John Boyega potrebbe aver rivelato il nuovo look di Finn in Star Wars: Episodio IX, tramite il suo account ufficiale di Instagram. L’attore ha infatti condiviso un’immagine in cui abbraccia Naomi Ackie, una delle tre new entry del cast del film, che avrà un ruolo ancora misterioso nella storia, foto che dà il benvenuto alla collega in “un mondo completamente nuovo”. Che la sua nuova pettinatura sia quella adottata da Finn nel film?
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Nel cast del film tornano Daisy Ridley, Adam Driver, John Boyega, Oscar Isaac, Lupita Nyong’o, Domhnall Gleeson, Kelly Marie Tran, Joonas Suotamo e Billie Lourd. Si uniranno al cast di Star Wars: Episodio IX Naomi Ackie e Richard E. Grant, insieme ai veterani del franchise Mark Hamill, Anthony Daniels e Billy Dee Williams, che riprenderà il ruolo di Lando Calrissian.
Il ruolo di Leia Organa sarà interpretato di nuovo da Carrie Fisher, usando del girato mai visto prima da Star Wars: Il Risveglio della Forza. “Tutti noi amiamo disperatamente Carrie Fisher – ha dichiarato Abrams – Abbiamo cercato una perfetta conclusione alla saga degli Skywalker nonostante la sua assenza. Non sceglieremo mai un altra attrice per il ruolo, né mai potremmo usare la computer grafica. Con il supporto e la benedizione della figlia, Billie, abbiamo trovato il modo di onorare l’eredità di Carrie e il ruolo di Leia in Episodio IX, usando del girato mai visto che abbiamo girato insieme per Episodio VII.”
John Williams, che ha composto la musica di ogni capitolo ufficiale della saga dal 1977 a oggi, tornerà per concludere il suo lavoro in “una galassia lontana lontana”. A produrre il film ci saranno Kathleen Kennedy, J.J. Abrams e Michelle Rejwan, i produttori esecutivi saranno Callum Greene e Jason McGatlin. La troupe include Dan Mindel (Direttore della fotografia), Rick Carter e Kevin Jenkins (scenografi), Michael Kaplan (costumista), Neal Scanlan (FX di doridi e creature), Maryann Brandon e Stefan Grube (Montatori), Roger Guyett (Supervisore VFX), Tommy Gormley (Primo assistente alla regia) e Victoria Mahoney (Regista seconda unità).
L’uscita del film è prevista per il dicembre 2019.






































Il costume
iper-tecnologico di
Lo scudo di
Captain America nei fumetti è stato realizzato
grazie al vibranio e ad una lega di ferro fusi insieme ad un
catalizzatore sconosciuto: questo mix ha infatti creato un’arma che
si è dimostrato quasi impenetrabile.
Film dopo film
L’oggetto del potere che
affliggeva gli Agenti dello SHIELD nelle prime stagioni della serie
Marvel era il Darkhold, un libro soprannaturale
che dava al lettore ogni conoscenza che cercava a costo di essere
corrotto. Nei fumetti però, l’oscuro oggetto rivelava solo la
conoscenza mistica, con gli Agenti dello S.H.I.E.L.D che erano in
grado di adattarlo in un modo fedele al materiale di partenza.
Canalizzando la potenza
del
Una delle scene migliori
di
La freccia
Yaka di Yondu potrebbe essere
l’arma più potente non fabbricata da una gemma dell’infinito di
tutto il MCU, perché in grado di annientare da sola l’intera
fazione di Ravagers. Nei fumetti però quest’arma non esercita lo
stesso potere…
Nel MCU lo
Stormbreaker è molto più potente che nei fumetti,
come visto in
L’aspetto delle ali di
Avvoltoio in
Se c’è una cosa che
caratterizza Spider-Man e a cui tutti fanno
riferimento sono le sue spara ragnatele, usate per intrappolare
persone e molto altro. Questa arma però viene mostrata
perfettamente con tutte le sue nuove configurazioni in
Spider-Man: Homecoming quando Tony
Stark dona a Peter il suo costume.





































































