Il male è sempre fin troppo seducente ed è dunque fin troppo semplice finire con l’essere il cattivo di una data situazione. È questo ciò che accade in Il giorno sbagliato (qui la recensione), thriller del 2020 con protagonista il premio Oscar Russell Crowe. Diretto da Derrick Borte, il film presenta infatti l’attore nei panni di un pericoloso automobilista il quale cede al peso delle proprie pressioni psicologiche, dando vita ad una giornata decisamente “sbagliata”.
Scritto da Carl Ellsworth, sceneggiatore anche di Disturbia e L’ultima casa a sinistra, Il giorno sbagliato porta dunque sul grande schermo una riflessione sulle nevrosi contemporanee, dimostrando quanto sia facile con alcune banalità far scattare la follia omicida in persone già cariche di odio e risentimento. Situazioni di cui si sente parlare ogni giorno nei telegiornali trovano qui rappresentazione, in modo certamente estremizzato, ma non del tutto lontane dalla realtà dei fatti.
Il film non è ovviamente esente da problematiche narrative, ma si configura ad ogni modo come un prodotto capace di trasmettere una forte tensione, senza dimenticare di omaggiare alcuni classici del cinema che gli sono chiaramente serviti come ispirazione. Prima di andare a scoprire a quali titoli si fa riferimento, scopriamo di più sulla trama e il cast di attori del film, ma anche su quali piattaforme di streaming è disponibile Il giorno sbagliato.

La trama e il cast di Il giorno sbagliato
Protagonista del film è Rachel Hunter, madre di Kyle e da poco divorziata dal marito. Per lei il giorno che si appresta ad iniziare è un giorno come un altro, ma quando per accompagnare il figlio a scuola si trova bloccata nel traffico, in preda alla frustrazione commette l’errore di suonare con prepotenza il clacson al suv che davanti a lei non parte allo scattare del verde del semaforo. L’uomo alla guida del veicolo, Tom Cooper, inizierà infatti da quel momento ad inseguirla per tutta la città, con il chiaro intento di fare del male a lei e alle persone a lei care.
Ad interpretare il minaccioso Tom Cooper vi è Russell Crowe, che per questo ruolo ha acquisito numerosi chili al fine di risultare più massiccio e pertanto capace di incutere timore. Nel ruolo di Rachel, la vera protagonista della storia, si ritrova invece l’attrice Caren Pistorius, già vista in film quali Gloria Bell e Macchine mortali. Nel ruolo di Kyle, figlio di Rachel, vi è invece il giovane Gabriel Bateman, visto anche in The Fabelmans. Jimmy Simpson interpreta invece l’avvocato amico di Rachel, mentre Austin P. Mackenzie è Fred, fratello della protagonista.
Il giorno sbagliato, tra storia vera e i film simili
Il giorno sbagliato è basato su una storia vera? Ufficialmente no, ma come accennato in apertura è decisamente ispirato a innumerevoli fatti di cronaca di questo tipo. Si racconta infatti di una problematica particolarmente diffusa nella nostra società contemporanea, ovvero quegli incontrollabili scatti di rabbia che danno vita a vere e proprie stragi, che siano di portata più o meno ampia, perpetrati da persone psicologicamente fragili o comunque vittime di stress e nevrosi provocate da motivi più o meno personali.
Il titolo inglese del film Il giorno sbagliato è infatti Unhinged, termine con il quale si indicano quelle persone mentalmente instabili. Si tratta di una problematica che il cinema ha già affrontato, in particolare con il cult Un giorno di ordinaria follia. Il film del 1993 interpretato da Michael Douglas è stato un’evidente ispirazione per Il giorno sbagliato, in quanto raccontava a sua volta di un uomo che, in seguito ad una situazione di forte stress, decide di lasciare la propria auto bloccata in mezzo al traffico e attraversare la città a piedi per poter giungere in tempo alla festa di compleanno di sua figlia.

Lungo il suo tragitto, il protagonista si imbatte però in situazioni che pongono in evidenza le contraddizioni della società statunitense, alle quali egli cercherà a suo modo di “porre rimedio”. Quel film, diretto da Joel Schumacher, va a sua volta a rappresentare una serie di problematiche di particolare impatto e non per niente è ancora oggi ricordato come un’opera particolarmente importante per quanto riguarda il ritratto della tensione razziale, sociale ed economica che effettivamente c’era nella città di Los Angeles (ma in generale negli Stati Uniti) in quel periodo.
Il giorno sbagliato deve però molto anche al film Duel di Steven Spielberg. Gli inseguimenti e gli scontri tra l’auto di Rachel e il Suv di Tom ricorda infatti molto quello tra l’autocisterna e l’auto del film del 1971. Uno scontro che si protrae per tutto il film, costringendo gli indifesi protagonisti a dover trovare il modo di neutralizzare il minaccioso nemico. In un certo, senso, infine, il film sembra anche omaggiare Lo squalo, sempre di Spielberg, con il grosso suv che assume in questo caso il ruolo dello squalo a caccia della sua preda.
Il trailer del film e dove vederlo in streaming e in TV
È possibile fruire di Il giorno sbagliato grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Google Play, Apple TV e Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di martedì 28 maggio alle ore 21:20 sul canale Rai 2.
Fonte: IMDb











Tutto quello che sappiamo
su The Brave and the Bold








Pilar Fogliati è
Ansia, una carica di energia frenetica che si assicura con
entusiasmo che Riley sia preparata per ogni possibile insuccesso.
Pronta a proteggere questa nuova adolescente dai pericoli che non
riesce a vedere, Ansia è determinata ad assicurarsi a tutti i costi
che Riley si integri tra i suoi compagni di scuola. Armata di liste
e piani meticolosamente organizzati per assicurarsi che Riley non
commetta mai errori, Ansia è sempre dieci passi avanti e non ha
paura di condividere le sue peggiori previsioni con gli altri.
Ansia sa di avere un carattere difficile, ma sente che spingere
Riley verso la perfezione la aiuterà a raggiungere i suoi
obiettivi.
Deva Cassel
è Ennui, una delle nuove Emozioni di Riley.
Annoiata e apatica, solita alzare gli occhi al cielo, Ennui
aggiunge la perfetta dose di indifferenza adolescenziale alla
personalità di Riley, quando ne ha voglia. La parte migliore? Per
farlo, non ha neppure bisogno di alzarsi dal divano: Ennui può
gestire la console da remoto utilizzando un’app del suo
smartphone.
Marta Filippi è
Invidia: è perennemente gelosa di tutto ciò che
hanno gli altri e non ha paura di disperarsi per questo. Le pie
illusioni di Invidia e la sua fascinazione nei confronti di ciò che
è nuovo e interessante attira la sua attenzione in ogni direzione,
portandola a desiderare quello che Riley non ha.
Federico Cesari
è Imbarazzo, a cui piace stare in disparte, il che
non è facile per questo tipo robusto dalla casa ragione rosa
acceso. Timido e decisamente silenzioso, Imbarazzo è pronto
scaraventarsi sulla console del Quartier Generale al primo segno di
situazioni sociali imbarazzanti.
Sara Ciocca è
Riley, che è ufficialmente un’adolescente! Riley sta per
iniziare il liceo e il suo mondo sta per cambiare completamente. Se
Gioia e il resto delle Emozioni di Riley credevano che i suoi anni
da bambina fossero difficili, ora li aspetta una folle avventura.
Nuovi amici, selezioni sportive e grandi cambiamenti – accompagnati
da un complesso gruppo di nuove Emozioni – cosa potrebbe andare
storto?
Stash è Lance
Slashblade, un eroe drammatico degli anime con capelli
lunghi, occhi penetranti e un atteggiamento seriamente angosciato.
Riley aveva una cotta segreta per il personaggio del videogioco,
dotato di carisma e della capacità di assumere una posa potente, ma
senza una mossa efficace.
Stella Musy è
Gioia, pronta ad affrontare l’adolescenza – gli alti e i
bassi, la felicità e il pianto, le frustrazioni scottanti, i
cambiamenti nauseanti e i momenti spaventosamente imbarazzanti che
il nuovo mondo adolescenziale di Riley ha da offrire. La sua
priorità è sempre la felicità di Riley: Gioia è determinata a
proteggere il Senso di sé di Riley e ad aiutarla a rimanere la
stessa ragazzina felice che lei conosce e ama. Ottimista,
spensierata e ricolma di idee brillanti per il futuro della sua
bambina, nulla può guastare i piani di Gioia per il Quartier
Generale – almeno finché non arrivano delle nuove Emozioni.
Paolo Marchese è
Rabbia, irascibile, testardo e pronto a lottare per ciò
che è giusto per Riley. È decisamente appassionato ma a volte
reagisce in modo eccessivo, o addirittura esplosivo. Rabbia è
convinto che bisogna porre dei limiti, ma è pronto a distruggere
qualsiasi ostacolo se crede che questa sia la cosa migliore per
Riley.
Melina Martello è
Tristezza. Era appena riuscita a prenderci la mano, prima
che arrivasse un gruppo di nuove Emozioni. Adesso tutti comprendono
quanto sia importante il suo ruolo nella vita di Riley, quindi
Tristezza si sente più a suo agio nei suoi malinconici panni in
questo periodo. Anche se continua a non essere molto vivace, è
sempre pronta ad aiutare Riley ad affrontare i cambiamenti che sta
vivendo, anche se questo significa intraprendere una missione
cruciale.
Daniele Giuliani è
Paura: protegge Riley e la tiene al sicuro dai pericoli
visibili, sia grandi che piccoli – da dischi da hockey vaganti a
tagli da carta. Un segnale di pericolo ambulante, Paura svolge il
suo dovere, allontanandola da situazioni rischiose, pericoli
imminenti e minacce serie. È iperprotettivo… e con questo? Qualcuno
deve pur attenersi ai protocolli di sicurezza.
Veronica Puccio è
Disgusto. Ora che Riley è un’adolescente, il suo radar nei
confronti di tutto ciò che è tremendamente impopolare è più acuto
che mai. Categorica, brutalmente onesta e impegnata a tenere Riley
lontana da tutto ciò che trova rivoltante, Disgusto storce il naso
al primo sentore di cibo spazzatura o commenti imbarazzanti, e si
rifiuta di partecipare a qualsiasi attività che possa comportare la
morte sociale.
Insieme a Ron
Clements, Musker è stato fondamentale nella realizzazione
dei film sopra elencati e, in La principessa e il
ranocchio, ha introdotto la prima principessa nera della
Disney in Tiana. All’epoca c’erano le tipiche lamentele razziste a
riguardo alle quali Musker rispose: “Non stavamo cercando di
essere svegliati, anche se capisco le critiche”. Per quanto
riguarda i remake live-action della Disney dei suoi classici
cartoni animati, ha aggiunto: “Le aziende si comportano sempre
così, ‘Come possiamo ridurre i nostri rischi? Ai consumatori piace
questo film, giusto? Lo rifaremo in forma diversa e glielo
venderemo in un attimo.’ Oppure pensano: ‘Beh, potremmo
migliorarlo.'”
Wright apparirà nella
serie accanto ai protagonisti 

A 


















