In attesa dei prossimi appuntamenti con il MCU sul grande schermo, ecco tutto quello che c’è da sapere sulla Marvel Fase 3.
Sarà lunga il doppio delle prime due
Le prime due Fasi del
Marvel Cinematic Universe sono state schematiche. La Fase 1 è stata
formata da Iron Man (1 e 2), Hulk, Thor e Captain America, infinte
The Avengers. La Fase 2 invece Iron Man 3, Thor 2, Captain America: the Winter
Soldier, l’esordio di Guardiani della Galassia, Avengers
Age of Ultron (che nei piani iniziali doveva essere la fine della
Fase 2) e Ant-Man. La Fase 3 è invece molto più affollata. Già
abbiamo visto Captain America: Civil War, Doctor
Strange, Guardiani della Galassia Vol.
2 e Spider-Man Homecoming, mentre ci
aspettano Black Panther e Thor Ragnarok a breve, e per
finire Avengers: Infinity War, Ant-Man and
the Wasp, Captain Marvel e Avengers 4.
Tre film all’anno
A cominciare da
quest’anno, la Marvel distribuirà tre film all’anno per i prossimi
anni. 2017: Guardiani della Galassia Vol. 2, Spider-Man Homecoming
e Thor Ragnarok; 2018: Black Panther, Avengers: Infinity War e
Ant-Man and the Wasp; 2019: Captain Marvel, Avengers 4 e Spider-Man: Homecoming 2.Il futuro,
per ora, vede annunciato solo un terzo Guardiani della Galassia, ma
nulla impedisce allo studio di continuare a programmare tre film
all’anno per il futuro.
Basta Jane Foster
Una delle critiche mosse
al MCU è stata la mancanza di storie d’amore. Con l’eccezione di
Tony e Pepper, che sono riusciti a recuperare la loro storia dopo
qualche difficoltà, non sono molti gli eroi che riescono a
coniugare il salvataggio del mondo a una sana vita di coppia. Gli
unici che sembravano avere una storia d’amore più solida erano Thor
e Jane Foster, ma non è stato così. Secondo quanto dichiarato da
Kevin Feige, la loro relazione si è evoluta in
maniera inaspettata tra Thor 2 e 3, tanto che i due si sono
lasciati e la Foster non comparirà più nel MCU. Thor Ragnarok vedrà
infatti Valchiria ricoprire il ruolo di love interest (?) del Dio
del Tuono, mentre Natalie Portman sembra ben felice di non
partecipare più ai cinecomic Marvel.
Niente Soldato d’Inverno in Black Panther
La fine di Captain
America: Civil War ci lasciava immaginare che in Black Panther
avremmo potuto rivedere Bucky Barnes. La Marvel infatti tende a
portare insieme i personaggi, come è accaduto per Vedova Nera nei
film di Cap, per Iron Man in Spider-Man Homecoming, o come accadrà
a Hulk in Thor Ragnarok. Tuttavia sembra che Bucky non sarà in
Black Panther, stando a quanto dichiarato da Sebastian Stan in persona. Potrebbe trattarsi
di un depistaggio, ma per ora prendiamo per buone le parole
dell’attore.
Infinity War sarà il film più lungo
Avengers: Infinity War,
diciannovesimo film Marvel Studios atteso per il prossimo anno,
sarà il film più lungo mai realizzato all’interno del MCU. I più
lunghi fino a ora sono stati Avengers: Age of Ultron (142 minuti),
The Avengers (143 minuti) e Captain America: Civil War (148
minuti). Stando a quanto dichiarato dai Fratelli Russo, il film potrebbe essere
lungo anche due ore e mezza, per un totale di circa 150 minuti. Con
così tanti personaggi in ballo, è una durata ragionevole.
L’oscuro passato di Nebula
Nebula è senza dubbio uno
dei personaggi minori del MCU migliori di sempre. Il suo aspetto e
il suo essere la figlia adottiva di Thanos ne fanno un personaggio molto affascinante ma
di cui sappiamo pochissimo. In Guardiani della Galassia VOl. 2
abbiamo appreso che le sue parti meccaniche le sono state date da
Thanos in sostituzione di quelle che le ha tagliato via Gamora, ma
sembra che questa sia solo la punta dell’iceberg. Karen Gillan,
attrice che interpreta Nebula, ha dichiarato che sapremo presto
molti altri dettagli spaventosi del passato del personaggio.
L’Ordine Nero
Sappiamo che in Avengers:
Infinity War saranno presenti tutti i Vendicatori per far fronte
alla minaccia di Thanos, ma il Titano Pazzo non sarà solo nella sua
impresa. Con lui ci sarà l’Ordine Nero, formato da Corvus Glaive,
Proxima Midnight, Ebony Maw e Cull Obsidian. La squadra è dotata di
super forza e super intelligenza e sarà un enorme aiuto per
Thanos.
I cameo di Stan Lee
Stan Lee continuerà a
comparire nei momenti più inaspettati dei film Marvel con i suoi
simpatici cameo. The Man, che a Dicembre compirà 95 anni, ha già
girato diverse di queste brevi apparizioni contemporaneamente.
James
Gunn ha dichiarato di aver avuto una sessione di 4 cameo
diversi con Lee, in preparazione alla Fase 3.
Le precauzioni contro i leak
Internet ha reso molto
più facile la fuga di notizie per le grandi produzioni. Per questo
la Marvel sta prendendo grandi precauzioni per la Marvel Fase 3.
Dalle restrizioni sugli script ai link a tempo per visualizzarli,
tutti hanno cercato di fare il loro meglio epr evitare, fino a ora,
di diffondere troppe informazioni in giro. Tom
Holland in particolare ha detto di essere pessimo a tenere i
segreti, e così la Marvel non gli ha rivelato nulla che non fosse
strettamente necessario al suo personaggio.
Michelle Pfeiffer
Una delle grandi
rivelazioni del Comic Con di San Diego 2017 è stata quella che
Michelle Pfeiffer sarebbe stata Hope Van
Dyne in Ant-Man and the Wasp, ovvero la Wasp originale. Il
personaggio potrebbe apparire solo in flashback, ma data l’abilità
di Scott Lang di manipolare la sua dimensione, potrebbe anche
riuscire a farla tornare dal reame quantico dove si era auto
confinata (come da flashback visto in Ant-Man).
Captain Marvel
Anche Captain Marvel sarà
una importantissima aggiunta allo schieramento degli eroi della
Marvel Fase 3. Dal Comic-Con sappiamo che il film sarà ambientato
negli anni ’90 e che vedrà anche Nick Fury
trai protagonisti. Il personaggio sarà introdotto tra Infinity War
e Avengers 4, quindi potrebbe partecipare al quarto film collettivo
Marvel.
Gli Skrulls
Sempre al Comic Con
abbiamo appreso che Captain Marvel vedrà l’introduzione degli
Skrull nel MCU e chi sembra particolarmente entusiasta di questa
cosa è James Gunn che avrebbe da sempre voluto inserirli in uno dei
suoi film per la Marvel.
La fine di un’Era
Nonostante le tante
avventure dei protagonisti del MCU, sembra che la Marvel Fase 3
sarà la fine di un’Era. Tutti i cambiamenti visti fino a questo
momento non sono stati poi tanto drastici ma siamo in attesa che le
cose cambino. In particolare, Robert Downey Jr., Chris Evans e Chris Hemsworth sono arrivati alla fine dei
loro contratti. Per quanto si possano procrastinare e prorogare le
loro partecipazioni, il momento di dire addio ai loro personaggi,
per gli attori simbolo del MCU, è vicino.
Mistero sui prossimi titoli
Nel 2012 conoscevamo già
tutti i titoli e gli appuntamenti della Fase 2 e nel 2014 la Marvel
ha fatto lo stesso per la Fase 3. Che accadrà dopo? I titoli dei
prossimi film saranno tenuti sotto silenzio dal momento che,
secondo quanto dichiarato da Kevin Feige in persona, i titoli
stessi sarebbero degli SPOILER per quello che accadrà in Avengers
4. Gli unici titoli che sappiamo arriveranno nella Fase 4 sono
Guardiani della Galassia VOl. 3 e il sequel di Spider-Man
Homecoming, ma naturalmente non si hanno ancora i titoli
ufficiali.
Il titolo di Avengers 4

Tempo fa, Zoe Saldana (Gamora) ha dichiarato che prestosarebbe stata impegnata sul set di Infinity Guantlet, salvo poi rettificare che il titolo di Avengers 4 non sarebbe stato quello. Nonostante il tentativo di “correzione”, sembra che Avengers: Infinity Guantlet possa rappresentare un ottimo titolo per il quarto film collettivo del MCU, ma, come per la Fase 4, il titolo di questo film spoilererà il finale di Avengers: Infinity War, quindi è probabile che l’annuncio arriverà a tempo debito, cioè dopo l’arrivo al cinema del film dei Fratelli Russo.










Prima della lista è la nostra
sanguinaria Regina Cersei (
Piccola ma doverosa parentesi
dedicata a Theon Greyjoy. Dalla prima stagione, anzi, dalla prima
puntata Theon non è mai piaciuto a nessuno. I tradimenti e le
nefandezze compiute gli sono costate torture e sofferenza, ma solo
adesso sentiamo che il suo personaggio può essere perdonato. Il
figlio di Balon Greyjoy ha espiato i suoi peccati solo
pronunciandoli ad alta voce, ha ottenuto il perdono ma, cosa più
importante,ha perdonato se stesso, si è scrollato definitivamente
di dosso Reek ed è tornato ad assaggiare l’acqua salata del mare.
Nonostante sia un gesto spontaneo, e apparentemente di poca
importanza, Theon si sciacqua la faccia con l’acqua salata del
mare, simbolo del suo popolo, del suo Dio, dei Greyjoy, e dopo aver
abbracciato per la prima volta la sua parte Stark, quella onorevole
e integerrima, è pronto al suo riscatto, a salvare Yara. Certo, il
siparietto comico che ci ricorda le mutilazioni subite da Ramsay
non è stato esattamente di buon gusto, ma ci ha fatto capire che
perdendo gli attributi, Theon ha finalmente guadagnato l’onore di
un grande Lord.
Con una mossa
Kansas City da manuale, D&D ci hanno fatto credere che Sansa
(
Alla fine è accaduto: la Regina dei
Draghi e il Re del Nord hanno abbandonato i loro ruoli per
scoprirsi soltanto due ragazzi appassionati, l’uno dell’altra.
L’amore che chiaramente doveva sbocciare trai due non è arrivato
nel momento più opportuno (mentre scopriamo ufficialmente che lei è
sua zia), tuttavia è innegabile che schiere di fan abbiano
inneggiato a D&D che hanno realizzato tutti i loro desideri. Il
fan service è spettacolare e dichiarato, ma Game of Thrones si
nutre proprio del suo appeal sul pubblico, e venirsi in contro in
questo modo è quantomeno doveroso. Insomma, Dany (
Dopo aver lasciato Vecchia Città,
Samwell Tarly è arrivato a Grande Inverno, da Jon. Trova invece
Bran e, grazie alle cose che ognuno di loro conosce, finalmente
abbiamo la conferma ufficiale che Jon è nato dall’amore,
legittimato da matrimonio, tra Raeghar e Lyanna, che è un mezzo
Stark e un mezzo Targaryen, legittimo erede al Trono di Spade e che
il suo nome è antico e nobile: Aegon. Abbiamo quindi anche la
traduzione precisa del titolo dell’episodio: il drago e la lupa,
ovvero l’ultimo drago, così come era chiamato Raeghar, e la lupa,
soprannome dato a Lyanna, in riferimento non solo alla sua
appartenenza alla casata degli Stark, ma anche al suo temperamento
selvaggio e fiero. Bran e Sam conoscono questa verità e saranno
loro, a breve, a comunicarlo a Jon Snow.
Nonostante tutte le cose belle e
soddisfacenti accadute nel corso della puntata, il finale, come è
tipico dello show, ci lascia a bocca a perta, in preda all’ansia e
con il terrore di dover aspettare ben due anni. I morti sono
arrivati alla barriera e il Viserion non-morto ha provveduto, con
il suo alito di ghiaccio, ad abbattere la Barriera. L’esercito del
Re della Notte dilaga ormai, e sembra non esserci nulla pronto a
fermarlo. Con questa prospettiva immaginiamo che la prossima
stagione vedrà prima lo scontro dei vivi contro i morti e poi
quello dei Targaryen/Stark contro i Lannister/Greyjoy. Piccola
riflessione: se Tormund e Beric sono probabilmente morti sotto le
macerie della Barriera, li ritroveremo sicuramente sul campo di
battaglia dalla parte del Re della Notte. Prospettive
terribili…










All’inizio di
In 
Il mostro nella scena
iniziale di
Io sono Groot. Molte
volte nei due film sui Guardiani, le uniche tre parole di Groot
assumono un tono buffo, quasi sempre strappano un sorriso allo
spettatore. Quello che però in pochi sanno e che il racconto di
origini di Groot prevede un passato molto meno buffo, potremmo dire
molto triste. Groot e la sua specie infatti soffrono di un disturbo
che contrae le corde vocali e li rende capaci di pronunciare quelle
sole tre parole. Il povero Groot è nato infatti con una capacità
dialettica pienamente sviluppata, poi minata da questa
malattia.
In tutti e tre i film di
Nella scena di
Nonostante sia l’attore
del Marvel Cinematic Universe più amato (secondo forse soltanto a
Nonostante sia uno dei
film più divertenti e leggeri del Marvel Cinematic Universe,
Guardiani della Galassia ha un prologo davvero doloroso. Il piccolo
Peter deve dire addio alla madre che sta morendo di cancro e dopo,
come se non bastasse, viene rapito. Al momento del rapimento
indossa una maglietta con su scritto River Raft: J.D. Canoe
Rentals Dolores River. Più avanti nel film vedremo quella stessa
maglietta addosso a Bereet, una Krylorian con cui Peter ha un
breve flirt.
In
Il personaggio in
Dall’inizio del Marvel
Cinematic Universe,
In
Alla sua apparizione in
Guardiani della Galassia Vol. 2, sembra soltanto uno dei tanti
cattivi poco carismatici e pieni di sé ma sappiamo che in realtà la
sua origine è molto più vicina ai Vendicatori di quanto possiamo
immaginare. Teaserface viene infatti da una razza aliena nota come
gli Stark, che devono la loro origine proprio a Tony Stark. Questo
gruppo di aleini ha costruito la propria società utilizzando la
spazzatura tecnologica che le Stark Industries hanno sparato nello
spazio, come fosse una discarica, per moltissimi anni.









