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Anthony e Joe Russo vorrebbero “lavorare” con Wolverine

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Impegnati con la promozione di Avengers: Endgame, l’ultimo capitolo diretto per i Marvel Studios, Anthony e Joe Russo hanno concesso una lunga e interessante intervista a Erik Davis di Fandango parlando dei segreti dei film, del difficile processo creativo, della durata che supera le tre ore, di ciò che lo differenzia da Infinity War e delle sfide che un progetto del genere comporta in termini di regia.

Tra gli argomenti toccati però c’è anche la recente fusione tra Disney e Fox, con la prima che ha ormai acquisito tutti i diritti cinematografici dei personaggi Marvel (dunque Deadpool, Fantastici Quattro, X-Men), e mentre i Russo pensano di prendersi una pausa dal mondo dei cinecomic, non è detto che la coppia non possa tornare dietro la macchina da presa di un altro titolo dedicato a uno dei loro supereroi preferiti.

Ok lo ammettiamo. Siamo sempre stati grandi fan di Wolverine. Certamente non abbiamo ancora pensato al se, al quando e al come questo potrebbe accadere, ma se proprio si deve risalire la cima dei nostri interessi, allora Wolverine è un personaggio che ci ha sempre appassionato”.

Il “primo” viaggio di Logan al cinema si è concluso due anni fa con Logan, ultimo atto di un discorso iniziato nel 2000 con X-Men di Bryan Singer e grazie all’indimenticabile prova di Hugh Jackman. Ora però, con la Disney che intende introdurre i Mutanti nel MCU, è chiaro che potrebbe arrivare un nuovo attore nel ruolo e che sia necessario un reboot della storia dell’eroe. Anthony e Joe Russo si candidano già a dirigerlo? Che ne pensate?

Avengers: Endgame, i fratelli Russo spiegano perché il film durerà tre ore

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Vi ricordiamo che arriverà nelle nostre sale il prossimo 24 aprile.

Nel cast del film Robert Downey Jr.Chris HemsworthMark RuffaloChris EvansScarlett JohanssonBenedict Cumberbatch, Don Cheadle, Tom HollandChadwick Boseman, Paul BettanyElizabeth Olsen, Anthony MackieSebastian Stan, Letitia Wright, Dave Bautista, Zoe Saldana, Josh BrolinChris Pratt, Jeremy Renner, Evangeline Lilly, Jon Favreau, Paul Rudd, Brie Larson.

Dopo gli eventi devastanti di Avengers: Infinity War (2018), l’universo è in rovina a causa degli sforzi del Titano Pazzo, Thanos. Con l’aiuto degli alleati rimasti in vita dopo lo schiocco, i Vendicatori dovranno riunirsi ancora una volta per annullare le azioni del villain e ripristinare l’ordine nell’universo una volta per tutte, indipendentemente dalle conseguenze che potrebbero esserci.

Avengers: Endgame, cosa ci dicono i nuovi poster sul film

Fonte: Fandango

Akira: nuovi segni di vita dall’adattamento in live action

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Akira: nuovi segni di vita dall’adattamento in live action

La Warner Bros ha ricevuto un grande incentivo fiscale per girare in California il suo adattamento in live action di Akira. L’originale è stato scritto da Katsuhiro Otomo negli anni ’80 ed è diventato una delle più influenti serie di fumetti giapponesi di fantascienza di tutti i tempi.

Sia il manga che l’adattamento cinematografico anime del 1988 (che Otomo ha anche diretto e co-sceneggiato) si svolgono in un futuristico ambiente cyberpunk noto come Neo-Tokyo. Lì, il giovane leader di una banda di motociclisti, Shōtarō Kaneda, lotta per salvare il suo amico d’infanzia, Tetsuo Shima, dopo aver iniziato a sviluppare abilità telecinetiche sempre più pericolose come parte di un esperimento governativo.

Per quanto popolare sia Akira, l’adattamento cinematografico live-action di WB si è ritrovato bloccato nel limbo dello sviluppo per oltre un decennio. I registi che si sono interessati all’adattamento vanno da George Miller a Justin Lin e Jordan Peele, nel corso degli anni. Jaume Collet-Serra (The Commuter) in realtà è arrivato abbastanza vicino a far decollare il progetto nel 2012, ma la sua versione è stata criticata per il white-washing del materiale di partenza, e alla fine il progetto si è fermato. Più recentemente, il regista f Thor: Ragnarok, Taika Waititi, è salito a bordo del progetto, anche se non ci sono stati aggiornamenti importanti da quando è stata annunciata la notizia. Tuttavia, sembra che le cose potrebbero cambiare presto.

Secondo Deadline, WB e Leonardo DiCaprio hanno ricevuto un incentivo di $ 18 milioni per girare Akira in California, come parte del round di allocazioni della California Film Commission di quest’anno. La Appian Way di DiCaprio è legata al film da diversi anni ed è ancora impegnata nel progetto. Deadline riferisce che Waititi è ancora legato al progetto.

Gli ultimi adattamenti da anime giapponesi, Ghost in the Shell e Death Note, non hanno riscosso grande successo, speriamo però che questa lunghissima gestazione di Akira sia mirata a rendere giustizia all’originale.

Joker: le reazioni al trailer paragonano il film a Taxi Driver

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Joker: le reazioni al trailer paragonano il film a Taxi Driver

Come annunciato ieri dalla Warner Bros. con la diffusione del primo poster ufficiale, in giornata arriverà anche il teaser trailer di Joker, il film che vede protagonista Joaquin Phoenix e che racconterà le origini del noto antagonista di Batman e la sua trasformazione nel clown principe del crimine che tutti conosciamo.

Il footage è stato nel frattempo mostrato al pubblico durante il panel dello studio al CinemaCon, l’evento che si tiene ogni anno al Caesars Palace di Las Vegas, e i presenti hanno già paragonato le scene a pellicole cult come Taxi Driver e Re per una notte (entrambe dirette da Martin Scorsese) e Requiem of a dream di Darren Aronofsky.

A quanto pare il tease si apre con l’immagine di Arthur Fleck, l’uomo che diventerà Joker, magro e inquietante mentre si prende cura della madre malata (Frances Conroy) e spiega che il suo scopo è portare risate e gioia nel mondo. Arthur visiterà poi l’ospedale di Arkham e subito dopo verrà mostrato con il classico trucco del clown che ride a bordo della metropolitana di Gotham.

Accorso al CinemaCon per incontrare i fan, il regista Todd Phillips ha parlato del progetto come “una origin story di un personaggio amato senza origini definitive” e che il film si muove nel genere della tragedia.

https://twitter.com/ScottWamplerBMD/status/1113223720309542917?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1113223720309542917&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.indiewire.com%2F2019%2F04%2Fjoker-first-footage-joaquin-phoenix-priase-cinemacon-1202055356%2F

https://twitter.com/katerbland/status/1113224638337654786?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1113224638337654786&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.indiewire.com%2F2019%2F04%2Fjoker-first-footage-joaquin-phoenix-priase-cinemacon-1202055356%2F

Joker: tutto quello che sappiamo sul film con Joaquin Phoenix

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Vi ricordiamo che Joker vede nel cast anche Zazie BeetzFrances ConroyBrett CullenDante Pereira-OlsonDouglas Hodge e Josh Pais e che arriverà nelle sale il 4 ottobre 2019, come ufficializzato nelle ultime settimane dalla Warner Bros.

Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide SquadJoker sarà ambientato nel 1980 e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Di seguito la prima sinossi ufficiale:

Joker ruota attorno all’iconico arcinemico di Batman ed è una storia originale e autonoma mai vista sul grande schermo. L’esplorazione di Arthur Fleck (Joaquin Phoenix), un uomo trascurato dalla società, non sarà solo lo studio di un personaggio grintoso, ma anche il racconto di un tema molto più ampio.

Fonte: Indiewire

Cats: concluse le riprese dell’adattamento cinematografico

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Cats: concluse le riprese dell’adattamento cinematografico

Le riprese dell’adattamento cinematografico del musical Cats si sono concluse. Negli ultimi cinque anni i musical su grande schermo hanno goduto di una grande popolarità, grazie a successi come La La Land, The Greatest Showman e Il Ritorno di Mary Poppins.

Anche gli adattamenti musicali di Broadway non sono passati di moda, considerato il successo al box office di operazioni quali Into the Woods e Les Misérables che hanno fatto grandi affari al botteghino rispettivamente nel 2014 e nel 2012. Così, Universal e Working Title stanno unendo le forze per portare sul grande schermo Cats, di Andrew Lloyd Webber, con il regista di Les Mis, Tom Hooper.

Cats vanta un cast stellare che include Taylor Swift, Idris Elba, Jennifer Hudson, Ian McKellen, Rebel Wilson e Judi Dench, in entrambi i ruoli principali o di supporto. Il film è in produzione dallo scorso dicembre e dovrebbe arrivare in tempo per la corsa invernale di quest’anno nei cinema. Il marketing dovrebbe iniziare anche nei prossimi mesi, ora che le riprese sono state ufficialmente completate.

La Working Title ha pubblicato oggi un aggiornamento al proprio account Twitter ufficiale, confermando che Cats ha terminato la produzione.

Questa versione del noto musical di Andrew Lloyd Webber è stata curata dallo stesso Hooper insieme Lee Hall, mentre Tim Bevan, Eric Fellner e Debra Hayward figurano come produttori.

Avengers: Endgame, 5 modi in cui potrebbe chiudersi la storia di Cap

L’addio di Chris Evans al MCU sembra inevitabile. Avengers: Endgame segnerà dunque l’ultima corsa per Steve Rogers? L’eroe si sacrificherà per il bene dei compagni e lascerà il posto ad un nuovo leader (magari proprio un altro Captain, Carol Danvers?)?

Leggi la recensione di Avengers: Endgame

Ecco 5 modi in cui potrebbe chiudersi il suo viaggio nel MCU:

Steve morirà

Il primo è anche il più ovvio e popolare: Steve Rogers morirà alla fine di Endgame, e sarebbe sicuramente una scelta drammaturgica perfetta per chiudere la sua storia perché adatta all’arco del personaggio e al suo carattere.

Sappiamo quanto Cap non riesca a resistere alla chiamata all’azione, soprattutto se pensa che ci sia qualcosa di sbagliato nel mondo, senza contare che sembra curarsi più della vita degli altri che della sua.

Cap sacrificherà se stesso per sconfiggere Thanos

Uno dei temi posti in Avengers: Infinity War era il sacrificio e ora che metà dell’universo è scomparso i Vendicatori si trovano nella situazione peggiore possibile. I loro amici, le famiglie, le persone che amavano, sono morti. Ma se c’è qualcuno che sacrificherebbe se stesso per salvare più di una vita, quello è senza dubbio Cap.

Una teoria popolare suggerisce che verrà ucciso da Thanos mentre cerca di bloccare la sua furia permettendo così ai suoi amici di scappare; così facendo si riproporrebbe un momento iconico dei fumetti di Infinity Gauntlet, in cui Steve si trova da solo contro il Titano Pazzo.

Vivrà ma appenderà al chiodo lo scudo

marvel

Invece di morire, un’altra opzione possibile per la fine del viaggio di Cap potrebbe corrispondere alla fine del suo percorso come eroe, ma non come uomo. Endgame potrebbe quindi andare nella direzione opposta e convincere Steve a ritirarsi lasciando in eredità lo scudo alla prossima generazione (magari a Bucky o Falcon?).

Cap potrà prendersi un meritato riposo e andarsene sul viale del tramonto, il che lascerebbe una porta aperta al ritorno di Chris Evans per qualche cameo nel futuro del MCU…

Rimarrà bloccato nel passato e sposerà Peggy

Il modo più romantico per terminare la corsa di Steve coinvolge l’ipotesi del viaggio nel tempo, tornando negli anni Quaranta per vivere la vita che ha perso e che non ha mai avuto. Questo significa riunirsi con Peggy Carter, presentarsi a quel famoso appuntamento e ballare insieme tra le lacrime degli spettatori.

Questa è una teoria abbastanza popolare perché sostanzialmente i fan vogliono vedere l’eroe felice, e perché no, anche la scena del loro matrimonio…

Finirà intrappolato nel Regno Quantico con Thanos

avengers endgame

L’ultima delle ipotesi è anche la più difficile da realizzare, perché di fatto complicatissima, ma comunque intrigante. Thanos ucciderà Steve, ma nel momento in cui i Vendicatori riusciranno a intrappolarlo nel Regno Quantico senza possibilità di fuga.

Questa teoria si basa sulla trama di The Thanos Imperative, un fumetto dove il Titano collabora con i Guardiani della Galassia per fermare un’invasione da una dimensione chiamata Cancerverse. Nel finale Star-Lord e Nova si sacrificano per intrappolarlo in quell’universo.

CORRELATO – Avengers: Endgame, 10 modi in cui potrebbe tornare Loki

Fonte: Cinemablend

The Suicide Squad: la protagonista sarà un’aliena femme fatale?

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The Suicide Squad: la protagonista sarà un’aliena femme fatale?

La ricerca dei personaggi da inserire nella lineup di The Suicide Squad è in corso, e da quanto riferisce il sito Revenge of the fans James Gunn sarebbe intenzionato a scegliere un’attrice di età compresa fra i venti e i trent’anni che possa interpretare una misteriosa donna aliena e femme fatale.

Questo personaggio, secondo il report, è una creatura strana, scontrosa e muscolosa, praticamente la versione femminile di Killer Croc visto in Suicide Squad di David Ayer, dunque da realizzare usando protesi sul viso e eventuali effetti di CGI in post-produzione.

Le ipotesi sono varie e l’ampia galleria di protagoniste presenti nell’universo DC fa subito pensare a nomi del calibro di Voodoo, Lyssa Drak o Rampage (che tecnicamente non è un’ aliena, ma con qualche licenza creativa si potrebbe arrivare ad un risultato soddisfacente).

Voodoo, alter ego di Priscilla “Pris” Kitaen, ha un passato misterioso e sappiamo che da diventa una danzatrice di balli esotici fino a quando viene raggiunta da Lord Emp per unirsi ai Wildcats. È allora che scopre dell’esistenza dei suoi poteri e inizia a combattere prima contro i Deamoniti, poi contro la rivale Zelota.

Per quanto riguarda Lyssa Drak, questa supercriminale viene reclutata nei fumetti da Sinestro per far parte della squadra dei Sinestro Corps (di base nell’universo anti-materiale, sul pianeta Oward). La donna custodisce il libro di Parallax al quale è incatenata per la vita.

Suicide Squad 2: ecco la possibile lista dei personaggi

Sul film, che è stato descritto come un riavvio del franchise, sappiamo che verrà scritto e diretto da James Gunn e che Idris Elba vestirà i panni di Deadshot al posto di Will Smith. Insieme alle voci sul ritorno di Margot Robbie in quelli di Harley Quinn, sembra che un altro personaggio dell’originale Suicide Squad comparirà, ovvero Captain Boomerang, interpretato da Jai Courtney.

Contrariamente a quanto riportato nelle scorse settimane, il cast del cinecomic non subirà molti stravolgimenti, ma è chiaro che il riavvio del franchise abbia comunque bisogno di nuove figure da introdurre in linea con la visione di Gunn e con le run originali dei fumetti a cui si ispira. Tempo fa era stato l’Hollywood Reporter a spiegare che il ruolo di Deadshot sarà centrale e che il villain potrebbe rendere omaggio alle celebri storie di Jon Ostrander e Kim Yale pubblicate negli anni ’80, dunque escludendo ogni possibile rivisitazione della più recente versione del team 52.

Fonte: Revenge of the fans

Birds of Prey: il primo poster ufficiale del film con Margot Robbie

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Dopo l’uscita del primo poster di Joker (aspettiamo anche il trailer a breve) e dopo aver visto anche quello di Wonder Woman 1984, la Warner Bros ci presenta anche il primo teaser poster di Birds of Prey (and the Fantabulous Emancipation of one Harley Quinn).

Il film, come detto, sarà un racconto corale che vedrà protagonista il personaggio interpretato da Margot Robbie mentre cerca la sua indipendenza, probabilmente, dalla sua relazione tossica con il Joker, che abbiamo visto in alcune immagini dal set.

Molto diverso da quello che il titolo potrebbe suggerire, in base all’esperienza dei fumetti, il film sarà un nuovo take sull’universo dei personaggi DC Comics, non vedrà eroi particolarmente famosi schierati in prima linea e prevede la presenza di Ewan McGregor nei panni di Maschera Nera, il villain.

Ecco di seguito il teaser poster del film:

Birds Of Prey: tutto quello che non sapete sul film

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Birds of Prey (and the fantabulous emancipation of one Harley Quinn) arriverà nelle sale il 7 febbraio 2020. Nel cast Margot Robbieche riprenderà il ruolo di Harley QuinnMary Elizabeth Winstead, Jurnee Smollett-Bell (rispettivamente Cacciatrice e Black Canary), Rosie Perez (Renee Montoya), Ella Jay Basco (Cassandra Cain) e Ewan McGregor (Maschera Nera).

La prima sinossi del film riporta:

Dopo essersi separata da Joker, Harley Quinn e altre tre eroine – Black Canary, Cacciatrice e Renee Montoya – si uniscono per salvare la vita della giovane Cassandra Cain da un malvagio signore del crimine.

Il film sarà diretto da Cathy Yan da una sceneggiatura di Christina Hodson.

IT: Capitolo Due, la descrizione delle prime scene dal CinemaCon

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IT: Capitolo Due, la descrizione delle prime scene dal CinemaCon

Negli ultimi mesi abbiamo visto un numero sorprendente di film horror da record, tra cui Halloween di David Gordon Green e Noi di Jordan Peele, che arriverà nelle nostre sale nelle prossime ore, mentre ha già conquistato gli Stati Uniti.

Alla fine dell’anno, però, arriverà uno dei film più attesi degli ultimi mesi, ovvero IT: Capitolo Due, la seconda parte dell’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Stephen King. Il regista Andres Muschietti ha incantato e spaventato il pubblico con la prima parte dell’autunno 2017, e presto sarà pronto a riportarci a Derry, nel Maine.

Il film arriverà alla fine dell’estate nei cinema USA, ma la Warner Bros. ha mostrato alcune scene al CinemaCon, in cui la magia raccapricciante delle pagine di King ha preso di nuovo vita sul grande schermo.

Al posto del classico trailer da film horror, la produzione ha deciso di mostrare un breve footage dal film, che mostra una delle scene più spaventose del romanzo, che i lettori ricorderanno benissimo!

Dopo essere tornata nella sua città natale, l’adulta Beverly Marsh (ora Beverly Rogan e interpretato da Jessica Chastain) decide di tornare alla sua casa d’infanzia – sebbene sia pieno di paura per la possibilità di rivedere suo padre.

All’inizio lei pensa che si tratti di una possibilità reale, dato che il nome “Marsh” è ancora scritto sulla porta, ma quando una donna anziana la saluta si rende conto di essersi sbagliata, e che l’etichetta in realtà recita “Kersh”.

Dopo che Beverly se ne accorge, chiede di suo padre, e la signora Kersh spiega alla giovane donna che l’uomo è morto, poi la invita gentilmente a entrare, a guardarsi intorno per fare un giro di quella che era stata la sua casa, ignara di quello che per la piccola Bev ha rappresentato vivere a Derry e con suo padre.

IT: Capitolo Due, ecco il primo poster ufficiale

Dopo l’iniziale esitazione, la donna entra in casa, e mentre cammina in giro, nota che la casa è molto più pulita e in ordine rispetto a come la ricordava. Mentre la donna va in cucina a mettere il bollitore sul fornello, Bev va in bagno e scopre un buco nel battiscopa, dal quale tira fuori una cartolina familiare. Mentre la rigira tra le mani, la legge ad alta voce: “Brace d’inverno i capelli tuoi dove il mio cuore brucia” e vediamo un rapido flashback su di lei da bambina (Sophia Lillis) che legge il poema seduta nella vasca da bagno.

Mentre legge, tuttavia, l’occhio del pubblico viene portato lungo il corridoio dietro di lei, dove vediamo una signora Kersh che si staglia in piedi immobile prima di vederla che esce dal quadro, allontanandosi e agitando selvaggiamente le braccia.

Vediamo una manciata di mosche sulla finestra del vetro mentre la signora Kersh entra nel soggiorno e dà a Beverly una tazza di tè, mentre le due donne sono seduta l’una di fronte all’altra. La donna gentile e dai capelli grigi si scusa quindi con il suo ospite per il caldo, dicendo che potrebbe anche morire. Tuttavia, fa seguire l’inquietante affermazione da un detto su Derry: “Nessuno che muore qui, muore davvero”. Poi la sua faccia si blocca, rimane immobile per qualche secondo.

Rompendo il silenzio, la signora Kersh chiede a Bev cosa la porta di nuovo in città e lei risponde che è strano – notando all’improvviso la brutta ferita al petto che la sua ospite ha sotto al colletto, che per un attimo si è spostato. Prima che lei possa chiedere altro, arriva un suono acuto dalla cucina, che indica che i biscotti sono pronti. Mentre la donna va in cucina, Bev si guarda intorno e scopre che le foto nel soggiorno mostrano quello che potrebbe essere il padre della donna che si era unito a un circo.

Mentre Beverly fissa una foto particolarmente raccapricciante, la tensione aumenta d’improvviso quando scopriamo che la signora Kersh è ora in piedi, nuda – sebbene oscurata – in cucina. Chiama dalla stanza, “Sono sempre stata la bambina di papà. E tu? Sei ancora la sua bambina, Beverly? Lo sei?”. Sentendo le orribili parole di suo padre uscire dalla bocca della donna anziana, Bev si spaventa improvvisamente, e la situazione precipita mentre la donna comincia a muoversi rapidamente verso di lei.

Da questo momento, il footage si interrompe e lascia spazio a una serie di scene in montaggio rapido, tutte tratte da IT: Capitolo Due, in cui sono presenti sia i membri del cast che già conosciamo (Jeremy Ray Taylor, Sophia Lillis, Finn Wolfhard, Chosen Jacobs, Jack Dylan Grazer e Wyatt Oleff), sia i membri adulti del Club del Perdenti che ci verranno presentati in questo seguito (James McAvoy, Jessica Chastain, Bill Hader, Jay Ryan, Isaiah Mustafa, James Ransone e Andy Bean). La risatina di Pennywise accompagna il footage e infine, su fondo nero, il volto del clown sorride in maniera sinistra e saluta: “Ciao!”

Sembra dunque che il film, oltre a ripercorrere gli eventi chiave del romanzo, replicherà il linguaggio del primo capitolo, basato sul jump scare.

Il cast di protagonisti adulti vedrà James McAvoy nei panni di Bill, Jessica Chastain in quelli di Bev, Jay Ryan sarà Ben, Isaiah Mustafa Mike, Bill Hader Richie, James Ransone Eddie, Andy Bean Stan. Bill Skarsgård tornerà a interpretare Pennywise il Clow Ballerino. L’uscita nelle sale di IT: Capitolo Due è fissata al 6 settembre 2019.

Avengers: Endgame, tre domande che ci pone il nuovo spot

Avengers: Endgame, tre domande che ci pone il nuovo spot

Dopo aver analizzato nel dettaglio il nuovo spot di Avengers: Endgame diffuso ieri dai Marvel Studios, è tempo di porci qualche domanda sul film partendo proprio dai segreti scovati all’interno del footage.

Leggi la recensione di Avengers: Endgame

Ecco le tre più interessanti:

Dove avverrà la “rivincita” dei Vendicatori su Thanos?

avengers endgame

Uno dei momenti più attesi dai fan è sicuramente il confronto tra i Vendicatori e Thanos dopo gli eventi che hanno portato alla Decimazione in Infinity War, e la vendetta richiede tempo e sacrificio. Ma un dubbio rimane: dove avverrà la “rivincita” contro il Titano Pazzo, e soprattutto, a che punto del film?

È possibile che il gruppo di eroi reagirà subito alla tragedia e rintraccerà Thanos immediatamente, e a suggerirlo è la frase pronunciata dal villain nel nuovo spot: “Non potevate sopportare il vostro fallimento. Dove vi ha condotto? Di nuovo da me”. Forse è un riferimento diretto al tentativo fallito tra Titano e il Wakanda di fermare la conquista delle gemme dell’infinito? E perché Thanos sembra così sicuro di sè?

Magari questa scena si svolge prima che gli Avengers incontrino Scott Lang al loro quartier generale, studiando quindi le mosse dell’avversario e solo dopo apprendendo da Ant-Man i requisiti per calarsi nel Regno Quantico. Ma può davvero funzionare come teoria? Diverse prove lo sostengono, tra cui la descrizione del footage dove si parlava di un dialogo fra Captain Marvel, Nebula e i Vendicatori (senza Tony) a proposito di una rivincita con Thanos.

Lì Nebula diceva di conoscere la posizione di suo padre, con il team diretto su una nave per affrontarlo (nello spot la scena corrisponde e vediamo Carol e Rocket Raccoon alla guida del mezzo nello spazio), e quel luogo è la sua fattoria…

Doctor Strange ha previsto la reunion di Iron Man, Thor e Captain America?

La resa di Doctor Strange sul finale di Avengers: Infinity War ha rotto gli equilibri del piano dei Vendicatori, non prima che lo stregone riuscisse a vedere nel multiverso scoprendo che esiste un solo scenario – su oltre 14 milioni di possibilità – in cui gli eroi avrebbero sconfitto Thanos salvando l’universo dalla Decimazione.

Sappiamo che Strange ha consegnato la gemma del tempo al Titano Pazzo, qualcosa che aveva sempre promesso di non fare a costo di morire, e la magia che avrebbe dovuto proteggerla si è rivelata inutile. Questo non ha impedito ai fan di formulare alcune interessanti teorie sul ruolo del personaggio nella trama e la sua incidenza sugli eventi di Endgame: forse faceva tutto parte di un progetto più ampio? C’è un motivo dietro la cessione dell’occhio di agamotto?

È infatti possibile che Strange abbia visto uno scenario in cui i tre Vendicatori originali, ovvero Thor, Capitan America e Iron Man tornano di nuovo insieme per la prima volta dopo Avengers: Age of Ultron, come è altrettanto ipotizzabile che l’uso della gemma fosse limitato per Thanos grazie alla magia preventiva del vecchio proprietario (il che gli avrebbe impedito di capire cosa stava succedendo nella mente dello stregone).

Sarebbe intrigante scoprire in Avengers: Endgame che Doctor Strange ha modellato gli eventi a seconda di quanto osservato nel tempo, e di fatto la “trinità” degli eroi (Tony, Steve e Thor) compare sulla stessa linea nella scena dello spot in cui si scorge la sagoma di Thanos seduta con la sua nuova arma. Insieme, dopo tutto questo tempo, come nel passaggio dei fumetti dalla Civil War alla Heroic Age.

Un pianeta misterioso che abbiamo già visto…

avengers endgame

Analizzando inquadratura per inquadratura il nuovo spot di Avengers: Endgame un fan non ha fatto a meno di notare che esiste una strana somiglianza fra il pianeta mostrato e i luoghi apparsi nel franchise di Guardiani della Galassia, ovvero Morag e Xandar. Possibile allora che questi due pianeti tornino protagonisti nel capitolo finale della Fase 3?

Morag è dove Peter Quill aka Star-Lord trova la gemma del potere all’inizio di Guardiani della Galassia vol.1 mentre Xandar è la location dove vengono concentrate quasi tutte le scene del primo e del terzo atto del film. Ora, se ci riferiamo a Endgame, sembra che il Benatar sia diretto verso l’orbita di Morag e questa potrebbe rivelarsi una sequenza ambientata nel passato (forse un flashback?) oppure nel presente (e allora perché torneremo qui?).

Xandar invece potrebbe essere il pianeta sopra cui sta volando la Sanctuary II di Thanos nello spot, e questo significa che o vedremo il Titano e l’Ordine Nero indietro nel tempo alla distruzione che rase al suolo la popolazione (prima di Infinity War), oppure in un viaggio nel passato con i Vendicatori che gli impediranno di raccogliere la gemma del potere nelle mani dei Nova Corps.

CORRELATO – Avengers: Endgame, quello che ci racconta il nuovo spot

Wonder Woman 1984: un poster in stile Eighties dal CinemaCon

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Wonder Woman 1984: un poster in stile Eighties dal CinemaCon

Durante le giornate del CinemaCon al Caesars Palace di Las Vegas, è stato svelato un nuovo poster di Wonder Woman 1984, in pieno stile Anni Ottanta.

Il nuovo film, sequel del campione d’incassi del 2017, sarà infatti ambientato nel 1984, come da titolo, e vedrà Gal Gadot tornare nei panni di Diana Prince, questa volta per affrontare una nuova minaccia, che sarà portata in scena da Kristen Wiig. Nel film tornerà anche Chris Pine nei panni di Steve Trevor e ci sarà Pedro Pascal, in un ruolo ancora misterioso.

Di seguito, ecco il poster che mostra il logo del film su uno sfondo di rumore bianco, tanto da sembrare un fotogramma di un VHS rovinato:

Vi ricordiamo inoltre che l’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal, in un ruolo ancora misterioso.

Wonder Woman 1984 arriverà al cinema il 5 giugno del 2020.

The Umbrella Academy 2 stagione: quando esce, trama, cast e dove vederla

NETFLIX ha annunciato ufficialmente The Umbrella Academy 2, è la seconda stagione della serie  The Umbrella Academy con Ellen Page basata sulla serie di fumetti scritta e create da Gerard Way. The Umbrella Academy è basata sulla serie di fumetti scritta e create da Gerard Way, illustrate da Gabriel Bá e edita da Dark Horse Comics. La serie TV è prodotta da Universal Cable Productions per NETFLIX, Steve Blackman è showrunner e produttore esecutivo, accanto a Jeff F. King, Mike Richardson, Keith Goldberg, Gerard Way e Gabriel Bá.

La prima stagione della serie The Umbrella Academy ha riscosso una grande accoglienza da parte degli spettatori e Netflix ha sottolineato ad aprile 2019 nel corso del suo report finanziario che The Umbrella Accademy è stata vista da più di 45 milioni di abbonati nel corso del primo mese dal giorno di distribuzione. La serie è stata accolta positivamente anche dalla critica, sul sito Rotten Tomatoes ha un indice di gradimento del 76% con un voto medio di 7,27 su 10, basato su 76 recensioni. Mentre Su Metacritic, invece ha un punteggio di 62 su 100, basato su 18 recensioni.

The Umbrella Academy 2: quando esce e dove vederla in streaming

The Umbrella Academy 2 in streaming sarà disponibile in tutti i Paesi in cui il servizio NETFLIX è attivo dal 31 luglio 2020.

The Umbrella Academy 2: la trama e il cast

Ellen Page, Tom Hopper, David Castañeda, Emmy Raver-Lampman, Robert Sheehan, Aidan Gallagher e Justin Min torneranno nei propri ruoli. Nuovi membri del cast della seconda stagione saranno annunciati prossimamente. Steve Blackman (Fargo, Altered Carbon) sarà showrunner e produttore esecutivo anche della seconda stagione. Jeff King (EP), Keith Goldberg (EP), Mike Richardson (EP), Gerard Way (Co-EP) e Gabriel Bá (Co-EP) lavoreranno alla seconda stagione in qualità di produttori esecutivi accanto a Blackman. La seconda stagione sarà composta da 10 episodi della durata di 1 ora, prodotti da Universal Content Productions per Netflix. Le riprese inizieranno quest’estate a Toronto, Canada

Nello stesso giorno del 1989, quarantatré neonati nascono in diverse parti del mondo, figli di donne che non si conoscono e che fino al giorno prima non avevano mostrato segni di alcuna gravidanza. Sette di loro vengono adottati da un miliardario, che dà vita all’Umbrella Academy, una particolare accademia casalinga dove addestra i suoi “bambini” a salvare il mondo. La morte di Hargreeves fa riavvicinare i sei membri sopravvissuti, che devono collaborare per cercare di scoprire cosa si cela dietro la misteriosa morte del padre. Ma la famiglia così ricomposta è nuovamente divisa dalle personalità divergenti e dalle abilità contrastanti, oltre che dall’imminente minaccia di un’apocalisse globale.

In The Umbrella Academy 2 protagonisti sono Vanya Hargreeves / Violino Bianco / Numero Sette (stagioni 1-in corso), interpretata da Ellen Page, Luther Hargreeves / Numero Uno / Spaceboy (stagioni 1-in corso), interpretato da Tom Hopper, Diego Hargreeves / Kraken / Numero Due (stagioni 1-in corso), interpretato da David Castañeda, Allison Hargreeves / Voce / Numero Tre (stagioni 1-in corso), interpretata da Emmy Raver-Lampman, Klaus Hargreeves / Medium / Numero Quattro (stagioni 1-in corso), interpretato da Robert Sheehan, Numero Cinque / Il ragazzo (stagioni 1-in corso), interpretato da Aidan Gallagher, Cha-Cha (stagioni 1-in corso), interpretata da Mary J. Blige, Hazel (stagioni 1-in corso), interpretato da Cameron Britton, Leonard Peabody / Harold Jenkins (stagione 1), interpretato da John Magaro, Pogo (stagioni 1-in corso), interpretato da Adam Godley, Reginald Hargreeves / Il Monocolo (stagioni 1-in corso), interpretato da Colm Feore e Ben Hargreeves / The Horror / Numero Sei (stagioni 2-in corso, ricorrente stagione 1), interpretato da Justin H. Min.

Nei ruoli ricorrenti troviamo Grace Hargreeves / Mamma (stagioni 1-in corso), interpretata da Jordan Claire Robbins, Eudora Patch (stagione 1), interpretata da Ashley Madekwe e The Handler (stagioni 1-in corso), interpretata da Kate Walsh.

The Umbrella Academy 2: teaser promo

https://youtu.be/jsigH18Brs0

Joker: il primo poster del film, domani il teaser trailer

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Joker: il primo poster del film, domani il teaser trailer

La Warner Bros. ha da poco diffuso il primo poster ufficiale di Joker, il film con Joaquin Phoenix che racconterà le origini del noto antagonista di Batman e la sua trasformazione nel clown principe del crimine che tutti conosciamo.

Domani invece arriverà il teaser trailer, come annunciato sul profilo twitter dello studio.

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Joker: tutto quello che sappiamo sul film con Joaquin Phoenix

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Diretto da Todd Phillips (Una notte da leoni), Joker vede nel cast anche Zazie BeetzFrances ConroyBrett CullenDante Pereira-OlsonDouglas Hodge e Josh Pais. Il film arriverà nelle sale il 4 ottobre 2019, come ufficializzato nelle ultime settimane dalla Warner Bros.

Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide SquadJoker sarà ambientato nel 1980 e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Di seguito la prima sinossi ufficiale:

Joker ruota attorno all’iconico arcinemico di Batman ed è una storia originale e autonoma mai vista sul grande schermo. L’esplorazione di Arthur Fleck (Joaquin Phoenix), un uomo trascurato dalla società, non sarà solo lo studio di un personaggio grintoso, ma anche il racconto di un tema molto più ampio.

Fonte: Warner Bros.

Avengers: Endgame, quello che ci racconta il nuovo spot

Avengers: Endgame, quello che ci racconta il nuovo spot

Il nuovo spot di Avengers: Endgame diffuso poco fa dai Marvel Studios è al solito criptico e ricchissimo di dettagli, alcuni dei quali inediti fino ad ora, che ci spingono a riflettere sulle possibili direzioni della trama del film.

Leggi la recensione di Avengers: Endgame

Ecco le più interessanti:

Vendicatori riuniti al quartier generale

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L’inizio dello spot “riparte” dal quartier generale degli Avengers, anche se non è ancora chiaro in quale piano temporale (basta dare uno sguardo ai capelli di Natasha, lunghi e rossi, dunque di sicuro non siamo subito dopo gli eventi di Infinity War).

Ci sono tutti: Clint, ora Ronin, Rhodey, Tony, Steve, Nebula, Rocket, Scott e, appunto, Natasha. Nell’inquadratura mancano ThorCarol Danvers, che però tornano più tardi nella ormai celebre scena del loro incontro (e del “Mi piace questa qui” dopo il lancio del Mjolnir). Questo significa che il team non combatterà mai realmente unito su un solo fronte? È qui che avverrà l’attacco di Thanos e del suo esercito già suggerito dal merchandise e dal terzo trailer?

Natasha vola a Tokio per Clint

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Un’altra scena inedita vede protagonista Natasha in quella che sembra una location tipicamente orientale, dunque possiamo ipotizzare che si tratti proprio di Tokio, la città dove l’eroina troverà l’amico Clint Barton convincendolo a riunirsi al gruppo dei sopravvissuti. Sembra che anche la città sorvolata dal quinjet dei Vendicatori sia la capitale giapponese, ma niente è scontato…

Tony riabbraccia Pepper

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Tony è vivo e può finalmente riabbracciare l’amata Pepper Potts, come mostrato nello spot. L’eroe sembra turbato e il suo aspetto più trascurato, dunque è possibile che sia appena tornato dall’esilio nello spazio in cui era costretto dopo la fine di Infinity War e la Decimazione.

Per quanto riguarda lo sfondo, tutto ci lascia credere che si tratti del misterioso campo dove avevamo visto i Vendicatori nel vecchio spot del Super Bowl, ipotizzando che il loro sguardo fosse rivolto verso l’alto scrutando l’arrivo di qualche personaggio. Magari è proprio Tony, insieme a Nebula?

Il tatuaggio di Ronin

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Quello che ritroveremo in Endgame sarà un Clint Barton decisamente diverso dal passato. Il look aggressivo e l’evidente tatuaggio sul braccio sinistro di Ronin testimoniano un cambiamento che ha radici profonde (forse la morte della famiglia, motivo di vendetta da consumare contro Thanos).

E chissà se quei disegni non raccontino più di ciò che mostrano in apparenza…

Nebula e Rocket

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I due reietti, coloro che più di qualsiasi altro eroe hanno perso tutto, una casa, la famiglia, gli affetti, si stringono in un gesto che fa già commuovere. Parliamo di Nebula e Rocket, gli unici superstiti del team dei Guardiani della Galassia, ora uniti nel dolore e determinati a vendicare i caduti.

Tony, Steve e un dispositivo misterioso

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Interessante sotto ogni punto di vista la scena con Steve e Tony che, messo da parte il rancore della guerra civile e le incomprensioni, fanno pace e tornano sul fronte comune per combattere Thanos.

Innanzitutto perché alle spalle degli eroi sembra esserci la New York della battaglia di The Avengers, distrutta dall’attacco dei chitauri e messa in salvo dal team (un’altra prova degli ipotetici viaggi nel tempo che saranno la chiave del film), e poi perché, se prestate attenzione, all’orecchio di Cap c’è uno strano dispositivo: magari è un dettaglio dell’equipaggiamento per il Regno Quantico, o per affrontare le diverse realtà temporali? Chi può dirlo adesso?

Captain Marvel guida gli eroi nello spazio

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L’intervento di Carol Danvers è stato anticipato dalla scena post credits di Infinity War, ma la sua presenza fisica viene rivelata soltanto nella scena dopo i titoli di coda del suo standalone, dove la vediamo arrivare al quartier generale degli Avengers, e nel terzo trailer di Endgame, in cui diventa protagonista di un simpatico siparietto con Thor.

Ora, grazie a questo spot, sappiamo che sarà lei a guidare nello spazio i Vendicatori (non soltanto è un’esperta pilota, ma conosce luoghi oltre il pianeta Terra che gli altri eroi non hanno mai visitato). Insieme a Carol compaiono Natasha, Rhodey, Thor, Steve e Rocket.

Piccolo appunto: nella scena Nat ha i capelli corti e biondi. Vuol dire che Captain Marvel sarà protagonista soltanto della prima parte del film successiva a Infinity War?

La foto di Peter

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Uno dei momenti più commoventi dello spot vede Tony Stark osservare con immenso rammarico e dolore la foto scattata con Peter Parker, suo pupillo e figlio putativo. Nell’immagine i due personaggi stringono tra le mani una sorta di diploma delle Stark Industries assegnato al brillante ragazzo, anche se al contrario (non vorrà mica dirci qualcosa sul film?).

Il fallimento vi ha condotto di nuovo da me

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Dopo tanta attesa, ecco ritornare in scena Thanos, più minaccioso che mai, mentre dice ai vendicatori che “Non potevate sopportare il vostro fallimento. Dove vi ha condotto? Di nuovo da me”. Inutile dire quanto sia inquietante una frase del genere, considerando l’esito del precedente confronto con il Titano Pazzo…

Sul finale vediamo le gambe di Iron Man, Captain America e Thor avanzare verso il villain (che sfoggia la sua nuova arma), presumibilmente sul pianeta Titano (lo stesso dove si era svolta la battaglia prima dello schiocco). La storia si ripete…

CORRELATO – Avengers: Endgame, Tony e Steve si tendono la mano nel nuovo spot!

Avengers: Endgame, Tony e Steve si tendono la mano nel nuovo spot!

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Ecco il nuovo spot di Avengers: Endgame in cui vediamo, finalmente, Tony Stark e Steve Rogers tendersi la mano. Non vedevamo i due vendicatori schierati insieme, fianco a fianco, da prima dei fatti di Civil War!

Leggi la recensione di Avengers: Endgame

Lo spot sembra mostrare sempre e solo la prima parte del film e in esso vediamo moltissimi momenti che saranno senza dubbio emozionanti: Tony che riabbraccia Pepper, Rocket e Nebula che si stringono la mano in segno di conforto reciproco, visto che entrambi hanno perso la famiglia, un sorriso di Vedova Nera e Clint Barton di nuovo alla Avengers Facility.

Il film arriverà nelle nostre sale il prossimo 24 aprile.

Nel cast del film Robert Downey Jr.Chris HemsworthMark RuffaloChris EvansScarlett JohanssonBenedict Cumberbatch, Don Cheadle, Tom HollandChadwick Boseman, Paul BettanyElizabeth Olsen, Anthony MackieSebastian Stan, Letitia Wright, Dave Bautista, Zoe Saldana, Josh BrolinChris Pratt, Jeremy Renner, Evangeline Lilly, Jon Favreau, Paul Rudd, Brie Larson.

La sinossi:

Dopo gli eventi devastanti di Avengers: Infinity War (2018), l’universo è in rovina a causa degli sforzi del Titano Pazzo, Thanos. Con l’aiuto degli alleati rimasti in vita dopo lo schiocco, i Vendicatori dovranno riunirsi ancora una volta per annullare le azioni del villain e ripristinare l’ordine nell’universo una volta per tutte, indipendentemente dalle conseguenze che potrebbero esserci.

Bibbia e Cinema di Peter Ciaccio, presentazione alla libreria Claudiana

La Libreria Claudiana di Milano (in Via Francesco Sforza, 12/A) sarà la sede della nuova tappa del tour promozionale di Bibbia e Cinema, il nuovo libro di Peter Ciaccio che racconta di come la Bibbia abbia ispirato il cinema e di come il cinema si sia fatto ricco con le storie che il testo sacro ancora offre.

Seguendo lo slogan per cui “la Bibbia, come il cinema, non appartiene agli esperti ma a tutti” Ciaccio, teologo e studioso dei rapporti tra cultura pop e fede, racconta nelle pagine, edite da Claudiana/EMI, il proficuo connubio tra cinema e Bibbia.

L’appuntamento è per martedì 2 aprile alle 18.00 presso la Libreria Claudiana di Milano (in Via Francesco Sforza, 12/A). Dialoga con l’autore Chiara Guida di Cinefilos.it.

Christopher Nolan: Superman ha “contribuito” alla realizzazione di Batman Begins

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Probabilmente, se non fosse stato per l’influenza di Superman e del peso che questo film ha avuto nel corso della storia dei blockbuster americani, Christopher Nolan non avrebbe mai potuto realizzare Batman Begins, il primo capitolo della sua trilogia dedicata al Cavaliere Oscuro uscito nel 2005.

A rivelarlo è stato lo stesso regista durante il Q&A dell’evento organizzato per il ritorno nelle sale della trilogia, passando in rassegna parte del processo che ha portato in sala il cinecomic con Christian Bale nei panni di Bruce Wayne sette anni dopo il flop di Batman & Robin di Joel Schumacher con George Clooney. E se in alcuni casi un autore riesce a gestire la volontà dello studio esercitando il proprio controllo creativo, spesso accade il contrario e i dirigenti spingono affinché la storia vada in una direzione diversa da quella scelta in partenza.

Una situazione simile è accaduta con Batman Begins, dove Nolan è stato costretto ad adottare un approccio differente con l’obiettivo di convincere i produttori a investire sulla sua idea. Ma come? Portando l’esempio di Superman: The Movie, il classico del 1978 di Richard Donner con Christopher Reeve:

Sono stato in grado di dire ‘Bene, Christopher Reeve non indossa il costume fino al minuto 53…possiamo farlo anche noi. In verità questa statistica non è vera, perché accade un po’ prima, ma il concetto rimane“.

Di fatto uno degli aspetti studiati dal regista per Batman Begins era il momento esatto in cui il personaggio diventa un supereroe, abbracciando finalmente e ufficialmente l’icona di difensore della giustizia. E chiunque abbia visto il film sa che Bruce Wayne non assumerà l’identità di Batman fino a metà del racconto, uno snodo narrativo che all’epoca preoccupò i dirigenti della Warner Bros. Basti pensare al panorama dell’epoca, decisamente meno “coraggioso” di quanto lo sia ora in termine di cinefumetto.

Vi ricordiamo che una replica della maratona speciale de Il Cavaliere Oscuro arriverà il 13 aprile a New York all’Amc Lincoln Square, mentre altre proiezioni si prevedono per la fine di aprile presso l’AMC Metreon di San Francisco, il Cinesphere Ontario Place di Toronto e l’IMAX Theatre dell’Indiana State Museum di Indianapolis. In tutte le serate verrà trasmessa la registrazione del Q&A di Nolan sul maxischermo.

Christopher Nolan: il nuovo film uscirà nell’estate del 2020

Fonte: The Hollywood Reporter

Dark Phoenix: ecco qual è stato l’errore di Conflitto Finale, secondo Simon Kinberg

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Il regista di Dark Phoenix, Simon Kinberg, ritiene che il più grande errore commesso da X-Men: Conflitto Finale sia stato il fatto che il film non includeva gli aspetti cosmici della storia.

L’esperienza di regia con Dark Phoenix è la prima che Kinberg ha finalizzato, nonostante faccia parte della produzione degli X-Men sin dall’inizio e abbia lavorato come sceneggiatore per Conflitto Finale, il film che per primo ha tentato di portare al cinema la Saga di Fenice Nera, una delle storie a fumetti dei Mutanti più belle e famose di sempre.

“The Phoenix Saga” e “The Dark Phoenix Saga” erano due archi correlati pubblicati su Uncanny X-Men tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80. Queste storie classiche sono state scritte da Chris Claremont e disegnate da Dave Cockrum e successivamente da John Byrne. I Mutanti della Marvel hanno fatto molta strada nel corso degli anni, ma questa storia rimane una delle più note e influenti del franchise.

I fan erano incredibilmente eccitati quando il secondo film di X-Men di Bryan Singer si era concluso con un indizio che puntava proprio alla “resurrezione” di Jean Grey e alla saga di Fenice. Tuttavia, Singer ha accantonato il terzo film per dedicarsi al mediocre Superman Returns e il progetto è stato lasciato nelle mani di Brett Ratner. I risultati sono stati disastrosi e molti fan ritengono che Conflitto Finale sia il peggior film dell’intero franchise.

Questo innegabile fallimento è probabilmente ciò che ha spinto Fox a dare alla storia un’altra possibilità cercando di offrire al pubblico un adeguato adattamento. Dark Phoenix è il risultato di questo tentativo, che sarà il debutto alla regia di Kinberg.

Il produttore Hutch Parker ha paragonato il film a un thriller psicologico alla Hitchcock. Parlando con Digital Spy, Kinberg ha spiegato di ritenere che il più grande errore commesso con Conflitto Finale sia stato quello di non esplorare il lato cosmico della storia di Jean.

Ha dichiarato: “Ho sentito davvero che uno degli errori che abbiamo fatto con X-Men 3, che ha raccontato in un certo senso la storia della Fenice Nera come fosse una sottotrama, è stato che non abbiamo affrontato l’aspetto cosmico, come accade nei fumetti. Penso che sia stato un periodo nei film di supereroi in cui quell’aspetto era nuovo, e ora viviamo in un periodo in cui ci sono i Guardiani della Galassia, Thor: Ragnarok e così tanti film di fumetti ambientati nello spazio che abbiamo colto questa opportunità.”

Dark Phoenix non avrà un cameo di Stan Lee

Dark Phoenix è stato descritto da Kinberg come l’inizio di un nuovo capitolo per la serie di film di X-Men.

“Lo vedo come un nuovo capitolo. Lo vedo come qualcosa che prende il franchise e lo lancia in una direzione diversa con toni diversi. E questo non significa che il prossimo avrà lo stesso tono, significa solo che il prossimo può avere un tono diverso. Penso che per molti anni, gli X-Men di Bryan [Singer] abbiano davvero trasformato il genere dei supereroi nel 2000 o 2001 quando è uscito il primo. Questo arriva quasi 20 anni dopo. È molto tempo fa. E a quel tempo, i film sui supereroi non erano molto popolari, in realtà. C’erano stati alcuni fallimenti a metà degli anni ’90, e non c’erano stati molti film sui supereroi,  e in quel periodo l’approccio sugli X-Men era davvero rivoluzionario.”

Dark Phoenix: Jean Grey perde il controllo nel nuovo trailer

Avengers: Endgame, i costumi bianchi nel nuovo banner HD

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Avengers: Endgame, i costumi bianchi nel nuovo banner HD

Le uniformi “Advanced Tech” degli eroi mostrate sia da alcuni concept leak, sia dal merchandise, hanno debuttato ufficialmente nell’ultimo trailer di Avengers: Endgame e secondo le teorie più diffuse, i Vendicatori indosseranno queste speciali divise per entrare nel Regno Quantico.

E se invece venissero sfruttate per affrontare i viaggi nel tempo? Oppure, risposta più banale, i protagonisti ne avranno bisogno per avventurarsi nello spazio? Sono tutte domande che troveranno risposta nel film, in uscita il prossimo 24 aprile.

Leggi la recensione di Avengers: Endgame

Facendo riferimento alla storyline-evento di Infinity, una delle maggiori ispirazioni di Avengers: Infinity War, sappiamo che Steve Rogers guida la squadra nello spazio per affrontare una minaccia, e che i personaggi coinvolti indossano i loro rispettivi costumi modificati solo con un ulteriore strato di armatura avanzata. Lì combattevano contro un’antica razza aliena, ma in Endgame quel nemico potrebbe essere Thanos.

Nel frattempo, ecco le tute Advanced Tech nel nuovo banner HD dove compaiono Vedova Nera, Thor, Iron Man, Hulk, Captain America, War Machine, Nebula, Rocket Raccoon, Ant-Man e Ronin/Occhio di Falco.

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Avengers: Endgame, ecco perché il film durerà tre ore

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Vi ricordiamo che arriverà nelle nostre sale il prossimo 24 aprile.

Nel cast del film Robert Downey Jr.Chris HemsworthMark RuffaloChris EvansScarlett JohanssonBenedict Cumberbatch, Don Cheadle, Tom HollandChadwick Boseman, Paul BettanyElizabeth Olsen, Anthony MackieSebastian Stan, Letitia Wright, Dave Bautista, Zoe Saldana, Josh BrolinChris Pratt, Jeremy Renner, Evangeline Lilly, Jon Favreau, Paul Rudd, Brie Larson.

Dopo gli eventi devastanti di Avengers: Infinity War (2018), l’universo è in rovina a causa degli sforzi del Titano Pazzo, Thanos. Con l’aiuto degli alleati rimasti in vita dopo lo schiocco, i Vendicatori dovranno riunirsi ancora una volta per annullare le azioni del villain e ripristinare l’ordine nell’universo una volta per tutte, indipendentemente dalle conseguenze che potrebbero esserci.

Avengers: Endgame, 5 cose che non avete notato nel nuovo trailer

Fonte: CBM

Dumbo: 8 differenze tra classico e live action

Dumbo: 8 differenze tra classico e live action

Pur sposando alla perfezione la natura del classico d’animazione Disney, il nuovo Dumbo di Tim Burton presenta alcune differenze sostanziali con l’originale uscito nel 1941. Ecco le più importanti:

L’enfasi sui personaggi umani

Dumbo, T

L’originale film d’animazione del 1941 era tutto incentrato sul personaggio del titolo, che anche senza parlare e grazie al potere dell’animazione, riusciva a trovare un contatto speciale con il pubblico.

Per quanto riguarda invece il live-action, Dumbo è stato reso più realistico possibile, e il film allarga lo sguardo sugli altri protagonisti come il veterano di guerra e circense interpretato da Colin Farrell, Holt Farrier, e i suoi due figli, esplorando la loro emotività in relazione al confronto con l’animale.

Gli animali non parlano

Contrariamente all’originale, questo remake di Burton decide categoricamente di eliminare gli animali parlanti in nome di un maggiore realismo. Certo, anche nel film d’animazione Dumbo non parlava mai, ma a farlo erano il topolino Timoteo, l’amico e mentore, il cui punto di vista scompare del tutto nel live action.

Timothy compare però in un cameo come topo addestrato per esibirsi nel circo.

La trama

Dumbo

Il Dumbo del 1941 durava poco più di un’ora, dunque è evidente che l’esigenza di riempire un maggior numero di scene ha portato la Disney a rivedere la storia aggiungendo storyline che non esistevano.

E se l’originale seguiva principalmente Dumbo nel percorso che l’avrebbe portato a ricongiungersi con la mamma, stavolta la trama sembra prendersi del tempo per esplorare le varie situazioni dei diversi personaggi, con la loro introduzione e lo sviluppo delle motivazioni.

Nessuna allucinazione

Dumbo

Probabilmente la sequenza più memorabile del Dumbo del 1941 è la parata degli elefanti rosa, dove vediamo l’elefantino e Timothy “ubriachi” in preda ad un’allucinazione

Questo dettaglio viene però sacrificato nel film di Burton, anche se rimane un omaggio simbolico durante l’esibizione del protagonista nel circo di Vandemere (Michael Keaton) con le bolle di sapone e un rapido cenno di sceneggiatura quando un clown offre da bere a Dumbo e Danny De Vito esclama “Niente champagne vicino al bambino“.

Un parto “naturale”

Invece di mostrare la mamma Jumbo incinta e spiegare ai bambini l’origine della vita, la Disney degli anni quaranta preferì ricorrere all’espediente della cicogna per raccontare l’arrivo di Dumbo.

Nel live-action questa strada è stata abbandonata in favore, ancora una volta, del realismo, con l’elefantessa che dà alla luce il suo cucciolo in maniera del tutto naturale (anche se la scena non viene mostrata).

Qualcuno muore…

Dumbo, Tim Burton presenta il nuovo film

Dumbo un prodotto per bambini che non esclude i suoi momenti tragici, tuttavia nessun personaggio muore nell’originale, al contrario del remake.

Siamo all’inizio del film, durante il primissimo spettacolo di Dumbo, con il pubblico che lo prende in giro per le sue grandi orecchie e la madre che, infuriata, colpisce una delle colonne di supporto della tenda schiacciando un operaio.

La madre di Dumbo viene venduta

Dumbo

L’episodio scatenante del film originale è la reclusione della mamma in prigione dopo che l’elefantessa aveva attaccato il pubblico a causa della presa in giro di suo figlio. Anche nel live action questo accade, con la differenza che Jumbo viene restituita dal signor Medici al  vecchio proprietario, separandola quindi da Dumbo.

Il protagonista allora cercherà di guadagnare abbastanza soldi da poter “ricomprare” sua madre.

Il finale

dumbo

Niente più del finale mette in luce le differenze tra i due film. Nell’originale, Dumbo impara a volare e si ricongiunge con sua madre, vivendo nel lusso al circo come superstar, mentre nel remake la trama va nella direzione esattamente opposta, con la la famiglia Farrier e gli artisti circensi che aiutano i due elefanti Dumbo a fuggire da Dreamland.

Saranno loro a caricare Dumbo e Jumbo su una barca diretta in Asia orientale, dove i due potranno vivere in libertà.

Leggi anche – Dumbo, la recensione del film di Tim Burton

Fonte: Cinemablend

Green Book è il film Premio Oscar più visto di sempre

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Green Book è il film Premio Oscar più visto di sempre

Per gli italiani nessuno è come Green Book. Il film con Viggo Mortensen e Mahershala Ali, con i suoi 9,5 milioni di euro è da oggi ufficialmente il maggiore incasso nel nostro Paese, tra le pellicole vincitrici dell’Oscar come Miglior Film,  superando i 9,4 milioni di The Departed – Il bene e il male, uscito nel 2006.

Vincitore di 3 Premi Oscar per il Miglior Attore Non Protagonista, Migliore Sceneggiatura Originale e Miglior Film, Green Book ha debuttato nelle nostre sale cinematografiche il 31 gennaio, acquisito da Eagle Pictures e Leone Film Group,  e dopo nove settimane è ancora programmato con successo in tutta Italia.

Ispirato alla storia vera di Tony Lip, padre dello sceneggiatore Nick Vallelonga, racconta l’inaspettata l’amicizia tra un buttafuori italoamericano e un pianista afroamericano nell’America negli anni sessanta.

Green Book – leggi la recensione del film premio Oscar

Avengers: Endgame, Tom Holland non ha mai ricevuto lo script

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Avengers: Endgame, Tom Holland non ha mai ricevuto lo script

Se conoscete il modus operandi dei Marvel Studios (almeno per quanto riguarda progetti particolari, vedi il franchise di Avengers) e la loro politica della segretezza assoluta, allora saprete anche che per prevenire qualsiasi rischio di anticipazioni vengono consegnate agli attori false sceneggiature, oppure versioni ridotte, come spiegato dal regista Joe Russo a Comicbook.

Leggi la recensione di Avengers: Endgame

E chi, tra questi, avrà ottenuto un trattamento “speciale”? Ovviamente Tom Holland, il re degli spoiler, che lo scorso anno era riuscito a rivelare il finale del terzo capitolo sui Vendicatori ad un’intera platea di fan (qui i video) e che a quanto pare non ha ricevuto alcuno script dei due film girati insieme – Infinity War e Avengers: Endgame – ma solo le battute relative al suo personaggio.

Leggi la recensione di Avengers: Endgame

Sì, Tom Holland non ha avuto la sceneggiatura. Tom Holland ottiene le sue battute e basta“, ha raccontato Russo al lancio promozionale di Endgame. “Non sa nemmeno con chi avrà di fronte nella scena. In pratica usiamo termini molto vaghi per descrivergli cosa sta succedendo solo perché ha difficoltà a tenere la bocca chiusa.

Tendenzialmente ogni attore del MCU viene tenuto all’oscuro sulla trama dei film, perché secondo i fratelli Russodiventa un peso in meno da sopportare, mentre forse è più facile leggere un copione falso scaricando la pressione di sapere cosa succede senza avere l’obbligo di nasconderlo agli altri“.

Riuscirà Holland, almeno stavolta, a non rovinare tutto?

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Vi ricordiamo che arriverà nelle nostre sale il prossimo 24 aprile.

Nel cast del film Robert Downey Jr.Chris HemsworthMark RuffaloChris EvansScarlett JohanssonBenedict Cumberbatch, Don Cheadle, Tom HollandChadwick Boseman, Paul BettanyElizabeth Olsen, Anthony MackieSebastian Stan, Letitia Wright, Dave Bautista, Zoe Saldana, Josh BrolinChris Pratt, Jeremy Renner, Evangeline Lilly, Jon Favreau, Paul Rudd, Brie Larson.

Dopo gli eventi devastanti di Avengers: Infinity War (2018), l’universo è in rovina a causa degli sforzi del Titano Pazzo, Thanos. Con l’aiuto degli alleati rimasti in vita dopo lo schiocco, i Vendicatori dovranno riunirsi ancora una volta per annullare le azioni del villain e ripristinare l’ordine nell’universo una volta per tutte, indipendentemente dalle conseguenze che potrebbero esserci.

Avengers: Endgame, cosa ci dicono i nuovi poster sul film

Fonte: Comicbook

Mark Ruffalo tenta i suoi follower con uno spoiler di Endgame su Instagram

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Mark Ruffalo è ormai noto per essere uno degli attori appartenenti al Marvel Cinematic Universe che non riesce a mantenere i segreti sulle trame dei film a cui partecipa e offre spoiler anche involontari al pubblico.

In occasione del 1° Aprile, l’attore ha “SPOILERATO” Avengers: Endgame sul suo account Instagram… più o meno. Il Post in questione consiste in un minivideo in cui, con la didascalia, Ruffalo promette un piccolo spoiler dal film, peccato che arrivati al punto, compaia una scritta che indica un Pesce d’Aprile, un April Fools!

Mark Ruffalo è trai vendicatori originali che torneranno in Avengers: Endgame per provare a rimediare alla loro unica ed enorme sconfitta contro Thanos. Che sarà un viaggio indietro nel tempo, una incursione nel Regno Quantico, a rischio della propria vita, non lo sappiamo ancora con certezza. Sappiamo però che Endgame dovrebbe essere molto significativo per il personaggio di Bruce Banner, in quanto l’arco narrativo di Hulk/Banner arriverà a compimento dopo ciò che abbiamo visto ed è stato sviluppato tra Thor: Ragnarok e Avengers: Infinity War.

Leggi la recensione di Avengers: Endgame

Il film arriverà nelle nostre sale il prossimo 26 aprile.

Nel cast del film Robert Downey Jr.Chris HemsworthMark RuffaloChris EvansScarlett JohanssonBenedict Cumberbatch, Don Cheadle, Tom HollandChadwick Boseman, Paul BettanyElizabeth Olsen, Anthony MackieSebastian Stan, Letitia Wright, Dave Bautista, Zoe Saldana, Josh BrolinChris Pratt, Jeremy Renner, Evangeline Lilly, Jon Favreau, Paul Rudd, Brie Larson.

La sinossi:

Dopo gli eventi devastanti di Avengers: Infinity War (2018), l’universo è in rovina a causa degli sforzi del Titano Pazzo, Thanos. Con l’aiuto degli alleati rimasti in vita dopo lo schiocco, i Vendicatori dovranno riunirsi ancora una volta per annullare le azioni del villain e ripristinare l’ordine nell’universo una volta per tutte, indipendentemente dalle conseguenze che potrebbero esserci.

Justice League: i baffi di Henry Cavill in una foto dei reshoot

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Justice League: i baffi di Henry Cavill in una foto dei reshoot

La coincidenza tra le riprese di Mission Impossibile: Fallout e i reshoot di Justice League ha creato non pochi problemi alla Warner Bros., obbligata dalla Paramount a non “intervenire” sui baffi di Henry Cavill e a rimuoverli digitalmente. Risultato? Una cgi grossolana che non rende giustizia all’attore e un’inevitabile ondata di commenti negativi e altri goliardici da parte del popolo del web.

Ero rimasto un po ‘sorpreso” aveva dichiarato Cavill in un’intervista, “perché quando abbiamo deciso di tenere i baffi non mi aspettavo certo che tutti gli eventi si svolgessero in quel modo. E di certo non mi aspettavo che i reshoot di Justice League fossero così costosi…”

Ma quale sarebbe stato l’aspetto reale dell’attore senza effetti digitali? L’immagine che vedete qui sotto mostra Superman (in sala di montaggio) durante le riprese aggiuntive del film. Un look “inedito” che sicuramente non avrebbe scontato le pene del web…

justice league

Justice League: un fan toglie i baffi a Henry Cavill e fa meglio dei VFX

Tempo fa il regista di Fallout, Christopher McQuarrie, aveva fatto chiarezza e messo finalmente un punto definitivo sulla questione spiegando che “Quando è arrivata la richiesta da parte della Warner Bros. per il reshoot di Justice League, Charles Roven mi ha chiamato e ha detto: “Abbiamo bisogno del tuo aiuto e dobbiamo radere i baffi di Henry [Cavill] per queste riprese. Gli risposi che naturalmente avrei fatto tutto il possibile per aiutarli, ma che dovevo anche pensare al nostro film.”

“Così cercai di parlare con tutti e capire quale sarebbe la programmazione […] La soluzione sarebbe stata far ricrescere i baffi di Henry e poi riempire digitalmente ciò che mancava, però dei baffi finti in primo piano su un obiettivo da 75mm sembreranno sempre un paio di baffi finti […] Successivamente abbiamo offerto il nostro compromesso, calcolando i soldi necessari per questa operazione, e si aggiravano intorno ai 3 milioni di dollari per gli effetti visivi. Ecco quanto sarebbe costato aggiungere digitalmente i baffi di Henry Cavill, quindi abbiamo detto di sì alla proposta della Warner. A quel punto la Paramount Pictures è entrata in scena e si è categoricamente rifiutata.

Diretto da Zack Snyder, il film presenta una invidiabile lineup di SuperEroi DC: Ben Affleck nei panni di Batman, Henry Cavill come Superman, Gal Gadot nel ruolo dell’irresistibile Wonder Woman, Ezra Miller come The FlashJason Momoa nei panni di Aquaman e Ray Fisher come Cyborg.

Fonte: PopCultPod

Priyanka Chopra potrebbe entrare nel Marvel Cinematic Universe

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L’attice indiana Priyanka Chopra è potenzialmente in trattative per un ruolo nel futuro del Marvel Cinematic Universe. A dichiararlo è stato Joe Russo, co-regista di Avengers: Endgame.

Considerando il numero incredibile di soluzioni con cui ci può lasciare la fine di Endgame, i Marvel Studios stanno già facendo scouting e cercando altri volti per i prossimi supereroi che porteranno sul grande schermo, nella Fase 4.

Per il momento, i progetti in ballo sono soltanto Spider-Man: Far From Home, pronto per l’uscita a luglio, ma ci sono anche il prequel su Vedova Nera, con Scarlett Johansson, e i progetti sugli Eterni e su Shang-Chi, oltre a Guardiani della Galassia Vol. 3, Black Panther 2 e Doctor Strange 2 in sviluppo. Se i commenti di Joe Russo sono in qualche modo legati a uno di questi progetti, potremmo vedere l’ex Miss Mondo in uno di questi film.

Parlando con Hindustan Times, Joe Russo ha fatto il nome di Priyanka Chopra per indicare un’attrice indiana con cui gli piacerebbe lavorare nel MCU e a quanto pare le cose sono anche più avanzate di quanto non pensiamo, visto che lo studio sarebbe già in trattative con lei. “Mi piacerebbe molto lavorare con Priyanka. Sorrido perché in realtà stiamo già trattando con lei di una proposta, ma non dirò ancora nulla.” ha dichiarato Russo in India, durante la campagna promozionale per Endgame.

Priyanka Chopra è passata con discreto successo dalla moda al mondo della recitazione, limitandosi, per ora, a ruoli che non l’hanno esposta molto al grande pubblico. Ricordiamo la serie Quantico, oppure il ruolo da villain in Baywatch, con Dwayne Johnson, e ancora la parte della comprimaria in Non è romantico, la divertentissima comedy su Netflix con Rebel Wilson. Ma è il suo ruolo nello show ABC che potrebbe far pensare a lei come alla persona giusta per interpretare uno dei prossimi eroi Marvel al cinema.

Dopo la notizia che anche Angelina Jolie sarebbe in trattative per un ruolo nel MCU, il futuro dell’universo Marvel al cinema sembra destinato alla bellezza e al carisma di queste donne.

Avengers: Endgame, tornano i misteriosi dispositivi sui nuovi constumi

Il film arriverà nelle nostre sale il prossimo 26 aprile.

Nel cast del film Robert Downey Jr.Chris HemsworthMark RuffaloChris EvansScarlett JohanssonBenedict Cumberbatch, Don Cheadle, Tom HollandChadwick Boseman, Paul BettanyElizabeth Olsen, Anthony MackieSebastian Stan, Letitia Wright, Dave Bautista, Zoe Saldana, Josh BrolinChris Pratt, Jeremy Renner, Evangeline Lilly, Jon Favreau, Paul Rudd, Brie Larson.

La sinossi:

Dopo gli eventi devastanti di Avengers: Infinity War (2018), l’universo è in rovina a causa degli sforzi del Titano Pazzo, Thanos. Con l’aiuto degli alleati rimasti in vita dopo lo schiocco, i Vendicatori dovranno riunirsi ancora una volta per annullare le azioni del villain e ripristinare l’ordine nell’universo una volta per tutte, indipendentemente dalle conseguenze che potrebbero esserci.

Spider-Man: Far From Home, i Funko rivelano nuovi spoiler sugli Elementali

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Come annunciato dal primo trailer di Spider-Man: Far Frome Home, nel film vedremo Nick Fury richiedere l’aiuto di Peter Parker per combattere gli Elementali, creature spuntate in tutta Europa di cui una fatta di sabbia (Zephyr), acqua (Hydron) e fuoco (Magnum). Questi personaggi provengono dai fumetti e verranno introdotti nel MCU in un modo davvero inedito, forse presentandosi come i veri antagonisti di Spidey al posto di Mysterio.

Il loro aspetto è rimasto finora nascosto, ma le immagini della nuova collezione di Funko Pop dedicata al cinecomic con Tom Holland sembrano aver finalmente svelato due dei misteriosi Elementali, oltre all’illusionista interpretato da Jake Gyllenhaal (con e senza l’iconico casco).

E se di Mysterio avevamo avuto un’anteprima già nelle scorse settimane grazie alle foto del merchandise ufficiale trapelate online, ora è il turno di Molten Man (nei fumetti alter ego di Mark Raxton, chiamato l’uomo di metallo fuso) e Hydro Man (aka Morris Bench, che può trasformare il proprio corpo o parte di esso in acqua).

Gli Elementali sono statii introdotti sul numero Supernatural Thrillers #8 nel 1974, incrociando la strada di Mrs. Marvel e di Spider-Man come gruppo antico presumibilmente esiliato dal proprio universo a causa del mancato tentativo di conquistare l’antico Egitto. In seguito questi personaggi tornarono ai giorni nostri insieme alla Mummia Vivente con i poteri da cui derivano i nomi Hellfire, Hydron, Magnum e Zephyr.

È evidente che la versione che vedremo nel MCU sarà diversa, tenendo però fede all’originale, e che questi cattivi potrebbero essere delle illusioni create da Mysterio o animate in qualche modo dai suoi “effetti speciali”. Intanto possiamo dargli un’occhiata qui sotto.

Spider-Man: Far From Home, tutte le risposte che vorremmo dal film

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Diretto ancora una volta da Jon Watts, Spider-Man: Far From Home arriverà nelle sale il 5 luglio 2019. Confermati nel cast del film il protagonista Tom Holland nei panni di Peter Parker, Marisa Tomei in quelli di zia May e Zendaya in quelli di Michelle, Samuel L. Jackson in quelli di Nick Fury e Cobie Smulders in quelli di Maria Hill.

Le riprese del film sono durate circa tre mesi, e nella maggior parte delle foto circolate in rete abbiamo visto Peter Parker alle prese con Michelle. Naturalmente il film vedrà tornare anche Flash Thompson (Tony Revolori) e Ned Leeds (Jacob Batalon), gli altri compagni di scuola di Peter. Ma cosa conosciamo realmente della trama e quali teorie circolano intorno al nuovo titolo dei Marvel Studios?

Per quanto riguarda le novità del sequel, la tuta di metallo di Peter dovrebbe essere una versione rimodellata di quella di Iron Spider. vista in Avengers: Infinity War. Questa nuova tuta, prevede anche una nuova maschera, con degli occhiali al posto delle orbite bianche, come da tradizione, questo perché è ovvio che il personaggio abbia bisogno di una nuova maschera dopo che la sua precedente è andata distrutta su Titano, durante il confronto con Thanos e prima della sua disintegrazione.

Spider-Man: Far From Home, le domande poste dal trailer

Fonte: CBM

Avengers: Endgame potrebbe avere l’ultimo cameo di Stan Lee

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Avengers: Endgame potrebbe avere l’ultimo cameo di Stan Lee

Come confermato da Kevin Feige durante la promozione di Captain Marvel, Stan Lee era riuscito a girare altri due cameo prima della sua scomparsa lo scorso novembre, ma non era chiaro se tra questi era compresa la scena inclusa in Avengers: Endgame o se il presidente dei Marvel Studios si riferiva a del materiale extra destinato a Spider-Man: Far From Home (il prossimo capitolo del MCU in uscita a luglio).

Leggi la recensione di Avengers: Endgame

Ora però le parole di Joe Russo, arrivato in India per partecipare ad un evento con i fan, sembrano confermare l’ipotesi che il cameo di Lee nel film sarà anche l’ultimo del fumettista (almeno da vivo) nel Marvel Cinematic Universe:

Credo che il suo ultimo cameo sia in Endgame. Non ricordo se ci fosse abbastanza materiale per un’altra scena in Spider-Man: Far From Home

Sappiamo che Lee era solito filmare più scene contemporaneamente, quindi è probabile che sia rimasto del footage utile da utilizzare in Far From Home, sequel sulle avventure in Europa di Peter Parker, oppure è altrettanto possibile che – esattamente come accaduto in Captain Marvel – i produttori abbiano deciso di inserire un omaggio simbolico con una forma diversa dal cameo.

Stan era incredibile. Sono cresciuto leggendo i suoi fumetti, e avere l’opportunità di lavorare su quel materiale, ma anche al fianco di un’icona così importante per la mia infanzia, è un sogno diventato realtà“, ha dichiarato Russo.

LEGGI ANCHE – Stan Lee e il significato nascosto del cameo in Captain Marvel

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Vi ricordiamo che arriverà nelle nostre sale il prossimo 24 aprile.

Nel cast del film Robert Downey Jr.Chris HemsworthMark RuffaloChris EvansScarlett JohanssonBenedict Cumberbatch, Don Cheadle, Tom HollandChadwick Boseman, Paul BettanyElizabeth Olsen, Anthony MackieSebastian Stan, Letitia Wright, Dave Bautista, Zoe Saldana, Josh BrolinChris Pratt, Jeremy Renner, Evangeline Lilly, Jon Favreau, Paul Rudd, Brie Larson.

Dopo gli eventi devastanti di Avengers: Infinity War (2018), l’universo è in rovina a causa degli sforzi del Titano Pazzo, Thanos. Con l’aiuto degli alleati rimasti in vita dopo lo schiocco, i Vendicatori dovranno riunirsi ancora una volta per annullare le azioni del villain e ripristinare l’ordine nell’universo una volta per tutte, indipendentemente dalle conseguenze che potrebbero esserci.

Avengers: Endgame, cosa ci dicono i nuovi poster sul film

Fonte: Pinkvilla (via CBM)

Aquaman 2: ecco il teaser trailer, con un intruso!

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Aquaman 2: ecco il teaser trailer, con un intruso!

In occasione del Primo Aprile, la Warner Bros ha realizzato un personale April Fools (il cosiddetto Pesce d’Aprile) in cui anticipa un teaser trailer di Aquaman 2, in cui però prende subito il sopravvento Shazam!

Ovviamente si tratta di un finto trailer che è stato realizzato per promuovere il film con Zachary Levi e in secondo luogo per prendere un po’ in giro i fan del personaggio di Jason Momoa.

Shazam! arriverà al cinema il prossimo 3 aprile.

Nel cast Zachary Levi, Asher Angel, Mark Strong, Jack Dylan Grazer, Grace Fulton, Faithe Herman, Ian Chen, Jovan Armand, Cooper Andrews, Marta Milans, Djimon Hounsou.

La Sinossi: Abbiamo tutti un supereroe dentro di noi, ci vuole solo un po’ di magia per tirarlo fuori. Nel caso di Billy Batson, basterà gridare una sola parola – SHAZAM! – affinché questo ragazzo adottato di 14 anni si trasformi nel Supereroe per gentile concessione di un antico mago. Ancora bambino all’interno di un corpo divino, Shazam si diverte nella versione adulta di se stesso facendo ciò che qualsiasi adolescente farebbe con i superpoteri: divertirsi! Volare? Vedere a raggi X? Saltare i compiti a scuola? Shazam vuole testare i limiti delle sue capacità con la gioiosa imprudenza di un bambino, ma dovrà padroneggiare rapidamente questi poteri per combattere le forze mortali del male controllate dal Dr. Thaddeus Sivana.

Avengers: Endgame, Occhio di Falco posizionato “in bagno”. Jeremy Renner replica

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Jeremy Renner ha manifestato tutta la sua perplessità di fronte alla foto di un banner di Avengers: Endgame che mostra Occhio di Falco e che è stato posizionato nei pressi di un orinatoio, in un bagno di un cinema.

L’attore, che dopo l’assenza da Infinity War tornerà in questo capitolo conclusivo della Fase 3 Marvel Studios, ha condiviso su Instagram l’immagine, commentando in maniera alquanto perplessa e dicendo che capisce che in Europa la pubblicità funzioni diversamente, ma… forse attaccato ad un orinatoio è un po’ troppo strano!

Leggi la recensione di Avengers: Endgame

Ecco l’immagine che l’attore che interpreta Clint Barton ha condiviso sul suo account social:

Avengers: Endgame, tornano i misteriosi dispositivi sui nuovi constumi

Il film arriverà nelle nostre sale il prossimo 26 aprile.

Nel cast del film Robert Downey Jr.Chris HemsworthMark RuffaloChris EvansScarlett JohanssonBenedict Cumberbatch, Don Cheadle, Tom HollandChadwick Boseman, Paul BettanyElizabeth Olsen, Anthony MackieSebastian Stan, Letitia Wright, Dave Bautista, Zoe Saldana, Josh BrolinChris Pratt, Jeremy Renner, Evangeline Lilly, Jon Favreau, Paul Rudd, Brie Larson.

La sinossi:

Dopo gli eventi devastanti di Avengers: Infinity War (2018), l’universo è in rovina a causa degli sforzi del Titano Pazzo, Thanos. Con l’aiuto degli alleati rimasti in vita dopo lo schiocco, i Vendicatori dovranno riunirsi ancora una volta per annullare le azioni del villain e ripristinare l’ordine nell’universo una volta per tutte, indipendentemente dalle conseguenze che potrebbero esserci.

The Dead Don’t Die: il trailer del nuovo film di Jim Jarmusch

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The Dead Don’t Die: il trailer del nuovo film di Jim Jarmusch

La Focus Features ha diffuso il primo trailer di The Dead Don’t Die, il nuovo film di Jim Jarmusch che è trai titoli più attesi e papabili per il prossimo Festival di Cannes 2019.

È plausibile per il regista tornare a Cannes 2019, dopo esserci stato appena tre anni fa con il delicatissimo Paterson. Il film potrebbe essere una sorta di approfondimenti di quanto già realizzato con Solo gli amanti sopravvivono, e il film prevede la presenza della stessa Swinton.

Il film è scritto e diretto da Jarmusch e nella prima sinossi si legge: il più grande cast di zombie mai smembrato, con Bill Murray, Adam Driver, Tilda Swinton, Chloë Sevigny, Steve Buscemi, Danny Glover, Caleb Landry Jones, Rosie Perez, Iggy Pop, Sara Driver, RZA, Selena Gomez, Carol Kane, Austin Butler, Luka Sabbat e Tom Waits

Fonte: Focus Features

MCU: le 10 scene più emozionanti dell’universo condiviso

MCU: le 10 scene più emozionanti dell’universo condiviso

Dopo dieci anni e ventidue film è davvero difficile scegliere le scene che più ci hanno commosso lungo tutta la narrazione del MCU, ricchissima di azione, divertimento e tensione ma anche di sacrifici, lacrime e morte.

Ecco allora di seguito i 10 momenti più emozionanti della Infinity Saga:

Lo schiocco

josh brolin

L’evento culminante di tutta la Infinity Saga arriva alla fine di Avengers: Infinity War con Thanos schierato contro i più potenti eroi che schiocca le dita dopo aver collezionato tutte le gemme dell’infinito. Metà della popolazione dell’universo muore, l’altre sopravvive nello sgomento più totale.

Il silenzio invade la scena, ed è un momento drammatico senza precedenti nella storia del MCU. Groot, Doctor Strange, Black Panther, Spider-Man, e molti altri polverizzati davanti ai nostri occhi. Nella testa risuona solo la frase di Steve Rogers “Oh Dio.

La morte di Yondu

Il sequel di Guardiani della Galassia ha allargato lo spettro emotivo del franchise diventando ancora più profondo per quanto riguarda i temi trattati; come quello della paternità e del complicato rapporto tra Peter Quill e il suo genitore biologico, Ego, che non rappresenta il culmine perché sostituito da un altro momento strappalacrime: la morte di Yondu, il suo “vero” padre. Quello del cuore.

Per risparmiare la vita di Peter, Yondu deve sacrificare la sua maschera di ossigeno mentre salgono nello spazio, e la scena è resa ancora più speciale dalla frase pronunciata: “Potrebbe essere tuo padre, ragazzo. Ma lui non era tuo padre.

Il sacrificio di Groot

Chi avrebbe mai pensato di piangere per un gesto eroico di un albero parlante? È esattamente ciò che succede alla fine di Guardiani della Galassia, quando i protagonisti stanno per affrontano un morte inevitabile su Xandar.

Qui Groot estende le sue braccia e le sue radici, creando uno scudo sferico per proteggere tutti i suoi compagni, con Rocket che dice “Non farlo, morirai.” e l’amico che risponde: “Noi …siamo…Groot.

La morte di Gamora

Thanos è stato senza dubbio il cuore e il protagonista assoluto di Avengers: Infinity War, e il suo rapporto con Gamora arriva ad un punto di non ritorno con la scena in cui il Titano Pazzo decide di sacrificare la vita della figlia adottiva per ottenere la gemma dell’anima.

Thanos e Gamora si trovano su Vormir, il pianeta dove è custodita e protetta da Teschio Rosso, che gli racconta come fare per impossessarsi del tesoro. Mentre le lacrime gli rigano il viso, il villain sacrifica l’anima di una persona amata e getta l’eroina giù da un dirupo.

Tony attraversa il portale

Il primo grande evento del MCU, The Avengers, ha visto trionfare i nostri eroi non senza qualche sacrificio e gesti eclatanti. Come quello compiuto da Iron Man sul finale che rimarrà nella storia del personaggio e dell’universo condiviso.

I Vendicatori sono a New York e stanno avendo la meglio sugli invasori Chitauri, ma finché il portale spaziale rimarrà aperto i rinforzi alieni continueranno ad affluire. Nel frattempo, il consiglio ha deciso di inviare un missile nucleare per distruggere i nemici insieme alla popolazione residente: è qui che Tony Stark usa tutte le forze per deviare il missile verso il portale e lo attraversa, colpendo la nave madre dei Chitauri.

La morte di Quicksilver

Quicksilver ha avuto vita breve all’interno del MCU, ma ciò non significa che la sua morte sia stata trascurata o resa in modo meno emozionante di tanti altri momenti.

I Vendicatori stanno combattendo contro l’esercito di Ultron cercando di impedire al robot di mettere in pratica l’ultima parte del suo piano. Con loro ci sono anche Nick Fury, War Machine e Maria Hill a bordo di un helicarrier. Pietro Maximoff però muore per salvare Occhio di Falco e un bambino che l’eroe stava aiutando e subito dopo Wanda, disperata, abbandona la sua postazione per distruggere l’androide.

Cap e l’addio a Peggy

Ci troviamo nella fase conclusiva di Captain America: Il Primo Vendicatore, e il quartier generale di Teschio Rosso sulle Alpi viene attaccato ma il villain riesce a fuggire a bordo di un’Ala volante e subito dopo raggiunto da Steve grazie all’aiuto del colonnello Phillips e Peggy Carter.

Cap impedisce al villain di bombardare le più importanti città statunitensi con armi terribili, ma si accorge che i comandi sono bloccati verso l’obiettivo fatale, la città di New York, e compresa la gravità della situazione decide di sacrificarsi per il bene delle possibili vittime. È qui che scambia le sue ultime parole con Peggy via radio, promettendole che sarà presente al loro appuntamento…

Hulk lascia il gruppo

In Avengers: Age of Ultron Bruce Banner affronta le difficoltà del suo mostro alter-ego, e sviluppa il suo rapporto con Vedova Nera tra i soliti alti e bassi emotivi, finendo per lasciare il team e ritrovare se stesso.

La battaglia di Sokovia è giunta al termine, con l’eroe che sale su un jet per volare via dopo che Natasha l’aveva implorato di farle sapere in quale luogo si sarebbe diretto. Ma in un momento di sincera accettazione, riattacca la chiamata sapendo che la loro storia d’amore era condannata.

Odino condanna Loki

Il primo film del franchise di Thor è impostato come una classica tragedia familiare shakespeariana e i tre personaggi principali (Thor, Odino e Loki) si muovono sullo schermo come attori sul palcoscenico così come lo aveva concepito il regista Kenneth Branagh.

Nel corso del cinecomic Loki stringe un patto con Laufey, il re dei Giganti di Ghiaccio, cn quest’ultimo che ha il permesso di recarsi ad Asgard e uccidere Odino durante il suo sonno magico, assicurando a Loki il trono senza essere rinnegato dal popolo asgardiano. Più tardi, sentendosi inadeguato e non accettato, Loki salva Odino uccidendo Laufey, che poi era il padre che l’aveva abbandonato.

Ma non c’è spazio per il perdono, e il sovrano di Asgard rinnega il figlio senza sentire ragione e non giustificando il suo piano. Un momento carico di emozione che culmina con il Dio dell’Inganno, tradito e incompreso, che si lascia cadere nel vuoto cosmico…

La morte di Killmonger

Siamo all’atto finale di Black Panther, con l’atteso e inevitabile confronto tra T’Challa e Killmonger che si battono entrambi con le armature del Re di Wakanda nella grotta dove è custodito il vibranio. È però l’eroe del titolo a spuntarla, pugnalando a morte il cugino.

Prima di morire Erik chiede, davanti al tramonto, che la sua salma sia gettata in mare come quella di uno schiavo pronunciando l’emozionante frase: “Seppelliscimi nell’oceano con i miei antenati che saltavano dalle navi perché sapevano che la morte era meglio della schiavitù.

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Fonte: ScreenRant