Una delle principali problematiche che affliggono gli Stati Uniti è quella della facilità di accesso ad armi da fuoco, cosa che rende tristemente frequenti episodi di sparatorie e conseguenti vittime. Troppo spesso, poi, episodi di questo tipo si verificano all’interno di istituti scolastici. Il tema è ampiamente dibattuto e anche il cinema ha cercato di unirsi al discorso con alcuni film su questo argomento. Tra questi vi è Run Hide Fight – Sotto assedio, scritto e diretto nel 2020 da Kyle Rankin.
Il titolo “Run Hide Fight” (Corri, nasconditi, combatti) si riferisce alla linea d’azione consigliata durante una sparatoria. Per prima cosa si deve scappare; se non si può scappare, ci si deve nascondere; e se non ci si può nascondere, si deve combattere l’aggressore. Come si può immaginare, il film porta dunque lo spettatore nel vivo di una di queste situazioni, per restituire tutta la paura, la tensione e l’orrore che si verificano in tali circostanze.
Il film, che presenta molte somiglianze con Die Hard – Trappola di cristallo (1988), è dunque un titolo da non perdere, dotato di azione, ritmo e lucido commento sociale. In questo articolo, approfondiamo dunque alcune delle principali curiosità relative a Run Hide Fight – Sotto assedio. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alla storia vera a cui si ispira. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.
La trama e il cast di Run Hide Fight – Sotto assedio
Protagonista del film è Zoe Hull, una ragazza di 17 anni, alla quale è morta recentemente la madre. Zoe non ha ancora superato la perdita del genitore e per di più è costretta a vivere con il rigido padre, con il quale ha un pessimo rapporto. L’unica persona su cui può contare è Lewis, il suo migliore amico, che è innamorato di lei. Zoe non vede l’ora di finire l’ultimo anno, lasciarsi il liceo alle spalle e iniziare una nuova vita al college, ma questo suo sogno rischia ora di andare in frantumi.
In quello che sembrava un giorno come un altro, un gruppo di studenti armati fa irruzione nell’istituto, sparando a chiunque capiti loro sotto tiro. Il tutto viene ripreso dal capobanda, Tristan, con una diretta streaming e quando rimangono pochi sopravvissuti i folli assassini decidono di farne degli ostaggi. Zoe, rimasta miracolosamente in vita, si serve delle tecniche di sopravvivenza insegnatele dal padre, un ex militare, per cercare di fuggire e salvare anche gli altri ostaggi. Il rischio di morire, però, è dietro l’angolo.
Ad interpretare Zoe Hull vi è l’attrice Isabel May, nota per il ruolo di Katie Cooper nella serie TV Alexa & Katie e per la serie 1883, di cui è una dei protagonisti. Accanto a lei, nel ruolo del padre Todd, vi è l’attore Thomas Jane, celebre per aver interpretato il protagonista nel film del 2004 The Punisher, mentre Radha Mitchell è Jennifer, madre di Zoe. Recitano poi nel film anche Olly Sholotan nel ruolo dell’amico Lewis e Eli Brown, celebre per la serie Gossip Girl, in quelli di Tristan, capobanda del gruppo di studenti armati.
La storia vera a cui si ispira il film
Quando parliamo di storia vera, è bene sottolineare che Run Hide Fight – Sotto assedio non ripropone esplicitamente un preciso evento di questo tipo, ma si ispira liberamente alle tante tristi sparatorie di massa avvenute negli Stati Uniti all’interno di scuole e università e nelle quali hanno perso la vita numerosi studenti e docenti. Questo tipo di vicende è inoltre stato già brillantemente affrontato in film come Elephant e il documentario premiato agli Oscar Bowling for a Columbine.
Secondo alcuni studi, i fattori alla base delle sparatorie nelle scuole includono il facile accesso alle armi da fuoco, le disfunzioni familiari, la mancanza di supervisione da parte della famiglia e le malattie mentali, oltre a molti altri problemi psicologici. Tra i motivi principali degli aggressori vi sono: bullismo/persecuzione/minaccia (75%) e vendetta (61%), mentre il 54% ha riferito di avere numerosi motivi. Gli altri motivi includono il tentativo di risolvere un problema (34%), il suicidio o la depressione (27%) e la ricerca di attenzione o riconoscimento (24%).
Le sparatorie nelle scuole sono ad ogni modo un “fenomeno moderno” e sebbene negli Stati Uniti la tendenza più recente è stata quella di una diminuzione dopo i picchi degli anni ’90, allo stesso tempo la tendenza per questi attacchi è quella di una maggiore probabilità di essere premeditati ed eseguiti con un piano preciso in mente. Uno studio della Northeastern University ha rilevato che “all’inizio degli anni ’90 il numero di bambini uccisi nelle scuole era quattro volte superiore a quello attuale“.
Il trailer di Run Hide Fight – Sotto assedio e dove vederlo in streaming e in TV
È possibile fruire di Run Hide Fight – Sotto assedio grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Apple TV, Google Play e Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e ad un’ottima qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di martedì 25 giugno alle ore 21:20 sul canale Rai 4.





Joseph Quinn nel MCU come
Lupita Nyong’O, sua co-star di 
Wolverine non romperà la
quarta parete

Dal momento che 
Si dice che le colpe dei
padri ricadano sui figli, ma nessuno dice mai che le colpe dei
mariti ricadono sempre sulle mogli. È quello che succede a Gala in
Tierra de mujeres – Intrecci di vite quando, felice di
aver inaugurato il suo nuovo progetto, viene minacciata da dei
sicari venuti a riscattare il debito miliardario del marito. Il
personaggio di Eva Longoria ricorda moltissima la Gabrielle Salis
di Desperate Housewives perché anche in questo caso, con
carisma da vendere, non si lascia sopraffare dagli eventi ma trova
sempre una soluzione. Organizza così un viaggio, che in realtà è
una fuga, per scampare ai criminali che minacciano lei e la sua
famiglia.


«Apprezzo davvero ciò che
questo show sta cercando di fare per me», ha detto il conduttore e
produttore esecutivo Eugene Levy. «Ma per essere un vero
viaggiatore esperto, devi avere un forte senso di avventura e
curiosità e mi vergogno di dire che nelle ultime due stagioni non
ho sviluppato nessuna di queste qualità, però devo ammettere che mi
sto divertendo molto a impegnarmici. Quindi il viaggio continua, a
quanto pare».
“In viaggio con Eugene
Levy” si aggiunge alla sempre più numerosa gamma di docuserie
acclamate dal pubblico e premiate dalla critica presenti su Apple
TV+, tra cui “The Dynasty: New England Patriots”, la docuserie sui
New England Patriots, di Brian Grazer. e Imagine Documentaries di
Ron Howard, in associazione con NFL Films; “Hollywood Con Queen”,
il documentario che racconta la storia incredibile di una delle più
grandi truffe di Hollywood del produttore esecutivo Chris Smith;
“Il mondiale di Messi: l’apice di una leggenda”, la docuserie in
quattro parti che offre uno sguardo inedito ed esclusivo sul dietro
le quinte delle cinque partecipazioni di Messi alla Coppa del Mondo
FIFA e della sua trionfale vittoria nel 2022 con la Nazionale
argentina e molto altro ancora.
Ospite nella selezione
ufficiale della
Pur dimostrando interesse
verso il cinema di nicchia e per quello dei grandi autori,
Joseph Quinn è pure sempre un ragazzo nato nel
1994 e per questo pienamente investito dall’ondata dei film

Nel cast, oltre al
candidato Premio Oscar® Antonio Banderas e il Premio Oscar®





















Mia Goth parla di 


Sabato 13 luglio omaggio
a Olivier Assayas con un incontro / conversazione
con il regista francese e la proiezione del suo ultimo film,
l’intimo e autobiografico Hors duTemp
(2024), molto applaudito alla
Il Sabato Pop dedicato ai
30 anni de Il Corvo e a Mattia
Labadessa è realizzato in collaborazione con
UmbriaCon, comic convention che ha visto la sua
prima edizione andare in scena lo scorso gennaio con grande
successo di pubblico.



Al momento, i Neri hanno
troppi draghi senza cavaliere, compreso Seasmoke, visto che Laenor
è fuori scena, ormai. Il problema è che non tutti hanno le
caratteristiche necessarie per cavalcare un drago, cosa che di
solito è legata alla discendenza valyriana. Rhaenyra (




La creatrice Gemma
Burgess (autrice della trilogia Brooklyn Girls) e Meredith
Glynn (






Alla domanda se il
Multiverso potesse aprire la porta a un ritorno a sorpresa nei
panni di Natasha Romanoff, l’attrice ha risposto: “Come una
scappatoia? Sento che è una specie di fine, giusto? Puoi tornare?
Potrebbe essere una versione vampirica del personaggio nel
Multiverso? Perché sono qui per quello, come una versione zombie,
forse. Sarebbe un vero miracolo Marvel”, ha aggiunto.
“Sarebbe una meraviglia, ma chi lo sa? Non ne sono
sicura…”



