Home Blog Pagina 1621

Avengers: Infinity War, un nuovo sguardo a Proxima Midnight

0
Avengers: Infinity War, un nuovo sguardo a Proxima Midnight

Grazie a Reddit abbiamo la possibilità di vedere una nuova promo art di Avengers: Infinity War in cui vediamo Proxima Midnight, “sorella” di Gamora e Nebula, e membro dell’Ordine Nero di Thanos.

Eccola di seguito, sulla sinistra della foto, insieme a Captain America e a Spider-Man.

proxima midnight

Avengers: Infinity War – la trama

Un viaggio cinematografico senza precedenti, lungo dieci anni, per sviluppare l’intero Marvel Cinematic Universe, Avengers: Infinity War di Marvel Studios porta sullo schermo il definitivo, letale scontro di tutti i tempi. Gli Avengers e i loro alleati supereroi devono essere disposti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos prima che il suo attacco improvviso di devastazione e rovina metta fine all’universo.

Anthony e Joe Russo dirigono il film, che è prodotto da Kevin Feige. Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Michael Grillo e Stan Lee sono produttori esecutivi. Christopher Markus & Stephen McFeely hanno scritto la sceneggiatura. Avengers: Infinity War arriverà nei cinema USA il 4 maggio, dal 25 aprile in Italia.

CORRELATI:

Avengers: Infinity War trailer ufficiale – i Vendicatori contro Thanos

Nel cast torneranno tutti gli eroi protagonisti degli ultimi dieci anni di film ambientati nel Marvel Cinematic Universe, da Iron Man (2008) e Black Panther (2018).

Avengers: Infinity War, chi ha indossato il Guanto dell’Infinito prima di Thanos?

Justice League: Superman incontra Alfred nella scena eliminata

0
Justice League: Superman incontra Alfred nella scena eliminata

Ecco una nuova scena eliminata da Justice League che è stata diffusa su Facebook alla vigilia dell’arrivo dell’edizione in Home Video del film. Nella scena in questione è riconoscibile un momento del trailer del film in cui compare Alfred e quello che i fan pensavano fosse Superman.

In effetti la scena vede proprio Superman redivivo che incontra Alfred, il quale, sembra, stia proprio aspettando l’eroe di Krypton.

https://www.facebook.com/oficinadonerdoficial/videos/2033738076839634/

LEGGI ANCHE Justice League: tutti i dettagli dell’edizione home video

Justice League, sarà disponibile dal 21 Marzo nei formati DVD, Blu-ray, Blu-ray 3D e in 4k Ultra HD, distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia.

Diretto da Zack Snyder, il film presenta una invidiabile lineup di SuperEroi DC: Ben Affleck nei panni di Batman, Henry Cavill come Superman, Gal Gadot nel ruolo dell’irresistibile Wonder Woman, Ezra Miller come The Flash, Jason Momoa nei panni di Aquaman e Ray Fisher come Cyborg.

I Contenuti Speciali delle edizioni Blu-ray permetteranno ai fan di scoprire tutti i segreti della Justice League, conoscere meglio i nuovi membri, il loro lavoro di squadra e la tecnologia che dà loro una marcia in più. L’edizione 4k Ultra HD del fim contiene anche il disco Blu-ray, oltre ad una scena inedita non presente nel film al cinema.

Fonte: Facebook

Deadpool 2: Ryan Reynolds fa gli auguri a Josh Brolin omaggiando i Goonies

0

Ryan Reynolds e Josh Brolin saranno i protagonisti di Deadpool 2 in cui interpreteranno rispettivamente l’anti-eroe del titolo e Cable. I due stanno partecipando alla campagna promozionale del film nella maniera irriverente che ormai caratterizza il brand.

In particolare, per il compleanno di Josh Brolin, Reynolds ha sfruttato il primo ruolo cinematografico del collega per dirgli che non sembra affatto che stia invecchiando!

Di seguito, come potete vedere, l’immagine mostra Cable che posa per un ritratto che sta dipingendo Deadpool, il quale sta però disegnando le fattezze di Brandon Walsh, il personaggio che Brolin interpretò ne I Goonies, il suo film di esordio, nel 1985.

Deadpool 2: il trailer italiano del film con Ryan Reynolds

Inoltre, di seguito, ecco la nuova sinossi del film:

Dopo essere sopravvissuto a un quasi fatale attacco di mucche, uno chef sfigurato che lavora in una cafetteria (Wade Wilson) lotta con il suo sogno di diventare il barista più sexy di Mayberry mentre impara a scendere a patti con il fatto che ha perso il senso del gusto.

Cercando di riconquistare la sua spezia per la vita, così come un condensatore di flusso, Wade deve combattere i ninja, la yakuza e un branco di cani sessualmente aggressivi, mentre viaggia in giro per il mondo per scoprire l’importanza della famiglia, dell’amicizia e del sapore. Un nuovo gusto per l’avventura e per ottenere l’ambito titolo di tazza di caffè del World’s Best Lover.

CORRELATI:

Diretto da David Leitch, Deadpool 2 vedrà Ryan Reynolds tornare nei pani del Mercenario Chiacchierone della Marvel. Zazie Beetz sarà Domino, Josh Brolin sarà invece Cable.

Kingsman: The Secret Service, la Fox accusata di plagio

0
Kingsman: The Secret Service, la Fox accusata di plagio

Stando a un report di THR, uno sceneggiatore ha fatto causa alla Fox perché ritiene che l’idea di Kingsman: The Secret Service, film di Matthew Vaughn del 2014, sia stato realizzato da una sua storia e non dall’omonimo fumetto di Millar e Gibbons.

R. Spencer Balentine dichiara che il film con Taron Egerton sia basta su una sceneggiatura che lui stesso ha scritto nel 2003. Secondo Balentine, ha iscritto a un concorso del 2004 lo script che si è classificato trai primi 10 e che era dunque destinato a trasformarsi in un fumetto, come da accordi del concorso.

Secondo la denuncia, sia il protagonista che l’antagonista del film (interpretato da Samuel L. Jackson) hanno moltissime cose in comune con i suoi personaggi, dalla loro condizione umana fino alle bibite che consumano.

Nonostante le similitudini, ci sono molte differenze tra il fumetto di Kingsman: The Secret Service e la sceneggiatura di Balentine. Il tema dei Cavalieri della Tavola Rotonda è ben noto ai lettori ed evidente nel film, così come il cane di Eggsy.

Secondo la denuncia, Balentine si concentra su una persona di umili origini che raggiunge la grandezza. Adesso lo sceneggiatore richiede un risarcimento di 5 milioni alla Fox.

Il film di Vaughn ha registrato un grande successo che si è tradotto nel sequel Kingsman: Il Cerchio d’Oro, arrivato al cinema nel 2017.

Kingsman: The Secret Service – la recensione

Kingsman The Secret Service ci ha introdotti al mondo dei Kingsmen, un’agenzia indipendente internazionale che opera ad altissimi livellidi discrezione, il cui obbiettivo ultimo e tenere il mondo al sicuro. In Kingsman Il Cerchio d’Oro, i nostri eroi affrontano una nuova sfida. Quando le loro basi vengono distrutte e il mondo è preso in ostaggio, il loro viaggio li porta a scoprire una alleata, un’agenzia americana chiamata Statesman. Nella nuova avventura che mette alla prova le loro forze, queste due associazioni devono fronteggiare un nemico senza scrupoli per salvare il mondo, una cosa che per Eggsy sta diventando quasi un’abitudine…

Kingsman: il Cerchio d’Oro, Taron Egerton sulla controversa scena di sesso

Nel cast di Kingsman Il Cerchio d’Oro tornano Taron Egerton, Colin Firth, Mark Strong, Sophie Cookson e Edward Holcroft mentre si aggiungono Julianne Moore, Halle Berry, Pedro Pascal, Sir Elton John, Vinnie Jones e Channing Tatum.

Star Wars: Gli Ultimi Jedi, ecco perché i principi William e Harry sono stati tagliati

0

Durante la lavorazione di Star Wars: Gli Ultimi Jedi, i principi William e Harry sono stati fotografati sul set del film e sono subito iniziati i rumors che volevano i due reali nel film, in qualche cameo. La voce si è poi tramutata in realtà: i due principi hanno in effetti interpretato due Stormtrooper, come Tom Hardy e Daniel Craig prima di loro. Tuttavia gli eredi di casa Windsor non sono arrivati in sala a causa della loro… altezza.

Stando a quanto riporta The Telegraph, i due fratelli sono troppo alti e non rientrano negli standard degli Stormtrooper, la cui altezza si deve aggirare intorno ai 5 piedi, questo vuol dire che le guardie dell’Impero e ora del Primo Ordine devono essere alte non più di 152 centimetri.

Secondo il giornale, William (188 centimetri) e Harry (185 centimetri) eccedono in altezza per interpretare uno stormtrooper. La fonte che ha parlato con il giornale ha dichiarato: “Gli Stormtrooper devono essere alti esattamente 5,11 piedi. In quel momento pensavamo che la scena potesse funzionare, che potesse finire nel film. Ma poi semplicemente non ha funzionato ed è stata lasciata fuori.”

Star Wars: Gli Ultimi Jedi, i cameo famosi dell’Episodio VIII

CORRELATI:

Star Wars: Gli Ultimi Jedi, recensione del film di Rian Johnson

In Star Wars: Gli Ultimi Jedi torneranno Mark Hamill, Carrie Fisher, Adam Driver, Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Lupita Nyong’o, Domhnall Gleeson, Anthony Daniels, Gwendoline Christie e Andy Serkis. Gli altimi attori unitisi al cast sono Benicio Del Toro, Laura Dern e Kelly Marie Tran.

A Quiet Place: il trailer italiano del film con Emily Blunt

0
A Quiet Place: il trailer italiano del film con Emily Blunt

Ecco il trailer italiano di A Quiet Place, il film con Emily Blunt diretto da John Krasinski, suo marito nella vita reale e che per la prima volta la dirige e recita al suo fianco nell’horror in arrivo nei cinema italiani a partire dal 12 Aprile 2018.

John Krasinski, per il suo terzo film da regista, sceglie di esplorare e mescolare due registri narrativi, come l’Horror e il Thriller, che si fondono mostrando l’unico comune denominatore: il soprannaturale.

Krasinski, oltre ad essere sceneggiatore, regista e interprete del film, dirige per la prima volta la moglie (nel film e nella vita reale) Emily Blunt.

A Quiet Place – la trama

Sinossi: Una famiglia vive un’esistenza isolata nel silenzio più assoluto, per paura di una minaccia sconosciuta che segue solo il suono e attacca a qualsiasi rumore.

Deadpool 2: Colosso sarà molto importante nella storia

0
Deadpool 2: Colosso sarà molto importante nella storia

Tra i tanti volti che dal primo film torneranno anche in Deadpool 2, c’è quello di Stefan Kapicic che interpreta Colosso. A dire il vero, l’attore non si vede mai bene in volto, visto che appare sempre trasformato in metallo (in questo consiste la sua mutazione), ma sembra che nel film di David Leitch, il personaggio sarà molto più importante rispetto a quanto visto nel primo capitolo.

Durante un’intervista con Inverse, Stefan Kapicic ha confermato che il suo personaggio sarà molto più importante nella trama di questo secondo film: “Colosso è uno dei personaggi più importanti del film, oltre a Deadpool e Cable, e lo vedrete. Colosso è importante per la storia. Le persona che amano il personaggio impazziranno. Tutti questi personaggi, le sorprese viste nel trailer. Questo è solo l’inizio.”

Deadpool 2: il trailer italiano del film con Ryan Reynolds

Inoltre, di seguito, ecco la nuova sinossi del film:

Dopo essere sopravvissuto a un quasi fatale attacco di mucche, uno chef sfigurato che lavora in una cafetteria (Wade Wilson) lotta con il suo sogno di diventare il barista più sexy di Mayberry mentre impara a scendere a patti con il fatto che ha perso il senso del gusto.

Cercando di riconquistare la sua spezia per la vita, così come un condensatore di flusso, Wade deve combattere i ninja, la yakuza e un branco di cani sessualmente aggressivi, mentre viaggia in giro per il mondo per scoprire l’importanza della famiglia, dell’amicizia e del sapore. Un nuovo gusto per l’avventura e per ottenere l’ambito titolo di tazza di caffè del World’s Best Lover.

CORRELATI:

Diretto da David Leitch, Deadpool 2 vedrà Ryan Reynolds tornare nei pani del Mercenario Chiacchierone della Marvel. Zazie Beetz sarà Domino, Josh Brolin sarà invece Cable.

Flashpoint: i registi hanno accettato per le similitudini con Spider-Man

0

John Francis Daley e Jonathan Goldstein dirigeranno Flashpoint, il progetto della Warner Bros, inserito nell’Universo Condiviso DC che vedrà protagonista Ezra Miller nei panni di Flash/Barry Allen.

Il film ha avuto già una tormentata pre-produzione, con ben due registi, Seth Grahame-Smith (Orgoglio e pregiudizio e zombie) e Rick Famuyiwa (Dope), che hanno abbandonato il progetto. Adesso sembra che la coppia assunta da WB possa finalmente cominciare i lavori sul film con una certa continuità.

Durante un’intervista con Collider, Jonathan Goldstein e John Francis Daley hanno rivelato che il loro Flash avrà dei problemi a gestire la sua vita e che per questo è un personaggio con cui si può entrare in sintonia, proprio come Spider-Man (di casa Marvel). Questo elemento li ha portati ad accettare la regia di Flashpoint: “Già il fatto che il personaggio sia unico rispetto agli altri supereroi nel fatto che non riesce completamente a tenere insieme le sue cose come invece fa Superman. È un eroe a livello concreto. Ed è un modo riconoscibile di approcciarsi a un film di supereroi in alcuni dei modi che sono proprio di Peter Parker e della Marvel.”

I due hanno continuato: “Alla Warner ci hanno dato una lista di proprietà DC e hanno chiesto se ci fosse qualcosa che ci interessava. Senza prometterci nulla.”

Flashpoint: ricreata una toccante scena dal fumetto per il DCEU

CORRELATI:

Ezra Miller, già apparso due volte nei panni dell’eroe (per un cameo in Batman v Superman e per uno in Suicide Squad), si è dichiarato fiducioso nelle intenzioni della Warner Bros di preparare il progetto al meglio, nonostante l’abbandono del regista che deve essere ancora rimpiazzato. Lo aspettiamo a breve al suo vero e proprio esordio in Justice League.

Flashpoint, il film stand alone su The Flash con protagonista Ezra Miller non ha ancora una data di uscita. Nel cast anche Kiersey Clemons nei panni di Iris West.

The Joker Origins: continua la campagna per Tommy Wiseau

0
The Joker Origins: continua la campagna per Tommy Wiseau

Dopo un primo concept diffuso in rete, continua la campagna promozionale affinché Tommy Wiseau diventi il nuovo protagonista di The Joker Origins, il film in produzione alla Warner Bros, diretto da Todd Phillips e prodotto da Martin Scorsese.

Di seguito potete vedere un fan trailer di un ipotetico film in cui Wiseau interpreta proprio il villain di Batman. Il video è realizzato montando parti da Il Cavaliere Oscuro, da The Room e da altri film.

Sembra davvero improbabile che il fenome Wiseau riesca ad arrivare alla parte, tuttavia è interessante vedere come il lavoro di James Franco con The Disaster Artist abbia dato nuova linfa a questo fenomeno del trash che ha stregato gli Stati Uniti.

Per chi non lo sapesse, infatti, Wiseau è il regista, interprete e produttore di The Room, un film che è diventato ormai leggenda nei circuiti americani che amano il trash. The Disaster Artist, di e con James Franco, racconta proprio la realizzazione di The Room e la parabola sorprendentemente di successo di questo misterioso personaggio, di cui non si conosce l’età né le origini (e forse nemmeno il vero nome).

The Disaster Artist ha portato a Franco una vittoria ai Golden Globes, per quella che è senza dubbio al sua migliore interpretazione, e a Tommy Wiseau una nuova notorietà.

The Joker Origins: ecco come potrebbe essere Joaquin Phoenix

Per quanto riguarda The Joker Origins, invece, il film è ancora alla ricerca del suo protagonista, con Joaquin Phoenix che potrebbe essere in trattative con lo studio, mentre Jared Leto continuerebbe a interpretare il Clown Principe del Crimine nei film che rientrano nell’Universo della DC Films.

The Joker Origins sarà ambientato nel 1980, e racconterà l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Kitty Pryde: il film di Tim Miller ha un nuovo sceneggiatore

0
Kitty Pryde: il film di Tim Miller ha un nuovo sceneggiatore

Si torna a parlare del film che sarà diretto da Tim Miller (Deadpool) e che vedrà come protagonista Kitty Pryde, la X-Man che nei film che abbiamo già visto al cinema (X-Men: Conflitto Finale e X-Men: Giorni di un Futuro Passato) è stata interpretata da Ellen Page.

Secondo quanto riportano Deadline e THR, la Fox è andata a colpo sicuro, assumendo Brian Michael Bendis, leggendario scrittore per i fumetti, come sceneggiatore del film che sarà diretto da Miller.

Lo studio sta cercando di fare le cose in maniera discreta, senza rivelare troppo di ciò che racconterà il film, tuttavia, secondo Deadline, il titolo di lavorazione è 143, un chiaro riferimento a Uncanny X-Men #143, uno degli albi con protagonista Kitty Pryde, tra le storie più importanti del personaggio. Si tratta di un albo dai toni horror, con la giovane Kitty da sola nella X-Mansion, cacciata dal demoniaco N’Garai.

L’idea di un cinecomic dai toni horror sembra piacere moltissimo alla Fox, che ha già realizzato New Mutants proprio con l’intento di realizzare un film di supereroi diverso, che sconfinasse per toni e tematiche proprio in un film horror. Tanto che l’uscita del film è stata posticipata di un anno per realizzare riprese aggiuntive, dato che, sembra, non era abbastanza spaventoso.

Kitty Pryde: il regista di Deadpool al lavoro sul film

Per quanto riguarda il cast, è improbabile che Ellen page torni a interpretare il personaggio, e la produzione potrebbe già essere all’opera per cercare una nuova Kitty Pryde.

Dopo aver diretto Deadpool, Tim Miller ha abbandonato l’idea di occuparsi della regia del secondo capitolo in seguito ad alcune divergenze creative con il protagonista Ryan Renolds. Nel 2019 uscirà invece nelle sale il suo nuovo film, il reboot di Terminator ancora senza titolo ufficiale.

Benvenuti a casa mia: anteprima gratuita con Cinefilos.it, cerca la tua città!

0

Uscirà in Italia distribuito da Adler Entertainment il prossimo 8 Marzo Benvenuti a casa mia, che riporta sugli schermi italiani la stessa banda di Non sposate le mie figlie, campione di incassi e di risate. Il film è diretto da Philippe De Chauveron, e vede nel cast Christian Clavier, Ary Abittan e Elsa Zylberstein.

Cinefilos.it offre la possibilità a pochi fortunati di vedere il film gratis, in anteprima, in 25 cinema del circuito THE SPACE, in diverse città, e sono tutte programmate per il 20 Febbraio alle ore 20.30.  Ci sono a disposizione circa 20 inviti gratuiti validi per l’ingresso di 2 persone, per ognuna delle 25 città.

CERCA LA TUA CITTA’ E PRENOTA IL TUO BIGLIETTO

*****

Il trailer di Benvenuti a casa mia

Jean-Etienne Fougerole è una figura di spicco della scena letteraria e mediatica francese. E’ uno scrittore intellettuale, sposato con una ricca ereditiera che vive totalmente distaccata dalla realtà.

Durante un dibattito televisivo nel quale Fougerole promuove il suo nuovo romanzo, intitolato ‘Benvenuti a Casa Mia’, lo scrittore invita i ricchi e i benestanti ad accogliere nelle loro case i più bisognosi. Ma a un certo punto, il suo avversario lo sfida a mettere in pratica quello che suggerisce ai suoi lettori. In evidente imbarazzo, Fougerole accetta la sfida per non perdere la faccia.

Ma quella stessa sera qualcuno bussa alla porta della sua suntuosa abitazione a Marnes-la Coquette…

Da quel momento in poi le convinzioni della famiglia Fougerole saranno messe a dura prova!

Box Office ITA: Cinquanta Sfumature di Rosso sbanca al botteghino

0

Cinquanta Sfumature di Rosso trionfa al box office italiano, seguito da The Post e Ore 15:17 – Attacco al treno.

box office

Come prevedibile, Cinquanta Sfumature di Rosso sbanca al box office italiano. L’ultimo capitolo della trilogia incassa 5,8 milioni di euro in ben 769 sale, un risultato inferiore al film precedente (che aveva superato i 6 milioni), ma il miglior esordio dell’anno fino a questo momento.

The Post scende in seconda posizione con 1,4 milioni con cui arriva a quota 4,2 milioni alla sua seconda settimana di programmazione.

Il terzo gradino del podio è occupato dalla new entry Ore 15:17 – Attacco al treno che apre con 1,2 milioni di euro in poco più di 430 sale a disposizione.

Maze Runner: La Rivelazione scende al quarto posto con altri 609.000 euro con cui totalizza 2 milioni, mentre Sono tornato sfiora i 2 milioni globali raccogliendo altri 548.000 euro.

Calo anche per L’uomo sul treno che giunge a 2,7 milioni totali con altri 403.000 euro.

I Primitivi debutta in settima posizione con 388.000 euro, mentre l’acclamato Chiamami col tuo nome incassa altri 310.000 euro per un totale di 2,2 milioni.

In coda alla top10 troviamo Made in Italy (214.000 euro) e L’ora più buia (202.000 euro), arrivati rispettivamente a 2,9 milioni complessivi e 3,7 milioni totali.

E poi c’è Cattelan: gli ospiti di questa settimana

0
E poi c’è Cattelan: gli ospiti di questa settimana

Ancora grandi ospiti per E poi c’è Cattelan, il late show della seconda serata di Sky Uno HD condotto da Alessandro Cattelan, che stasera riparte per una nuova settimana fatta di irriverenti interviste, giochi in studio, gag e rubriche, ormai vero marchio di fabbrica del programma.  A sottolineare con la loro musica i momenti più divertenti, come sempre, gli Street Clerks.

Alessandro Cattelan ospiterà stasera uno fra i personaggi più amati della televisione italiana, Gerry Scotti. Fra il padrone di casa e il re dei quiz sarà sfida all’ultima domanda, con Scotti per la prima volta nei panni di concorrente.

Martedì il salotto di #EPCC ospiterà una delle firme più prestigiose del giornalismo d’inchiesta italiano, Milena Gabanelli. Ospiti della puntata di martedì anche Carl Brave x Franco 126, apprezzato duo musicale rap italiano formato dal rapper e produttore Carlo Luigi Coraggio, in arte Carl Brave, e dal rapper Franco Bertolini.

Ospite mercoledì l’attrice Giulia Bevilacqua. In puntata anche la hostess blogger Ambra Garavaglia.

Giovedì Alessandro Cattelan ospiterà invece Pierfrancesco Favino, reduce dall’esperienza di conduttore del Festival di Sanremo e di ritorno a #EPCC dopo l’irresistibile ospitata dello scorso anno.

Venerdì sera andrà in onda un Best Of che racchiude tutti i momenti più esilaranti delle puntate in onda da lunedì a giovedì.

E POI C’È CATTELAN va in onda dal lunedì al venerdì in seconda serata su Sky Uno HD

Shazam!: anche Asher Angel sul set del film

0
Shazam!: anche Asher Angel sul set del film

Asher Angel, che interpreterà Billy Batson in Shazam!, ha finalmente raggiunto il set del nuovo film DC in lavorazione, insieme a Zachary Levi, che invece interpreterà l’eroe del titolo.

Il giovane attore ha condiviso su Twitter la sua prima foto dal set, che mostra la sua sedia dedicata:

shazam!

Shazam: Zachary Levi sarà il protagonista [Ufficiale]

Zachary Levi sarà l’eroe del titolo, mentre Asher Angel sarà Billy Baston, il ragazzino capace di trasformarsi in un supereroe adulto, Shazam appunto, soltanto pronunciando la parola, acronimo di nomi di grandi eroi del passato: Solomon, Hercules, Atlas, Zeus, Achilles e Mercury.

Shazam sarà diretto da David F. Sandberg (Annabelle: Creation) e si baserà su una sceneggiatura scritta da Henry Gayden e Darren Lemke.

Il film che farà parte dell’Universo Cinematografico DC dovrebbe essere pronto per debuttare al cinema nell’aprile 2019. Le riprese cominceranno il prossimo febbraio.

Shazam! come Big con Tom Hanks, ma con i superpoteri

Cinecomic: 15 spoiler all’inizio dei film che potreste aver perso

Anche il minimo dettaglio, in un cinecomic, può fare la differenza: lo sanno bene i fan che amano trovare qualsiasi segreto o anticipazione semplicemente traendo conclusioni da easter egg (poi confermate dagli stessi registi), ma quando questi si nascondono proprio nelle scene iniziali dei film, sembra davvero che tutto ciò che verrà in futuro sia soltanto frutto di quel minuscolo dettaglio impercettibile.

Ecco allora la lista dei 15 Spoiler che potresti aver perso all’inizio dei film sui supereroi, a cura di ScreenRant:

Galaga e lo spoiler sull’invasione (Avengers)

All’inizio del film, ci troviamo sullo S. H. I. E. L. D Hellicarrier mentre Tony Stark fa notare che uno degli agenti sta giocando segretamente al gioco arcade Galaga. Questo momento può essere facilmente liquidato come un tipico scherzo alla Stark,  tuttavia l’obiettivo di Galaga è proprio distruggere una flotta aliena prima che invada la Terra… vi ricorda qualcosa?

La vendetta di Magneto (X-Men: First Class)

Nella scena di apertura di X-Men, Erik Lehnsherr risveglia i suoi poteri poco dopo essere arrivato ad Auschwitz. Con X-Men: First Class, il pubblico ha finalmente potuto vedere gli eventi successivi a quel momento: poco dopo essere stato separato dalla sua famiglia, Erik viene rapito dal dottor Sebastian Shaw, che ucciderà sua madre, costringendo così il ragazzo a usare i suoi poteru. Anni dopo, vediamo Magneto in una stanza che guarda una lavagna piena di informazioni su Shaw e succesivamente lancia una moneta addosso all’immagine della fronte di Shaw…Ciò profetizza il modo in cui Erik progetta di porre fine alla vita di Shaw. 

Quale degli uomini sotto la maschera è Joker? (Il cavaliere oscuro)

Nella scena iniziale del film, Joker e alcuni uomini armati rapinano una banca e mentre il colpo prosegue, Joker manipola i criminali “uccidendosi” a vicenda, perché tutti indossano la stessa maschera. Alla fine, l’ultimo rimasto è solo lui, tuttavia, per i fan della serie originale televisiva, l’identità del Joker è evidente. La maschera che indossa è quasi identica a quella indossata da Cesar Romero nell’episodio “The Joker is Wild” della vecchia serie…

L’anomalia nel DNA di Star Lord (Guardiani della Galassia)

In seguito alla battaglia finale del film, Peter Quill viene a sapere dalla Nova Corps che in realtà è solo per metà umano. Ma la rivelazione delle origini extraterrestri di Quill è stata svelata molto prima: dopo essere stato catturato, viene mostrata una scansione del DNA di Peter che si illumina di rosso e si può udire un piccolo allarme… capiamo allora che c’è qualcosa di insolito nei risultati dell’analisi di Quill.

Niente mantello! (Gli Incredibili)

Edna è la migliore quando si tratta di creare abiti per i supereroi, ma ha una sola regola: niente mantello. E infatti, dopo che Mr. Incredible suggerisce di aggiungere un mantello al suo nuovo costume, Edna gli lancia un’occhiata malefica, giustificando il suo ragionamento e spiegando che i mantelli sono un pericolo per la salute degli eroi sul campo…una sorta di spoiler per il destino dell’antagonista del film, Sindrome.

La vittoria scontata di Thor contro Surtur (Thor: Ragnarok)

Nelle scene iniziali di Thor: Ragnarok, Thor incontra il demone del fuoco Surtur che si vanta per l’inevitabile distruzione di Asgard e quando Surtur descrive gli eventi che porteranno a Ragnarok, questi sono così dettagliati e troppo specifici per sembrare una coincidenza…tanto che alla fine Thor porterà a casa la vittoria in maniera facile.

Le origini di Diana (Wonder Woman)

In Wonder Woman, il Godkiller è un titolo che appartiene a nientemeno che a Diana, la protagonista. E questa rivelazione è stata anticipata in una scena dove l’amazzone chiede alla madre Hippolyta di dirle la verità e lei risponde: “Più lei conosce…prima la troverà”. Da questa citazione, la paura di Hippolyta per sua figlia rivela quanto sia importante Diana per sconfiggere Ares ed è chiaro che lei è il vero Godkiller.

Harry Osborn aveva previsto la sua morte (Spider-Man 3)

Quando Harry è in ospedale, un’infermiera commenta che il ragazzo è fortunato ad avere amici come Peter e Mary Jane, ai quali lui risponde dicendo che darebbe la vita per loro. Dal momento in cui quelle parole escono dalla sua bocca, il loro significato prefigura la fine della vita di Harry.

Non giocare con il regolatore (Ant-Man)

Durante il loro allenamento, Hank Pym sorprende Scott Lang che gioca con il regolatore di Ant-Man. Ignorando i possibili suggerimenti di Scott per migliorarlo, Hank lo avverte di non fare confusione con il regolatore, tuttavia, come Hank, Scott ama sua figlia e farà di tutto per proteggerla. Quindi non esita ad usarlo.

L’adamantio è il presagio di morte (Logan)

Dopo aver lottato contro un gruppo di ladri di automobili, si scopre che la diminuzione della forza di Logan è il risultato dell’avvelenamento da adamantio, responsabile dell’indebolimento del suo fattore di guarigione. In altre parole, il corpo di Wolverine sta lentamente morendo. Dal momento in cui le sue condizioni sono state annunciate, è diventato chiaro ai fan che questa era davvero la fine e che Wolverine sarebbe morto.

Obadiah Stane aveva prefigurato Iron Monger

Nella scena in cui Obadiah e Tony visitano il reattore ARC, Stane rimprovera il desiderio di Tony di cessare la produzione e la distribuzione di armi dell’azienda Stark. Mentre cerca di fargli capire la ragione, dice: “Siamo ferrovieri, facciamo armi”. Quella battuta rivela la sua identità come cattivo principale del film e la sua eventuale trasformazione in Iron Monger.

L’incontro tra Doctor Strange e Dormammu avviene prima del finale (Doctor Strange)

Il primo incontro di Strange con Dormammu è in realtà avvenuto molto prima della fine, poco dopo che il supereroe incontra l’Antico. Originariamente scettico sugli insegnamenti dell’Antico, Strange è costretto a riconoscere la verità “aprendo il suo occhio” e verso la fine della sua illuminante esperienza, ha un breve incontro con Dormammu.

Rocket anticipa il potere dell’Hadron Enforcer

Dopo essere fuggito da Kyln nel primo film, vediamo Rocket armeggiare con alcune parti usate per costruire l’Hadron Enforcer. Quando Quill chiede cosa stia facendo, Rocket allude alla sua importanza dicendo che “è per questo che le cose si fanno davvero hardcore”. Ed è come se quel riferimento vago di Rocket all’arma rovinasse la sua importanza nel film, nella decisiva battaglia dei Guardiani con Ronan.

Talia sapeva troppo (Il cavaliere oscuro – Il ritorno)

La vera mente dietro il piano di Bane per isolare e distruggere Gotham era Miranda Tate, alias Talia Al Ghul e questo plot twist in realtà potrebbe essere stato rivelato da diversi indizi: uno tra  questi è il fatto che Miranda conosca la WayneTech come nessun altro, forse solo Bruce. E poi è l’unica persona che Bane non uccide. 

L’inizio è la fine (Captain America: Il Primo Vendicatore)

Dopo i primi cinque minuti il film rovina l’inevitabile destino di Capitan America mostrando la sua lotta contro l’organizzazione malvagia Hydra e più ci avviciniamo alla fine, più l’interesse del pubblico diminuisce, poiché già conosce l’esito degli sforzi di Cap.

Captain Marvel: le olimpiche americane vestite come la supereroina

0

La squadra olimpica di sci statunitense, impegnata a Pyeongchang 2018, ha adottato delle tute da sci particolarmente degne di nota per il fan Marvel: la tuta di Carol Danvers/Captain Marvel.

Ecco le campionesse sul campo:

Captain Marvel: Brie Larson e la pettinatura alla moicana

CORRELATI:

Alla regia del film, con protagonista Brie Larson, ci saranno Anna Boden e Ryan Fleck. La pellicola sarà ambientata durante gli anni ’90 e vedrà la partecipazione di Samuel L. Jackson che torna nei panni di Nick Fury. Nel cast ci sono anche  DeWanda Wise, Jude Law e Ben Mendelson.

Scritto da Nicole Perlman (Guardians of the Galaxy) e Meg LeFauve (Inside Out), Captain Marvel arriverà al cinema l’8 marzo 2019.

Black Panther: uno spot con i commenti della critica

0
Black Panther: uno spot con i commenti della critica

Ecco un nuovo spot di Black Panther in vista dell’uscita del film, il prossimo 14 Febbraio. Il film, con protagonista Chadwick Boseman, è diretto da Ryan Coogler e racconta le vicende di T’Challa re guerriero del Wakanda.

https://www.youtube.com/watch?v=Md0Ksru1MIg

Black Panther recensione

CORRELATI:

Black Panther, la trama del film

Di seguito la prima sinossi del film: Black Panther segue T’Challa che, dopo gli eventi di Captain America Civil War, torna a casa, nell’isolata e tcnologicamente ultra avanzata nazione africana, Wakanda, per prendere il suo posto in qualità di nuovo re. Tuttavia, un vecchio nemico ricompare sui radar e il doppio ruolo di T’Challa di sovrano e di Black Panther è messo alla prova, quando viene trascinato in un conflitto che mette l’intero fato di Wakanda e del mondo in pericolo.

Ryan Coogler scriverà e dirigerà Black Panther che seguirà la storia di T’Challa, il re guerriero di Wakanda, da dove era stata interrotta in Captain America Civil War.

Non è ancora chiaro quali altri personaggi parteciperanno alla storia, anche se sembra una buona possibilità che nel film ci sia anche Ulysses Klaw, che ha esordito in Avengers Age of Ultron con il volto di Andy Serkis. Inoltre sembra ci possa essere spazio anche per Everett Ross, visto sempre in Civil War con il volto di Martin Freeman.

Chadwick Boseman interpreta il protagonista, T’Challa, già visto in Captain America Civil War. Nei ruoli principali del film ci saranno, oltre a Boseman, Michael B. Jordan, Lupita Nyong’O, Danai Gurira, Martin Freeman, Daniel Kaluuya, Angela Basset, Forest Whitaker e Andy Serkis. Nei ruoli di comprimari compariranno invece Letitia Wright, Winston Duke, Florence Kasumba, Sterling K. Brown e John Kani.

Black Panther arriverà al cinema il 16 Febbraio del 2018.

Black Panther trailer ufficiale

Capitan Mutanda in home video

0
Capitan Mutanda in home video

George e Harold sono due inseparabili amici che si divertono a realizzare fumetti con un protagonista di nome Capitan Mutanda e non risparmiano i numerosi scherzi che fanno infuriare il preside Knupp. Minacciati di poter essere separati in classi diverse i due birbanti ipnotizzano Knupp e lo convincono di essere proprio il bizzarro supereroe Capitan Mutanda. I guai non sono però finiti, l’arrivo del nuovo professor P. metterà in pericolo la loro voglia di risate e divertimento.

L’adattamento dei romanzi di successo mondiale di David Pilkey arriva sul grande schermo grazie al talento di DreamWorks Animation in un cartone animato irriverente, comico e adatto a tutta la famiglia.

Dopo l’acquisizione di Dreamworks da parte di Universal, Capitan Mutanda è il primo titolo DreamWorks Animation distribuito da Universal Pictures Home Entertainment Italia a partire dal 7 Marzo in DVD e Blu-ray. Scene tagliate e tanti altri contenuti speciali arricchiranno la visione e divertiranno grandi e piccini. 

Capitan Mutanda CONTENUTI SPECIALI DEL BLU-RAY:

  • LE FANTASTICHE AVVENTURE DEL MOTION COMIC DI CAPITAN MUTANDA
  • LA GUIDA DI CAPITAN MUTANDA DI DIVENTARE UN EROE
  • LA GUIDA DEL PROFESSOR POPPYPANTS (COMPLETAMENTE ORIGINALE)
  • SENZA MUTANDE: LE SCENE TAGLIATE DI CAPITAN MUTANDA: IL PRIMO FILM EPICO
  • GALLERIA
  • IL MONDO DELLA DREAMWORKS ANIMATION

Capitan Mutanda CONTENUTI SPECIALI DEL DVD:

  • LE FANTASTICHE AVVENTURE DEL MOTION COMIC DI CAPITAN MUTANDA
  • LA GUIDA DI CAPITAN MUTANDA DI DIVENTARE UN EROE
  • LA GUIDA DEL PROFESSOR POPPYPANTS (COMPLETAMENTE ORIGINALE)
  • SENZA MUTANDE: LE SCENE TAGLIATE DI CAPITAN MUTANDA: IL PRIMO FILM EPICO
  • GALLERIA
  • IL MONDO DELLA DREAMWORKS ANIMATION

Michael B. Jordan: intervista al protagonista di Black Panther

0
Michael B. Jordan: intervista al protagonista di Black Panther

In occasione della premiere europea di Black Panther (recensione) abbiamo avuto il piacere di intervistare Michael B. Jordan, l’attore che nel film Marvel interpreta Erik Killmonger.

https://www.facebook.com/cinefilos.it/videos/1832190766791261/

Black Panther: recensione del film con Chadwick Boseman

Black Panther trailer ufficiale

CORRELATI:

Black Panther, la trama del film

Di seguito la prima sinossi del film: Black Panther segue T’Challa che, dopo gli eventi di Captain America Civil War, torna a casa, nell’isolata e tcnologicamente ultra avanzata nazione africana, Wakanda, per prendere il suo posto in qualità di nuovo re. Tuttavia, un vecchio nemico ricompare sui radar e il doppio ruolo di T’Challa di sovrano e di Black Panther è messo alla prova, quando viene trascinato in un conflitto che mette l’intero fato di Wakanda e del mondo in pericolo.

Ryan Coogler scriverà e dirigerà Black Panther che seguirà la storia di T’Challa, il re guerriero di Wakanda, da dove era stata interrotta in Captain America Civil War.

Non è ancora chiaro quali altri personaggi parteciperanno alla storia, anche se sembra una buona possibilità che nel film ci sia anche Ulysses Klaw, che ha esordito in Avengers Age of Ultron con il volto di Andy Serkis. Inoltre sembra ci possa essere spazio anche per Everett Ross, visto sempre in Civil War con il volto di Martin Freeman.

Chadwick Boseman interpreta il protagonista, T’Challa, già visto in Captain America Civil War. Nei ruoli principali del film ci saranno, oltre a Boseman, Michael B. Jordan, Lupita Nyong’O, Danai Gurira, Martin Freeman, Daniel Kaluuya, Angela Basset, Forest Whitaker e Andy Serkis. Nei ruoli di comprimari compariranno invece Letitia Wright, Winston Duke, Florence Kasumba, Sterling K. Brown e John Kani.

Black Panther arriverà al cinema il 14 Febbraio del 2018.

Venezia 75: Guillermo Del Toro sarà il Presidente di Giuria

0
Venezia 75: Guillermo Del Toro sarà il Presidente di Giuria

Sarà il regista Guillermo del Toro (Leone d’oro lo scorso anno con The Shape Of Water) a presiedere la Giuria internazionale del Concorso della 75a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (in programma dal 29 agosto all’ 8 settembre 2018).

La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, che ha fatto propria la proposta del Direttore della Mostra Alberto Barbera.

The Shape of Water: Guillermo del Toro, i suoi attori e i dieci anni con la storia nella testa

Guillermo del Toro nell’accettare la proposta ha dichiarato: “Essere presidente a Venezia è un onore immenso, e una responsabilità che accetto con rispetto e gratitudine. Venezia è una finestra sul cinema mondiale, e un’opportunità per celebrare la sua forza e rilevanza culturale”.

Alberto Barbera ha dichiarato: “Guillermo Del Toro è la generosità fatta persona, la cinefilia che non guarda solo al passato, la passione per il cinema capace di emozionare, commuovere e allo stesso tempo far riflettere. Possiede un’immaginazione fervida e una sensibilità rara, che gli consentono di dar vita a un universo fantastico dove rispetto per la diversità, amore e paura coesistono, alimentando un immaginario che si nutre della fiducia nella forza delle immagini. Siamo felici e onorati che abbia accettato di presiedere la Giuria della 75a edizione della Mostra del Cinema, dopo aver illuminato la precedente con la bellezza folgorante di The Shape of Water. Sarà un presidente simpatico, curioso e appassionato”.

DGA Awards 2018: vincono Guillermo del Toro e Jordan Peele

Fonte: La Biennale

Marvel: i 10 peggiori cinecomic secondo Rotten Tomatoes

Marvel: i 10 peggiori cinecomic secondo Rotten Tomatoes

Insieme alla classifica dei 10 migliori dieci cinecomic targati Marvel secondo l’aggregatore Rotten Tomatoes, ScreenRant ha stilato una lista parallela che raggruppa invece i 10 peggiori adattamenti di fumetti Marvel per il cinema.

Scopriamo qui sotto quali sono:

The Punisher (28%)

marvelUscito nel 1991 (due anni dopo la release nella Germania ovest), il film di Mark Goldblatt fu il primo adattamento cinematografico delle storie di Frank Castle interpretato da Dolph Lundgren.

Punisher – War Zone (27%)

marvelArtisan Entertainment produsse il secondo film tratto dai fumetti di The Punisher, uscito nel 2008 con il sottotitoli di War Zone. Con Ray Stevenson nei panni di Frank Castle, la pellicola si rivelò tra le più violente mai realizzate.

I Fantastici 4 (27%)

marvel20th Century Fox e Tim Story portarono sul grande schermo le avventure dei Fantastici 4 nel 2005, con un film che ottenne ben pochi pareri entusiasti da critica e pubblico a causa della trama debole, gli effetti speciali maldestri e una recitazione al di sotto della media.

Ghost Rider (26%)

marvelNicholas Cage fece il suo debutto nei panni di Ghost Rider nel primo film della serie uscito nel 2007. Stroncato dalla critica e dal botteghino, il cinecomic vedeva nel cast anche Eva Menes e Wes Bentley.

Blade Trinity (25%)

marvelNonostante Blade Trinity non si sia rivelato un grande successo, al contrario del precedente capitolo, il personaggio interpretato da Wesley Snipes ha sicuramente occupato un posto d’onore nell’universo dei cinecomic. Amato soprattutto dai fan, all’epoca dell’uscita del film l’attore è stato ad un passo dal diventare Black Panther, come rivelato in una recente intervista.

Ghost Rider – Spirito di Vendetta (17%)

marvelDiretto da Brian Taylor e interpretato nuovamente da Nicolas Cage, Ghost Rider – Spirito di vendetta ha segnato la fine definitiva del franchise dopo i pessimi risultati ottenuti al box office.

Howard il Papero (15%)

marvelPrima di vederlo comparire in Guardiani della Galassia, Howard il papero è stato protagonista di un film tutto suo uscito nel 1986 e diretto da Willard Huyck. Non esattamente un trionfo, viste le stroncature della critica e il fallimento commerciale.

Elektra (10%)

marvelIl film su Elektra, proprio come Daredevil, non venne accolto con entusiasmo al momento della sua uscita nel 2005. Diretto da Rob Bowman, si profilò come sequel diretto del cinecomic con Ben Affleck, datato 2003, ma poco potè Jennifer Garner per salvarlo dal baratro.

Fantastici 4 (9%)

marvelIl reboot dei Fantastici 4 targato nuovamente 20th Century Fox è stato un vero flop da ogni punto di vista. La versione uscita nel 2015 non sembrava rispecchiare la volontà del regista Josh Trank, che solo in seguito dichiarò di essere stato osteggiato dalla produzione dopo alcune divergenze artistiche.

Captain America (8%)

marvelPrima ancora che Chris Evans facesse il suo debutto nei panni di Steve Rogers nel MCU, Captain America comparve sul grande schermo nel 1990 ma fu vittima di una pesante stroncatura. Anche il pubblico non sembrava aver gradito l’esperimento e il film riuscì a guadagnare soltanto 10 mila dollari a fronte dei 10 milioni di budget.

Avengers: Infinity War, gli eroi al neon nei nuovi fan-made poster

0

Quelli che vedete qui sotto sono soltanto tre dei meravigliosi poster realizzati da Aniket Jatav, fan del MCU, in cui possiamo ammirare tutti gli eroi di Avengers: Infinity War in un’ inedita versione al neon.

Per dare uno sguardo agli altri vi basterà visitare l’account Instagram ufficiale dell’artista. Che ve ne pare?

Avengers: Infinity War, a Thanos mancano solo due Gemme – video

Avengers: Infinity War – la trama

Un viaggio cinematografico senza precedenti, lungo dieci anni, per sviluppare l’intero Marvel Cinematic Universe, Avengers: Infinity War di Marvel Studios porta sullo schermo il definitivo, letale scontro di tutti i tempi. Gli Avengers e i loro alleati supereroi devono essere disposti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos prima che il suo attacco improvviso di devastazione e rovina metta fine all’universo.

Anthony e Joe Russo dirigono il film, che è prodotto da Kevin Feige. Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Michael Grillo e Stan Lee sono produttori esecutivi. Christopher Markus & Stephen McFeely hanno scritto la sceneggiatura. Avengers: Infinity War arriverà nei cinema USA il 4 maggio, dal 25 aprile in Italia.

CORRELATI:

Avengers: Infinity War, Iron Man perderà una mano?

Fonte: ScreenRant

Marvel: i 10 migliori cinecomic secondo Rotten Tomatoes

Marvel: i 10 migliori cinecomic secondo Rotten Tomatoes

Nato nel 1999, Rotten Tomatoes è il più grande e rinomato aggregatore di recensioni della critica e giudizio del pubblico sui film usciti in sala, e nel tempo si è rivelato un vero polo di informazioni sull’andamento positivo o meno delle produzioni cinematografiche. Ovviamente questo ha riguardato anche l’universo Marvel e i suoi cinecomic.

Scorrendo la storia dei Marvel Studios dal 2000 ad oggi, ScreenRant ha elencato i dieci migliori titoli dell’azienda in base alla percentuale ottenuta su Rotten Tomatoes. Ecco quali sono:

Guardiani della Galassia (91%)

marvelUscito nel 2014, Guardiani della Galassia è stato diretto da James Gunn ed ha apportato al genere un approccio completamente inedito: umorismo, effetto nostalgia per gli anni Ottanta e un gruppo di antieroi dei fumetti trasformati in eroi: cosa volere di più?

Captain America: Civil War (91%)

marvelDopo il succeso di Winter Soldier, Anthony e Joe Russo sono stati richiamati alla regia del terzo film su Steve Rogers, Captain America: Civil War che esce nelle sale nel 2016. Ci sono quasi tutti i Vendicatori in azione e li vediamo per la prima volta combattere fra loro sullo schermo.

X-Men: Giorni di un futuro passato (91%)

marvelBryan Singer torna a firmare un film del franchise dei Mutanti con X-Men: Giorni di un futuro passato, uscito in sala nel 2014, riportando sullo schermo alcuni degli attori della serie come Hugh Jackman, Patrick Stewart e Halley Berry.

Spider-Man: Homecoming (92%)

marvelTra citazioni esplicite a John Hughes e un pizzico di modernità, Spider-Man: Homecoming rilancia con successo (e per la seconda volta in pochi anni) il personaggio di Peter Parker al cinema. Stavolta però l’Uomo Ragno torna a casa, prodotto dai Marvel Studios.

Thor: Ragnarok (92%)

marvelTerzo film della serie dedicata al Dio del Tuono, Thor: Ragnarok esce nelle sale nel 2017 e adotta un tono molto meno serioso dei precedenti capitoli. Lo stile di Taika Waititi in regia e la recitazione scanzonata degli attori ne hanno fatto un grande successo di pubblico e critica.

Avengers (92%)

marvelEsce nel 2012 il primo film degli Avengers, diretto da Joss Whedon, che riunisce il team dei Vendicatori Marvel in un unico progetto oltre ad introdurre i personaggi di Vedova Nera, Occhio di Falco e Nick Fury.

Logan (93%)

marvelUltima volta di Hugh Jackman nei panni di Wolverine, Logan si rivela il capitolo più sentito e doloroso della serie sul personaggio. James Mangold firma una sceneggiatura senza sbavature, secca e drammatica, mentre l’attore regala una delle sue prove più belle della carriera.

Spider-Man 2 (93%)

marvelIl secondo Spider-Man di Sam Raimi è considerato da tutti una pietra miliare del genere. Uscito nel 2004, vedeva sullo schermo l’eccezionale villain di Alfred Molina/Dr. Otto Octavius combattere contro Peter Parker, in costante lotta con se stesso e le sue responsabilità di eroe.

Iron Man (94%)

marvelIron Man ha avviato il MCU nel 2008, diretto da Jon Favreau e interpretato da un carismatico Robert Downey Jr, e prima dell’uscita di Black Panther troneggiava in testa alla classifica dei cinecomic Marvel con la più alta percentuale.

Black Panther (98%)

marvelAl primo posto della classifica sale l’ultimo arrivato in casa Marvel Studios, Black Panther, il film diretto da Ryan Coogler che ha fatto letteralmente innamorare la critica americana. In uscita questo giovedì, 14 febbraio, in Italia.

Avengers: Infinity War, un giocattolo mostra la nuova arma di Thor

0

È comparsa sul forum Reddit un’immagine inedita del merchandising relativo ad Avengers: Infinity War, il film dei Marvel Studios che arriverà nei nostri cinema tra qualche mese, e come potete vedere qui sotto il dettaglio della scatola mostra la nuova arma che Thor utilizzerà nel film.

Nella foto il Dio del Tuono impugna un’ascia e anche se è stata in parte tagliata dall’inquadratura, i fan potranno chiaramente notare i dettagli dell’estetica dell’universo Ultimate Mjolnir.

Ciò che vediamo è infatti molto simile al martello originale di Thor prima che diventi un’ascia a tutti gli effetti. Che ne pensate?

avengers infinity war

Avengers: Infinity War, la nuova arma di Thor nel Funko Pop

Avengers: Infinity War arriverà nei cinema USA il 4 maggio, dal 25 aprile in Italia, diretto da Anthony e Joe Russo. Nel cast torneranno tutti gli eroi protagonisti degli ultimi dieci anni di film ambientati nel Marvel Cinematic Universe, da Iron Man (2008) e Black Panther (2018).

Un viaggio cinematografico senza precedenti, lungo dieci anni, per sviluppare l’intero Marvel Cinematic Universe, Avengers: Infinity War di Marvel Studios porta sullo schermo il definitivo, letale scontro di tutti i tempi. Gli Avengers e i loro alleati supereroi devono essere disposti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos prima che il suo attacco improvviso di devastazione e rovina metta fine all’universo.

Avengers: Infinity War, il Guanto dell’Infinito nel dettaglio

Fonte: Comicbook

Tom Hardy rifà il discorso di Bane per il suo cane – video

0
Tom Hardy rifà il discorso di Bane per il suo cane – video

Grazie al forum Reddit possiamo dare uno sguardo al video inedito di Tom Hardy che riproduce il celebre discorso di Bane (il personaggio interpretato dall’attore in Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno) nientemeno che al suo cane Woodstock scomparso di recente.

Potete vederlo qui sotto.

https://youtu.be/gdQ6PzM1JSg

Tom Hardy nel primo trailer ufficiale di Venom

Nel frattempo vi ricordiamo che Hardy tornerà presto nelle sale con Venom, la cui uscita è fissata al 5 ottobre 2018 con la regia di Ruben Fleischer (Zombieland, Gangster Squad). Nel cast anche Matt Smith, Pedro Pascal, Riz Ahmed, Jenny Slate, Scott Haze e Michelle Williams.

Il personaggio è stato già portato sul grande schermo da Sam Raimi in Spider-Man 3 con Topher Grace nei panni di Eddie Brock.

Tom Hardy svela il suo cameo in Star Wars: Gli Ultimi Jedi

Fonte: Reddit

Avengers: Infinity War, il Guanto dell’Infinito nel dettaglio

0
Avengers: Infinity War, il Guanto dell’Infinito nel dettaglio

L’account Instagram di 219collectibles ha diffuso una serie di nuove immagini relative alla versione Legends del Guanto dell’Infinito di Thanos, che il Titano Pazzo indosserà in Avengers: Infinity War e che proverà, nel corso del film, a “completare”.

Ecco di seguito le immagini in cui vediamo il prodigioso oggetto con tutte le Gemme al loro posto:

https://www.instagram.com/p/BfAa7gBhzQL/?utm_source=ig_embed

Nell’ultimo video promozionale del film che avevamo visto, al Guanto mancavano soltanto due Gemme, il che potrebbe essere un’indicazione per ciò che accadrà nel film.

Avengers: Infinity War – la trama

Un viaggio cinematografico senza precedenti, lungo dieci anni, per sviluppare l’intero Marvel Cinematic Universe, Avengers: Infinity War di Marvel Studios porta sullo schermo il definitivo, letale scontro di tutti i tempi. Gli Avengers e i loro alleati supereroi devono essere disposti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos prima che il suo attacco improvviso di devastazione e rovina metta fine all’universo.

Anthony e Joe Russo dirigono il film, che è prodotto da Kevin Feige. Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Michael Grillo e Stan Lee sono produttori esecutivi. Christopher Markus & Stephen McFeely hanno scritto la sceneggiatura. Avengers: Infinity War arriverà nei cinema USA il 4 maggio, dal 25 aprile in Italia.

CORRELATI:

Avengers: Infinity War trailer ufficiale – i Vendicatori contro Thanos

Nel cast torneranno tutti gli eroi protagonisti degli ultimi dieci anni di film ambientati nel Marvel Cinematic Universe, da Iron Man (2008) e Black Panther (2018).

Avengers: Infinity War, chi ha indossato il Guanto dell’Infinito prima di Thanos?

Zack Snyder licenziato dalla DC Films?

0

Una voce di corridoio confermata dall’ex reporter di Variety Josh L. Dickey vedrebbe Zack Snyder fuori dalla DC Films a causa di un accordo avvenuto ancor prima che il regista lasciasse la produzione di Justice League per motivi familiari. La notizia è rimbalzata in ogni angolo del web ieri sera, dopo il tweet di Dickey.

Secondo le parole del giornalista, Snyder sarebbe stato licenziato dalla DC Films pochi mesi prima di annunciare pubblicamente l’addio alle riprese aggiuntive di Justice League a Maggio scorso. Non fornendo ulteriori dettagli ma aggiungendo che in quel periodo non gli fosse stato permesso di condividere la notizia, è plausibile che la DC Films non abbia voluto che si diffondesse per evitare problemi.

Zack Snyder: una nuova campagna per la director’s cut di Justice League

Questo non fa che aumentare i dubbi su una non del tutto pacifica intesa tra regista e azienda, anche se Snyder figura ancora come produttore esecutivo di Wonder Woman 2, Aquaman e Suicide Squad 2.

Aspettiamo allora conferme ufficiali nei prossimi giorni.

Zack Snyder conferma l’esistenza della director’s cut di Justice League?

Fonte: CBM

Road to Oscar 2018: The Post

Se agli Oscar ci fosse una sezione dedicata alle icone del cinema americano, il regista e il cast di The Post, candidato al premio come miglior film, ne farebbero senz’altro parte. Da Lo squalo a Jurassick Park, passando per ET e Indiana Jones, fino al cinema politico di Lincoln e Il ponte delle spie, Steven Spielberg è riuscito a rappresentare l’America in maniera trasversale: negli anni Settanta e Ottanta con film di genere – dal thriller, al fantasy, all’avventura – che hanno saputo intercettare i gusti di un pubblico di massa, rispondendo al suo bisogno di intrattenimento ed evasione. Poi, negli anni Novanta e Duemila, con un cinema più impegnato, che ha convinto anche la critica più scettica. Così, Spielberg si è conquistato un posto tra i maestri del cinema americano.

The Post fa senz’altro parte di quest’ultimo filone della carriera del regista, che qui parla di attualità raccontando il passato e affronta un tema sempre scottante come quello della libertà di stampa e del rapporto fra giornalismo e politica. Per farlo, ha scelto una coppia di attori altrettanto iconici di Hollywood, per la prima volta insieme. Meryl Streep – l’interprete più candidata di sempre al premio Oscar e tre volte vincitrice (Kramer contro Kramer, La scelta di Sophie e The Iron Lady), punto di riferimento indiscusso del cinema statunitense al femminile – e Tom Hanks – colui che ha spesso incarnato con le sue interpretazioni il volto buono dell’America (da Forrest Gump che gli valse il suo secondo Oscar, a Salvate il soldato Ryan, a Sully), oggi alla quinta collaborazione con Spielberg.

L’idea del film nasce dalla sceneggiatura di Liz Hannah e Josh Singer, mentre Spielberg è anche produttore. La fotografia è affidata a Janusz Kaminski, il montaggio a Michael Kahn e Sarah Broshar. John Williams si è occupato della colonna sonora, come per quasi tutti i lavori del regista di Cincinnati.

Al centro della pellicola le vicende legate alla pubblicazione nel 1971 dei Pentagon Papers, documenti segreti del Pentagono che testimoniavano come per più di vent’anni le amministrazioni Usa avessero mentito sul Vietnam. Dopo una pubblicazione solo parziale del materiale da parte del New York Times, bloccata da un’ingiunzione della Corte Suprema, l’editrice del Washington Post, Katharine Graham (Meryl Streep) e il direttore del giornale Ben Bradlee (Tom Hanks) ebbero il coraggio di pubblicare i documenti e di innescare un duro braccio di ferro con l’allora Presidente Nixon, mettendo a rischio la loro carriera, il destino del Post e la propria libertà, pur di far emergere la verità.

Nella corsa agli Oscar, The Post si presenta con due candidature (ne aveva ottenute sei ai Golden Globe): concorre infatti come miglior film e Meryl Streep, alla ventunesima nomination in carriera, aspira al premio come miglior attrice protagonista.

The Post, recensione del film di Steven Spielberg

the post

Ancora una volta, il cinema racconta il grande giornalismo d’inchiesta, proprio come in Tutti gli uomini del presidente di Alan J. Pakula sullo scandalo Watergate, che travolse l’America e pose fine all’amministrazione Nixon, tre anni dopo i fatti narrati in The Post.  Il film di Spielberg è un inno alla libertà di stampa e al giornalismo migliore, quello che svolgere in maniera esemplare il suo ruolo di guardiano del potere, pur conscio delle conseguenze che un potere ferito può scatenare contro chi, legittimamente e in nome del bene comune, lo colpisce. Dunque, non può non essere anche un inno alla dirittura morale dei protagonisti e uno sprone alla collettività. A questo quadro, però, The Post aggiunge un altro tassello non meno importante: la questione del ruolo della donna, dell’emancipazione femminile e della parità tra i sessi, mai come oggi d’attualità. Il perno della vicenda, infatti, non sono due giovani e rampanti giornalisti d’assalto come Bob Woodward e Carl Bernstein, ma è una figura femminile, quella di Katharine Graham – la prima donna a guidare il Washington Post – fieramente determinata nella sua lotta per la verità e la giustizia, ma anche in quella, non meno impegnativa, per farsi accettare nel suo ruolo apicale in un mondo interamente maschile. È attorno alla figura di questa donna e al suo coraggio che il film è costruito. L’interpretazione di Meryl Streep ha riscosso grande successo da parte della critica e mai come ora, la pellicola entra in risonanza con l’attualità americana. The Post – arrivato in sala in Usa il 22 dicembre 2017, dove ha incassato ad oggi 67,2 milioni di dollari – compie infatti la sua corsa agli Oscar nella Hollywood dello scandalo Weinstein, da cui è iniziata e si è diffusa poi anche oltre i confini del mondo dello spettacolo e quelli nazionali, una vera e propria riscossa delle donne, che sono tornate ad affermare i propri diritti e rivendicare la parità rispetto ai colleghi uomini. È l’America dove la rivista Time ha eletto il movimento Me Too persona dell’anno, schierandosi al fianco di quante denunciano le molestie. Ma è anche l’America di Donald Trump e del cosiddetto Russiagate, quella di un presidente non certo in buoni rapporti con la stampa, che in questo primo anno alla Casa Bianca non gli ha fatto sconti.

Il 4 marzo agli Oscar, The Post  dovrà affrontare avversari temibili. Nella categoria miglior film, innanzitutto, La forma dell’acqua – The Shape of Water, che ha fatto incetta di nomination posizionandosi a quota tredici ed è un papabile vincitore, ma anche Dankurk e Tre manifesti a Ebbing, Missouri. Nella categoria miglior attrice protagonista, Meryl Streep  dovrà vedersela proprio con l’interprete principale del film di McDonagh: la favorita, Frances McDormand.

Oscar 2018 nomination: ecco tutti i candidati ai 90° Academy Awards

WGA 2018: vincono Get Out e Chiamami col tuo Nome

0
WGA 2018: vincono Get Out e Chiamami col tuo Nome

Sono stati assegnati i Writers Guild Awards 2018 e, a sorpresa, Scappa – Get Out ha conquistato il premio per la migliore sceneggiatura originale. Il film di Jordan Peele ha sbaragliato la concorrenza dei favoriti The Shape of Water e soprattutto di Tre Manifesti a Ebbing, Missouri.

Per quanto riguarda invece la categoria per la migliore sceneggiatura non originale, il premio è andato al novantenne James Ivory, per Chiamami col tuo nome.

Il premio, per Peele, potrebbe significare un grande passo verso l’Oscar a discapito di Tre Manifesti a Ebbing, Missouri, considerato il front-runner per il premio alla sceneggiatura a Martin McDonagh. Tuttavia, questo risultato potrebbe ripercorrere quello che è accaduto lo scorso anno, nella categoria degli script, quando i WGA premiarono Moonlight su La la Land, il favorito ai blocchi di partenza, ma che poi vinse la statuetta di categoria agli Oscar (dove però Moonlight concorreva in sceneggiatura non originale).

Per quanto riguarda la categoria di sceneggiature adattate, i WGA 2018 hanno premiato James Ivory e Chiamami col tuo nome ad appena 24 ore di distanza dal USC Libraries Scripter Award. Storicamente questo tandem è imbattibile.

Ecco tutti i vincitori dei WGA 2018

Original Screenplay:
“Get Out,” Written by Jordan Peele; Universal Pictures

Adapted Screenplay:
“Call Me by Your Name,” Screenplay by James Ivory; Based on the Novel by André Aciman; Sony Pictures Classics 

Documentary Screenplay:
“Jane,” Written by Brett Morgen; National Geographic

Drama Series:
“The Handmaid’s Tale,” Written by Ilene Chaiken, Nina Fiore, Dorothy Fortenberry, Leila Gerstein, John Herrera, Lynn Renee Maxcy, Bruce Miller, Kira Snyder, Wendy Straker Hauser, Eric Tuchman; Hulu 

Comedy Series:
“Veep,” Written by Gabrielle Allan, Rachel Axler, Ted Cohen, Jennifer Crittenden, Alex Gregory, Steve Hely, Peter Huyck, Erik Kenward, Billy Kimball, David Mandel, Ian Maxtone-Graham, Dan Mintz, Lew Morton, Georgia Pritchett, Will Smith; HBO

New Series:
“The Handmaid’s Tale,” Written by Ilene Chaiken, Nina Fiore, Dorothy Fortenberry, Leila Gerstein, John Herrera, Lynn Renee Maxcy, Bruce Miller, Kira Snyder, Wendy Straker Hauser, Eric Tuchman; Hulu 

Long Form Original:
“Flint,” Written by Barbara Stepansky; Lifetime

Long Form Adapted:
“Big Little Lies,” Teleplay by David E. Kelley, Based on the Novel by Liane Moriarty; HBO

Short Form New Media Adapted:
“Starboy” (Zac & Mia), Teleplay by Allen Clary and Andrew Rothschild, Based on the novel Zac & Mia by A.J. Betts; go90.com 

Animation:
“Time’s Arrow” (BoJack Horseman), Written by Kate Purdy; Netflix

Episodic Drama:
“Chicanery” (Better Call Saul), Written by Gordon Smith; AMC

Episodic Comedy:
“Rosario’s Quinceanera” (Will & Grace), Written by Tracy Poust & Jon Kinnally; NBC

Comedy/Variety Talk Series:
“Last Week Tonight with John Oliver,” Writers: Tim Carvell, Josh Gondelman, Dan Gurewitch, Geoff Haggerty, Jeff Maurer, John Oliver, Scott Sherman, Will Tracy, Jill Twiss, Juli Weiner, Ben Silva, Seena Vali; HBO

Comedy/Variety Sketch Series:
“Saturday Night Live,” Head Writers: Chris Kelly, Sarah Schneider, Bryan Tucker, Writers: James Anderson, Kristen Bartlett, Jeremy Beiler, Neal Brennan, Zack Bornstein, Joanna Bradley, Megan Callahan, Michael Che, Anna Drezen, Fran Gillespie, Sudi Green, Steve Higgins, Colin Jost, Erik Kenward, Rob Klein, Nick Kocher, Michael Koman, Dave McCary, Brian McElhaney, Dennis McNicholas, Drew Michael, Lorne Michaels, Josh Patten, Katie Rich, Pete Schultz, Streeter Seidell, Will Stephen, Kent Sublette, Julio Torres; NBC Universal 

Comedy/Variety Specials:
“39th Annual Kennedy Center Honors,” Written by Dave Boone; CBS 

Quiz and Audience Participation:
“Hollywood Game Night,” Head Writer: Grant Taylor; Writers: Michael Agbabian, Alex Chauvin, Ann Slichter, Dwight D. Smith; NBC 

Daytime Drama:
“General Hospital,” Head Writers: Shelly Altman, Jean Passanante; Writers: Anna Theresa Cascio, Suzanne Flynn, Charlotte Gibson, Lucky Gold, Kate Hall, Elizabeth Korte, Daniel James O’Connor, Dave Rupel, Katherine Schock, Scott Sickles, Christopher Van Etten, Christopher Whitesell; ABC 

Children’s Episodic and Specials:
“An American Girl Story – Ivy & Julie 1976: A Happy Balance” (American Girl), Written by May Chan; Amazon 

Documentary Script – Current Events:
“Confronting ISIS” (Frontline), Written by Martin Smith; PBS 

Documentary Script – Other Than Current Events”
“The Great War” Part II (American Experience), Written by Stephen Ives; PBS

News Script – Regularly Scheduled, Bulletin, or Breaking Report
“White Helmets” (60 Minutes), Written by Scott Pelley, Nicole Young, Katie Kerbstat; CBS News 

News Script – Analysis, Feature, or Commentary
“Chief of Chobani” (60 Minutes), Written by Steve Kroft, Oriana Zill de Granados; CBS News 

Digital News:
“The Super Predators,” Written by Melissa Jeltsen, Dana Liebelson; Huffingtonpost.com 

Radio/Audio Nominees

Radio/Audio Documentary:
“CBS Radio 90th Anniversary,” Written by Dianne E. James, Gail Lee; CBS News Radio

Radio/Audio News Script – Regularly Scheduled, Bulletin, or Breaking Report:
“World News This Week: June 9, 2017,” Written by Tara Gimbel Tanis; ABC News Radio

Radio/Audio News Script – Analysis, Feature, or Commentary:
“Dishin’ Digital on WCBS-AM,” Written by Robert Hawley; WCBS

Promotional Writing Nominees

On-Air Promotion (Radio or Television)
“CBS Comedy,” Written by Dan Greenberger; CBS

Television

Videogame Nominees

Outstanding Achievement in Videogame Writing:
Horizon Zero Dawn, Narrative Director John Gonzalez; Lead Writer Benjamin McCaw; Writing by Ben Schroder, Anne Toole; Additional Writing by Dee Warrick, Meg Jayanth; Guerrilla Games

Oscar 2018 nomination: ecco tutti i candidati ai 90° Academy Awards

Fonte: Variety

Marvel Cinematic Universe: le teorie dei fan che si sono rivelate sbagliate

0

Ogni nuovo film del Marvel Cinematic Universe che arriva in sala, è preceduto da una valanga di congetture, teorie, supposizioni dei fan che aspettano la nuova storia e che cercano di dedurre cosa accadrà nel film in base a quanto già sanno dei personaggi coinvolti dal mondo dei fumetti.

Il risultato è che intorno al Marvel Cinematic Universe è stato costruito un apparato di teorie dei fan davvero importante. Peccato che poche di queste si rivelano essere giuste una volta che i film a cui si riferiscono arrivano in sala.

Di seguito elenchiamo le teorie più famose legate all’universo condiviso che si sono rivelate false.

Captain America muore in Civil War

Il canone, i fumetti, non sono sempre una scommessa vinta. Prima che il film arrivasse in sala, tutti ragionavano sull’unica fine possibile del film: Cap che muore sulle scale di un palazzo di giustizia, ucciso da Crossbones. A questo fatto raccontato dai fumetti si aggiunse, all’epoca, anche la notizia che Chris Evans voleva ritirarsi per un po’ dalla recitazione, insieme ad alcune foto che ritraevano Sebastian Stan (Bucky Barnes) con lo scudo del personaggio.

Secondo questa teoria, Cap sarebbe poi stato resuscitato in Infinity War dalle Gemme dell’Infinito.

Anche se il film non è finito con la morte di Cap, questa rimane una delle scommesse più in voga in vista di Avengers 4, quando il contratto di Chris Evans con i Marvel Studios si concluderà.

Occhio di Falco muore in Avengers: Age of Ultron

Nella sua carriera televisiva, Joss Whedon è stato molto crudele con i suoi personaggi, ma questo non vale anche per le storie che ha raccontato al cinema. In Age of Ultron, tutti ci aspettavamo che Jeremy Renner potesse lasciare il franchise, voce alimentata dal fatto che Renner sarebbe dovuto essere il nuovo protagonista del franchise di Jason Bourne.

Tuttavia nel film sappiamo che Occhio di Falco è sopravvissuto, ma solo grazie al provvidenziale intervento di Quicksilver che gli salva la vita. Questo crea un particolare legame tra lui e Scarlet Witch.

Visione cattivo in Age of Ultron

Come già detto, i fumetti non si possono considerare una guida per il Marvel Cinematic Universe. La nascita di Visione, nei fumetti, è lunga e complessa. Quello che però è importante dire è che nelle storie di carta, il personaggio nasce cattivo. Solo dopo subisce una riprogrammazione e si unisce agli Avengers.

Le immagini di Visione nel trailer del film non lo hanno mai mostrato al fianco dei Vendicatori, lasciando immaginare fino alla fine che il personaggio potesse essere cattivo anche nel film. Come sappiamo non è andata così.

Star Lord e Mantis sono fratello e sorella

Questa teoria non è mai stata smentita, ma per decostruzione si è auto-rivelata fasulla. L’idea era che Mantis fosse una dei tanti milioni di figli che Ego ha lasciato in giro per l’Universo. E anche se lei non riusciva a gestire le Gemme dell’Infinito, poteva comunque essergli utile per dormire, come vediamo nel film.

Tutto questo è sembrato molto bello, fino a che non scopriamo che in realtà Ego è cattivo e bugiardo. E visto che alla fine del film il personaggio muore e non è stato rivelato che Mantis è la sorella di Star Lord, sembra davvero irrilevante adesso. Inoltre, Guardiani della Galassia Vol. 2 si concentra sul significato di famiglia, che non implica per forza il sangue, per cui si può dire che Mantis entra a far parte della famiglia dei Guardiani ugualmente, pur non avendo in comune il sangue con nessuno di loro.

Nick Fury è Jules Winnfield

In The Winter Soldier Nick Fury finge la sua morte e riceve una degna sepoltura (finta). Sulla sua lapide viene riportato il passo di Ezechiele dalla Bibbia, lo stesso passo recitato più volte da Jules Winnfield, il personaggio di Samuel L. Jackson in Pulp Fiction.

A causa di quello che poi si è rivelato solo un omaggio, molti hanno pensato che Jules e Nick potessero essere la stessa persona: prima di entrare nello SHIELD, Nick andava in giro in completo nero, insieme a Vincent Vega, a sparare alla gente. In pratica si ipotizzava che il Marvel Cinematic Universe fosse collegato all’universo dei film di Tarantino.

Tuttavia l’annuncio di Nick Fury in Captain Marvel, con il film ambientato negli anni ’90, ha del tutto inficiato la teoria, nonostante fosse molto divertente.

Cap solleva il Mjolnir in Age of Ultron

Nella scena di Avengers: Age of Ultron, diffusa prima dell’uscita del film, si vedevano i Vendicatori provare a sollevare il Mjolnir, e solo Steve Rogers riusciva a smuoverlo. La scena fa riferimento ovviamente ai fumetti, in cui Cap si rivela degno del Martello di Thor e lo solleva. Questo ha fatto nascere a teoria, ma ovviamente ciò non accade nel film. 

In Fear Itself, del 2011, Cap effettivamente solleva il Martello in un momento di crisi. Come però sappiamo, nel film, c’è qualcuno che solleva il Martello, ma non è Cap.

Il Marvel Cinematic Universe ricomincia dopo Avengers 4

Anche se i personaggi dei fumetti quasi non invecchiano, gli attori lo fanno e qualche volta si annoiano. Questo ha fatto pensare che dopo la Fase 3, i Marvel Studios potessero ricominciare tutto dall’inizio, riavviare un nuovo Marvel Cinematic Universe, con nuovi attori per personaggi senza età.

Sappiamo che dopo Avengers 4 Robert Downey Jr, Chris Evans, Jeremy Renner e Chris Hemsworth non torneranno, ma James Gunn ha confermato che il suo Guardiani 3 continuerà le avventure di Star Lord e compagnia. Questo indica che non ci sarà un vero e proprio riavvio, ma più probabilmente l’introduzione di altri personaggi e, più avanti, la sostituzioni degli attori che hanno finito il loro contratto.

Mads Mikkelsen interpeta Mephisto o Dormammu

Durante la produzione di Doctor Strange, il nome del cattivo era tenuto sotto segreto, per cui le teorie sono fiaccate e tra le più solide c’erano quelle relative all’identità del personaggio antagonista che sarebbe stato interpretato da Mads Mikkelsen.

Trai nomi più accreditati c’erano Mephisto e Dormammu. Alla fine l’attore non ha interpretato nessuno dei due, e, sorpresa, lo stesso Dormammu è stato interpretato da Benedict Cumberbatch, Stephen Strange in persona, con la motion capture.

Adam Warlock è il padre di Star Lord

Il finale di Guardiani della Galassia ha generato diverse teorie e una deduzione molto importante: Star Lord non è semplicemente umano. Il fatto per il personaggio sia stato in grado di tenere in mano una Gemma dell’Infinito, la Gemma del Potere (l’Orb), ha chiarito che Peter non poteva semplicemente essere un terrestre rapito e cresciuto con i Ravages.

E chi può mai essere dunque, duo padre? Tutti hanno puntato su Adam Warlock, personaggio integrale alla storia delle Gemme dell’Infinito nei fumetti. Oltretutto la madre di Peter descrive suo padre con un angelo, per cui l’ipotesi combaciava con gli indizi.

Nel sequel del film abbiamo scoperto che non è così, che Ego è il padre di Quill, e che Warlock non arriverà ancora per molto tempo nel MCU.

Stan Lee è Uatu

Vicino ma non troppo. In molti pensano che il personaggio che Stan Lee interpreta nei suoi cameo nel MCU sia un Osservatore, Uatu in particolare. Questo è impreciso, come ci ha spiegato il cameo di Lee in Guardiani 2.

Nel film di Gunn scopriamo finalmente che Lee interpreta sempre lo stesso vecchino nel MCU, ma che non è un Osservatore ma che è entrato in contatto con loro, come ha confermato lo stesso Kevin Feige.

Life è il prequel di Venom

Lo sci-fi del 2017, Life – Non Oltrepassare la Vita, racconta di una forma aliena che aggredisce una spedizione spaziale. Quello che tutti pensavano era che il film potesse essere un prequel per Venom, senza sapere che di lì a poco il film su Venom sarebbe stato annunciato e non avrebbe avuto nessun legame con il sci-fi con Jake Gyllenhaal, Rebecca Ferguson e Ryan Reynolds.

L’idea però sarebbe stata davvero bella, troppo bella per essere vera!

Robert Redford è il Teschio Rosso

Questa teoria ha avuto un seguito alquanto convinto prima che The Winter Soldier arrivasse al cinema. Teschio Rosso è morto ne Il Primo Vendicatore, pur essendo, nei fumetti, uno dei villain più importanti contro cui Cap si scontra. Tutti hanno sempre pensato che potesse tornare in qualche forma, e anche adesso si pensa che Thanos, in Infinity War, possa riportarlo in vita.

Quando Robert Redford venne annunciato come cattivo di Winter Soldier, i lettori dei fumetti fecero due più due, ipotizzando aun ritorno dell’Hydra proprio nel personaggio di Teschio Rosso.

Alla fine non è stato così, ma sovvertire lo SHIELD e distruggerlo dalle fondamenta è stato comunque un atto alquanto glorioso per un cattivo.

Heimdall custodisce l’ultima Gemma

Secondo una delle teorie più accreditate del Marvel Cinematic Universe, Heimdall (Idris Elba) custodisce la Gemma dell’Anima, ultima Gemma dell’Infinito a mancare all’appello, prima di Avengers: Infinity War. A quanto visto in Thor: Ragnarok, non è così, e la Gemma rimane nascosta, forse in territorio wakandiano.

Tuttavia per svelare quest’ultimo mistero dovremo aspettare ancora poco.