Stan Lee, il
leggendario sceneggiatore di Marvel Comics le cui creazioni
lo hanno reso un eroe nella vita reale, si è spento all’età di 95
anni. Lee, che cominciò la sua carriera nel mondo dei fumetti nel
1939, ha contribuito a creare, creando lui stesso da solo, molti
dei più famosi eroi Marvel, che da anni calcano anche
il grande schermo. Tra questi: Black Panther,
Spider-Man, X-Men, Thor, Iron Man, I Fantastici Quattro,
L’Incredibile Hulk, Daredevil, Ant-Man.
Il fumettista ha lasciato così
incompleti una serie di progetti su cui aveva iniziato a lavorare.
Di seguito vi sveliamo quali sono:
Progetti Disney

A quanto pare Stan Lee aveva
già firmato un accordo con la Disney per lo sviluppo di tre
progetti: i primi due, Blaze e
Tigress (diverso da quello con Michelle
Rodriguez), finora sono stati tenuti segreti, mentre il terzo,
Nick Ratchet, dovrebbe realizzare una versione
inedita del Dr.Jeckyll & Mr.Hyde.
Stan Lee’s Annihilator

Annihilator di
Stan Lee
potrebbe essere il più promettente dei progetti lasciato incompiuto
dal fumettista: la storia attinge dal passato dei lavori di Lee, e
si concentra sul prsonaggio di Ming, un espatriato cinese che
subisce una procedura sperimentale di super-soldato tratta da siero
animale. Sarebbero già a bordo lo sceneggiatore Dan
Gilroy e il produttore Barry Josephson.
Tigress

Intorno al 2000 Michelle
Rodriguez avrebbe potuto essere la protagonista
di Tigress, eroina nota anche come Zephra,
personaggio della mitologia di Conan il Barbaro su cui Stan Lee aveva
iniziato a lavorare. Il progetto non andò mai in porto.
Pandas v Aliens

Forse il progetto su Pandas
vs. Aliens potrebbe ancora vedere la luce grazie ad una
coproduzione Cina e Canada, tuttavia non abbiamo ancora molte
informazioni in merito. Il film, che originariamente doveva uscire
nel 2018, avrebbe dovuto parlare di alieni che atterrano su un
pianeta animale cercando il potere di un panda che hanno visto
attraverso le trasmissioni satellitari di uno show televisivo.
Ringo Starr Superhero

Ci sono ancora poche figure
influenti nel mondo della musica come Ringo Starr,
ma in pochi sanno che Stan Lee aveva
in mente di creare un supereroe con le sue fattezze e un futuro
nella lotta contro il crimine. Nel 2005 infatti il fumettista aveva
iniziato a lavorare su un film d’animazione destinato all’homevideo
ma il progetto non fu mai stato realizzato.
Yin and Yang: Battle of Tao

Nel corso degli ultimi dieci anni
della sua carriera, Stan Lee non ha
mai perso un’occasione per nominare il progetto di Yin e
Yang: Battle of Tao, rock opera destinata a debuttare a
Macao, in Cina che avrebbe combinato la sua passione per la
mitologia tradizionale con l’amore per la musica.
Arch Alien

L’annuncio di un nuovo franchise
intitolato Arch Alien venne dato da Sten Lee ai
70.000 fan accorsi al Convention Center di Los Angeles per un
evento a tema. La storia del progetto sarebbe ruotata intorno a
cose come cospirazione, misticismo e mitologia aliena, con Lee
nelle vesti di produttore insieme a HBO e The CW.
The Paris Hilton Project

Alcune indiscrezioni parlando di un
progetto su cui Stan Lee stava
lavorando in collaborazione con Paris Hilton, in
particolare si tratterebbe di una serie animata per MTV in cui
l’ereditiera avrebbe interpretato un supereroe. Le voci risalgono
ai primi anni Duemila e da allora non si è saputo più nulla.
Legion of 5

Anche nei suoi ultimi anni Stan Lee non ha
mai smarrito la sua capacità di creare storie, e a 85 anni
ideò n nuovo superteam chiamato Legion of
5 e destinato a diventare una serie di film in
CGI di Rainmaker. Sebbene il progetto sia in fase di stallo, rimane
ancora online il sito ufficiale con concept art dei personaggi
(Fleetfoot, Replica e Nightfire).
The Monster Maker

Tra tutti i suoi cameo, non molti
ricordano quello nel breve video registrato per il Criterion
Channel come omaggio al regista Alain Resnais.
L’acclamato autore francese della Nouvelle Vague aveva infatti
cercato Stan Lee per
lavorare ad una nuova sceneggiatura e il film si
sarebbe chiamato The Monster Maker,
affrontando gli orrori dell’inquinamento e satirizzano
sull’industria cinematografica.
Fonte: CBR