che preannuncia gli sviluppi futuri ne I Doni della
Morte, l’inizio del libro è completamente diverso.
Harry, credendo che Draco
Malfoy avesse sostituito suo padre Lucius trai ranghi dei
Mangiamorte, decide di intercettare una conversazione sull’Espresso
per Hogwarts, introducendosi nella carrozza del Serpeverde, sotto
il mantello dell’invisibilità. Ciò si ritorce contro di lui in modo
drammatico, perché Malfoy lo scopre e gli lancia una fattura
pietrificante, rompendogli anche il naso.
Se non siete fan dei libri,
non ne saprete molto sulla bella e tormentata storia d’amore tra
Tonks e Remus, visto che nei film la loro parabola narrativa è
totalmente tagliata via e anzi, lo spettatore si troverà abbastanza
disorientato a vedere Tonks e Remus insieme come una coppia!
Uno dei momenti più ricchi
di azione de Il Principe Mezzosangue è quando i Mangiamorte
lanciano un attacco contro Harry Potter, i Weasley e la stessa
Tana. Fenrir Greyback e Bellatrix Lestrange si recano lì nella
speranza di rapire il ragazzo e, una volta usciti, danno fuoco
all’amata dimora dei Weasley.
Nel libro, Harry spende una
buona parte del suo tempo nell’ufficio di Albus Silente, rivivendo
con il Preside molti ricordi, dello stesso Silente ma anche di
terzi, relativi al passato di Lord Voldemort. Sullo schermo si
vedono invece soltanto due ricordi: Silente che visita Tom Riddle
in un oscuro orfanotrofio di Londra e poi Tom che chiede al
professor Horace Lumacorno cosa sono gli Horcruxes.
Nel film, Harry decide di
seguire Draco Malfoy, cosa di cui lo studente Serpeverde è a
conoscenza. Il duo si fronteggia a colpi di incantesimi, prima che
Harry usi il Sectumsempra, incantesimo “contro i nemici”
trovato nel diario del Principe, che quasi uccide Malfoy.
Ancora una volta, questa è
solo una piccola modifica, ma che non sembra avere molto senso. Nel
libro Il Principe Mezzosangue, Harry è congelato sotto il suo
mantello dell’invisibilità di Albus Silente per impedirgli di
interferire nel suo piano per morire per mano di Severus Piton,
piuttosto che per mano di Draco Malfoy.
Nel libro, Harry e Silente
tornano dalla loro missione alla caverna per recuperare lo Horcrux
quando Hogwarts è ormai già sotto l’attacco dei Mangiamorte. Nei
libri si tratta di una specie di prova generale per la Battaglia di
Hogwarts che si svolgerà un anno dopo, ed è un momento davvero
bello da leggere.
Proprio mentre i
Mangiamorte tentano di fuggire, Harry fa un ultimo tentativo di
fermarli. Infuriato con Piton per aver ucciso Silente, prova a
usare uno degli incantesimi del libro di testo del Principe
Mezzosangue, ma il professore lo respinge con facilità. Piton si
rivela, quindi, come il Principe Mezzosangue, il possessore del suo
libro e l’inventore di tutti quegli incantesimi che hanno aiutato
Harry nel corso dell’anno scolastico.

