Tutti i personaggi del
MCU hanno un fedele
braccio destro. Carol Danvers ha Maria Rambeau, T’Challa ha Okoye,
Peter Parker ha Ned Leeds e Stephen Strange ha Wong. Per quanto
riguarda i più importanti personaggi, invece, parliamo addirittura
di due bracci destri: Thor ha Loki e Heimdall, Steve Rogers ha Sam
Wilson e Bucky Barnes… e Tony
Stark ha James Rhodes e Happy
Hogan.
Rhodey è il migliore amico di Tony,
mentre Harry è la sua fedele guardia del corpo nonché
assistente personale. Di seguito abbiamo raccolto i 5 momenti del
MCU più teneri che hanno visto protagonisti Tony Stark e James
Rhodes, e altri 5 momenti tra Tony e Happy Hogan… 10 momenti che
dimostrano che Tony è l’amico che tutti vorremmo!
Rhodey: Unire le forze contro Whiplash (Iron Man 2)

Tony e Rhodey si separano in
Iron Man 2, sia perché i
problemi di alcolismo di Tony iniziano ad avere la meglio su di
lui, sia perché Rhodey non è d’accordo con la sua decisione di
tenere nascosta l’armatura di Iron Man alle forze armate
statunitensi. Dopo un’accesa discussione alla festa di compleanno
di Tony, Rhodey ruba un’armatura e la porta alla base dell’esercito
più vicina.
Più tardi nel film, Rhodey tornerà
da Tony con quella stessa armatura per mettere da parte le loro
divergenze e affrontare insieme Whiplash. Con le risorse di Justin
Hammer, Ivan Vanko ha costruito un esercito di Robot e Tony ha
bisogno di Rhodey per vincere la battaglia.
Happy: L’anello di fidanzamento
(Spider-Man: Homecoming)

Il ruolo di Tony Stark in Spider-Man: Homecoming
avrebbe potuto costituire del materiale per realizzare un ipotetico
Iron Man 4. Un esempio di ciò lo abbiamo alla fine del
film. Si fa riferimento al viaggio di Peter Parker e la scena in
questione ruota attorno a Tony che gli offre un posto all’interno
della squadra degli Avengers: Peter lo rifiuta, scegliendo di agire
nei panni dell’amichevole Spider-Man di quartiere.
Una volta che Peter esce di scena,
Tony diventa protagonista. Pepper Potts ha organizzato una
conferenza stampa per annunciare Peter come l’ultimo Vendicatore e
sta aspettando notizie da parte di Tony. In quel momento lo stesso
chiede a Happy Hogan di dargli un anello di fidanzamento che porta
con sé dal 2008.
Rhodey: Far calmare Tony dopo il
confronto con Cap (Avengers: Endgame)

Il trailer di Avengers:
Endgame ha lasciato credere ai fan che Tony potesse morire
già durante i primi minuti del film. Era intrappolato nello spazio
senza carburante, senza cibo e senza alcuna speranza di tornare a
casa. Così come i fan, neanche Tony si aspettava di riuscire a
tornare sulla Terra, fino a quando non interviene Captain Marvel a salvarlo,
offrendogli così una seconda opportunità.
Eppure, Tony non ha visto questa
seconda opportunità come una benedizione, tanto da incolpare Cap
dell’accaduto e affrontarla con una notevole rabbia interiore. Da
migliore amico quale è, Rhodey è intervenuto per provare a
calmarlo.
Happy: Allenarsi sul ring (Iron Man 2)

Nonostante abbia iniziato come
attore, la fama di Jon
Favreau è strettamente legata alle pellicole
realizzate come regista, soprattutto grazie ai live action Disney
de Il Libro della Giungla e Il Re Leone. Tra i
suoi primi ruoli si ricordano quello al fianco di Vince Vaughn in Swingers e
quello ricorrente nella prima stagione di Friends. In
generale, comunque, Favreau ha sempre ricoperto dei ruoli secondari
sul grande schermo.
Ecco perché nel MCU interpreta Happy
Hogan, e forse non tutti ricorderanno che è stato proprio lui a
dirigere i primi due film dedicati ad Iron Man. In Iron Man
2 vediamo Tony e Happy allenarsi insieme sul ring. Tony non
agisce in maniera del tutto corretta nei confronti del suo
avversario, colpendolo addirittura di proposito con un pugno in
faccia. La scena è comunque molto divertente.
Rhodey: Provando a sollevare il Mjolnir (Avengers: Age of
Ultron)

Ci sono tante cose in Avengers: Age of
Ultron di Joss Whedon che hanno deluso i
fan, come la lunga digressione sulla famiglia di Occhio di Falco o
il fatto che Ultron non sia un vero cattivo ma più che altro un
personaggio destinato a fare da collante con i futuri film del
MCU.
Indubbiamente, però, una delle
grandi cose che Whedon ha fatto con il film è stata mostrare allo
spettatore gli eroi più potenti della Terra nei loro anni di
inattività, cosa che nei fumetti accade di continuo, mentre sul
grande schermo è abbastanza rara. Nel primo atto di Age of
Ultron, i Vendicatori tengono una festa nella Avengers Tower.
Rhodey racconta a Thony e Thor “una delle tante storie di War
Machine”… entrambi fingono che sia interessante.
Happy: “Parlo con il capoccione
della sicurezza?” (Iron Man 3)

Il rapporto tra Tony e Happy è così
stretto che entrambi possono permettersi di essere totalmente
onesti l’uno nei confronti dell’altro. Happy non è per nulla
esperto di tecnologia quanto il capo/amico, così Tony cogli al volo
ogni occasione possibile per farglielo notare. In Iron Man
3, quando Aldrich Killian arriva alle Stark Industries per un
discutibile incontro con Pepper Potts, Happy avverte in
videochiamata Tony per segnalargli il suo comportamento
sospetto.
Il problema è che Happy non è molto
abile con le videochiamate e tiene il telefono troppo in alto, con
la fotocamera che inquadra soltanto la sua fronte. A quel punto
Tony esita e in maniera ironica gli dice: “Parlo con il
capoccione della sicurezza?”, prima di staccare la
conversazione.
Rhoney: Tony gli dona dei tutori
per le gambe ipertecnologici (Captain America: Civil War)

La battaglia dell’aeroporto in
Captain
America: Civil War non ha provato la morte di
nessuno, ma si è conclusa con una tragedia. Visione sparò un raggio
dalla sua testa verso Falcon, il quale riuscì ad evitarlo: il
raggio colpì allora War Machine, facendolo precipitare al
suolo.
L’incidente ha lasciato le gambe di
Rhodey danneggiate in maniera permanente, con Tony che ha speso
un’ingente somma di denaro per regalare al suo migliore amico dei
tutori all’avanguardia in modo da permettergli di camminare ancora.
L’aspetto più tenero di questa scena è che, nonostante tutto,
Rhodey non ha perso il suo senso dell’umorismo, facendo impazzire
dopo che il ragazzo della FedEx lo ha chiamato “Tony Stank”.
Happy: Le visite all’ospedale (Iron Man 3)

Quando Happy segue Aldrich Killian
in Iron Man 3, finisce in come a causa di un’esplosione
fuori dal TCL Chinese Theatre. Le più grandi paure di Tony nei
confronti del Mandarino iniziano a prendere forma, tanto da indurlo
a commentare un errore: rivelare il suo indirizzo di casa ad un
potente terrorista.
Tony è profondamente scosso
dall’attacco a Happy e continua a fargli visita in ospedale.
Ottiene anche il permesso dallo staff dell’ospedale di trasmettere
lo show preferito di Happy, Downton Abbey, nella tv della sua
stanza.
Rhodey: La morte di Tony (Avengers: Endgame)

La scena della morte di Tony Stark
in Avengers: Endgame resterà uno dei
momenti più strazianti dell’intero MCU, perché rappresenta il
culmine di un arco tanto narrativo quanto emotivo legato alla
storia di un personaggio che il pubblico amava da 11 anni.
Tutti le persone più importanti
della vita di Tony, da Peter Parker (“Abbiamo vinto, Mr.
Stark!”) a Pepper Potts (“Adesso puoi riposare…”), si
sono avvicinati per rendergli l’ultimo saluto. Rhodey fu il primo,
e portà anche Peter via mentre Tony si apprestava ad entrare nella
luce. Tony non proferisce parola durante la scena della morte, il
che è stata un’idea di Robert Downey Jr. per sottolineare ancora
di più la solennità del momento.
Happy: “Ti farò
avere tutti i cheeseburger che vuoi” (Avengers:
Endgame)

Anche se non si tratta propriamente
di una scena che vede insieme Tony e Happy, si tratta comunque di
un momento molto intenso collegato alla morte del personaggio.
Anche se Tony non è fisicamente con Happy e Morgan, la sua presenza
incombe su questi due personaggi in lutto nel giorno del suo
funerale, durante le battute finali di Avengers:
Endgame.
Happy chiede a Morgan se ha fame e
lei gli risponde che ha voglia di cheeseburger. Happy le dice che
suo padre amava i cheesebuerger – fu la prima cosa che chiese
quando tornò in America dall’Afghanistan, dove era stato
imprigionato in una grotta – e che le avrebbe preso tutto i
cheeseburger che voleva.
Fonte: Screen Rant