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Box Office ITA: Made in Italy apre in testa

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Box Office ITA: Made in Italy apre in testa

Made in Italy apre in testa al box office italiano, seguito da L’uomo sul treno e L’ora più buia.

box office

Ancora una volta una pellicola italiana domina il box office nostrano. Infatti Made in Italy apre in testa con 1,4 milioni incassati in 430 sale a disposizione.

L’uomo sul treno esordisce in seconda posizione con 1.072.000 euro registrati in poco più di 240 copie, mentre L’ora più buia guadagna una posizione rispetto all’esordio e totalizza 2,5 milioni con 1.051.000 euro incassati.

Benedetta Follia scende al quarto posto con altri 907.000 euro e giunge a quota 7,6 milioni alla sua terza settimana di programmazione.

Calo per Il Vegetale (894.000 euro) ed Ella & John (827.000 euro), arrivati rispettivamente a 2,5 milioni complessivi e 2,3 milioni totali.

Chiamami col tuo nome debutta al settimo posto con 781.000 euro. Distribuita in 143 copie, l’acclamata pellicola di Luca Guadagnino candidata a 4 Premi Oscar registra la media per sala più alta della classifica, pari a 5400 euro.

Seguono la new enry Finalmente sposi (520.000 euro) e Jumanji – Benvenuti nella Giungla, che con altri 499.000 euro giunge a quota 9,6 milioni.

Chiude la top10 Bigfoot junior, che esordisce con 488.000 euro in poco più di 300 sale.

Cartoomics 2018: le novità della fiera dal 9 all’11 Marzo

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Cartoomics 2018: le novità della fiera dal 9 all’11 Marzo

Dal 9 all’11 marzo si tiene la 25ª edizione di Cartoomics. Presso Fiera Milano Rho (Padiglioni 12, 16, 20) ben 45.000 mq dedicati a fumetto, cinema, videogame, cosplay,  tecnologia, proiezioni, autori, incontri ed eventi speciali.

Tra le novità più importanti l’ampliamento degli spazi espositivi (un padiglione intero e un’area esterna) e delle sezioni tematiche, lo spazio Cartoomics University  e nuovo impulso alle proposte cinema con la presenza degli UniVision Days. Con una protagonista d’eccezione: Lara Croft, l’eroina leggendaria di cinema e videogames, che torna in sala dal 15 marzo nel nuovo Tomb Raider.

Ospite d’onore Cartoomics Artists Award 2018: Altan
Ospite d’onore Cartoomics Directors Award 2018: Bruno Bozzetto

Organizzata da UpMarket – azienda promotrice di eventi prestigiosi sia per il grande pubblico sia in ambito business – Cartoomics riceve il sostegno e la presenza di brand prestigiosi che espongono le proprie novità e di ospiti di fama internazionale che il pubblico ama incontrare.

Arricchita da un intero padiglione in più per un totale di oltre 45.000 mq, Cartoomics celebra il venticinquesimo anniversario con un’edizione ancora più ricca di appuntamenti dedicati a ogni settore dell’intrattenimento, della cultura e dello spettacolo disegnato.

Sotto la direzione artistica di Filippo Mazzarella, la convention spazia dal fumetto (con tutti i maggiori editori italiani impegnati a presentare le loro nuove lineup con autori e ospiti speciali) al cinema (area Movies & TV con contenuti e attività esclusive dei maggiori distributori cinema e una nuova area dedicata all’Home Video e agli UniVision Days), dalla fantascienza (con un omaggio ai 50 anni di 2001: Odissea nello Spazio e le abituali sezioni dedicate) al cosplay (con i sempre attesissimi contest) e amplia il suo parco di spazi tematici: infatti, alle aree fantasy (con il Fantasy Village ispirato quest’anno al mondo di Harry Potter), games e videogame, collezionismo di pregio, action (con Umbrella Italian Division e la saga di Resident Evil e con il ring della ICW Italian Championship Wrestling) si aggiungono quelle western, horror e kids.

Nello spazio esterno di congiunzione tra i padiglioni 16 e 12 si apre la nuova area di oltre 10.000 mq, Open Air, animata da un palinsesto ricco di eventi e incontri.

La nuova sezione Cartoomics University ospita lezioni, talk e incontri di fumetto, cinema, musica, sceneggiatura, marketing e regia tenute da protagonisti di assoluto prestigio (come Altan, Bruno Bozzetto, Silver, Maurizio Nichetti, Giulio Giorello, Vince Tempera, Andrea Mutti, Emilio Cozzi, Roberto Recchioni, Emiliano Mammucari, Emanuel Simeoni, Simone Morandi, Marcello Garofalo, Davide Barzi, Alex Crippa, Giorgio Viaro, Giulio Sangiorgio, Luca Barnabè,  Roberto Rossi Gandolfi, Carlo Cavazzoni, Sergio Stivaletti, e molti altri).

LE AREE DI CARTOOMICS 2018

Per l’editoria (pad. 16) sono presenti tutti i maggiori nomi del settore come Sergio Bonelli Editore, Panini Comics/Disney, Astorina, Bao, Saldapress, Shockdom,Inkiostro, RW, It Comics, Renoir, Hazard, Tunué, Magic Press, Cronaca di Topolinia. Questi si possono trovare con i loro autori di punta sia agli stand sia negli spazi Agorà dedicati agli incontri con il pubblico. 

A conferma di quanto la manifestazione si sia imposta all’attenzione del panorama fumettistico italiano, Astorina, storica casa editrice di Diabolik, ha scelto proprio Cartoomics per allestire una mostra-omaggio davvero unica dedicata a Sergio Zaniboni, grande disegnatore del “Re del Terrore”, scomparso lo scorso agosto. Intitolata “Diabolik visto da Sergio Zaniboni”, la mostra espone per la prima volta decine di tavole originali delle sue avventure più amate oltre a testimonianze, gadget e memorabilia, in un percorso che svela come il personaggio sia maturato ed evoluto nel suo tratto. La mostra mutua il titolo da un prezioso volume che sarà presentato a Cartoomics, edito da Mondadori/Astorina per la collana Oscar INK: Diabolik. Visto da Sergio Zaniboni, che raccoglie il primo e l’ultimo albo da lui disegnato, intramezzato dalle matite di un episodio che venne poi inchiostrato da Giorgio Montorio.

L’area cinema Movie Time Machine si arricchisce di un importante appuntamento: UniVision Days – memorie del cinema, visioni del futuro arriva a Milano in occasione della venticinquesima edizione di Cartoomics. La manifestazione, promossa dall’associazione UNIVIDEO – Unione Italiana Editoria Audiovisiva Media Digitali e Online, nasce dall’idea di offrire agli spettatori momenti di incontro culturale sul mondo dell’Home Entertainment attraverso un ricco calendario di appuntamenti fatto di incontri, dibattiti, confronti, proiezioni di anteprime per tutte le fasce di età e di spettatori, alla presenza di editori audiovisivi, registi e attori.

Il programma delle giornate, presto disponibile sul sito www.univisiondays.it e sulla pagina Facebook UniVision Days, sarà realizzato con il contributo degli Associati UNIVIDEO e del giornalista e critico

Marco Spagnoli – responsabile editoriale della manifestazione – grazie ai fondi derivanti dal diritto di prestito effettuato presso le biblioteche pubbliche.

L’area fantascienza si ingrandisce e trasloca nel nuovo padiglione 12. Protagonista è Star Wars, con la partecipazione della 501st Legion Italica Garrison, della Rebel Legion Italian Base, dell’ITALY Stronghold – Mandalorian Mercs Costume Club e di Saber Guild, gruppi di costumers riconosciuti ufficialmente da LucasFilm. Nel grande stand della 501st e della Rebel Legion, oltre a decine di figuranti con accuratissime riproduzioni degli abiti di scena usati sul set dei nove film che compongono la saga stellare più amata di sempre, campeggia una statua a grandezza naturale di Jabba The Hutt contornata dalla sua corte.

Qui trovano spazio due arene per i combattimenti con spada laser gestite dagli atleti di Saber Guild, Ludosport e Jedi Generation: oltre a poter assistere alle loro performance acrobatiche, il pubblico potrà partecipare direttamente prendendo lezioni da veri maestri Jedi. Da non perdere la mostra che espone magnifici diorama in Lego costruiti con migliaia di mattoncini e riproducenti le scene più avvincenti dei vari capitoli cinematografici di Star Wars. Qui si collocano anche i numerosi stand di diverse associazioni nazionali come Star Wars Ordine 66, Stargate Fanclub Italia, Star Trek Italian Club, Star Fleet 39 e IKS.

Sempre al padiglione 12 si trova Cosplaycity, ideata da Patrizia Lia, con gli immancabili contest per i cosplayer e le performance delle community tra cui X-Men Mutant Force, Tomb Raider Italia, The Elder Scrolls Cosplayers Italiani, Once Upon Italia Cosplay Italia. La loro experience è ricca di attività: venerdì 9 marzo il Light Contest per cosplayer giovani e inesperti invitati da Luca Panzieri e dal team Epicos a mettersi alla prova guidati da tutor speciali ed esperti che svelano i trucchi del “mestiere”; sabato 10 il Cinecosplay Award, il contest dedicato ai cosplayer appassionati di cinema, che vede sfilare il personaggio di Lara Croft e il fan club di Tomb Raider; domenica 11 il Gran Cosplay Contest rivolto ai cosplayer ispirati ad anime, card game, cartoons, comics, fantasy, film, fumetti, giochi di ruolo, gothic, jrock, manga, pubblicità, quiz, telefilm, videogame e original. Come da tradizione venerdì è la giornata gratuita per i cosplayer che, presentandosi agli ingressi dei padiglioni di Fiera Milano a Rho già in costume, possono entrare gratis dopo essersi registrati sul sito.

Il Fantasy Village (pad. 20), animato dall’Associazione La Fortezza e da tante altre realtà del mondo fantasy, si ispira alla saga di Harry Potter e al magico mondo di Hogwarts fatto di incantesimi, lezioni di alchimia e arti oscure. È presente un photo set in cui i visitatori possono immortalarsi e lo spazio Dungeon dove vivere avventure mozzafiato. Cuore del villaggio è la Piazza Magica con spettacoli, tornei, giochi, scherma e interviste.

L’area games (pad. 16) offre oltre 1.000 mq dedicati ai giochi da tavolo, di ruolo e di carte collezionabili con 120 tavoli dimostrativi per scoprire le novità del mondo ludico; lo spazio Out of the Box! propone incontri con autori indipendenti per capire come ideare e realizzare un gioco da tavolo.

Non mancano i mondi del wargame e del modellismo statico e ancora più grande e interattiva di sempre è l’area LEGO che, in oltre 300 mq, ospita la mostra di Afdl.it, la più importante community al mondo dedicata a LEGO, e lo spazio gioco “Pick-a-Brick” a cura di Brickoni.

L’area action (pad. 20) ospita l’Umbrella Italian Division, dedicata come ogni anno a Resident Evil, in cui l’associazione che riunisce tutti i fan della saga stupirà i visitatori con live show, spettacoli interattivi ancora più coinvolgenti e nuove attrazioni tra cui il percorso zombie “Zombie survival”, il trucco zombie e una serie di elementi scenici ispirati alle ambientazioni del film Resident Evil. Per tutta la durata della manifestazione, in diversi momenti della giornata, si terranno spettacoli a tema Zombie, alcuni dei quali realizzati in collaborazione con associazioni di altre aree come la 501st Italica Garrison.

Nell’area western, i visitatori entrano in ambientazioni nel vero stile old wild west dove, accompagnati dal gruppo di spettacolo Bullets and Beans, possono incontrare personaggi di film e serie TV comeWestworld. Sono inoltre proposte attività di ogni genere, dal classico duello alla Mezzogiorno di fuoco al lancio del ferro di cavallo, fino ad alcune avventure prese dal nuovo format Claim of the West in cui il giocatore è il protagonista di una storia western.

La nuova area horror (pad. 12) debutta con The Clown-Horror House e il cast di Epicos, team di cosplay show, nei panni di un gruppo di pagliacci spaventosi in uno spettacolo interattivo realizzato con scenografie, effetti speciali e animatronic come in una vera “casa degli orrori”.

OSPITI, PROIEZIONI E APPUNTAMENTI SPECIALI

Nei prossimi giorni, il sito e le pagine social di Cartoomics pubblicheranno nuove informazioni sui numerosi eventi e appuntamenti che si terranno nel contesto della fiera. Qui alcune anticipazioni.

Ospite speciale per la sezione fumetto e vincitore del Cartoomics Artists Award 2018 è Francesco Tullio Altan che sarà premiato nell’area Cartoomics University sabato 10 marzo alle 17.00.

Per la sezione cinema l’ospite d’onore è il regista Bruno Bozzetto che l’11 marzo alle 15.15, nell’area Cartoomics University, incontra il pubblico e ritira il Cartoomics Directors Award 2018 per la straordinaria influenza che il suo lavoro ha esercitato sui maggiori realizzatori mondiali di disegni animati. Una selezione di suoi cortometraggi e il film Vip, mio fratello superuomo, che celebra 50 anni, sono proiettati al Cartoomics Theatre rispettivamente nelle giornate di venerdì e domenica.

La sezione “Passioni” (dedicata a incontri con protagonisti dello spettacolo e del fumetto chiamati a confessare pubblicamente il loro amore per lo spettacolo disegnato), curata dall’ ”ambasciatore della passione” Nicola Nocella (attore Nastro d’Argento e Globo d’Oro 2010 per Il figlio più piccolo di Pupi Avati e premio nel 2017 come miglior attore al festival di Locarno per Easy – Un viaggio facile facile di Andrea Magnani), vedrà protagonisti, tra gli altri, Herbert Ballerina, Franco Trentalance, Tito Faraci e il mitico Uan di Bim Bum Bam (con il suo partner storico “BatRoberto” Ceriotti e il doppiatore Pietro Ubaldi).

Il Cartoomics Theatre, curato da Andrea Milan, ospiterà oltre alla consueta selezione di fan film internazionali e alle anteprime di anime in collaborazione con Dynit, la serie Herbert West Reanimator di Ivan Zuccon, le anteprime di film indipendenti come Shonda’s River di Marco Rosson (presenti cast e regista) o Sine Requie di Simone Formicola (presenti cast e regista) e il trailer in anteprima assoluta del nuovo film di Roberto D’Antona Fino all’inferno – Road to Hell alla presenza del regista e dell’attrice protagonista Giada Robin.

L’ospite internazionale del 2018 della sezione fumetto, in collaborazione con Panini Comics, è il disegnatore Marvel spagnolo Javier Garron (Secret Warriors e l’imminente ResurrXion).

Loving Vincent: il film arriva in dvd e blu-ray

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Loving Vincent: il film arriva in dvd e blu-ray

L’attesa è finita, dal 7 febbraio Loving Vincent, il film di animazione dedicato al pittore Vincent Van Gogh arriva in home video con Universal Pictures Home Entertainment Italia con imperdibili contenuti speciali!

Loving Vincent, scritto e diretto da Dorota Kobiela & Hugh Welchman è il primo lungometraggio interamente dipinto su tela. Realizzato elaborando le tele dipinte da un team di 125 artisti, il film è composto da migliaia di immagini, create nello stile di Vincent van Gogh (1853-1890), da pittori che hanno lavorato per mesi per arrivare a un risultato originale e di enorme impatto.

Opera dello studio Breakthru productions -vincitore dell’Oscar per il cortometraggio animato Pierino e il lupo- il film racconta, attraverso 120 quadri e 800 documenti epistolari, la vita dell’artista olandese fino alla morte misteriosa, avvenuta a soli 37 anni e archiviata come caso di suicidio. Le cose andarono davvero in questo modo? Un team d’eccezione ha dato vita a un lungometraggio poetico e seducente che mescola arte, tecnologia e pittura e che ha riscosso enorme successo di pubblico e critica aggiudicandosi numerosi premi.

Loving Vincent CONTENUTI EXTRA NEL BLU-RAY DIGIPACK:

  • 5 CARTOLINE IN REGALO
  • IL MAKING OF DEL FILM
  • ANIMAZIONE E DISEGNI
  • INTERVISTE
  • INTERVISTA A DOUGLAS BOOTH
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Marvel Studios: i personaggi dei fumetti che non può ancora sfruttare

L’acquisizione della Fox da parte di Disney ha portato tutti gli eroi Marvel sotto lo stesso tetto. Questo assunto viene ripetuto con insistenza dal 14 Dicembre scorso, data in cui è stata annunciata la fusione e data da cui si continua a dire che i Marvel Studios hanno ora accesso a tutte le proprietà Marvel Comics.

Tuttavia non è propriamente esatto, visto che ci sono ancora diversi personaggi fuori dal raggio d’azione di Marvel Studios. Si tratta di relativamente pochi personaggi, che però possono rappresentare un buon bacino per i produttori, Kevin Feige in testa, che vogliono espandere i confini del Marvel Cinematic Universe a partire dalla Fase 4.

Hulk

Sappiamo tutti che Mark Ruffalo, il nuovo Hulk dal 2012 a oggi, fa parte del MCU, tuttavia il personaggio non può essere protagonista di un film “solo” sotto il marchio Marvel Studios. Con il cameo di Iron Man 3, Ruffalo ha interpretato Banner quattro volte, e Infinity War e Avengers 4 saranno la sua quinta e sesta apparizione nel MCU.

Tuttavia, a causa di cavilli contrattuali, i Marvel Studios non possono, ancora, sviluppare un film sul Gigante di Giada. Questo perché la Universal detiene i diritti di distribuzione del personaggio.

Il personaggio potrebbe sempre essere oggetto di un accordo vicendevolmente proficuo tra Disney e Universal, ma questa volontà di venirsi in contro non è ancora stata manifestata, soprattutto visto che la Marvel riesce comunque a giocarsi bene le sue carte con Hulk nei film corali (si veda Thor: Ragnarok).

Con Hulk, molti altri personaggi delle sue storie subiscono lo stesso destino, come stiamo per vedere.

She-Hulk

I diritti cinematografici di She-Hulk sono legati a quelli di suo cugino Hulk/Bruce Banner, quindi anche lei è legata al giogo della Universal. Si tratta di una delle eroine più amate dei fumetti Marvel, e meriterebbe senz’altro un’apparizione sul grande schermo.

Alternando l’attività di avvocato con quella di supereroe, il suo combattere il crimine è molto più efficace rispetto a quello del cugino, soprattutto perché quando si trasforma mantiene la sua coscienza e la sua intelligenza.

Semmai la Marvel riuscisse a riprendersi i diritti di She-Hulk dalla Universal, per lei ci sarebbero tantissimi modi di spuntare nel MCU, visto che nel corso della sua carriera ha partecipato a tantissime squadre: Avengers, Defenders, Fantastici quattro e Eroi in Vendita, tra gli altri.

Namor

Il Re di Atlantide di casa Marvel è il più importante personaggio della Casa delle Idee che non ha mai trovato la sua via verso il grande schermo.

I diritti di sfruttamento cinematografico del personaggio sono simili a quelli di Hulk: la Marvel sembra possedere i diritti del personaggio, ma la Universal possiede i diritti di distribuzione.

La Universal infatti ha più volte provato a portare il personaggio sul grande schermo, già nel 2001, ma data la natura di Namor, sottomarina, appunto, la realizzazione è sempre stata complessa.

Ci sono possibilità che Namor sia uno dei 20 titoli che la Marvel vuole portare sul grande schermo nella Fase 4, ma se così fosse, Kevin Feige deve mettersi all’opera per fare un’altra delle sue magie, così come fatto con SONY per Spider-Man.

I personaggi dello Spider-Verse

Anche se la SONY ha “consentito” (traendone grande vantaggio economico) a Spider-Man di entrare nel Marvel Cinematic Universe, questo non vuol dire che i Marvel Studios siano in grado di utilizzare i personaggi dello Spider-Verse.

Per ora sappiamo quanto segue: la Marvel può usare Peter Parker per cinque film (Civil War, Homecoming più il sequel, poi Infinity War e Avengers 4) prima di rinegoziare i diritti del personaggio. Intanto la SONY sta sviluppando una specie di altro universo condiviso che comincerà con il Venom di Tom Hardy.

I diritti degli alleati e degli amici del tessi ragnatele non sono mai stati chiariti, tuttavia si è sempre immaginato che i due studi (anzi tre: SONY, Marvel e Disney) sarebbero stati in grado di trovare accordi per tutti loro.

Semmai Peter Parker dovesse avere un cameo in Venom, cosa che è stata ipotizzata di recente, allora si potrebbe credere che Marvel, Disney e SONY sono stati bravi a coordinare i rispettivi interessi.

Se invece questa ipotesi si dovesse rivelare falsa, la SONY ha un vastissimo Spider-Verse a cui attingere, anche senza Spider-Man, mentre i Marvel Studios devono ancora avere pazienza.

Sundance Film Festival 2018: i dieci film migliori secondo Variety

Si è chiusa ieri l’edizione 2018 del Sundance Film Festival, la più importante e rinomata rassegna cinematografica dedicata a giovani autori e film indipendenti in cerca di distribuzione. Quest’anno a trionfare è stato The Miseducation of Cameron Post di Desiree Akhavan (vincitore del Gran Premio della Giuria), con Chloe Grace Moretz e Sasha Lane.

Nel corso della settimana però, Variety ha selezionato i suoi personali dieci titoli migliori visti durante il festival, tra cui figurano Colette (il dramma in costume con Keira Knightley e Dominic West) e Blaze, il nuovo film diretto da Ethan Hawke.

Blaze

Ethan Hawke porta al Sundance la storia vera del musicista country Blaze Foley, nel film interpretato da Ben Dickey. Una toccante e sentita testimonianza di ciò che Foley ha significato per Hawke tradotta sullo schermo con grande sensibilità.

Blindspotting

La star del musical Hamilton, Daveed Digg è il protagonista di Blindspotting, film ad alto tasso musicale (soprattutto di genere hip hop) diretto da Carlos López Estrada. La storia racconta gli ultimi tre giorni di libertà del protagonista, prima che questo venga arrestato e rinchiuso in prigione.

Colette

Uno dei titoli più acclamati di questa edizione: Colette, dal regista di Still Alice Wash Westmoreland, vede protagonista Keira Knightley nel ruolo della scrittrice teatrale vissuta a cavallo tra 800 e 900. Donna libera, anticonformista ed emancipata, sfidò le convenzioni e le restrizioni morali dell’epoca, contribuendo a rompere alcuni tabù femminili. La performance della Knightley è già quotata per gli Oscar 2019.

Come Sunday

Il regista Joshua Marston porta al Sundance il dramma targato Netflix Come Sunday, sugli sforzi di un leader cristiano evangelico di riconciliare un nuovo modo di vedere le cose con quello che ha ha predicato tutta la sua vita. Protagonista della pellicola Chiwetel Ejiofor (12 anni schiavo).

Eighth Grade

Dai produttori di Lady Bird arriva questo sorprendente lavoro diretto da Bo Burnham che la critica ha già apostrofato come il nuovo Welcome to the dollhouse. Protagonista della pellicola la tredicenne Elsie Fisher, qui al suo primo ruolo cinematografico.

Hereditary

Toni Colette è la protagonista di Hereditary, ghost-story disturbante diretta da Ari Aster. Nel film l’attrice interpreta una donna in lotta con l’eredità distruttiva della sua defunta madre. Tra citazioni di Shining e Rosemary’s Baby, Aster sembra aver fatto centro conquistando pubblico e critica.

Juliet, Naked

Ethan Hawke torna, dopo Blaze, anche in Juliet, Naked, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Nick Hornby (Tutta un’altra musica nella versione italiana). Insieme a lui Rose Byrne.

Our New President

Il documentario di Maxim Pozdorovkin sembra aver colpito moltissimo la critica presente quest’anno al Sundance. 77 minuti di riprese semi-amatoriali che rileggono le elezioni presidenziali americane del 2016 attraverso la lente della propaganda russa; risultato, ovviamente, è tra il divertente e il terrificante.

Studio 54

La favolosa discoteca newyorchese della fine degli anni ’70 fa ormai parte della mitologia culturale americana e torna protagonista nel bel documentario di Matt Tyrnauer intitolato Studio 54, che rievoca i momenti della costruzione del locale, le fotografie, gli eventi e i personaggi del show business che vi sono passati.

Minding The Gap

Presentato tra le retrospettive di quest’anno, Minding The Gap di Bing Liu è un ntimo sguardo su una coppia di amici d’infanzia girato per quasi un decennio: protagonisti due adolescenti dell’Illinois che usano lo skateboard per sfuggire ai problemi a casa.

L’ultima discesa, il film con Josh Hartnett al cinema

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L’ultima discesa, il film con Josh Hartnett al cinema

Arriverà al cinema L’ultima discesa, il film con Josh Hartnett, Mira Sorvino e Sarah Dumont, che che debutterà nelle sale dall’8 febbraio. Una storia mozzafiato, basata sull’esperienza estrema vissuta dal campione olimpionico di hockey su ghiaccio Eric LeMarque, raccontata nell’omonima biografia.

Il film, diretto da Scott Waugh (Need for Speed, Act of Valor) che ha lavorato con estrema cura affinché il film fosse il più realistico possibile, è stato realizzato con il nuovo formato panoramico Escape che dà vita a un’esperienza in grado di far immergere totalmente lo spettatore nella storia.

Nel cast troviamo Josh Hartnett (Penny Dreadful, Slevin – Patto criminale, Black Dahlia), la vincitrice dell’Oscar Mira Sorvino (La dea dell’amore) e Sarah Dumont (The Royals, Manuale scout per l’apocalisse zombie, Don Jon). 

L’ultima discesa mostra la rinascita di un uomo, un campione, costretto a una continua lotta per la sopravvivenza per imparare a vivere non solo per se stesso.

L’ultima discesa, la trama

Eric LeMarque (Josh Hartnett), un ex giocatore di hockey professionista, dopo aver causato un incidente automobilistico fugge sulle montagne in cerca di adrenalina facendo dello snowboard. Dovendo fare i conti con una dipendenza da metanfetamine e una vita che gli sta sfuggendo di mano, Eric decide di prendersi un giorno per staccare, ignorando i numerosi avvertimenti sull’imminente arrivo di una tempesta. Durante un’imponente tormenta di neve LeMarque si allontana dalla pista perdendo l’orientamento. Nessuno sa che si è perso, nessuno sa dove si trova. È completamente solo.

In un primo momento il campione non si rende conto di quanto la situazione sia disperata e cerca di trovare un riparo e dell’acqua. Le sue condizioni precipitano quando è inseguito da un branco di lupi e precipita in un ghiacciaio.

Intanto Susan (Mira Sorvino), la madre di Eric, intuisce che qualcosa non va e inizia a ripercorrere i movimenti del figlio.

Con l’avanzare del congelamento e la continua lotta per la sopravvivenza, Eric è costretto a mangiare la sua stessa carne, mentre la preoccupazione della madre la porta e mettere in atto un disperato tentativo di salvataggio, anche se la squadra di recupero pensa sia ormai troppo tardi. 

Quando Eric si rende conto dell’arrivo dei soccorsi, la sua unica chance di farsi localizzare dai soccorritori è arrampicarsi su una parete rocciosa alta 1300 metri, ma il suo corpo inizia a cedere. 

 LA STORIA DI ERIC LEMARQUE

Eric LeMarque è un ex campione di hockey franco-americano. Ha iniziato la sua carriera nel 1986 alla Nothern Michigan University attraverso la NCAA (National Collegiate Athletic Association). Nel 1987 viene scelto per giocare nella NHL Entry Draft con i Boston Bruins. Nel 1991 entra nella Prima divisione con il Valenciennes, mentre nel 1995 ritorna a giocare per il Rouen. Il 6 febbraio del 2004, LeMarque durante una discesa con lo snowboard sull’High Sierra, in California, si perde. Con solo un cellulare scarico e una scatola di fiammiferi, LeMarque sopravvive per otto giorni a temperature che raggiungono i meno dieci gradi durante la notte.  

6 eroi Marvel molto più “playboy” di Tony Stark

6 eroi Marvel molto più “playboy” di Tony Stark

Il primo adattamento di Iron Man al cinema ha restituito una corretta rappresentazione di Tony Stark quale donnaiolo impenitente, cosa che nei fumetti rispecchia moltissimo la sua personalità. Come sappiamo, il personaggio si “accaserà” con Pepper Potts (Gwyneth Paltrow) ma ancora in The Avengers lui stesso si auto-definisce “genio, miliardario, playboy, filantropo”.

Dalla sua creazione, nel 1963, quando Stan Lee e Jack Kirby utilizzarono Howard Hughes come modello, Tony Stark si è gradualmente evoluto dall’industriale della Guerra Fredda nel milionario, playboy e filantropo con una propensione per le rosse (non le birre). Data questa nomea, si pensa che Stark sia il più lascivo e promiscuo degli eroi Marvel, ma non è così! Ecco almeno 6 eroi Marvel che sono molti più promiscui di Tony.

Daredevil

L’attrazione di Matt Murdock per le rosse è persino “peggiore” di quella di Tony. Se si guarda nella biancheria sporca, si vede che i due hanno più volte condiviso la stessa donna. Ma mentre Tony preferisce tradizionalmente avere a che fare con i ricchi che si godono cene eleganti e si abbronzano su spiagge esotiche, Matt tende a preferire donne appariscenti ma folli, che potrebbero essere in grado di dargli del filo da torcere.

In molti decenni dal suo debutto, Matt ha condiviso relazioni proibite con Vedova Nera, Dakota North, Echo, Lady Deathstrike, Domino, Gatta Nera, Typhoid Mary, She-Hulk e ovviamente Elektra.

Occhio di Falco

Anche se il Marvel Cinematic Universe, abbiamo scoperto, lo dipinge come un affezionato padre di famiglia e marito devoto, Occhio di Falco è tutt’altro nei fumetti.

Il cecchino degli Avengers non è certo tipo da rimanere legato a una sola donna, anche se spesso si è legato a Vedova Nera (di nuovo) e a Mockingbird, con la quale è stato davvero sposato a un certo punto. A parte queste due relazioni “storiche”, Occhio di Falco ha una lista di amanti alquanto lunga tra cui compaiono She-Hulk, Wasp, Moonstone, Echo, Spider-Woman, una Skrull e persino una Doombot di Scarlet Witch, sì, proprio un robot.

Vedova Nera

Capita che Natasha Romanoff usa il suo fascino per avvicinarsi a un obbiettivo, quando lavora sotto copertura. Ma più spesso le piace soltanto divertirsi in giro. Dopotutto, l’allenamento nella Stanza Rossa le ha insegnato che il sesso non è altro che una pratica necessaria a mantenere la disciplina.

Il suo passato include infatti “incontri” con Iron Man, Daredevil, il Soldato d’Inverno, Ercole, Occhio di Falco, Dottor Destino, Red Guardian e Alyosha Kravinoff. Coerentemente con il suo nome in codice, i suoi partner vengono lasciati di solito con il cuore spezzato, morti o privi di informazioni critiche.

She-Hulk

She-Hulk è senz’altro uno dei personaggi Marvel più sessualmente liberi, questo perché l’esposizione ai Raggi Gamma aumenta il suo desiderio sessuale così come fa con i suoi muscoli. Combatte chi vuole, dorme con chi vuole e arriva puntuale in tribunale il giorno dopo, pronta a perseguire il nemico o l’amante allo stesso modo (che a volte si rivelano essere la stessa persona). Sarebbe materiale fantastico per una serie tv, infatti!

Nel corso degli anni, vari scrittori e artisti Marvel hanno fatto accoppiare Jennifer Walters con Occhio di Falco, Starfox, Luke Cage, Hercules, Man-Wolf, Clay Quartermain e persino Hulk. Esatto! In Vecchio Logan, Hulk e sua cugina hanno procreato, invadendo il futuro con la propria prole demente.

Wolverine

Quando vivi tanto a lungo come Wolverine, sei destinato ad avere una o due schermaglie amorose nel corso degli anni. Le sue caratteristiche animali e i suoi feromoni bestiali lo hanno portato a congiungersi con più di una eroina e cattiva nel panorama Marvel.

Pur non avendo mai coronato il suo sogno d’amore che Jean Grey, il suo vero amore, Wolverine non è rimasto con gli artigli in mano e ha intrecciato più di una tresca: Domino, Echo, Mystica, Squirrel Girl, Itsu, Silver Fox, Remus, Gahck, Tyger Tiger, Tempesta e Gatta Nera. Esiste addirittura un gruppo di supporto per le sue ex, chiamato Seraph’s Angels. Si tratta di un gruppo mercenario di ex del mutante canadese e guidato da Seraph.

Luke Cage

Nessuno, nell’universo Marvel Comics, si diverte in giro come Luke Cage, nemmeno Wolverine che è stato in giro un secolo o due. Anche se il suo punto massimo lo raggiunge probabilmente con Jessica Jones, Cage ha fatto “grandi cose” ancor prima di incontrare la sua collega Defender.

Spider-Woman, Jessica Jones, Claire Temple, She-Hulk, Tigra, Spider-Woman, Black Cat, Darla Deering ovvero Miss Thing e molte altre hanno “preso un caffè” con l’eroe indistruttibile di Harlem. Il suo libro nero pre-matrimonio comprende tutta la lista dei membri donna degli Avengers.

Star Wars: 15 attori che non hanno avuto fortuna dopo i film

Nonostante il fortissimo impatto che la saga di Star Wars ha avuto su più generazioni di spettatori, non si può dire che al successo dei film sia corrisposto quello di alcuni degli attori che vi hanno preso parte nel corso degli anni. La stessa triste sorte è capitata perfino a Carrie Fisher e Mark Hamill, per lungo tempo ignorati da Hollywood ma risorti, ancora nei panni della principessa Leia e di Luke Skywalker, nella nuova trilogia lanciata dalla Disney.

Ma se vi stavate chiedendo quali attori di Star Wars non hanno trovato fortuna nell’industria dopo aver partecipato al franchise, ScreenRant ne ha elencati 15 in questa lista che potete sfogliare qui sotto:

Jake Lloyd

Dopo l’uscita de La minaccia fantasma, molti critici e fan avevamo diffamato l’ interpretazione del giovane Anakin Skywalker di Jake Lloyd, senza contare gli episodi di bullismo scolastico citati dall’attore e motivo principale del suo ritiro dalla recitazione nel 2001. Da allora è apparso in un solo film. 

Ian McDiarmid

L’imperatore Palpatine è stato un villain perfetto, grazie anche alla prestazione attoriale di Ian McDiarmid. Tuttavia, l’incredibile recitazione non sembra aver condotto l’attore verso ruoli cinematografici di alto calibro. 

Hayden Christensen

Hayden Christensen ha avuto una carriera promettente dopo Star Wars, arrivando addirittura a conquistare una nomination ai Golden Globes. Nonostante questa solida base, gli anni seguenti non gli hanno riservato granchè tranne Jumper e Takers, nessuno dei quali ha ottenuto un grande successo al botteghino. 

Billie Dee Williams

Lando Calrissian è uno dei personaggi più interessanti dei film di Star Wars e bisogna ringraziare l’affascinante attore che lo ha ritratto, Billy Dee Williams. Dopo il ritorno dello Jedi, è stato Harvey Dent nel Batman di Tim Burton ma sfortunatamente, dopo l’uscita del terzo film Williams è stato sostituito da Tommy Lee Jones. Da allora, l’attore non ha avuto grandi parti in nessun film importante.

Jimmy Smits

Prima di essere scelto nel ruolo del senatore Bail Organa, Jimmy Smits era apparso nelle serie tv L.A. Law e NYPD Blue. Smits ha poi partecipato a cinque film e uno di questi era Rogue One: A Star Wars Story. 

Mark Hamill

Quello che spettò a Mark Hamill dopo Il ritorno dello Jedi fu una serie di parti piccole in film e e serie televisive. Inoltre ha anche offerto la sua voce nella versione inglese di Nausicaä della Valle del Vento di Myazaki e al Joker in Batman the Animated Series.

David Prowse

Proprio come Ray Park, David Prowse ha avuto la sfortuna di essere completamente coperto e doppiato quando ha indossato i panni di Darth Vader. La cosa peggiore è che Prowse non era a conoscenza del doppiaggio durante la produzione di Una nuova speranza…

Carrie Fisher

Sfortunatamente, la sua carriera dopo la trilogia originale ha subito più bassi che alti. I ruoli più importanti di Carrie Fisher risalgono al 1983 e al 2015 con The Burbs, When Harry Met Sally e un ruolo ricorrente in Family Guy.

Peter Mayhew

Anche se la sua altezza lo rendeva perfetto per interpretare Chewbacca, l’attore non è stato mai scelto per altri. Per questo motivo, la sua filmografia è piuttosto scarna.

Pernilla August

Il primo ruolo in lingua inglese di Pernilla August è stato quello di Shmi Skywalker, madre di Anakin, in La Minaccia Fantasma. Originaria della Svezia, è tornata ad apparire in film e serie televisive prodotte nel suo paese natale.

Ahmed Best

Dopo La vendetta dei Sith, la maggior parte del lavoro di Ahmed Best (Jar Jar Binks) è stato in serie televisive e nel doppiaggio di di videogiochi. 

Ray Park

La carriera di Ray Park non è decollata dopo La minaccia fantasma, nonostante sia apparso nel 1999 in X-Men e Snake Eyes e nell’action G.I. Joe. Sebbene Ray Park non sia un nome familiare, rimane un rinomato esperto di arti marziali di fama mondiale.

Temuera Morrison

Tutti amavano Boba Fett, ed è stato bello vedere suo padre Jango in L’attacco dei cloni. Negli anni successivi Temuera Morrison ha ottenuto un bel premio di consolazione doppiando le nuove versioni della vecchia trilogia, dando la voce a Bobba Fett. Presto lo ritroveremo in Aquaman come Thomas Curry.

Anthony Daniels

Anthony Daniels è l’unico attore ad apparire in tutti e otto i film di Star Wars. Che poi è  l’unica cosa per cui è conosciuto nel mondo. La sua carriera infatti non annovera altri ruoli importanti.

George Lucas

Questa ovviamente è una provocazione: ogni spettatore nato dopo il 1970 considera George Lucas fondamentale per la propria infanzia. Non soltanto è la mente dietro lo Star Wars Universe, ma è anche uno dei creatori di Indiana Jones. Tuttavia negli anni sembra essersi affievolita la fiducia nella sua capacità di realizzare buoni film, colpa soprattutto della nuova trilogia.

Venom: Tom Hardy ha terminato le riprese?

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Dopo che il primo ciak è stato battuto lo scorso Ottobre, si sono adesso concluse le riprese di Venom, almeno stando a quanto il muscoloso e tatuato protagonista, Tom Hardy, comunica sul suo frenetico account Instagram:

https://www.instagram.com/p/BecrXARhIxP/?utm_source=ig_embed

Non sappiamo per quanto ancora la foto rimarrà on line, date le strane abitudini di Hardy con i social (è famoso per togliere e mettere di continuo foto sui suoi account, chiuderli e poi riaprirli, e ricominciare dall’inizio).

Venom: ecco Tom Hardy nella prima foto ufficiale

L’uscita di Venom è stata fissata al 5 ottobre 2018 con la regia di Ruben Fleischer (Zombieland, Gangster Squad). Tom Hardy interpreterà il protagonista Eddie Brock. Nel cast anche Matt Smith, Pedro Pascal, Riz Ahmed, Jenny Slate, Scott Haze e Michelle Williams.

Il personaggio è stato già portato sul grande schermo da Sam Raimi in Spider-Man 3 con Topher Grace nei panni di Eddie Brock.

Avengers: Infinity War, nuovi concept art in attesa del film

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Avengers: Infinity War, nuovi concept art in attesa del film

In attesa di Avengers: Infinity War, ecco alcuni concept inediti da Avengers: Age of Ultron, in cui compaiono, all’epoca al loro esordio, look differenti per Scarlet Witch e Quicksilver, che è stato ucciso nel suo film d’esordio e che è stato interpretato da Aaron Taylor Johnson.

Vi lasciamo di seguito i nuovi concept art tutti da sfogliare, ricordandovi che Avengers: Infinity War uscirà in Italia il 25 aprile 2018.

Avengers: Infinity War, Pepper Potts avrà ancora i poteri?

La pellicola è stato diretto diretto da Anthony e Joe Russo. Nel cast torneranno tutti gli eroi protagonisti degli ultimi dieci anni di film ambientati nel Marvel Cinematic Universe, da Iron Man (2008) e Black Panther (2018).

Un viaggio cinematografico senza precedenti, lungo dieci anni, per sviluppare l’intero Marvel Cinematic Universe, Avengers: Infinity War di Marvel Studios porta sullo schermo il definitivo, letale scontro di tutti i tempi. Gli Avengers e i loro alleati supereroi devono essere disposti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos prima che il suo attacco improvviso di devastazione e rovina metta fine all’universo.

Avengers: Infinity War, la nuova arma di Thor nel Funko Pop

Fonte: CBM

Star Wars: Episodio IX, ci sarà ancora spazio per Maz Kanata?

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Star Wars: Episodio IX, ci sarà ancora spazio per Maz Kanata?

Mentre sembrano essersi quasi placate le polemiche intorno a Gli Ultimi Jedi, si comincia già a parlare di Star Wars: Episodio IX, che sarà portato al cinema, di nuovo, da J.J. Abrams.

Il regista e produttore dovrà occuparsi non solo di chiudere la trilogia che lui stesso ha iniziato, ma dovrà anche gestire la delicatissima “questione Leia” dal momento che il personaggio è ancora vivo ma l’attrice, la compianta Carrie Fisher, si è spenta a dicembre 2016.

Il regista dovrà anche gestire una serie di altri personaggi, tra cui quello interpretato da Lupita Nyong’O, Maz Kanada. Ne Il Risveglio della Forza, il personaggio sembra una specie di figura mistica, molto addentro alle cose terrene, tuttavia con una connessione speciale con la Forza, tanto che custodisce lei, non si sa come, la spada laser che fu di Anakin Skywalker.

In un’intervista con THR, l’attrice premio Oscar ha spiegato che sebbene voglia tornare a far parte del mondo di Star Wars, non sa ancora se farà parte ancora dell’universo del franchise. L’attrice ha dichiarato: “Non lo so ancora, ma lo saprò subito.” Il che vuol dire che molto presto lo sapremo anche noi.

Star Wars: Episodio IX, J.J. Abrams dirigerà il film

Star Wars: Episodio IX sarà diretto da J.J. Abrams e scritto da Chris Terrio. Il film arriverà in sala il 20 dicembre 2019.

Confermati nel cast Daisy Ridley, John Boyega, Adam Driver e Oscar Isaac. Il film mostrerà anche come la produzione avrà risolto il paradosso narrativo della Principessa/Generale Leia.

Mission Impossible: Fallout, nuova foto con Henry Cavill e Angela Bassett

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È online una nuova immagine ufficiale di Mission Impossible: Fallout, sesto capitolo del franchise dedicato all’agente speciale Ethan Hunt interpretato da Tom Cruise. Nella foto, che vi lasciamo qui sotto, vediamo Henry Cavill e Angela Bassett, le due new entry della saga.

Il film arriverà in sala distribuito da Fox nel corso dell’estate 2018, diretto da Christopher McQuarrie.

mission impossible fallout

Mission Impossible: Fallout, Tom Cruise annuncia Henry Cavill con il tema di Superman

Questa la sinossi ufficiale:

Le migliori intenzioni spesso tornano a perseguitarci. MISSION: IMPOSSIBLE – FALLOUT ritrova Ethan Hunt (Tom Cruise) e il suo team dell’IMF (Alec Baldwin, Simon Pegg, Ving Rhames) insieme ad alcuni alleati familiari (Rebecca Ferguson, Michelle Monaghan) in una corsa contro il tempo dopo una missione andata a male. Henry Cavill, Angela Bassett e Vanessa Kirby si uniscono a un cast davvero dinamico con il cineasta Christopher McQuarrie che torna alla regia del sesto capitolo della saga

Nel cast Tom Cruise, Henry Cavill, Simon Pegg, Rebecca Ferguson, Ving Rhames, Sean Harris, Angela Bassett, Vanessa Kirby, Michelle Monaghan, Alec Baldwin, Wes Bentley, Frederick Schmidt.

Mission Impossible: Fallout, ecco il video in cui Tom Cruise si è rotto la caviglia

Man of Steel 2: Steven DeKnight vuole Zack Snyder

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Si torna a parlare di Man of Steel 2, sequel del film diretto da Zack Snyder uscito nelle sale nel 2013, con Henry Cavill per la prima volta nei panni dell’Uomo D’acciaio. Da allora le voci sulla produzione di un secondo capitolo si sono rincorse con varie prospettive, alcune irrealizzabili (come l’arrivo in cabina di regia di George Miller) e altre ipotetiche (che volevano al comando Matthew Vaughn).

Nelle ultime ore però fa discutere il tweet di Steven DeKnight, regista della serie Daredevil e regista di Pacific Rim 2, che ha dichiarato la sua preferenza in merito alla direzione di Man of Steel 2. Volete sapere chi è il fortunato ad essere stato scelto? Leggete qui sotto:

Man of Steel 2 introdurrà il personaggio di Black Adam?

Con questo breve messaggio, DeKnight sembra voler chiarire che un suo ingaggio nel DCEU sia soltanto l’ultimo dei rumour infondati e che, avendo amato il lavoro di Snyder sul primo film, spera di rivederlo presto sulla sedia più importante.

Anche se la crescita del DCEU non sta procedendo nel più roseo dei modi, è certo che con tutti i progetti in cantiere ci sono grandi margini di miglioramento. Nonostante l’avversità della critica, il pubblico sembra comunque apprezzare le avventure degli eroi DC al cinema e grazie ai buoni risultati di Justice League al botteghino le proiezioni sono ottimiste.

E voi chi vorreste alla regia di Man of Steel 2?

DC Films: una nuova line up comprende Man of Steel 2 e

Fonte: ScreenRant

Jennifer Hudson sarà Aretha Franklin in Queen of Soul

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Il premio Oscar Jennifer Hudson vestirà i panni dell’icona della musica soul Aretha Franklin nel biopic Queen of Soul prodotto dalla MGM. A confermare la notizia è Deadline, riportando l’annuncio ufficiale di Clive Davis (producer musicale che sabato ha introdotto la performance della Hudson durante un party dei Grammy Awards).

Il film, che molto probabilmente assumerà le caratteristiche tipiche del musical sfruttando le note doti canore dell’attrice di Dreamgirls, verrà prodotto da Scott Bernstein (Straight Outta Compton) e Harvey Mason Jr., già collaboratore della Hudson in passato.

Che ne pensate di questa scelta?

Fonte: Deadline

Carrie Fisher vince il Grammy per il Miglior Album Parlato dell’anno

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I Grammy Awards hanno reso omaggio a Carrie Fisher durante la cerimonia di premiazione di ieri sera assegnandole, postumo, il Grammy per il Miglior Album Parlato dell’anno a The Princess Diaries (pubblicato nel 2016 e già bestseller mondiale).

L’attrice, scomparsa dopo aver ultimato le riprese del suo ultimo film, Star Wars: Gli Ultimi Jedi, aveva sempre accompagnato la recitazione ad una prolifica attività di scrittrice. Il New York Times ha inserito The Princess Diaries tra i migliori titoli del 2017, ennesimo riconoscimento della stagione al lavoro della Fisher.

Carrie Fisher, ecco le scene che ha scritto per Star Wars: Gli Ultimi Jed

Tra le altre cose, sua figlia Billie Lourd ha postato in serata due immagini della mamma e un messaggio commovente sul suo profilo Instagram che potete vedere qui sotto.

Abbiamo visto Carrie Fisher in Star Wars: Gli Ultimi Jedi, sua ultima apparizione nei panni della Principessa/Generale Leia e suo ultimo film in carriera, a seguito della prematura scomparsa nel Dicembre del 2016.

Thor: Ragnarok, l’opening nello stile di Guardiani della Galassia Vol.2

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L’inedito e più autoironico approccio di Taika Waititi ha drasticamente ridimensionato l’identità seriosa dei film legati al personaggio di Thor, ed è con il terzo capitolo che il Dio del Tuono sembra aver trovato un ottimo consenso sia da parte della critica che del pubblico. Tutti insomma sono apparsi entusiasti della nuova veste ammirata in Thor: Ragnarok, sicuramente meno d’impatto e in ritardo rispetto all’umorismo introdotto da James Gunn in Guardiani della Galassia, ma fa comunque sorridere questo fan video (che trovate di seguito) in cui viene ri-montato l’opening di Thor Ragnarok nello stile di Guardiani della Galassia Vol.2.

Il risultato finale è sorprendentemente riuscito. Voi cosa ne pensate?

Thor: Ragnarok Opening (Guardians Vol.2 Style)
byu/TheDocOfWho inmarvelstudios

Thor: Ragnarok, ecco come sarebbe dovuto finire

Thor: Ragnarok è stato diretto da Taika Waititi. Nel cast del film figurano Chris Hemsworth,  Tom Hiddleston, Idris Elba e Anthony Hopkins.

Nelle new entry invece si annoverano il premio Oscar Cate Blanchett (Blue Jasmine, Cenerentola) nei panni del misterioso e potente nuovo cattivo Hela, Jeff Goldblum(Jurassic Park, Independence Day: Resurgence), che sarà l’eccentrico Grandmaster, Tessa Thompson (Creed, Selma) interpreterà Valkyria, mentre Karl Urban (Star Trek, il Signore degli Anelli: il ritorno del re) aggiungerà la sua forza nella mischia come Skurge. Marvel ha anche confermato che Mark Ruffalo riprenderà il suo ruolo di Bruce Banner / Hulk nel sequel.

Thor: Ragnarok, l’astronave del finale è di Thanos. La conferma dalla sceneggiatura

Fonte: Comicbook

Black Panther: il brano di Kendrick Lamar nel nuovo spot tv

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Black Panther: il brano di Kendrick Lamar nel nuovo spot tv

Un nuovo spot tv di Black Panther è stato trasmesso ieri sera durante un break pubblicitario dei Grammy Awards, in cui le immagini del prossimo cinecomic dei Marvel Studios si sono fuse con un’anteprima della colonna sonora composta dal rapper Kendrick Lamar.

Potete dargli uno sguardo qui sotto per ascoltare il brano, mentre l’uscita su iTunes della soundtrack è stata fissata al 9 febbraio.

Black Panther: ecco in che punto della timeline del MCU si colloca

Il film segue T’Challa che, dopo gli eventi di Captain America Civil War, torna a casa, nell’isolata e tecnologicamente ultra avanzata nazione africana, Wakanda, per prendere il suo posto in qualità di nuovo re. Tuttavia, un vecchio nemico ricompare sui radar e il doppio ruolo di T’Challa di sovrano e di Black Panther è messo alla prova, quando viene trascinato in un conflitto che mette l’intero fato di Wakanda e del mondo in pericolo.

Chadwick Boseman interpreta il protagonista, T’Challa, già visto in Captain America Civil War. Nei ruoli principali del film ci saranno, oltre a Boseman, Michael B. Jordan, Lupita Nyong’O, Danai Gurira, Martin Freeman, Daniel Kaluuya, Angela Basset, Forest Whitaker e Andy Serkis. Nei ruoli di comprimari compariranno invece Letitia Wright, Winston Duke, Florence Kasumba, Sterling K. Brown e John Kani.

Black Panther arriverà al cinema il 16 Febbraio del 2018.

Black Panther: Shuri batterebbe Tony Stark in una gara di intelligenza

Redbox fa causa a Disney, rivendicando l’abuso del copyright

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Redbox fa causa a Disney, rivendicando l’abuso del copyright

Arriva da Deadline la notizie che Redbox ha presentato una denuncia contro il gruppo di entertainment della Disney, sostenendo che utilizza tattiche molto dure per impedire al servizio di Redbox per il noleggio e la vendita dei propri prodotti  e di interrompere la vendita di download di film in digitali.

Il servizio di vendita sostiene che la Disney sta interferendo con le relazioni di Redbox con i suoi fornitori e clienti e fa false affermazioni secondo cui Redbox non può rivendere copie digitali di film. Redbox sostiene che la Disney sta cercando di sostenere i prezzi che i consumatori pagano e per fare posto alla propria offerta direct-to-consumer.

“Disney cerca disperatamente di soffocare la concorrenza ed eliminare le opzioni a basso costo al fine di massimizzare i prezzi verso i consumatori”, sostiene Redbox nella causa depositata alla corte distrettuale federale di Los Angeles. “Fermare la vendita di prodotti Disney da parte di Redbox è un mezzo per raggiungere questo obiettivo, che provoca anche danni per i consumatori”.

Redbox fa causa a Disney

Nel racconto di Redbox, la Disney si è opposta al servizio kiosk service fin dall’inizio. Mentre altri studi cinematografici sono hanno invece sostenuto la vendita a basso costo, che è diventato un sostentamento importante per la loro attività. Nei negoziati commerciali, Redbox ha affermato che il braccio di distribuzione del colosso dell’intrattenimento di Burbank, Buena Vista Home Entertainment , ha dichiarato che i prezzi di Redbox erano troppo bassi minacciando il crollo dei i prezzi dei titoli Disney.

La Disney ha insistito sul fatto che Redbox non noleggiasse o vendesse titoli appena rilasciati almeno fino a 28 giorni dopo il rilascio iniziale – una condizione che Redbox ha ritenuto inaccettabile. Redbox ha acquistato dalla Disney film a prezzo pieno al dettaglio. L’approccio più conveniente trovato da Redbox era quello di acquistare pacchetti di combinazione di DVD, dischi Blu-ray e film digitali – che ha iniziato a vendere separatamente.

Nella denuncia Redbox sostiene che il gruppo Disney Home Entertainment ha gradualmente intensificato i suoi sforzi per impedire a Redbox di vendere titoli Disney – facendo pressione sui distributori e sui rivenditori per tagliare il servizio kiosk service. Disney ha persino ridotto l’allocazione dei titoli Disney ad un distributore quando ha appreso che la società era un importante fornitore di Redbox.

Ora, la Disney è portato in tribunale Redbox per impedirgli di vendere i download digitali del film acquistati nei Combo Pacs.

“Le azioni di Disney stanno danneggiando le vendite legittime di Redbox dei film digitali Disney”, afferma Redbox nel suo comunicato. “E l’impatto di tale danno non si limita alle entrate ridotte da quelle vendite perse. Anche l’entrata di Redbox nel mercato digitale viene danneggiata. Poiché la Disney sta ostacolando la capacità di Redbox di vendere i film digitali Disney acquisiti legalmente, i consumatori sono dissuasi dal guardare a Redbox come una fonte importante di titoli che sono molto richiesti.”

 

Star Wars: J.J. Abrams dirige Bud Spencer e Terence Hill – fan-trailer

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Dopo l’addio di Colin Trevorrow, J.J. Abrams è stato incaricato di dirigere ancora un film di Star Wars, dopo il suo esordio con Il Risveglio della Forza.

Di seguito vi proponiamo un esilarante fan trailer di una versione di Star Wars che vede protagonisti Bud Spencer e Terence Hill in Bud Wars – Continuavano a chiamarli Jedi.

Vi sfidiamo a non ridere!

https://www.facebook.com/thetreilers/videos/2108525559392883/?fref=mentions

Star Wars Episodio IX: J.J. Abrams dirigerà il film

Il prossimo appuntamento con la saga è a dicembre con l’Episodio VIII. Il film sarà diretto da Rian Johnson e arriverà al cinema il 15 dicembre 2017. Il film racconterà le vicende immediatamente successive a Il Risveglio della Forza.

Ne Gli Ultimi Jedi sono tornati Mark Hamill, Carrie Fisher, Adam Driver, Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Lupita Nyong’o, Domhnall Gleeson, Anthony Daniels, Gwendoline Christie e Andy Serkis. Gli altimi attori unitisi al cast sono Benicio Del Toro, Laura Dern e Kelly Marie Tran.

Star Wars: Episodio IX sarà diretto da J.J. Abrams e scritto da Chris Terrio. Il film arriverà in sala il 20 dicembre 2019.

Fonte

Mission Impossible: Fallout, Tom Cruise annuncia Henry Cavill con il tema di Superman

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Henry Cavill, universalmente conosciuto adesso come interprete di Superman, tornerà sul grande schermo al fianco di Tom Cruise nel nuovo Mission Impossible: Fallout.

Durante l’ospitata del cast del film da Graham Norton, Simon Pegg, che torna nel ruolo di Scotty, già interpretato nel franchise, ha raccontato che lui e Tom Cruise hanno accompagnato una corsa di Cavill la colonna sonora di Superman (quella di John Williams).

Ecco come è andata:

Mission Impossible: Fallout, ecco il video in cui Tom Cruise si è rotto la caviglia

Ecco in che modo il regista ha commentato il titolo del film, dando anche qualche indizio sulla trama: “Fallout ha più significati nel film, da quello letterale, come la minaccia di terrorismo nucleare che pende sulla trama, ad altri più metaforici, come l’idea che quello che succede nel film sia il risultato delle scelte che Ethan Hunt ha fatto nella sua vita. È il suo passato che ritorna a cercarlo. È la “conseguenza negativa” di tutte le sue buone intenzioni.”

Nel cast Tom Cruise, Henry Cavill, Simon Pegg, Rebecca Ferguson, Ving Rhames, Sean Harris, Angela Bassett, Vanessa Kirby, Michelle Monaghan, Alec Baldwin, Wes Bentley, Frederick Schmidt.

Il film arriverà in sala distribuito da Fox nel corso dell’estate 2018.

Fonte: The Graham Norton Show

Ready Player One: uno spot incentrato sulla realtà virtuale

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Ready Player One: uno spot incentrato sulla realtà virtuale

Ready Player One arriverà nelle sale italiane il prossimo 29 marzo, tuttavia non dovremo aspettare così a lungo per fare un salto nella realtà virtuale del nuovo film diretto da Steven Spielberg. Un nuovo spot tv dal titolo Change The World ci porta infatti dentro l’OASIS.

Il film è ambientato nel 2045, anno in cui il mondo sta per collassare sull’orlo del caos.
Ma le persone hanno trovato la salvezza nell’OASIS, un enorme universo di realtà virtuale creato dal brillante ed eccentrico James Halliday (Mark Rylance). A seguito della morte di Halliday, la sua immensa fortuna andrà in dote a colui che per primo troverà un Easter egg nascosto da qualche parte all’interno dell’OASIS, dando il via ad una gara che coinvolgerà il mondo intero. Quando un improbabile giovane eroe di nome Wade Watts (Tye Sheridan) deciderà di prendere parte alla gara, verrà coinvolto in una vertiginosa caccia al tesoro in questo fantastico universo fatto di misteri, scoperte sensazionali e pericoli.

Ready Player One: Tye Sheridan parla del film di Spielberg

Nel cast di Ready Player One sono stati confermati Olivia Cooke (Bates Motel, Quel fantastico peggior anno della mia vita), nei panni della protagonista Art3mis, Tye Sheridan (The Tree of Life, X-Men Apocalypse), che interpreta il protagonista maschile Wade Owen Watts a.k.a. Parzival, e Ben Mendelsohn (Rogue One a Star Wars Story), che invece sarà il villain Nolan Sorrento. Si aggiungono Mark Rylance, Simon Pegg, TJ Miller e Win Morisaki.
La storia del libro vede come protagonista Wade Watts, un teenager che scappa dai luridi sobborghi in cui vive per raggiungere OASIS, un mondo virtuale e utopico dove i cittadini posso vivere vite alternative. Quando l’eccentrico creatore di OASIS muore decide di lasciare il suo impero al vincitore di una grande caccia al tesoro, a cui Wade partecipa scontrandosi con la realtà di concorrenti senza scrupoli, pronti a tutto pur di accaparrarsi il bottino.

ACE Eddie Award 2018: a Dunkirk e I, Tonya il miglior montaggio

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ACE Eddie Award 2018: a Dunkirk e I, Tonya il miglior montaggio

I mesi di Gennaio e Febbraio diventano una mappa che scrive in anticipo, quasi sempre, i risultati della notte degli Oscar. La scorsa notte è stato il turno del sindacato dei montatori, che ha assegnato l’ACE Eddie Award 2018 a Dunkirk.

Tra i Golden Globes e gli Oscar, Hollywood assegna una serie di riconoscimenti tecnici da parte dei sindacati di professione ai film migliori degli ultimi 12 mesi. Ad esempio i SAG, che sono premi agli attori, assegnati dal sindacato degli attori.

Questi riconoscimenti sono molto prestigiosi in quanto ogni professionista viene premiato da colleghi, e per questo da persone che conoscono il lavoro che il premiato svolge. Avere il riconoscimento di chi lavora nello stesso campo è molto più prestigioso di un generico premio, e molto spesso questi premi di settore rispecchiano quelli che saranno i film premiati agli Oscar.

Oscar 2018 nomination: ecco tutti i candidati ai 90° Academy Awards

Dopo aver ottenuto il plauso quasi unanime della critica, il film numero 10 di Christopher Nolan ha conquistato un considerevole numero di riconoscimenti, tra cui nomination ai Critics’ Choice Awards e ai Golden Globes; agli Oscar 2018 ha incassato otto nomination, tra cui la prima nella categoria Miglior Regia per Nolan.

Adesso, portandosi a casa il premio al Miglior Montaggio di un film drammatico agli ACE Eddie Awards, grazie al lavoro di Lee Smith, Dunkirk mette una mano sulla statuetta di categoria, in vista della notte del 4 Marzo. Il film dovrà però vedersela anche con I, Tonya, che ha vinto l’ACE Eddie Award nella categoria commedia (di Tatiana S. Riegel), e che compare, in una meritatissima posizione, anche nella cinquina di candidati agli Oscar per il miglior montaggio.

Secondo l’analisi storica di The Wrap, dal 2000 il film che ha conquistato il Miglior Montaggio di un film drammatico agli ACE Awards ha poi vinto il premio Oscar. Completano la cinquina di categoria The Shape of Water, Tre Manifesti a Ebbing, Missouri e Baby Driver.

Captain Marvel: un video di Brie Larson in azione sul set

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Captain Marvel: un video di Brie Larson in azione sul set

Dopo avervi regalato le prime immagini di Brie Larson nei panni di Captain Marvel, è giunto il momento di mostrarvi Carol Danvers in uno scontro corpo a corpo ripreso in un breve video dal set.

Captain Marvel: Brie Larson e la pettinatura alla moicana

CORRELATI:

Alla regia del film, con protagonista Brie Larson, ci saranno Anna Boden e Ryan Fleck. La pellicola sarà ambientata durante gli anni ’90 e vedrà la partecipazione di Samuel L. Jackson che torna nei panni di Nick Fury. Nel cast ci sono anche  DeWanda Wise, Jude Law e Ben Mendelson.

Scritto da Nicole Perlman (Guardians of the Galaxy) e Meg LeFauve (Inside Out), Captain Marvel arriverà al cinema l’8 marzo 2019.

Fonte: Comic Book Movie

Avengers: Infinity War, Sharon Carter non si unirà alla battaglia contro Thanos

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Come oramai tutti sapranno Avengers: Infinity War sarà il film Marvel che riunirà il maggior numero di eroi mai apparsi sullo schermo. Proprio in virtù di un cast così ampio i fan del Marvel Cinematic Universe si aspettavano di trovarsi di fronte al cameo di tutti, o quasi, i personaggi apparsi nella timeline Marvel. Tuttavia, ultima a dirsi fuori dal film, è stata Emily VanCamp, attrice che ha vestito i panni di Sharon Carter in Captain America The Winter Soldier e Captain America Civil War.

Ecco quanto dichiarato dall’attrice: “Sarebbe difficile inserire Sharon in tutto questo, lei è parte del mondo di Cap. Si inserisce perfettamente nei film su Captain America, è dove la sua storia prende forma, ma posso dirvi che sarà qualcosa di epico in due parti.”

Avengers: Infinity War, i Vendicatori divisi in tre schieramenti

Un viaggio cinematografico senza precedenti, lungo dieci anni, per sviluppare l’intero Marvel Cinematic Universe, Avengers: Infinity War di Marvel Studios porta sullo schermo il definitivo, letale scontro di tutti i tempi. Gli Avengers e i loro alleati supereroi devono essere disposti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos prima che il suo attacco improvviso di devastazione e rovina metta fine all’universo.

Anthony e Joe Russo dirigono il film, che è prodotto da Kevin Feige. Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Michael Grillo e Stan Lee sono produttori esecutivi. Christopher Markus & Stephen McFeely hanno scritto la sceneggiatura. Avengers: Infinity War arriverà nei cinema USA il 4 maggio, dal 25 aprile in Italia.

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Avengers: Infinity War trailer ufficiale – i Vendicatori contro Thanos

Nel cast torneranno tutti gli eroi protagonisti degli ultimi dieci anni di film ambientati nel Marvel Cinematic Universe, da Iron Man (2008) e Black Panther (2018).

Fonte: Screen Rant

Solo: A Star Wars Story potrebbe cambiare nome… in Cina

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Solo: A Star Wars Story potrebbe cambiare nome… in Cina

Mentre gli appassionati sono in trepidante attesa di ricevere notizie in merito al rilascio del primo trailer di Solo: A Star Wars Story, dalla Cina arriva una notizia che potrebbe far storcere il naso ai puristi del franchise. Sembrerebbe infatti che, solo per il mercato asiatico, la pellicola potrebbe abbandonare la nomenclatura “A Star Wars Story” ed essere rinominata Ranger Solo, ciò a causa del flop al botteghino de Gli Ultimi Jedi nel paese asiatico. A rivelarlo tramite Twitter è stato l’esperto di mercato cinese Gavin Feng.

La sinossi:

Sali sul Millennium Falcon e viaggia nella galassia lontana lontana in Solo: A Star Wars Story, un’avventura completamente nuova con il farabutto più amato della galassia. Attraverso una serie di audaci fughe nel profondo, oscuro e pericoloso mondo criminale, Han Solo incontra il suo potente futuro copilota, Chewbacca e anche il famoso giocatore d’azzardo Lando Calrissian, in un viaggio che racconterà l’inizio di uno degli eroi più improbabili della saga di Star Wars.

Solo: A Star Wars Story, ecco il titolo ufficiale dello spin-off

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Ricordiamo che lo spin-off sarà ambientato dieci anni prima degli avvenimenti di Una Nuova Speranza. Nel film ci sarà anche Chewbacca. Alden Ehrenreich interpreterà il giovane personaggio che fu di Harrison Ford. Nel cast anche Emilia Clarke, Donald Glover e Woody Harrelson.

Solo: A Star Wars Story è previsto per il 25 maggio 2018 e dopo il licenziamento dei registi Phil Lord e Christopher Miller, registi di 21 Jump Street e The LEGO Movie, è stato incaricato Ron Howard di completare l’opera. La sceneggiatura porterà la firma di Lawrence Kasdan e di suo figlio Jon Kasdan.

Fonte: Screen Rant

Black Panther: una featurette sulla nuova tuta di T’Challa

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Black Panther: una featurette sulla nuova tuta di T’Challa

In arrivo il prossimo 16 febbraio, Black Panther approfondirà la figura di T’Challa (Chadwick Boseman), personaggio la cui apparizione ha avuto luogo nel corso di Captain America Civil War. Tuttavia per scoprire maggiori dettagli sull’eroe e il suo equipaggiamento non dovremo attendere l’arrivo del film nelle sale, ma ci basterà dare uno sguardo a questa nuova featurette incentrata proprio sulle abilità del protettore di Wakanda.

Black Panther trailer ufficiale

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Black Panther, la trama del film

Di seguito la prima sinossi del film: Black Panther segue T’Challa che, dopo gli eventi di Captain America Civil War, torna a casa, nell’isolata e tecnologicamente ultra avanzata nazione africana, Wakanda, per prendere il suo posto in qualità di nuovo re. Tuttavia, un vecchio nemico ricompare sui radar e il doppio ruolo di T’Challa di sovrano e di Black Panther è messo alla prova, quando viene trascinato in un conflitto che mette l’intero fato di Wakanda e del mondo in pericolo.

Ryan Coogler scriverà e dirigerà Black Panther che seguirà la storia di T’Challa, il re guerriero di Wakanda, da dove era stata interrotta in Captain America Civil War.

Non è ancora chiaro quali altri personaggi parteciperanno alla storia, anche se sembra una buona possibilità che nel film ci sia anche Ulysses Klaw, che ha esordito in Avengers Age of Ultron con il volto di Andy Serkis. Inoltre sembra ci possa essere spazio anche per Everett Ross, visto sempre in Civil War con il volto di Martin Freeman.

Chadwick Boseman interpreta il protagonista, T’Challa, già visto in Captain America Civil War. Nei ruoli principali del film ci saranno, oltre a Boseman, Michael B. Jordan, Lupita Nyong’O, Danai Gurira, Martin Freeman, Daniel Kaluuya, Angela Basset, Forest Whitaker e Andy Serkis. Nei ruoli di comprimari compariranno invece Letitia Wright, Winston Duke, Florence Kasumba, Sterling K. Brown e John Kani.

Black Panther arriverà al cinema il 16 Febbraio del 2018.

Fonte: Comic Book Movie

Film Disney: 15 errori che potreste esservi persi

Film Disney: 15 errori che potreste esservi persi

Il lungo e spesso estenuante processo di lavorazione che c’è dietro ad un film Disney, con tutti quegli effetti speciali e riproduzioni digitali, porta spesso a commettere degli errori che lo spettatore meno attento può non aver notato. Ciò non toglie che le imprecisioni ci siano e che l’occhio più pignolo ha scovato in quindici lungometraggi della casa di Topolino, da Frozen a il live action de La Bella e la Bestia.

Ecco allora la lista dei 15 più strani errori dei film Disney che potrebbero esservi sfuggiti, riassunti da ScreenRant.

Alla ricerca di Dory

Alla ricerca di Dory

Uno dei dettagli sbagliati in Alla ricerca di Dory è il fatto che durante il film Dory finisce spesso in acqua fresca. Ma dov’è il problema? La protagonista e i suoi amici sono tutti pesci d’acqua salata e l’acqua fresca però ucciderebbe il gruppo eterogeneo di creature marine. 

Oceania

Oceania

In Oceania dopo che Moana e Maui si sono scontrati contro Kakamora, Maui decide di unirsi a Moana. Lui le dice che hanno bisogno di navigare verso est, e questo succede mentre il sole tramonta alla sua sinistra, cioè ad ovest. Moana guida la barca dritta, il che significa che sta andando verso nord.

La Sirenetta

La Sirenetta

Una delle scene più romantiche della Sirenetta vedeva Eric insieme ad Ariel sulla barca in una splendida laguna. All’inizio della canzone Eric impugna un paio di remi ma mentre scorre la canzone, i remi spariscono dalle sue mani e non appaiono nemmeno a bordo. Che Eric li abbia semplicemente gettati via in un impeto di passione?

Biancaneve e i sette nani

Biancaneve e i sette nani

C’è una scena in cui Biancaneve dorme e Doc rimuove le coperte, ma per pochi secondi le mani fantasma appaiono in diversi fotogrammi. In realtà si trattava delle mani dei disegnatori che hanno inserito la parte del corpo di Doc nella posizione sbagliata per la scena.

Hercules

Hercules

In Hercules il colore degli occhi di Megara cambiano da una scena all’altra: ve ne eravate accorti? A volte sono viola, per abbinarsi al suo vestito, a volte sono blu. 

La Bella e la Bestia (live action)

La Bella e la Bestia

C’è un piccolo dettaglio mancato dalla produzione de La bella e la bestia in live action: appena il sole sorge e tramonta durante il film, lo si vede attraverso le numerose finestre del castello e come tutti sanno, il sole sorge ad est e tramonta ad ovest, quindi l’ala ovest del castello è dove il sole tramonta e l’ala est è dove sorge il sole. Ma nel film succede proprio l’opposto, nel senso che la Disney sembra aver scambiato est e ovest.

Alla ricerca di Nemo

Alla ricerca di Nemo

All’inizio di Alla ricerca di Nemo, si vede una barca che ha gettato l’ancora nell’acqua, salvo poi ripartire all’improvviso (imprigionando Nemo). Il problema è che lo fa senza mai tirar su l’ancora…

Mulan

Mulan

Tutti sanno che Mulan è ambientato in Cina, eppure risulta esserci un problema imperdonabile: perché gli animatori della Disney hanno stampato la bandiera giapponese in alcune scene? 

Aladdin

Aladdin

Sembra che gli animatori di Aladdin abbiano deciso che le cupole del castello di Agrabah avrebbero avuto una forma più ovale di quanto originariamente previsto. Questo diventa ovvio quando si guarda il film. Durante la canzone di apertura il palazzo presenta chiaramente delle cupole tondeggianti, tuttavia nel resto del film sembra quasi che quelle cupole siano state allungate.

Cenerentola (live action)

Nella scena in cui la Fata Madrina trasforma una normale lucertola da giardino nel cocchiere di Cenerentola, il personaggio mostra una lingua biforcuta. Ma nella scena successiva, mentre Cenerentola fugge dalla festa del castello, il cocchiere lucertola prende una mosca con una lingua che sembra completamente diversa e non è sicuramente biforcuta.

Alice in Wonderland (lice action)

Alice in Wonderland

In una scena particolare di Alice in Wonderland, il Cappellaio Matto spiega ad Alice come la Regina Rossa abbia conquistato il regno della Regina Bianca, e appaiono delle strane ombre. Ebbene queste provengono da una telecamera che circondava la scena. Si vedono anche le ombre delle gambe del cameraman…

Il Re Leone

Il Re Leone

Quante strisce ha Timon de Il Re Leone? La risposta corretta, secondo la maggior parte degli appassionati Disney, è cinque. Eppure ci sono delle volte in cui il numero cambia, da quattro a sei.

Fantasia

Fantasia

Nel segmento di Fantasia “Sinfonia Pastorale”, i nomi degli dei sono incoerenti: alcuni seguono i loro nomi greci, mentre altri seguono il loro nome romano. L’unico coerente è Apollo, ma perché ha lo stesso nome in entrambe le culture.

Monsters e co.

Monsters e co.

Quando Mike, Sulley, Boo e Randall stanno attraversando la stanza, entrando e uscendo dalla porta, l’ora del giorno in cui entrano in vari paesi è incoerente. Ad esempio, mentre è notte in Florida, è giorno a Parigi, Tokyo e Hawaii. Chiunque sappia qualcosa su come funzionano i fusi orarim sa che è sbagliato.

Frozen

Frozen

In Frozen, Anna finisce al Trading Post di Wandering Oaken e si ferma a fissare il cartello del negozio; non c’è vento, non c’è tempesta e tutto è calmo, poi Anna apre la porta ed entra, e nel mentre un forte vento chiude la porta dietro di lei sbattendola così forte da spingerla in avanti. Che sia colpa di una specie di tempesta magica che si è appena abbattuta mentre apriva la porta?

DC Films: 15 progetti attualmente in sviluppo

Sono attualmente 15 i progetti in fase di sviluppo in casa DC Films, sotto la produzione della Warner Bros.: tra questi, ovviamente, Aquaman (che arriverà nelle sale il prossimo novembre) e Wonder Woman 2, la cui uscita è stata fissata per dicembre 2019.

ScreenRant li ha elencati in questa nuova lista che potete sfogliare di seguito:

Nightwing

Dick Grayson è stato una parte fondamentale all’interno della mitologia DC: fu il primo assistente iconico di Batman, e solo dopo è emerso dall’ombra di Batman come Nightwing. Ora il personaggio avrà finalmente il suo spazio al cinema, con la regia di Chris McKay (The Lego Batman).

Deathstroke

Joe Manganiello è apparso brevemente nei panni Slade Wilson, meglio conosciuto come il mercenario Deathstroke, nella scena post-credits di Justice League. Tra i più temibili criminali dell’universo DC, si inserirà presto anche nel DCEU: secondo quanto riferito, Gareth Evans scriverà e dirigerà il film.

Wonder Woman 2

Grande successo di pubblico e critica, Wonder Woman ha incassato oltre 800 milioni di dollari al botteghino mondiale. Le riprese del sequel inizieranno in estate mentre l’uscita nelle sale è fissata a dicembre 2019. Patty Jenkins tornerà alla regia, promettendo una storia diversa dalla precedente, con un’ambientazione negli anni della Guerra Fredda.

Cyborg

Come annunciato, il film di Cyborg uscirà nella primavera del 2020. Ray Fisher tornerà come Victor Stone e Joe Morton riprenderà il ruolo di Silas Stone, il padre di Victor. Tutto tace sulla trama e non è stato ancora scelto un regista, né uno sceneggiatore. 

Green Lantern Corp

Dopo il disastroso Lanterna Verde con Ryan Reynolds, l’idea di riportare al cinema i personaggi di Green Lantern sembrava assai improbabile. Invece, la WB ha programmato un nuovo film sulle Green Lantern Corps con Hal Jordan e John Stewart, la cui uscita è fissata per il 2020.

Batgirl

Batgirl sarà il secondo film del DCEU con protagonista un supereroe femminile. Joss Whedon sta scrivendo la sceneggiatura e dirigerà il film, la cui produzione dovrebbe iniziare il prossimo anno. Non sappiamo ancora chi interpreterà Barbara Gordon, la figlia del commissario di polizia di Gotham City che si trasforma nel vigilante, ma Lindsay Lohan e Hailee Steinfeld hanno entrambe espresso interesse per il ruolo. Elle Fanning, Olivia Cooke, Bella Thorne, Emma Roberts, Katherine Langford, Naomi Scott, Margaret Qualley, Jane Levy e Haley Lu Richardson sono tra gli altri nomi papabili.

Flashpoint

Originariamente intitolato The Flash, il film con Ezra Miller si chiamerà Flashpoint. Il co-presidente della DC Films Geoff Johns, ha confermato che la storyline di Batman sarà inclusa nella sceneggiatura che appariranno anche Wonder Woman e Aquaman.

Suicide Squad 2

La produzione di Sucide Squad dovrebbe iniziare nell’autunno del 2018 mentre l’uscita nelle sale è programmata per il 2019. Gavin O’Connor, regista di Warrior e The Accountant, sta scrivendo lo script e dirigerà il film, mentre Margot Robbie, Will Smith, Jai Courtney e Jared Leto torneranno nei rispettivi ruoli. 

Aquaman

Il film Aquaman con protagonista Jason Momoa uscirà nei cinema  il 21 dicembre 2018, ambientato subito dopo gli eventi di Justice League. Arthur Curry dovrà lottare per difendere il trono di Atlantide da varie minacce. Nel cast, oltre a Momoa, anche Nicole Kidman nei panni della regina Atlanna, Temuera Morrison nel ruolo di Thomas Curry, Amber Heard in quelli di Mera e Patrick Wilson di Orm, alias Ocean Master.

Harley Quinn

Oltre che nel sequel di Suicide Squad, Harley Quinn sarà protagonista di ben altri tre progetti, tra cui un film con Joker, Gotham City Sirens e uno standalone vero e proprio. Non è chiaro quale di questi uscirà prima nelle sale, di certo sappiamo che Margot Robbie tornerà a interpretare il personaggio.

Shazam!

Membro chiave della Justice League nei fumetti, Shazam! sarà protagonista di un film solista atteso nelle sale il 5 aprile 2019. Henry Gayden sta lavorando alla sceneggiatura mentre la regia è stata affidata a David F. Sandberg.

Deadshot

Nel 2016 fu annunciato che la WB aveva in programma uno spin-off di Suicide Squad dedicato a Deadshot, con Will Smith nel ruolo di Floyd Lawton. Che il film solista venga ambientato dopo gli eventi di Suicide Squad 2 o se apparirà in The Batman, resta un mistero, tuttavia è anche possibile che lo spin-off non si realizzi affatto.

Black Adam

Dwanye “The Rock” Johnson interpreterà Black Adam, l’acerrimo nemico dell’eroe Shazam, ma non nel film solista di Shazam, bensì potrebbe essere introdotto nel sequel Suicide Squad e successivamente nel suo standalone. Inoltre è stato Johnson stesso a dire che vedremo una lotta tra Superman e Black Adam nel DCEU, ma non è chiaro se questo accadrà nel suo film da solista o in un altro film.

Birds of Prey

The Birds of Prey è una squadra di supereroi femminili, generalmente formata da Barbara Gordon, Black Canary e Huntress. Altri personaggi femminili come Big Barda, Gypsy, Hawkgirl, Manhunter, Misfit, Hawk, Dove, Power Girl, Vixen, Katana, Catwoman e Poison Ivy sono stati a volte membri del team. E anche se la trama non è ancora nota, sappiamo che un film è in fase di sviluppo con Margot Robbie che figurerà anche come produttore.

Lobo

Lobo è uno spietato mercenario intergalattico e cacciatore di taglie, immortale e invulnerabile, e la sua forza è così grande da competere con quella di Superman. Il suo nome significa letteralmente “uno che divora le tue interiora e ne gode a pieno.” Si è spesso incrociato con gli eroi della Justice League, a volte come avversario, a volte come alleato. Notizia delle ultime ore è che Jason Fuchs, lo sceneggiatore di Wonder Woman, stia lavorando a una sceneggiatura per un film su Lobo indipendente. 

Road to Oscar 2018: Scappa – Get Out

Road to Oscar 2018: Scappa – Get Out

Quest’anno la lista di candidati all’Oscar 2018 come Miglior Film presenta una peculiarità tutta sua. Tra la rosa dei nominati spicca infatti una pellicola di genere horror: Get Out – Scappa, che si può ben dire essere stato il fenomeno cinematografico dell’anno 2017. Per la regia di Jordan Peele, qui al suo primo lungometraggio, Get Out vanta tra i suoi attori i candidati all’Oscar Daniel Kaluuya (per questa edizione dell’Academy) e la due volte nominata Catherine Keener (nelle edizioni del 2000 e del 2006).

Chris Washington (Kaluuya) e Rose Armitage (Allison Williams), una solida coppia interrazziale, vanno a far visita ai genitori di lei (i classici bianchi conservatori della Middle Class americana) nella loro isolata villa di campagna. Nonostante gli ostentati tentativi della famiglia di Rose di accettare Chris, il ragazzo avverte che qualcosa non va. E i primi sospetti nascono osservando gli strani comportamenti della servitù – interamente di colore – di casa Armitage.

Non pago di aver collezionato premi e nomination nei principali festival mondiali, agli Academy Awards il film ha ricevuto ben 4 nomination nelle categorie principali: oltre al summenzionato Miglior Film, Get Out è candidato anche per il Miglior Regista (Jordan Peele); Miglior Attore Protagonista (Daniel Kaluuya); Miglior Sceneggiatura Originale.

Oscar 2018: Scappa – Get Out, la recensione

Scappa - Get OutErano anni che un film di genere horror non veniva candidato agli Oscar. L’eccezionalità dell’evento risiede inoltre nel fatto che Get Out è candidato per le nomination più importanti, e trova un unico precedente a lui assimilabile. Quel Silenzio degli Innocenti di Jonathan Demme che nel 1991 fece incetta di premi, per un totale di 5 Oscar vinti.

Sì perché più che di un horror a 360 gradi, con Get Out siamo di fronte ad un thriller psicologico molto ben congegnato  (proprio come Il Silenzio degli Innocenti), che affronta con incredibile maestria il tema sempre scottante del razzismo. Passati due anni dalla polemica razziale scoppiata durante gli Oscar 2016 (secondo la quale i divi di colore venivano meno considerati e premiati), Jordan Peele sembra spiegare in questo suo primo film la propria personalissima versione dei fatti. E lo fa con una ammirevole cura dei particolari, per la quale nulla è lasciato al caso, a partire dalla colonna sonora.

Due le canzoni che accompagnano gli avvenimenti del film: l’iniziale “Run, Rabbit Run”, evidente monito  a fuggire da ciò che sta per accadere. E l’incalzante tema musicale in lingua swahili, chiaro riferimento agli antenati di Chris che lo esortano a scappare. Get Out – Scappa, prodotto dalla ormai nota Blumhouse, è costato 5 milioni di dollari, e ne ha incassati in tutto il mondo più di $ 252.434.250.

Scappa – Get Out è quotato dai bookmaker 14.1, con un’improbabile picco di 26.1. Ciò significa che seppur le probabilità non siano altissime, nel caso di vincita (poi non così impossibile, visto il precedente di Moonlight) le quotazioni della pellicola e dei suoi attori salirebbero alle stelle.

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X-Men: 15 cose che le persone hanno capito male dei Mutanti Marvel

Da prima che i cinecomics divenissero routine e tradizione per il cinema, gli X-Men raccontavano le proprie storie sullo schermo d’argento. Adesso, a seguito dell’accordo Disney/Fox, la Marvel può accogliere nel suo Universo Condiviso gli eroi Mutanti, e può anche cogliere l’occasione per raccontare alcuni di essi in maniera più simile ai fumetti.

Come i fan di lunga data sanno, la rappresentazione dei Mutanti sul grande schermo non è sempre stata fedele ai fumetti, e questo ha generato alcuni pre-concetti sbagliati nelle idee degli spettatori. Chiaramente è impossibile pretendere che ogni spettatore degli X-Men vada a leggere e studiare decenni di storie a fumetti, per cui la maggior parte di loro fonda le proprie conoscenze dei Mutanti sulle storie cinematografiche.

Queste a loro volta sono ispirate ai fumetti, ma quasi mai li ricalcano alla perfezione. Di seguito, dunque, vi elenchiamo alcuni dei concetti che le persone hanno capito male sui Mutanti Marvel, in base a come vengono raccontati nei film.

Rogue non è sempre stata buona

Nei primi due film e nel cartone animato anni ’90, Rogue è uno degli X-Men di punta. Raccontata come una adolescente scappata di casa nei film, Rogue in realtà non comincia la sua carriera fumettistica da eroe. La sua comparsa nei fumetti la vede al fianco della Confraternita dei Mutanti Malvagi, con madre adottiva Mystica, contro i Vendicatori.

Solo dopo si unirà a Xavier, mentre alcuni membri degli X-Men, Tempesta in testa, continueranno a non nutrire fiducia nei suoi confronti, credendola una spia di Mystica. Solo dopo riesce a ottenere la fiducia della squadra, diventando un membro fondamentale della stessa, fino a diventare addirittura un membro degli Avengers.

Non solo non è alto, ma Wolverine non è nemmeno bello

Nel 1999, quando si diffuse la notizia che l’avvenente attore australiano Hugh Jackman era stato scelto per interpretare Wolverine, i fan dei fumetti si rivoltarono. Non esisteva Facebook e quindi Bryan Singer non fu costretto a difendersi da flame e haters, ma la sua non fu una scelta condivisa. Solo dopo i fan hanno cominciato ad amare Jackman e la sua versione di Logan.

Il motivo del malcontento era che il vero Wolverine dei fumetti è basso, peloso, canadese e brutto, e nessuno di questi aggettivi si potrebbe mai riferire a Jackman.

Nightcrawler è figlio di Mystica, ma non è il solo

Anche se nelle rappresentazioni cinematografiche sembra impossibile, Nightcrawler è il figlio di Mystica e Azazel. Questa nozione è generalmente conosciuta anche da chi non legge i fumetti, dato l’aspetto simile che hanno i due mutanti.

Tuttavia, Nightcrawler non è figlio unico. Dopo averlo abbandonato a crescere in un circo, Mystica adotta Rogue (quindi i due sono fratellastri), mentre ha un altro figlio, umano, con Sabretooth (il nemico per eccellenza degli X-Men). Questo figlio è Graydon Creed, massimo esponente del gruppo anti-mutanti Amici dell’Umanità.

Non tutti i membri degli X-Men sono mutanti

Ci sono alcuni membri degli X-Men che non sono dei mutanti. Sia Longshot che Fantomex sono creazioni artificiali. Non sono androidi, sono esseri geneticamente modificati piuttosto che persone che sono nate con il Gene-X. Inoltre ci sono anche personaggi come Hepzibah, Lockheed, Lilandra e Broo, che invece sono extraterrestri.

Warlock e Danger sono invece computer senzienti, e persino Fenomeno ha fatto di se stesso un X-Man, di tanto in tanto. Sebbene siano personaggi che hanno i loro poteri, non sono tecnicamente umani con il Gene-X, quindi mutanti, che invece scoprono il loro potere durante la pubertà.

Apocalypse non è naturalmente così potente

Anche se Apocalypse è riconosciuto come il primo mutante e un essere pericolosissimo, i suoi poteri illimitati non sono del tutto naturali. Non è nato come se fosse un dio, così come sembra.

Apocalypse si trasferisce in moltissimi corpi nel corso dei secoli, accumulandone i poteri, come si vede nel film. Quello che però non si vede nel film è che molti dei suoi poteri e la sua armatura provengono dalla tecnologia dei Celesti. E da questo si potrebbe giustificare il fatto che viene considerato un dio, dal momento che la sua armatura e alcuni dei suoi poteri, appunto, derivano proprio da quelli che sono considerati gli dei della Marvel.

Magneto non ha contribuito a fondare gli X-Men

È vero che Magneto e il Professor X erano grandi amici da ragazzi, tuttavia, da X-Men: L’Inizio  e persino dalla backstory del primo X-Men, le persone tendono ad desumere che quando i due si sono allontanati è stata creata la squadra. Ma non è così.

Xavier e Eric avevano reciso i loro legami da prima che il gruppo venisse formato, ma Magneto è il primo cattivo che il giovane gruppo ha affrontato nel loro primo incarico in X-Men #1.

In quel numero, Magneto era un villain tradizionale, una specie di terrorista, e anche se i suoi ideali erano fondamentalmente già presenti, si sono affinati sempre di più nel tempo. Il retroscena dell’amicizia tra Charles ed Erik si sviluppò anni dopo, ma divenne la relazione centrale intorno a cui gira l’intero mondo degli X-Men.

Fenomeno non è un Mutante

L’irrefrenabile Fenomeno sta tutto nel suo nome. Da sempre è stato un villain degli X-Men, anche se di recente è stato leggermente modificato. Appare nei cartoni animati, nell’episodio “Pryde of the X-Men” in cui fa parte della Confraternita dei Mutanti Malvagi di Magneto.

Lo stesso ruolo viene assunto dal personaggio in X-Men: Conflitto Finale, e per ciò lo spettatore suppone che Fenomeno sia un mutante. Ma non è così.

Cain Marko ha guadagnato i suoi poteri quando è entrato in contatto con il rubino mistico noto come la Gemma di Cyttorak. Così Marko ha guadagnato una forza irrefrenabile, diventando il perfetto opposto di Xavier. Il primo ha poteri fisici illimitati e il secondo ha poteri mentali illimitati.

Wolverine e Sabretooth non sono parenti

I due personaggi hanno sempre avuto una relazione “fraterna”, sono stati amici e rivali, hanno provato più volte a uccidersi, persino mentre erano dalla stessa parte. In X-Men Le Origini: Wolverine, i due sono fratelli. A causa di questa storia, e delle loro similitudini nella rispettiva mutazione, le persone hanno sempre pensato che fossero imparentati.

Ma non lo sono. Sabretooth era semplicemente un amico e collega di Wolverine quando erano al Dipartimento H insieme, prima di subire il trattamento Arma X. Come il Professor X e Magneto, erano amici che si sono separati. Con Sabretooth, però, non era tanto una questione di punti di vista opposti quanto di istinti sanguinari che crescevano senza controllo.

Iceman è molto più potente di quello che sembra

Per tanto tempo Iceman è stato considerato il tizio che controlla il ghiaccio. Il fattore di guarigione, il controllo mentale o dei metalli, persino l’abilità di controllare i fenomeni atmosferici sono considerati poteri più prodigiosi e importanti rispetto al controllo del ghiaccio.

Tuttavia il personaggio in questione è molto più potente di ciò che i film ci hanno sempre mostrato. Addirittura nei recenti albi, Iceman sta ancora sviluppando e imparando a conoscere i suoi poteri, fino a raggiungere la consapevolezza che potrebbe essere trai mutanti più potenti del mondo, in assoluto.

Bestia non è sempre stato un genio

Quando si pensa a Bestia, si immagina il personaggio peloso e blu che pur avendo l’apparenza di una bestia ha la mente di uno scolaro disciplinato. Ma non è sempre stato così.

Quando il personaggio viene presentato, le sue sembianze scimmiesche lo rendevano incredibilmente forte e agile e non c’era affatto la scienza trai suoi interessi. Era in verità un burlone.

Negli anni, attraverso una decade più o meno, il personaggio si è trasformato, diventando il tipo di Bestia che gli appassionati di film, di cartoni animati e di fumetti moderni conoscono.

X-23 non nasce nei fumetti

Grazie al successo di Logan, più persone sono a conoscenza di una giovane versione di Wolverine, un clone donna. Mentre il film si prende alcune libertà con il personaggio, le basi, ovvero che è stata creata dal sangue di Logan dal Dottor Zander Rice, sono più o meno le stesse.

Molte persone per esempio non sanno che non ha origine nei fumetti, è una sorta di Harley Quinn degli X-Men. Fu creata nei cartoni animati e ha avuto un tale impatto da finire nei fumetti.

La giovane eroina fa il suo debutto in X-Men: Evolution. Lo show era destinato a catturare l’attenzione del pubblico più giovane e così una controparte adolescente di Wolverine poteva avere appeal sugli spettatori coetanei. Quando lo show è stato chiuso, le sue storie hanno avuto un seguito nei fumetti.

Wolverine ha perso il suo fattore di guarigione

Nonostante fosse morto nel corso degli ultimi anni nei fumetti e nonostante la tragica e bellissima uscita di scena in Logan al cinema, le persone sono convinte che Wolverine sia indistruttibile. Il suo fattore di guarigione, in teoria, gli permette di sopravvivere a ogni scontro e a ogni combattimento, per questo può vivere per sempre.

Tuttavia, la verità è che i fumetti sono sempre stati intimamente consapevoli di questo, quindi per mantenere alta la posta in gioco, Wolverine ha perso la sua capacità di guarire più volte nel corso degli anni.

Anche due dei film hanno affrontato questa possibilità: sia Wolverine – L’Immortale che Logan ruotano intorno all’idea che Wolverine diventi vulnerabile e faccia fronte alla propria mortalità.

Le timeline sono anche più campate in aria

Una delle ossessioni dei fan degli X-Men, sono le timeline e la continuity tra un film e l’altro. Giorni di un Futuro passato, il film, sembra servire allo scopo di risistemare la timeline e fare ammenda rispetto agli errori commessi in Conflitto finale, inserendo nella timeline ufficiale dell’universo degli X-Men anche i film “solo” con Hugh Jackman.

Questo processo ha però smarrito ogni senso e ogni riferimento intertestuale, soprattutto alla luce di Deadpool e Logan.

Per quanto possano essere contrariati i fan, possiamo assicurare che nei fumetti le timeline sono anche più confuse. Ci sono stati almeno un paio di eventi simili a Giorni di un Futuro Passato e un paio di Giorni dell’Apocalisse, più il fatto che i giovani X-Men sono stati trasportati nel presente dove sono da alcuni anni.

Non c’è da stupirsi o da rimanere interdetti, quindi, se gli adattamento cinematografici non combaciano alla perfezione.

Mystica è più un anti-eroe che un villain

Mentre in molti hanno criticato la recente lettura di Mystica al cinema che la rende più eroica, questo aspetto del personaggio era presente nei fumetti. In Giorni di un Futuro Passato, lei è una crociata dei diritti dei Mutanti, cosa che la rende molto simile ai fumetti, mentre vederla guidare gli X-Men come visto in Apocalypse è un po’ più azzardato.

Tuttavia, nei fumetti, anche quando guida la Confraternita dei Mutanti Malvagi, Mystica tenta sempre di combattere per i suoi amici mutanti. I suoi ideali sono come quelli di Magneto, anche se lei è più brava a giocare da entrambe le parti, quando vuole. Nelle sue storie recenti compie addirittura missioni per conto di Xavier, diventando un X-Man lei stessa.

I poteri di Fenice non sono una parte dei poteri di Jean Grey

Sebbene X-Men: Conflitto Finale sia stato il meno amato da critica e fan, gli spettatori hanno tenuto a mente il concept di Fenice. Persino le persone che non conoscono i fumetti hanno sentito parlare della saga della Fenice, pur non sapendo esattamente cosa sia.

Dato il modo in cui Jean è trattata nel film, molti spettatori hanno dedotto che la Fenice è una specie di alter ego, o una specie di estensione dei poteri della stessa Jean Grey. Tuttavia, la Fenice è una forza cosmica che riconosce i poteri di Jean e la sceglie come sua ospitante. Lei è incredibilmente potente di suo, ma questo elemento rende i suoi poteri senza limiti, permettendo a Jean di fare tutto ciò che pensa.

Quando viene corrotta dai suoi stessi poteri diventa Fenice Nera, un essere in grado di distruggere anche interi pianeti. Questo aspetto potrebbe essere corretto in X-Men: Dark Phoenix, al momento in produzione.