Patrick Wilson, Liv
Tyler, Marisa Coughlan, Matt
Bomer, Jerry O’Connell, Kali
Rocha e Kylie Rogers: è questo il cast di
SpaceStation
76, le cui riprese sono in corso a Los Angeles.
Il film sancirà il debutto alla
regia di Jack Plotnick, noto per le sue numerose
apparizioni televisive e per qualche ruolo di contorno al cinema.
La storia non appare avere il marchio dell’originalità: un capitano
con tendenze suicide (Wilson) un’assistente che arriva a bordo
della stazione causando ulteriore tensione (Liv Tyler), un tecnico
di bordo (Bomer) e la sua moglie manipolatrice (Coughlan). Il tutto
a bordo della solita stazione spaziale con l’immancabile clima
claustrofobico. Nelle parole del regista, il film rappresenta una
metafora della sua infanzia, negli anni ’70: l’attore e regista è
cresciuto nei sobborghi, in una realtà molto più dura e isolata
rispetto a quella all’insegna dell’amore libero e della disco music
con cui viene spesso identificato quel periodo.
Ecco una delle tante
macchine che Tony
Stark avrà nel terzo capitolo della saga Iron Man 3. La foto, pubblicata dal profilo Twitter di
Audi e una supercar elettrica, la prima delle macchine super veloci
concepite a corrente, il modello è l’Audi R8
E-Tron.
Arrivano le prime foto della
bellissima Cobie Smulders (The Avengers,
How I Meet your Mother) sul set di The Delivery Man di Ken Scott.
La pellicola è attualmente in fase di lavorazione e vede fra
gli altri protagonista Vince Vaughn che vediamo nelle immagini pubblicate
su JustJared.com:
Il film dovrebbe essere una commedia
sentimentale e uscirà negli USA nel 2013. Nel cast anche Britt
Robertson e Chris Pratt.
Ecco l’intervista a
Daniel Craig, protagonista di
007 Skyfall,
tornato a vestire per la terza volta i panni di James
Bond per la 23ª avventura del più lungo frachise
cinematografico di tutti i tempi.
Parlaci del rapporto con il
regista Sam Mendes, sappiamo che è stato un tuo
suggerimento…
“Sapevo che Sam avrebbe dato il
massimo… Non parlo solo della sua competenza come regista, ma anche
della sua passione per Fleming e lo stesso Bond. Quando abbiamo
iniziato a parlarne ho sentito un’empatia profonda con una persona
che condivideva il mio entusiasmo e il mio rispetto per i film di
Bond, e ovviamente, ammiro molto Sam come regista, quindi gli ho
detto “Questa potrebbe essere una nuova esperienza per te: fidati,
perché io ne ho girati due ed è stata un’esperienza veramente
nuova.”
Nel film assume una
centralità il rapporto fra Bond ed M, interpretato da Judi Dench,
che tipo di rapporto è il loro?
“Il loro rapporto è basato sul
rispetto reciproco, sanno entrambi che quando la situazione si fa
critica, uno dei due dovrà fare un sacrificio – ed è difficile
avere un rapporto che esprima i sentimenti in modo aperto in quelle
circostanze. Ma allo stesso tempo – e Sam Mendes è stato molto
deciso su questo – Bond è sempre stato convinto dentro di Sé che ci
sia qualcosa di più. Non lo ha mai mostrato, ma la connessione c’è
– ed è stato magnifico come attore interpretare qualcosa che non
puoi far vedere.”
Questo Bond23 ha un cast
eccezionale, tutti riuniti per uno scopo, com’è stato lavorare
insieme a questi nomi?
“ Sono necessari tempo e lavoro
per trovare le persone giuste, persone entusiaste. Noi siamo stati
benedetti dalla fortuna con tutti i personaggi, da quello di Ben, o
Fiennes, o Bardem, o Finney, fino ovviamente a quello di Judi
Dench. E poi la scelta delle ragazze: Naomie e Bérénice – due
bellissime donne che sono anche attrici impegnate e intelligenti,
disposte a lavorare sodo. Per me, è stato una delizia”.
In questo film Bond ritorna
ad agire a Londra, questo è senz’altro una novità per i tuoi
Bond…
“L’opportunità di girare a
Londra ha scatenato Sam. Abbiamo voluto mostrare zone che non si
erano mai viste in passato, usare la città in modo che per molti
film sarebbe stato impossibile – ma il nome Bond apre molte porte!
Londra ha un suo carattere e poiché io l’amo molto, mi ha
emozionato poterla far apparire come raramente succede nei film.
Abbiamo cercato di cogliere la follia, il mistero, il pericolo e il
glamour della città. Credo che sia stata una cosa magnifica
concentrarsi su Londra”.
Da tempo si era parlato di un
debutto alla regia del grande Dustin Hoffman, che
dopo anni di onorato impegno al servizio della recitazione ha
deciso di passare dietro la macchina da presa
Collider. com ha pubblicato un
nuovo poster per Breaking Dawn Parte II.
Questa volta i protagonisti sono i Volturi che avanzano minacciosi
nella neve. Diretto da Bill Condon,
il film vede nel cast Kristen
Stewart, Robert
Pattinson, Taylor Lautner, Mackenzie Foy,
Kellan Lutz, Peter Facinelli, Ashley Greene, Elizabeth
Reaser e Jackson Rathbone.
The Twilight Saga:
Breaking Dawn – Part 2 uscirà al cinema il prossimo
16 novembre.
Non vediamo l’ora di vedere due
attori come Bill Murray e Laura Linney insieme sul grande schermo.
Soprattutto perché è da tanto tempo che l’attrice, vincitrice di 3
Emmy Awards
Anche Christian Bale potrebbe entrare a far
parte del cast di Transcendencedi WallyPfister, il
debutto alla regia del Direttore della Fotografia Premio Oscar per
Inception
Bill Murray è in
trattative avanzate per entrare a far parte del cast del prossimo
film di George Clooney da regista che sarà
Monuments
Men. A rivelarlo è L’Hollywood
Reporter che conferma che sarà Cate Blanchett la protagonista
femminile, mentre per ora le voci su Paul Giamatti rimangono per il momento
soo rumors. Altro rumors coinvolge invece Jean
Dujardin che potrebbe avere una parte minore, mentre
confermata una parte da attore anche per Clooney che dovrebbe
interpretare George Stout, un ufficiale dell’esercito americano che
durante il secondo conflitto mondiale portò rubò ai Nazisti
migliaia di opere d’arte.
La trama della pellicola segue le
vicende proprio di esperti d’arte incaricati dal governo USA per il
recupero di opere d’arte rubate dai Nazisti. La sceneggiatura è
stata scritta da Clooney insieme a Grant Heslov.
Ecco Daniel Craig, Sam Mendes e
Naomie Harris a Roma per presentare Skyfall,
ultima pellicola del franchise sul personaggio James
Bond 007 ideato da Ian Flaming.
Il film è interpretato anche da
Javier Bardem, Ralph Finnes, Bérénice Marlohe,
Ben Whishaw, Albert Finney e Judi Dench. Il regista e i due
interpreti sono arrivati sul red carpet in una deliziosa cornice a
tema allestita in Piazza della Repubblica gremita di fan impazienti
di vedere dal vivo l’attore che impersona una delle icone del
cinema d’azione.
è stato diffuso un
secondo spot tv per Lo Hobbit: un Viaggio Inaspettato,
attesissima pellicola di Peter Jackson e primo della trilogia
tratta dall’omonimo libro di J.R.R. Tolkien.
Negli Stati Uniti è uscito al
cinema in questi giorni, mentre noi dovremo aspettare ancora
qualche mese. Intanto ecco una bellissima clip di cinque minuti di
Cloud Atlas,
La pagina facebook ufficiale di Lincoln
di Steven Spielberg ha diffuso nuove
interessanti immagini dal film, che uscirà negli USA il prossimo 9
novembre.
Le foto mostrano Jackie Earle
Haley come Alexander Stephens Vice-Presidente degli Stati
Confederati, Lee
Pace nei panni del Democratico Fernando Woods, Hal Holbrook in
quelli del repubblicano Preston Blair e James Spader come W. N. Bilbo, avvocato del
Tennessee.
L’ attesissima pellicola diretta da Steven Spielberg è già data
come favorita alla prossima cerimonia degli Oscar.
Sono stati diffusi 2 nuovi spot per
Ralph Spaccatutto: il primo è un virale che esalta le qualità del
martello aggiusta tutto di Fix-It Felix, il protagonista
del video game dove Ralph deve giocare il ruolo del villain, mentre
il secondo è uno spot tv con le opinioni della critica.
FilmDistrict ha acquisito i diritti
di distribuzione negli Usa per Olympus has Fallen, thriller
ambientato alla Casa Bianca con protagonisti
Gerard Butler, Aaron Eckhart and Morgan Freeman.
Il film, diretto da Antoine
Fuqua(King Arthur) e prodotto da Millennium Films, uscirà nelle
sale statunitensi in Aprile battendo sul tempo White House
Down di Roland Emmerich, altro thriller ambientato alla Casa Bianca
prodotto dalla Sony e con protagonista la star in ascesa Channing Tatum in uscita il 28 giugno.
In Olympus Has Fallen Butler
sarà un Agente caduto in disgrazia e richiamato in servizio in
seguito a una minaccia terroristica; nel cast anche Angela Bassett, Robert Forster, Cole Hauser,
Ashley Judd, Melissa Leo, Dylan McDermott, Radha Mitchell e Rick
Yune.
Sarà Peter Cornwell a dirigere
Mercy, nuova pellicola tratta da un racconto di Steven King e
prodotta dalla Universal insieme a Jason
Blum.
Il film avrà come protagonista
l’attrice britannica Frances O’ Connor, con uno script di Matt
Greenberg basato sul racconto Granma(Nonna), pubblicato
inizialmente nella rivista Weird Book nel 1984 e poi raccolto
nell’antologia degli Scheletri.
Non si conoscono ulteriori dettagli
in merito al cast e all’inizio delle riprese.
Johnny Depp potrebbe diventare il
protagonista di Transcendence, il primo film da regista di
Wally Pfister, storico direttore della fotografia del film di
Christopher Nolan. Ad annunciarlo è
Hollywood, secondo il
quale l’attore feticcio di Tim
Burton sarebbe in trattative avanzate e pare sia riuscito a
garantirsi un guadagno di ben 20 milioni di dollari. La pellicola
che sarà prodotta da Christopher Nolan viene descritta come la
storia di uomo che costruisce un computer cattivo che finirà per
risucchiare il suo creatore nel programma. Secondo L’Hollywood
Reporte, invece Noomi Rapace e Christoph
Walts sono fra i papabili nomi ad aggiungersi al cast del
film.
Dopo quattro anni di gestazione ed
un difficile avvio, il Bond numero 23, 007 Skyfall
è arrivato al cinema, esattamente in tempo per festeggiare i suoi
primi 50 anni. E se 50 sembrano pochi per un agente segreto che
trova sempre il modo di rinnovarsi e di rimanere giovane, gli anni
a disposizione del nostro sono trascorsi, e questa volta
James
Bond il sente tutti.
In 007 Skyfall,
dopo un’operazione andata male, che ha fatto saltare le coperture
di moltissimi agenti in tutto il mondo causandone la morte,
l’agente segreto 007 si ritira a vita priva, fingendosi morto, e
annegando la sua amarezza nell’alcool e nelle donne. Solo quando
vedrà in pericolo l’intera struttura dell’MI6, una casa per lui,
Bond deciderà di tornare, di rimettersi in gioco e di sfidare il
tempo e il destino, contro un nemico doppiamente insidioso, perché
proveniente dal suo passato e in più completamente folle.
007 Skyfall Vecchia volpe, nuovi
trucchi.
Daniel Craig torna per la terza volta nei
panni di Bond, l’agente segreto ideato da Ian
Fleming e rappresentativo di uno stile cinematografico e
umano. Diretto dal premio Oscar Sam Mendes, Craig deve vedersela con
l’avanzare dell’età e della nuova generazione, ma allo stesso tempo
anche con il passato di M, per l’ottava volta interpretata da
Judi Dench, che forse per la prima volta
diventa fondamentale per la stabilità di 007.
007 Skyfall può
essere considerato come la perfetto conclusione di una trilogia, la
fine della parabola umana di un agente che ha perso gli stimoli ma
che allo stesso tempo cerca di risollevarsi e risorgere. Quello
realizzato da Mendes, qui più in veste di operaio che di regista, è
un film nostalgico, ricolmo di citazioni e ritorni che agli occhi
degli appassionati risulteranno romantici e con un grande senso
dello spettacolo che però sembra esaurirsi quasi tutto nella prima
parte del film, costringendo la seconda parte della pellicola a
ritmi più blandi.
Accanto a Bond per la
23esima volta donne bellissime: da un lato l’energica e
affascinante Eve (Naomie
Harris) e dall’altro la pericolosa e sensuale Severine
(Berenice Marlohe). A fare da nemesi all’elegante
Bond questa volta è un folle, un pazzo scatenato dei modi affettati
e dall’imprevedibilità di un rettile: Silva, straordinariamente
interpretato da Javier Bardem, che sembra scegliere i ruoli in
base a quanto lo faranno sembrare brutto sullo schermo. Parrucchino
biondo a parte, Bardem si rivela essere il migliore di un cast di
stelle che oltre ai citati comprende anche il magnetico Ralph Fiennes.
007 Skyfall è un
Bond classico nei limiti del possibile, che perde un po’ di
vivacità nella seconda parte ma che mantiene il fascino del
personaggio soprattutto grazie al citazionismo e ad una soundtrack
particolarmente bondiana (cantata da Adele).
Ecco Daniel Craig, Sam Mendes e Naomie
Harris a Roma per presentare Skyfall,
ultima pellicola del franchise sul personaggio James
Bond 007 ideato da Ian Flaming. Il film è interpretato
anche da Javier Bardem, Ralph Finnes, Bérénice Marlohe,
Ben Whishaw, Albert Finney e Judi Dench.
La conferenza e photocall si sono
svolti al The St. Regis Hotel di Roma, mentre questa sera i
due protagonisti, il regista e la produttricie sfileranno in piazza
della Repubblica per un evento in grande stile per celebrare i 50°
Anniversario della saga. Noi di Cinefilos.it saremo presenti e
intervisteremo i protagonisti della serata. Rimanete sintonizzati
per foto, interviste e molto altro sull’evento.
Il
Cavaliere Oscuro – Il Ritorno arriva il 4 dicembre in
Blu-ray (+ Copia Digitale) e DVD grazie a Warner Home Video.
Nell’epica conclusione della trilogia de “Il Cavaliere
Oscuro” di Christopher Nolan,
Arrivano cattive notizie sul
progetto Logan’s Run, film di fantascienza di Nicolas Winding Refn.
Secondo quando twittato dal giornalista di
Variety Justin Kroll, Ryan Gosling non sarà più il protagonista del
film come si pensava.
Il giornalista non ha twittato
ancora i motivi ma alcuni già pensano che questo sia il divorzio
ufficiale della coppia di artisti. Ma c’è chi sostiene che sia solo
un conflitto di impegni dell’attore, cosa probabile considerato che
Gosling è anche al lavoro sull’esordio alla
regia l’annunciato How to Catch a Monster.
Intanto li vedremo insieme nuovamente nel prossimo
fim Only God Forgives.
Notizia non buona per i fan di
X-Men, secondo Deadline Matthew
Vaughn non dirigerà più il sequel di X-Men: L’Inizio,
intitolato X-Men: Days of Future
Past. I motivi di questo abbandono non sono ancora chiari ma
adesso la Fox dovrà affrettarsi a cercare un altro regista per
poter rispettare i tempi di uscita che è stata fissata al 18 Luglio
2014.
Tuttavia le cause non dovrebbero
essere dissapori con la Fox dato che il regista è pronto a buttarsi
su un altro progetto sempre per lo stesso
studios, Secret Service, adattamento del
fumetto di Mark Millar. Inoltre, pare che l’unico uomo a portata di
mano per lo studios sarebbe proprio Bryan
Singer, produttore del film. Non ci resta che aspettare
ulteriori sviluppi.
Ecco un nuovo trailer
internazionale di
Die Hard – Un buongiorno per morire con Bruce Willis che ritorna nei panni
di John McClane.Il
filmato è ricco di scene inedite rispetto al Teaser Trailer
pubblicato tempo fa.
Arriva nelle sale italiane
Silent Hill: Revelation 3D il nuovo capitolo
tratto dal franchise videoludico targato Konami, Silent Hill, uno
dei giochi più shoccanti dell’universo PlayStation. La
pellicolaè scritta e diretta da
Michael J. Bassett ed oltre a essere una
continuazione del primo film, è anche ispirata a Silent Hill 3,
terzo capitolo dell’omonima serie di videogiochi.
Silent Hill: Revelation
3D racconta di Heather Mason e di suo padre (Sean
Bean) che conducono una vita sfuggente e in continua
fuga. Ora, alla vigilia del suo 18° compleanno, tormentato da
incubi terrificanti e dalla scomparsa del padre, Heather scopre che
lei non è chi pensa di essere. La rivelazione la porta ad essere
risucchiata in un mondo demoniaco che minaccia di intrappolarla a
Silent Hill per sempre.
Silent Hill: Revelation 3D, il film
Questo nuovo Silent Hill:
Revelation 3D riparte da tutte le componenti che
hanno regalato il successo al gioco e al primo film, ovvero un
racconto sempre sospeso, le atmosfere lugubri di una città
fantasma, le ansie di una protagonista in continua lotta con forze
oscure e un viaggio verso un luogo dominato dal male e sospeso in
un limbo temporale.
Tuttavia, pur rifacendosi
fedelmente ad alcuni elementi ricorrenti del franchise da cui è
tratto, questa nuova storia ha ben poco di nuovo da raccontare ed è
forse ingabbiata nella precedente storyline già conclusa nella
prima trasposizione e poco adatta a una continuazione. Il punto
debole della pellicola è proprio una sceneggiatura che non riesce
ad apportare un concreto rinnovamento a film e ai personaggi, i
quali non fanno altro che muoversi su espedienti fittizi e lungo
una trama mal calibrata, banale.
A nulla può l’universo suggestivo e
ricco di personaggi terrificanti quando la storia regala ben pochi
momenti di terrore puro mentre al contrario si evolve in momenti
prevedibili e forse già visti. Nota positiva invece è il cast del
film, capace di regalare delle performance credibili e molto
intense. Partendo dai due protagonisti, la brava Adelaide
Clemens e Kit Harington, il Jon Snow di
Game of
Thrones, passando per il veterano Sean Bean e i volti noti Carrie-Anne Moss e Malcolm
McDowell. Pur mantenendo una sua discreta dignità
commerciale il film è da considerarsi mal riuscito e difficilmente
farà la felicità degli amanti del genere.