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Puoi baciare lo sposo, recensione del film di Alessandro Genovesi

La nuova commedia di Alessandro Genovesi – già regista de Il peggior Natale della mia vita, Ma che bella sorpresa – mette al centro il tema delle unioni civili e porta sullo schermo Puoi baciare lo sposo, liberamente ispirata alla commedia teatrale My big gay Italian wedding di Anthony J. Wilkinson. Il film appare concepito essenzialmente per coloro che faticano ad accettare l’omosessualità e le altre identità di genere e il fatto che esse semplicemente rientrino in un concetto di normalità allargato e inclusivo, in cui la natura di ciascuno è libera di esprimersi.

Antonio (Cristiano Caccamo) e Paolo (Salvatore Esposito) sono una coppia di ragazzi che vivono e lavorano a Berlino e stanno per sposarsi. Ai suoi genitori, Anna (Monica Guerritore) e Roberto (Diego Abatantuono), Antonio non ha mai detto di essere omosessuale, ma ora non può più rimandare. Dunque decide di partire per l’Italia per presentare loro il suo compagno e comunicare la notizia del matrimonio. La coppia parte per Civita di Bagnoregio, dove il padre di Antonio è sindaco, noto per le sue idee progressiste. Si uniscono ai due la loro esuberante amica Benedetta (Diana Del Bufalo) e il nuovo coinquilino, l’ansioso Donato (Dino Abbrescia). La notizia dell’unione civile spiazza entrambi i genitori di Antonio ma, mentre Anna è più pronta ad accettare, Roberto non sembra affatto intenzionato a celebrare le nozze del figlio.

La commedia, dai toni leggeri e garbati, sebbene diverta in alcuni passaggi, soprattutto grazie a personaggi come quello di Donato – Dino Abbrescia trova un equilibrio non facile, dandogli autentica naturalezza senza rinunciare alla comicità – ed abbia qualche accento brillante e azzeccato, è per il resto piuttosto piatta, sia a causa di un intreccio prevedibile, che conduce verso un finale scontato, sia perché risente del suo stesso garbo.

Puoi baciare lo sposo, l’incontro con il regista

puoi baciare lo sposoGenovesi e Giovanni Bognetti nel curare la sceneggiatura cercano di dare realismo e umanità ai personaggi, riuscendo nello sforzo apprezzabile di non sfociare nella macchietta. Il problema semmai è l’opposto: l’eccessiva preoccupazione di urtare la sensibilità di quella parte di pubblico che non ha ancora metabolizzato le tematiche trattate. Anziché puntare a conquistarlo con le emozioni attraverso le figure dei due ragazzi, suscitando adesione alla loro vicenda, Puoi Baciare lo sposo finisce per sacrificare proprio loro. Più che personaggi consistenti e vividi, essi paiono simboli dell’amore puro, della bontà d’animo, della mitezza, risultando scialbi – un’occasione non sfruttata a pieno per Caccamo ed Esposito, qui lontano dai panni di Genny Savastano che lo hanno reso famoso. Non mancano didascalismo e retorica. Basti pensare all’insistenza della macchina da presa su alcuni elementi: il crocifisso che cade su Roberto; Antonio nei panni di Cristo flagellato durante la Via Crucis; il discorso di frate Francesco (Antonio Catania) in chiesa. Di fronte al padre, che non accetta la sua natura, Antonio non ha reazioni significative, nessun aperto contrasto o sussulto d’orgoglio, come invece ci si aspetterebbe. Lui e Paolo appaiono timidi, il loro amore è delicato e pudico: solo qualche bacio, privo di accenti passionali. Non basta qualche momento più realistico a cancellare una sensazione di scarsa naturalezza.

C’è invece indulgenza verso Roberto: alcune dichiarazioni indifendibili del sindaco, alcuni gesti inaccettabili sono passeggeri, sembra dire il regista. Tutto è compensato dall’evoluzione positiva del personaggio, oltre che dalla presenza di Anna, che invece comprende il figlio e accetta quasi subito. Puoi Baciare lo sposo, preso dall’equilibrismo, attento a non far sentire nessuno troppo scomodo, perde buona parte dell’autenticità, mentre chi guarda dubita che questo sia davvero un modo efficace di veicolare i temi delle unioni civili, della parità di diritti e della libertà sessuale.

15 attori che sono apparsi sia in Star Wars che in un film di supereroi

Quante volte negli ultimi dieci anni vi è capitato di vedere gli stessi attori in due diversi blockbuster di successo? E per blockbuster ovviamente si intende un cinecomic (Marvel o DC che sia) o un film del franchise di Star Wars, tra i maggiori incassi al botteghino di tutto il mondo.

Da Oscar Isaac a Samuel L. Jackson, molte stelle di Hollywood si sono prestate ad entrambi gli universi riuscendo comunque ad essere amati da diversi fandom.

Leggi anche – Star Wars: 15 attori che non hanno avuto fortuna dopo i film

Ecco allora i 15 attori che sono apparsi sia in Star Wars che in un film di supereroi (DC o Marvel) riuniti da ScreenRant:

Natalie Portman

attoriNatalie Portman aveva già interpretato la coraggiosa Padme Amidala in Episodio I, II e III (la seconda trilogia di Guerre Stellari uscita al cinema nei primi anni duemila) quando i Marvel Studios la scelsero per vestire i panni della dottoressa Jane Foster in Thor. Quest’ultima dimenticata in fretta da molti fan…

Oscar Isaac

attoriIl fiero pilota che “sa guidare tutto” Poe Dameron è stato interpretato nella nuova trilogia di Star Wars (Da Il Risveglio della Forza a Gli Ultimi Jedi) da Oscar Isaac, lo stesso attore che presta fattezze e voce al temibile villain di X-Men: Apocalisse.

Paul Bettany

attoriVisione per il MCU, Paul Bettany sarà presto sul grande schermo con Solo: A Star Wars Story (secondo spin-off del franchise in arrivo a maggio nelle sale). Nel film l’attore interpreterà il boss del crimine Dryden Vos.

Temuera Morrison

attoriJango Fett in Episodio II: L’Attacco dei cloni, Temuera Morrison è poi apparso nei panni di Ungaran Abin Sur in Lanterna Verde, dimenticabile cinecomic DC con Ryan Renolds uscito nel 2011.

Riz Ahmed

attoriRiz Ahmed è un attore piuttosto attivo ad Hollywood negli ultimi cinque anni, ed è stato protagonista di diversi film di successo tra cui Rogue One: A Star Wars Story e sarà presto nello spin-off Venom al fianco di Tom Hardy.

Andy Serkis

attoriL’uomo della motion capture Andy Serkis ha adattato le sue migliori capacità per interpretare il leader supremo Snoke nella nuova trilogia di Star Wars. Tuttavia quest’anno ha anche svestito i panni digitali e indossato quelli umani di Ulysses Klaue nel cinecomic Black Panther.

Benicio Del Toro

attoriBenicio Del Toro non è nuovo al mondo dei blockbuster: di recente l’abbiamo visto in Star Wars: Gli Ultimi Jedi nei panni di DJ e qualche anno prima in Guardiani della Galassia in quelli del Collezionista.

Mads Mikkelsen

attoriRuoli opposti per Mads Mikkelsen nel franchise di Star Wars e nel MCU: padre magnanimo in Rogue One e antagonista di Doctor Strange, l’attore ha dimostrato di sapersi destreggiare tra le pieghe dell’animo umano con grande scioltezza.

Felicity Jones

attoriFelicity Jones è brevemente apparsa in The Amazing Spider-Man 2 di Marc Webb nei panni di Felicia Hardy (nei fumetti è l’alter ego di Black Cat) prima di essere scelta per interpretare Jyn Erso in Rogue One.

Forest Whitaker

attoriForest Whitaker ama i ruoli da leader carismatici, come dimostrato interpretando Saw Gerrera in Rogue One e il mentore di T’Challa, Zuri, in Black Panther.

Billy Dee Williams

attoriCome dimenticare il mitico Billy Dee Williams nei panni di Lando Calrissian, ex nemico e poi fido collaboratore di Han Solo nella vecchia trilogia di Star Wars? Tuttavia l’attore è apparso anche nei panni di Harvey Dent nel Batman del 1989.

Mark Hamill

attoriMark Hamill è per lo più noto al grande pubblico per il ruolo di Luke Skywalker nel franchise di Star Wars, eppure i fan DC lo porteranno sempre nel cuore visto che l’attore ha doppiato Joker nella serie animata e nel film d’animazione del 2016 The Killing Joke.

Samuel L. Jackson

attoriUn altro innato leader carismatico è Samuel L- Jackson, che nel franchise di Star Wars ha prestato il volto a Mace Windu, il cavaliere jedi con l’iconica spada laser viola. Nel MCU invece è stato scelto per interpretare (contro ogni pronostico) Nick Fury (che nei fumetti non è nero).

Liam Neeson

attoriLiam Neeson sembra essere l’epiteto della saggezza sullo schermo, dal momento che ha interpretato per ben due volte la figura del mentore e insegnante sia in Star Wars (era lo jedi Qui Gon in La Minaccia Fantasma) sia nel cinecomic Batman Begins (era Ra’s al Ghul).

Lupita Nyong’o

attoriLa stella di Black Panther Lupita Nyong’o ha prestato la sua voce e i movimenti per dare vita ad uno dei personaggi più divertenti della nuova trilogia di Star Wars: parliamo di Maz Kanata, l’aliena di una specie non-identificata millenaria e attiva nel campo del contrabbando.

Marvel Legends diffonde le nuove statue di Vedova Nera, Thor e Cull Obsidian

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Marvel Legends ha diffuso tre nuove action figure realizzate per Avengers: Infinty War in cui sono raffigurati Vedova Nera, con il sorriso di Scarlett Johansson, Cull Obsidian, appartenente all’Ordine Nero, e Thor, con la sua nuova arma, circondato da fulmini.

Sembra interessante notare come Vedova Nera sia diventata nel tempo protagonista del merchandising al pari degli altri personaggi, mentre all’inizio del MCU, nel 2012, quando arrivò al cinema The Avengers, era praticamente impossibile trovare una sua action figure.

Avengers: Infinity War – la trama

Un viaggio cinematografico senza precedenti, lungo dieci anni, per sviluppare l’intero Marvel Cinematic Universe, Avengers: Infinity War di Marvel Studios porta sullo schermo il definitivo, letale scontro di tutti i tempi. Gli Avengers e i loro alleati supereroi devono essere disposti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos prima che il suo attacco improvviso di devastazione e rovina metta fine all’universo.

Anthony e Joe Russo dirigono il film, che è prodotto da Kevin Feige. Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Michael Grillo e Stan Lee sono produttori esecutivi. Christopher Markus & Stephen McFeely hanno scritto la sceneggiatura. Avengers: Infinity War arriverà nei cinema USA il 4 maggio, dal 25 aprile in Italia.

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Nel cast torneranno tutti gli eroi protagonisti degli ultimi dieci anni di film ambientati nel Marvel Cinematic Universe, da Iron Man (2008) e Black Panther (2018).

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La DC conferma che la Marvel fa parte del suo multiverso

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Che sia un gioco, una presa in giro o una competizione reale, Marvel e DC continuano a “beccarsi” sia nel confronto al cinema, vinto al momento dalla Casa delle Idee, che nei fumetti, dove la DC “ha calato la sua giocata vincente”, per dirla in termini di gioco.

L’ultimo numero di Action Comics della DC ha confermato che la Marvel fa parte del loro multiverso. La lunga storia delle due case di fumetti è percorsa da numerose citazioni reciproche e le ultime settimane sono state testimoni di alcuni riferimenti sorprendenti, con Infinity Countdown Prime #1 che ha suggerito che il Captain Marvel della DC possa esistere nel multiverso della Marvel. Questa settimana la DC ha deciso di restituire il favore, in Action Comics n. 998.

L’arco attuale vede Superman viaggiare nel tempo, cercando di capire se suo padre è sopravvissuto alla distruzione di Krypton. Il suo tentativo di investigare ha causato gravi danni al flusso temporale; questo è stato riparato solo grazie all’intervento di Booster Gold. I due hanno dimostrato di essere una squadra formidabile. Nell’albo in questione, Booster e Superman scappano nella macchina del tempo, e Booster si riferisce scherzosamente ai suoi Skeet AI chiamandoli “Alfred”. Inutile dire che Skeets obietta per essere stato chiamato come il maggiordomo di Batman, e Booster risponde:

“Non è che posso chiamarti Jarvis. Tutta un’altra cronologia”.

È un gioco di parole tremendamente efficace. Nei fumetti, Jarvis è il maggiordomo dei Vendicatori (essenzialmente la versione Marvel di Alfred). Nei film, ovviamente, Jarvis è in realtà l’Intelligenza Artificiale personale di Tony Stark che poi confluisce in Visione. Quindi lo scherzo funziona su due livelli diversi. È anche un divertente suggerimento che gli eroi della Marvel esistano da qualche parte nel multiverso dei fumetti di DC.

Non si tratta della prima volta che i due universi fanno riferimenti reciproci, e in passato si sono addirittura incrociati, ma questa frequenza e la massiccia presenza dei personaggi al cinema potrebbe far ipotizzare a breve un incontro trai personaggi DC e Marvel sul grande schermo. Che ne pensate?

Wonder Woman vs Okoye: chi vincerebbe?

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Roxane Gay, autrice del bestseller Difficult Women, Hunger, Bad Feminist, ha espresso il suo parere su Twitter in merito alla questione riguardante un eventuale scontro tutto al femminile tra Wonder Woman e Okoye, le due forti eroine provenienti dagli universi DC e Marvel.

Il sondaggio “Chi vincerebbe tra Diana e Okoye” era stato lanciato nei giorni scorsi da alcuni fan, e questa è stata la risposta della scrittrice:

“Wonder Woman e Okoye non combatterebbero. Anzi, condividerebbero informazioni, collaborando e rispettandosi reciprocamente.“

La Gay ha poi continuato: “E tanto per essere chiari: non combatterebbero non perché siano donne, queste sono solo sciocchezze, ma perché sono intelligenti e non sceglierebbero la violenza a meno che non fosse necessario.“

Wonder Woman 2: Kristen Wiig in trattative, sarà Cheetah?

https://twitter.com/rgay/status/969009425338974208?ref_src=twsrc%5Etfw&ref_url=https%3A%2F%2Fscreenrant.com%2Fwonder-woman-okoye-fight-debate-roxane-gay%2F

Mentre la Wonder Woman cinematografica è stata introdotta due anni fa sul grande schermo in Batman v Superman: Dawn of Justice (interpretata da Gal Gadot), il generale della Dora Milaje Okoye ha esordito nel cinecomic Black Panther, grande successo al botteghino americano.

Danai Gurira, l’attrice che nel film di Ryan Coogler veste i panni di Okoye, aveva così descritto il suo personaggio:

“Lei è una wakandiana estremamente fiera. Molto fiera della sua gente e del suo paese, della sua eredità, è una tradizionalista, è radicata nella sua natura, in quello che deve essere fatto, e in come fanno le cose le persone che vivono a Wakanda. Come sono state fatte queste cose e come vanno preservate. Essere il capo del Dora Milaje e perdere un sovrano in una situazione di mancata sicurezza non è una cosa che si sposa bene con quello che lei sente. Il desiderio che ciò non accada più è qualcosa di intrinsecamente radicato in quello che è.”

Black Panther: Danai Gurira parla della sua Okoye

Batgirl: Janelle Monáe è l’eroina DC in una fanart

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Il progetto di Batgirl subirà un rallentamento a causa dell’abbandono di Joss Whedon. Il regista dei primi due Avengers, passato alla DC Films con la sostituzione di Zack Snyder al timone di Justice League, doveva essere sceneggiatore e regista dell’esordio al cinema (modernamente inteso) di Barbara Gordon, tuttavia di recente ha annunciato lui stesso di aver abbandonato il progetto.

Adesso, mentre la Warner Bros è alla ricerca di un regista, più probabilmente una regista, che sostituirà Whedon, parte il toto-casting, e tra le tante proposte compare anche Janelle Monáe, giovane protagonista de Il Diritto di Contare, e apparentemente una scelta azzardata per Batgirl.

Ecco una fanart che la raffigura nei panni dell’eroina:

Janelle Monáe è un’attrice giovane e carismatica, potrebbe interpretare Barbara/Batgirl?

Thor: Ragnarok, Hela e Valchiria protagoniste di due featurette inedite

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Due nuove featurette di Thor: Ragnarok sono state rese disponibili online dai Marvel Studios e saranno presto fruibili comodamente da casa grazie all’edizione homevideo del cinecomic diretto da Taika Waititi in arrivo il prossimo 7 marzo.

Protagoniste dei video la terribile Hela interpretata da Cate Blanchett e l’eroica Valchiria, a cui presta volto e voce Tessa Thompson.

Potete dargli un’occhiata qui sotto:

Thor: Ragnarok, una scena con Doctor Strange indica l’originale nascondiglio di Odino

Thor: Ragnarok, terzo capitolo dedicato al dio del Tuono all’interno dell’Universo Cinematografico Marvel, ha elettrizzato il pubblico e la critica incassando più di 845 milioni di dollari al botteghino globale. Ora, questa coloratissima avventura cosmica piena di azione, umorismo, momenti drammatici e scene spettacolari arriverà nei migliori negozi in Blu-Ray 3D, Blu-Ray e DVD dal 7 marzo  insieme a un prezioso cofanetto che racchiude tutte e tre le avventure del supereroe con il martello.

Gli esclusivi e inediti contenuti speciali nelle versioni in alta definizione comprendono scene eliminate; esilaranti papere sul set; un cortometraggio esclusivo intitolato Team Darryl, terzo capitolo del documentario fittizio Team Thor, incentrato su un nuovo ed eccentrico coinquilino; un contenuto dedicato all’evoluzione degli eroi dell’Universo Cinematografico Marvel che giungerà al culmine in Avengers: Infinity War. Oltre a numerosi dietro le quinte che esplorano la visione unica del regista Taika Waititi, le inarrestabili donne del film, il carismatico Korg, il tirannico Gran Maestro, dittatore di Sakaar, e i fumetti Marvel che hanno dato origine al film; un commento audio di Waititi; e molto altro.

Thor: Ragnarok, rivelato il terzo cameo di Taika Waititi

Red Sparrow: intervista a Jennifer Lawrence, Joel Edgerton e al regista Francis Lawrence

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Arriva il 1° Marzo al cinema Red Sparrow, il nuovo film diretto da Francis Lawrence son protagonista Jennifer Lawrence nei panni di una spia. Nel film anche Joel Edgerton. Di seguito tre interviste ai protagonisti del film:

Red Sparrow, il trailer con Jennifer Lawrence

La sceneggiatura è firmata da Justin Haythe che ha rimaneggiato uno script precedentemente realizzato di Eric Warren Singer. Il libro è ambientato in Russia ai nostri giorni, dove una giovane donna, che fa parte della sezione burocratica dei servizi segreti, che si sposta nella sezione operativa e diventa un passero (Sparrow del titolo), un’infiltrata nella CIA.

Red Sparrow, recensione del film con Jennifer Lawrence

Completano il cast di Red Sparrow, oltre a Jennifer Lawrence, Joel Edgerton, Jeremy Irons, Matthias Schoenaerts, Sergei Polunin.

Fonte: 20th Century Fox Italia

Zack Snyder prende in giro i baffi di Superman

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L’ironia sui baffi di Henry Cavill eliminati in post-produzione da Justice League sembra non avere fine, e sembra che stavolta a riderci su sia nientemeno che Zack Snyder.

Il regista ha infatti pubblicato sui suoi canali social una foto dove mette in mostra la folta barba aggiungendo la didascalia: “Credo di dover rasare questa cosa“.

zack snyder

Da allora sono iniziati ad arrivare i messaggi dei fan che consigliavano a Snyder di far rimuovere i suoi baffi con un po’ di sana CGI (proprio come accaduto al volto di Cavill per il film).

Justice League: un fan toglie i baffi a Henry Cavill e fa meglio dei VFX

Tutta l’operazione “baffi” è stata poi spiegata nelle settimane successive all’uscita di Justice League nella sale: la Paramount aveva respinto l’offerta della Warner Bros. di aggiungere digitalmente i baffi sul volto di Henry Cavill per le riprese di Mission Impossibile 6, così da poterlo radere durante le scene aggiuntive del cinecomic.

Vi ricordiamo che Justice League, sarà disponibile dal 21 Marzo nei formati DVD, Blu-ray, Blu-ray 3D e in 4k Ultra HD, distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia.

Diretto da Zack Snyder, il film presenta una invidiabile lineup di SuperEroi DC: Ben Affleck nei panni di Batman, Henry Cavill come Superman, Gal Gadot nel ruolo dell’irresistibile Wonder Woman, Ezra Miller come The Flash, Jason Momoa nei panni di Aquaman e Ray Fisher come Cyborg.

Batman vs Superman: ecco la ‘baffi edition’

Fonte: CBM

Avengers: Infinity War, Doctor Strange sa tutto delle Gemme?

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Avengers: Infinity War, Doctor Strange sa tutto delle Gemme?

Secondo quanto si deduce dagli avvenimenti raccontati nel fumetto preludio di Avengers: Infinity War, sembra che Doctor Strange possa interpretare un ruolo molto importante nella battaglia contro Thanos, in virtù della sua conoscenza delle Gemme dell’Infinito.

Non solo è tremendamente potente di per sé, ma lo Stregone Supremo esercita anche il potere della Pietra del Tempo. Ha usato la Gemma quando ha combattuto contro Dormammu, e senza dubbio ha continuato a leggere dal Libro di Cagliostro, imparandone altri segreti. Ma, secondo il fumetto preludio ufficiale a Avengers: Infinity War, c’è un’altra ragione per cui Strange avrà un ruolo cruciale nel film.

Sono pochi gli eroi che sono entrati in contatto con le Gemme e ne hanno capito la natura. Star Lord ne ha addirittura tenuta una in mano, quella del Potere, mentre Thor ne ha intuito la natura riferendo l’informazione a Iron Man e Cap.

Il fumetto Preludio suggerisce che i Maestri delle Arti Mistiche sanno tutto delle Gemme dell’Infinito. Wong offre a Strange una specie di riassunto sugli eventi cosmici, rivelando che Agamotto – il primo Stregone Supremo – scelse di usare la Pietra del Tempo per difendere la nostra realtà (cosa che Stephen già sapeva nel suo film). Le altre Gemme dell’infinito, tuttavia, erano nascoste. Sorprendentemente, Wong sembra anche sapere che la Pietra del Potere era nascosta su Morag, ma non sa che è stata recuperata da Peter Quill.

Avengers: Infinity War, la Marvel rivela i segreti delle Gemme dell’Infinito

Doctor Strange 2

Consapevoli della minaccia delle Gemme dell’infinito, i Maestri hanno osservato con preoccupazione gli eventi recenti. Sanno che il Teschio Rosso si è impadronito del Tesseract nel 1942. Sanno persino S.H.I.E.L.D. recuperò il Tesseract e tentò di utilizzarlo. Sanno che Loki ha usato il Tesseract per portare i Chitauri sulla Terra, e che il suo scettro conteneva la Pietra della Mente. Wong sa che la Gemma della Mente è stata usata per dare poteri a Quicksilver e Scarlet Witch, e che ora è parte di Visione. Nel frattempo, i Maestri sanno che Malekith ha usato la Gemma della Realtà in Thor: The Dark World. Ciò è particolarmente impressionante, dato che solo una piccola parte dell’azione del film ha avuto luogo sulla Terra.

I Maestri delle Arti Mistiche hanno giurato di proteggere il nostro mondo. Hanno chiaramente fatto bene il loro lavoro, guardando con attenzione mentre vedevano che le Gemme dell’infinito venivano portate allo scoperto. Ora, grazie al racconto di Wong, il dottor Strange conosce la minaccia che la Terra deve affrontare.

Tutto questo ha messo il Dottor Strange in condizione di essere uno dei top player degli avvenimenti di Avengers: Infinity War. Il trailer ha suggerito che gli eroi sono in qualche modo divisi per la maggior parte del film; i Vendicatori si radunano sulla Terra e i Guardiani lavorano con Thor nello spazio. In entrambe le squadre, tuttavia, c’è almeno un componente che sa cosa sta accandendo con le Gemme dell’infinito. Thor può dirlo ai Guardiani; Strange può aggiornare i Vendicatori.

Gemme dell’Infinito: 10 oscuri segreti da conoscere

Ironia della sorte, però, il dottor Strange potrebbe essere il personaggio più significativo persino rispetto al Dio del Tuono. A differenza di Thor, Strange ha avuto il tempo di padroneggiare una Gemma dell’infinito. Aveva letto solo poche pagine del Libro di Cagliostro quando aveva usato la Gemma del Tempo contro Dormammu; adesso ha avuto tempo e modo di studiare e imparare a usare meglio l’Occhio di Agamotto. Il trailer chiarisce che nessun Avenger può sconfiggere Thanos quando ha in mano le Gemme dell’infinito. Ma non è sicuro che il Titano Pazzo le acquisterà tutte. Se gli Avengers conservano anche una singola Gemma, la conoscenza di Strange potrebbe rivelarsi incommensurabilmente preziosa.

Il dottor Strange sa che le Gemme dell’infinito sono state messe in gioco. Ha anche avuto il tempo per studiare i testi arcani che parlano delle Gemme. Questo implica che Stephen Strange potrebbe davvero essere il Vendicatore più importante per la squadra, una guida, per tutti i suoi compagni eroi, contro Thanos.

Avengers: Infinity War – la trama

Un viaggio cinematografico senza precedenti, lungo dieci anni, per sviluppare l’intero Marvel Cinematic Universe, Avengers: Infinity War di Marvel Studios porta sullo schermo il definitivo, letale scontro di tutti i tempi. Gli Avengers e i loro alleati supereroi devono essere disposti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos prima che il suo attacco improvviso di devastazione e rovina metta fine all’universo.

Anthony e Joe Russo dirigono il film, che è prodotto da Kevin Feige. Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Michael Grillo e Stan Lee sono produttori esecutivi. Christopher Markus & Stephen McFeely hanno scritto la sceneggiatura. Avengers: Infinity War arriverà nei cinema USA il 4 maggio, dal 25 aprile in Italia.

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Chris Hemsworth in trattative per lo spin-off di Men in Black

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Come annunciato nel corso del 2017, la Sony Pictures è al lavoro per sviluppare uno spin-off di Men in Black la cui sceneggiatura verrà firmata da Matt Holloway e Art Marcum (Iron Man, Transformers L’Ultimo Cavaliere). Nelle ultime ore l’Hollywood Reporter ha affermato che Chris Hemsworth è entrato in trattative per ottenere un ruolo da protagonista nel film.

Al regista F. Gary Gray invece potrebbe essere affidato il progetto, dopo l’incredibile successo di Fast & Furious 8.

Chris Hemsworth disposto ad altri film su Thor, a una condizione

Secondo alcune fonti vicine agli studios, la produzione sarebbe in cerca di tre attori (una donna, un uomo bianco e uno di colore) per il film che rilancerà sullo schermo le avventure degli agenti speciali interpretati in passato da Will Smith e Tommy Lee Jones.

Il nuovo Man in Black arriverà nelle sale il 14 giugno 2019, andandosi a scontrare al botteghino con Gambit della 21st Century Fox.

Chris Hemsworth interpreterebbe James Bond, ma “è un mondo inglese”

Fonte: THR

Sky e Netflix: annunciata grande partnership europea

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Sky e Netflix: annunciata grande partnership europea

Sky e Netflix annunciano una nuova grande partnership per raggruppare l’intero servizio Netflix all’interno di un nuovo pacchetto di abbonamento Sky TV. Questa partnership, la prima al mondo nel suo genere, offrirà a milioni di clienti Sky accesso diretto a Netflix attraverso la piattaforma Sky Q.

Sky renderà disponibile la vastità dell’offerta Netflix ai clienti nuovi ed esistenti creando un pacchetto TV di intrattenimento ad hoc, che per la prima volta raggrupperà sotto lo stesso tetto i contenuti Sky e Netflix. Il servizio di Netflix include centinaia di ore di contenuti Ultra HD che andranno ad aggiungersi alla ricca programmazione Ultra HD di Sky.

Grazie all’App Netflix integrata in Sky Q e alla programmazione di Netflix promossa insieme ai contenuti Sky, i clienti potranno vedere la migliore offerta di intrattenimento, oltre alla TV in chiaro, il tutto sulla piattaforma Sky. Allo stesso tempo, i clienti potranno apprezzare la semplicità di un’interfaccia utente integrata e facile da usare.

Nell’ambito di questo nuovo accordo i clienti Sky potranno avere accesso diretto ai contenuti Netflix all’interno del menu Sky Q, e trovare facilmente i propri programmi Netflix preferiti avvalendosi delle funzioni di ricerca e comando vocale di Sky Q. Agli attuali clienti Netflix verrà offerta inoltre la possibilità di migrare il proprio account nel nuovo pacchetto Sky TV, o accedere all’app Netflix utilizzando i dettagli dell’account esistente, godendo così di una maggiore praticità di fruizione del servizio Netflix.

Questo accordo offrirà ai clienti una gamma di contenuti ancora più ampia e migliore, aggiungendo quindi più valore all’abbonamento Sky.

Andrea Zappia, AD Sky Italia, ha commentato: “Siamo di fronte a una tappa rivoluzionaria nel nostro percorso di innovazione tecnologica e culturale, che oggi può accelerare grazie agli investimenti ed alle sinergie sviluppate a livello di Gruppo. Appena tre mesi fa, con il lancio di Sky Q anche in Italia, abbiamo presentato un modo nuovo di vivere la tv. Oggi, grazie ad un accordo senza precedenti, Sky Q diventa la piattaforma dove è possibile trovare tutti i migliori contenuti di intrattenimento al mondo, accessibili con un solo click. Siamo felici che Netflix abbia scelto Sky come partner europeo e che la loro popolare offerta di titoli sarà così disponibile accanto ai contenuti Sky. Una conferma dell’impegno costante di Sky ad offrire la migliore esperienza televisiva possibile ai suoi clienti”.

Jeremy Darroch, CEO del Gruppo Sky, ha commentato: “Le nuove interessanti funzionalità in arrivo su Sky Q consentiranno ai clienti Sky di avere maggior accesso al miglior intrattenimento offerto sulla migliore piattaforma di prodotto. Riunendo i contenuti Sky e Netflix sotto lo stesso tetto, al fianco dei programmi targati HBO, Showtime, Fox e Disney, stiamo rendendo l’esperienza di intrattenimento ancora più semplice e immediata per i nostri clienti. I nostri recenti annunci dimostrano la nostra volontà di estendere la nostra leadership come fornitori della migliore esperienza di visione ed esperienza utente in Europa”.

Reed Hastings, AD di Netflix: “Siamo lieti di collaborare con Sky per riunire sotto lo stesso tetto il meglio delle ultime tecnologie e dello storytelling. Grazie a questa nuova partnership e allo straordinario catalogo di contenuti originali Netflix da tutto il mondo, i clienti Sky potranno avere accesso diretto e godersi il meglio dell’intrattenimento su una sola piattaforma”.

Grazie a questa nuova partnership, il prossimo anno assisteremo al lancio di Netflix, insieme al nuovo pacchetto Sky TV, sulla piattaforma Sky Q nel Regno Unito e in Irlanda e in seguito in Italia, Germania e Austria.

L’accordo con Netflix si estende anche ai servizi streaming di Sky senza abbonamento. Nel Regno Unito e in Irlanda, Sky lancerà Netflix come app standalone sulla famiglia dei dispositivi streaming di NOW TV, incluso lo Smart Stick NOW TV lanciato di recente. A seguire anche Sky Ticket in Germania e Austria, e NOW TV in Italia, lanceranno un’app sui loro dispositivi.

Michael B. Jordan: i fan vogliono lui per un live action su Dragon Ball

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Qualche giorno fa un utente di Twitter aveva accostato un’immagine di Michael B. Jordan nei panni di Killmonger (il villain interpretato dall’attore in Black Panther) ad una di Vegeta di Dragonball Z, notando una certa somiglianza tra i due costumi.

Il paragone in realtà aveva radici più profonde, ovvero alla passione dichiarata dell’attore per le anime, i manga e la cultura nerd in generale.

Da allora sembra essere iniziata su Twitter una vera e propria campagna per sostenere Michael B. Jordan come nuovo Vegeta in un possibile live action su Dragon Ball, anche in base alle diverse analogie tra Killmonger e il personaggio del manga di Akira Toriyama.

Riuscirà questa petizione ad avere successo? Staremo a vedere. Voi che pensate?

Michael B. Jordan: intervista al protagonista di Black Panther

Vi ricordiamo che l’attore è nelle sale con Black Panther. Il film è stato diretto da Ryan Coogler e vede nel cast Chadwick Boseman, Lupita Nyong’O, Danai Gurira, Martin Freeman, Daniel Kaluuya, Angela Basset, Forest Whitaker e Andy Serkis. Nei ruoli di comprimari compariranno invece Letitia Wright, Winston Duke, Florence Kasumba, Sterling K. Brown e John Kani.

Di seguito la sinossi del film: Black Panther segue T’Challa che, dopo gli eventi di Captain America Civil War, torna a casa, nell’isolata e tecnologicamente ultra avanzata nazione africana, Wakanda, per prendere il suo posto in qualità di nuovo re. Tuttavia, un vecchio nemico ricompare sui radar e il doppio ruolo di T’Challa di sovrano e di Black Panther è messo alla prova, quando viene trascinato in un conflitto che mette l’intero fato di Wakanda e del mondo in pericolo.

Michael B. Jordan: ha detto sì a Black Panther per fare ammenda dopo Fantastici Quattro

Fonte: Comicbook

Wonder Woman 2: Kristen Wiig in trattative, sarà Cheetah?

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La Warner Bros. potrebbe aver trovato il suo villain perfetto per Wonder Woman 2: secondo quanto riportato da Deadline infatti, Kristen Wiig sarebbe entrata ufficialmente in trattative per interpretare Cheetah nel sequel di Wonder Woman che sarà diretto da Patty Jenkins.

L’attrice era in cima alla lista delle candidate scelte dalla regista, dopo che nei giorni scorsi era spuntato quello di Emma Stone. Ovviamente si attende nei prossimi giorni una conferma da parte della produzione, ma nel frattempo un fan ha provato ad immaginare la Wiig nei panni di Cheetah nell’artwork che vedete qui sotto:

Wonder Woman 2: per Patty Jenkins sarà un’altra grande storia d’amore

Che ne pensate? Come vedreste la Wiig nei panni del nuovo villain?

Vi ricordiamo che il film che vedrà ancora come protagonista Gal Gadot e sarà ambientato durante la Guerra Fredda. La sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019.

wonder woman 2

Wonder Woman 2: ecco dove e quando inizieranno le riprese

Brad Pitt e Leonardo DiCaprio nel nuovo film di Tarantino, ecco titolo e sinossi

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Si intitolerà Once Upon A Time in Hollywood il nuovo e attesissimo film di Quentin Tarantino, nel cui cast sono stati confermati i due protagonisti Leonardo DiCaprio e Brad Pitt. Entrambi gli attori avevano già collaborato con il regista rispettivamente in Django Unchained e Bastardi Senza Gloria.

Oltre al titolo ufficiale è stata rivelata dallo stesso Tarantino la sinossi del film, collegata come annunciato mesi fa all’assassinio di Sharon Tate:

La storia si svolge a Los Angeles nel 1969, al culmine di quella che viene chiamata “hippy” Hollywood. I due protagonisti sono Rick Dalton (Leonardo DiCaprio), ex star di una serie televisiva western, e il stunt di lunga data Cliff Booth (Brad Pitt). Entrambi stanno lottando per farcela in una Hollywood che non riconoscono più. Ma Rick ha un vicino di casa molto famoso…Sharon Tate.

Roman Polanski sarà un personaggio chiave per il nuovo film di Quentin Tarantino

Restano da confermare le presenze (o meno) di Tom Cruise, Margot Robbie e Al Pacino (per il quale Tarantino avrebbe già scritto una parte), mentre sappiamo che la pellicola non verrà prodotta, come le altre del regista, dalla Weinstein Company a seguito dei recenti scandali sessuali riguardanti Harvey Weinstein.

L’uscita nelle sale di Once Upon a Time In Hollywood è fissata al 9 agosto 2019.

Quentin Tarantino: ancora dettagli sul suo nuovo film

Solo: A Star Wars Story, nuovo trailer e poster con Han e Chewbacca

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A poche settimane dal rilascio del primo teaser ufficiale, arriva online un nuovo trailer internazionale di Solo: A Star Wars Story, secondo spin-off del franchise di Guerre Stellari in uscita nelle sale il prossimo maggio.

Insieme al trailer è stato rilasciato anche il poster, che potete vedere di seguito, con protagonisti Han Solo e il fido compagno Chewbacca.

https://youtu.be/h1oZNA0w4_M

Solo: A Star Wars Story, ecco a che punto della timeline si colloca

Solo-Star-Wars-Story-International-Japan-Poster

CORRELATI:

Vi ricordiamo che Alden Ehrenreich interpreterà il giovane personaggio che fu di Harrison Ford. Nel cast anche Emilia Clarke, Donald Glover e Woody Harrelson.

Solo: A Star Wars Story arriverà nelle sale il 25 maggio 2018, con la regia di Ron Howard e la sceneggiatura di Lawrence Kasdan e di suo figlio Jon Kasdan.

Solo: A Star Wars Story, 5 personaggi che dovrebbero essere nel film

Fonte: CBM

2 gran figli di… recensione del film con Owen Wilson

2 gran figli di… recensione del film con Owen Wilson

2 gran figli di… sancisce l’esordio alla regia di Lawrence Sher, attivo fino ad ora per lo più come direttore della fotografia. Nel film in questione, i gemelli Peter (Ed Helms) e Kyle (Owen Wilson), molto diversi fra loro caratterialmente, scoprono durante le nozze della madre Helen (Glenn Close), che loro padre non è morto come pensavano. Così, mettendo temporaneamente da parte le incompatibilità, si mettono insieme in viaggio alla sua ricerca.

Nonostante si presenti come una commedia dai toni leggeri, che si mette sulla scia di quelle dell’ultimo decennio, il film risulta debole sia a livello di scrittura che di messa in scena. Il tema del viaggio, come espediente di aggregazione di una famiglia non molto unita, è cosa già vista e sentita. Il problema però non sta tanto nella riproposizione della stessa tematica, quanto piuttosto nella forma semplicistica e priva di personalità con cui si è scelto di rappresentarla. Le battute, perlopiù sesso-centriche, arrivano anche per questo allo spettatore prive di mordente. In alcuni casi si sorride, ma non quanto si storce il naso.

Il viaggio che i due compiono, con tutte le tappe che ne conseguono, non restituisce un’idea di progressione e di netta evoluzione dei personaggi. Più che un salto da uno stato all’altro, con periodi intervallati da giorni, sembra che Peter e Kyle facciano in qualche ora il giro del quartiere, con le diverse soste che somigliano l’una all’altra. Forse ad impedire il totale sfacelo del film, ci pensano i due protagonisti, Ed Helms (con cui il regista aveva già lavorato in Una notte da leoni) e Owen Wilson, ormai ricchi di esperienza alle spalle e in grado di risollevare, seppur in minima parte, una sceneggiatura poco brillante. inoltre, a rafforzare il concetto di inconsistenza, giocano il loro ruolo anche i banali punti di svolta della narrazione, che restituiscono una sensazione di scarsa credibilità.

Di fronte alla presentazione di tutta una serie diversa e stereotipata di esemplari maschili, i due protagonisti si approcciano e reagiscono sempre allo stesso modo, determinando una frammentazione in sketch che uccide il senso di unità e progressione.

2 gran figli di… trailer

Ralph Spacca Internet: il teaser del nuovo film Disney

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Ralph Spacca Internet: il teaser del nuovo film Disney

Disney IT ha condiviso il primo teaser trailer ufficiale di Ralph Spacca Internet, il sequel di Ralph Spaccatutto. Dopo il successo del lungometraggio d’animazione Disney del 2012, l’improbabile e amato eroe torna sul grande schermo con Ralph Spaccatutto 2 e questa volta le sue avventure lo condurranno nel mondo di Internet.

Prossimamente nelle sale italiane, Ralph Spacca Internet è diretto da Rich Moore (Zootropolis, Ralph Spaccatutto) e Phil Johnston (co-sceneggiatore di Zootropolis e di Ralph Spaccatutto) e prodotto da Clark Spencer (Zootropolis, Ralph Spaccatutto, Bolt – Un Eroe A Quattro Zampe).

Nel film Disney Ralph Spacca Internet: Ralph Spaccatutto 2 il pubblico lascerà la sala giochi di Litwak per avventurarsi nel grande, inesplorato ed elettrizzante mondo di Internet, che potrebbe anche non resistere al tocco non proprio leggero di Ralph. Insieme alla sua compagna di avventure Vanellope von Schweetz, Ralph dovrà rischiare tutto viaggiando per il World Wide Web alla ricerca di un pezzo di ricambio necessario a salvare “Sugar Rush”, il videogioco di Vanellope. Finiti in una situazione fuori dalla loro portata, Ralph e Vanellope dovranno fare affidamento sui cittadini di Internet che li aiuteranno a navigare in rete nella giusta direzione.

“Dal primo momento in cui abbiamo iniziato a lavorare a Ralph Spaccatutto ci siamo resi conto che quei personaggi avrebbero potuto offrire innumerevoli opportunità narrative”, spiega Rich Moore, che ha iniziato a progettare il sequel subito dopo aver terminato il primo Ralph Spaccatutto. “Questa volta Ralph ‘spaccherà’ il mondo del Web… come solo lui sa fare”.

Guardiani della Galassia Vol. 3: ecco chi potrebbe interpretare Mark Hamill

Mark Hamill vuole un ruolo in Guardiani della Galassia Vol.3, terzo capitolo del franchise la cui uscita è fissata al 2020: l’attore ha avanzato la sua proposta ufficiale scrivendo a James Gunn su Twitter:

“Sarei felice di farlo, sia come buon vicino che come disoccupato”, aveva scritto nelle scorse ore l’attore. Gunn, di tutta risposta, si è mostrato entusiasta all’idea.

Guardiani della Galassia Vol. 3: James Gunn svela quando arriverà nelle sale

Ma nell’eventualità in cui la faccenda dovesse realizzarsi, quale personaggio dell’universo Marvel potrebbe interpretare Hamill in Guardiani della Galassia Vol.3? ScreenRant ha in mente quattro alternative:

Un Antico dell’Universo

Guardiani della Galassia Vol. 3_2Alla fine di Thor: The Dark World venivano introdotti nel MCU gli Anziani dell’Universo nella scena in cui il Dio del Tuono consegnava la Pietra della Realtà al Collezionista. Ma è stato soltanto grazie al primo Guardiani della Galassia che il personaggio di Benicio del Toro è stato approfondito, anche se brevemente, dandoci importanti dettagli sulle gemme dell’infinito. Successivamente, in Guardiani della Galassia Vol. 2, gli Anziani sono stati fusi con i Celestiali per il MCU, combinando così i due gruppi cosmici più famosi dei fumetti. Infine, Thor: Ragnarok ha portato sullo schermo Jeff Goldblum nei panni del Gran Maestro, togliendo la pelle blu e allineando il look a quello del fratello, il Collezionista.

Ecco, Hamill potrebbe essere benissimo uno degli Anziani per James Gunn. Dal 1978 tutti gli Anziani sono emersi nelle storie, come l’Astronomo, il Contemplatore, il Commerciante e l’Esploratore. La Marvel ha anche aggiunto di recente l’originale Grandmaster, noto come Challenger, ai fumetti. I fan vorrebbero  Hamill nei panni del Giardiniere, conosciuto anche come Ord Zyonz (creato dallo stesso disegnatore di Rocket Raccoon per il Marvel Team-Up #55 del 1977). Come suggerito dal nome, il personaggio si prende cura di un giardino lunare e ha posseduto più gemme dell’infinito in passato.

Bug

Guardiani della Galassia Vol. 3_1Un altro possibile ruolo da adattare sulle fattezze di Mark Hamill è quello di un membro dei Guardiani della Galassia originali. Per anni nei fumetti la squadra non ha usato il nome del film, ed era all’epoca guidata da Vance Astro. In realtà qualcosa del team originale è stato inserito da Gunn in Guardiani della Galassia Vol.2 e portato avanti dal personaggio Yondu.

Sappiamo già che Vance Astro non sarà in Guardiani della Galassia Vol.3, tuttavia un buon candidato per Hamill (anche in base ai nuovi riadattamenti operati dal regista sui personaggi dei fumetti) potrebbe essere Bug. Creato da Mantlo, Bug è apparso per la prima volta in Micronauts n.1 nel 1977, ed ora è proprietà di Hasbro. Cosa che rappresenterebbe un problema di diritti per il MCU.

Firelord

Guardiani della Galassia Vol. 3_3Un altro personaggio che Hamill potrebbe interpretare è Firelord: Pyreus Kril ha debuttato nel 1974 in Thor #225 di Gerry Conway e John Buscema, e d è in grado di esercitare svariati poteri cosmici tra cui forza, il volo e la manipolazione elettromagnetica. Firelord ha inoltre combattuto al fianco dei Vendicatori e contro Galactus, si è diplomato alla Nova Academy e ha trascorso del tempo insieme ai futuri Guardiani della Galassia.

E sebbene Hamill potrebbe non assomigliare completamente al Firelord dei fumetti, non è difficile immaginare una ri-progettazione dell’attore nei panni del leader in Guardiani della Galassia Vol.3…

Pip The Troll

Guardiani della Galassia Vol. 3_4L’ultimo candidato al ruolo è Pip the Troll: creato dal “padre” di Thanos Jim Starlin, il personaggio è apparso per la prima volta in Strange Tales #179 nel 1975. È meglio conosciuto tuttavia per il suo ruolo chiave in The Infinity Gauntlet, The Infinity War e The Infinity Watch. Molti aspetti di queste storie saranno affrontati in Avengers: Infinity War, motivo per cui molti fan hanno pensato ad un’apparizione di Peter Dinklage nei panni di Pip…Da allora si attende ancora una conferma.

In realtà il franchise sui Guardiani sarebbe l’occasione perfetta per presentare Pip ed esplorare alcune delle sue avventure cosmiche: per questo motivo sarebbe altrettanto azzeccata la scelta di Hamill, capace di passare velocemente dal registro comico al drammatico.

Lady Bird: recensione del film di Greta Gerwig

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Lady Bird: recensione del film di Greta Gerwig

Christine (Lady Bird) McPherson è una studentessa di una scuola cattolica di Sacramento che “vuole essere dov’è la cultura”. Confinata nella cittadina californiana, la ragazza conduce una vita normale, in conflitto costante con una madre “affettuosa e inquietante”, circondata da un posto che non sente suo. Si tratta della rappresentazione canonica del protagonista del teen movie indie americano.

Eppure, dietro all’esordio alla regia di Greta Gerwig, che a piccoli passi si è fatto spazio trai grandi titoli della stagione, tanto da concorrere da protagonista durante la Notte degli Oscar 2018, si nasconde un’originalità inaspettata, insolita per un tipo di prodotto così facilmente catalogabile nel genere.

Lady Bird si pone in continuità perfetta con il precedente lavoro di co-sceneggiatrice della Gerwig (Frances Ha e Mistress American) e si incastra nella terra di mezzo tra una autobiografia appena accennata e un racconto di formazione. Tuttavia, la sceneggiatrice e ora regista sceglie di uscire dai canoni del teen movie, creando una protagonista autodeterminata e autentica. All’inizio del film è lei stessa che tiene a spiegare che Lady Bird è un nome che lei stessa ha scelto per sé. La nostra eroina sa esattamente cosa vuole e ostenta una diversità forzata, strumento per staccarsi dal contesto in cui vive, un contesto “viziato” principalmente dalla presenza della madre.

Lady BirdLady Bird, a metà tra autobiografia e racconto di formazione

Il film riesce nel piccolo miracolo di raccontare senza sciocchi preamboli o siparietti melensi un autentico rapporto madre/figlia in cui chiunque sia sopravvissuto all’adolescenza si può rispecchiare. La furia, l’amore viscerale mai esternato, la contrarietà: ogni elemento del rapporto di Christine con sua madre è spiazzante e allo stesso tempo delicato. Una dinamica attraverso la quale la Gerwig sembra voler rassicurare ogni spettatrice e spettatore che “ci siamo passati tutti”. Questo rapporto diventa cuore del racconto: Lady Bird ama e odia la sua città, così come ama e odia sua madre, scapperà presto da entrambe, per cercare di raggiungere la sua indipendenza più che di realizzare un sogno, soltanto per se stessa. Eppure, appena messo piede nella New York delle opportunità, della cultura, si ricongiunge con quella vita da cui voleva scappare, perché questo tipo di amore è così grande e feroce che si può dire solo da una distanza di sicurezza.

Greta Gerwig sembra aver superato brillantemente la sua adolescenza creativa, scrive e dirige un film che nell’onestà e nella semplicità trova le sue armi vincenti e si avvale di una Saoirse Ronan che conferma il suo talento giovane ma maturo, sostenuta da Laurie Metcalf, la madre, e da un bel gruppo di comprimari. Si conferma, trai giovani interpreti, Lucas Hedges che dopo Manchester By The Sea offre un’altra autentica e commovente interpretazione.

Lady Bird è onesto e semplice, un esempio di scrittura pulita e di personaggi vividi, sembra quasi una lettera d’amore di Greta Gerwig alla se stessa cresciuta a Sacramento, che ha trovato la strada e ora è pronta per raccontare da sola le sue storie.

James Gunn conferma: Baby Groot è figlio di Groot

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James Gunn conferma: Baby Groot è figlio di Groot

Come già spiegato più volte da James Gunn, il piccolo Groot che in Guardiani della Galassia rinasce da un ramoscello spezzato di Groot, che si era sacrificato per salvare i suoi amici, è un’altra persona. Groot è morto. Adesso, lo stesso regista conferma un altro piccolo (neanche tanto) dettagli su Baby Groot che abbiamo visto comicamente in azione nel Vol. 2: si tratta del figlio di Groot.

Guardiani della Galassia Vol. 2, James Gunn chiarisce: “Groot è morto”

Rispondendo a una fan su Twitter, James Gunn ha detto quanto segue:

Ritroveremo il personaggio in versione Teen, come lo abbiamo visto nella scena post credits di Vol. 2, in Avengers: Infinity War e sicuramente anche in Guardiani della Galassia Vol. 3.

Guardiani della Galassia Vol. 3: lo sviluppo dipenderà da Avengers 3 e 4

James Gunn tornerà a scrivere e dirigere Guardiani della Galassia Vol. 3, e al suo fianco ci saranno anche i protagonisti del film, presumibilmente, a seconda di come si svilupperanno le varie storyline in Avengers 3 e 4.

Get Out è il candidato all’Oscar che ha fatto guadagnare di più nel 2017

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Dei nove titoli candidati a Miglior Film agli Oscar 2018, Scappa – Get Out è quello che ha fatto guadagnare di più nel corso della stagione cinematografica appena conclusasi.

Road to Oscar 2018: Scappa – Get Out

L’acclamata pellicola, opera prima del regista afroamericano Jordan Peele, ha infatti totalizzato un incasso pari a 255 milioni registrato in America e nel resto del mondo. Oltretutto, trattandosi di una produzione a basso budget, il risultato appare ancora più sorprendente se pensiamo che nella lista dei nominati ci sono anche i “blockbuster” Dunkirk di Christopher Nolan e La Forma dell’acqua di Guillermo del Toro.

Per Get Out è l’ennesimo dei record, dopo l’indice di positività raggiunto su Rotten Tomatoes al momento dell’uscita nelle sale (sfiorato di un soffio il 100%), e le quattro candidature agli Oscar (Film, Attore Protagonista, Regista e Sceneggiatura Originale).

Scappa – Get Out: il trailer onesto del film con 4 nomination agli Oscar

A metà tra un thriller avvincente ed un racconto provocatorio, Scappa – Get Out è stato scritto e diretto da Peele e prodotto dalla Blumhouse di Jason Blum, assieme a Sean McKittrick (Donnie Darko, The Box), Edward H. Hamm Jr. (The Box, Bad Words) e Peele.

Fonte: Gold Derby

Captain America: The Winter Soldier diventa Mission Impossible: Fallout – trailer

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Con un bellissimo montaggio che associa le immagini di Captain America: The Winter Soldier alla riconoscibilissima musica del franchise di Mission Impossible, è stato realizzato una specie di trailer alternativo in cui il film Marvel Studios diventa il prossimo capitolo della saga spionistica di Ethan Hunt (Tom Cruise).

Ecco il video:

Captain America: The Winter Soldier – scoperto un Easter Egg dei New England Patriots

Captain America: The Winter Soldier, il film

Captain America: The Winter Soldier è diretto da Anthony e Joe Russo e vede protagonisti nel cast Chris Evans, Scarlett Johansson, Sebastian Stan, Anthony Mackie, Cobie Smulders, Frank Grillo, Emily VanCamp e Hayley Atwell e Samuel L. Jackson. Le riprese della pellicola, la cui uscita statunitense è fissata per il 4 Aprile 2014 sono iniziate a Cleveland.

La storia si lega alla fine di The Avengers, continuando a seguire il Captain America impegnato con Nick Fury e la S.H.I.E.L.D e alle prese con la modernità. Al momento l’uscita del film è prevista per il 4 aprile del 2014. Vi ricordiamo che tutte le news sul film sono reperibili nel nostro speciale: Captain America: il soldato d’inverno. Tutte le info utili nella nostra scheda: Captain America: The Winter Soldier.

Gemini Man: Will Smith annuncia l’inizio delle riprese – video

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Sono ufficialmente iniziate le riprese di Gemini Man, il nuovo film di Ang Lee che vedrà protagonista Will Smith. Proprio l’attore nelle ultime ore ha pubblicato un video sul suo profilo Instagram che annunciava il primo giorno di set per la produzione.

Potete vedere la clip qui sotto.

Il progetto di Gemini Man è più volte rimbalzato sulle scrivanie dei produttori a Hollywood dal 1997, un periodo di tempo in cui si sono alternati nomi come David Benioff e Andrew Niccol per la stesura della sceneggiatura e lo sviluppo dell’eventuale adattamento.

Ang Lee, reduce da Billy Lynn – Un giorno da eroe, dirigerà questo thriller fantascientifico ambientato nel futuro e scritto da Stephen J. Rivele e Christopher Wilkinson, (Ali). In Gemini Man Will Smith sarà Henry Brogan, un assassino d’élite che viene improvvisamente preso di mira e perseguitato da un misterioso giovane agente in grado di predire ogni sua mossa.

Will Smith e Tom Holland nel cast di Spies in Disguise

Frozen 2: la regista indecisa sul dare una fidanzata a Elsa

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Frozen 2: la regista indecisa sul dare una fidanzata a Elsa

Uno degli argomenti più dibattuti, nonchè desiderio di buona parte del pubblico, è la possibilità o meno di vedere in Frozen 2 il realizzarsi di un interesse amoroso di Elsa per una donna. La questione è arrivata alle orecchie della regista del film Jennifer Lee, tornata al timone del progetto dopo l’incredibile successo del primo film, ed ecco la sua risposta in merito durante una recente intervista:

“Adoro tutto ciò che le persone stanno dicendo e pensando sul nostro film, e amo il fatto che si stia creando un dialogo, perché Elsa è un personaggio meraviglioso che si rivolge tantissime persone.“

Frozen 2: per Josh Gad è una storia che vale l’attesa

La regista e sceneggiatrice ha poi continuato: “Sul dove stiamo andando, beh, abbiamo iniziato una serie conversazioni a riguardo, e ogni decisione che prenderemo sarà fatta con coscienza. Per quanto mi riguarda, è Elsa a dirmi ogni giorno dove andare e continuerà farlo. Vedremo cosa succederà…“

Ovviamente il pensiero della Lee non risolve né aggiunge dettagli ad un’ipotesi scaturita dalla campagna promozionale dei fan. E sebbene anche Idina Menzel, voce di Elsa nella versione originale, si sia dichiarata favorevole ed entusiasta all’idea che il personaggio si innamori di una donna, non c’è molto altro da aggiungere finora. Staremo a vedere.

Vi ricordiamo che Frozen 2 arriverà al cinema il 27 novembre 2019.

Frozen 2: ecco quando arriverà al cinema il film

Fonte: Huffington Post

MCU: il materiale promozionale per il 10° anniversario

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MCU: il materiale promozionale per il 10° anniversario

In occasione del 10° anniversario del MCU, i Marvel Studios stanno organizzando grandi celebrazioni, e queste comprendono la realizzazione di merchandising specifico, in attesa dell’arrivo al cinema di Avengers: Infinity War.

Ecco di seguito alcuni dei character poster e un manifesto collettivo del franchise:

https://www.instagram.com/p/Be9iCW7gFci/?utm_source=ig_embed

Come si nota, i poster hanno tutti uno sfondo oro, che ricorda da vicino la tonalità di giallo del logo di Avengers: infinity War, questo probabilmente a indicare che il film sarà davvero un appuntamento epico e conclusivo per il franchise.

Avengers: Infinity War – la trama

Un viaggio cinematografico senza precedenti, lungo dieci anni, per sviluppare l’intero Marvel Cinematic Universe, Avengers: Infinity War di Marvel Studios porta sullo schermo il definitivo, letale scontro di tutti i tempi. Gli Avengers e i loro alleati supereroi devono essere disposti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos prima che il suo attacco improvviso di devastazione e rovina metta fine all’universo.

Anthony e Joe Russo dirigono il film, che è prodotto da Kevin Feige. Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Michael Grillo e Stan Lee sono produttori esecutivi. Christopher Markus & Stephen McFeely hanno scritto la sceneggiatura. Avengers: Infinity War arriverà nei cinema USA il 4 maggio, dal 25 aprile in Italia.

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Avengers: Infinity War trailer ufficiale – i Vendicatori contro Thanos

DC Films: i prossimi progetti saranno costantemente originali

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DC Films: i prossimi progetti saranno costantemente originali

Produttore di lunga data per Warner Bros. e DC Films,Charles Roven ha chiacchierato con Comicbook su vari argomenti, tra cui il futuro dell’azienda e dei cinecomic che faranno parte del DCEU. Questione spinosa, viste le polemiche su Justice League (uscito nelle sale a novembre vittima di molte critiche) e il recente addio di Joss Whedon dal progetto su Batgirl.

Tuttavia la risposta di Roven è sembrata piuttosto positiva e speranzosa per ciò che accadrà nei prossimi anni:

DC Films: la Warner assume un nuovo vice presidente

“Da prima che uscisse Wonder Woman la Warner Bros. sta sviluppando diversi standalone, come hanno fatto con Joker: hanno un progetto, tra cui uno su Batman, ognuno con registi diversi. Questo significa che ci sarà un sincronismo di creatività riguardo lo sviluppo dei singoli film ma che non necessariamente poi saranno tutti uguali. La cosa bella è che i contenuti e la visione artistica saranno costantemente originali“.

Vi ricordiamo che tra i progetti attualmente in produzione e ancora in fase di sviluppo ci sono Aquaman, Shazam!, Wonder Woman 2, Suicide Squad 2, Flashpoint, Nightwing, Deathstroke, Cyborg, Green Lantern Corp e tutti i titoli relativi a Harley Quinn e Joker (tra cui Gotham City Sirens).

DC Films: troppo complicato per una sola persona produrre tutti i film

Fonte: Comicbook

Black Panther: Bucky riposa in una foto dal set

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Black Panther: Bucky riposa in una foto dal set

Una delle due scene post-credits di Black Panther, in questi giorni al cinema, mostra Bucky Barnes (Sebastian Stan) rimesso in sesto da Shuri (Letitia Wright) dopo il lavaggio del cervello subito dall’Hydra.

Alla fine di Captain America: Civil War, il personaggio era stato portato nel Wakanda allo scopo di curarlo, e così sembra aver fatto la sorella del re. Nella scena lo vediamo riposare e poi svegliarsi, accolto da Shuri che gli spiega che “c’è ancora molto da imparare”.

Di seguito vi mostriamo una foto dal backstage del film, condivisa da Sebastian Stan in persona, in cui vediamo Bucky che riposa.

Il personaggio tornerà in Avengers: infinity War e combatterà al fianco di Steve Rogers. Da quello che abbiamo visto dal trailer del film diretto dai Fratelli Russo, Bucky sarà in possesso di un nuovo braccio artificiale, probabilmente realizzato in vibranio da Shuri in persona.

Black Panther recensione

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Black Panther, la trama del film

Di seguito la prima sinossi del film: Black Panther segue T’Challa che, dopo gli eventi di Captain America Civil War, torna a casa, nell’isolata e tcnologicamente ultra avanzata nazione africana, Wakanda, per prendere il suo posto in qualità di nuovo re. Tuttavia, un vecchio nemico ricompare sui radar e il doppio ruolo di T’Challa di sovrano e di Black Panther è messo alla prova, quando viene trascinato in un conflitto che mette l’intero fato di Wakanda e del mondo in pericolo.

Chadwick Boseman interpreta il protagonista, T’Challa, già visto in Captain America Civil War. Nei ruoli principali del film ci saranno, oltre a Boseman, Michael B. Jordan, Lupita Nyong’O, Danai Gurira, Martin Freeman, Daniel Kaluuya, Angela Basset, Forest Whitaker e Andy Serkis. Nei ruoli di comprimari compariranno invece Letitia Wright, Winston Duke, Florence Kasumba, Sterling K. Brown e John Kani.

Black Panther trailer ufficiale

Guardiani della Galassia: Star Lord doveva avere dei giochi di Star Wars

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In Guardiani della Galassia, il personaggio di Peter Quill/Star Lord, interpretato da Chris Pratt, è caratterizzato da una fortissima nostalgia verso la Terra, suo pianeta d’origine, da cui l’eroe venne rapito da ragazzino, durante gli anni ’80. Questo evento ha segnato chiaramente la vita di Peter, che è rimasto legatissimo a una serie di oggetti, come il walkman, protagonista della sequenza iniziale e del tentativo di sedurre Gamora, oppure il piccolo troll colorato dai capelli voluminosi, dato a Yondu al posto della Gemma del Potere.

Arriva da James Gunn la conferma che trai giochi e i ricordi di Star Lord c’erano anche delle action figure di Star Wars, oggetti particolarmente preziosi per il personaggio, protagonisti di più di una scena del film.

Ecco cosa ha raccontato Gunn durante una Facebook Q&A: “Nella sceneggiatura che era stata scritta inizialmente da Nicole Perlman prima che io salissi a bordo del progetto, Kevin Feige, presidente Marvel Studios, aveva chiesto che Star Lord avesse delle action figures di Star Wars, delle quali era praticamente innamorato. E così, queste figure di Star Wars erano nella sceneggiatura e avevano un ruolo importante nel film. Ma io ho pensato che non avrebbero funzionato, e così le ho tolte.”

Vi sarebbe piaciuto vedere Peter Quill alle prese con i suoi pupazzetti di Yoda o di Han Solo?

Guardiani della Galassia Vol. 3: lo sviluppo dipenderà da Avengers 3 e 4

James Gunn tornerà a scrivere e dirigere Guardiani della Galassia Vol. 3, e al suo fianco ci saranno anche i protagonisti del film, presumibilmente, a seconda di come si svilupperanno le varie storyline in Avengers 3 e 4.

Paul Walker: la Paramount lavorerà ad un documentario sull’attore

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Cinque anni fa Paul Walker moriva vittima di un incidente mortale a bordo di una Porsche Carrera GT guidata da un amico, Roger Rodas, anch’egli rimasto ucciso. Da allora l’attore è apparso brevemente nelle uniche scene girate per Fast & Furious 7 (nelle restanti è stato sostituito digitalmente dai fratelli Cody e Caleb) e celebrato in più occasioni dagli amici e colleghi che avevano condiviso con lui il set del franchise.

Ora la Paramount sta lavorando per portare sullo schermo il documentario I Am Paul Walker, con la produzione di Derik Murray (I Am Heath Ledger), che racconterà tramite interviste e testimonianze delle persone vicine all’attore una vita spentasi troppo presto.

Adrian Buitenhuis, regista di I Am JFK Jr., I Am Sam Kinison, I Am Dale Earnhardt e I Am Bruce Lee, dirigerà il film.

Paul Walker: dai film alla tragica morte, la carriera dell’attore

Fonte: Deadline