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X-Men: una teoria di un fan spiega la perfetta introduzione nel MCU

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I Marvel Studios hanno ora la possibilità di usare gli X-Men nel loro universo, e i fan non hanno idea di come i mutanti si faranno strada all’interno di un sistema collaudato. Tra le tante teorie possibili, un fan di Reddit ha avuto una grande idea su come i personaggi possano essere integrati con successo nel flusso narrativo esistente. L’utente Lyndonguitar abbraccia la teoria che potrebbe esserci stato un gene X addormentato per tutto il tempo e che quindi qualche grande evento, in un film, futuro, possa risvegliarlo.

Il professor X sarebbe nato molto più tardi rispetto alla tradizione e avrebbe gestito una scuola per bambini con attitudine o potenziale prima che il gene diventasse attivo. Tutti gli studenti avevano il gene ma i loro poteri si manifestano solo dopo l’evento che li accende. Ora, Xavier e Magneto come presidi della scuola dovrebbero rappresentare un rifugio per le persone colpite dall’evento che ha innescato il risveglio del gene X.

Ecco cosa dice, nel dettaglio, l’utente:

  • Cominciamo con gli X-men, perché il gruppo è il più difficile da aggiungere all’attuale MCU

I mutanti esistevano nel lontano passato di MCU, e si chiamavano Miti, Leggende e Dei. Alcuni erano venerati come Profeti, altri come Dei, altri considerati solo storie e leggende. Meno numerosi e meno fertili degli umani, alla fine si estinsero. Sebbene il gene X non sia mai stato palese negli umani fino ad ora, giace dormiente. Il film sugli Eterni potrebbe ricoprire un ruolo in questo.

A partire da Charles Xavier (Professor X). Nulla cambierebbe con il suo passato, tranne per il fatto che è nato negli anni ’80. Come al solito, studia la genetica e molti altri campi, ma in più anche la storia e le religioni antiche. Ha fatto la sua scoperta del gene X durante i suoi giorni al college, un gene inattivo ma con un potenziale illimitato. Il suo articolo in merito, pubblicato quando aveva 16 anni (1990) fu utilizzato per alimentare il progetto Extremis (come visto in Iron Man 3).

Lungo il suo cammino ha incontrato Erik Lehnsherr e ha stretto amicizia con lui. Anche Erik è nato negli anni ’80, in Bosnia, ed era un sopravvissuto al genocidio di Srebrenica (guerra in Bosnia). (Naturalmente si aggira la questione dell’Olocausto ma si mantiene la natura di superstite del personaggio).

A causa della sua scoperta del gene X, Charles intuisce che potesse essere precedentemente attivo in un lontano passato, e che sia alla base della nascita di storie, leggende, miti, religioni che conosciamo oggi. In qualche modo, questo gene è stato disattivato anni fa e l’evoluzione umana si è bloccata.

E poi arriviamo ai Vendicatori, i superumani sono diventati una cosa comune. Di fronte a questa manifestazione, Xavier ha consolidato la sua idea e la sua ricerca è diventata ancora più intensa. Scoprire che concentrazioni più elevate del gene X dormiente erano correlate a persone con capacità quasi sovrumane (intelletto, memoria, resistenza, percezione, agilità, forza, persino abilità psichiche, ecc.); ha così aperto la sua scuola per giovani dotati, con il suo caro amico Erik Lehnsherr, nel 2010 circa. Una scuola speciale per bambini speciali (con elevate quantità di x-gene) per aiutarli con i loro doni, concentrandosi sui rispettivi campi di competenza.

Nel 2025 circa accadrà poi qualcosa che stimolerà i geni x dormienti negli esseri umani, in particolare quelli con concentrazioni più alte, il che significa che ogni studente nella scuola di Xavier diventerà un “mutante”. Anche Charles ed Erik muteranno, abbracciando le loro nuove abilità, Telepatia e Magnetismo. Questo è l’inizio degli X-Men. La tensione trai due aumenterà nella maniera che conosciamo, ovvero si schiereranno sui due lati opposti della questione dell’integrazione tra umani e mutanti.

Wolverine è piuttosto difficile da inserire, poiché gran parte della sua storia deriva dall’essere molto vecchio, con molta esperienza (ma senza memoria) e renderlo un giovane nel 2020 non gli renderebbe giustizia. Rendendolo vecchio (quindi mantenendo il suo anno di nascita nel 1880) sarebbe uno dei pochi esseri umani rari con il gene X rimasto attivo, ma questo lo renderebbe troppo speciale per passare inosservato tutto questo tempo. 

  • Ora parliamo dei Difensori + Spider-Man.

La fine di Spider-Man: Far From Home ha svelato che Peter Parker è Spider-Man e naturalmente, Peter deve trovare un modo per confutare questa affermazione per rimanere anonimo, altrimenti diventa un eroe alla Iron Man, e questa non è la sua natura.

Su Spider-Man 3, Talos che impersona il clone di Nick Fury si offre di aiutare Peter Parker e chiede aiuto a Matt Murdock per difenderlo in un processo a New York City. Talos impersona Peter Parker nel processo e il vero Peter che indossa la tuta di Spider-Man si presenta al processo, scagionando di fatto Peter. 

Matt Murdock, pur non sapendo che Peter è in realtà il vero Spider-Man né che esiste un vero alieno che impersona Peter, avverte qualcosa di strano nel suo difeso e comincia ad indagare. Segue Peter da vicino e lo scopre.

A questo punto, Matt Murdock e Peter fanno squadra per abbattere l’impero criminale di Kingpin. E dopo aver inserito Daredevil nel quadro, gli altri difensori si introducono facilmente. Inoltre Iron Fist può facilmente collegarsi anche con Shang-Chi e Doctor Strange.

  • I Fantastic 4 sono molto più facili da inserire.

I personaggi possono continuare ad essere una squadra / famiglia che sperimenta la zona negativa negli anni ’60 e rimanere bloccata lì. Da lì in poi usano le risorse della zona negativa per migliorare la loro tecnologia ispirata agli anni ’60 (pensate agli stili cyberpunk / steampunk) per viaggiare nella zona negativa.

Ritornano nel mondo intorno al 2020 e si uniscono all’attuale MCU. Forse, rilevando l’uso delle Gemme dell’infinito, sono spinti a tornare (possono o meno essere influenzati dallo schiocco, a causa del fatto che si trovano nella zona negativa).

Che ve ne pare?

Fonte

X-Men: una nuova produzione entro maggio 2017?

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X-Men: una nuova produzione entro maggio 2017?

In seguito agli esiti di botteghino non proprio felici ottenuti da X-Men Apocalypse e la scadenza simultanea dei contratti di Jennifer Lawrence, Michael Fassbender e James McAvoy sembrava che il franchise di X-Men fosse destinato quantomeno a entrare in un periodo alquanto oscuro e incerto. Nonostante ciò secondo alcune notizie pubblicate dalla rivista canadese Le Journal de Montréal sembrerebbe che la 20th Century Fox abbia deciso di rompere ogni indugio e di rilanciare nuovamente, aprendo alcuni uffici di produzione presso i MELS Studios di Montreal in modo da dare il via a un nuovo progetto facente parte dell’universo degli X-Man, il quale dovrebbe entrare nella fase di pre-produzione a gennaio 2017 per poi dare il via libera alle riprese non oltre maggio 2017.

A proposito di questo possibile progetto legato a un nuovo film sugli X-Men il presidente dei MELS Studios Michel Trudel ha dichiarato: “le riprese inizieranno a maggio e occuperanno gli Studios 2 e 3 della MELS per diversi mesi. Abbiamo avuto due mesi e mezzo di trattative con il personale della Fox … Siamo molto soddisfatti del fatto che abbiano accettato di tornare a Montreal. Hanno avuto un buon riscontro durante le precedenti esperienza di ripresa nei nostri studi e sono stati molto soddisfatti del nostro personale tecnico di stanza in Quebec“.

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Anche se Michel Trudel non specifica affatto quale film verrà girato negli studi della MELS, le pellicole alle quale fa riferimento sono i due precedenti capitoli della saga, ovvero X-Men Giorni di un Futuro Passato e X-Men Apocalypse. Queste parole possono dunque indurre a pensare che effettivamente la 20th Century Fox sia intenzionata a proseguire all’intento del franchise degli X-Men, così come avevano fatto pensare alcune voci circolate negli scorsi mesi circa gli sforzi per riunire il magico trio Lawrece-Fassbender-McAvoy all’interno di una nuova pellicola ambientata negli anni ’90 quale seguito di Apocalypse. In realtà c’è anche chi ritiene che la nuova produzione annunciata per il maggio 2017 in Canada altro non sia che il progetto di New Mutants di cui il produttore Simon Kinberg aveva parlato alcuni mesi orsono, annunciandone la partenza entro la primavera del 2017. Ciò non toglie comunque che forse Fox abbia deciso di dare inizio alla realizzazione delle due pellicole simultaneamente, risparmiando dunque sul costo degli studi da impiegare per le riprese.

Secondo le ultime indiscrezioni New Mutants il film sarà un horror in cui Stephen King incontra John Hughes.

Ricordiamo che la squadra ufficiale di New Mutants è formata da Cannonball, Magic, Wolfsbane, Mirage e Sunspot. Quest’ultimo l’abbiamo già visto in X-Men Giorni di un futuro passato interpretato da Adan Canto, che potrebbe essere un ottimo punto di partenza per il casting del film.

Scritto da Scott Neustadter & Michael H. Weber e diretto da Josh Boone, New Mutants dovrebbe entrare in produzione il prossimo anno.

Fonte: Den of Geek

X-Men: un video ricapitola la timeline dei film

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X-Men: un video ricapitola la timeline dei film

Con l’arrivo di Logan in sala, un nuovo pezzo del franchise degli X-Men si unisce alla lunga serie di film che sono al cinema dal 2000. Di seguito vi proponiamo un video realizzato da The Warp Zone che ci fornisce un recap dettagliato della timeline, confusa, dei film degli X-Men.

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Per Hugh Jackman questo ritorno nei panni del mutante con gli artigli di adamantio sarà la sua ottava volta (se si conta anche il cameo di X-Men L’Inizio) nel personaggio. È l’attore che più di tutti rappresenta i mutanti Marvel al cinema, una sorta di Robert Downey Jr per il corrispettivo MCU, e potrebbe essere arrivato alla fine del suo coinvolgimento nel franchise proprio con questo film.

Logan ha un’uscita prevista per il primo marzo 2017. Alla regia c’è James Mangold (già regista di Wolverine L’Immortale), mentre nel cast ci saranno Hugh Jackman, Boyd Holbrook, Richard E. Grant, Stephen Merchant, Eriq La Salle, Elise Neal e Patrick Stewart.

La trama del film

Nel prossimo futuro, uno stanco Logan si prende cura di un malato Professor X, in un nascondiglio sul confine messicano. Ma i tentativi di Logan per nascondersi dal mondo e dal suo passato finiscono quando arriva una giovane mutante, inseguita da forze oscure.

X-Men: un video mette chiarezza nella continuity cinematografica

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X-Men: un video mette chiarezza nella continuity cinematografica

Ecco un interessante video che mette chiarezza, o almeno ci prova, nella continuity abbastanza pasticciata degli adattamenti cinematografici dedicati agli X-Men, soprattutto alla luce dei nuovi eventi di Apocalypse:

Leggi la recensione di X-Men Apocalypse

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Sfoglia la nostra guida ai personaggi di X-Men Apocalypse

Con Bryan Singer alla regia e allo script, in Apocalypse tornerà anche Simon Kinberg a scrivere la sceneggiatura che si baserà su una storia di Singer, Kinberg, Michael Dougherty e Dan Harris.

Inoltre ci sono anche già i primissimi dettagli relativi alla trama del film: il film sarà ambientato una decina di anni dopo Giorni di un Futuro Passato e rappresenta un passo successivo nella storia. X-Men ApocalypseL’aver alterato la storia nel film precedente ha causato delle reazioni imprevedibili e incontrollate, e la nascita di un nuovo e potente nemico. Charles (James McAvoy), Erik/Magneto (Michael Fassbender), Raven/Mistica (Jennifer Lawrence) e Hank/Bestia (Nicholas Hoult) saranno raggiunti da Ciclope, Tempesta e Jean Grey e dagli altri X-Men per combattere contro il formidabile menico, una antica e potente forza, determinata a causare un’apocalisse come mai si è verificato nella storia dell’umanità. Oscar Isaac è stato scelto per interpretare Apocalisse. Al cast si aggiungono anche Sophie Turner (Jean Grey), Tye Sheridan (Ciclope), Alexandra Shipp (Tempesta), Kodi Smit-McPhee (Nightcrawler), Lana Condor (Jubilee), Olivia Munn (Psylocke).

X-Men Apocalypse è arrivato il 18 maggio 2016 nelle sale italiane.

X-Men: un rumor suggerisce quali mutanti faranno parte del film

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X-Men: un rumor suggerisce quali mutanti faranno parte del film

Quando si è diffusa la notizia dell’acquisizione della 20th Century Fox da parte della Disney, i fan dei fumetti hanno iniziato subito a entusiasmarsi. Dopotutto, significava che i Marvel Studios avevano finalmente riconquistato i diritti sul franchise degli X-Men e dei Fantastici Quattro. La Fox non è mai riuscita a capire la Prima Famiglia della Marvel e, sebbene i primi film sui mutanti abbiano ricevuto il meritato plauso della critica, il franchise ha iniziato rapidamente a declinare (con qualche vittoria qua e là, come Logan – The Wolverine e Deadpool).

Negli ultimi anni, dunque, abbiamo assistito a una lenta diffusione dei mutanti nel MCU. È stato confermato che Namor e Ms. Marvel hanno entrambi dei geni mutanti, mentre The Marvels ha fatto un ulteriore passo avanti con l’introduzione di Bestia in una realtà alternativa a Terra-616. Tutto ciò sembra porterà ad un film live action degli X-Men, ad ora non ufficialmente confermato ma su cui sembra siano in corso dei primi lavori di sviluppo.

Stando a rumor recentemente diffusi, Michael Lesslie sarebbe stato incaricato di scrivere la sceneggiatura del reboot degli X-Men e, secondo lo scooper Daniel Richtman, la sua proposta ai Marvel Studios includeva gli stessi personaggi del roster presentato in X-Men ’97 (qui la recensione). Se ciò è vero, significa che la squadra del MCU sarà composta da Ciclope, Jean Grey, Wolverine, Bestia, Tempesta, Rogue e Gambit (potrebbero essere presi in considerazione anche Morph, Jubilee, Sunspot e Bishop).

Questo tipo di sinergia ha senso, soprattutto sulla scia del successo di X-Men ’97; anche il prossimo rilancio dei fumetti presenterà un’iterazione simile della squadra animata, quindi potrebbero essere questi i mutanti su cui Kevin Feige vuole mantenere l’attenzione. Non resta a questo punto che attendere maggiori informazioni riguardo a questo progetto, su cui al momento non ci sono però ulteriori indicazioni. Rimane ancora incerto il quando potrebbe essere realizzato, con alcune voci recenti che suggerivano che ciò potrebbe non avvenire in tempi brevi.

X-Men ’97 recensione
Il team di mutanti in X-Men ’97

Quando arriverano gli X-Men nel MCU?

I film dedicati ai mutanti Marvel hanno cominciato la loro corsa cinematografica nel 2000 con il primo film di Bryan Singer, seguito nel 2003 dal secondo capitolo. Nel 2006 è uscito Conflitto finale diretto da Brett Ratner. Nel 2009 è stata inaugurata la trilogia dedicata a Wolverine che ha percorso le sale parallelamente con la tetralogia prequel: del 2009 è X-Men le origini – Wolverine, del 2011 X-Men: l’inizio, del 2013 Wolverine – l’immortale, del 2014 Giorni di un futuro passato, del 2016  Apocalisse, del 2017 Logan: The Wolverine e del 2019 Dark Phoenix.

I due film dedicati a Deadpool, del 2016 e del 2018 sono stati ambientati nello stesso universo della Fox. Ora Deadpool e Wolverine porterà nel MCU i due eroi del titolo, e aprirà ufficialmente la strada ai mutanti Marvel verso l’universo condiviso di Kevin Feige. Ancora non sappiamo quando arriveranno ufficialmente con il film tutto loro che è stato annunciato, ma tra alcuni camei, riferimenti e la recente serie animata X-Men ’97 il loro debutto potrebbe ormai sempre imminente.

LEGGI ANCHE: X-Men ’97: 10 Easter Eggs che potrebbero esservi sfuggiti nella serie

X-Men: tutti i film della saga e l’ordine di visione

X-Men: tutti i film della saga e l’ordine di visione

Ben prima che il Marvel Cinematic Universe fosse una realtà, a dar particolare prestigio e linfa al genere poi denominato “cinecomic” furono i primi film dedicati agli X-Men. Negli anni, il racconto dei più celebri mutanti dell’universo supereroistico si è espanso grazie a sequel, prequel e spin-off, dando vita ad una delle più compiute saghe degli ultimi anni. Composta in totale da ben dodici film, si tratta di uno dei franchise più redditizi della storia, grazie ad un incasso complessivo di oltre 5 miliardi di dollari.

I film sugli X-MEN si basano naturalmente sugli omonimi personaggi della Marvel, e negli anni si sono susseguiti nella loro interpretazione una serie di grandi nomi del cinema attuale. Hugh Jackman è senza dubbio il volto della saga, avendo interpretato più volte il celebre Wolverine. Patrick Stewart e James McAvoy hanno dato vita al saggio Charles Xavier, Ian McKellen e Michael Fassbender all’imprevedibile Magneto, mentre Jennifer Lawrence è stata la mutante Mystica. Altri noti interpreti della saga sono Halle Berry, Ellen Page, Ryan Reynolds ed Evan Peters.

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Ad oggi, con l’acquisizione della 20th Century Fox da parte della Disney, i diritti dei personaggi sono tornati in mano alla Marvel, la quale ha promesso un loro futuro ingresso all’interno del Marvel Cinematic Universe. Ancora non è noto se a dar vita ai celebri mutanti saranno gli attori fin qui visti nei loro panni, o se verrà avviato un re-casting. Ciò che è certo, è che le avventure degli X-Men al cinema sono tutt’altro che terminate.

X-Men: l’ordine cronologico della saga

Dal 2000 ad oggi sono stati realizzati dodici film appartenenti alla saga di X-Men. Questi titoli affrontano un arco temporale piuttosto ampio e complesso, nel quale si esplorano le origini di alcuni dei personaggi ricorrenti e delle vicende a cui sono legati. Per comprendere meglio il potenziale della saga, nonché i suoi maggiori segreti, può essere particolarmente utile guardare i suoi film non solo secondo l’ordine in cui sono stati distribuiti in sala ma anche in ordine cronologico. La cronologia principale prevede:

  1. X-Men – L’inizio (2011): ambientato nel 1962;
  2. X-Men le origini – Wolverine (2009): ambientato nel 1981
  3. X-Men (2000): ambientato nel 2000
  4. X-Men 2 (2003): ambientato nel 2003
  5. X-Men – Conflitto finale (2006): ambientato nel 2006
  6. Wolverine – L’immortale (2013): ambientato nel 2013
  7. X-Men – Giorni di un futuro passato (2014): ambientato nel 2023

Con l’uscita di X-Men – Giorni di un futuro passato, tuttavia, si è generata una seconda linea temporale, che ha reso più complessa la timeline della saga. A partire da tale titolo, infatti, ambientato tanto nel 2023 come nel 1973, nasce una biforcazione che ha portato i film successivi ad essere ambientati in una realtà alternativa. La cronologia modificata prevede:

  1. X-Men – L’inizio (2011): ambientato nel 1962
  2. X-Men – Giorni di un futuro passato (2014): ambientato nel 1973
  3. X-Men – Apocalisse (2016): ambientato nel 1983
  4. X-Men – Dark Phoenix (2019): ambientato nel 1992
  5. Deadpool (2016): ambientato nel 2016
  6. Deadpool 2 (2018): ambientato nel 2018
  7. The New Mutants (2020): ambientato nel 2020
  8. Logan – The Wolverine (2017): ambientato nel 2029
  9. Deadpool & Wolverine (2024): dopo gli eventi di Deadpool 2

X-Men: la trilogia originale

X-Men

X-Men (2000)

I mutanti arrivano per la prima volta al cinema nel 2000 con X-Men. L’ufficializzazione dell’esistenza dei mutanti ha diviso l’opinione pubblica. Questi umani dotati di superpoteri e innate abilità, infatti, se da una parte incuriosiscono i cittadini, dall’altra potrebbero rappresentare una minaccia per la sicurezza. Charles Xavier, a capo di una scuola privata per giovani mutanti, è convinto che i poteri debbano essere sfruttati per aiutare e proteggere gli umani, mentre Magneto, dopo l’esperienza dell’olocausto vissuta durante l’infanzia, è convinto che gli umani vogliano controllare e assoggettare i mutanti così come i nazisti fecero con gli ebrei. Mentre i due discutono sul futuro, la vita della giovane Marie è sconvolta dalla scoperta dei suoi poteri.

Il film ha certamente contribuito a lanciare la carriera dell’attore Hugh Jackman, il quale è divenuto iconico nei panni di Wolverine. Questi riuscì allora a vincere il ruolo grazie alla sua grinta e alla somiglianza con il personaggio.  Il successo ottenuto, con un incasso mondiale di circa 296 milioni, spinse la Fox a realizzare anche i successivi due capitoli, che guadagnarono rispettivamente 407 e 459 milioni di dollari.

X-Men 2 (2003)

Nel sequel del primo film, dopo aver imprigionato Magneto e aver fermato la sua Confraternita di mutanti, Wolverine cerca risposte sul suo passato dal momento che non ricorda come ha ottenuto la mutazione. Nel frattempo il teleporta Nightcrawler cerca di assassinare il presidente degli Stati Uniti. Charles Xavier raduna allora gli X-Men e rintraccia il mutante grazie al sofisticato macchinario Cerbero. A causa dell’attentato, però, la popolazione è terrorizzata dai mutanti e il colonnello William Stryker sfrutta la paura per i suoi sordidi scopi. Stryker e la mutante Lady Deathstrike ottengono infatti un mandato per Xavier e si recano nella scuola per catturare quanti più mutanti possibili.

Il film rappresentò un importante successo per la saga. X-Men 2, infatti, raddoppiò gli incassi del precedente film, arrivando ad un guadagno complessivo di circa 407 milioni di dollari. Da quel momento la saga ottenne sempre più popolarità, arrivando ad incassi sempre maggiori. Ciò naturalmente spinse Fox a decidere di realizzare ben più di una trilogia. Grazie a questo film, infatti, si poté avere la conferma dell’interesse del pubblico nei confronti dei celebri mutanti Marvel.

X-Men: Conflitto finale (2006)

Il mondo dei mutanti è sconvolto dalla notizia secondo cui un’importante casa farmaceutica avrebbe scoperto una cura per il gene mutante. Magneto, dato il suo passato, teme però che sia un inganno per il possibile sterminio della razza mutante. Nel frattempo, Jean Grey si rivela essere posseduta dal suo potente e spietato alter ego ‘Fenice’. Xavier rivela a Wolverine e Tempesta che Grey possiede infiniti poteri mutanti e che la personalità malvagia potrebbe distruggere l’intero pianeta in pochi instanti. Xavier e Magneto provano a fermare la donna, cercando di oscurare la Fenice, ma Jean ormai è fuori controllo e aggredisce chiunque si trovi sulla sua strada.

Con il terzo capitolo si porta ad una parziale conclusione la battaglia tra i mutanti di Xavier, quelli di Magneto e la razza umana. X-Men: Conflitto finale racconta poi in modo più approfondito il personaggio di Fenice, che verrà riproposto come minaccia principale anche in X-Men – Dark Phoenix. Questo è inoltre il primo film non diretto da Bryan Singer, il quale tuttavia rivelò di essersi pentito di avervi rinunciato per firmare invece la regia di Superman Returns, uscito nello stesso anno.

X-Men: la tetralogia delle origini

X-Men – L’inizio (2011)

Terminata la prima trilogia, la Fox ha dato il via nel 2011 a quella che ad oggi è una tetralogia incentrata sulle origini dei personaggi e delle vicende che li hanno portati ad essere gli X-Men poi visti nella trilogia originale. Tutto inizia con X-Men – L’inizio, incentrato sui giovani Charles Xavier e Erik Lehnsherr. I due, entrambi mutanti, conducono vite parallele ma opposte. Mentre Erik si trova in Polonia, prigioniero del campo di concentramento del crudele e perverso Klaus Schmidt, Charles è un telepate che vive nella contea di Westchester, dove incontra la mutaforma Raven. Vent’anni dopo, i due vengono chiamati a collaborare per fermare i malvagi piani di Sebastian Shaw. Per riuscirvi, iniziano a radunare una divisione di giovani mutanti.

Il film si pone così, a livello di ordine narrativo, il primo in assoluto della saga, andando ad esplorare le origini dei giovani mutanti visti adulti e anziani nei precedenti film. Per far ciò, la produzione diete vita ad un recasting dei personaggi, assumendo attori giovani come anche nomi più affermati, come quelli di Fassbender, Lawrence e McAvoy.

X-Men – Giorni di un futuro passato (2014)

Segue poi X-Men – Giorni di un futuro passato. Ambientato tanto nel 2023 quanto nel 1973, questo film è allo stesso tempo un sequel sia di L’inizio che di Conflitto finale. La trama del film è incentrata su di un distopico futuro dove i mutanti sono minacciati da un gruppo di robot chiamati ‘Sentinelle’, i quali hanno il compito di sterminarli senza pietà. Il gruppo di mutanti superstiti, tra cui vi è anche Magneto, che ha deciso di riconciliarsi con il Xavier ed aiutare il suo popolo. Per cambiare gli eventi del presente, i mutanti devono sfruttare i poteri tornare indietro nel tempo ed impedire a Mystica di uccidere il professor Bolivar Trask, ideatore delle Sentinelle. L’omicidio dello scienziato, infatti, portò l’opinione pubblica a temere i mutanti e scatenò gli eventi che si ripercuotono sul presente.

A partire da tale film, la linea narrativa della serie subisce una ristrutturazione notevole, ripartendo così da una realtà che non è più quella di prima, poiché influenzata ora dalle azioni compiute da Wolverine, tornato indietro nel tempo al 1973. Questo si è affermato come uno dei film più cupi della saga, dove i protagonisti sono continuamente minacciati da un pericolo imminente. Coniugando sequel e prequel, il film vede la presenza tanto del cast originale quanto di quello relativo alle versioni giovani dei vari personaggi.

X-Men – Apocalisse (2016)

In seguito all’uscita di tale pellicola, sono stati realizzati due film appartenenti alla nuova linea temporale, ovvero X-Men – Apocalisse e X-Men – Dark Phoenix. Il primo di questi si colloca subito di seguito al precedente film, andando a narrare lo scontro tra il gruppo di mutanti con Apocalisse, mutante di natura divina risvegliatosi dopo millenni con l’intento di portare la razza umana all’estinzione. Charles Xavier capisce allora che per sconfiggere Apocalisse dovrà chiedere a Jean Grey, nuova arrivata nel gruppo, di usare i suoi illimitati poteri, sebbene non sia certo che la ragazza possa sopravvivere ad essi.

Per dar vita al potente Apocalisse, la Fox aveva inizialmente contattato l’attore Tom Hardy, il quale però rifiutò la parte. Questa venne allora assegnata ad Oscar Isaac, il quale però più tardi ricordò in modo particolarmente negativo l’esperienza. Questi era infatti costretto a sottoporsi a numerose ore di trucco ogni giorno, indossando un costume dal peso complessivo di circa 20 chili. Tutto ciò rese particolarmente scomodo e faticosa la sua esperienza sul set.

X-Men – Dark Phoenix (2019)

Nel 2019 è invece uscito quello che è considerato l’ultimo capitolo della tetralogia. Questo ha riportato nuovamente al centro dell’attenzione il personaggio di Jean Grey, già visto nei film della trilogia originale e ora interpretato dall’attrice Sophie Turner. Nel film, la celebre mutante sviluppa incredibili poteri psichici che finiscono con il corrompere la sua mente, trasformandola nella terribile Fenice Nera. La dolce Jean perde gradualmente il controllo di sé stessa, compie gesti impulsivi e irrazionali che mettono in pericolo l’incolumità dei suoi compagni e dell’intera umanità. Nel frattempo, un alieno mutaforma, interpretato da Jessica Chastain, si rivela intenzionato a sfruttare la situazione a suo vantaggio, cercando di irretire la spaurita mutante e convincerla ad assumere l’identità di Fenice.

Il film si pone come sequel diretto del precedente, andando ad esplorare ulteriormente i personaggi, anche per via dell’avvicinamento cronologico ai film della prima trilogia. Dark Phoenix si è tuttavia rivelato un clamoroso insuccesso al box-office, segnando di fatto una battuta d’arresto per la saga. Il film ha infatti segnato il peggior esordio sul suo americano per un film della saga, incassando solamente 252 milioni di dollari, ed affermandosi come il maggiore flop dell’anno.

X-Men: gli spin-off della saga

X-Men le origini – Wolverine (2009)

Nel corso degli anni, parallelamente ai film madre della saga, sono stati realizzati due spin-off, incentrati sull’approfondimento di noti personaggi. Il primo di questi è stato naturalmente dedicato al celebre Wolverine. Nel 2009 viene infatti distribuito X-Men le origini – Wolverine. Costretti alla fuga per il loro essere mutanti, i giovani Logan e Victor partecipano ai violenti eventi bellici del XIX e XX secolo. Ammirando i loro poteri, il colonello William Stryker li assolda nella sua squadra di mutanti. Anni dopo, Logan si ricostruito una vita lontano dalla violenza. La routine è però interrotta dalla visita di Stryker, che avverte il mutante che qualcuno sta uccidendo tutti i membri della vecchia squadra.

Con questo film in particolare, allo spettatore viene permesso di assistere al complesso esperimento che diede vita alla versione di Wolverine che tutti conosciamo. Jackman riprese il ruolo, mentre per quello di Victor, alias Sabretooth, venne inizialmente considerato l’attore Gerald Butler. Gli fu tuttavia preferito Liev Schreiber, il quale si sottopose ad un lungo allenamento per poter acquisire una possenza simile a quella del protagonista.

Wolverine – L’immortale (2013)

Wolverine- L'immortaleIl secondo film della trilogia si pone successivamente agli eventi di X-Men: Conflitto finale, raccontando cosa accadde a Wolverine dopo il termine di quelle avventure. Wolverine – L’immortale si apre con un flashback sul passato di Logan il quale, nel 1945, è prigioniero a Nagasaki durante lo scoppio della bomba atomica, dove riesce a salvare il soldato Yashida dall’esplosione. Nel 2013, Logan è invece distrutto dalla morte dell’amata Jean Grey e conduce una vita da eremita sulle montagne dello Yukon. Il suo isolamento è improvvisamente interrotto dalla comparsa della giovane mutante Yukio, in grado di prevedere la morte di ogni persona.

Quest’ultima gli rivela che Yashida sta morendo e vorrebbe ringraziarlo per il valoroso gesto compiuto durante la guerra. Nonostante le iniziali opposizioni, Logan si reca a Tokyo. Qui, però, cade nella trappola della dottoressa Viper, la quale aspira ad avere il dono dell’immortalità posseduto dal mutante. Per l’occasione, Jackman ha implementato la propria fisicità, arrivando a risultare ancor più possente e minaccioso. Per riuscirvi, richiese l’aiuto del celebre Dwayne Johnson.

Logan – The Wolverine (2017)

L’ultimo di questi film, in particolare, si è affermato come un successo di critica e pubblico, offrendo un punto di vista particolarmente crepuscolare sul personaggio. Con Logan – The Wolverine si narra infatti di un futuro dove la razza dei mutanti è quasi del tutto estinta, come anche quella degli umani. In un contesto apparentemente post-apocalittico, Logan è ormai anziano e debole, ma quando si presenterà in cerca di aiuto una giovane mutante generata dal suo stesso gene, interpretata da Dafne Keen, capirà di dover completare la sua ultima missione proteggendola da minacce esterne.

Grazie a questi ulteriori tre film, Jackman si è affermato come uno degli interpreti più longevi di uno stesso personaggio. Ciò lo ha portato a stabilire un record, premiato con l’ingresso nel Guinnes dei Primati. L’attore ha infatti non solo interpretato il personaggio per ben nove volte, ma anche per una durata di tempo maggiore rispetto a chiunque altro. Egli è infatti stato Wolverine per un totale di 16 anni e 228 giorni. Secondo alcune voci, tuttavia, l’attore potrebbe tornare a vestire i panni del mutante anche ora che gli X-Men sono entrati a far parte del Marvel Cinematic Universe, ma tali speculazioni non sono ancora state confermate.

Deadpool (2016)

Il secondo spin-off, attualmente composto da due film e con un terzo in lavorazione, è invece quello dedicato al dissacrante Deadpool. Questi è un ex mercenario che, sottopostosi ad un esperimento per guarire dal cancro, ha guadagnato la capacità di potersi rigenerare, divenendo praticamente immortale. Entrato a far parte di una nuova realtà, si troverà a doversi scontrare con potenti nemici, avendo però dalla sua parte il supporto di alleati come gli X-Men.

Il personaggio, noto anche per la sua frequente infrazione della quarta parete, è stato portato sullo schermo con particolare successo. La scelta di realizzare un film vietato ai minori non accompagnati ha infatti permesso di rimanere fedeli alla natura cruenta e politicamente scorretta del mutante. Ciò è stato particolarmente apprezzato dai fan, che hanno fatto di Deadpool uno dei cinecomic di maggior successo del 2016. Per questo motivo, la produzione decise di realizzare subito un sequel.

Deadpool 2 (2018)

Nel secondo capitolo dedicato al celebre mercenario, si porta in scena uno dei più noti villain dell’universo Marvel: Cable, interpretato da Josh Brolin. Venuto dal futuro, l’assassino intende uccidere un giovane mutante di nome Russell, ritenendolo responsabile per la morte della sua famiglia. Deadpool dovrà così mettersi sulle sue tracce, per impedire che Cable riesca nel suo intento e cambiare il corso della storia. Russell, intanto, si rivela essere stato davvero l’artefice del dolore di Cable. L’obiettivo degli X-Men diventerà allora quello di impedire che il giovane venga corrotto al male.

Il film ha confermato l’attenzione nei confronti del personaggio, e la riproposizione della fortunata formula già utilizzata per il precedente capitolo è stata anche in questo caso particolarmente apprezzata dal pubblico. Con un incasso di circa 733 milioni di dollari, Deadpool 2 è ad oggi il maggior incasso della saga sugli X-Men. Attualmente è in lavorazione un terzo capitolo, che sembra porterà il personaggio a fare ufficialmente parte del Marvel Cinematic Universe.

Deadpool 3 (2024)

Deadpool 3 Wolverine

Levy è stato scelto per dirigere Deadpool & Wolverine, il terzo film di Deadpool, che integrerà il personaggio titolare nell’universo cinematografico Marvel in seguito all’acquisizione della 20th Century Fox da parte della Disney, nel 2022. Ryan Reynolds tornerà a recitare nel film insieme a Hugh Jackman, che riprenderà il suo ruolo. nel ruolo di Wolverine. Insieme a Reynolds e Jackman ci sono Morena Baccarin nei panni di Vanesa, Brianna Hildebrand nei panni di Negasonic Teenage Warhead, Leslie Uggams nei panni di Blind Al, Karan Soni nei panni di Dopinder, Stefan Kapičić nei panni di Colossus, Shioli Kutsuna nei panni di Yukio e Rob Delaney nei panni di Peter. Nel cast anche Emma Corrin nei panni di Cassandra Nova (mutante del Vuoto con poteri telecinetici e telepatici, sorella gemella di Charles Xavier) e Matthew Macfadyen. Nel film, Deadpool viene a sapere che l’Autorità per la Varianza Temporale è pronta a distruggere il suo universo natale e collabora con un riluttante Wolverine di un altro universo per fermarli.

Deadpool & Wolverine è uscito in anteprima il 22 luglio 2024 come parte della Fase Cinque del MCU. Ha incassato oltre 1,33 miliardi di dollari in tutto il mondo, diventando il 20° film di maggior incasso di tutti i tempi, il film con rating R di maggior incasso di tutti i tempi e il secondo film di maggior incasso del 2024.

Un nuovo film sugli X-Men è in arrivo?

Dopo una lunga attesa e un rimescolamento dei diritti dietro le quinte, il film sugli X-Men della Marvel potrebbe essere già in sviluppo presso i Marvel Studios, con i vari Mutanti che hanno già iniziato a far sentire la loro presenza all’interno del MCU. Gli X-Men sono una delle più grandi proprietà della Marvel, con personaggi ricchi che hanno già raccolto solide fanbase attraverso le loro avventure sulle pagine dei fumetti, le avventure animate e persino i lungometraggi.

Tuttavia, per la maggior parte delle loro imprese sullo schermo, sono stati sotto l’occhio vigile della 20th Century Fox e non hanno potuto interagire pienamente con il Marvel Cinematic Universe di Kevin Feige, in continua espansione. Il film della Marvel sugli X-Men non ha ancora una data di uscita confermata e, dato che il progetto è ancora nelle prime fasi di produzione, nemmeno il Professor X in persona è in grado di prevedere quando potrebbe arrivare.

Detto questo, gli sviluppi promettenti riguardanti il team creativo significano che ci si sta lavorando. Quindi, forse, potremo vedere cosa hanno preparato nel 2028 (gli slot di uscita recentemente annunciati dai Marvel Studios) o giù di lì. Vale la pena notare che la Marvel ha già bloccato la maggior parte dei suoi film per la prossima Fase Sei e un film stand-alone sugli X-Men non ne fa parte… ancora.

Se da un lato è possibile che gli X-Men vengano aggiunti in un secondo momento, dall’altro è altrettanto probabile che i temi della Fase Sei, incentrati sul multiverso, stiano preparando la scena per una Fase Sette ad alto contenuto di mutanti. Inoltre è stato recentemente confermato che questa fase concluderà anche la saga del multiverso. Nonostante queste incertezze, un rapporto pubblicato da Production Weekly sembra suggerire che la Marvel potrebbe puntare a una data di ripresa alla fine del 2025. Questo, a sua volta, potrebbe significare che un film indipendente sugli X-Men arriverà nelle sale nel 2028.

X-Men: dove vedere in streaming i film della saga

Per vedere, o rivedere, la saga è possibile affidarsi ad alcune tra le principali piattaforme streaming presenti in rete, contenenti uno o più film degli X-Men nel proprio catalogo. Queste sono Chili Cinema, Tim Vision, Rakuten TV, Google Play, Apple iTunes, e Amazon Prime Video. Per poter guardare uno di questi titoli basterà scegliere tra queste piattaforme e noleggiare il film o sottoscrivere un abbonamento generale.

Per poter avere a disposizione tutti i film della saga, è invece particolarmente conveniente sottoscrivere un abbonamento a Disney+, piattaforma ufficiale del celebre studios. Avendo questo riacquisito i diritti sui personaggi, ha avuto modo di trasmettere i film della saga all’interno del catalogo della propria piattaforma. Grazie ad essa sarà possibile guardarli tutti in totale comodità e al meglio della qualità video.

Fonte: Screenrant, IMDb



X-Men: trama, cast e sequel del film con Hugh Jackman

X-Men: trama, cast e sequel del film con Hugh Jackman

Ben prima che il Marvel Cinematic Universe fosse una realtà, a dar particolare prestigio e linfa al genere poi denominato “cinecomic” furono i primi film dedicati agli X-Men. Negli anni, il racconto dei più celebri mutanti dell’universo supereroistico si è espanso grazie a sequel, prequel e spin-off, dando vita ad una delle più compiute saghe degli ultimi anni. Composta in totale da ben dodici film, si tratta di uno dei franchise più redditizi della storia, grazie ad un incasso complessivo di oltre 5 miliardi di dollari. Il tutto ebbe inizio nel 2000 con X-Men (qui la recensione), diretto dal regista Bryan Singer.

Sin dagli anni Novanta si tentava di portare sul grande schermo il più celebre gruppo di supereroi Marvel, un progetto a cui si era interessato anche il premio Oscar James Cameron. I diritti vennero però acquisiti dalla 20th Century Fox, che riuscì a dar vita al film avvalendosi di grandi interpreti e un considerevole aggiornamento tanto dei personaggio quanto delle loro vicende. Simbolo dei diversi e degli emarginati, gli X-Men hanno da sempre avuto un valore speciale, il quale è rimasto immutato nel tempo. Per questo nonostante le modifiche, la loro essenza è rimasta immutata e capace ancora di appassionare.

A fronte di un budget di 75 milioni di dollari, X-Men si affermò da subito come un grande successo, guadagnandone 296 in tutto il mondo. Ciò segnò l’inizio della grande fortuna che i cinecomic vantano ancora oggi, con un universo narrativo sempre più grande e ricco. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e ai suoi sequel. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

X-Men: la trama del film

Il film si apre con l’ufficializzazione dell’esistenza dei mutanti, una notizia che ha inevitabilmente diviso l’opinione pubblica. Questi umani dotati di superpoteri e innate abilità, infatti, se da una parte incuriosiscono i cittadini, dall’altra potrebbero rappresentare una minaccia per la sicurezza. Charles Xavier, a capo di una scuola privata per giovani mutanti, è convinto che i poteri debbano essere sfruttati per aiutare e proteggere gli umani, mentre Magneto, dopo l’esperienza dell’olocausto vissuta durante l’infanzia, è convinto che gli umani vogliano controllare e assoggettare i mutanti così come i nazisti fecero con gli ebrei.

Mentre i due discutono sul futuro della loro specie, la vita della giovane Marie è sconvolta dalla scoperta dei suoi poteri. Dopo aver involontariamente quasi ucciso il suo ragazzo, la giovane fugge in Canada, dove incontra il misterioso mutante Logan, soprannominato Wolverine. Pur se inizialmente riluttante, egli accetterà di proteggerla da quanti vorrebbe sfruttare i suoi poteri per schiacciare l’umanità. Magneto e il suo gruppo non si fermeranno infatti davanti a nulla e solo un gruppo ben assortito di mutanti potranno fermare i suoi piani. Per Xavier, arriva dunque il momento di far scendere in campo i suoi X-Men.

X-Men cast

X-Men: il cast del film

Il cast del film è composto da alcuni celebri attori e altri divenuti noti proprio grazie a questo lungometraggio. Proprio a questi ultimi appartiene Hugh Jackman, l’attore scelto per dar vita al personaggio di Wolverine. Oggi unico volto possibile per il personaggio, Jackman ha raccontato di essersi preparato al ruolo studiando il comportamento dei lupi e i loro movimenti. Inoltre, ogni mattina prima di andare sul set si faceva una doccia gelata, sopportando il freddo senza lamentarsi, ritrovando in ciò la mentalità giusta per il personaggio. Accanto a lui, nei panni dei mutanti Ciclope e Tempesta vi sono gli attori James Marsden e Halle Berry. Anna Paquin, invece, è Marie, un personaggio verso cui si è subito sentita legata emotivamente.

Ad interpretare il professor Charles Xavier vi è l’attore Patrick Stewart, il quale aspirava da tempo a ricoprire tale ruolo essendo un grande fan della serie. Nei panni del suo amico nemico Magneto, vi è invece Ian McKellen. L’attore, inizialmente riluttante ad accettare, si convinse quando vide il costume del personaggio. McKellen è stato in particolare scelto poiché, in quanto attivista per i diritti degli omosessuali, avrebbe capito al meglio la parte. L’attrice Famke Janssen è la potente telepate Jean Grey, ruolo per il quale ancora oggi è nota. L’attrice Rebecca Romijn compare invece nei panni di Mystica, personaggio che le ha richiesto diverse ore di trucco ogni giorno.

X-Men: i sequel, il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

Come anticipato, i film dedicati agli X-Men sono numerosi e altri ancora se ne prevedono per il futuro. Di questo primo film sono però stati inizialmente realizzati due sequel diretti, che hanno così portato a compimento la trilogia. Il primo di questi, X-Men 2, è arrivato nel 2003, riproponendo il medesimo cast di attori ma nuovi nemici da affrontare. Nel 2006, invece, è stato realizzato X-Men – Conflitto finale, dove lo scontro tra i mutanti raggiunge il culmine. Entrambi i film si affermarono come grandi successi di critica e pubblico, permettendo allo spettatore di imbattersi in tutto il potenziale di questi personaggi. I due film incassarono rispettivamente 407 e 459 milioni, lasciando aperta la strada ad ulteriori sequel.

In attesa di vedere tali seguiti, è possibile fruire del film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. X-Men è infatti disponibile nel catalogo di Rakuten TV, Chili, Apple iTunes e Disney+. Per vederlo, basterà noleggiare il singolo film, avendo così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà soltanto un dato limite temporale entro cui guardare il titolo. Il film è inoltre presente, in prima TV assoluta, nel palinsesto televisivo di lunedì 7 giugno alle ore 21:00 sul canale 20 Mediaset.

Fonte: IMDb

 

X-Men: Tempesta e Wolvenire erano innamorati, secondo Halle Berry

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Halle Berry è stata la prima Tempesta cinematografica negli X-Men degli anni 2000, diretta da Bryan Singer, quando il mito del supereroe al cinema era ancora di nicchia.

Adesso il suo ruolo è passato alla giovane Alexandra Shipp, che la interpreterà di nuovo in X-Men Dark Phoenix, ma l’attrice rimane nell’immaginario collettivo la Tempesta originale.

Parlando con EW, all’attrice è stato chiesto di divulgare un segreto sul personaggio degli X-Men di cui nessuno era a conoscenza, e lei ha spiegato che la sua Tempesta e Wolverine erano amanti.

“Tempesta e Logan erano amanti, è vero. C’era qualcosa tra loro… nel film scherzo, come mai nessuno si innamora di Tempesta? Nessuno la controlla… Quindi, abbiamo deciso che tra Tempesta e Logan c’era qualcosa. E che l’arrivo di Jean confondeva le cose. Quando lui decise che Jean Grey era il suo amore, questa decisione causò problemi… “

Questa versione dei fatti non torna molto con quanto affrontato e raccontato dai film, tuttavia sappiamo di una scena tagliata dal film in cui Tempesta stampa un appassionato bacio sulle labbra di Wolverine in X-Men Giorni di un Futuro Passato.

Il franchise si arricchirà a breve di nuovi film, al momento è in lavorazione X-Men Dark Phoenix.

X-Men Dark Phoenix: Famke Janssen ha finito con il franchise

X-Men Dark Phoenix è diretto da Simon Kinberg e vede nel cast Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult, James McAvoy, Alexandra Shipp, Sophie Turner, Tye Sheridan e Kodi Smit-McPhee. Si unisce al cast anche Will Traval.

La saga della Fenice Nera è stata male accennata in X-Men Conflitto Finale, tanto che gli eventi raccontati in X-Men Giorni di un Futuro Passato hanno completamente cancellato, grazie al viaggio nel tempo, gli effetti di quel film sulla saga, contribuendo però a pasticciarne la continuity.

Il film sarà ambientato nel 1991 e seguirà gli eventi di X-Men Apocalypse.

X-Men: svelato un dettaglio inedito sulle origini di Mystica

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X-Men: svelato un dettaglio inedito sulle origini di Mystica

Simon Kinberg, storico produttore della saga di X-Men e regista di X-Men: Dark Phoenix, ha confermato un sorprendente dettaglio a proposito della backstory di Mystica in X-Men: Giorni di un futuro passato. Il film, uscito nel 2014, ha cercato di sistemare la turbolenta timeline del franchise, provando a risolvere quei conflitti temporali esistenti tra X-Men: L’inizio e la trilogia originale di X-Men. Nel film di Matthew Vaughn del 2011 abbiamo visto nuovi attori nei panni di Charles Xavier, Magneto e Mystica: l’obiettivo era quello di raccontare l’origine dei celebri mutanti, attraverso una storia ambientata principalmente negli anni ’60.

Nei primi tre film della saga di X-Men, il ruolo di Mystica è stato interpretato da Rebecca Romijn, apparsa in qualità di villain secondario al fianco del Magneto di Ian McKellen. In X-Men: L’inizio abbiamo conosciuto una nuova versione del personaggio, Raven, una giovane mutaforma che Charles Xavier incontra nella sua cucina, facendoci credere che i suoi genitori l’avessero abbandonata. Il giovane Xavier invita Raven a diventare un membro della sua famiglia e i due crescono come fossero fratelli. La versione adulta di Raven, ossia Mystica, è interpretata nel film da Jennifer Lawrence, che è tornata nei panni del personaggio anche in Giorni di un futuro passato, Apocalisse e Dark Phoenix. 

Come già accaduto con la Mystica di Romijn, anche l’incarnazione di Lawrence è in qualche modo un mistero: non sappiamo esattamente come sia (a causa della sua capacità di cambiare continuamente aspetto) né sappiamo chi sono i suoi genitori. Durante una recente intervista con IGN, Simon Kinberg, che ha contribuito alla sceneggiatura di X-Men: Giorni di un futuro passato, ha svelato un nuovo easter egg: nella scena del film in cui Mystica si introduce nella Industrie Trask, la vediamo sfogliare alcuni file relativi alle schede di alcuni mutanti deceduti e apparsi in X-Men: L’inizio. Una di queste schede riguarda Azazel. A tal proposito, Kinberg ha rivelato che si tratta del padre di Mystica, soltanto che lei non l’hai mai saputo.

Simon Kinberg ha svelato un dettaglio inedito relativo alle origini del personaggio di Mystica nella saga di X-Men

In X-Men: L’inizio, Azazel è interpretato da Jason Flemyng. Nel film è in grado di teletrasportarsi: quando utilizza questo suo potere, lascia nell’aria una scia fumosa rossa scottante. Nel film viene descritto come uno dei membri del Club infernale di Sebastian Shaw. In X-Men – Giorni di un futuro passato viene citato da Magneto quando nomina i mutanti che sono stati catturati dalle Industrie Trask per essere uccisi ed esaminati.

X-Men è una serie di film basati sugli omonimi supereroi dei fumetti Marvel Comics. Prodotta da Lauren Shuler Donner per la 20th Century Fox la serie è cominciata con X-Men (2000), diretto da Bryan Singer. La serie degli X-Men, composta per il momento da dodici film, è il tredicesimo franchise più redditizio della storia con un incasso di oltre 5 miliardi di dollari.

X-Men: svelato il perché delle tute nere nei film della Fox

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X-Men: svelato il perché delle tute nere nei film della Fox

X-Men è uscito nel 2000 con recensioni positive e numeri di incassi rispettabili, in un periodo in cui gli studios hollywoodiani erano poco interessati a portare i supereroi sul grande schermo. X-Men 2 fu un successo ancora più grande, ma le cose cominciarono a precipitare con l’uscita di Conflitto finale (da quel momento in poi, ogni buon film fu ampiamente oscurato da quelli cattivi). Tuttavia, per i fan dei fumetti, c’è una cosa che nessuno di loro ha fatto bene: i costumi!

L’intera squadra era vestita con tute di pelle nera prive di personalità che, al di là del logo “X”, ignoravano ampiamente i fumetti. Anche quando i Marvel Studios hanno reso le tute colorate dei supereroi la norma, Apocalypse le ha solo accennate, prima che la Fox tornasse subito agli sforzi blandi di Dark Phoenix, che ha portato a una nuova serie di perplessità tra i fan.

Parlando ieri alla conferenza stampa mondiale di Deadpool & Wolverine, il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige – all’epoca produttore associato di X-Men – ha rivelato il vero motivo delle tute di pelle nera. “C’erano dei dirigenti dello studio che sapevano che Matrix era stato un grande successo e che Matrix aveva i cappotti di pelle nera, quindi mettiamo i mutanti in tute di pelle nera”, ha confermato Feige, rispondendo a una domanda.

X-Men-2-cast
Hugh Jackman nel ruolo di Wolverine in X-Men 2

Quando arriverano gli X-Men nel MCU?

I film dedicati ai mutanti Marvel hanno cominciato la loro corsa cinematografica nel 2000 con il primo film di Bryan Singer, seguito nel 2003 dal secondo capitolo. Nel 2006 è uscito Conflitto finale diretto da Brett Ratner. Nel 2009 è stata inaugurata la trilogia dedicata a Wolverine che ha percorso le sale parallelamente con la tetralogia prequel: del 2009 è X-Men le origini – Wolverine, del 2011 X-Men: L’inizio, del 2013 Wolverine – l’immortale, del 2014 Giorni di un futuro passato, del 2016  Apocalisse, del 2017 Logan: The Wolverine e del 2019 Dark Phoenix.

I due film dedicati a Deadpool, del 2016 e del 2018 sono stati ambientati nello stesso universo della Fox. Ora Deadpool e Wolverine porterà nel MCU i due eroi del titolo, e aprirà ufficialmente la strada ai mutanti Marvel verso l’universo condiviso di Kevin Feige. Ancora non sappiamo quando arriveranno ufficialmente con il film tutto loro che è stato annunciato, ma tra alcuni camei, riferimenti e la recente serie animata X-Men ’97 il loro debutto potrebbe ormai sempre imminente.

LEGGI ANCHE: X-Men: Kevin Feige anticipa i piani dei Marvel Studios per il franchise

X-Men: Simon Kingberg sulla timeline, Channing Tatum su Gambit [VIDEO]

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X-Men Apocalypse

Simon Kingberg ha parlato in questi giorni dei quattro cavalieri dell’Apocalisse, dopo le immagini nei titoli di coda di X-Men Giorni di un futuro passato, che avevano alimentato le domande sul prossimo film del franchise, X-Men Apocalypse.

Possiamo ora mostrarvi una video intervista, in cui Kinsberg non si sbilancia troppo, fugando le domande sui personaggi e sulla nuova timeline che si è venuta a creare con gli eventi dell’ultimo film, che potrebbe aver completamente cambiato gli eventi avvenuti nella trilogia originale. Ecco l’intervista a Simon Kingberg:

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Oltre alle parole di Kingberg possiamo mostrarvi anche quelle di Channing Tatum, che ha parlato di Gambit e delle sue eccezionali capacità di lancio, che ha mostrato anche alla giornalista:

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La trama di X-Men giorni di un futuro passato, tratta dall’omonimo fumetto del 1981, ripercorre un arco temporale ambientato in un imprecisato futuro in cui gli USA sono dominati dalla Sentinelle, mentre i mutanti vivono confinati in campi di concentramento. Kitty Pride torna indietro nel tempo e impedisce dal passato che gli eventi precipitino a tal punto da trasformare la vita dei mutanti del futuro in un inferno di reclusione.

Vi ricordiamo che nel cast sono confermatissimi , , , Halle Berry, , , , , Peter Dinklage e . Il film è ispirato ai fumetti di Chris Claremont e John Byrne dal titolo: ”Uncanny X-Men” # 141 e 142 nel 1981. Tutte le info sul film nella nostra scheda: X-Men: giorni di un futuro passato. Tutte le news sul film invece sono nel nostro speciale: X-Men.

Fonte: CBM

X-Men: Simon Kinberg parla del futuro della saga

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X-Men: Simon Kinberg parla del futuro della saga

È passato ormai un po’ di tempo dall’uscita nelle sale di X-Men Apocalypse, e naturalmente i fan iniziano a chiedersi quale sarà il futuro della saga.

LEGGI ANCHE Simon Kinberg vuole allargare l’universo X-Men

Durante un’intervista nel corso del That Hashtag Show in occasione dei Saturn Awards, il produttore e sceneggiatore Simon Kinberg ha avuto modo di parlare brevemente delle sorti del franchise, rivelando quanto segue:

“Ne stiamo discutendo. Al momento stiamo girando Wolverine, poi iniziamo a girare Deadpool 2 a inizio anno e poi mi metterò al lavoro sui prossimi capitoli di X-Men”.

Dunque, anche se bisognerà attendere un bel po’, sembra quasi certo che la saga degli X-Men sia destinata a durare ancora nel tempo. Siete contenti?

Leggi la recensione di X-Men Apocalypse

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Sfoglia la nostra guida ai personaggi di X-Men Apocalypse

Con Bryan Singer alla regia e allo script, in Apocalypse tornerà anche Simon Kinberg a scrivere la sceneggiatura che si baserà su una storia di Singer, Kinberg, Michael Dougherty e Dan Harris.

Inoltre ci sono anche già i primissimi dettagli relativi alla trama del film: il film sarà ambientato una decina di anni dopo Giorni di un Futuro Passato e rappresenta un passo successivo nella storia. X-Men ApocalypseL’aver alterato la storia nel film precedente ha causato delle reazioni imprevedibili e incontrollate, e la nascita di un nuovo e potente nemico. Charles (James McAvoy), Erik/Magneto (Michael Fassbender), Raven/Mistica (Jennifer Lawrence) e Hank/Bestia (Nicholas Hoult) saranno raggiunti da Ciclope, Tempesta e Jean Grey e dagli altri X-Men per combattere contro il formidabile menico, una antica e potente forza, determinata a causare un’apocalisse come mai si è verificato nella storia dell’umanità. Oscar Isaac è stato scelto per interpretare Apocalisse. Al cast si aggiungono anche Sophie Turner (Jean Grey), Tye Sheridan (Ciclope), Alexandra Shipp (Tempesta), Kodi Smit-McPhee (Nightcrawler), Lana Condor (Jubilee), Olivia Munn (Psylocke).

X-Men Apocalypse è arrivato il 18 maggio 2016 nelle sale italiane.

Fonte: CB

X-MEN: si dice che i Marvel Studios abbiano ristretto la ricerca di scrittori a questi due nomi

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Si dice che i Marvel Studios siano molto vicini all’annuncio di uno o più sceneggiatori per l’atteso film sugli X-Men, e forse sappiamo quali sono gli sceneggiatori scelti da Kevin Feige e co. per scrivere il reboot.

Secondo Jeff Sneider (fonte molto attendibile) nell’ultimo episodio di The Hot Mic, Rafe Judkins e Michael Lesslie sono in lizza per scrivere la sceneggiatura. L’autore ritiene che questi due siano i finalisti per l’incarico, ma fa notare che altri scrittori potrebbero essere ancora in lizza.

Judkins ha lavorato in precedenza ad Agents of S.H.I.E.L.D. e al film di Tom Holland Uncharted, e più recentemente è stato lo showrunner dell’adattamento di Amazon di La ruota del tempo. Lesslie, invece, ha scritto la sceneggiatura di Hunger Games – La ballata dell’usignolo e del serpente (The Hunger Games: The Ballad of Songbirds & Snakes) e del film di Assassin’s Creed del 2016.

Molti fan speravano che lo studio riassumesse l’ex showrunner di X-Men ’97 Beau DeMayo per lavorare alla sceneggiatura del film live-action, ma non sembra molto probabile.

Per quanto riguarda un potenziale regista, Sneider non ha sentito parlare di nessun incontro, anche se sostiene la recente voce secondo cui la Marvel starebbe cercando un POC per dirigere il progetto. Ritiene che sia ancora troppo presto per avere dei colloqui, e se lo studio è interessato al regista di Black Panther Ryan Coogler, il regista non è stato contattato formalmente.

Kevin Feige aveva assicurato ai fan che un reboot era in cantiere poco dopo l’acquisizione degli asset della 20th Century Fox da parte della Disney nel 2019, ma fino a poco tempo fa non c’era stato alcun aggiornamento ufficiale. Secondo alcune voci, problemi contrattuali avrebbero impedito ai Marvel Studios di introdurre nel MCU nuovi attori nei panni di personaggi mutanti affermati come Wolverine, Ciclope, Tempesta, ecc.

Si dice che se la Marvel volesse fare un reboot della squadra utilizzando gli stessi personaggi del franchise della Fox prima del 2025, personaggi del calibro di Simon Kinberg, Bryan Singer e co. avrebbero come minimo diritto a crediti e compensi, e potrebbero anche avere un certo grado di controllo creativo.

Non abbiamo idea se questo sia vero, ma spiegherebbe perché dal 2019 c’è stato un silenzio radio su tutto ciò che riguarda gli X-Men e perché gli unici personaggi mutanti affermati che abbiamo visto nel MCU da allora sono il Professor Xavier (Patrick Stewart) in Doctor Strange nel Multiverso della follia e Bestia (Kelsey Grammer) in The Marvels. Anche Hugh Jackman tornerà a vestire i panni di Logan in Deadpool & Wolverine nel corso dell’anno.

Ciò non impedisce tuttavia alla Marvel di far debuttare nuovi eroi e cattivi mutanti senza alcun legame con i film precedenti, come abbiamo visto quando Kamala Khan è stata riconvertita in mutante nel finale di stagione di Ms. Marvel. Un recente rumor ha inoltre affermato che l’eroe israeliano Sabra sarà introdotto come mutante in Captain America: Brave New World.

X-Men: Ryan Coogler conferma che Jake Schreier, regista di Thunderbolts*, dirigerà il reboot

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A seguito della recente notizia secondo cui il regista di Thunderbolts* Jake Schreier era stato preso in considerazione per dirigere il reboot di X-Men della Marvel Studios, sembra che ci sia ora la conferma che abbia ufficialmente firmato per mettersi dietro la macchina da presa. Sebbene a volte le cose possano andare a monte, quando un regista o un attore viene annunciato come “in trattativa” per un determinato progetto, di solito è un buon segno che l’accordo sia già stato raggiunto.

Variety ha in precedenza menzionato che Schreier è stato “scelto” per il lavoro in un recente articolo, ma si è generalmente supposto che la rivista stesse semplicemente riportando una vecchia notizia senza fornire aggiornamenti. Ora però, il regista di Black Panther e produttore esecutivo di Ironheart Ryan Coogler non ha lasciato dubbi sul fatto che Schreier sarà l’uomo che riunirà il team di eroi mutanti della Marvel per la loro prima apparizione sul grande schermo dopo Dark Phoenix della 20th Century Fox. La dichiarazione è avvenuta nel corso di una video intervista, poi riportata su X da Nexus Point News.

La notizia iniziale che Schreier era in lizza per dirigere X-Men ha suscitato reazioni contrastanti. Sebbene Thunderbolts* sia stato un grande successo tra i critici e i fan della Marvel, in generale l’ultimo film dell’MCU non ha ottenuto buoni risultati al botteghino e il regista è considerato da alcuni una scelta “sicura ma insignificante” per un film così importante. Ad ogni modo, Coogler sembra essere stato fin troppo sincero ed è probabile che questa non fosse una notizia che poteva già essere condivisa con i fan. In ogni caso, sembra che i lavori sul reboot degli X-Men stiano andando avanti, per cui non resta che attendere notizie ufficiali.

Chi reciterà nel reboot degli X-Men?

Secondo quanto riferito, il casting ufficiale dovrebbe iniziare molto presto (se non è già iniziato) e personaggi del calibro di Harris Dickinson, Margaret Qualley e Julia Butters sarebbero nel mirino dello studio (secondo quanto riferito, erano in lizza per interpretare Cyclope, Rogue e Kitty Pryde, ma non sappiamo se sia ancora così), insieme alla star di Alien: Romulus David Jonsson e Trinity Bliss, che potrebbero essere in lizza per interpretare Jubilee. Altri nomi che sono emersi nelle voci di corridoio includono Hunter Schafer (Mystica), Ayo Edebiri (Tempesta) e Javier Bardem (Mr. Sinister).

Riguardo al progetto Kevin Feige ha dichiarato di avere un “piano decennale” per la saga dei mutanti. “Penso che lo vedrete continuare nei nostri prossimi film con alcuni personaggi degli X-Men che potreste riconoscere. Subito dopo, l’intera storia di Secret Wars ci condurrà davvero in una nuova era dei mutanti e degli X-Men. Ancora una volta, [è] uno di quei sogni che diventano realtà. Finalmente abbiamo di nuovo gli X-Men“.

X-Men: recensione del film di Hugh Jackman

X-Men: recensione del film di Hugh Jackman

X-Men è il film cult del 2000 diretto da Bryan Singer con protagonisti Hugh Jackman, Patrick Stewart, Ian McKellen, James Marsden, Halle Berry, Famke Janssen, Tyler Mane, Anna Paquin, Rebecca Romijn, Shawn Ashmore.

X-Men  la trama: Negli Stati Uniti, culla dei diritti dell’uomo e del cittadino, la dottoressa Jean Grey, adepta di Charles Xavier, cerca di far desistere il senatore Kelly riguardo la legge sulla registrazione dei mutanti, considerati una minaccia per la sicurezza sociale. Tuttavia la battaglia che si sta combattendo, ha le sue radici in due contrastanti teorie. Una di queste, sostenuta dal professor Charles Xavier, non rinuncia all’idea che un giorno esseri umani e mutanti possano convivere civilmente. Per questo il professore ha fondato una scuola di giovani mutanti, per educarli a controllare i loro poteri, grazie ai suoi collaboratori Ciclope, Tempesta e la stessa Jean Grey.

Dell’altra idea si fa portavoce Magneto, che ha vissuto l’orrore dei campi di concentramento, e sostiene che i mutanti devono ribellarsi per prevalere sugli esseri inferiori. Lo scontro si intreccerà con la vita di Marie, in fuga dopo aver quasi ucciso il suo ragazzo a causa del suo potere, e Wolverine, un mutante dall’oscuro passato.

X-Men, l’analisi

Il regista Bryan Singer, dopo aver riscosso enorme successo con I soliti sospetti del 1995, tenta di ottenere lo stesso risultato con uno dei più amati fumetti della Marvel. Inizialmente egli aveva rifiutato l’incarico per ben due volte, non avendo molta passione per i fumetti. Solo dopo aver letto alcune avventure degli X-men, decise di accettare. Non sappiamo cosa avesse bene in mente per questa produzione, poiché quello che risulta ai nostri occhi è un film che ha tentato di svilupparsi su più piani narrativi, ma che pecca di alcune carenze.

La complessità stava nel riuscire a caratterizzare adeguatamente ogni singolo personaggio che vi compare. Così come il fumetto creato da Stan Lee e Jack Kirby era un’opera corale, così il film doveva destreggiarsi tra le difficoltà di molte personalità da portare in scena. Tuttavia la scelta del regista, è stata quella di concentrarsi sulla questione etica e sociale dei mutanti nella società civile, piuttosto che sulla loro caratterizzazione psicologica. Una lontananza dal fumetto manifestata anche da altre differenze, come il fatto di non adottare i famosi costumi degli X-men, poi omaggiati dalla frase di Ciclope: “Beh, cosa preferiresti? Una calzamaglia gialla?”

La sceneggiatura di David Hayter non contribuisce a migliorare la qualità della pellicola, poiché i dialoghi tratteggiano superficialmente i protagonisti senza andare a fondo. Ad essere riusciti sono stati gli effetti speciali, seppur non clamorosi, che hanno dato del movimento a un film a tratti ripetitivo.

X-Men film recensione

Nonostante tutto, la pellicola vanta un cast degno di nota. Wolverine, interpretato da Hugh Jackman, riesce perfettamente a riprendere il personaggio dei fumetti: scontroso, solitario e indisciplinato. Non a caso è il più amato dal pubblico di lettori che, nella versione cinematografica, lo vedono destinato a rimanere in secondo piano rispetto all’intera vicenda (e viene tralasciato la questione sulle sue origini, poi ripresa in X-Men 2).

Ciclope (James Marsden), Tempesta (Halle Berry) e Jean Grey (Famke Janssen) restano sullo sfondo, riducendosi quasi al ruolo di macchiette. Una valida caratterizzazione fa onore al talento di Patrick Stewart, alias professor Xavier, di cui però non viene chiarita la storia.

Per il personaggio di Magneto non è stato scelto un uomo robusto e di mezza età come è nel fumetto, ma il personaggio viene nobilitato dall’interpretazione d’impronta shakespeariana di Ian McKellen. Per quanto riguarda Rogue (Anna Paquin), diventa uno dei personaggi più importanti del film, che riporta anche il dramma adolescenziale della fuga da casa e dell’obiettivo di trovare un posto in un mondo dove sembra non ce ne sia la possibilità.

Dobbiamo riconoscere che spesso i film basati su fumetti hanno la pretesa di riferirsi a un target molto vasto: non solo ai fan dello stesso fumetto, ma anche famiglie e adulti. Per il resto X-Men può risultare una visione piacevole e sottile, che si muove sulla tematica dell’emarginazione e della discriminazione, ma si allontana dall’atmosfera tipica della storia Marvel.

X-Men: Rebecca Romijn sull’interpretazione ‘corretta’ di Mistica

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X-Men: Rebecca Romijn sull’interpretazione ‘corretta’ di Mistica

misticaPrima di Jennifer Lawrence c’era Rebecca Romijn. Nei primi film sugli X-Men la bella Rebecca interpretava la sensuale e letale mutaforma blu, ma per la necessità di ringiovanire i personaggi con X-Men L’Inizio, il ruolo è passato, come tutti sappiamo, a Jennifer Lawrence. Adesso la Romijn che forse era una Mistica migliore ma che certamente non gode della fama e dell’affetto dei fan di cui invece gode Jennifer, ha confermato che le piacerebbe molto riprendere il suo vecchio ruolo, e che ha parlato molto con Jennifer, aggiungendo: “Da quello che ho capito, il suo trucco è molto diverso dal trucco che ho usato io , lei non ha passato quello che ho passato io. Sembra che lei abbia passato delle ore migliori. Inoltre la mia teoria è che passando nove ore al trucco ti riduci in uno stato tale che diventi davvero arrabbiata, e questo diventa fondamentale per interpretare in maniera appropriata il ruolo.”

Che Rebecca Romijn abbia voluto dire qualcosa in merito all’interpretazione di Jennifer? O semplicemente che voglia di nuovo il suo posticino negli X-Men, adesso che i supereroi sono diventati una faccenda seria?Con la popolarità della Lawrence però sembra davvero improbabile che la giovane attrice decorata dall’Academy venga ricastata.Fonte: CBM

X-Men: quando arriverà il primo film targato Marvel Studios?

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X-Men: quando arriverà il primo film targato Marvel Studios?

Per mesi abbiamo seguito gli aggiornamenti sulla gara tra Disney e Comcast per l’acquisto di diritti cinematografici e televisivi in mano alle 20th Century Fox, che per i fan avrebbe significato il fatidico ritorno a casa di X-Men e Fantastici 4.

“Fortunatamente” la vittoria è andata alla casa di Topolino, che in un comunicato stampa ha dichiarato: “L’accordo offre a noi l’opportunità di riunire sotto lo stesso tetto X-Men, Fantastici 4 e Deadpool, che con la famiglia Marvel potrebbero dare vita a mondi più ricchi e complessi con storie interconnesse che il pubblico ha dimostrato di amare.”

All’inizio di Marzo, nonostante la Marvel abbia più volte dichiarato che è presto per parlare di questi progetti, si era diffusa un’indiscrezione secondo cui un team dello studio sarebbe già al lavoro su un crossover, in cui gli Avengers si incontreranno/scontreranno con i Mutanti. Voce ancora non confermata ma che ha contribuito ad aumentare l’entusiasmo dei fan. Dunque, quando potremo vedere il primo film degli X-Men firmato Disney?

Secondo l’Hollywood Reporter, il numero sostanzioso di progetti attualmente in sviluppo (Black Panther 2, Gli Eterni, Vedova Nera, Doctor Strange 2) è probabile che non avremo un nuovo capitolo sui Mutanti o sui Fantastici Quattro non prima del 2021.

Nel report viene considerata anche la dichiarazione piuttosto vaga di Kevin Feige, che nei mesi scorsi aveva parlato di “una sceneggiatura completa nel cassetto della mia scrivania, in attesa di essere utilizzata” senza spingersi oltre 8visto che all’epoca non c’era stata alcuna ufficializzazione dell’accordo tra Disney e Fox). Ma ora che i personaggi sono tornati all’ovile, immaginare un universo condiviso ancora più grande e complesso è lecito, come è lecito il bisogno dei produttori di prendersi il tempo necessario per lavorare al quadro generale.

“La verità è che sono entusiasta per tutti loro, e non sono solo per i nomi dei supereroi che conosciamo già al cinema, ma per quel centinaia di personaggi che i fumetti ci offrono.” ha detto Feige. “Ora che la Disney è così vicina dall’ottenere l’ accesso a qualunque cosa, sento che il mio sogno di bambino si realizzerà.”

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Fonte: The Hollywood Reporter

X-Men: Psylocke e Cable sono nei progetti di Bryan Singer

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Mentre i Marvel Studio e la DC con la Warner si danno da fare per portare sul grande schermo il maggior numero di personaggi possibili, in una folle corsa all’ultimo biglietto (corsa che per ora sta vincendo la Marvel, con una pianificazione e una fidelizzazione maggiore), la Fox è uno degli studios che, in quanto a supereroi, può davvero fare il colpo grosso. Possedendo i diritti degli X-Men in effetti, lo Studio ha un numero di personaggi davvero impressionante, alcuni dei quali amatissimi e non ancora affrontati seriamente sul grande schermo.

Ne sembrano consapevoli Bryan Singer e Simon Kinberg, che al momento sono a lavoro su X-Men Apocalypse, ma che sembrano non disdegnare il futuro del franchise mutante, parlando di possibilità e di nuovi personaggi da approfondire. Proprio Simon Kinberg, in una sessione di A&Q ha raccontato un sacco di cose interessanti in merito a tre personaggi in particolare che potremmo vedere presto nei film Fox. Si tratta di Cable, Psylocke e Scarlett Witch.

PsylockeSu Cable: “Abbiamo considerato l’idea di inserirlo in X-Men Giorni di un Futuro Passato. Ci piace moltissimo il personaggio e avremmo amato la possibilità di trovare un posto per lui nel film, ma non posso confermare o smentire che il personaggio si possa trovare in X-Men Apocalypse!”

Su Scarlet Witch: “Quando abbiamo fatto X-Men Giorni di un Futuro Passato, abbiamo inserito un riferimento a Scarlett nella scena di Quicksilver, ma abbiamo deciso di toglierlo perchè avevamo già molto su cui concentrarci, tutto materiale che sarebbe stato funzionale alla storia. E’ un prsonaggio che amiamo, proprio perchè tutti hanno amato così tanto Quicksilver. Quindi lo faremo quando potremo esplorare meglio e a fondo questa famiglia. Quindi forse … (in Apocalypse, ndr)”

Kinberg ha anche dichiarato che Psylocke è quasi apparsa il X-Men Giorni di un Futuro Passato, e che quindi, probabilmente, troverà un posto in X-Men Apocalypse. “E’ uno dei nostri personaggi preferiti, e anche dei fan. L’abbiamo vista in una piccolissima parte in Conflitto Finale, e abbiamo considerato la possibilità di includerla in X-Men Giorni di un Futuro Passato in maniera piuttosto seria. C’è una versione dello script in cui compare e abbiamo anche fatto delle audizioni a Montreal per il personaggio. Ma abbiamo pensato che non ci fosse abbastanza spazio in un film in cui comparivano già tantissimi personaggi. Ha dei poteri molto belli. So che Bryan pensa sia un personaggio molto grazioso, quindi ci sono molte possibilità di vederlo in un futuro film sugli X-Men. Speriamo che ci saranno tanti film sugli X-Men in futuro, perchè ci sono tantissimi mutanti che non abbiamo esplorato in passato o di cui abbiamo avuto solo piccoli cameo. Ora che stiamo facendo più film abbiamo la possibilità di andare a fondo.”Fonte: CBM

X-Men: Patrick Stewart ha parlato con la Marvel del futuro della saga

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Patrick Stewart ha rivelato di aver parlato con Kevin Feige e i Marvel Studios a proposito dei film dedicati agli X-Men, nonostante non sia previsto un ritorno dell’attore nei panni del Professor X. Insieme a Hugh Jackman, Stewart è entrato nel Guinness World Record per avere una delle carriere più longeve legate ai film di supereroi, avendo interpretato Charles Xavier per ben diciassette anni. Con l’uscita di Logan, il viaggio di Stewart nei panni dell’iconico personaggio è ufficialmente terminato nel 2017, lo stesso anno in cui la Disney ha acquistato la Fox e ottenuto nuovamente i diritti di sfruttamento sui personaggi degli X-Men e dei Fantastici Quattro, che adesso potranno finalmente essere inclusi nel MCU.

Nonostante i Marvel Studios abbiamo confermato i piani per introdurre gli X-Men nel MCU in occasione dell’edizione 2019 del San Diego Comic-Con, il franchise dedicato ai celebri mutanti dovrebbe essere nuovamente riavviato dopo l’uscita al cinema di New Mutants, il tanto agognato spin-off di Josh Boone che arriverà nelle sale americane e italiane il prossimo aprile. Eppure, il film non dovrebbe contenere alcun riferimento ai precedenti titoli della Fox incentrati sugli X-Men: nulla esclude, dunque, che la pellicola di Boone possa essere effettivamente ambientata nel MCU, collegare già i personaggi presenti al suo interno con l’universo condiviso creato da Feige e anticipare così ciò che dovrebbe avvenire nell’attesissima Fase 5.

In una recente intervista con Digital Spy, Patrick Stewart ha rivelato di aver incontrato Kevin Feige un paio di mesi fa e di aver avuto con lui una “lunga, lunga conversazione” sui film dedicati agli X-Men, spiegando che in occasione dell’incontro ci sono state “riflessioni e suggerimenti, anche in merito al personaggio di Charles Xavier”. Prima di scatenare l’immaginazione del fandom, però, Stewart ha anche speficiato che non ci sono programmi in merito ad un suo ritorno nei panni del Professor X all’interno del MCU, spiegando: “Il problema è questo… se non avessimo fatto Logan, allora sì, probabilmente sarei stato disposto a sedermi di nuovo su quella sedia a rotelle un’ultima volta e tornare ad interpretare Charles Xavier. Ma Logan ha cambiato tutto.”

L’attore ha poi ricordato il momento in cui ha visto Logan per la prima volta insieme a Jackman: “Hugh mi ha preso per mano… ci siamo tenuti per mano durante gli ultimi sette o otto minuti del film perché c’erano così tante cose che ci avevano sconvolto. La storia ci ha commosso profondamente. Le nostre interpretazioni ci hanno commosso l’uno l’altro. Il film ci ha fatto commuovere. Ciononostante, entrambi abbiamo deciso di dire addio ai nostri personaggi. Ecco perché in quel momento non stavamo assistendo soltanto alla morte di quei due personaggi del franchise, ma è stato come dire addio ad una parte della nostra vita.”

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X-Men: nuovi rumor sul futuro della squadra e di Wolverine nel MCU

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Kevin Feige aveva assicurato ai fan che un reboot degli X-Men era in cantiere poco dopo l’acquisizione degli asset della 20th Century Fox da parte della Disney nel 2019, ma solo di recente abbiamo iniziato a ricevere alcuni aggiornamenti ufficiali sul progetto. Michael Lesslie dovrebbe essere l’autore della sceneggiatura e, sebbene non sia ancora stato annunciato un regista, si ritiene che lo studio abbia iniziato a incontrare i registi e che lo sviluppo del film dovrebbe entrare nel vivo all’inizio del 2025.

Per ora si tratta solo di voci, ma se queste ultime affermazioni di Daniel Richtman si riveleranno esatte, i fan potrebbero rimanere molto sorpresi dai piani della Marvel per gli eroi mutanti e, in particolare, per Wolverine. Secondo lo scooper, nel reboot degli X-Men del MCU non ci sarà affatto Wolverine e la squadra sarà “simile” alla serie animata X-Men ’97 con l’aggiunta di altri personaggi. A quanto pare, Logan non farà parte dell’elenco perché Hugh Jackman rimarrà in giro per un bel po’, forse anche dopo Avengers: Secret Wars.

Quando arriverano gli X-Men nel MCU?

I film dedicati ai mutanti Marvel hanno cominciato la loro corsa cinematografica nel 2000 con il primo film di Bryan Singer, seguito nel 2003 dal secondo capitolo. Nel 2006 è uscito Conflitto finale diretto da Brett Ratner. Nel 2009 è stata inaugurata la trilogia dedicata a Wolverine che ha percorso le sale parallelamente con la tetralogia prequel: del 2009 è X-Men le origini – Wolverine, del 2011 X-Men: l’inizio, del 2013 Wolverine – l’immortale, del 2014 Giorni di un futuro passato, del 2016  Apocalisse, del 2017 Logan: The Wolverine e del 2019 Dark Phoenix.

I due film dedicati a Deadpool, del 2016 e del 2018 sono stati ambientati nello stesso universo della Fox. Ora Deadpool e Wolverine porterà nel MCU i due eroi del titolo, e aprirà ufficialmente la strada ai mutanti Marvel verso l’universo condiviso di Kevin Feige. Ancora non sappiamo quando arriveranno ufficialmente con il film tutto loro che è stato annunciato, ma tra alcuni camei, riferimenti e la recente serie animata X-Men ’97 il loro debutto potrebbe ormai sempre imminente.

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X-Men: non sarà più esplorato il rapporto tra Magneto e Xavier

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X-Men: non sarà più esplorato il rapporto tra Magneto e Xavier

Il franchise degli X-Men al cinema è nato basandosi sulla contrapposizione, il confronto e il carismatico rapporto tra Xavier e Erik (il Professor X e Magneto). I due personaggi, interpretati all’inizio da Patrick Stewart e Ian McKellen, sono stati per molto tempo il cuore dei film, salvo poi essere rimpiazzati dalle loro versioni più giovani ma allo stesso tempo meno caratterizzate: James McAvoy e Michael Fassbender.

Il futuro del franchise degli X-Men potrebbe però avere una svolta decisiva in merito ai due personaggi e non concentrarsi per forza sulla dinamica del loro rapporto. A spiegarlo è Lauren Shuler Donner, produttrice del franchise, che parlando con Vanity Fair, ha dichiarato: “Non possiamo più, ancora una volta, esplorare la dinamica Erik/Charles.”

X-Men: un video ricapitola la timeline dei film

Il futuro del franchise è infatti quantomai confuso e mentre Logan sta avendo grande successo in sala, sembra che i prossimi filmd egli X-Men si rivolgeranno alle nuove leve, con un progetto di New Mutants in cantiere e quello su X-Men Supernova, che invece racconterà di Jean Grey, con un cast che prevedere tornare nei ruoli rispettivi Sophie Turner e James McAvoy. 

Un avvenire “giovane” che quindi abbandona le dinamiche già ampiamente affrontate, soprattutto dato il fatto che nelle ultime rappresentazioni, il rapporto di amore e odio di Magneto con il Professor X è stato annacquato dalla necessità di mostrarci un Fassbender “buono” sul grande schermo e di conseguenza un Magneto sempre conciliante nel finale.

Chiaramente questo non esclude la presenza dei personaggi dai prossimi film in produzione, ma ne ridimensiona l’importanza senza dubbio.

X-Men: Nicholas Hoult parla di Deadpool e Gambit nell’Universo condiviso

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Come molti do voi sapranno il 2016 sarà un ottimo anno per gli X-Men al cinema con tre film in arrivo. Deadpool arriverà nel mese di febbraio, poi sarà la volta di X-Men Apocalypse e infine chiuderà l’anno Gambit. Ebbene oggi arrivano nuove parole dall’attore Nicholas Hoult che durante una sessione di interviste per MTV ha parlato del suo ruolo, Henry “The Beast” McCoy che vedremo in X-Men Apocalypse e di come i due film standalone potrebbero integrassi con il franchise madre X-Men:

X-Men Apocalypse: che ruolo avrà Quicksilver?

“Questo è quello che sta accadendo con tutti questi film di supereroi in questo momento. Stanno diventando sempre più grandi e l’unione con tutti quei personaggi insieme ci sta. Timbricamente penso che il mondo degli X-Men sia molto diverso da Deadpool.  E’ per questo che avranno un R-rated diverso, e per questo sono davvero entusiasta. Quindi chissà se potranno mai fondersi e mantenere allo stesso tempo l’integrità del personaggio?

Deadpool: Ryan Reynolds di nuovo in costume per riprese aggiuntive [foto]

Su Gambit: “Ho guardato la serie animata del 1990 X-Men The Animated Series, dove Gambit e Bestia erano sempre i miei personaggi preferiti. Quindi non vedo l’ora di vedere il film di Gambit!”

Gambit: ecco i nomi dei registi in lizza

Sulla questione del fondere i personaggi probabilmente hanno già risposto gli sceneggiatori sostenendo che è questo uno dei motivo per cui Colosso apparirà in Deadpool.

 

X-Men: Michael Fassbender si interroga sul futuro di Magneto

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Michael Fassbender sarà presto al cinema con Assassin’s Creed e proprio durante l’attività stampa per promuovere l’atteso adattamento cinematografico ha trovato il tempo per parlare degli X-Men e di Magneto, personaggio che interpreta. Nel frattempo però non perdetevi Michael Fassbender nel primo trailer vietato di Alien Covenant. 

L’ultima apparizione di Michael Fassbender come Magneto risale a X-Men Apocalypse di Bryan Singer uscito proprio quest’anno e che ha confermato il successo dei Mutanti Marvel al Cinema.

Michael Fassbender ha rifiutato Star Wars Il Risveglio della Forza

Da allora però non si è più saputo granché sul futuro dei franchise né la 20th Century Fox ha rivelato alcun dettaglio in merito ai piani in serbo per i mutanti. Nonostante ciò siamo fiduciosi che i mutanti non hanno esaurito le loro storie e che anche se i piani sono in divenire, sicuramente in futuro vedremo ancora film sugli X-Men. A tal proposito però le parole dell’attore rilasciate non fanno ben sperare:

Ad essere onesti non so nulla. Non ho preso alcun tipo di decisione in merito al personaggio, perché non ho idea di quello accadrà al franchise in futuro, con tutta onestà. 

Mentre il futuro degli X-Men è incerto al cinema, sappiamo però che in televisione è stato ben delineato. Infatti sta per arrivare la prima serie spin-off sull’universo mutante che si chiamerà Legion e di cui trovate ogni news, anticipazioni e trailer a questo link. Mentre sono in sviluppo altri due show tra cui X-Men Serie tv.

Vi ricordiamo che sarà al cinema il 04 Gennaio 2017 con Assassin’s Creed, il film adattamento dell’omonimo videogames che abbiamo recensito per voi in anteprima.

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Callum Lynch (
Michael Fassbender) scopre di essere un discendente di una società segreta di assassini dopo aver sbloccato memorie genetiche che gli permettono di rivivere le avventure del suo antenato, Aguilar, nella Spagna del 15esimo secolo. Dopo aver acquisito una conoscenza e delle abilità incredibili, decide di attaccare gli oppressivi Cavalieri Templari ai giorni nostri.Assassin’s Creed, prodotto e distribuito dalla Twentieth Century Fox, uscirà in America il 21 dicembre 2016. Nelle sale italiane invece arriverà il 5 gennaio 2017. Di seguito la prima trama:

X-Men: Michael Fassbender e James McAvoy rinnovano?

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X-Men: Michael Fassbender e James McAvoy rinnovano?

Mentre le riprese di X-Men Apocalypse sono in pieno svolgimento, arriva la notizia che, quando è stato chiuso il contratto con Channing Tatum per Gambit, la Fox potrebbe essersi assicurato un altro paio di assi nel suo mazzo. Parliamo di Michael Fassbender e James McAvoy (Magneto e Prof X) che potrebbero aver firmato per altri film del franchise degli X-Men con la major dato che il loro contratto scade proprio con Apocalypse.

Non abbiamo la certezza però del numero di film e dell’effettiva esistenza di un’estenzione del contratto, ma nel caso di Fassbender e McAvoy la cosa sembrerebbe scontata, a differenza di quello che invece potrebbe accadere con Jennifer Lawrence e Nicholas Hoult (Mistica e Bestia), che potrebbero concludere qui la loro avventura mutante.

Cosa ne pensate?

Guarda – X-Men Giorni di un futuro passato: tutte le differenze con il fumetto

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Con Bryan Singer alla regia e allo script, in X-Men Apocalypse tornerà anche Simon Kinberg a scrivere la sceneggiatura che si baserà su una storia di Singer, Kinberg, Michael Dougherty e Dan Harris.

X-Men Apocalypse cover HDInoltre ci sono anche già i primissimi dettagli relativi alla trama del film: il film sarà ambientato una decina di anni dopo Giorni di un Futuro Passato e rappresenta un passo successivo nella storia. L’aver alterato la storia nel film precedente ha causato delle reazioni imprevedibili e incontrollate, e la nascita di un nuovo e potente nemico. Charles (James McAvoy), Erik/Magneto (Michael Fassbender), Raven/Mistica (Jennifer Lawrence), Wolverine (Hugh Jackman) e Hank/Bestia (Nicholas Hoult) saranno raggiunti da Ciclope, Tempesta e Jean Grey e dagli altri X-Men per combattere contro il formidabile menico, una antica e potente forza, determinata a causare un’apocalisse come mai si è verificato nella storia dell’umanità.Oscar Isaac è stato scelto per interpretare Apocalisse. Al cast si aggiungono anche Sophie Turner (Jean Grey), Tye Sheridan (Ciclope), Alexandra Shipp (Tempesta), Kodi Smit-McPhee (Nightcrwaler), Lana Condor (Jubilee), Olivia Munn (Psylocke).

Fonte: Heroic Hollywood

X-Men: Lupita Nyong è Tempesta nella spettacolare Fan-Art

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Come molti di voi sapranno al momento non è chiaro se in X-Men Apocalypse vedremo il vecchio cast ritornare o se ci sarà un re-casting completo sui personaggi come Tempesta, Jane, Ciclope, ma oggi, in attesa di scoprirlo vi proponiamo questa spettacolare fan art che vede Lupita Nyong nei panni di Tempesta.

LEGGI ANCHE: X-Men Apocalypse: Tom Hardy sarà il villain?

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X-men Lupita Nyong

L’idea arriva da un rumors diffuso qualche mesa fa secondo il quale l’attrice dovrebbe interpretare la giovane tempesta nel prossimo film di Bryan Singer.

Intanto vi ricordiamo che con Singer tornerà anche Simon Kinberg a scrivere la sceneggiatura che si baserà su una storia di Singer, Kinberg, Michael Dougherty e Dan Harris.

Inoltre ci sono anche già i primissimi dettagli relativi alla trama del film: il film sarà ambientato una decina di anni dopo Giorni di un Futuro Passato e rappresenta un passo successivo nella storia. L’aver alterato la storia nel film precedente ha causato delle reazioni imprevedibili e incontrollate, e la nascita di un nuovo e potente nemico. Charles (James McAvoy), Erik/Magneto (Michael Fassbender), Raven/Mistica (Jennifer Lawrence), Wolverine (Hugh Jackman) e Hank/Bestia (Nicholas Hoult) saranno raggiunti da Ciclope, Tempesta e Jean Grey e dagli altri X-Men per combattere contro il formidabile menico, una antica e potente forza, determinata a causare un’apocalisse come mai si è verificato nella storia dell’umanità.

Alcune indiscrezioni vorrebbero che nel film ci sarà anche Channing Tatum nei panni del nuovo Gambit.

X-Men: le riprese del reboot dei Marvel Studios potrebbero iniziare prima del previsto

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Dopo alcune forti delusioni subite tra il 2022 e il 2023, i Marvel Studios sembrano essere tornati a concentrarsi sulla qualità piuttosto che sulla quantità, prediligendo alcuni titoli anziché altri. Tuttavia, ciò significa inevitabilmente che alcuni personaggi e franchise saranno messi da parte, probabilmente a favore di quelli che possono produrre successi garantiti. Tra quelli su cui si starebbe puntando di più per il futuro vi sono ovviamente gli X-Men, già comparsi nel finale di The Marvels e a cui è dedicata la serie animata X-Men ’97 (qui la recensione) attualmente in corso. Si attende però ora un film live action a loro dedicato, che possa introdurli definitivamente nel MCU.

Secondo Production Weekly, il piano prevede che questo reboot dei Marvel Studios inizi la produzione alla fine del 2025. Al momento la cosa non è confermata ed è da prendere con le dovute precauzioni, ma se ciò venisse confermato si tratterebbe di un significativo anticipo sui tempi rispetto a quanto inizialmente si preventivava. La pubblicazione afferma inoltre che Shang-Chi 2 inizierà la produzione il prossimo marzo, mentre le riprese di Armor Wars sono previste per il 2024. Inoltre, a quanto pare, le telecamere potrebbero iniziare a girare nel corso di quest’anno anche per Vision Quest, che dovrebbe rivelare cosa ne è stato del Visione Bianco visto in WandaVision.

Tornando agli X-Men, però, se tale data dovesse essere confermata, ciò significherebbe che tali personaggi potrebbero facilmente comparire in Avengers: Secret Wars, il film che concluderà la Saga del Multiverso. L’obiettivo sembra naturalmente essere quello, dato che tale atteso lungometraggio dovrà configurarsi come un’esperienza quanto più epica possibile, includendo numerosissimi personaggi del MCU in vista di scenari futuri ad oggi imprevedibili. Non resta dunque che attendere maggiori indicazioni per scoprire se davvero un film interamente dedicato agli X-Men e targato Marvel Studios potrebbe arrivare da qui al 2027.

Cosa c’è da sapere su X-Men ’97?

La nuovissima serie X-Men ’97, composta da 10 episodi, è arrivata in streaming a partire dal 20 marzo. X-Men ’97 rivisita l’epoca iconica degli anni ‘90, mentre gli X-Men, un gruppo di mutanti che usa i propri poteri straordinari per proteggere un mondo che li odia e li teme, vengono messi alla prova come mai prima d’ora, costretti ad affrontare un nuovo futuro pericoloso e inaspettato. Il cast delle voci nella versione originale include Ray Chase (Ciclope), Jennifer Hale (Jean Grey), Alison Sealy-Smith (Tempesta), Cal Dodd (Wolverine), JP Karliak nel ruolo di Morph, Lenore Zann nel ruolo di Rogue, George Buza nel ruolo di Bestia, AJ LoCascio (Gambit), Holly Chou (Jubilee), Isaac Robinson-Smith (Alfiere), Matthew Waterson (Magneto) e Adrian Hough (Nightcrawler).

X-Men: le cose migliori che la Fox ha fatto con il franchise Marvel

Sulla scia del 20° anniversario dall’uscita del primo X-Men del 2000, negli ultimi giorni si è tornato spesso a parlare della saga dedicata ai mutanti realizzata sotto l’egida della 20th Century Fox. Non sempre i film sono stati all’altezza delle aspettative, ed è innegabile quante decisione sbagliate da un punto di vista narrativo siano state prese dalla produzione e dai vari registi che si sono susseguiti al timone dei vari film. Eppure, nonostante gli errori commessi, è innegabile quanto la Fox sia stata in grado di compie anche scelte felici da un punto di vista narrativo. ComicBookMovie ha raccolto le 10 migliori cose che lo studio ha fatto con il franchise, in attesa di scoprire cosa i Marvel Studios hanno in serbo per il futuro degli iconici mutanti al cinema:

La trasformazione di Hank McCoy in Bestia

Anche se la versione definitiva di Bestia in X-Men: L’inizio non sembrava così eccezionale, la scena in cui l’Hank McCoy di Nicholas Hoult si è trasformato nel mutante di colore blu è stata realizzata in maniera impeccabile da Matthew Vaughn.

È un momento cruciale per il personaggio dei fumetti e il regista gli ha sicuramente reso giustizia attraverso il suo live-action. Il panico di Hank mentre inizia la trasformazione si manifesta senza alcun tipo di sforzo grazie alla performance di Hoult, con gli effetti speciali che si sono rivelati estremamente efficaci nel mostrare come i suoi piedi e le sue mani vengano drasticamente alterati a causa del siero, quasi a ricordare la trasforma di Jekyll in Hyde.

Il costume di Wolverine (in una scena tagliata)

Si tratta di una scena eliminata e presente negli extra di Wolverine – L’immortale: un gran peccato che non sia stata inclusa nel montaggio finale del film o magari in X-Men: Giorni di un futuro passato. Indipendentemente da ciò, è stato comunque un momento davvero bello che ha lasciato i fan particolarmente entusiasti.

I film degli X-Men sono sempre stati carenti in merito alla fedeltà dei costumi dei fumetti, ma è la mancanza dell’iconico costume giallo e blu di Wolverine ad aver rappresentato la più grande delusione. Molti hanno detto che non avrebbe funzionato in un live-action, ma l’immagine in alto mostra in realtà quanto una maggiore aderenza ai fumetti sarebbe risultata comunque funzionale, anche sul grande schermo.

Iceman

X-Men: Conflitto finale di Brett Ratner è considerato da molti un film terribile: nonostante i suoi numerosi difetti, però, ha diversi momenti che possono essere considerati memorabili. Tra questi, c’è sicuramentre il personaggio di Iceman.

È stato un personaggio principale nei primi due film, anche se i suoi poteri non sono mai stati rappresentati come nei fumetti. In effetti, la sua capacità di sparare ghiaccio dalla punta delle dita appariva sempre poco interessante. Nel film di Ratner, invece, lo vediamo completamente ghiacciato quando si scontra con Pyro nella battaglia finale, sicuramente molto caotica ma innegabilmente piena di azione. 

Il Deadpool di Ryan Reynolds

Ryan Reynolds è sempre stato la scelta preferita dai fan per il ruolo di Wade Wilson/Deadpool, soprattutto dopo che il personaggio era stato massacrato in X-Men le origini: Wolverine.

L’attore ha interpretato il Mercenario Chiacchierone nei due film di Deadpool usciti rispettivamente nel 2016 e nel 2018. Entrambi i film hanno battuto i record d’incasso, con il franchise che resta ancora oggi una delle cose migliori che Fox abbia mai fatto sfruttando i diritti di questi iconici personaggi. Adesso, la speranza è che Reynolds possa riprendere il ruolo nell’Universo Cinematografico Marvel…

Le origini di Magneto

Costruire un background alle motivazioni di Magneto nella saga degli X-Men è stata una mossa intelligente, così come la decisione di mostrare che il personaggio stava forse diventando ciò che odiava di più a mano a mano che la saga proseguiva.

Rivelare che si trattava di un sopravvissuto ai campo di concentramento non ha necessariamente reso il cattivo più empatico o un personaggio con il quale potersi immedesimare, ma sicuramente lo ha reso qualcosa di più di un semplice villain unidimensionale. È stato anche un modo potente di aprire il primo X-Men e ha contribuito a stabilire il tono che i film tratti dai fumetti avrebbero certamente potuto avere. La decisione di Matthew Vaughn di espandere ulteriormente questa origin story in X-Men: L’inizio è stata particolarmente apprezzata e ha reso il personaggio di Michael Fassbender ancora più interessante.

L’attacco di Nightcrawler alla Casa Bianca

Che bel modo di aprire un film! Nightcrawler è uno dei personaggi preferiti dai fan e questa sequenza gli ha sicuramente reso giustizia. Splendidamente costruita, vide il personaggio attraverso la Casa Bianca, abbattendo chiunque sul suo cammino senza il minimo sforzo grazie al suo set di poteri davvero unico.

La scena d’apertura di X-Men 2 ha contribuito molto a stabilire il tono al sequel, rendendo chiaro fin da subito che sarebbe stato più grande del film precedente. Per certi aspetti, questa scena è una parte importante del motivo per cui il film di Bryan Singer è ancora oggi considerato uno dei migliori adattamenti dei fumetti, ed è un peccato che il ritorno dell’eroe nei prequel non sia stato altrettanto memorabile. 

Il passato incontra il futuro

Ci sono molte cose sbagliate in X-Men: Giorni di un futuro passato (inclusa la comparsa delle Sentinelle). Tuttavia, vedere il cast più giovane incrociarsi con i sé del futuro è stato decisamente fantastico, e quella scena con James McAvoy e Sir Patrick Stewart è indimenticabile.

Anche il viaggio di Hugh Jackman nel passato si è rivelato uno dei momenti salienti del film, ed è facile capire perché così tanti fan adorano questo capitolo del 2014, nonostante i suoi difetti. Forse, se Matthew Vaughn fosse rimasto al comando, il risultato finale sarebbe potuto essere molto diverso…

L’introduzione di Magneto

X-Men: L’inizio è stato essenzialmente la storia di Magneto: alla fine abbiamo assistito alla trasformazione nel cattivo che tutti conosciamo grazie ai film e ai precedenti film con Ian McKellen. La colonna sonora di Henry Jackman ha accompagnato alla perfezione questa scena e quando Michael Fassbender pronuncia la battuta: “Preferisco… Magneto”, si tratta di una scena semplicemente geniale.

Con Bryan Singer di nuovo al comando, Magneto ha perso questo costume basato sulla versione dei fumetti di Stan Lee e Jack Kirby, e vederlo combattere contro gli X-Men in questo abito sarebbe stato certamente un piacere per i fan. Indipendentemente da ciò, Fassbender si è affermato come il miglior Magneto grazie a questo film, anche se ciò che è venuto in seguito è stato un po’ meno memorabile.

Il casting di Hugh Jackman

Mentre quello di Ryan Reynolds nei panni di Deadpool ha funzionato proprio come tutti speravano, il casting di Hugh Jackman nei panni di Wolverine è stato molto più inaspettato, ed è giusto affermare che nessuno avrebbe mai potuto immaginare quanto sarebbe stato fantastico l’attore australiano nella parte.

Sebbene alcuni fan abbiamo sempre sottolineato quanto l’attore si più alto della versione a fumetti del personaggio, Jackman è comunque riuscito a dimostrare di essere un Wolverine quasi perfetto. Anche se Logan – The Wolverine non è esente da difetti, la maggior parte concorda su quanto il film di James Mangold rappresenti l’addio perfetto da parte dell’attore alla sua iterazione dell’iconico mutante.

Come Charles Xavier perde l’uso delle gambe

Questo è stato forse il momento più potente dell’intero franchise di X-Men, ed ha anche risposto ad una domanda che molti fan si erano posti da tempo: in che modo Charles Xavier ha perso l’uso delle gambe? A quanto pare, è stata colpa di Magneto e sia James McAvoy che Michael Fassbender hanno interpretato perfettamente questa scena, proprio mentre la loro amicizia si dissolveva davanti agli occhi dello spettatore.

Tutto ciò ha posto entrambi i personaggi lungo percorsi separati, con la conseguente formazione degli X-Men e della Confraternita dei Mutanti Malvagi. Anche il momento in cui Charles si rende conto di non sentire le sue gambe è straziante e il regista Matthew Vaughn ha saputo cogliere al meglio gran parte della dinamica tra i due personaggi con questa scena.

X-Men: la spiegazione completa della timeline del franchise

X-Men: la spiegazione completa della timeline del franchise

X-Men: Dark Phoenix porterà alla conclusione ideale del franchise cinematografico dei Mutanti Marvel. Questo perché il marchio, insieme a tutti gli altri titoli del listino 20th Century Fox, sono adesso nelle mani della Disney, che ha acquisito i titoli e l’intero studio.

Gli amatissimi personaggi della Casa delle Idee non sempre hanno ricevuto un giusto e adeguato trattamento al cinema, soprattutto per quello che riguarda la continuity tra un film e l’altro, probabilmente per la mancanza di un’idea che comprendesse una progettualità che andasse oltre il singolo film per volta.

Nel 2011, X-Men: L’inizio ha tentato di rilanciare il franchise, riscrivendo la timeline del franchise, con nuovi personaggi e un cast più giovane per i quelli che avevamo già visto in azione nei primi film. Ma visto che la gestione della continuity era diventata troppo complicata, la Fox ha realizzato nel 2014 X-Men: Giorni di un Futuro Passato, che ha creato una linea temporale alternativa con i fatti che si sono sviluppati su due livelli temporali, in maniera leggermente diversa da come le cose sono state raccontate nei fumetti.

Ciò significa che ci sono due importanti timeline del franchise, timeline che divergono l’una dall’altra a partire dal 1973. Eppure, gli spin-off di Deadpool e Logan non si adattano a nessuna delle due, il che significa a sua volta che potrebbero essere ambientati entrambi in due futuri alternativi.

Prima di entrare nel dettaglio delle singole timeline, ecco l’elenco dei film del franchise in “ordine temporale”:

Timeline Originale

  • 1845: X-Men Origins: Wolverine (prima parte)
  • 1962: X-Men: L’Inizio
  • 1979: X-Men Origins: Wolverine (seconda parte)
  • 2003: X-Men
  • 2003: X2
  • 2006: X-Men: Conflitto Finale
  • 2013: Wolverine – L’Immortale
  • 2023: X-Men: Giorni di un Futuro Passato

Timeline “rilanciata”

  • 1845: X-Men Origins: Wolverine (prima parte)
  • 1962: X-Men: L’inizio
  • 1973: X-Men: Giorni di un Futuro Passato
  • 1983: X-Men: Apocalypse
  • 1990s: X-Men: Dark Phoenix
  • 2029: Logan (in un futuro alternativo)

Timeline di Deadpool (non chiara)

  • 2016: Deadpool
  • 2018: Deadpool 2

Ma come funzionano queste sequenze in continuity?

X-Men: la sorella di Pedro Pascal, Lux Pascal, rivela perché vuole interpretare Jean Grey

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Lux Pascal è la sorella di Pedro Pascal. La trentatreenne è membro della comunità LGBTQ e una donna transgender che ha ottenuto il suo primo ruolo da protagonista in Miss Carbón di Netflix. Diretta da Agustina Macri e interpretata da Pascal e Paco León, la coproduzione ispano-argentina racconta l’avvincente storia vera di Carla Antonella Rodríguez, la prima minatrice in una regione in cui il lavoro minerario era tradizionalmente riservato agli uomini.

Guardando al suo potenziale futuro a Hollywood, l’attrice formatasi alla Juilliard non vede l’ora di unirsi al fratello nel MCU nei panni di Jean Grey, membro degli X-Men. “Mi sento così legata a lei, sia fisicamente che mentalmente”, ha spiegato Pascal, “e a come diventa Fenice perché è corrotta dal mondo”. Parlando della condivisione dello schermo con suo fratello, ha aggiunto: “Sarebbe bellissimo poter finalmente partecipare alle conversazioni che avevamo quando io ero bambina e lui era un giovane adulto, e sognavamo entrambi di film. Mi piacerebbe molto.”

Pedro Pascal ha spesso lottato per sua sorella, scontrandosi con la retorica anti-trans dell’autrice di Harry Potter J.K. Rowling. Come ci si potrebbe aspettare, Lux è grata per tutto ciò che il suo ex fratello ha fatto per lottare per i suoi diritti. “Soprattutto ora, c’è sicuramente una pressione per le ragazze come me a vivere in segreto, nel senso che non parliamo della nostra identità”, ha detto. “Mi sono sempre chiesta: sarò più rispettata nell’industria se nascondo chi sono? [Pedro] dice: ‘Alla fine, devi solo essere te stessa, ed è allora che il mondo inizia davvero a unirsi per te'”.

Ha qualche possibilità di interpretare Jean Grey? È stato recentemente riportato che Kevin Feige ha “detto ai colleghi di avere un piano decennale per gli [X-Men]”, e il film sta rapidamente iniziando a prendere forma, quindi il cast potrebbe essere presto pronto. Michael Lesslie (Hunger Games: La ballata dell’usignolo e del serpente) e il regista Jake Schreier (Thunderbolts*) sono stati scelti per portare una nuova squadra di mutanti nel MCU.

Parlando del futuro degli X-Men, il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige ha dichiarato l’anno scorso: “Penso che vedrete che questo continuerà nei nostri prossimi film con alcuni personaggi degli X-Men che potreste riconoscere. Subito dopo, l’intera storia di Secret Wars ci condurrà davvero in una nuova era di mutanti e degli X-Men”.

“Ancora una volta, [è] uno di quei sogni che si avverano. Finalmente abbiamo di nuovo gli X-Men”. Leggendo tra le righe, sembra che la “Saga dei Mutanti” sia alle porte, mentre ci stiamo dirigendo verso la conclusione della Saga del Multiverso in corso.

X-Men: la scena di Quicksilver secondo Matthew Vaughn

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X-Men: la scena di Quicksilver secondo Matthew Vaughn

Una delle sequenze de X-Men Giorni di un Futuro Passato vede protagonista, per pochi secondi, Quicksilver nella cucina del Pentagono e passare oltre diversi agenti segreti. Questa è la versione di Bryan Singer ma, ovviamente, c’era un’altra versione della scena, un’altra soluzione al copione con l’incarcerazione di Magneto di Michael Fassbender. Matthew Vaughn, regista di Kingsman The Secret Service, ha aiutato la nascita di questo capitolo del franchise di X-Men e ha ricordato un’altra strada all’interno dell’edificio.

”Ho visto Juggernaut (Fenomeno) gettato da un aereo a 20.000 piedi”, dice Vaughn,  confermando qualcosa  su X-Men come scrittore/produttore, ”E usare la sua testa per cadere in un buco per schiacciare un bottone della Casa Bianca”. Il ruolo di Juggernaut è stato poi incorporato in quello di Quicksilver di  Evan Peters, ma la prima interazione è iniziata con un aereo che trasportava Bestia nello spazio aereo fuori Washington. ”Io stavo dicendo a Bestia, ‘Io ho un piano’, e lui mi ha risposto, ‘Che piano?’, e loro vanno sempre più in alto e Bestia stava per andare, ‘È questo!’, e l’ho gettato fuori della finestra. Lui poi va a sfondare la Casa Bianca e Magneto dice ‘E tu chi c**** sei?”’

Il finale l’ha preso Singer, ammette Vaughn con un sorriso, ‘‘la miglior scena del film” è quando Quicksilver negozia la crema con il presidente della sicurezza. ”Io avrei fatto il film peggiore”, dice ridendo, ”La scena di Quicksilver era una delle migliori”.

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