Dal 2008 ad oggi, nel MCU si sono alternati personaggi di ogni tipo, eroi e villain, interpretati da star più o meno conosciute che hanno avuto occasione di costruire il proprio arco narrativo nei successivi capitoli. Lo stesso non si può dire di alcuni di loro, forse sacrificati troppo presto in nome di schemi narrativi ed esigenze creative.
Ma quali sono i casi più significativi di morti avvenute prima del necessario?
Thanos

Sebbene la sua introduzione risale a parecchi anni prima di Avengers: Infinity War e il suo coinvolgimento nella saga delle gemme dell’infinito fosse stato annunciato da tempo, Thanos ha avuto soltanto due film per mettersi in mostra, e visto il risultato, ci dispiace pensare che non avremo più momenti incredibili con il Titano Pazzo, ucciso dallo schiocco di Iron Man.
Ebony Maw

Uccidere Ebony Maw durante Infinity War è stato un duro colpo da digerire per i fan che avrebbero voluto vedere altre scene con il membro dell’Ordine Nero. Di tutti i figli di Thanos, Maw è senza dubbio il migliore, capace grazie alle sue eccezionali capacità telecinetiche di rendere la vita un inferno per i suoi nemici.
Quicksilver

La breve ma intensa partecipazione di Quicksilver nel MCU, risalente ad Avengers: Age Of Ultron, sembra aver lasciato un leggero senso di insoddisfazione nei fan che avrebbero voluto vedere l’eroe in un almeno un altro film del franchise. Purtroppo la sua storyline si è conclusa tragicamente al termine del secondo capitolo sui Vendicatori e da allora non si sono più avuti aggiornamenti in merito.
Ho Yinsen

Nel 2008 il MCU iniziava a prendere forma con il primo film di Iron Man, e uno dei personaggi chiave per la creazione della Mark 1 è Ho Yinsen, prigioniero insieme a Tony in una grotta del Medio Oriente. Yinsen assiste il magnate e lo aiuta a fuggire rimanendo ucciso durante lo scontro con i terroristi, lasciando una ferita ancora aperta.
Whiplash

Nonostante sia stato protagonista di una delle più straordinarie sequenze d’azione del MCU, Mickey Rourke non ha proseguito il suo viaggio nell’universo cinematografico Marvel insieme al suo Ivan Vanko aka Whiplash, l’antagonista di Tony Stark in Iron Man 2. Morto alla fine del film, potrebbe però tornare nel prequel di Vedova Nera (ricordate che in Endgame Teschio Rosso rivela a Natasha che suo padre si chiamava Ivan?).
Ulysses Klaue

Prossimo Alfred cinematografico in The Batman di Matt Reeves, Andy Serkis ha vestito i panni di Ulysses Klaue in Age of Ultron e Black Panther, personaggio dalle mille sfaccettature ucciso freddamente da Erik Killmonger. Impossibile ritrovarlo nelle nuove Fasi dell’universo cinematografico, ma è evidente che questo villain avesse ancora qualcosa da dire.
Killmonger

Non può mancare in questo elenco Erik Killmonger, affascinante antagonista di T’Challa in Black Panther interpretato da Michael B. Jordan. Sfortunatamente il suo viaggio nel MCU si è concluso al termine del film, e la sua battaglia per rivendicare il proprio passato non hanno avuto un esito positivo.
Mysterio
Quentin Beck, aka Mysterio, è apparso in Spider-Man: Far From Home interpretato da Jake Gyllenhal con caratteristiche molto più ostiche dell’Avvoltoio di Michael Keaton. Tutte le sue illusioni ci hanno offerto sequenze spettacolari, ma la sua morte alla fine del film sembra pregiudicare la possibilità di vederne ancora in futuro. O forse no? Un’interessante teoria suggerisce il contrario…
Hela

Introdotta nel MCU grazie a Thor: Ragnarok, Hela è la terza figlia di Odino tornata per portare terrore e distruzione ad Asgard. Il campo di battaglia però le è fatale, e la temibile villain interpretata da Cate Blanchett non supera indenne gli eventi; un peccato, visto l’enorme potenziale e il talento dell’attrice da poter spendere in qualsiasi modo.
Skurge

Chiudiamo questa lista con il più insospettabile dei “rimpianti”, ovvero Skurge, personaggio che abbiamo visto l’ultima volta nel corso di Thor: Ragnarok come alleato di Hela. Passato al lato oscuro, il guerriero asgardiano si pente della sua decisione e muore da eroe combattendo contro il terribile esercito della Dea della morte e consentendo al suo popolo di fuggire.
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Fonte: Screenrant



La sequenza iniziale del
film ci consegna una delle rapine più emozionanti della storia del
cinema, dove un gruppo di criminali mascherati da clown e aizzati
dal Joker mettono sotto assedio una banca. E a
quanto pare in tutti i film di Nolan i villain venfono introdotti
nello stesso modo, da Ra’s Al Ghul a
Bane, presentati come gli scagnozzi del boss prima
di rivelare che sono loro le vere menti dietro il piano.
Nel film torna anche lo
Spaventapasseri di
In ogni sequel di supereroi
vediamo un upgrade del costume del protagonista, ed è ciò che
accade anche in Il cavaliere oscuro dove Bruce Wayne toglie la
parte più ingombrante della vecchia tuta per indossare qualcosa di
più comodo. Forse perché lo stesso
Joker potrebbe anche aver
rubato la scena nel film, ma non possiamo non ricordare l’efficacia
di un villain come Harvey Dent aka Due Facce.
Nella sua prima scena però viene anticipato il suo destino, con il
personaggio che esprime la sua volontà di resistere mentre sta
processando il mafioso Sal Maroni in tribunale. Lì un uomo estrae
dalla tasca la pistola e cerca di sparare a Dent, che poi è un
cenno alle sue origini nel fumetto.
Film innovativo per quanto
riguarda il genere cinecomic, Il cavaliere oscuro esce nello stesso
anno di un altro titolo importante, ovvero Iron
Man, capitolo inaugurale del 
La trilogia di
Uno degli eventi più
significativi della trilogia è la morte di Rachel Dawes, e la scena
tra Bruce e Alfred serve a spiegare quanto l’eroe voglia addossarsi
la colpa facendo riferimento alle stesse battute di dialogo di
Batman Begins in cui Alfred confortava il giovane Wayne
dopo la morte dei suoi genitori.
I tic, i movimenti e
l’aspetto di Joker nascono dalla mente di 



































Sorprendente la capacità
della produzione di essere riuscita a mettere insieme il cast del
film originale. 