Noto per i suoi ruoli da villain, l’attore Michael Emerson si è negli anni costruito la fama di attore in grado di dar vita agli aspetti più controversi dei suoi personaggi, nascondendo dietro una faccia da uomo comune il pericolo più inaspettato. Grazie ai suoi numerosi ruoli televisivi, Emerson è entrato nell’immaginario degli spettatori, affermandosi come personalità singolare ed eclettica.
Ecco 10 cose che non sai di Michael Emerson.
Michael Emerson carriera
1 I film. Il debutto cinematografico dell’attore risale al 1992, con il film Trappola in alto mare. Successivamente prende parte a Scherzi del cuore (1998), Gli imbroglioni (1998), Unfaithful – L’amore infedele (2002), Saw – L’enigmista (2004), Straigh-Jacket (2004), The Legend of Zorro (2005), Ready? OK! (2008).
2 Le serie TV. Particolarmente ricca è la carriera televisiva dell’attore, che negli anni ha partecipato alle serie The Practice – Professione avvocati (2000-2001), X-Files (2002), Senza traccia (2003), e Law & Order: Criminal Intent (2004). Dal 2006 al 2010 ha ricoperto il ruolo di Benjamin Linus nella serie Lost. Ha in seguito interpretato il miliardario Harold Finch nella serie Person of Interest (2011-2016), e prende poi parte a Arrow (2017-2018), e Il nome della rosa (2019), dove recita tra gli altri accanto all’attore Stefano Fresi.
3 Il doppiaggio. L’attore è noto anche come doppiatore di serie e film animati. Tra questi si annoverano G.I. Joe: Renegades (2011), Generator Rex (2011), Batman: The Dark Knight Returns, Parte 1 e 2 (2012-2013).

Michael Emerson vita privata
4 È sposato. Emerson ha sposato l’attrice Carrie Preston nel 1998. I due si sono conosciuti recitando nello spettacolo teatrale Amleto. I due hanno poi recitato nuovamente insieme nel film Straigh-Jacket e in Ready? OK!. La Preston appare inoltre in alcuni episodi di Person of Interest, e in un flashback della serie Lost, dove interpreta proprio la madre del personaggio di Emerson.
Michael Emerson Joker
5 È stata un’esperienza intimorente. L’attore ha indicato il Joker come il personaggio più difficile della sua carriera. Benché Emerson vi presta soltanto la voce, ha dichiarato di aver sentito tutto il peso della responsabilità di dar vita ad un personaggio così iconico e con così illustri predecessori ad averlo interpretato. L’attore ha temuto fino all’ultimo di non potercela fare, ma alla fine è riuscito a fornire la sua versione del personaggio.
Michael Emerson Lost
6 Non ha sostenuto alcun provino. I produttori della serie erano alla ricerca di un volto ambiguo che potesse dar vita al villain Benjamin Linus, e pensarono subito ad Emerson. Questi ricevette così la proposta senza dover sostenere alcun provino, e pensando che si sarebbe trattato di un ruolo per pochi episodi. L’attore rimase invece coinvolto nella serie per i successivi quattro anni.

7 È rimasto impressionato dalle azioni del suo personaggio. Benché l’attore ha dichiarato di aver avvertito da subito un collegamento istintivo con il personaggio, ha rivelato di essersi sentito scioccato per alcune cose che questi compieva secondo il copione. L’attore pensava al personaggio come un uomo pieno di impulsi buoni e cattivi, e nel momento in cui doveva compiere delle azioni atroci si rendeva conto che non tutti giudicano Linus nello stesso modo comprensivo con cui lo giudica lui.
Michael Emerson Evil
8 Sarà tra i protagonisti della serie. Prossimamente l’attore reciterà nella serie Evil, la cui storia segue una psicologa clinica costretta ad unire le forze con un prete cattolico per investigare su alcuni presunti miracoli e possessioni demoniache. Emerson avrà la parte di Townsend, un uomo apparentemente gentile che nasconde una personalità ben diversa, potendo infatti rivelarsi una presenza malvagia e manipolatrice.
Michael Emerson premi e nomination
9 Ha vinto due Emmy Awards. L’attore è stato nominato per ben 5 volte agli Emmy Awards. La prima candidatura risale al 2001, come miglior guest star nella serie The Practice, e in quell’occasione l’attore riporta anche la sua prima vittoria. Successivamente viene nominato come miglior attore non protagonista per la serie Lost nel 2007, 2008, 2009 e nel 2010, vincendo il premio nel 2009.
Michael Emerson età e altezza
10 Michael Emerson è nato a Cedar Rapids, nell’Iowa, Stati Uniti, il 7 settembre 1954. L’attore è alto rispettivamente 174 centimetri.
Fonte: IMDb















Non sorprende che il
piano originale di un seguito di The Amazing Spider-Man 2 fosse,
effettivamente, The Amazing Spider-Man 3. La Sony prevedeva di
riportare Chris Cooper nei panni di Norman Osborn (probabilmente
per dargli un ruolo più ampio, dato che era stato utilizzato molto
poco in The Amazing Spider-Man 2), mentre la trama si sarebbe
concentrata sui tentativi di Peter Parker di superare dalla morte
di Gwen Stacy. Il dolore per la morte di una persona cara il cu
decesso è da imputare almeno in parte a se stessi è una parte
essenziale del personaggio di Spider-Man; poiché la sua storia di
origine si basa fortemente sull’omicidio di zio Ben, questa idea
poteva essere un tentativo di ridisegnare l’arco narrativo del
personaggio.
Il finale di The Amazing
Spider-Man 2 lo ha chiaramente anticipato: la Sony aveva
pianificato di mettere insieme i Sinistri Sei in un futuro film
spin-off, con la regia di Drew Goddard. Si tratta, naturalmente,
della squadra di supercriminali che ha come obbiettivo la
distruzione di Spider-Man, quindi lo spin-off sarebbe stato un
tassello importante per costruire l’universo cinematografico basato
su Spidey che la Sony tentava disperatamente di far decollare.
Realizzato con criterio e competenza, il film sui Sinistri Sei
poteva essere un ottimo contraltare per The Avengers.
Sfortunatamente, non sapremo mai cosa poteva essere (a meno che non
resuscitino il progetto ora che il Peter Parker di
Secondo il regista Marc
Webb, il film sui Sinistri Sei sarebbe stato realizzato tra The
Amazing Spider-Man 2 e 3, per consentire alla squadra di essere
presentata prima di affrontare Spidey. All’epoca, Webb spiegò:
“Avrebbero fatto un film sui Sinistri Sei prima che noi facessimo
il terzo… Chris Cooper sarebbe tornato e avrebbe interpretato il
Goblin. E poi c’era quel personaggio chiamato Gentleman. Avevamo
alcune nozioni su come farlo, ma penso che forse stavamo pensando
troppo al futuro quando abbiamo iniziato a costruire in quelle
cose.”
Quando un gruppo noto
come Guardiani della Pace ha violato i sistemi informatici di Sony,
un sacco di materiale, comprese e-mail private, è trapelato un
sacco un rete. È stato così rivelato che lo studio si era messo in
contatto con Sam Raimi, discutendo di un suo possibile ritorno al
franchise cinematografico di Spider-Man. Stando alle e-mail rubate,
la Sony avrebbe voluto Raimi al timone di una nuova trilogia, che
poteva essere quelal formata da The Amazing Spider-Man (4, 5 e 6)
che magari esplorava la vita da eroe navigato di Spider-Man.
Mentre Felicia Hardy
sarebbe stata una cattiva nello
Per differenziarsi dalla
trilogia con
In origine, la Sony ha
messo in cantiere, pe run’uscita nel 2017, uno spin-off con
protagonista la versione Spider-Man 2099 – quello di un futuro
lontano alimentato dalla tecnologia futuristica, con il suo
personale A.I. Poi, Spider-Man 2099 è arrivato sullo schermo nella
bizzarra scena post-crediti di
Andrew Garfield ha detto
che stava lavorando personalmente con gli sceneggiatori per lo
sviluppo dell’arco narrativo di Peter Parker: “In realtà stavo
iniziando a creare idee per il laboratorio con Alex Kurtzman,
incaricato di firmare la sceneggiatura. Abbiamo pensato di iniziare
dal livello di base; il livello fondamentale, cioè dove abbiamo
lasciato Peter e dove vogliamo vederlo andare, tutto secondo
logica. E sapevo che lo avevamo lasciato in questo momento buio
della sua vita, in cui ha appena perso Gwen e crede che sia colpa
sua. Quindi, sì, siamo arrivati a raccontare momenti molto pesanti
ed ero davvero entusiasta di esplorarlo e soprattutto di essere
coinvolto nel processo di costruzione del personaggio.”
Molto prima che il Venom
con
I dirigenti Sony stavano
davvero pianificando il futuro del franchise di The Amazing
Spider-Man, puntando ossessivamente sul successo del secondo film.
Non solo stavano pianificando un numero tre; stavano pianificando
anche il quattro. I dettagli della trama sono sconosciuti, dal
momento che nemmeno The Amazing Spider-Man 3 è stato realizzato.
Quando la data di uscita di The Amazing Spider-Man 3 è stata
rinviata al 2018, la data di uscita di The Amazing Spider-Man 4 è
stata rimossa dal programma a tempo indeterminato. E quando The
Amazing Spider-Man 3 è stato cancellato, ovviamente, anche il
capitolo 4 è sparito con esso.
























































