Attrice prevalentemente televisiva, Monica Raymund ha consolidato la propria fama recitato in alcune note serie televisive. Apprezzata tanto dal pubblico quanto dalla critica, l’attrice è attualmente alla ricerca di nuovi ruoli che possano consolidare il periodo di grande attività che sta vivendo. Ecco 10 cose che non sai di Monica Raymund.
Parte delle cose che non sai sull’attrice

Monica Raymund: i suoi film e le serie TV
10. È nota per i suoi ruoli televisivi. Dopo aver recitato in un episodio di Law & Order: Unità speciale (2008), l’attrice diventa nota per il ruolo di Ria Torres in Lie to Me (2009-2011), dove recita accanto a Tim Roth. Successivamente viene scelta per dar vita al personaggio di Dana Lodge in The Good Wife (2011-2012), mentre ottiene popolarità recitando nel ruolo di Gabriela Dawson in Chicago Fire (2012-2019), dove recita accanto a Jesse Spencer, Taylor Kinney e Lauren German. Riprende il ruolo anche per le serie Chicago Med (2016), e Chicago P.D. (2014-2018), dove affianca gli attori Jeson Beghe, Marina Squerciati e Sophia Bush.
9. Ha recitato anche per il cinema. Sono solo due ad ora i titoli cinematografici a cui l’attrice ha preso parte. Il suo esordio avviene nel 2012 con il film La frode, dove recita accanto all’attore Richard Gere, interpretando il personaggio di Reina. Il secondo titolo è invece Brahmin Bulls (2013), dramma familiare di produzione britannica.
8. È anche regista e produttrice. Nel corso degli anni la Raymund ha dimostrato di non essere interessata solo alla recitazione. Ha infatti compiuto il passo dietro la macchina da presa per dirigere l’episodio Hell’s Kitchen di Law & Order: Unità speciale (2018), e la puntata Payback della serie FBI (2020). Ha poi ricoperto il ruolo di produttrice esecutiva dei film indie The Submarine Kid (2015) e Locating Silver Lake (2018).
Monica Raymund è su Instagram
7. Ha un account personale. L’attrice è presente sul social network Instagram con un profilo seguito da 55 persone. All’interno di questo l’attrice è solita condividere curiosità quotidiane e foto scattate in momenti di svago o nei luoghi da lei visati. Non mancano poi anche immagini promozionali dei suoi progetti da interprete.
Monica Raymund e Jesse Spencer
6. Non ha una relazione con il collega. Nella serie Chicago Fire, il personaggio ricoperto dall’attrice ha una relazione con quello interpretato da Jesse Spencer. Questa coppia è piaciuta così tanto al pubblico, che in molti hanno sperato che tra i due ci fosse qualcosa anche al di fuori del set. Tuttavia, i due attori sembrano essere impegnati in altre relazioni, e non hanno mai dato motivi di credere in una loro relazione.
Parte delle cose che non sai sull’attrice

Monica Raymund è fidanzata?
5. È stata sposata. Nel giugno del 2011 l’attrice annuncia il matrimonio con Neil Patrick Stewart, attore e regista teatrale. La loro relazione dura tuttavia poco, e nei primi mesi del 2013 annunciano la separazione, arrivando al divorzio nel 2014. La coppia ha fornito come motivazioni alcune differenze inconciliabili.
4. Ha fatto coming out. Nel dicembre del 2014 l’attrice annuncia pubblicamente tramite il proprio account Twitter di essere bisessuale, e che prima dell’annuncio lo è stata segretamente per oltre dieci anni. Sulla base di questa notizia, nel settembre del 2015 annuncia la sua relazione con Tari Segal.
Monica Raymund in Chicago Fire
3. Ha lasciato la serie. Nel 2018 l’attrice ha confermato che non avrebbe ripreso il suo ruolo nella settima stagione della serie Chicago Fire, motivando la scelta con la volontà di intraprendere nuovi percorsi. Comunicata per tempo la sua decisione, il finale della sesta stagione è stato costruito per permettere al personaggio di uscire di scena.
2. Ha ripreso il ruolo solo per un episodio. Nonostante l’addio alla serie, l’attrice ha acconsentito di ricomparire nel midseason finale dell’ottava stagione. Qui, infatti, il suo personaggio torna a Chicago per raccogliere fondi per l’associazione per cui lavora, e non mancherà di far visita ai suoi vecchi colleghi nella stazione dei vigili del fuoco.
Monica Raymund: età e altezza
1. Monica Raymund è nata a St. Petersburg, in Florida, Stati Uniti, il 26 luglio 1986. L’attrice è alta complessivamente 163 centimetri.
Fonte: IMDb








I Am Not Okay with This
non è certamente l’unica serie disponibile su Netflix ad essere
tratta da una graphic novel. Se siete degli appassionati di
“romanzi a fumetti”, sulla piattaforma di streaming potete trovare
anche Daybreak (basata sull’omonima serie a fumetti di
Brian Ralph), 










Pur avendo una trama ricca di
personaggi sviluppati, La città incantata
non è stato realizzato con una sceneggiatura. In effetti, i film di
Miyazaki non hanno mai avuto sceneggiature. “Non ho la trama
finita e pronta quando iniziamo a lavorare a un film”, ha
detto il regista a Midnight Eye. “Di solito non ho
tempo. Quindi la storia si sviluppa quando inizio a disegnare gli
storyboard. La produzione inizia molto presto, quando gli
storyboard sono ancora in fase di sviluppo.” Miyazaki non sa
dove lo porta il racconto, quando comincia a lavorare a un film, e
lascia che sia la storia ad “accadere” organicamente. “Non sono
io che realizzo il film. Il film si fa da solo e non ho altra
scelta che seguire la storia”.
Quando Chihiro arriva a
casa di Zeniba, la lanterna che salta è un omaggio alla lampada
simbolo del logo Pixar, con tanto di effetto sonoro.
Per animare al meglio la
scena in cui Chihiro somministra la medicina a forza a Haku nella
sua forma di drago, Hayao Miyazaki ha fatto studiare ai suoi
animatori la bocca di un cane mentre gli veniva dato da mangiare e
un veterinario gli teneva la mascella inferiore.
La scena che mostra la
purificazione dello spirito fluviale si basa su un episodio di vita
reale dello stesso Hayao Miyazaki in cui il regista ha partecipato
alla pulizia del fondale di un fiume, rimuovendo, tra le altre
cose, anche una bicicletta.
Per riprodurre la voce
della madre di Chihiro mentre parla a bocca piena, l’attrice Yasuko
Sawaguchi in realtà ha doppiato il dialogo (nella versione
originale in lingua giapponese) mentre mangiava un pezzo di
Kentucky Fried Chicken. L’attrice Lauren Holly ha fatto la stessa
cosa nella versione inglese, mangiando però una mela.
Nella scena in cui Chihiro
schiaccia con il piede il piccolo verme nero che abitava dentro ad
Haku, Kamaji dice a Chihiro di “Tagliare la linea!”. Tagliare
la linea è una specie di incantesimo porta fortuna
giapponese eseguito facendo il gesto di un taglio attraverso gli
indici collegati di un’altra persona.
La città incantata è il primo anime
ad essere nominato per un Oscar e a vincerlo. È anche il film più
lungo di qualsiasi altro nominato o vincente nella categoria
dedicata all’animazione (125 minuti). Ad oggi è l’unico film
straniero, di produzione non anglofona, ad aver vinto per miglior
film d’animazione ed è, infine, l’unico film d’animazione
tradizionale a vincere l’Oscar di categoria, visto che gli altri
vincitori, dal 2001 (anno in cui è stato istituito l’Oscar) a oggi,
sono stato tutti film in CGI.
Il titolo originale del
film è Sen to Chihiro no kamikakushi che
contiene un gioco di parole. L’inizio del titolo “sen to” (che
significa “mille e”), se letto tutto attaccato, “sento”, in
giapponese indica lo stabilimento balneare, location principale in
cui è ambientato il film.
La scena alla fine del
film in cui Chihiro e i suoi genitori stanno camminando attraverso
il tunnel per tornare in macchina è esattamente la stessa scena
dell’inizio del film, solo invertita.
I personaggi de
La città incantata riflettono la loro
essenza nei loro nomi. “Bô”, l’enorme figlio di Yubaba, significa
ragazzino o figlio, “Kamaji” significa vecchia caldaia,
“Yubaba” significa strega da bagno e “Zeniba” significa strega da
soldi. Il nome dell’eroina “Chihiro” significa un migliaio di
braccia o ricerche, mentre il suo nome da sguattera “Sen”
significa solo mille.





Nei fumetti, i 


Uno degli aspetti più
interessanti de 









































