Shazam! Furia degli Dei (qui la recensione) è finalmente arrivato nelle sale dopo numerosi rinvii. Interpretato nuovamente da Zachary Levi e con Helen Mirren, Lucy Liu e Rachel Zegler nei panni delle figlie di Atlante in cerca di vendetta, il film è stato accolto in modo piuttosto positivo dalla critica. Questo sequel del film del 2019 si presenta infatti come un prodotto particolarmente godibile, ricco di umorismo, buoni effetti speciali e temi particolarmente importanti trattati in modo intelligente. Al di là di ciò, però, Shazam! Furia degli Dei è anche il primo film del DC Universe ad arrivare in sala dopo la nomina di James Gunn e Peter Safran come nuoi co-CEO della divisione DC.
Anche se è stato realizzato prima del loro arrivo, a partire dal quale il DC Universe sta profondamente cambiando volto, il film contiene dunque alcune anticipazioni per quello che potrebbe essere il futuro di Shazam nel futuro del DCU, ma anche sul futuro dello stesso universo cinematografico DC. Per sapere di più a riguardo, esploriamo l’imponente atto finale e cosa potrebbe significare alla luce dei nuovi piani. Inutile dire che seguiranno SPOILER sul finale di Shazam! Furia degli Dei, ma anche relativamente ad un importantissimo cameo presente proprio nelle scene conclusive del film.
La battaglia finale

Shazam! Furia degli Dei termina con Kalypso, interpretata da Lucy Liu, che rende note le sue sinistre intenzioni. La dea, andando contro le proprie sorelle, desidera infatti distruggere la terra infestandola con un esercito di spaventosi mostri mitologici. Shazam riesce però a questo punto a convincere la dea Hespera, interpretata da Helen Mirren, a porre una cupola magica su uno stadio, in modo che il supereroe possa combattere lì Kalypso e il suo drago senza rischiare la vita di nessun altro. Per sconfiggere la dea, scatena poi tutta la potenza del bastone del Mago, l’unico strumento che sembra poter porre fine alla furia della dea.
Usando i suoi poteri del fulmine per potenziare il bastone, e gridando Shazam! mentre vola in picchiata verso Kalypso, il supereroe pone fine al massacro, facendo scomparire insieme a lei anche tutte le creature sparse per la città. Sembra dunque che Shazam abbia vinto anche stavolta, ma mentre Kalypso ei suoi demoni si trasformano in polvere, l’adolescente Billy Batson, di cui Shazam è l’alter ego viene ritrovato morto e il bastone prosciugato dei suoi poteri. Gli viene a questo punto organizzato un funerale degno di un Dio, ma per la gioia di tutti la morte di Shazam dura poco, riportato in vita da un inaspettato alleato…
Wonder Woman arriva in soccorso di Shazam

Davanti alla tomba di Shazam, il Mago che nel primo film gli aveva conferito i poteri spiega che solo la scintilla di un dio può ripristinare il suo bastone, ma di dei non è rimasto neanche, e questo significa che nulla è in grado di rianimare Billy. È a questo punto che entra però in scena l’ultimo Dio rimasto. O meglio, Dea. Davanti ai protagonisti increduli si presenta infatti Wonder Woman, interpretata naturalmente da Gal Gadot. Usando i suoi poteri per caricare il bastone, la dea riporta in vita Shazam. È un momento estremamente epico, sottolineato dal celebre tema sonoro che introduce l’amata supereroina e che arriva a conclusione di una serie di riferimenti a lei rivolti nel corso di tutto il film.
Tornato nella terra dei vivi, Shazam non perde naturalmente tempo e tenta di sedurre Wonder Woman, la quale esce però di scena chiarendo che lui è un po’ troppo giovane per lei. Il cameo dell’amazzone interpretata dalla Gadot è particolarmente significativo non solo perché riporta in vita il protagonista, ma anche perché lascia ben sperare per il futuro del personaggio e della sua interprete nel futuro del DC Universe. La sua comparsa, tuttavi, non è per tutti una sorpresa assoluta, in quanto la Warner Bros. l’aveva già anticipata (non è chiaro se volontariamente o per errore) attraverso uno spot rilasciato poco prima dell’uscita del film.
Il vero nome di Shazam

Dopo l’incontro con Wonder Woman, la famiglia di Shazam si riunisce all’interno della loro nuova casa, poiché la precedente era andata distrutta nel corso del film. Fa poi la sua comparsa anche il Mago, procuratosi ora degli abiti nuovi ma sfoggiando anche una completa rasatura tra barba e capelli. Rivelando la sua intenzione di andare in giro per il mondo, desideroso di conoscerlo in lungo e in largo, egli porge dunque un ultimo saluto a Shazam e ai suoi famigliari. Prima che egli possa andarsene, però, Billy gli chiede quale dovrebbe essere il suo nome da supereroe.
Il mago fa una lunga pausa, per poi dire semplicemente “Shazam“. Ciò ripaga di una gag in corso per tutto il film, nella quale il protagonista si chiede quale possa essere il suo nome da supereroe, ricercando qualcosa di epico sullo stile Batman o Superman. Ora che sa di potersi chiamare proprio Shazam, sembra infine sollevato definitivamente da questo dubbio.Freddy, uno dei suoi fratelli, non è però impressionato da questo nome e sottolinea che probabilmente si può pensare a qualcosa di meglio, alludendo forse a quello che era originariamente il vero nome del personaggio: Capitan Marvel (poi cambiato per ovvi motivi).
Shazam 3, si farà?

Per quanto riguarda le possibilità di rivedere ancora Shazam sul grande schermo, è bene sottolineare che ci sono due scene post-credits nel film ed entrambe gettano le basi affinché Shazam continui effettivamente a svolgere un ruolo nel nuovo DCU. La fine di Shazam! Furia degli Dei fa molto per confermare Billy Batson come un vero supereroe in questo mondo, e sarebbe un peccato se fosse qui che finisce la sua storia. Il regista David F. Sandberg ha precedentemente affermato che non c’è nulla in questo sequel che contraddica i piani futuri dei DC Studios, ma ciò non significa necessariamente che Shazam rimarrà nei paraggi.
Sandberg ha dunque confermato che, qualora questo secondo capitolo dovesse ottenere significativi guadagni, le possibilità di un terzo film su Shazam si faranno decisamente più concrete. I piani futuri per il personaggio sembrano non mancare, anche appunto alla luce delle due scene post-credits. Non resta dunque che attendere i risultati al box office del film, come anche ulteriori annunci per quanto riguarda i progetti futuri del DCU, sperando che un terzo Shazam! rientri tra questi.















Obbligati a crescere, per
sentirsi più grandi




Il finale di The Last of Us
include la prima vera apparizione dello Stalker, che è un tipo di
infetto, poiché vediamo uno di loro attaccare la madre di Ellie,
Anna, nella scena iniziale. Lo Stalker è l’ultima delle quattro
versioni principali degli infetti ad apparire nella serie, unendosi
a Runners, Clicker e Bloater. L’importanza dello Stalker infetto
nel finale della prima stagione di The Last of Us è ancora più
importante della morte di Anna. In The Last of Us Part II,
appartiene proprio agli Stalker il Re Ratto, uno zombie
terrificante.
Il finale della prima
stagione di The Last of Us anticipa la seconda stagione con Joel
che afferma di voler insegnare a Ellie a suonare la chitarra.
Questo accade mentre i due si stanno preparando ad entrare a Salt
Lake City e il personaggio di
Il cattivo della seconda
stagione di The Last of Us è stato introdotto nel finale della
prima stagione. Quando Joel finalmente trova Ellie dopo essersi
scatenato contro le Luci, non esita ad uccidere il capo chirurgo
pronto ad operarla. Potrebbe non sembrare la morte di un
personaggio importante per gli spettatori che non hanno familiarità
con i giochi, poiché il dottore senza nome non era qualcuno che lo
spettacolo aveva conosciuto prima. Tuttavia, The Last of Us Part II
ha reso il chirurgo molto più importante per il futuro di Joel ed
Ellie, poiché il gioco racconta che nella parte II, il cattivo è la
figlia del dottore, Abby.
Anche la componente
musicale della seconda stagione di The Last of Us è stata
ripristinata dalla scena con la madre di Ellie. La sequenza di
apertura del finale della prima stagione di The Last of Us
includeva Anna che cantava The Sun Always Shines On T.V.
degli A-ha. La donna sta cantando a una Ellie appena nata aspettano
che Marlene le trovi dopo l’attacco dell’infetto che ha contribuito
a
Un altro piccolo pezzo
della seconda stagione di The Last of Us ambientato nel finale
della prima stagione arriva quando Joel ed Ellie tornano da
Jackson. Sono stati visti l’ultima volta in piedi sulle montagne
che dominano la piccola città che ora chiameranno casa insieme.
Dopo aver visitato Jackson nell’episodio 6 di The Last of Us, la
cittadina diventerà un punto focale della seconda stagione. È qui
che Joel ed Ellie si stabiliscono e iniziano a trovare i loro nuovi
ruoli nella vita dopo che il loro viaggio attraverso il paese alla
ricerca di una cura finisce bruscamente.
La scena finale della prima
stagione di The Last of Us aiuta anche a creare la dinamica di Joel
ed Ellie della seconda stagione. Mentre si avvicinano a Jackson,
Ellie finalmente chiede a Joel se le ha detto la verità su quello
che è successo a Salt Lake City con le Uci. Non crede alla sua
storia secondo cui hanno rinunciato a cercare una cura e sospetta
che Joel le stia mentendo. Tutto ciò che Ellie dice in risposta
alle continue bugie di Joel è “Okay”, ma ci sono molti dubbi sul
suo viso.








Il massimo dei voti
tributati a Ted Lasso non si rivolge soltanto a
questa 


