In seguito alle numerose immagini promozionali apparse
recentemente in rete, la Warner Bros ha
pubblicato un nuovo poster di Ready
Player One pellicola diretta
da Steven Spielberg il cui debutto
nelle sale è programmato per il prossimo 30
marzo. Il poster, che vede protagonista Tye
Sheridan, anticipa di fatto il trailer in arrivo al
cinema con Star Wars: Gli Ultimi
Jedi.
Nel cast di
Ready
Player One sono stati confermati Olivia
Cooke (Bates Motel, Quel fantastico
peggior anno della mia vita), nei panni della
protagonista Art3mis, Tye
Sheridan (The Tree of Life, X-Men
Apocalypse), che interpreta il protagonista
maschile Wade Owen Watts a.k.a. Parzival,
e Ben
Mendelsohn (Rogue One a Star Wars
Story), che invece sarà il villain Nolan
Sorrento. Si aggiungono Mark
Rylance,Simon
Pegg, TJ Miller e Win
Morisaki.
La storia del libro vede come
protagonista Wade Watts, un teenager che
scappa dai luridi sobborghi in cui vive per
raggiungere OASIS, un mondo virtuale e
utopico dove i cittadini posso vivere vite alternative. Quando
l’eccentrico creatore di OASIS muore
decide di lasciare il suo impero al vincitore di una grande caccia
al tesoro, a cui Wade partecipa
scontrandosi con la realtà di concorrenti senza scrupoli, pronti a
tutto pur di accaparrarsi il bottino.
Proseguono a gonfie vele le riprese
di Avengers 4, pellicola che di
fatto chiuderà la fase 3 del Marvel Cinematic
Universe. Sebastian Stan, attore che sin dal
primo Captain America, ha vestito i
panni di Bucky Barnes, si è recentemente lanciato in una
personale proiezione, annunciando che le riprese della pellicola
diretta dai fratelli Russo potrebbero
terminare il prossimo 13 gennaio.
“Penso il 13 gennaio, potrebbe essere, oppure no. Potrebbero
proseguire, diventerebbe uno dei film le cui riprese sono durate
più a lungo, anche se si tratta di due film, quindi tecnicamente
sarebbe un po’ diverso.”
Avengers 4 è
ancora un grande mistero. Il film sarà diretto dai Fratelli Russo ma non sappiamo ancora da
chi sarà composto il cast né di cosa parlerà il film. Le
dichiarazioni di Kevin Feige in merito hanno reso
molto chiaro il fatto che il titolo ufficiale del film rappresenta
spoiler per Avengers Infinity War, per cui
non sarà rivelato fino all’uscita al cinema del film che conclude
la Fase 3 dei Marvel Studios.
In seguito al grande successo
riscosso da Spider-Man Homecoming,
pellicola che ha segnato il ritorno di Peter Parker sotto
l’egida Marvel
Studios, Kevin Feigeha recentemente
ufficializzato che Jon Watts tornerà dietro
la macchina da presa per dirigerne il sequel. L’annuncio è giunto
in occasione del panel Marvel alla
Comic Con Experience 2017 in corso in questi
giorni a San Paolo.
Non ci sono ancora dettagli sul
seguito di Homecoming (per ora ancora
senza titolo). Fino a oggi si sa soltanto che il film si svolgerà
pochi minuti dopo Avengers 4 con Peter Parker
sconvolto dagli eventi accaduti nei giorni precedenti. È anche
probabile che molti dei suoi compagni di scuola ritornino, così
come Marisa Tomei nei panni di Aunt
May.
Il sequel
di Spider-Man Homecoming dovrebbe uscire
nelle sale a luglio del 2019.
Con il reboot cinematografico
di Tomb Raider in arrivo il
prossimo 16 marzo e la Warner
Bros e la Square Enix hanno
regalato ai fan del franchise un nuovo poster che
ritrae Alicia Vikandernei panni
dell’iconica eroina Lara Croft.
La sinossi: “Sette anni
dopo la scomparsa del padre, Lara, 21 anni, ha rifiutato di
prendere le redini del suo impero di affari. Lavora invece come
corriere in bicicletta a Londra, mentre frequenta il college. Dopo
un po’ decide di scoprire cosa è accaduto a suo padre e viaggia
verso la sua ultima posizione conosciuta: una tomba su un’isola da
qualche parte sulla costa del Giappone. D’improvviso, la posta in
gioco non può essere più alta per Lara, che, contro gli auspici e
armata solo della sua mente affilata, della sua cieca fede e
dell’innato spirito testardo, deve imparare a spingersi oltre i
suoi stessi limiti nel suo viaggio verso l’ignoto. Se dovesse
sopravvivere a questa pericolosa avventura, potrebbe trattarsi
della sua realizzazione, e guadagnarsi il nome di tomb
raider.”
Alicia
Vikander è nota per aver interpretato Ex
Machina, The Man From U.N.C.L.E. e ha vinto
l’Oscar per The Danish
Girl. Nel cast confermato anche Walton Goggins.
A dirigere il nuovo film sarà Roar
Uthaug (L’onda) e racconterà la
storia di una giovane Lara
Croft impegnata a sopravvivere dalla sua prima
avventura. Il produttore sarà Graham King. La
sceneggiatura del film è stata affidata a Geneva Robertson-Dworet
che lavorerà anche a Sherlock Holmes 3 e a Gotham City Sirens.
Nel grande affollamento di cinecomics in sala, di seguito vi proponiamo un
elenco di tutti i titoli di genere, sequel di altri film di
successo, che arriveranno in sala nei prossimi anni.
NB: in questa
lista non ci sono titoli tipo Black Panther o
Aquaman, in quanto, formalmente, non sono sequel
di alcun film, pur raccontando vicende di personaggi che sono già
stati introdotti al cinema.
Avengers: Infinity War
Chiaramente è il progetto
più atteso, per il momento, dai fan. Si tratta, tecnicamente, del
sequel di Avengers: Age of Ultron, ma
nel caso dei Marvel Studios si può considerare
il film un compimento di tutti i 17 (18 più Black
Panther a Febbraio) che lo hanno preceduto.
Il film sarà al cinema dal 4 Maggio
(dal 25 Aprile in Italia) 2018 e sarà il compimento di dieci anni
di MCU. Nel film torneranno tutti i protagonisti dei film che
formano il Marvel Cinematic Universe.
Deadpool 2
Dopo il travolgente
successo economico e di critica del primo film, che ha
guadagnato 783 milioni di dollari a fronte di una spesa di 58
milioni, Deadpool 2 vedrà tornare al cinema, dal
primo giugno 2018, il Mercenario Chiacchierone, questa volta
affiancato da Domino, interpretata da Zazie Beetz, e da Josh
Brolin, nei panni del potente mutante Cable.
Gli Incredibili 2
Dopo più di dieci anni,
arriverà finalmente, il 15 giugno 2018, al cinema il sequel del
bellissimo film Pixar che racconta le avventure di una normale
famiglia di supereroi.
In questo sequel, stando a quanto
visto nel teaser trailer, vedremo anche la scoperta dei poteri di
Jack Jack, ultimo arrivato in casa Incredible. Per quanto riguarda
la trama generale del film, tutto è stato tenuto sotto il più
stretto riserbo.
Ant-Man and the Wasp
In arrivo il 6 giugno 2018,
il film è il sequel di Ant-Man che ha visto
entrare nel MCU il personaggio interpretato da Paul
Rudd. A differenza degli altri titoli Marvel, che pure
ultimamente preferiscono affidare l’azione a più eroi
contemporaneamente, questo film sarà il trionfo della parità, con
eroe ed eroina fianco a fianco, già dal titolo. Il film, secondo le
ultime voci, sarà una vera e propria commedia romantica.
X-Men: Dark Phoenix
Torniamo in casa Fox e ai
mutanti Marvel. Dopo X-Men: Apocalypse, i mutanti
continueranno a raccontare le loro storie con i protagonisti
giovani e giovanissimi del franchise. In particolare, questo film,
in uscita il 2 novembre 2018, sarà basato sull’omonima storia a
fumetti e vedrà protagonista Jean Grey, interpretata da
Sophie Turner.
Glass
Sequel e completamento di
una trilogia, Glass è il film che prosegue la
storia cominciata con Unbreakable nel 2000 e
proseguita con Split all’inizio del 2017.
M. Night Shyamalan completa in questo modo la sua
trilogia di cinecomic sui generis, in cui racconta le gesta di un
eroe e dei villain che si impegna ad abbattere.
Sequel diretto di
Infinity War, è il film più misterioso dei Marvel
Studios, dal momento che il titolo rappresenta spoiler per il suo
predecessore. Almeno così è stato dichiarato dai produttori.
Il film sarà diretto sempre dai
Fratelli Russo e vedrà coinvolti tutti i
protagonisti del MCU. Arriverà al cinema i 3 Maggio 2019.
Spider-Man: Homecoming sequel
Sulla scia del successo
del primo film con Tom
Holland, è stato confermato che Jon
Watts dirigerà anche il sequel del film che vedrà tornare
Holland nei panni di Peter Parker.
Naturalmente il progetto è in fase
molto precoce di sviluppo, ma abbiamo già una data d’uscita: 5
Luglio 2019.
Wonder Woman 2
Si tratta del cinecomic che
ha fatto più parlare di sé quest’anno e naturalmente la Warner Bros
vuole produrne un sequel. Il film sarà sempre diretto da Patty
Jenkins e vedrà tornare ancora una volta Gal
Gadot nei panni di Diana. L’uscita del film è prevista per il
1° Novembre 2019.
Kingsman 3
Vorticoso, violento,
concitato e scorretto, ma anche divertente e appassionante,
Kingsman: The Secret Service ha conquistato un pubblico enorme, che
ha giustificato il secondo capitolo, Il Cercio D’Oro.
Per il 2019 si aspetta dunque il
terzo capitolo che prevede il ritorno di Colin Firth e Taron Egerton.
X-Force
Atteso per il 2019 o il
2020, si tratta di un sequel di Deadpool, una
specie di film di gruppo in cui il Mercenario Chiacchierone
dovrebbe far squadra con i suoi “colleghi”.
Per un periodo è stato una priorità
per la Fox, mentre adesso il film è scivolato un po’ in dietro
nella schedule della produzione. Mentre si aspetta prima l’uscita e
l’esito di Deadpool 2, Josh
Brolin, interprete di Cable, ha fatto supporre che le
riprese di questo film potrebbero cominciare anche il prossimo
anno.
Doctor Strange 2
Tornando in casa
Marvel/Disney, è stato anche confermato un secondo capitolo per le
avventure in solitaria di Stephen Strange, che si è fatto molto
apprezzare nel Novembre del 2016, con il suo esordio al cinema.
Il personaggio tornerà a essere
interpretato da Benedict Cumberbatch, che vedremo anche
in Avengers: Infinity War, mentre la
regia potrebbe essere di nuovo affidata a Scott Derrickson.
Suicide Squad 2
Nonostante lo scarso
successo del primo film, la Warner vuole comunque continuare con
questo particolare franchise che, per il secondo capitolo, potrebbe
vedere l’introduzione di Black
Adam (Dwayne Johnson) nei pani del
villain.
In questo caso si tratta di
progetti diversi e molto confusi per il momento. Su Harley Quinn
c’è un progetto in solitaria, uno legato a Gotham City Sirens
diretto da David Ayer, uno in coppia con Joker che invece sarà
diretto dalla coppia Glenn Ficarra e John Requa.
Per quanto riguarda Joker, oltre al
film in coppia con Harley, dovrebbe esserci in lavorazione anche un
film sulle origini del personaggio senza Jared
Leto, con la produzione di Martin Scorsese e con la regia di
Todd Philips.
Guardiani della Glassia Vol.
3
Diretto da James
Gunn, con la collaudata squadra di eroi, il film
arriverà nella Fase 4 del MCU, in un momento imprecisato del 2020.
L’unica cosa che sappiamo del film è che, nonostante la scena
post-credits del Vol. 2, Adam Warlock non sarà
presente nel film.
L’uomo d’Acciaio 2
Il progetto resta
da tempo in un limbo e con i recenti sviluppi in merito a Zack
Snyder, sembra chiaro che la regia del film potrebbe essere
affidata a qualcun’altro. Nella lista, il nome più caldo è quello
di Matthew Vaughn.
Il protagonista sarà interpretato
sempre da Henry Cavill.
Justice League 2
Il sequel dovrebbe entrare
in produzione, nonostante il successo inferiore alle aspettative
del primo film. L’unica incognita è “quando”. Stando a quello che
riportano le voci, il film potrebbe effettivamente essere
realizzato, ma solo tra qualche anno.
Arriverà nelle sale soltanto il
prossimo 2 Novembre X-Men: Dark Phoenix, nuovo capitolo
cinematografico del franchise sui mutanti di casa Marvel, diretto stavolta da
Simon Kinberg (già sceneggiatore di
Apocalypse e Giorni di un futuro
passato).
Proprio Kinberg, nel servizio di
copertina di Entertainment Weekly, dove sono
state svelate le prime immagini ufficiali del film, ha descritto
una delle dinamiche chiave tra il personaggio di
Pheonix, interpretato da Sophie Turner, e quello di
Ciclope:
“Scott (Ciclope) è l’unico
mutante del gruppo che non dubita mai di Jean. Per le ucciderebbe o
morirebbe, e il loro rapporto di fiducia reciproca è una parte
fondamentale del nucleo narrativo del film” ha confessato il
regista.
La saga della Fenice
Nera è stata male accennata in X-Men:
Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati
in X-Men: Giorni di un Futuro
Passato hanno completamente cancellato, grazie al
viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga,
contribuendo però a pasticciarne la continuity.
Il film sarà ambientato nel 1991 e
seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.
Entertainment Weekly ha diffuso
in esclusiva le prime immagini promozionali di Mary
Queen of Scots, film storico in costume che riporterà sul
grande schermo la celebre rivalità fra Elisabetta I e Mary Stuart,
interpretate rispettivamente da Margot Robbie e Saoirse
Ronan.
Diretto dalla regista teatrale
Josie Rourke, esordiente al cinema, e sceneggiato
da Beau Willimon (House of
Cards), il film arriverà nelle sale il 2 Novembre
2018.
“Sarà la storia di due donne
che si sacrificano e combattono in un universo dominato dagli
uomini” ha commentato la Rourke, “Racconteremo la rivalità
fra due donne scaturita proprio dal contesto in cui vivono e che
l’ha messe una contro l’altra“.
CREDIT: PARISA TAG/FOCUS FEATURES
Mary Queen Of Scots
Quale sarà il ruolo di Loki?
Sappiamo dal trailer che il Dio dell’Inganno ha rubato il Tesseract
alla fine di Thor: Ragnarok. Sappiamo che lo
offrirà a Thanos, per salvarsi la vita, e forse anche quella del
fratello e degli altri asgardiani.
Loki è senz’altro il villain più
riuscito del MCU, ma è anche un personaggio
dalla natura ibrida, non completamente cattivo, che in più di una
occasione si è reso utile.
Il suo arco narrativo, inoltre, è
legato a quello di Thanos. In The Avengers, il
Titano pazzo lo arma con lo scettro per recuperare il Tesseract.
Nei suoi piani c’era di ottenere le prime due gemme (quella della
Mente, che già aveva, contenuta nello scettro, e quella dello
Spazio, nel Tesseract).
Come sappiamo, Loki delude Thanos,
tanto che alla fine del film si ritrova con zero Gemme invece che
con due, come programmato. Questo primo rapporto trai due li rende
conoscenti e per questo potrebbe essere plausibile per Loki
“contrattare” la vita con Thanos (anche se nulla vieterebbe al
Titano di uccidere chi gli pare una volta ottenute le gemme).
Tornando a Loki, il personaggio
potrebbe trovare il suo compimento ultimo nel sacrificio vero, o
comunque nella morte. Il suo arco è completo. Loki è stato un
cattivo, a volte un eroe. Ha finto la sua morte già una volta, in
questo modo ha ottenuto il trono, ha persino dato una mano nella
distruzione di Asgard (quando era l’unica via di scampo). A
differenza di quasi tutti i villain Marvel, ha avuto una vita
cinematografica soddisfacente.
Ora però è tempo per lui di farsi da
parte e di dare la possibilità alla Marvel di far emergere non solo
altri eroi, ma anche altri cattivi, che siano approfonditi e amati
come lo è stato lui.
L’unica cosa che Loki può ancora
fare è morire, magari sacrificandosi per un bene superiore, e dando
una degna chiusura al suo arco narrativo.
Avengers: Infinity
War, i Vendicatori divisi in tre schieramenti
Un viaggio cinematografico senza
precedenti, lungo dieci anni, per sviluppare l’intero Marvel
Cinematic Universe, Avengers: Infinity War di Marvel Studios porta
sullo schermo il definitivo, letale scontro di tutti i tempi. Gli
Avengers e i loro alleati supereroi devono essere disposti a
sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos
prima che il suo attacco improvviso di devastazione e rovina metta
fine all’universo.
Anthony e Joe
Russo dirigono il film, che è prodotto da
Kevin Feige. Louis D’Esposito,
Victoria Alonso, Michael Grillo e Stan
Lee sono produttori esecutivi. Christopher Markus
& Stephen McFeely hanno scritto la sceneggiatura. Avengers:
Infinity War arriverà nei cinema USA il 4 maggio, dal
25 aprile in Italia.
Avengers: Infinity War trailer ufficiale – i
Vendicatori contro Thanos
Nel cast torneranno tutti gli eroi
protagonisti degli ultimi dieci anni di film ambientati nel
Marvel Cinematic Universe, da Iron
Man (2008) e Black Panther (2018).
Come annunciato nelle ultime ore, la
Fox è pronta a cedere alla Disney
i diritti dei suoi prodotti cinematografici (tra questi quelli di
Deadpool, del franchise di X-Men e di Fantastici 4).
L’accordo, secondo quanto riportato da Variety, potrebbe finalizzarsi
già alla fine della prossima settimana, chiudendo così una
trattativa che va ormai avanti da mesi con un accordo da 74
miliardi di dollari.
In caso di cessione, sono alte le
probabilità di vedere sul grande schermo in un unico film glie eroi
Mutanti e i Vendicatori, finora separati per ovvie ragioni
politiche interne. La notizia farebbe felice quella fetta di
appassionati che sognano un ricongiungimento dei personaggi al
cinema, ma al contrario potrebbe mettere in discussione la
“filosofia” portata avanti dalla Fox in merito al taglio personale
di pellicole come Logan e
Deadpool.
La polemica sollevata in merito al
casting di Johnny Depp nel franchise di
Animali Fantastici ha scatenato le repliche di
David Yates, J.K.Rowling
(qui potete leggere il
comunicato) e della stessa Warner Bros, che
produrrà i film, e che si è espressa in difesa dell’attore dopo le
accuse di violenza domestica ai danni dell’ex moglie
Amber Heard. Lo studio aveva riportato
soltanto un estratto della dichiarazione legale pubblicata in
seguito al divorzio dei due, sottolineando che “nel rapporto
non c’è stata danno fisico ed emotivo“.
La risposta dell’attrice in merito
alla questione non ha tardato ad arrivare sul suo profilo Twitter
con le dovute spiegazioni:
“Per la cronaca, questo è
l’intera dichiarazione. Scegliere e prendere alcune citazioni senza
contestualizzarle non è corretto. Donne, siate forti.
‘Il nostro rapporto è stato
intensamente passionale e talvolta instabile, ma sempre tenuto
insieme dall’amore. Nessuna della due parti ha avanzato false
accuse per vantaggi economici. Non c’è mai stata intenzione di
danno fisico o emotivo. Amber augura il meglio a Johnny per il
futuro e devolverà i proventi finanziari del divorzio in
beneficenza.'”
Non sembra placarsi l’atmosfera
controversa intorno al casting di Depp, nonostante la presa di
posizione della Rowling e della Warner Bros. A questo punto si
attende la replica ufficiale dell’attore.
Le prima foto da X-Men: Dark Phoenix hanno confermato la
presenza di Magneto, interpretato da
Michael Fassbender e l’attore
stesso ha parlato del suo ruolo nella storia.
Alla rivista EW, Fassbender ha dichiarato che
il personaggio “ora viva a Genosha (…) Lui ha messo su questo
posto per mutanti che non hanno una casa a cui tornare. Devono
lavorare come una comunità, ma si tratta di un posto sicuro per
loro e lì sono accettati.”
Questo sembra confermare i rumors
che circolavano quest’estate secondo i quali sembra che Magneto
fosse riuscito a formare una specie di culto mistico per i
mutanti.
I più ferrati nelle storie degli
X-Men però riconosceranno Genosha, nome che porta
alla mente un posto tutt’altro che idilliaco per i portatori del
cromosoma X.
Chris Claremont ha
creato questo paese di finzione come metafore dell’Apartheid. A
Genosha, i mutanti erano schiavi, visti come una risorsa da
sfruttare per lo stato. Chiaramente, gli X-Men hanno poi abbattuto
questo governo totalitario.
La vicenda viene raccontata in un
arco narrativo lungo, che è durato più di dieci anni, nel quale i
mutanti e gli umani hanno gareggiato per il controllo della
nazione.
Nel 2000, Magneto è diventato capo
della nazione stessa. Avendo rivelato i suoi poteri al mondo, ha
ordinato che gli venisse affidato il dominio dell’isola, stabilendo
rapidamente una nazione mutante.
La saga della Fenice
Nera è stata male accennata in X-Men:
Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati
in X-Men: Giorni di un Futuro
Passato hanno completamente cancellato, grazie al
viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga,
contribuendo però a pasticciarne la continuity.
Il film sarà ambientato nel 1991 e
seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.
David Harbour raccoglierà la pesante
eredità di Ron Perlman e porterà al cinema
Hellboy, il Diavolo Rosso creato da Mike
Mignola.
Durante un’intervista
con Variety, l’attore di
Stranger Things, ha paragonato il
suo ruolo agli eroi dell’antichità greca, come Agamennone e
Achille, spiegando che per l’adattamento di
Hellboy, la produzione si rifarà alle versioni
“oscure” dei recenti cinecomic, come Logan e
Deadpool.
“Questi film hanno lasciato il
segno. Con Deadpool e Logan, si mostra l’intento di fare qualcosa
di diverso. Quindi stiamo cercando di creare un nostro marchio. Ero
davvero eccitato per questa idea: creare un film vero, con mostri,
oscuro e spaventoso, sulla fine del mondo.”
Hellboy: al via le
riprese, prima foto di David
Harbour
Hellboy è stato scritto da Andrew
Cosby, Christopher
Golden e Mike
Mignola stesso. Inoltre sappiamo che sarà diretto
da Neil Marshall (The Descent,
Game of Thrones). Nel cast del film
David Harbour, Milla Jovovich, Daniel Dae Kim, Brian
Gleeson, Sophie Okonedo, Alistair Petrie e
Ian McShane.
La Marvel si avvicina al suo
decimo anniversario cinematografico in grande stile, reduce da una
stagione di sonori successi al botteghino e non solo. Forte degli
incassi registrati da Guardiani della Galassia
2, Spider-Man: Homecoming e
Thor: Ragnarok, l’azienda ormai fusa
alla Disney ha ottenuto percentuali più che positive anche su
Rotten Tomatoes, l’aggregatore di recensioni di
critica e pubblico, risultato che non è sfuggito al presidente
Kevin Feige.
A Vanity Fair Feige ha infatti
confessato di essere molto soddisfatto dei numeri del 2017 (83% per
Guardiani 2, 92 % per Spider-Man
e Thor: Ragnarok) e che la cosa riempie di
orgoglio tutto il team di produzione:
“Abbiamo sempre sperato in queste percentuali, perché in
fondo è l’unico premio a cui possiamo realmente ambire. Rotten
Tomatoes è grandioso, soprattutto quando sia la critica che il
pubblico sono allineati nel giudizio. Amo il fatto che alla gente
piacciano i nostri film“.
Sulla scia dell’anno appena
trascorso si preannuncia un 2018 all’insegna delle stesse altissime
aspettative per la Marvel. Usciranno nei prossimi mesi
Black Panther, Avengers: Infinity War e
Ant-Man and The Wasp.
EW ha diffuso le
prime foto di Robin
Hood, il nuovo adattamento della leggenda inglese che
avrà come protagonista Taron Egerton.
Eccole di seguito:
1 di 3
Parlando con la rivista,
Egerton ha detto: “Sono stato contattato non
troppo tempo dopo l’uscita del primo Kingsman, e la mia prima
risposta, onestamente è stata ‘Perché?’. Ma Otto mi ha detto che
voleva fare qualcosa che fosse completamente rivisitato, qualcosa
che non poteva essere relegato soltanto all’universo
medievale.
Il primo atto del film, quello
della crociata in Siria, era scritto come se fosse The Hurt Locker.
Era fantastico, ed è stato sufficiente a convincermi.”
Il regista, Otto
Bathurst, ha spiegato: “Nella mia mente, Robin Hood
era questa sorta di anarchico, pesantemente militarizzato, un
pensatore libero e un cercatore della verità. E più approfondivo la
storia, più diventava sorprendente come sia assolutamente
rilevante rispetto a ciò che sta accadendo nella società
ora.”
Previsto per febbraio 2018, il film
è stato spostato per il 23 marzo dello stesso anno, dal momento che
il protagonista, Taron Egerton, è stato impegnato
anche con Kingsman: Il Cerchio d’Oro, sequel
dell’acclamato Secret Service, in cui torna nei
ruolo di Gary ‘Eggsy’ Unwin.
Otto
Bathurst, regista televisivo (Black
Mirror, Peaky Blinders), si occuperà della
regia di Robin Hood Origins, basato sulla
sceneggiatura firmata da Joby Harold (autore dello
script di Knights Of The Round Table di
Guy
Ritchie). Il film racconterà le origini del popolare
eroe inglese. La pellicola sarà prodotta dalla Appian Way di
Leonardo
DiCaprio.
Nel cast di Robin
Hood al fianco di Taron Egerton
sono stati confermati Jamie Dornan (nei panni di
Will Scarlett) il premio Oscar Jamie
Foxx (che interpreterà invece Little John),
Eve Hewson (che vestirà i panni di Lady Marian) e
Ben Mendelsohn (Sceriffo di Nottingham).
Robin Hood – L’Origine della Leggenda,
la recensione
In esclusiva per Entertainment Weekly
arrivano le prime immagini ufficiali de Lo Schiaccianoci,
adattamento live action targato Disney de Lo
Schiaccianoci e il re dei topi di Ernst
Theodor Amadeus Hoffmann. Tra i protagonisti del film c’è
anche Keira Knightley nei panni della Fata
Confetto, che potete vedere nella foto qui sotto.
Atteso nelle sale il 2 Novembre
2018, Lo Schiaccianoci è stato diretto da Lasse
Hallström e vede nel cast Mackenzie Foy,
Helen Mirren e Morgan Freeman.
Lo Schiaccianoci e i Quattro Regni:
recensione del film
Disney
Ecco la versione
LEGO del trailer di Avengers: Infinity War,
replica perfetta, con i mattoncini colorati, del video promozionale
del prossimo film collettivo del Marvel Cinematic
Universe.
Avengers: Infinity
War, il trailer ha svelato lo scopo di
Thanos?
Ecco il trailer di seguito:
Avengers: Infinity
War, i Vendicatori divisi in tre schieramenti
Un viaggio cinematografico senza
precedenti, lungo dieci anni, per sviluppare l’intero Marvel
Cinematic Universe, Avengers: Infinity War di Marvel Studios porta
sullo schermo il definitivo, letale scontro di tutti i tempi. Gli
Avengers e i loro alleati supereroi devono essere disposti a
sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos prima che il suo attacco improvviso di
devastazione e rovina metta fine all’universo.
Anthony e Joe
Russo dirigono il film, che è prodotto da
Kevin Feige. Louis D’Esposito,
Victoria Alonso, Michael Grillo e Stan
Lee sono produttori esecutivi. Christopher Markus
& Stephen McFeely hanno scritto la sceneggiatura. Avengers:
Infinity War arriverà nei cinema USA il 4 maggio, dal
25 aprile in Italia.
Avengers: Infinity War trailer ufficiale – i
Vendicatori contro Thanos
Nel cast torneranno tutti gli eroi
protagonisti degli ultimi dieci anni di film ambientati nel
Marvel Cinematic Universe, da Iron
Man (2008) e Black Panther (2018).
Quentin Tarantino sta sviluppando
per la Paramount un nuovo progetto dedicato al franchise di
Star Trek e basato su un’idea di
J.J.Abrams, come riportato negli ultimi giorni
dalla stampa americana. Il regista, che quest’anno tornerà sul set
con il film ambientato negli anni Sessanta sullo sfondo del caso
Manson a Hollywood, ha da sempre manifestato il suo interesse per
la saga e non ha mai nascosto il desiderio di portare sul grande
schermo le avventure dell’equipaggio dell’Enterprise.
Ospite del Dubai Film Festival, l’ex
protagonista della serie televisiva e dei vecchi capitoli
cinematografici Patrick Stewart ha dichiarato che
tornerebbe volentieri a ricoprire il ruolo di Picard per l’autore
di Pulp Fiction e Kill
Bill:
“Lavorare con Tarantino sarebbe
un sogno, amo i suoi film e trovarmi in uno di questi mi darebbe
tantissima soddisfazione. Quindi se si presentasse l’occasione con
Star Trek e dovessi tornare nel ruolo di Jean Luc
Picard, per Tarantino lo farei.“
Ovviamente il progetto è ancora in
fase embrionale, quindi non ci resta che attendere smentite o
conferme da parte degli addetti ai lavori. Voi rivedreste
volentieri Stewart nei panni del capitano dell’Enterprise?
Nel cast di
Ready
Player One sono stati confermati Olivia
Cooke (Bates Motel, Quel fantastico
peggior anno della mia vita), nei panni della
protagonista Art3mis, Tye
Sheridan (The Tree of Life, X-Men
Apocalypse), che interpreta il protagonista
maschile Wade Owen Watts a.k.a. Parzival,
e Ben
Mendelsohn (Rogue One a Star Wars
Story), che invece sarà il villain Nolan
Sorrento. Si aggiungono Mark
Rylance,Simon
Pegg, TJ Miller e Win
Morisaki.
La storia del libro vede come
protagonista Wade Watts, un teenager che
scappa dai luridi sobborghi in cui vive per
raggiungere OASIS, un mondo virtuale e
utopico dove i cittadini posso vivere vite alternative. Quando
l’eccentrico creatore di OASIS muore
decide di lasciare il suo impero al vincitore di una grande caccia
al tesoro, a cui Wade partecipa
scontrandosi con la realtà di concorrenti senza scrupoli, pronti a
tutto pur di accaparrarsi il bottino.
È il “cinecomic” più atteso del
prossimo anno e senz’altro riunisce i gusti di appassionati
Marvel,
DC, d’animazione e del buon cinema: Gli
Incredibili 2, dopo tanta attesa, è finalmente in
arrivo in sala e, grazie a Entertainment Weekly,
vediamo la prima foto della famiglia.
Arriverà nelle nostre sale ad Aprile
2018 Avengers: Infinity War, terzo
capitolo del franchise sui vendicatori Marvel diretto dai
fratelli Russo, di cui è stato svelato il
primo trailer qualche giorno fa scatenando l’entusiasmo del web in
pochissime ore. Kevin Feige, presidente dei Marvel
Studios, è tornato a parlare del film e del futuro dell’azienda in
una lunga intervista con Vanity Fair dove, riferendosi a
Chris Evans, ha paragonato la sua
performance nei panni di Captain America a quella
di Christopher Reeve in Superman. Queste le
sue parole:
“Chris è riluttante all’idea di
essere diventato una star, ma penso sia stato incredibile come
tutti gli altri del cast. Sono straordinari nel modo in cui
interpretano questi personaggi […] Lui in particolare mi ricorda
Christopher Reeve nei panni di Superman“
“Ricordo benissimo le difficoltà
incontrate durante il casting di Captain America, pensavo non
saremmo mai riusciti a trovare la persona perfetta per il ruolo.
Poi è arrivato Chris, e avevamo un sacco di dubbi perché aveva
appena recitato nel franchise de I Fantastici 4,
ma si è rivelata la scelta migliore che potessimo fare“.
Vi ricordiamo che Avengers:
Infinity War uscirà al cinema il 25 aprile 2018.
Sinossi: Un viaggio
cinematografico senza precedenti, lungo dieci anni, per sviluppare
l’intero Marvel Cinematic Universe, Avengers: Infinity War di
Marvel Studios porta sullo schermo il definitivo, letale scontro di
tutti i tempi. Gli Avengers e i loro alleati supereroi devono
essere disposti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il
potente Thanos prima che il suo attacco improvviso di
devastazione e rovina metta fine all’universo.
La 20th Century Fox ha diffuso
il primo trailer di
Alita: Battle Angel, il nuovo
film di Robert Rodriguez, prodotto da
James Cameron, e adattamento
dell’omonimo anime.
In Alita:Battle Angel, lo scienziato Dr. Ido recupera una
cyborg femmina, Alita, da una discarica del 26esimo secolo.
Diventato un surrogato di padre per Alita, Ido scopre che lei è una
sorta di Angelo della Morte che potrebbe rompere il cerchio di
morte e distruzione nel quale ruota questo mondo post-apocalittico,
devastato 300 anni prima da una terribile guerra mondiale…
La protagonista di
Alita sarà interpretata da Rosa
Salazar (The Divergent
Series,Maze Runner). Nel cast ci
sono anche Lana Condor, Leonard
Wu, Christoph Waltz, Jackie
Earle Haley, Mahershala Ali, Ed
Skrein, Jennifer Connelly e Jorge
Lendeborg Jr.
Il film, che verrà distribuito
dalla 20th Century Fox, è diretto da
Robert Rodriguez (Sin City,
Grindhouse Planet Terror, Machete) e prodotto da
James Cameron. Il film uscirà nelle sale americane
il 20 luglio 2018.
Al via il concorso
e l’attività promozionale che vede la squadra di calcio scendere in
campo per promuovere il film Jumanji: Benvenuti nella
giungla.
La popolarità, la spettacolarità e
la capacità di coinvolgimento sono solo alcuni dei punti in comune
tra il cinema e il calcio. Da questo presupposto nasce una
divertente azione unconventional che lega la
Fiorentina, tra le più importanti squadre di calcio di Serie
A, al film Jumanji: Benvenuti nella giungla nelle sale
italiane distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia dall’1
gennaio 2018, diretto da Jake Kasdan e con Dwayne Johnson e Jack
Black.
Nel film, sequel del cult targato
1995 con Robin Williams, quattro improbabili amici si
ritrovano catapultati nel pericoloso mondo di Jumanji. Assumendo le
sembianze dei rispettivi avatar con abilità uniche, i quattro dovranno
affrontare la più pericolosa avventura della loro vita o resteranno
intrappolati nel gioco per sempre.
L’iniziativa fa leva sull’empatia
della squadra, tra le più amate del campionato (che per la prima
volta collabora con il mondo del cinema internazionale), e uno
degli aspetti più caratterizzanti della trama del film: la
discrepanza tra i personaggi reali e i loro corrispettivi avatar
all’interno del film. A questo scopo sono stati realizzati
4 video-teaser coinvolgendo 4 giocatori delle prime squadre
maschile e femminile: gli attaccanti Federico Chiesa e
Giovanni Simeone, il centrocampista CarlosSanchez e il portiere del team femminile Stephanie
Ohrstrom, che hanno scelto uno dei protagonisti del film come
loro alter-ego virtuale.
Ora la palla passa ai tifosi e al
pubblico che potranno partecipare a un contest dall’8 al 19
dicembre, collegandosi al sito jumanjientranelgioco.fantagazzetta.com
potranno votare il giocatore che più lo rappresenta. In palio la
possibilità per 4 fortunatissimi vincitori di aggiudicarsi due
posti in Poltronissima per la partita Fiorentina-Milan che si
giocherà il 30 Dicembre alle ore 12:30 allo Stadio Artemio Franchi
di Firenze e di scendere in campo per una foto con il proprio
giocatore prescelto e ricevere la t-shirt brandizzata Jumanjii a
tiratura limitata.
Con l’arrivo della fine dell’anno
iniziano a comparire le prime liste sui migliori film
del 2017, anno che a dirla tutta non ha regalato molte
soddisfazioni.
Va detto che non tutti i film
presenti nella classifica come spesso accade, sono usciti nel
nostro paese. Trai primi siti a pubblicare la classifica di fine
anno è Entertainmen
Weekly che con poco sorprese incorona migliori film dell’anno
l’ultima opera di Christopher Nolan. Ma vediamo
tutti e dieci titoli.
Wonder Woman
Il film che ha consacrato
Gal
Gadot come Diana Prince, alias Wonder Woman. E’ l’unico film dell’Universo
cinematografico basato sui personaggi della DC
Comics della Warner Bros che ha conquistato pubblico e
critica.
In questo film Gal
Gadot torna a vestire i panni del famoso personaggio in
questa epica avventura di azione diretta da Patty
Jenkins. Prima ancora d’essere Wonder
Woman, lei era Diana, principessa delle Amazzoni,
cresciuta su un’isola paradisiaca al riparo dal mondo esterno e
allenatasi per diventare una guerriera invincibile. L’arrivo di un
pilota americano, schiantatosi sulle coste e il suo racconto
riguardo al violento conflitto che si sta scatenando oltre quei
confini, inducono Diana a lasciare la propria casa, convinta di
poter fermare la minaccia. Combattendo al fianco degli esseri umani
in una guerra che porrà fine a tutte le guerre, lei scoprirà i suoi
poteri e… il suo vero destino.
Nel cast del film oltre alla
protagonista anche Chris
Pine, Connie Nielsen, Robin Wright, David Thewlis, Danny Huston, Elena
Anaya, Ewen Bremner e Saïd Taghmaoui.
Faces Places
Faces
Places è il film documentario francese
uscito quest’anno e diretto daAgnès
Varda e JR . È stato
proiettato fuori concorso alFestival di Cannes
2017 dove ha vinto il premio L’Œil
d’or . Il film segue Varda e JR che viaggiano
nella Francia rurale, creando ritratti delle persone che
incontrano. Il film è uscito il 28 giugno 2017 in Francia e il
6 ottobre 2017 negli Stati Uniti.
Molly’s Game
Il film d’esordio alla regia di uno
degli sceneggiatori più acclamati di Hollywood, Aaron Sorkin.
Aaron Sorkin, uno
dei più importanti e considerati sceneggiatori in attività, autore
di serie tv di culto come The West Wing e The Newsroom, e dietro ai
copioni di film come Codice d’onore, Moneyball e Steve Jobs, fa il
suo debutto nella regia con Molly’s Game.
Nel film Molly Bloom è un
giovane sciatrice olimpica diventata organizzatrice di un giro
di poker clandestino, prima di essere arrestata nel mezzo
della notte dall’FBI. Nel giro di giocatori hanno fatto parte nomi
celebri di Hollywood, campioni dello sport, importanti uomini
d’affari ed infine, senza che ne fosse a conoscenza, la mafia
russa. Il suo unico alleato è stato il suo avvocato difensore
Charlie Jaffey, che si è reso presto conto che Molly era molto più
di quanto la stampa ha fatto credere.
Lady Bird
In LADY BIRD,
Greta Gerwig si rivela una nuova,
audace voce cinematografica con il suo debutto alla regia, facendo
emergere sia l’umorismo che il pathos nel legame turbolento tra una
madre e la figlia adolescente. Christine “Lady Bird” McPherson
(Saoirse Ronan) combatte, ma è esattamente come sua madre:
selvaggia, profondamente supponente e determinata (Laurie Metcalf),
un’infermiera che lavora instancabilmente per mantenere a galla la
sua famiglia dopo che il padre di Lady Bird (Tracy Letts) perde il
lavoro.
Ambientato a Sacramento, California
nel 2002, in un panorama economico americano che cambia
rapidamente, Lady Bird è uno sguardo commovente sulle relazioni che
ci formano, le credenze che ci definiscono e l’ineguagliabile
bellezza di un luogo chiamato casa.
Hostiles
Presentato alla dodicesima
edizione della Festa del Cinema di
RomaHostiles
è il uarto lungometraggio del regista e sceneggiatore statunitense
Scott Cooper, autore di Crazy Heart, Out
of the Furnace e Black
Mass, è un western drammatico e non convenzionale che
esplora, con straordinaria intensità, uno dei temi più frequenti e
complessi affrontati dal genere: il rapporto con i nativi
americani.
Ambientato nel
1892, Hostiles segue il viaggio di un capitano
dell’esercito che scorta un vecchio capo Cheyenne e la sua famiglia
fino alla terra natia nel Montana. Nel ruolo dei protagonisti, il
premio Oscar Christian Bale (la trilogia del
“Cavaliere oscuro”, American Hustle, The
Fighter), che torna a lavorare con Cooper dopo la
collaborazione in Out of the Furnace, l’attrice
britannica Rosamund Pike (Gone Girl, Orgoglio
e pregiudizio, La versione di Barney) e Wes
Studi (Balla coi lupi, L’ultimo dei
Mohicani, Heat – La sfida).
Foxtrot
FOXTROTè il filmGran
Premio della Giuria all’ultimo Festival di
Venezia scritto e diretto dall’israeliano Samuel
Maoz, il regista di LEBANON Leone d’Oro al
Festival di Venezia nel 2009.
Il film è il candidato scelto da
Israele e tra i favoriti come Miglior film straniero nella corsa
agli Oscar. Rivelazione dell’ultimo Festival di Venezia, il film si
divide in tre atti, come in una tragedia greca, per mettere in
discussione un intero mondo, le sue convinzioni, i suoi sensi di
colpa atavici.
Quando degli ufficiali
dell’esercito si presentano alla porta di casa e annunciano la
morte del figlio Jonathan, la vita di Michael e Dafna viene
sconvolta. Tutto appare incredibile e forse lo è: qualcosa di
terribile è accaduto nell’isolato posto di guardia in cui il
ragazzo prestava servizio sotto le armi – ma cosa, come, quando e
perché? Tre atti, fra squarci di rabbia e lampi di ironia surreale,
in cui la verità si avvicina beffarda a passo di danza ma il
destino conserva per ultimo il suo scherzo più crudele. Il film
uscirà nel 2018 distribuito da Academy Two.
Get Out
In Scappa – Get Out della prodotto dalla
Blumhouse (The
Visit, la serie Split, La Notte del Giudizio) e dalla mente di
Jordan Peele, un giovane afro-americano visita la tenuta di
famiglia della sua fidanzata bianca dove si scontra con il vero
motivo che si cela dietro l’invito.
Ora che Chris (Daniel Kaluuya,
Sicario) e la sua ragazza, Rose (Allison Williams,
Girls), sono arrivati al fatidico incontro con i suoceri, lei lo
invita a trascorrere un fine settimana al nord con Missy (Catherine
Keener, Captain Phillips –
Attacco in mare aperto) e Dean (Bradley Whitford, Quella casa nel
bosco).
In un primo momento, Chris legge il
comportamento eccessivamente accomodante della famiglia, come un
tentativo di gestire il loro imbarazzo verso il rapporto
interrazziale della figlia; ma con il passare del tempo, fa una
serie di scoperte sempre più inquietanti, che lo portano ad una
verità che non avrebbe mai potuto immaginare.
A metà tra un thriller avvincente
ed un racconto provocatorio, Scappa – Get Out è scritto e diretto
da Peele (Key and Peele) e prodotto dalla Blumhouse di Jason
Blum, assieme a Sean McKittrick (Donnie Darko, The Box), Edward
H. Hamm Jr. (The Box, Bad Words) e Peele. Il film è interpretato
anche da Caleb Landry Jones (X-Men
la serie), Stephen Root (Non è un paese per vecchi), Milton “Lil
Rel” Howery (The Carmichael Show), Betty Gabriel (La Notte del
Giudizio: Election Year), Marcus Henderson (Il Drago Invisibile), e Lakeith Stanfield
(Straight Outta Compton).
The Shape of Water
The Shape of Water, l’ultima fiaba nera di
Guillermo Del Toro che ha conquistato il Leone
d’Oro all’ultima Mostra del Cinema di Venezia.
Il cast del film
include Sally
Hawkins (Blue
Jasmine, Happy-Go-Lucky), il
candidato all’Oscar Michael
Shannon (Revolutionary
Road, 99 Homes), il candidato
all’Oscar Richard
Jenkins (The Visitor, Olive
Kitteridge), Doug
Jones (Crimson
Peak, Hellboy), il
candidato al Golden Globe Michael
Stuhlbarg (A Serious
Man, Steve Jobs) e la
vincitrice dell’Oscar Octavia
Spencer (The
Help, Gifted).
“È un dramma ambientato nel
1963, non è un film di fantascienza, non è un film di genere ma io
interpreto comunque una creatura. Sono una specie di pesce umano,
un enigma, nessuno da dove vengo, sono l’ultimo della mia specie
quindi è come se fossi un’anomalia naturale. Sono stato studiato e
testato in una struttura governativa degli USA nel 1963, quindi
durante la Guerra Fredda con la Russia, la corsa allo spazio,
quindi c’è tutto un background da raccontare. Sono stato testato
per cercare di misurare che tipo di potenzialità potevo avere
contro il nemico, per usarmi come vantaggio militare o per i viaggi
nello spazio, o per la tecnologia. Possiamo usarlo a favore degli
umani? Quindi provano a tenermi segreto dai Russi.”
Call Me by Your Name
Il film è l’adattamento
del romanzo di André Aciman e racconta di
Elio Perlman, in diciassettenne italo americano che passa il tempo
nella villa di famiglia e flirta con la sua amica Marzia.
Nonostante stimoli culturali
raffinati, che gli provengono dal padre docente di storia
greco-romana e dalla madre, traduttrice, il ragazzo è ancora molto
inesperto delle faccende di cuore.
Un giorno, Oliver, un affascinante
studente americano, arriva alla villa per aiutare il padre di Elio
durante l’estate. L’incontro con Oliver insegnerà a Elio molte cose
della vita adulta.
DUNKIRKinizia con centinaia di
migliaia di truppe britanniche ed alleate circondate dalle forze
nemiche. Intrappolate sulla spiaggia con le spalle rivolte verso il
mare, le truppe si trovano ad affrontare una situazione impossibile
mentre il nemico si stringe intorno a loro.
La storia si sviluppa tra terra, mare ed aria. Gli Spitfire della
RAF si sfidano col nemico in cielo aperto sopra la Manica in difesa
degli uomini intrappolati a terra. Nel frattempo, centinaia di
piccole imbarcazioni capitanate da militari e civili tentano un
disperato salvataggio, mettendo a rischio le proprie vite in una
corsa contro il tempo per salvare anche solo una piccola parte del
proprio esercito.
Il cast corale e multigenerazionale
di DUNKIRK comprende Fionn
Whitehead, Tom Glynn-Carney, Jack Lowden, Harry Styles, Aneurin
Barnard, James D’Arcy e Barry Keoghan, con Kenneth Branagh, Cillian Murphy, Mark Rylance e Tom
Hardy.
Nolan
dirige DUNKIRK tratto da una sua sceneggiatura originale,
utilizzando la tecnologia IMAX insieme alla pellicola 65mm. Il film
è prodotto da Emma Thomas e Nolan, con Jake Myers nel ruolo di
produttore esecutivo.
Arriva da
EW una nuova foto di Ocean’s
8, l’atteso sequel al femminile della
saga Ocean’s diretta da Steven
Soderbergh.
Nella foto il cast al
completo che comprende Lou (Cate Blanchett);
Nine Ball (Rihanna); Amita (Mindy
Kaling); Constance (Awkwafina); Rose
(Helena Bonham Carter); Daphne Kluger
(Anne Hathaway) e Tammy
(Sarah Paulson).
In merito al personaggi
interpretato (la sorella di Danny Ocean, George Clooney) alla
Bullock le è stato chiesto e può rivelare
qualcosa, e lei ha risposto:
“Beh, non troppo. Voglio
dire, mi sento come se fossimo un film Marvel e stiamo cercando almeno di
lasciare qualche sorpresa quando uscirà il film. Sì, sono la
sorella di Danny Ocean. Sono stato incarcerato per circa
cinque anni e scopri il perché durante il corso del
film. Voglio dire, è una specie di piccola sottotrama. Io sono
decisamente sua sorella e veniamo sicuramente dalla stessa famiglia
e siamo entrambi molto bravi in quello che facciamo nel nostro
modo speciale. Quindi puoi solo immaginare che una volta
uscito, aspetti il momento in cui la nuova rapina
avverrà.”
Nell’estate 2018, Debbie
Ocean (Sandra Bullock) tenterà di
mettere a segno il colpo del secolo al Met Gala di New York. La sua
prima fermata è formare una squadra: Lou (Cate Blanchett);
Nine Ball (Rihanna); Amita (Mindy
Kaling); Constance (Awkwafina); Rose
(Helena Bonham Carter); Daphne Kluger
(Anne Hathaway) e Tammy (Sarah
Paulson).
Secondo i primi dettagli il nuovo
Ocean’s
8 sarà un seguito della storia originale con il
premio Oscar Sandra
Bullock che interpreterà la sorella di Danny Ocean, il
personaggio di George Clooney. Il due volte premio
Oscar Cate
Blanchett sarà il suo braccio destro e seguirà le orme
di Brad
Pitt. La Bullock formerà una squadra di ladri per
rubare una collana al Met Ball al fine di sconfiggere un gallerista
malvagio. Le riprese inizieranno il prossimo autunno.
A proposito del reboot, il regista
Gary Ross ha dichiarato: “Credo che il tono sia
piuttosto simile. Io e Steven [Soderbergh] siamo grandissimi amici,
e non ci saremmo imbarcati in questo progetto se non lo fossimo
stati (…) Questo film sarà un’estensione della storia, lui farà da
produttore e continueremo a collaborare come facciamo da 20 anni,
anche se non tutti lo sanno. Io gli ho dato una mano con i film di
Ocean’s, lui ha girato la seconda unità di Hunger Games; io ho
doppiato alcune cose per i suoi film, lui legge tutti i miei
script. Si tratta di una collaborazione costante e duratura”.
Ocean’s Eleven era
a sua volta un remake del cult Colpo Grosso
prodotto dal leggendario produttore Jerry
Weintraub insieme a George Clooney.
Rat Pack del 1960 era interpretato dalle
leggende Frank Sinatra, Dean Martin e
Sammy Davis Jr.
Arriva da
EW la prima foto ufficiale di È nata una
stella nel quale ritratti sono i protagonisti
Lady
Gaga e Bradley Cooper,
rispettivamente interprete e regista.
È nata una
stella, ambizioso progetto che segna l’esordio alla regia
di Bradley Cooper che reciterà anche nel film.
“Tutto si riduce a questa
storia d’amore rotta – dice Bradley Cooper
–non è un ingenuo; nel film ci chiediamo cosa
succede quando hai 30 anni e l’idea che “Forse non ce la farai si è
insinua nel tuo cervello artistico? – Non c’è modo migliore
per esprimerlo che cantare perché non c’è nulla da nascondere
quando stai cantando”
È nata una
stella uscirà al cinema 28 settembre 2018.
È nata una stella e
i remake
Il film si baserà sulla pellicola
del 1937 di William Wellman e interpretato da
Janet Gaynor e Fredric March ma prenderà spunto
anche nella versione del 1954 con James Mason e Judy
Garland. Mentre nel 1976 il film è stato soggetto
ad un nuovo remake con protagonista all’epoca Barbra
Streisand e Kris Kristofferson.
Dopo il successo di American Horror Story,
con il quale ha vinto il Golden Globe a gennaio,
Lady Gaga farà quindi il suo debutto sul grande
schermo come protagonista assoluta di una pellicola. La cantante si
occuperà di comporre nuovi canzoni per il remake.
Bradley Cooper si
occuperà anche della produzione del film con Todd
Phillips e Bill
Gerber, coinvolti nel remake da lungo tempo. Il
budget dovrebbe aggirarsi attorno ai 30 milioni di dollari.
Inizialmente la protagonista del
film sarebbe dovuta essere la nota cantante
Beyoncé.
Era attesa e finalmente è arrivata,
la replica di J.K.Rowling alle accuse contro il
casting di Johnny Depp nel ruolo di Gellert
Grindelwald nella saga di Animali Fantastici,
lanciata lo scorso anno al cinema con il primo capitolo diretto da
David Yates. La scrittrice e sceneggiatrice del
film ha scelto il suo blog e il profilo twitter per diffondere il
comunicato ufficiale, una lunga e dettagliata lettera rivolta agli
utenti del web e alla stampa che avrebbero voluto il licenziamento
dell’attore dopo le accuse di violenza domestica ai danni dell’ex
moglie Amber Heard e il successivo silenzio
della produzione in merito all’argomento.
Di seguito riportiamo i passaggi salienti:
“Quando Johnny Depp è stato scelto per
interpretare Grindelwald, ho pensato che sarebbe stato
fantastico nel ruolo. Tuttavia, quando è stato il momento di girare
la sua scena nel primo film, la stampa ha cominciato a scrivere
storie sul suo conto che hanno preoccupato me e tutte le persone
coinvolte nella lavorazione del franchise
[…] I fan di Harry
Potter si sono posti domande legittime e dubbi sulla
nostra decisione di continuare a lavorare con Johnny Depp. Come già
detto da David Yates, abbiamo naturalmente considerato la
possibilità di un recasting e capisco perché alcuni siano rimasti
sorpresi e arrabbiati che non sia successo.“
“Io e i
produttori siamo decisi a prestare fede alla nostra decisione di
casting, ma siamo anche sinceramente felici che Johnny interpreti
un personaggio chiave nei film […] Accetto che alcuni non saranno soddisfatti dalla nostra
scelta per l’attore che dà il titolo alla pellicola, ma alla
coscienza non si comanda. All’interno del mondo della fantasia e
all’esterno di esso, tutti dobbiamo fare quello che crediamo sia la
cosa giusta.“
X-Men: Dark Phoenix non è ancora arrivato
nelle sale ma già fioccano commenti entusiasti di chi vi ha preso
parte; come Jennifer Lawrence, che l’ha
definito “la migliore esperienza professionale della mia
carriera“. La dichiarazione è stata estrapolata da
un’intervista dell’attrice concessa a EW in occasione
del lancio della copertina dedicata al film (qui potete vederne
un’anteprima).
“Per quanto riguarda
la recitazione, è stata la migliore esperienza su un set di X-Men.
Simon Kinberg, lo sceneggiatore, ha dedicato così
tanto tempo a questi personaggi e li conosce così profondamente che
all’improvviso mi sono sentita ancora più legata a Mystica di
quanto lo sia mai stata prima.”
La saga della Fenice
Nera è stata male accennata in X-Men:
Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati
in X-Men: Giorni di un Futuro
Passato hanno completamente cancellato, grazie al
viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga,
contribuendo però a pasticciarne la continuity.
Il film sarà ambientato nel 1991 e
seguirà gli eventi di X-Men: Apocalypse.
The Shape of
Water di Guillermo del Toro sta per
arrivare nelle sale USA, in tempo per la corsa ai premi della
stagione. Il regista messicano è quindi impegnato nel tour
promozionale che lo sta spingendo a raccontare ogni dettaglio della
produzione di un film la cui esistenza, secondo Alejandro
G. Inarritu, è un piccolo miracolo.
Il regista ha spiegato a Screen Rant che sono
moltissimi anni che pensa a questa storia e che ha in mente la sua
versione de La Bella e la Bestia.
“Molti, molti anni. Persino
decadi, ma ho sempre desiderato fare la mia versione de La Bella e
la Bestia usando un uomo anfibio come la Creatura della Laguna
Nera, anche se non esattamente così. Sono andato alla Universal.
Avevo la parte dello scienziato e la parte del fossato, ma non
sapevo come andare avanti. Non sapevo come procedere perché i temi
che volevo affrontare non si incastravano in quella
storia.
E poi sono andato a colazione
con Daniel Kraus nel 2011, nel Dicembre 2011, e lui mi ha
raccontato questa idea di un bidello che incontra una creatura in
una struttura super segreta del governo, e che se la porta a casa.
Non era una storia d’amore quella. Solo un aneddoto che mi ha
raccontato, ma io gli ho detto subito ‘Comprerò la tua idea da te
proprio in questo momento e ne farò il mio prossimo film’.
E ho cominciato a lavorarci nel
2012. Ho disegnato e scritto quello che potevo. Ho scritto un
fascicolo approfondito con tutto quello che serviva, circa 30 o 40
pagine. Avevo tutti i design delle stanze e del set e uno sketch
della creatura con i colori e tutto, e ho mostrato tutto alla Fox
Seachlight e mi hanno detto subito ‘Facciamolo’.”
Per quanto riguarda gli attori
scelti, Guillermo del Toro ha detto che ha scritto
The Shape of Water esattamente per gli attori che
poi hanno interpretato i ruoli.
“Amo Shannon, a metà film aveva
bisogno di avere un momento di umanità, un momento in cui mostrava
che poteva avere a che fare con l’umanità me che lo rendesse
altrettanto minaccioso. Sally è, nella mia opinione, l’attrice più
potente, autentica, luminosa che lavora nel cinema e una delle
facce più belle che potrete vedere sullo schermo d’argento, ma non
tipo modella da pubblicità del profumo, in un modo tutto suo, e
allo stesso tempo potrebbe essere la vostra vicina alla fermata del
bus.
The Shape of
Water è una combinazione di ordinario e straordinario
di continuo. Un dio del fiume che vive in una vasca. Giustapponi
queste cose, pensa ad Octavia Spencer che ha questa incredibile
umanità e forza del perdono. E Doug Jones è semplciemente lui. SOlo
lui poteva essere il mio dio del fiume.”
Il cast del film
include Sally
Hawkins (Blue
Jasmine, Happy-Go-Lucky), il
candidato all’Oscar Michael
Shannon (Revolutionary
Road, 99 Homes), il candidato
all’Oscar Richard
Jenkins (The Visitor, Olive
Kitteridge), Doug
Jones (Crimson
Peak, Hellboy), il
candidato al Golden Globe Michael
Stuhlbarg (A Serious
Man, Steve Jobs) e la
vincitrice dell’Oscar Octavia
Spencer (The
Help, Gifted).
“È un dramma ambientato nel
1963, non è un film di fantascienza, non è un film di genere ma io
interpreto comunque una creatura. Sono una specie di pesce umano,
un enigma, nessuno da dove vengo, sono l’ultimo della mia specie
quindi è come se fossi un’anomalia naturale. Sono stato studiato e
testato in una struttura governativa degli USA nel 1963, quindi
durante la Guerra Fredda con la Russia, la corsa allo spazio,
quindi c’è tutto un background da raccontare. Sono stato testato
per cercare di misurare che tipo di potenzialità potevo avere
contro il nemico, per usarmi come vantaggio militare o per i viaggi
nello spazio, o per la tecnologia. Possiamo usarlo a favore degli
umani? Quindi provano a tenermi segreto dai Russi.”
Come avrete letto negli scorsi
giorni, Quentin Tarantino sta attualmente
sviluppando un nuovo progetto dedicato a Star Trek
su un’idea di J.J.Abrams in collaborazione con la
Paramount. La notizia non ha sorpreso affatto i fan del regista,
che in passato aveva dichiarato l’intenzione di voler raccontare le
avventure dell’Enterprise al cinema.
L’unica differenza fra il film di
Tarantino e i precedenti capitoli del franchise sarà, almeno per
ora, una sola: l’etichetta Rated R. Lo Star Trek
tarantiniano infatti, sarà il primo della serie ad essere vietato
ai minori (tredici anni la soglia minima) e a confermarlo è
Deadline.
Nel frattempo, in attesa di scoprire
ulteriori sviluppi sulla trama e sul casting del film, vi
ricordiamo che Tarantino è al lavoro sul suo prossimo lavoro
dedicato agli omicidi della famiglia Manson. Tra i nomi papabili
per i ruoli da protagonisti ci sono già Leonardo DiCaprio,
Tom
Cruise e Margot Robbie.
Un altro illustre nome si aggiunge
alla lista dei papabili attori che potrebbero sostituire
Ben
Affleck in The
Batman, nuovo cinecomic dedicato all’Uomo Pipistrello
che sarà diretto da Matt Reeves: si tratterebbe di
Jon
Hamm, noto al grande pubblico per aver interpretato il
pubblicitario Donald Draper nella serie di successo Mad
Men. La voce, secondo cui Hamm sarebbe interessato alla
parte, è però da prendere con le pinze. Non c’è ancora stata
infatti né una conferma né una smentita della produzione, tantomeno
del regista.
Di certo il futuro di Affleck
nell’universo cinematografico DC è appeso ad un filo: dopo aver
firmato un contratto che prevedeva un impegno su almeno tre film
(due sono già andati, Batman V Superman
e Justice League), l’attore sembrerebbe
intenzionato a lasciare il costume di Batman per dedicarsi ad
altro. Rinunciando sia alla regia che al personaggio. Tutto però fa
pensare che, molto probabilmente, lo rivedremo un’ultima volta
sullo schermo nel cameo in Flashpoint, lo
standalone su Barry Allen con Ezra Miller.
In attesa di scoprire ulteriori sviluppi sul casting di
The Batman, vi ricordiamo che il primo nome
menzionato era stato quello di Jake Gyllenhaal. Staremo a vedere.
Voi chi vorreste nel ruolo?