Come già annunciato nei mesi
scorsi, i Marvel Studios porteranno
sul grande schermo un film interamente dedicato a Vedova
Nera, il personaggio interpretato nel MCU
da
Scarlett Johansson, che
arriverà nelle sale il 06 Novembre 2020.
Secondo quanto riportato,
lo standalone riprenderà le sorti
di Natasha Romanoff quindici anni dopo
la caduta dell’Unione Sovietica negli Stati Uniti. Detto ciò, è
evidente che il film si piazzerà in un momento della timeline
antecedente a Iron
Man 2 (dove debuttava ufficialmente). Ma
quanto sappiamo davvero dell’eroina? Ecco di seguito 10
curiosità su Vedova
Nera che forse sono i fan dei fumetti
conoscono:
È biologicamente modificata
Fu durante
la sua permanenza nella Stanza Rossa che a Natasha venne
somministrato un siero non troppo diverso dal siero del Super
Soldato che trasformò Steve Rogers in
Captain America.
Questo spiega
perché il personaggio sia invecchiato così lentamente nel corso
degli anni, e perché sia così forte, veloce e dotata di riflessi
più sviluppati di una persona normale. Inoltre Natasha riesce a guarire anche da ferite rapidamente e
raramente si ammala.
Le sono stati impiantati falsi ricordi
Lo stesso
procedimento che diede a Natasha Romanoff i suoi
“superpoteri” ha anche impiantato nella sua testa dei ricordi
falsi. Tuttavia questo rimane uno degli aspetti più confusi sul
passato di Vedova
Nera, con alcuni sceneggiatori che hanno scelto di
usare il suo passato riscritto nel corso degli anni, mentre altri
hanno mantenuto l’originale.
È stata addestrata dal Soldato d’Inverno
Paragonare Vedova Nera al Soldato
d’Inverno non è un’idea del tutto sbagliata: entrambi sono
sopravvissuti ad un periodo della vita in cui sono stati sottoposti
a lavaggi del cervello e pesanti allenamenti, cambiando le proprie
alleanze e identità.
Sia Bucky che
Natasha sono stati usati come strumenti di distruzione ed entrambi
hanno lottato per trovare la strada per tornare in sé, dunque è del
tutto comprensibile che i due abbiano stretto un legame nella
storia dei fumetti e che Bucky l’abbia aiutata a diventare l’eroina
letale che è ora.
Ha sollevato il Mjolnir
I fumetti
della serie What If hanno consegnato ai fan alcuni dei
momenti più scioccanti e assurdi della storia dei Vendicatori,
esplorando le infinite possibilità dell’universo su come sarebbe
stato cambiato se alcuni eventi si fossero svolti
diversamente.
E se esistesse un
mondo in cui il Dio del Tuono e altri supereroi hanno perso la
vita? Chi prenderebbe il suo martello? Ebbene, l’unica in grado di
sollevare il Mjolnir altri non fu che
Natasha. Durante una battaglia con i Giganti
del Ghiaccio, Vedova Nera raccolse il martello e
venne trasformata nella Dea del Tuono.
Le sue cicatrici
Sappiamo
che il MCU
ha preso spunto dai fumetti, tuttavia la maggior parte delle storie
adattate sono solo vagamente basate sul materiale di
partenza. Il discorso vale per
Avengers: Age of Ultron, la cui trama originale era
abbastanza diversa: in un futuro desolato e senza speranza,
Ultron aveva conquistato la Terra e gli eroi
rimasti dovevano trovare un modo per cambiare il corso della
storia, il che portò a conseguenze piuttosto terribili.
Alcune di queste
versioni future dei personaggi apparivano diverse, ma il look di
Natasha era cambiato in modo piuttosto drastico. Indossava infatti
un mantello scuro che potesse coprire le numerose cicatrici che
avevano sfigurato il suo volto.
Il suo costume originale
Il costume
di Vedova Nera è diventato nel tempo così iconico che ora è
difficile pensare a quanto fosse diversa al suo debutto. Apparsa
per la prima volta su Tales of Suspense # 52 nel 1964,
Natasha non indossava la tuta di pelle attillata che conosciamo, ma
un abito da sera e un velo.
Il personaggio è
stato poi rinnovato negli anni ’70, con un costume ispirato a
Marla Drake, alias Miss Fury, creata da June Tarpé Mills negli anni
’40.
È stata sostituita da un clone
Natasha ha
perso la vita durante gli eventi di Secret Empire,
ma sappiamo tutti che niente è definitivo nei fumetti di
supereroi; quando poi è tornata, le cose sono state piuttosto
scioccanti.
La Vedova Nera non
era la vera Natasha, ma soltanto un suo clone, con una memoria
reintegrata nel suo cervello così da non notare le differenze, il
che significa che – in realtà – l’eroina sapeva ancora riconoscere
il bene dal male.
È stata uccisa da Occhio di Falco
La Vedova
Nera introdotta nei fumetti di Earth-1610 era solo
una maschera di una villain, un “mostro” che tradisce la sua
squadra originale rivelando l’identità di Bruce Banner, incastrando
Captain America facendolo credere un traditore e uccidendo moglie e
figli di Occhio di Falco.
Tuttavia la sua
doppia identità venne scoperta in tempo, prima che potesse sposare
Tony
Stark. E subito dopo Clint Barton non ci ha pensato due volte:
appena ha avuto la possibilità di vendicarsi per tutto ciò che
aveva fatto alla sua famiglia, l’ha uccisa.
I capelli neri
I capelli
di
Scarlett Johansson sono cambiati più volte nel
corso degli ultimi dieci anni di MCU,
mantenendo (quasi sempre) il classico colore rosso che
contraddistingue Vedova Nera. Questi
continui cambi sono giustificati dal suo lavoro come spia e
dall’esigenza di non farsi riconoscere, ma hanno anche radici nella
storia dei fumetti.
Inizialmente,
Natasha aveva dei capelli che corrispondevano al suo nome in
codice, neri tinti, perché era una rossa naturale. Questa
decisione fu presa quando il personaggio ha avuto una
drastica trasformazione negli anni ’70, e da allora l’eroina ha
sempre sfoggiato il classico look rosso.
Un passato da ballerina classica
Nei film
del MCU
è stato appena accennato il passato da ballerina di Natasha Romanoff,
tuttavia non è ancora chiaro se quel frammento della storia sia
davvero accaduto.
Il retroscena
originale parlava della formazione da danzatrice classica come una
copertura per il suo vero lavoro di spia, anche se più tardi è
stato rivelato che, sebbene Natasha conservi i ricordi di questa
parte della sua vita, non si può dire che sia tutto
reale.