Il Torino Film Festival annuncia alcuni titoli fuori concorso che saranno presentati alla 35° edizione che si terrà dal 24 novembre al 2 dicembre.
Il focus 2017 di TFFdoc si costruisce attorno al tema del viaggio. Il cinema documentario è nella sua essenza esplorazione, scoperta e avventura, ma il cinema tout court ha il viaggio tra i suoi generi, basti pensare alla famiglia Méliès: George costruisce immaginifici viaggi sulla luna, mentre il fratello Gaston esplora con la sua cinepresa le isole del Pacifico.
Tra questi due poli si articola il focus e due film li rappresentano perfettamente: Napalm di Claude Lanzmann (Shoah, L’ultimo degli ingiusti); 9 Doigts di F.J. Ossang (Pardo d’argento per la miglior regia a Locarno Festival 2017), entrambi presentati in anteprima italiana.
Claude Lanzmann e F.J. Ossang saranno entrambi ospiti a Torino per presentare i loro film e incontrare il pubblico.
9 Doigts, diretto da F.J. Ossang (Francia/Portogallo, 2017, DCP, 98’) comincia come un noir, diventa un racconto d’avventura e una favola post apocalittica, un viaggio in cargo verso Nowhereland. “Ma che cos’è Nowhereland? È una zona terrestre dove le emozioni sono gelate”.
È il quinto lungometraggio di F.J. Ossang, regista, musicista punk e artista.
Napalm è diretto da Claude Lanzmann (Francia, 2017, DCP, 100’), che è tornato in Corea del Nord, ma senza il permesso di filmare, questo impreziosisce ogni singola inquadratura “sottratta” al ferreo controllo della Polizia coreana. Sullo sfondo il racconto dell’incontro tra due amanti che condividono il significato di una sola parola: napalm. Un rappresentante francese della prima delegazione europea in Corea del Nord nel 1958, dopo la guerra, e un’infermiera coreana che portava con sé le cicatrici di quell’orrendo conflitto.
TFFdoc/non umano crea uno spazio sugli animali, mentre foto di gattini e altri animali imperversano su Facebook: una sorta di animal porn che ci rende ciechi di fronte all’animalità degli animali e alla nostra.
Due film – Animal Cinema di Emilio Vavarella e Animal Pensivité di Christine Baudillon, anteprime internazionali – incontrano due scrittori e filosofi (Felice Cimatti e Leonardo Caffo) nel tentativo di ridelineare il senso dell’animalità, ripensare il nostro rapporto con gli animali e realizzare nuove immagini e nuovi punti di vista non umani.
Animal Cinema, diretto da Emilio Vavarella (USA/Italia, 2017, DCP, 12’), è composto da frammenti di video girati da animali con una videocamera tra le zampe (o le zanne). È un’indagine sulle esperienze audiovisive non antropocentriche e sul complicato assemblaggio di uomini, animali e tecnologie.
Animal pensivité di Christine Baudillon (Francia, 2017, DCP, 87’) è un’immersione nel mondo animale, un’esperienza dello sguardo e dell’ascolto in cui la natura ci appare come un mondo di legami misteriosi e totali tra gli animali e il loro ambiente.
Italiana.corti
Da sempre il concorso dedicato al cinema breve italiano si caratterizza come spazio dedicato alla sperimentazione e alla ricerca di nuovi linguaggi. Quest’anno con i due film fuori concorso, entrambi in anteprima mondiale, il festival dà spazio a generi spesso trascurati: il film di animazione e il videoclip.
Robhot, del torinese d’adozione Donato Sansone aka Milkyeyes, è un’animazione a matita, una lotta tra amore, sesso e fantascienza.
Donato Sansone, dopo il diploma all’Accademia delle belle Arti di Napoli, si è iscritto al Centro Sperimentale di Cinematografia Animazione di Torino, dove si è specializzato nella commistione delle diverse tecniche di animazione, classiche e sperimentali. I suoi esperimenti visuali hanno ottenuto milioni di visite sul web, i Cahiers du cinéma hanno recensito le sue animazioni e il suo cortometraggio Journal animé è stato nominato ai Césars.
Sogno l’amore non è solo un video-clip, ma un film sull’urgenza della passione, creato per dare immagini alle note del giovane cantautore Andrea Laszlo De Simone, regista del corto assieme a Francesca Noto.
Andrea Laszlo De Simone è la sorpresa della musica italiana del 2017. Il suo ultimo album – “Uomo Donna” – ha subito raccolto unanimi riscontri da parte di critica e pubblico diventando immediatamente un piccolo grande caso.
Un album lontano delle mode e che riesce a essere al tempo stesso antico e contemporaneo. Sogno l’amore è il quarto singolo estratto da “Uomo Donna” dopo la title track, Vieni a salvarmi e La guerra dei baci.



















Vedremo mai un film
dedicato soltanto al personaggio di Tessa
Thompson? Che ruolo avrà in
Di chi era? Dopo la
distruzione di Asgard e la fuga a bordo di una nave spaziale/arca,
Thor e Loki si imbattono in una gigantesca nave spaziale.
Kevin Feige ha dichiarato che si tratta della
La Dea della Morte è…
morta? Il personaggio, magnificamente interpretato da
La seconda scena alla
fine del film ci ha mostrato il personaggio di
Vedremo ancora
In che modo continuerà la
storia di Thor? Taika Waititi aveva dichiarato di
voler 
Quanto a lungo durerà la
fedeltà che Loki sembra aver giurato al fratellastro ormai Re di
una Asgard profuga? Sappiamo (ipotizziamo) che Loki si è
Alla fine di
Thor: Ragnarok, Thor decide di andare sulla Terra,
nonostante la reticenza giustificata di Loki. Il loro cammino viene
interrotto dalla Sanctuary II. Ammettendo che la nave di Thanos non
distrugga tutti i passeggeri della nave/arca su cui viaggia Thor,
il Dio del Tuono potrebbe collocare la nuova Asgard sulla Terra
stessa,
Hela distrugge il
martello di Thor quasi all’inizio del film; ma il nostro eroe lo
riavrà mai indietro? La storia rivela che questa perdita, più dei
capelli e dell’occhio, è quella che naturalmente affligge Thor, ma
è anche vero, come gli fa capire Odino, che lui è il Dio del Tuono,
non il Dio del Mjolnir, e quindi questo ostacolo si può
aggirare. Ma cos’è Thor senza il suo Martello?














