Attrice italiana richiesta anche all’estero, Alessandra Mastronardi ha saputo farsi conoscere grazie ad alcuni ruoli televisivi, per poi approdare con successo al cinema. Qui ha avuto modo di collaborare con importanti attori e autori, costruendo una solida carriera con cui ha messo alla prova la propria versatilità. Negli anni ha così elevato il proprio status, ottenendo importanti riconoscimenti da parte di critica e pubblico. Ecco 10 cose che non sai di Alessandra Mastronardi.
Parte delle cose che non sai sull’attrice
Alessandra Mastronardi: i suoi film
1. Ha recitato per importanti autori. L’attrice debutta al cinema nel 1999 con il film Il manoscrito Van Hecken, per poi ottenere maggior risalto in La bestia nel cuore (2005). Successivamente recita in Prova a volare (2007) e Una piccola storia (2007), per poi ottenere maggior riconoscimenti partecipando al film To Rome with Love (2012), di Woody Allen. Ha poi recitato nei film L’ultima ruota del carro (2013), Amici come noi (2014), Ogni maledetto Natale (2014), Life (2015), Il turista (2017) e L’agenzia dei bugiardi (2019).
2. È celebre per i ruoli televisivi. Dopo aver recitato in alcuni episodi di serie come Un medico in famiglia (2003) e Don Matteo (2006), la Mastronardi diventa celebre per il ruolo di Eva nella serie I Cesaroni (2006-2012). Ottiene poi un ruolo di rilievo anche nella serie Romanzo criminale (2008-2010), e successivamente recita anche nelle miniserie Atelier Fontana – Le sorelle della moda (2011), La Certosa di Parma (2012), Titanic – Nascita di una leggenda (2012) e Romeo e Giulietta (2014). Dal 2016 interpreta il ruolo della protagonista nella serie L’allieva (2016-2018), per poi partecipare anche alla seconda stagione della serie americana Master of None (2017) e ad I Medici (2018-2019).

Alessandra Mastronardi è su Instagram
3. Ha un account personale. L’attrice è presente sul social network Instagram con un proprio profilo, seguito da 721 mila persone. All’interno di questo l’attrice è solita condividere fotografie scattate in momenti di svago, in compagnia di amici o colleghi. Non mancano tuttavia curiosità dai set a cui prende parte, come anche immagini promozionali dei suoi progetti da interprete.
Alessandra Mastronardi madrina a Venezia
4. Ha ricoperto un ruolo di prestigio. In occasione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia del 2019, l’attrice ha ricoperto il prestigioso ruolo di Madrina, partecipando a tutti i più importanti eventi del festival. La Mastronardi è stata inoltre lodata per i suoi abiti, indicati come alcuni tra i più belli sfoggiati sul red carpet.
Alessandra Mastronardi: la sua vita privata
5. Ha avuto una relazione con un noto attore. Sul set della serie Romanzo Criminale l’attrice conosce Vinicio Marchioni, interprete di Il Freddo, con il quale ha poi intrapreso una relazione. I due si sono in seguito separati indicando come motivazione l’inconciliabilità dovuta dalle rispettive carriere.
Parte delle cose che non sai sull’attrice
6. Sul set di una serie ha incontrato il nuovo amore. Durante le riprese di Titanic – Nascita di una leggenda, la Mastronardi conosce invece l’attore irlandese Liam McMahon, con il quale dà vita ad una nuova storia d’amore, trasferendosi a vivere a Londra, dove egli risiede. I due attori hanno in seguito interrotto la relazione senza fornire motivi ufficiali.
Alessandra Mastronardi in I Cesaroni
7. È particolarmente grata alla serie. L’attrice ha dichiarato di avere un particolare rispetto per la serie I Cesaroni, poiché recitando in questa ha capito di voler trasformare la passione per la recitazione in un vero e proprio mestiere. Interpretare il personaggio di Eva è stato per la Mastronardi un privilegiato punto di partenza della sua carriera.

Alessandra Mastronardi in Master of None
8. Non sapeva chi fosse l’ideatore della serie. La serie Netflix Master of None è stata ideata e interpretata dall’attore Aziz Ansari. Alla Mastronardi fu suggerito dal suo agente di presentarsi per il ruolo di Francesca, presente nella seconda stagione. Al momento dell’incontro Ansari, l’attrice ha rivelato di non sapere chi egli fosse, ma ciò non le ha impedito di risultare idonea e ottenere la parte.
Alessandra Mastronardi in I Medici
9. Ha interpretato un ruolo chiave. Nella serie I Medici, l’attrice interpreta il ruolo di Lucrezia Donati. Non conoscendo a pieno tale figura storica, la Mastronardi ha dichiarato di essersi preparata attraverso approfondite ricerche, scoprendo una donna di grande forza, dignità e conoscenza del potere politico. Elementi che ha poi riportato nella propria interpretazione.
Alessandra Mastronardi: età e altezza
10. Alessandra Mastronardi è nata a Napoli, in Campania, Italia, il 18 febbraio 1986. L’attrice è alta complessivamente 159 centimetri.
Fonte: IMDb









































La decisione di tagliare
il dispettoso Pix il Poltergeist da Harry Potter e la Pietra
Filosofale è stato accolto con sgomento da molti fan, che si
chiedevano quali personaggi sarebbero rimasti fuori
dall’adattamento. Pix doveva apparire nel film, all’inizio,
interpretato dal leggendario attore inglese Rik Mayall, ma fu poi
eliminato al montaggio.
In Harry Potter e il Calice
di Fuoco, Hermione fonda l’organizzazione a difesa degli Elfi
Domestici, il Comitato per la Riabilitazine degli Elfi Poveri e
Abbruttiti o C.R.E.P.A.(in inglese Society for the
Promotion of Elfish Welfare, abbreviato S.P.E.W. ovvche vuol dire
“vomita”). Il piano dell’associazione è quello di liberare tutti
gli elfi dalla condizione di schiavi dei maghi. La
Sempre in Harry Potter e il
Calice di Fuoco, i fan fanno la conoscenza della reporter
La Mappa del Malandrino
viene data ad Harry da Frd e George in Harry Potter e il
Prigioniero di Azkaban. La Mappa venne creata dai Malandrini
Lunastorta, Codaliscia, Felpato e Ramoso, i nomi in codice per
Remusi Lupin, Peter Minus, Sirius Black e James Potter. James,
Peter e Sirius divennero animaghi non registrati per stare accanto
a Remus nelle notti di luna piena, quando si trasformava in lupo
mannaro.
La profezia del professor
Trelawney è stata la causa del fatto che Voldemort andò ad uccidere
Harry a Godric’s Hollow, quando lui era solo un bambino. Piton
sentì per caso parte della profezia e la riportò a Voldemort, che
poi decise di uccidere Harry Potter.
I fan avevano il cuore
spezzato quando la Rowling decise di uccidere il vecchio saggio
mentore del protagonista, alla fine di Harry Potter e
il Principe Mezzosangue. L'”omicidio” di Silente da
parte di Piton è stato un momento estremamente emozionante, poiché
ha segnato la perdita di un’altra figura paterna per Harry. Nel
film, i personaggi rendono omaggio a Silente alzando le bacchette
al cielo, guidate da Harry stesso.
La profezia di Cooman
diceva che il ragazzo che avrebbe sconfitto Voldemort sarebbe nato
alla fine di luglio da genitori che lo avevano sfidato tre volte, e
il Signore Oscuro pensò che tale profezia si riferisse ad Harry,
perciò “lo segnò” con la sua maledizione. Tuttavia, la profezia
avrebbe potuto indicare un altro ragazzo, Neville, poiché anche i
suoi genitori avevano sfidato Voldemort tre volte, finendo non
morti ma pazzi, e anche lui era nato alla fine di luglio.
I Dursley sono stati i
personaggi più antipatici della serie sin dall’inizio a causa della
loro paura, sfiducia e odio per qualsiasi cosa legata alla magia e
al modo in cui trattavano Harry, come fosse un animale domestico o
un oggetto non desiderato. Ma quando Harry diventa maggiorenne e
sta per lasciare la casa di Dursley in Harry Potter e i
Doni della Morte, Dudley, in un momento
sorprendentemente sentito, stringe la mano a Harry e lo ringrazia
per avergli salvato la vita dai Dissennatori (accade all’inizio del
quinto libro).
Grazie ai ricordi di vari
personaggi, Harry (e i lettori) apprendono cose davvero
interessanti sul passato di Tom Riddle, incluso perché e come ha
realizzato gli Horcrux che lo proteggono dalla morte. In
Harry Potter e il Principe Mezzosangue ci
sono molti capitoli che esplorano le origini e la storia della
famiglia di Voldemort.
Uno dei cambiamenti più
assurdi e decisamente ridicoli in Harry Potter e il
Calice di Fuoco riguarda una battuta precisa
pronunciata da Silente in persona: “Harry, hai messo il tuo nome
nel Calice di Fuoco?”. Il libro dice chiaramente che Silente lo
chiede “con calma”, ma Sir Michael Gambon nell’adattamento
cinematografico ha restituito un Silente arrabbiato e furioso,
quasi, che afferra aggressivamente il ragazzo per le spalle e quasi
gli urla in faccia la battuta, un atteggiamento che non è nemmeno
lontanamente vicino al modo di fare di Silente.













“Grazie per tutto
quello che hai fatto per questo paese”. I risultati raggiunti
da Howard Stark sono praticamente senza eguali; una sorta di
fusione di ogni industriale rivoluzionario che la storia abbia mai
conosciuto, incluso il suo omonimo, Howard Hughes.









