Oggi Apple TV
ha svelato le prime immagini di Widow’s Bay, la nuova serie con
protagonista il vincitore dell’Emmy Matthew Rhys,
che è anche produttore esecutivo, ideata da Katie Dippold e diretta
e prodotta dal vincitore dell’Emmy Hiro Murai attraverso la sua
società Chum Films.
La serie farà il suo debutto su
Apple
TV il 29 aprile con i primi tre episodi dei dieci totali,
seguiti da nuovi episodi settimanali fino al 17 giugno.
Widow’s Bay è una
pittoresca cittadina su un’isola a 40 miglia al largo della costa
del New England. Ma sotto la superficie si nasconde qualcosa. Il
sindaco Tom Loftis (Matthew Rhys) è disperato nel
tentativo di risollevare la sua comunità in difficoltà. Non c’è
Wi-Fi, la copertura cellulare è intermittente e deve fare i conti
con abitanti superstiziosi che credono che la loro isola sia
maledetta. Loftis vuole che queste persone lo rispettino. Non lo
fanno. Pensano che sia debole e codardo. E lo è. Ma Loftis è
determinato a costruire un futuro migliore per suo figlio
adolescente e a trasformare l’isola in una meta turistica.
Miracolosamente, ci riesce: i turisti finalmente arrivano.
Purtroppo, però, gli abitanti
avevano ragione. Dopo decenni di calma, le vecchie storie che
sembravano troppo assurde per essere vere cominciano a diventare
realtà. “Widow’s Bay” fonde l’horror autentico con una commedia
incentrata sui personaggi. Accanto a Rhys, il cast corale include
Kate O’Flynn, Stephen Root, Kingston Rumi Southwick, Kevin Carroll
e Dale Dickey.
Prodotta da Apple Studios,
Widow’s Bay è creata, guidata come showrunner e
prodotta esecutivamente da Dippold. Murai è produttore esecutivo
attraverso Chum Films, insieme a Carver Karaszewski, Claudia Shin e
Rhys. Murai dirige cinque episodi di questa stagione, affiancato
dai registi Ti West, Sam Donovan e Andrew DeYoung.
Dopo il
grande successo della prima stagione, Widow’s Bay continua a guardare al
futuro. La showrunner Katie
Dippold ha infatti aggiornato i fan sullo stato dei lavori
della seconda
stagione, confermando quando inizieranno le riprese della
serie Apple
TV+, uno dei maggiori successi televisivi dell’ultimo anno.
Nel
corso del panel Showrunners
on Showrunning al San Diego Comic-Con 2026, Dippold ha spiegato che la
writers’ room
della seconda stagione ha appena iniziato a lavorare. Il team di
sceneggiatori resterà impegnato per circa 20 settimane, periodo necessario per
sviluppare i nuovi episodi. Alla domanda se le riprese partiranno
all’inizio del prossimo anno, la showrunner ha risposto con un
deciso “Sì,
esattamente”, confermando così che la produzione dovrebbe
entrare nel vivo nei primi mesi del 2027.
Il
rinnovo di Widow’s Bay era
stato annunciato da Apple TV+ addirittura prima della messa in onda
del finale della prima stagione, segno della grande fiducia riposta
nella serie. Lo show, interpretato tra gli altri da
Matthew Rhys,
Stephen Root,
Dale Dickey e
Kevin Carroll, è
diventato rapidamente uno dei titoli più apprezzati del catalogo
della piattaforma, conquistando anche l’attenzione di
Stephen King, che sui social lo ha
definito semplicemente: “Widow’s Bay è bello”.
Il successo della
prima stagione spinge Apple TV+ a puntare ancora più in
alto
Oltre al consenso del pubblico, Widow’s Bay ha ottenuto risultati straordinari anche
dalla critica. La serie vanta un 98% di recensioni positive su Rotten
Tomatoes e un 93% di
gradimento del pubblico, numeri che l’hanno consacrata
come una delle produzioni horror-comedy più apprezzate degli ultimi
anni.
Durante l’incontro al Comic-Con, Katie Dippold ha raccontato di
aver imparato molto dalla lavorazione della prima stagione. La
showrunner ha spiegato che alcuni episodi erano diventati troppo
lunghi e hanno richiesto tagli dell’ultimo minuto, motivo per cui
nella scrittura della seconda stagione cercherà di mantenere fin
dall’inizio una struttura più essenziale senza perdere l’equilibrio
tra suspense e comicità che ha reso la serie così amata.
A
confermare il momento d’oro dello show ci sono anche le
19 candidature agli Emmy
Awards, tra cui quella per la Miglior Serie Comedy. Se il calendario di
produzione verrà rispettato, la seconda stagione potrebbe quindi
arrivare su Apple TV+ nel corso del 2027, anche se al momento la piattaforma
non ha ancora annunciato una data di uscita ufficiale.
Apple
TV ha un altro successo tra le mani con Widow’s
Bay, ed è ora di guardare avanti alla seconda
stagione. La serie horror-comedy, creata da Katie Dippold, è
ambientata nell’omonima cittadina insulare del New England, dove
gli abitanti sono completamente abituati a eventi terribili. Il
sindaco Tom Loftis (Matthew Rhys) spera di
cambiare le cose, trasformando Widow’s Bay nella “nuova Martha’s
Vineyard” e accogliendo con entusiasmo i turisti. Il problema è che
questi eventi terribili, come nebbie che rubano le anime e mostri
marini mitologici assassini, sono tutti il risultato di una
maledizione molto reale.
La prima stagione di
Widow’s Bay introduce perfettamente questa storia
inquietante ma esilarante, concludendosi con un colpo di scena
spettacolare nel finale andato in onda il 17 giugno 2026. La serie,
acclamata come la migliore dell’anno finora, vanta un
impressionante punteggio del 97% da parte della critica su Rotten
Tomatoes, seguito da un punteggio del 93% da parte del pubblico. È
un chiaro segnale che Widow’s Bay ha un futuro promettente. Non è
ancora chiaro dove, ma sappiamo per certo che una seconda stagione
di questa comedy-horror è in arrivo.
Confermata la seconda stagione di
Widow’s Bay
Apple TV ha ufficialmente dato il
via libera alla seconda stagione di Widow’s Bay prima ancora del
finale della prima stagione. Il responsabile della programmazione
dell’azienda, Matt Cherniss, ha espresso il suo entusiasmo per il
successo della serie (tramite Apple), elogiando ogni “mistero
inquietante, risata inaspettata e segreto maledetto”. Ha inoltre
sottolineato l’eccezionale reazione del pubblico, affermando che
Apple “non vede l’ora di tornare per un’altra stagione”.
Apple TV ha stipulato un accordo
pluriennale con Dippold, il che suggerisce che l’azienda si aspetta
che Widow’s Bay continui per diverse altre stagioni. Non è ancora
certo quando queste stagioni arriveranno sulla piattaforma di
streaming. Considerati gli elementi horror-fantasy di Widow’s Bay,
è probabile che dovremo aspettare almeno due anni, il che
collocherebbe la première della seconda stagione intorno all’estate
del 2028.
Dettagli sul cast della seconda
stagione di Widow’s Bay
Al momento non ci sono dettagli
ufficiali sul cast della seconda stagione di Widow’s Bay. Tuttavia,
la prima stagione si è conclusa con la rivelazione che il figlio di
Tom Loftis, Evan (Kingston Rumi Southwick), è l’ultimo discendente
vivente del fondatore dell’isola, Richard Warren, e quindi la
chiave per porre fine al suo oscuro patto. Questo garantisce il
ritorno di questi personaggi nella seconda stagione di Widow’s Bay,
suggerendo quindi che sia Rhys che Southwick riprenderanno i loro
ruoli. Naturalmente, data l’enfasi della serie sulla commedia
incentrata sui personaggi, non saranno gli unici.
Gli attori Stephen Root (Wyck) e
Kate O’Flynn (Patricia) hanno ricevuto particolari elogi per le
loro interpretazioni in Widow’s Bay, con entrambi i loro personaggi
che si sono distinti come i preferiti dai fan. Ovviamente, questa
eccentrica cittadina insulare non sarebbe la stessa senza gli altri
colleghi di Tom, tra cui Rosemary (Dale Dickey) e Dale (Jeff
Hiller). Sebbene la seconda stagione di Widow’s Bay introdurrà
probabilmente nuovi membri del cast e personaggi, il ritorno di
queste figure centrali è quasi certo.
Dettagli sulla trama della seconda
stagione di Widow’s Bay
Il
finale della prima stagione di Widow’s Bay lascia intendere con
certezza alcuni dettagli della trama. Il patto malvagio di Richard
Warren con l’isola non è ancora stato risolto, quindi gli orrori
continueranno sicuramente nei prossimi episodi. Dippold ha
anticipato che “la seconda stagione parlerà di come tutto vada bene
sull’isola e non ci sia nulla di cui preoccuparsi”, suggerendo che
Tom tornerà a negare la maledizione della sua isola. Naturalmente,
la sua determinazione crollerà quando l’isola continuerà a esigere
sacrifici umani dagli abitanti di Widow’s Bay.
Il regista e produttore esecutivo
Hiro Murai ha anticipato il formato e l’approccio previsti per la
seconda stagione di Widow’s Bay, sottolineando che il finale della
prima stagione permette alla serie di ripartire da una struttura
antologica, con nuovi orrori e ostacoli introdotti in ogni
episodio. Tuttavia, possiamo ancora contare su questa trama di
fondo, in cui Tom cerca di mantenere segreta la verità sulle
origini di Evan. Ecco la citazione completa di Murai:
Ciò che amo di questa
serie è la sua capacità di fare entrambe le cose. Può sviluppare le
trame narrative stagionali, ma anche proporre episodi
autoconclusivi che si possono guardare in ordine sparso. E ciò che
apprezzo del finale di stagione è che rimette tutto a posto,
permettendo di tornare a episodi brevi e antologici, ma con
l’ulteriore complicazione che Tom sa di Evan e deve proteggerlo,
impedendogli di raggiungere il resto dell’isola, dato che è
l’ultimo discendente. Lui e Bechir condividono un segreto: entrambi
sanno di essere andati da Ruth per ucciderla. Quindi la dinamica è
piuttosto complessa. Credo che questo non faccia altro che
potenziare gli elementi vincenti della prima stagione, senza però
stravolgerne le dinamiche.
Visto che probabilmente ci vorranno
un paio d’anni prima della première della
seconda stagione di Widow’s Bay, Apple TV non fornirà dettagli
concreti sulla trama né trailer. Tuttavia, questa serie
horror-comedy ha una direzione e un’idea di base ben definite, che
rendono le fondamenta di un eventuale seguito estremamente solide.
Sicuramente la trama sarà ricca di ulteriori colpi di scena,
offrendoci molto da attendere con impazienza, dato che la seconda
stagione di Widow’s Bay ci porterà inevitabilmente in un’altra
avventura eccezionale.
Bianco e nero. Vita e lutto. Due
colori che simboleggiano lo stato d’animo di Barbe-Nicole
Ponsardin Clicquot, la vedova Clicquot, vissuta tra il
1777 e il 1866. Widow Clicquot di
Thomas Napper racconta la storia
vera della “Grande Dame della Champagne”, che sposando
François Clicquot divenne poi ereditiera dei vuoi
vitigni e della sua attività, dopo la sua morte, in un momento
storico in cui alle donne era severamente vietato dalla legge
gestire attività di così alto profitto. Haley Bennett e Tom Sturridge guidano il cast del film di
Thomas Napper che sarà proiettato alla Festa del Cinema di Roma dopo aver
ricevuto l’anteprima al Tiff 2023 dove ha riscosso
un discreto successo.
Widow Clicquot, la
trama
Determinata a portare avanti le
teorie del marito sulla chimica del suolo, sulla configurazione
delle viti e sulle tecniche rivoluzionarie di imbottigliamento,
Barbe-Nicole scommette sulla prossima vendemmia e
sul proprio blend di spumanti. Sfidando la capricciosità delle
stagioni, l’aggressivo concorrente Monsieur Moët e
il codice napoleonico del 1804 che vieta alle donne di gestire le
aziende, l’elegante e luminosa vedova si gioca il tutto per tutto.
Una donna imprenditrice che diventa il punto di riferimento di un
marito visionario, incompreso e volubile. Thomas
Napper – con il contributo di Joe Wright – realizza un film dove gli
altopiani francesi si mescolano alla brughiera inglese, mani e dita
che si toccano e intrecciano, in questa storia d’amore tormentata
ma romantica. La prima sequenza iniziale di Widow
Clicquot, infatti, ricorda molto Orgoglio e Pregiudizio del 2005 – film per altro
diretto da Wright.
Dopo la morte prematura del coniuge
Barbe-Nicole è ancora innamorata e affascinata
dagli esperimenti d’avanguardia di François.
Chiamata Veuve (la parola francese per indicare la
vedova) all’età di 27 anni, è determinata a proteggere l’eredità
della sua famiglia e a sfidare con coraggio gli uomini – e lo Stato
– intenzionati a privarla dei suoi vigneti. Più volte nel corso di
Widow Clicquot viene sottovalutata, messa in discussione e
additata come la rovina dell’azienda e del buon nome della famiglia
del marito. Ancora una volta, come molte volte è successo nelle
filmografie di questo ultimo anno (da Women Talking – Il diritto di scegliere a Tàr), il cinema viene utilizzato come specchio della
contemporaneità portando storie di donne intraprendenti e audaci
che devono combattere in un ambiente prettamente maschile.
Il segreto della perfetta
felicità
Mentre la storia di
Barbe-Nicole come imprenditrice di vino e
champagne cresce, parallelamente tramite dei flashback assistiamo
all’inizio del declino della storia d’amore tra lei e il marito. Il
giovane François Clicquot è un visionario
tormentato e come tale è sopraffatto dalle sue stesse idee. Dalla
continua ricerca della perfezione, la telecamera che si sofferma su
ogni singolo chicco di uva e una storia d’amore che viene
raccontata come un diario a cuore aperto tra due anime affini che
incontrano in un balletto di parole. La continua ricerca della
perfezione nel lavoro come anche nella vita cercando di manipolare
tutto dalla racconta all’imbottigliamento. Alla fine di Widow
Clicquot per quanto il personaggio di Tom Sturridge cerchi di appoggiarsi alla
moglie si ritrova solo a combattere contro i suoi stessi demoni dai
quali alla fine viene vinto.
Barbe-Nicole, invece, si dimostra
non solo meno volubile del marito ma anche in grado di gestire il
peso di tutta una azienda e di intere famiglie che lavorano per
lei. Rimasta vedova a ventisette anni, la sua unica colpa è non
essere un uomo, non far parte di quella cerchia di ricchi
viticoltori che si avvicinano a lei per esortarla a vendere un
pezzo delle sue proprietà. Il pugno duro con chiunque osi
avvicinarsi alle sue terre e alle sue creazioni faranno di Barbe
una delle prime imprenditrici del settore dell’enologia le cui
creazioni saranno copiate e prese come riferimento dai posteri.
Sei sempre stata tu
La narrazione di Widow
Clicquot oscilla tra presente e passato e mette anche al
centro la figura di Barbe come giovane donna.
Prima in bianco mentre vive l’amore giovanile con cui condivide
sogni e speranze. Poi in nero, la morte dell’amore della sua vita,
partner sul lavoro. Un lavoro che impara ad amare grazie allo
sguardo visionario del marito che la rende partecipe di ogni nuova
miscela innovativa. Lui stesso è consapevole dell’importanza della
moglie nella sua vita, tanto da affidarle dopo la sua morte tutta
l’azienda. Una donna resiliente che anche alla fine, durante il
processo alla quale è sottoposta davanti agli occhi di una giuria
composta da uomini giudicanti, non si lascia sopraffare rimarcando
il punto sulla sua indipendenza e sulla mutevolezza degli esseri
umani, fortunatamente, mai uguali a sé stessi.
“Sono felice di essere una donna
anche se questo significa perdere i diritti degli uomini”
Widow Clicquot, il nuovo film di Thomas Napper, ci porta a Champagne dove
Barbe-Nicole Clicquot, rimasta vedova deve affrontare un mondo
governato da soli uomini, ereditando l’azienda di famiglia del
marito. Purtroppo, in un periodo storico dove anche le leggi sono a
suo sfavore, Barbe-Nicole (interpretata da Haley Bennett, che è anche produttrice del
film) dimostrerà grande determinazione e spirito di innovazione che
la faranno contraddistinguere ancora oggi per le sue importanti
scoperte. La protagonista ha raccontato il suo personaggio
definendolo un incontro, “come se ci si innamorasse” paragonando
questa esperienza ai suoi precedenti ruoli e sentendosi arricchita
di qualcosa di più di una semplice interpretazione.
“Il ruolo di Barbe è un ruolo
particolare perché non si parla solo di femminismo ma anche di
lutto. Ci sono pochi ruoli che cercano di raccontare questo tipo di
esperienza femminile e pochi uomini che hanno il coraggio e si
prendono le responsabilità di raccontarla. Nel personaggio c’è
tutta me stessa, ma è quello che cerco di fare con tutti i miei
personaggi. Io amo recitare ma amo ancora di più preparare e in un
certo senso innamorarmi dei ruoli che vado a fare perché quando
prepari un personaggi instauri una relazione con esso”, ha
detto Haley Bennett per poi continuare: “Ho conosciuto
la storia della vedova Clicquot mentre stavo girando un altro film.
Ero in Sicilia per le riprese di Cyrano e una mia amica, che lavora
come sommelier, mi ha dato un libro che raccontava la storia dei
Clicquot e di Barbe-Nicole. L’ho letto e sono rimasta incantata
dalla storia di questa donna che, rimasta vedova, ha preso in mano
l’azienda del marito e l’ha resa la più grande”.
Thomas Napper: “Ci sono diversi riferimenti artistici”
Quali sono i riferimenti a
cui ti sei ispirato per il film?
Thomas Napper: “Vengo da una
famiglia di pittori. La mia casa ha sempre profumato di questo
particolare aroma di pittura ad olio. Un dipinto che invece mi ha è
stato d’ispirazione è la Danza della vita di Edvard Munch. Al
centro una giovane coppia danza. Sembrano essersi fusi insieme. Il
vestito rosso della donna si avvolge intorno alla gamba dell’uomo.
Ai lati della coppia c’è una donna. Da sinistra viene verso di noi
una giovane donna vestita di bianco, luminosa e felice. A destra si
trova una donna vestita di nero, rigida e seria. Che sono le due
anime che descrivono Barbe-Nicole all’interno del film. Mi piaceva
che il film fosse “massimalista”, al contrario nella mia famiglia
sono minimalisti.”
“Mi piace che ci siano libri e
oggetti vari ma quello che abbiamo che abbiamo cercato di fare
durante le riprese del film è effettivamente togliere tutti gli
oggetti che non fossero necessari. Un’altra cosa che abbiamo voluto
portare nel film è proprio il cambiamento nella vita di
Barbe-Nicole. Inizia tutto in questa casa borghese e andando avanti
tutto assume un’estetica ben precisa, sempre più asciutta. Mi sono
accorto che più toglievo, più il personaggio risaltava. Anche il
fatto che il film si riduca a una sola ambientazione, dice molto
sul personaggio, perché volevo che tutti fossero vicini alla casa e
all’azienda, che si percepisse il legame con il
territorio”.
Tom Sturridge interpreta Francois in Widow Clicquot, un
personaggio vittima della perfezione
Dopo la prima stagione di
Sandman torni a
interpretare un personaggio complicato. Da Morfeo, il dio dei
sogni, a Francois che invece ha un sogno e cerca la perfezione.
Quali credi che siano le connessioni tra questi due
personaggi.
Tom Sturridge: “Sono entrambi connessi ai
sogni. Francois è un sognatore e ha una forte connessione con la
sua fantasia che lo disconnette dal reale che è quello che lo rende
un personaggio meraviglioso ma che, come vediamo, alle volte può
essere frustante. Diciamo che entrambi sono i custodi dei loro
sogni.”
Il 9, 10 e 11 febbraio è in sala
con Wanted Cinema Wider Than The Sky – Più grande del
cielo, il nuovo documentario di Valerio Jalongo. Ecco in esclusiva per
Cinefilos.it la clip “Robot”:
Girato in oltre dieci
città tra Europa, Stati Uniti e Giappone, il film mette in dialogo
neuroscienziati, filosofi, artisti e robot umanoidi per
interrogarsi sul futuro dell’umanità di fronte a una tecnologia che
sta ridefinendo le nostre vite.
Wider Than The Sky –
Più grande del cielo è una produzione internazionale,
un’indagine senza confini politici e geografici realizzato in
collaborazione con la comunità scientifica europea dell’Human Brain
Project e la compagnia di danza Sasha Waltz & Guests. Protagonisti del film sono
pensatori e innovatori di fama mondiale, tra cui Antonio Damasio,
Andrea Moro, Rob Reich, Refik Anadol, Hany Farid, Rainer Goebel,
Sasha Waltz, Sougwen Chung, e i robot Anymal e Ameca che mostrano i
punti di contatto tra ricerca neuroscientifica, arti performative e
robotica avanzata.
“Non dovremmo chiamarla
intelligenza artificiale – afferma Jalongo – ma intelligenza
collettiva, perché nulla esisterebbe senza la conoscenza condivisa
dell’umanità. La vera sfida è decidere se questa rivoluzione sarà
usata per concentrare il potere o per costruire un futuro aperto e
democratico” dichiara Jalongo che, dopo Il senso della
bellezza e L’acqua l’insegna la sete, torna al cinema
quale mezzo di riflessione necessaria sul nostro presente, tra
emozione e profonda inquietudine.
Con immagini
sorprendenti e momenti di grande intensità visiva – dalle
coreografie di Sasha Waltz ai droni da competizione, fino ai
laboratori di robotica di Zurigo – Wider Than The Sky – Più
grande del cielo svela un’IA non solo come sfida tecnologica,
ma come mistero profondamente umano, destinato a cambiare
radicalmente il nostro rapporto con la conoscenza, la creatività e
la libertà.
Il film Wicked,
l’adattamento tanto atteso prodotto da Universal del musical di
successo di Broadway, ha trovato un grosso ostacolo sulla sua
strada. Il regista Stephen Daldry ha lasciato il
film a causa di conflitti di programmazione. Wicked è in
sviluppo da oltre un decennio ed è stato recentemente tolto dal
programma delle uscite della Universal a causa della pandemia. I
membri del cast non sono stati annunciati.
La Universal aveva inizialmente
previsto che il film uscisse durante le vacanze nel 2019, ma alla
fine ha distribuito l’adattamento di Cats di Tom Hooper in quella
data e ha spostato Wicked a dicembre 2021. Dopo che la pandemia di
coronavirus ha colpito e costretto le sale cinematografiche e la
produzione cinematografica a chiudere, lo studio ha dovuto
rimescolare di nuovo il suo programma, spostando ancora Wicked sul
suo tabellone.
L’uscita del regista dal progetto
rende la situazione ancora più grave e il rischio per il film è che
passerà ancora molto tempo prima che possa raggiungere la sala.
A distanza di anni dalla prima
notizia che il musical di successo sarebbe arrivato al cinema,
finalmente Wicked – Parte
1 è disponibile in sala,
con Universal Pictures Italia, per incantare
sia i fan dello spettacolo di Broadway sia il pubblico generalista,
portato in sala dalla magica (e massiccia) promozione che sta
accompagnando il film. Cynthia
Erivo e Ariana Grande guidano un progetto
ambiziosissimo, come accennato, la prima delle due parti previste
per il maestoso progetto che però è in grado di reggere benissimo
anche da sola. Wicked è un adattamento sontuoso e sorprendentemente
attuale, che offre una nuova prospettiva sulla dicotomia tra buoni
e cattivi, interrogandosi sulle ragioni del male.
Come mai esiste il
male? La grande domanda esistenziale di Wicked
Come sappiamo
da Il Mago di Oz, la Strega Cattiva
dell’Ovest è la villain della storia, d’altronde il nome è
inequivocabile! Tuttavia, in Wicked cerchiamo di capire cosa l’ha
resa tale, tanto che la domanda che fa detonare la storia è: come
mai esiste il male? È una cosa che nasce con noi o che ci viene
instillata? L’enormità, la complessità della risposta che una tale
domanda richiede ci porta dentro la storia, in cui la cattiveria di
Elphaba (la futura Wicked Witch, appunto) e la bontà di Galinda
(quella che diventerà la Strega Buona del Nord) vengono in qualche
modo ribaltate, diventando caratteristiche sfumate e mutevoli.
Basato sul romanzo
di Gregory Maguire e sull’iconico
musical di Broadway del 2003, il film esplora i temi di
discriminazione, paura dell’altro e manipolazione politica. Questi
motivi, già potenti al debutto teatrale, risultano ancora più
incisivi in un clima politico globale sempre più polarizzato e
incerto.
Wicked è un
trionfo visivo e musicale
Diretto da Jon
M. Chu, già noto per In the
Heights, Wicked è un trionfo visivo e
musicale. Il regista abbraccia un’estetica massimalista che combina
il tecnicolor degli anni ’30 con le moderne tecniche di CGI. Dai
campi di papaveri digitali alla strada di mattoni gialli, ogni
fotogramma è un’esplosione di dettagli e colori che incanta e
sovrasta, oltre a essere una vera e propria coccola per gli
appassionati del mondo di Oz. Questa attenzione al dettaglio si
riflette anche nei costumi di Paul Tazewell e nelle scenografie art
déco della Città di Smeraldo, magnificenza pura. Il risultato è un
film che sembra un’opera d’arte in movimento, progettata per il
grande schermo e destinata a lasciare senza fiato.
Cynthia
Erivo e Ariana Grande sono
mozzafiato
Così come senza fiato
lasciano le performance di Cynthia
Erivo e Ariana Grande. La
prima, nei panni neri e nella pelle verde di Elphaba, è il cuore
del film. Con il suo carattere complesso, Elphaba viene
interpretata con una profondità emotiva straordinaria. Erivo non si
limita a impressionare vocalmente; la sua performance offre
sfumature che invitano lo spettatore a comprendere il dolore e
l’isolamento del personaggio. Laddove Idina
Menzel ha dato un’interpretazione epica e teatrale a
Broadway, Erivo opta per un approccio più intimo e cinematografico,
che si adatta perfettamente al mezzo e entra a fondo dentro la
particolarità di chi a “troppo a cuore” le ferite del mondo che la
circonda. La sua versione di “Defying Gravity“, momento
iconico del musical, è emozionante e visivamente spettacolare.
Ariana
Grande, invece, affronta il compito impegnativo di
reinterpretare Glinda, la Strega Buona. Grande, con il suo look da
bambola di porcellana e una intonazione impeccabile, incarna
l’apparente perfezione del personaggio. Si cimenta con coraggio in
una performance comica che però non regge il confronto con quella
che Kristin Chenoweth ha reso celebre a
Broadway. La sua Glinda è rigida, il che potrebbe anche essere una
scelta consapevole per enfatizzare l’ipocrisia e l’egocentrismo del
personaggio, in attesa di una trasformazione redentrice.
Il cast di supporto regge il
confronto
Anche i comprimari fanno
grande sfoggio di sé. Michelle
Yeoh è una presenza magnetica come Madame
Morrible, mentre Jeff
Goldblum, nei panni del Mago di Oz, porta il
giusto equilibrio tra fascino e inquietudine. Jonathan
Bailey si distingue come Fiyero, un personaggio
che promette molte più sfaccettature di quante questa prima parte
abbia mostrato.
Dal punto di vista
musicale, Wicked rimane fedele al
materiale originale, pur con degli aggiustamenti che il cambio di
linguaggio richiedeva: la sequenze di “Dancing Through
Life” e “Popular” in particolare, sono state
arricchite con coreografie spettacolari e una regia lucida e
ordinata, che non rinuncia a evoluzioni ardite e che riesce a
sfruttare a pieno la dinamicità del cinema, rispetto alla staticità
del teatro.
Alcuni punti in sospeso
Considerato che la
durata di questa prima parte coincide con la durata del musical, e
soprattutto visto che il film si interrompe su un arco narrativo
principale apparentemente chiuso, sarà interessante capire in che
modo la seconda parte affronterà quel che rimane della storia e
soprattutto in che modo farà luce su alcuni dettagli che sono
rimasti volutamente in ombra, come l’origine della pelle verde di
Elphaba oppure la sua vulnerabilità all’acqua. Ci aspettiamo anche
che il discorso politico del film venga portato avanti e
approfondito: già in questa prima parte, la persecuzione degli
animali parlanti sembra un’allegoria, neanche troppo velata, della
discriminazione razziale e della xenofobia. Ma forse il discorso
potrebbe assumere dei contorni più definiti.
Wicked è un’esperienza cinematografica
gloriosa ed emozionante, che non solo rende giustizia al musical
originale, ma lo espande, rendendolo accessibile a una nuova
generazione di spettatori. Con performance memorabili, una colonna
sonora senza tempo e una produzione visivamente sbalorditiva, il
film di Jon M. Chu si conferma uno dei musical
imperdibili degli ultimi anni.
Durante il Super
Bowl, è stato rilasciato il primo trailer di
Wicked: Parte
Uno, che anticipa la prima parte dell’adattamento
cinematografico dell’iconico musical. L’uscita del film è prevista
per mercoledì 25 novembre 2024.
L’imminente adattamento
cinematografico è basato sull’acclamato musical di Broadway, a sua
volta tratto dal romanzo di Gregory Maguire del 1995 Wicked: The
Life and Times of the Wicked Witch of the West (La vita e i tempi
della strega cattiva dell’Ovest), a sua volta basato sul classico
romanzo di L. Frank Baum del 1900 Il meraviglioso mago di
Oz e sul film del 1939 Il mago di Oz.
Wicked racconta la storia di due
amiche, Elphaba e Glinda, che lottano per mantenere la loro
amicizia mentre si allontanano. La storia è un prequel de Il mago
di Oz, ma la trama contiene anche eventi successivi all’arrivo di
Dorothy a Oz.
“Wicked, la storia mai
raccontata delle streghe di Oz, vede protagonista la star
vincitrice di Emmy, Grammy e Tony Cynthia Erivo (Harriet, The Color
Purple a Broadway) nel ruolo di Elphaba, una giovane donna
incompresa a causa della sua insolita pelle verde, che deve ancora
scoprire il suo vero potere, e l’artista multi-platino e superstar
globale vincitrice di Grammy Ariana Grande nel ruolo di Glinda, una
giovane donna popolare, dorata dal privilegio e dall’ambizione, che
deve ancora scoprire il suo vero cuore“, si legge nella
descrizione ufficiale.
“Le due si incontrano come
studenti della Shiz University nella fantastica Terra di Oz e
stringono un’improbabile ma profonda amicizia. Dopo un incontro con
il meraviglioso Mago di Oz, la loro amicizia giunge a un bivio e le
loro vite prendono strade molto diverse. Il desiderio di popolarità
di Glinda la vede sedotta dal potere, mentre la determinazione di
Elphaba a rimanere fedele a se stessa e a coloro che la circondano
avrà conseguenze inaspettate e sconvolgenti sul suo futuro. Le loro
straordinarie avventure a Oz le vedranno infine realizzare i loro
destini come Glinda la Buona e la Strega Malvagia
dell’Ovest“.
Il musical teatrale Wicked ha vinto
tre Tony Award ed è adattato dal romanzo bestseller di Gregory
Maguire dalla scrittrice Winnie Holzman e dal compositore e
paroliere tre volte premio Oscar Stephen Schwartz. Holzman e
Schwartz stanno attualmente collaborando all’adattamento della
sceneggiatura.
Il regista di Wicked:
Parte 2, Jon M. Chu, affronta un
mistero che coinvolge Glinda e l’Uomo di Latta.
Dopo il maldestro tentativo di Nessarose di lanciare un incantesimo
su Boq usando la Grimmerie, Elphaba lo trasforma nell’Uomo di Latta
per salvargli la vita. Boq incolpa Elphaba del suo destino e poi
cerca vendetta contro di lei.
Questo percorso conduce Boq alla
Città di Smeraldo, dove viene visto alimentare la rabbia della
folla contro Elphaba durante la canzone di Wicked:
Parte 2“March of the Witch Hunters”. Durante la canzone,
Glinda guarda dall’alto in basso la folla e Boq nella sua forma di
Uomo di Latta. I due incrociano lo sguardo per un attimo, ma non è
chiaro se Glinda si renda conto che l’Uomo di Latta è Boq.
Parlando con Entertainment
Weekly, Jon M. Chu chiarisce di non voler
fornire un’interpretazione definitiva della scena, ma dal suo punto
di vista, Glinda riconosce Boq durante la canzone. Oltre a
riconoscere Boq, Chu crede che vederlo nei panni dell’Uomo di Latta
che aizza la folla faccia sì che Glinda si chieda che fine abbia
fatto il mondo che un tempo conosceva. “Non mi piace
necessariamente dire esattamente di cosa si tratta… ma sì, nella
mia mente, lei sa che è Boq. Credo che lo riconosca, lo veda nei
suoi occhi. Credo che ci sia anche qualcosa che sa intrinsecamente
e che la porta a chiedersi: “Che fine ha fatto questo mondo che
conoscevo?”.”
I sentimenti romantici di Boq per
Glinda sono stati al centro delle motivazioni del suo personaggio.
È lei la ragione per cui ha chiesto a Nessarose di andare al ballo
nel primo film, e sentire del suo imminente matrimonio con Fiyero è
la spinta che porta Boq a cercare di lasciare Nessarose dopo il
ritorno di Elphaba in Parte
2. Tuttavia, Chu spiega che quando l’Uomo di Latta si
allontana da Glinda durante la canzone, dimostra che non gli
importa più di lei ed è consumato solo dall’odio.
“Quel momento in cui alza lo
sguardo verso di lei e poi si volta dall’altra parte, è lui che
dice di non aver più bisogno di lei, perché ha una nuova famiglia
di odio che è più forte dell’amore per lui. Quello, per me, è stato
un momento importante.”
Quando si tratta di momenti un po’
ambigui, come se Glinda riconosca l’Uomo di Latta o l’apertura del
Grimmerie per Glinda durante il finale di Wicked
–Parte
2, il team creativo del film è attento a non fornire
un’interpretazione “corretta”, poiché vuole che i fan prendano le
proprie decisioni su queste scene cruciali.
La sceneggiatrice Dana Fox ha
condiviso la sua interpretazione: Glinda apre il Grimmerie da sola
alla fine, ma lascia aperta la possibilità che gli spettatori
interpretino la scena in modo diverso, inclusa la possibilità che
Elphaba stia usando la sua magia da lontano per aprire il libro per
la sua amica.
La prospettiva di Chu rende
“March of the
Witch Hunters” una canzone ancora più oscura, con l’odio
dell’Uomo di Latta che funge da manifestazione più ampia dell’odio
che ha travolto Oz. Mentre i sentimenti romantici di Boq per Glinda
sono sempre stati unilaterali, il momento è profondamente tragico,
perché testimonia come il suo precedente amore e ottimismo siano
ora completamente sostituiti dalla rabbia in Wicked:
Parte 2.
Wicked:
Parte 2 contiene due nuove canzoni, ma come si
collocano rispetto al resto della colonna sonora? I due film
Wicked portano il musical teatrale Wicked sul grande
schermo, adattandolo fedelmente e ampliandolo in alcuni aspetti per
giustificare la trasposizione in due film separati.
Una delle prospettive intriganti di
Wicked: Parte 2 è l’inclusione di nuove
canzoni, pensate per arricchire le emozioni di Elphaba e Glinda
in nuovi assoli. Questo getta anche le basi per potenziali
nomination agli Oscar per la migliore canzone originale. Ora che il
film è uscito, vale la pena confrontare le nuove canzoni con il
musical classico e determinare come si collocano rispetto ad
esso.
Quali sono le nuove canzoni di
Wicked: For Good?
Wicked: Parte 2 presenta due
nuove canzoni del compositore Stephen Schwartz, ma nessuna delle
due riesce a eguagliare i livelli del resto del musical.
“No
Place Like Home” e “The
Girl in the Bubble” sono entrambe nuovi brani solisti
rispettivamente per Elphaba e Glina, che danno a ciascun
personaggio un assolo tra gli altri duetti più importanti del
musical.
Contribuiscono ad ampliare la trama
del secondo atto di Wicked e allungano la durata di
Wicked: For Good. “No Place Like Home” viene eseguita
abbastanza presto nel film, con Elphaba che fa del suo meglio per
convincere gli animali in fuga che non è necessario abbandonare
Oz.
“The Girl in the Bubble” arriva più
avanti nel film, quando Glinda si rende conto della gravità della
sua situazione e riflette su come è diventata una pedina del Mago e
di Madame Morrible. Entrambi i brani sono assoli delle due
protagoniste femminili del film, dando a Cynthia Erivo e Ariana Grande l’opportunità di mostrare il loro
talento in brani unici.
Perché le nuove canzoni di
Wicked: For Good sembrano poco brillanti
Sia “No Place Like Home” che “The
Girl in the Bubble” godono di un certo prestigio, grazie al ritorno
del compositore originale di Wicked, Stephen Schwartz, che
ha scritto entrambi i brani. Questo ha senso per il film, poiché
permette a Wicked: For Good di essere candidato nella
categoria Miglior Canzone Originale agli Academy
Awards.
Inoltre, beneficiano delle
interpretazioni di Erivo e Grande, poiché le due sono
giustamente celebrate per le loro interpretazioni dei leggendari
ruoli di Broadway. Nonostante tutti i difetti di Wicked: For
Good, nessuno di essi può essere attribuito alle due star. Al
contrario, i problemi del film derivano in gran parte
dall’approccio gonfiato al materiale originale.
Per giustificare la durata, ci sono
molti riempitivi inutili che riducono il film di solo mezz’ora
rispetto alla durata totale del musical originale. “No Place Like
Home” e “The Girl in the Bubble” non aiutano la durata, poiché
entrambe le canzoni hanno lunghe sezioni dedicate nel film.
Tuttavia, entrambe le canzoni sembrano anche inutili per la
narrazione complessiva.
Sebbene sia bello vedere Elphaba
cercare di reclutare il regno animale e Grande offrire una
performance emozionante di una giovane donna che si rende conto di
quanto fosse sbagliata la sua lealtà, entrambi questi momenti sono
già stati consolidati in altre parti del film. Di conseguenza,
questi momenti rallentano il ritmo e contribuiscono alla
durata eccessiva del film.
Questo non sarebbe un problema se
entrambe le canzoni fossero state orecchiabili come “Popular”,
potenti come “Defying Gravity” o emozionanti come i grandi momenti
musicali di For Good come “As Long As You’re Mine”, “No Good
Deed” o “For Good”. Nessuna delle due canzoni ha lo stesso tono
pomposo o tocchi memorabili.
Questo perché entrambe le canzoni
sono in definitiva riflessioni cupe sul personaggio che le canta,
conferendo loro un tono cupo che non si abbina al tenore
melodrammatico ma straziante di brani come “I’m Not That Girl”.
Nessuna delle due spinge il rispettivo cantante a dare il massimo
come in “No Good Deed” o ad avere lo stesso impatto emotivo di “For
Good”.
Anche rispetto alle canzoni più
deboli del secondo film di Wicked, canzoni come “Wonderful”
hanno un brio visivo e una vivacità colorata che le fanno
risaltare. Al contrario, “The Girl in the Bubble” segue
semplicemente Glinda mentre cammina nel suo appartamento,
mentre “No Place Like Home” è Elphaba che parla ad animali in CGI
che sembrano senza peso rispetto a lei.
È un peccato, perché la prospettiva
di avere nuove canzoni per Wicked era uno degli elementi più
entusiasmanti del film prima dell’uscita. Anche se nessuna delle
due è decisamente brutta e i rispettivi interpreti le eseguono
bene, semplicemente non hanno la stessa energia memorabile o
lo stesso potere straziante degli altri grandi momenti musicali di
Wicked.
Di conseguenza, né “No Place
Like Home” né “The Girl in the Bubble” spiccano davvero, a
parte la novità di essere brani inediti. Ripetono elementi del film
che sono meglio valorizzati altrove e contribuiscono poco a
migliorare la narrazione complessiva.
Sebbene non sarebbe sorprendente
vedere Wicked: For Good ottenere una o due nomination
agli Oscar per i brani, data la grande popolarità del musical,
nessuno dei due brani sembra avere la possibilità di
distinguersi tra gli altri probabili candidati o anche solo tra
le altre canzoni che compaiono nei due film di Wicked.
Il primo teaser di Wicked
– Parte 1 è stato presentato il mese scorso e
Vanity Fair vi ha fatto ora seguito con nuove immagini ufficiali
che offrono un ulteriore sguardo al film. Pubblicate sugli account
social media del sito, le immagini mostrano l’impressionante cast
del musical e il modo in cui questo spettacolo di Broadway è stato
portato in vita sullo schermo. Sebbene si possa pensare che ciò
abbia comportato una notevole quantità di CGI, il regista
Jon M. Chu afferma il contrario.
“Mi sono detto: “Voglio
farlo come lo sognavo da bambino quando guardavo Hook”“,
spiega il regista. “Dietro le quinte, Steven Spielberg era su un molo con una
gigantesca nave pirata. Mi sono detto: ‘Se questa è la mia unica
opportunità di farlo, voglio farlo’“. Questo livello di
realismo si è esteso anche ai canti del cast sul set. “Sono
voci dal vivo“, conferma Chu. “Mentre lo stavamo girando,
quelle ragazze dicevano: ‘Fanculo alle registrazioni preliminari.
Andiamo dal vivo'”. Di seguito, ecco le immagini
condivise:
Wicked
– Parte 1 è basato sull’acclamato musical di Broadway,
che a sua volta è basato sul romanzo di Gregory Maguire del
1995 Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch
of the West, che a sua volta è basato sul classico del
1900 L. Frank Baum Il meraviglioso mago di
Oz e il film del 1939 Il
mago di Oz. Wicked
– Parte 1 racconta la storia di due amiche,
Elphaba e Glinda, che lottano per mantenere la loro amicizia mentre
si separano. La storia funge da prequel de Il mago di
Oz , ma la trama contiene anche eventi successivi
all’arrivo di Dorothy a Oz. Wicked
– Parte 1 arriva nelle sale il 27 novembre, mentre il
sequel Wicked – Parte
2è attualmente previsto per il 26 novembre
2025.
L’adattamento cinematografico sarà
prodotto da Marc Platt attraverso la sua Marc
Platt Productions con sede alla Universal. Il vicepresidente
esecutivo senior della produzione Erik Baiers e il vicepresidente
dello sviluppo della produzione Lexi Barta supervisioneranno il
progetto per conto della Universal Pictures. Il
musical teatrale Wicked ha
vinto tre premi Tony ed è adattato dal romanzo bestseller di
Gregory Maguire della scrittrice di libri Winnie Holzman e del
compositore e paroliere tre volte premio Oscar Stephen
Schwartz. Holzman e Schwartz stanno attualmente
collaborando all’adattamento cinematografico come
sceneggiaturi.
Nuove foto dal set di Wicked
mostrano Ariana Grande e Cynthia Erivo che si preparano a
filmare insieme. Adattamento del popolare musical con lo stesso
nome – a sua volta basato su Wicked: The Life and Times of the
Wicked Witch of the West di Gregory Maguire –
il film in uscita segue la storia della futura Strega Cattiva
dell’Ovest, Elphaba (Cynthia Erivo), mentre si
trasforma lentamente nel personaggio che Dorothy incontra in
Il mago di Oz. Grande interpreta la sua migliore
amica diventata nemica, Glinda la Strega Buona.
Mentre Erivo e Grande sono già state
avvistate sul set di Wicked,
questi nuovi scatti (tramite Daily Mail Celebrity) catturano
i due personaggi insieme mentre si preparano per la scena
successiva.
Ariana Grande and Cynthia Erivo are seen on
the set of Wicked together for the first time https://t.co/BJVmyA3qr4
Wicked
– Parte 1 è basato sull’acclamato musical di Broadway,
che a sua volta è basato sul romanzo di Gregory Maguire del
1995 Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch
of the West, che a sua volta è basato sul classico del
1900 L. Frank Baum Il meraviglioso mago di
Oz e il film del 1939 Il
mago di Oz. Wicked
– Parte 1 racconta la storia di due amiche,
Elphaba e Glinda, che lottano per mantenere la loro amicizia mentre
si separano. La storia funge da prequel de Il mago di
Oz , ma la trama contiene anche eventi successivi
all’arrivo di Dorothy a Oz. Wicked – Parte
2 dovrebbe invece arrivare l’anno successivo, ovvero il
2025.
L’adattamento cinematografico sarà
prodotto da Marc Platt attraverso la sua Marc
Platt Productions con sede alla Universal. Il vicepresidente
esecutivo senior della produzione Erik Baiers e il vicepresidente
dello sviluppo della produzione Lexi Barta supervisioneranno il
progetto per conto della Universal Pictures. Il
musical teatrale Wicked ha
vinto tre premi Tony ed è adattato dal romanzo bestseller di
Gregory Maguire della scrittrice di libri Winnie Holzman e del
compositore e paroliere tre volte premio Oscar Stephen
Schwartz. Holzman e Schwartz stanno attualmente
collaborando all’adattamento cinematografico come
sceneggiaturi.
Con Wicked
– Parte 1 (leggi
qui la recensione), il regista Jon M. Chu
trasforma uno dei
musical più amati degli ultimi vent’anni in un grande fantasy
emotivo e politico, capace di riscrivere l’immaginario di
Il mago di Oz da una prospettiva completamente
diversa. Il film racconta infatti la nascita della cosiddetta
Strega Cattiva dell’Ovest, mostrando come dietro quella figura
demonizzata si nasconda in realtà una giovane donna emarginata,
manipolata e progressivamente trasformata dal potere. Il finale del
film rappresenta il momento decisivo di questa metamorfosi: Elphaba
smette di inseguire il riconoscimento del sistema e sceglie di
diventare un simbolo di resistenza.
L’ultima sequenza di
Wicked – Parte 1 non chiude davvero una storia, ma
inaugura una nuova identità. La celebre esibizione di “Defying
Gravity” assume nel film un significato più ampio rispetto alla
versione teatrale: non è soltanto il numero musicale più iconico
dell’opera, ma il manifesto politico ed esistenziale di Elphaba.
Nel momento in cui vola sopra Emerald City, inseguita dall’autorità
e dichiarata nemica pubblica, il personaggio comprende che il male
non nasce dalla diversità, bensì dalla narrazione costruita attorno
ad essa. È proprio questa intuizione a rendere il finale così
potente e a preparare il terreno per il sequel.
Il viaggio di Elphaba dentro il
mondo di Oz riscrive il fantasy classico attraverso il linguaggio
politico e sentimentale di Jon M. Chu
Fin dalle prime scene,
Wicked – Parte 1 lavora sulla decostruzione del
mito. Dove il classico del 1939 mostrava una netta divisione tra
bene e male, il film di Jon M. Chu costruisce un
universo ambiguo, dominato dalla propaganda e dalla paura. La
figura di Elphaba, interpretata da Cynthia Erivo, si inserisce perfettamente
nella tradizione dei protagonisti outsider del cinema fantasy
contemporaneo: personaggi percepiti come mostruosi soltanto perché
incapaci di adattarsi alle regole sociali dominanti. In questo
senso il film dialoga apertamente con opere come Edward mani di forbice o
persino con il cinema young adult distopico degli anni Duemila,
dove il conflitto centrale riguarda sempre il rapporto tra identità
individuale e sistema politico.
La scelta di affidare il ruolo
di Glinda a Ariana Grande rafforza ulteriormente questa
dinamica. Il rapporto tra le due protagoniste non viene raccontato
come una semplice amicizia scolastica, ma come il punto d’incontro
tra due modi opposti di sopravvivere dentro una società
performativa. Glinda comprende le ingiustizie di Oz, eppure
continua a cercare approvazione dalle istituzioni; Elphaba invece
rifiuta gradualmente ogni compromesso. È qui che il film trova la
sua dimensione più interessante, perché il conflitto non nasce
dall’odio reciproco, ma dalla diversa risposta che le due ragazze
danno al potere. Jon M. Chu, già autore di musical
molto energici come In the Heights, utilizza la
spettacolarità visiva per raccontare emozioni profondamente intime:
l’insicurezza, il desiderio di appartenenza, la paura di essere
respinti. Quando Emerald City appare finalmente sullo schermo,
luminosa e gigantesca, il film suggerisce immediatamente che quella
perfezione estetica nasconde qualcosa di corrotto.
Il finale di Wicked – Parte 1
mostra la nascita della “Strega Cattiva” come costruzione politica
e non come trasformazione malvagia
Il cuore del finale ruota
attorno all’incontro tra Elphaba e il Mago di Oz. Per tutta la
vita, la protagonista ha immaginato quell’uomo come una figura
salvifica, qualcuno capace di darle finalmente uno scopo e di
fermare le discriminazioni contro gli Animali parlanti. Quando
arriva nella Città di Smeraldo insieme a Glinda, Elphaba pensa di
essere vicina alla realizzazione del suo sogno. La scoperta che il
Mago, interpretato da Jeff Goldblum, sia in realtà un uomo
privo di poteri cambia completamente il senso della storia. Oz si
regge infatti su una gigantesca illusione politica: il potere nasce
dalla manipolazione della paura collettiva.
La scena del Grimmerie è
fondamentale perché rappresenta il momento esatto in cui Elphaba
comprende di essere stata usata. Convinta di stare aiutando il
Mago, legge l’incantesimo che fa crescere le ali alle scimmie
guardiane, salvo capire immediatamente che quelle creature verranno
trasformate in strumenti di controllo e repressione. Il film
insiste molto sul dolore fisico delle scimmie durante la
trasformazione, mostrando la violenza implicita dietro l’idea di
“ordine” sostenuta dal governo di Oz. Da quel momento Elphaba
rifiuta l’autorità e fugge con il Grimmerie, mentre Madame Morrible
la trasforma pubblicamente in una minaccia.
La parte più significativa del
finale riguarda però Glinda. Pur comprendendo che Elphaba ha
ragione, decide di restare. È una scelta dolorosa, ambigua,
profondamente umana. Glinda sceglie la sicurezza, il privilegio, la
possibilità di continuare a esistere dentro il sistema. Elphaba
invece accetta l’isolamento pur di non tradire sé stessa. Quando
vola via cantando “Defying Gravity”, il film mostra la nascita
simbolica della Strega dell’Ovest: non una creatura malvagia, ma
una dissidente politica trasformata in mostro dalla propaganda
statale.
La discriminazione degli
Animali e la costruzione del nemico rendono Wicked una riflessione
contemporanea sul potere e sulla paura
Dietro l’estetica fantasy e
musicale, Wicked – Parte 1 costruisce un discorso
sorprendentemente attuale. La persecuzione degli Animali parlanti
diventa infatti una metafora esplicita della disumanizzazione
operata dai regimi autoritari. Il professor Dillamond,
progressivamente privato del diritto di insegnare e persino della
parola, rappresenta il primo stadio di un processo politico basato
sulla creazione del nemico interno. Il Mago comprende che per
mantenere compatto il popolo di Oz serve un bersaglio comune,
qualcuno da indicare come causa di ogni problema.
Elphaba si rende conto troppo
tardi che il sistema non vuole davvero integrare i diversi: vuole
usarli finché risultano utili e distruggerli quando diventano
incontrollabili. È questo il vero significato della sua
trasformazione pubblica in “strega cattiva”. La società di Oz ha
bisogno di una figura mostruosa per legittimare la propria
struttura di potere. In questo senso il film sovverte completamente
la narrativa classica de Il mago di Oz, perché
suggerisce che la malvagità attribuita a Elphaba sia il prodotto di
una campagna politica costruita deliberatamente.
Anche il rapporto con Fiyero
assume un peso importante in questa lettura. Il personaggio
interpretato da Jonathan Bailey comincia come figura
superficiale e privilegiata, ma il contatto con Elphaba lo
costringe a prendere posizione. Quando lascia Shiz nel finale, il
film suggerisce che stia abbandonando il proprio ruolo sociale per
seguire una causa più autentica. Tutti i personaggi vengono dunque
messi davanti alla stessa domanda: è possibile restare neutrali
davanti all’ingiustizia? La risposta implicita del film sembra
essere negativa.
Il finale lascia intendere che
Glinda ed Elphaba diventeranno i due volti opposti della stessa
rivoluzione morale
Uno degli aspetti più
interessanti del finale riguarda la futura evoluzione del rapporto
tra Elphaba e Glinda. Il film evita accuratamente di trasformarle
in vere nemiche. Anche nel momento della separazione, le due
continuano ad amarsi profondamente. Questa scelta cambia
radicalmente il peso emotivo del sequel, perché sappiamo già che il
conflitto successivo nascerà da una frattura ideologica più che
personale.
Glinda resterà dentro il sistema
cercando probabilmente di modificarlo dall’interno, mentre Elphaba
sceglierà la ribellione aperta. Il problema è che Oz, ormai, ha già
deciso chi deve incarnare il bene e chi il male. Madame Morrible
usa immediatamente i mezzi di comunicazione della città per
diffondere la narrativa della “strega pericolosa”, anticipando
dinamiche mediatiche estremamente contemporanee. La verità smette
di avere importanza; conta soltanto la versione più efficace da
raccontare al pubblico.
Anche il destino di Nessarose
viene preparato con attenzione. La morte del governatore Thropp e
l’isolamento emotivo della ragazza lasciano intuire come il sequel
approfondirà la sua trasformazione nella futura Strega dell’Est.
Tutto il finale di Wicked – Parte 1 funziona
quindi come un gigantesco punto di origine: ogni personaggio si
trova esattamente sul confine tra ciò che è stato e ciò che
diventerà.
Il vero significato del finale
di Wicked – Parte 1 è la conquista della libertà attraverso
l’accettazione della propria diversità
Wicked il film – Cortesia di Universal Pictures
La scena conclusiva di Elphaba
che vola sopra Oz racchiude il senso profondo del film. Per tutta
la storia, la protagonista ha cercato disperatamente di essere
accettata. Ha creduto che diventare utile al Mago avrebbe
cancellato il pregiudizio verso di lei, ha sperato che il talento
bastasse a renderla amata, ha tentato di adattarsi a un mondo che
la rifiutava fin dalla nascita. Nel finale comprende invece che la
libertà passa attraverso l’accettazione della propria alterità.
È significativo che Elphaba voli
da sola. La sua emancipazione coincide con una separazione
dolorosa: lascia Glinda, perde la protezione istituzionale,
rinuncia alla possibilità di avere una vita normale. Eppure il film
presenta quel momento come una liberazione. “Defying Gravity”
diventa così il rifiuto definitivo delle aspettative sociali
imposte dagli altri. Elphaba sceglie di definirsi autonomamente,
anche se questo significa essere odiata dal mondo intero.
Il sequel partirà proprio da
qui: dalla distanza crescente tra verità e leggenda. Gli spettatori
conoscono già il mito della Wicked Witch of the West, ma
Wicked – Parte 1 suggerisce che dietro quella
figura esista una donna trasformata in mostro per aver detto la
verità. È questa la grande intuizione dell’opera: il male, spesso,
nasce dallo sguardo di chi racconta la storia.
Wicked,
uno dei musical più amati e più longevi degli ultimi vent’anni,
finalmente, fa il suo atteso debutto sul grande schermo a novembre,
presentandosi come un evento cinematografico spettacolare e simbolo
di una generazione. Wicked, la storia inedita delle streghe di Oz,
vede la pluripremiata Cynthia Erivo (Harriet, The
Color Purple di Broadway), vincitrice di Emmy, Grammy e
Tony, nel ruolo di Elphaba, una giovane donna incompresa a causa
della sua insolita pelle verde, ancora ignara del suo vero potere.
Accanto a lei, Ariana Grande, vincitrice di Grammy e
superstar mondiale, pluripremiata col disco di platino, interpreta
Glinda, una giovane donna popolare, adornata dal privilegio e
dall’ambizione, ancora alla ricerca della sua vera essenza.
Le due si incontrano come
studentesse all’Università di Shiz nella fantastica Terra di Oz
dove stringono un’amicizia improbabile ma profonda. Dopo un
incontro con il Meraviglioso Mago di Oz, la loro amicizia giunge a
una svolta e le loro vite prendono strade molto diverse. La sete di
popolarità di Glinda la porta ad essere sedotta dal potere, mentre
la determinazione di Elphaba di rimanere fedele a sé stessa e agli
altri avrà conseguenze inaspettate e scioccanti sul suo futuro. Le
loro straordinarie avventure a Oz le porteranno infine a compiere i
loro destini come Glinda la Buona e la Strega Cattiva
dell’Ovest.
Il cast completo di Wicked
Il film vanta anche la
presenza di Michelle Yeoh, vincitrice di un premio
Oscar®, nel ruolo della regale preside dell’Università di Shiz,
Madame Morrible; Jonathan Bailey (Bridgerton, Compagni di Viaggio) nel ruolo di
Fiyero, un principe arrogante e spensierato; Ethan
Slater, candidato al Tony (Spongebob Squarepants di
Broadway, Fosse/Verdon) nel ruolo di Boq, un generoso studente
Munchkin; Marissa Bode al suo debutto
cinematografico nel ruolo di Nessarose, la sorella prediletta di
Elphaba; e l’icona della cultura pop Jeff Goldblum nel ruolo del leggendario
Mago di Oz.
Il cast include Pfannee e
ShenShen, due astuti compatrioti di Glinda interpretati dal
candidato all’Emmy Bowen Yang (Saturday Night Live) e da Bronwyn
James (Harlots), e un nuovo personaggio creato per il film, la
Signorina Coddle, interpretata dalla candidata al Tony Keala Settle
(The Greatest Showman).
Jon M. Chu alla regia di Wicked
Diretto dal rinomato
regista Jon M. Chu (Crazy & Rich, Sognando a New
York – In the Heights), Wicked è il primo capitolo di un
entusiasmante evento culturale. L’arrivo al cinema della seconda
parte di Wicked è previsto per novembre 2025.
Wicked è prodotto da Marc
Platt (La La
Land, La
Sirenetta), i cui film, spettacoli televisivi e produzioni
teatrali hanno ottenuto complessivamente 46 candidature agli
Oscar®, 58 candidature agli Emmy e 36 candidature ai Tony, insieme
a David Stone, plurivincitore del Tony (Kimberly Akimbo, Next to
Normal), con il quale Platt ha prodotto il blockbuster del musical
teatrale Wicked. I produttori esecutivi sono David Nicksay, Stephen
Schwartz e Jared LeBoff.
Basato sul bestseller di
Gregory Maguire, Wicked è adattato per lo schermo dalla
sceneggiatrice Winnie Holzman, e dal leggendario compositore e
paroliere vincitore di Grammy e Oscar® Stephen Schwartz. Il musical
teatrale di Broadway è prodotto da Universal Stage Productions,
Marc Platt, l’Araca Group, Jon B. Platt e David Stone
In una recente intervista con Film
Divider, il produttore Marc Platt (Into the
Woods) ha confermato che l’adattamento per il grande schermo
di Wicked,
il musical del 2003 composto da Stephen
Schwartz (musiche e testi) con libretto di Winnie
Holzman, arriverà al cinema nel 2016. La versione
cinematografica sarà diretta dal regista nominato all’Oscar
Stephen Daldry (Billy Elliot, The Hours, Molto
forte Incredibilmente vicino). Platt ha poi rivelato che sarà
lo stesso Holzman ad occuparsi della sceneggiatura della
trasposizione cinematografica.
Il musical è basato sul romanzo
Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch of the West di
Gregory Maguire pubblicato in italiano col titolo Strega: Cronache
dal Regno di Oz in rivolta. Il romanzo è a sua volta una
rivisitazione de Il meraviglioso mago di Oz di L. Frank Baum con
numerosi riferimenti all’adattamento cinematografico del 1939. È
attualmente il 12º musical che più a lungo è stato rappresentato a
Broadway e il 28º più a lungo rappresentato nella storia del
teatro.
Wicked racconta la storia di
Elphaba, la futura Malvagia Strega dell’Ovest, ed il suo rapporto
con Galinda, più tardi Glinda, la Strega Buona del Nord. La loro
amicizia deve fare i conti con le loro diverse personalità e i
diversi punti di vista, la stessa rivalità in amore, le reazioni al
governo corrotto del Mago di Oz, e per ultimo la fine pubblica di
Elphaba. La trama si svolge prima e durante l’arrivo di Dorothy dal
Kansas, e contiene molti riferimenti a scene famose e dialoghi del
film del 1939, Il Mago di Oz.
È stato confermato che nel 2019
arriverà al cinema l’adattamento per grande schermo per il celebre
musical di Broadway Wicked,
basato a sua volta sul romanzo Strega: Cronache dal
Regno di Oz in Rivolta di Gregory
Maguire.
Stephen
Schwartz è stato incaricato di scrivere la
sceneggiatura del film, e in un’intervista a Variety ha aggiornato
sul progetto che sarà diretto da Stephen
Daldry.
“Il regista, Stephen Daldry,
sta aspettando una bozza dello script. Ci stiamo divertendo molto a
rivisitare il materiale originario che amiamo, e a pensare a tutte
le soluzioni che possiamo adottare sul grande schermo per
raccontare nuovamente questa storia.
(…)
Abbiamo pianificato nuove
canzoni. E se i fan si aspettano una copia del musical teatrale al
cinema, è meglio che si preparino per un’esperienza nuova. Ci sono
cose che funzionano sul palcoscenico ma non in un film. Per fare
qualcosa che abbia vita propria, dobbiamo lavorare in maniera
diversa.”
Wicked è un musical del 2003
composto da Stephen Schwartz (musiche e testi) con
libretto di Winnie Holzman.
Il progetto cinematografico risale
al 2008, quando si viene a sapere che la Universal
Pictures si interessa alla realizzazione di un film,
supportata da Marc Platt, già produttore della
versione teatrale. Prima che Daldry fosse incaricato della regia,
in molti si sono fatti avanti per il posto, tra questi ci sono
stati: J.J.Abrams, James Mangold, Rob Marshall e
Ryan
Murphy.
Il musical è basato sul romanzo
Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch of the West
di Gregory Maguire pubblicato in italiano col
titolo Strega: Cronache dal Regno di Oz in rivolta. Il
romanzo è a sua volta una rivisitazione de Il meraviglioso
mago di Oz di L. Frank
Baum con numerosi riferimenti all’adattamento
cinematografico del 1939. È attualmente il 12º musical che più a
lungo è stato rappresentato a Broadway e il 28º più a lungo
rappresentato nella storia del teatro.
Wicked
racconta la storia di Elphaba, la futura Malvagia Strega
dell’Ovest, ed il suo rapporto con Galinda, più tardi Glinda, la
Strega Buona del Nord. La loro amicizia deve fare i conti con le
loro diverse personalità e i diversi punti di vista, la stessa
rivalità in amore, le reazioni al governo corrotto del Mago di Oz,
e per ultimo la fine pubblica di Elphaba. I fatti si svolgono prima
e durante l’arrivo di Dorothy dal Kansas, e contiene molti
riferimenti a scene famose e dialoghi del film del 1939,
Il Mago di Oz.
I direttori del casting di
Wicked hanno appena rivelato perché
Fiyero è stato quasi interpretato da un attore
completamente diverso invece che da Jonathan Bailey. Il neoeletto Uomo più sexy
del mondo secondo People ha infatti avuto un’agenda estremamente
fitta negli ultimi anni, con progetti come Bridgerton, Jurassic
World – La rinascita, Wicked
e Wicked –
Parte 2 che hanno occupato gran parte del suo tempo.
È stato proprio a causa di questa
agenda fitta che Bailey inizialmente ha quasi rifiutato
Wicked. I direttori del casting Bernard
Telsey e Tiffany Canfield hanno infatti
raccontato a People che durante il processo
di casting per l’esperienza cinematografica in due parti, l’attore
aveva già “altri tre lavori contemporaneamente”. Tuttavia,
Canfield si è rifiutata di “accettare un no come
risposta”, anche se diverse persone continuavano a dire che
l’attore non era disponibile.
È così iniziato il “difficile
processo” di cercare di scritturare Bailey per il ruolo di
Fiyero. Sia Telsey che Canfield conoscevano già Bailey dal revival
di Company nel West End del 2018. Per caso, il giorno prima che il
processo di casting iniziasse ufficialmente, Bailey si trovava a
New York e ha incontrato i direttori del casting. “È nostro
compito seguire gli attori anche se non li conosciamo personalmente
o non li abbiamo visti regolarmente. Ma lui era di passaggio a New
York molto prima che iniziassimo, e ci siamo seduti e abbiamo fatto
un colloquio generale con lui”.
“Alla fine ricordo di aver
detto: “Tiffany, quel ragazzo dovrebbe essere Fiyero,
giusto?”, ha raccontato Telsey. Il compito si è rivelato
estremamente difficile, ma né Telsey né Canfield erano disposti a
“rinunciare” a Bailey, nonostante i suoi impegni. Duncan
Millership, il manager di Bailey, ha poi svolto un ruolo
fondamentale nel casting di Bailey come Fiyero. L’attore ha quindi
inviato un video di audizione e Canfield. “Quando è arrivato il
video, abbiamo pensato: “È proprio quello che ci serve”. La
sfacciataggine, l’umorismo, ma anche la vera umanità. La vera
vulnerabilità”, ha detto Canfield.
“Molti ci hanno detto che non
era disponibile, ma noi non abbiamo accettato un no come risposta.
Abbiamo continuato a provarci e, bingo, le nuvole si sono aperte e
lui è entrato nel cast”, ha concluso Telsey. La carriera
cinematografica e televisiva di Jonathan Bailey è decollata negli ultimi anni
proprio grazie all’enorme successo di Bridgerton e dopo
questi impegni l’attore ha ha affermato che nel 2026 si prenderà
una pausa dalla recitazione per concentrarsi sulla sua
organizzazione LGBTQ+, The Shameless Fund.
I fan potranno comunque vedere
Bailey sui loro schermi all’inizio del 2026, poiché tornerà nel
ruolo di Lord Anthony Bridgerton nella quarta stagione di
Bridgerton, che debutterà il 29 gennaio su Netflix. In ogni caso, il carisma naturale e la
sicurezza che Bailey ha portato a Fiyero, insieme alla sua capacità
di reggere il confronto con artisti del calibro di Ariana Grande-Butera e Cynthia Erivo, hanno dato ragione ai direttori
del casting di Wicked nella loro decisione di
ingaggiarlo.
Wicked,
uno dei musical più amati e più longevi degli ultimi vent’anni,
finalmente, fa il suo atteso debutto sul grande schermo a novembre,
presentandosi come un evento cinematografico spettacolare e simbolo
di una generazione.
Wicked, la storia inedita delle
streghe di Oz, vede la pluripremiata Cynthia Erivo (Harriet, The Color
Purple di Broadway), vincitrice di Emmy, Grammy e Tony, nel ruolo
di Elphaba, una giovane donna incompresa a causa della sua insolita
pelle verde, ancora ignara del suo vero potere. Accanto a lei,
Ariana Grande, vincitrice di Grammy e
superstar mondiale, pluripremiata col disco di platino, interpreta
Glinda, una giovane donna popolare, adornata dal privilegio e
dall’ambizione, ancora alla ricerca della sua vera essenza.
Le due si incontrano come
studentesse all’Università di Shiz nella fantastica Terra di Oz
dove stringono un’amicizia improbabile ma profonda. Dopo un
incontro con il Meraviglioso Mago di Oz, la loro amicizia giunge a
una svolta e le loro vite prendono strade molto diverse. La sete di
popolarità di Glinda la porta ad essere sedotta dal potere, mentre
la determinazione di Elphaba di rimanere fedele a sé stessa e agli
altri avrà conseguenze inaspettate e scioccanti sul suo futuro. Le
loro straordinarie avventure a Oz le porteranno infine a compiere i
loro destini come Glinda la Buona e la Strega Cattiva
dell’Ovest.
Il film vanta anche la presenza di
Michelle Yeoh, vincitrice di un premio Oscar®, nel
ruolo della regale preside dell’Università di Shiz, Madame
Morrible; Jonathan Bailey (Bridgerton, Compagni di Viaggio) nel ruolo di
Fiyero, un principe arrogante e spensierato; Ethan
Slater, candidato al Tony (Spongebob Squarepants di
Broadway, Fosse/Verdon) nel ruolo di Boq, un generoso studente
Munchkin; Marissa Bode al suo debutto
cinematografico nel ruolo di Nessarose, la sorella prediletta di
Elphaba; e l’icona della cultura popJeff
Goldblum nel ruolo del leggendario Mago di Oz.
Il cast include Pfannee e ShenShen,
due astuti compatrioti di Glinda interpretati dal candidato
all’Emmy Bowen Yang (Saturday Night Live) e da
Bronwyn James (Harlots), e un nuovo personaggio creato per il film,
la Signorina Coddle, interpretata dalla candidata al Tony Keala
Settle (The Greatest Showman).
Diretto dal rinomato regista Jon M.
Chu (Crazy & Rich, Sognando a New York – In the Heights), Wicked è
il primo capitolo di un entusiasmante evento culturale. L’arrivo al
cinema della seconda parte di Wicked è previsto per novembre
2025.
Wicked
è prodotto da Marc Platt (La La
Land, La
Sirenetta), i cui film, spettacoli televisivi e produzioni
teatrali hanno ottenuto complessivamente 46 candidature agli
Oscar®, 58 candidature agli Emmy e 36 candidature ai Tony, insieme
a David Stone, plurivincitore del Tony (Kimberly Akimbo, Next to
Normal), con il quale Platt ha prodotto il blockbuster del musical
teatrale Wicked. I produttori esecutivi sono David
Nicksay, Stephen Schwartz e Jared
LeBoff.
Basato sul bestseller di Gregory
Maguire, Wicked
è adattato per lo schermo dalla sceneggiatrice Winnie Holzman, e
dal leggendario compositore e paroliere vincitore di Grammy e
Oscar® Stephen Schwartz. Il musical teatrale di Broadway è prodotto
da Universal Stage Productions, Marc Platt, l’Araca Group, Jon B.
Platt e David Stone.
Universal Pictures ha
diffuso una nuova featurette di Wicked
in cui viene indagato il legame tra le due protagoniste del film,
Elphaba e Glinda, ovvero rispettivamente
Cynthia Erivo e Ariana Grande. Da caratteri
opposti, le due impareranno l’una dall’altra e diventeranno
inseparabile nell’avventura che le aspetta. Ecco il video di
seguito:
Tutto quello che sappiamo su
Wicked
Divisa in due parti per motivi di
tempo, la prima metà di Wicked presenterà al pubblico
Galinda Upland (Grande) ed Elphaba Thropp (Erivo), due nuove
studentesse della Shiz University che non potrebbero essere più
diverse – o almeno così pensano. Galinda ha conosciuto solo una
vita di popolarità e rosa, mentre Elphaba è sempre stata vista come
un’emarginata, soprattutto grazie alla sua pelle verde. I loro
mondi si scontrano all’università magica ed entrambe le giovani
donne si influenzano a vicenda, stringendo un’amicizia che le
porterà nella Città di Smeraldo, dove incontreranno il Mago di Oz.
Ma le cose non sono come sembrano e presto le strade delle due
donne si separeranno mentre lottano contro le ingiustizie che le
circondano.
Cynthia Erivo e
Ariana Grande ricoprono i ruoli di Elphaba (alias
la Strega Malvagia dell’Ovest) e Glinda (la Buona). Sapevamo che il
cast di Wicked sarebbe stato molto ricco, soprattutto
quando Erivo e Grande hanno firmato, ma la lista dei partecipanti è
cresciuta fino a diventare qualcosa di più grande dell’ego di Oz
stesso. Al cast di quello che sarà senza dubbio uno dei film più
importanti dell’anno partecipano Michelle Yeoh (Everything
Everywhere All at Once), Jeff Goldblum (Thor: Ragnarok), Jonathan Bailey (Fellow Travelers),
Ethan Slater (Fosse/Verdon), Peter Dinklage (Game of Thrones), Bowen
Yang (Saturday Night Live) e altri ancora.
La Universal Pictures ha appena annunciato che
l’adattamento cinematografico dal musical di Broadway Wickedarriverà
il 20 dicembre del 2019. Alla regia dell’adattamento per il grande
schermo c’è Stephen Daldry. Wicked è un musical
del 2003 composto da Stephen Schwartz (musiche e
testi) con libretto di Winnie Holzman.
Il progetto cinematografico risale
al 2008, quando si viene a sapere che la Universal
Pictures si interessa alla realizzazione di un film,
supportata da Marc Platt, già produttore della
versione teatrale. Prima che Daldry fosse incaricato della regia,
in molti si sono fatti avanti per il posto, tra questi ci sono
stati: J.J.Abrams, James Mangold, Rob Marshall e
Ryan
Murphy.
Il musical è basato sul romanzo
Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch of the West
di Gregory Maguire pubblicato in italiano col
titolo Strega: Cronache dal Regno di Oz in rivolta. Il
romanzo è a sua volta una rivisitazione de Il meraviglioso
mago di Oz di L. Frank
Baum con numerosi riferimenti all’adattamento
cinematografico del 1939. È attualmente il 12º musical che più a
lungo è stato rappresentato a Broadway e il 28º più a lungo
rappresentato nella storia del teatro.
Wicked
racconta la storia di Elphaba, la futura Malvagia Strega
dell’Ovest, ed il suo rapporto con Galinda, più tardi Glinda, la
Strega Buona del Nord. La loro amicizia deve fare i conti con le
loro diverse personalità e i diversi punti di vista, la stessa
rivalità in amore, le reazioni al governo corrotto del Mago di Oz,
e per ultimo la fine pubblica di Elphaba. I fatti si svolgono prima
e durante l’arrivo di Dorothy dal Kansas, e contiene molti
riferimenti a scene famose e dialoghi del film del 1939,
Il Mago di Oz.
In un nuovo articolo di The Ankler,
lo scrittore Rob Ledonne condivide un commento del
cantautore di Wicked, Stephen Schwartz, il quale
afferma che lui e l’autrice del libro del musical, Winnie
Holzman, “stanno lavorando in questo momento su idee
che non sono un sequel di Wicked”, ma si svolgono
nell’universo del romanzo originale di Gregory
Maguire e dei suoi seguiti, senza seguire Glinda ed
Elphaba.
Tuttavia, pur confermando che
stanno svolgendo quel lavoro preliminare, Schwartz avverte che
realizzeranno un progetto solo se ci sarà una legittima ragione
creativa per farlo, e “nessuno ha ancora presentato un’idea che
giustifichi una cosa del genere, a quanto ho sentito”. Ecco
cosa dice:
Se ci fosse un’idea giusta, ma
non sono sicuro che quell’idea giusta esista. Quello che vi dirò
senza rivelare troppo è che Winnie Holzman e io stiamo lavorando in
questo momento su idee che non sono un sequel di Wicked, perché
penso che la storia di Glinda ed Elphaba sia completa, ma ci sono
altri aspetti che potrebbero essere esplorati. Gregory Maguire,
l’autore originale di Wicked, ha scritto diversi libri, per
esempio. Ma c’è un’altra idea che Winnie e io stiamo discutendo:
non un sequel, ma un’aggiunta. Mettiamola così…
Se qualcuno riuscisse a pensare
a una continuazione della storia che sembrasse avere una
giustificazione che vada oltre il semplice guadagno, ovviamente.
Per ora, nessuno ha ancora presentato un’idea che giustifichi una
cosa del genere.
Questa rivelazione arriva sulla
scia della notizia che l’uscita di
Wicked – Parte 2 ha avuto i migliori incassi dell’anno in anteprima
al botteghino nazionale. Mentre il totale del weekend di
apertura e la performance complessiva restano da vedere, l’incasso
mondiale potrebbe alla fine raggiungere una cifra compresa tra 700
milioni e 1,2 miliardi di dollari, data la sua attuale
traiettoria.
Dato il suo successo con il
pubblico di tutto il mondo, non sorprende che ci siano state delle
prime discussioni su come proseguire il franchise. Anche
se questo potrebbe assumere una forma diversa dal
possibile Wicked 3, Maguire ha già tracciato
una tabella di marcia per la direzione futura del franchise.
La sua serie di libri, intitolata
The Wicked Years, include i seguiti
Son of a Witch (sul figlio di Elphaba, Liir),
A Lion Among Men (sul Leone Codardo) e Out
of Oz (sulla figlia di Liir, Rain). Altri capitoli, oltre
alla serie principale, includono il prequel Elphie: A
Wicked Childhood, la raccolta di racconti Tales
Told in Oz e la serie sequel incentrata su Rain intitolata
Another Day.
Qualsiasi di questi romanzi
potrebbe fornire la cornice per un seguito di Wicked
– Parte 2. Dato che Schwartz e
Holzman sono coinvolti in questo primo sviluppo, sembra
anche probabile che il progetto sarà un musical con nuove canzoni
originali, molto simili ai due brani composti da Schwartz per la
colonna sonora del nuovo film, rendendolo idoneo per una nomination
all’Oscar per la migliore canzone originale.
Wicked
ha incassato 729 milioni di dollari al botteghino
mondiale lo scorso anno, diventando l’adattamento di Broadway con
il maggior incasso di tutti i tempi. Il film è stato girato
contemporaneamente al sequel, il che significa che non c’è molto da
aspettare prima che Wicked:
For Good arrivi nelle sale a novembre.
Probabilmente sarà un successo
ancora maggiore (1 miliardo di dollari potrebbe essere un risultato
plausibile), e sui social media si vocifera già che la Universal
Pictures stia progettando vari spin-off ed espansioni del
musical.
Come riportato per la prima volta su
SFFGazette.com, è stato confermato che il primo trailer di
Wicked:
For Good uscirà oggi pomeriggio (ora italiana). La
notizia ci arriva grazie a un teaser che mostra ufficialmente molti
dei protagonisti del film e i loro costumi aggiornati.
Non sorprende che Wicked:
For Good sembri molto in linea con il suo predecessore
e, trattandosi di una “Parte Due” dopo un autentico successo al
botteghino, è probabile che Universal adotti un approccio di
marketing del tipo “se non è rotto, non aggiustarlo“, e
scommettiamo che il trailer presenterà un grande numero
musicale.
All’inizio di quest’anno, il regista
Jon M. Chu ha difeso la sua decisione di scegliere
Wicked:
For Good come titolo al posto del generico iniziale
Wicked: Part Two. “Chi vuole un film
intitolato Wicked: Part Two?” ha detto. “Era solo una
questione di ‘Vogliamo davvero chiamarlo Parte Due?’. E nessuno lo
vuole.”
Wicked, la storia mai raccontata
delle streghe di Oz, vede la partecipazione della stella nascente
Cynthia Erivo, vincitrice di Emmy,
Grammy e Tony Award, nei panni di Elphaba, una giovane donna
incompresa a causa della sua insolita pelle verde, che deve ancora
scoprire il suo vero potere, e dell’artista multi-platino e
vincitrice di Grammy, Ariana Grande, nei panni di Glinda,
una giovane donna popolare, ricca di privilegi e ambizione, che
deve ancora scoprire il suo vero cuore.
A loro si uniscono la vincitrice
dell’Oscar
Michelle Yeoh nel ruolo della regale preside
della Shiz University, Madame Morrible;
Jonathan Bailey nel ruolo di Fiyero, un principe
spensierato e dispettoso; il candidato al Tony Award, Ethan
Slater, nel ruolo di Boq, uno studente altruista dei
Munchkin; Marissa Bode, al suo debutto
cinematografico, nel ruolo di Nessarose, la sorella prediletta di
Elphaba; e l’icona della cultura pop
Jeff Goldblum nel ruolo del leggendario Mago di
Oz.
Diretto dall’acclamato regista
Jon M. Chu, Wicked è il primo
capitolo di un’esperienza culturale immersiva in due parti. Il
sequel, recentemente ribattezzato Wicked:
For Good dopo essere stato originariamente annunciato
come Wicked: Part Two, arriverà nelle sale il 21
novembre.
Wicked –
Parte 2 aggiunge due nuove canzoni al musical
iconico, tra cui un nuovo assolo per Glinda interpretato da
Ariana Grande intitolato “The Girl In
The Bubble”. Il film ti fa aspettare questo brano musicale
originale, che è la penultima canzone ascoltata.
L’assolo di Glinda si svolge nei
suoi lussuosi alloggi nella Città di Smeraldo dopo che lei vede una
folla di cacciatori di streghe, guidati da Boq, prepararsi a dare
la caccia a Elphaba. È solo allora che la “strega buona” si prende
un momento per riflettere sul suo ruolo in ciò che è successo e su
ciò che accadrà in seguito. La sua ricerca interiore la porta a una
decisione drammatica che completa il suo percorso.
E mentre la maggior parte della
colonna
sonora di Wicked: Parte 2 è familiare, “The Girl In The
Bubble” offre ai fan una canzone completamente nuova da amare e
imparare. Conoscere il testo vi aiuterà a cantarla insieme.
Il testo originale di The Girl
In The Bubble
L’intera nuova canzone di Stephen
Schwartz per Glinda, “The Girl in the Bubble”, è cantata dalla
strega buona, con il seguente testo originale:
Look
There’s that beautiful girl
With a beautiful life
Such a beautiful life
Build on lies
Cause all that’s required
To live in a dream
Is endlessly closing your eyes
She spins such beautiful
stories
To sing her to sleep
Full of magic and glory and
love
She’s the girl in the bubble
A bright shiny bubble
Blissfully floating above
Ah, but the truth has a way
Of seeping on in
Beneath the surface and sheen
And blind as you’ve tried to be
Eventually
It’s hard to unsee what you’ve
seen
And so that beautiful girl
With a beautiful life
Has a question that haunts her
somehow
If she comes down from the sky
Gives the real world a try
Who in the world is she now?
And though so much of her
wishes
That she could float on
And the beautiful lies never
stop
For the girl in the bubble
The pink shiny bubble
It’s time for her bubble to pop
For the popular girl
High in the bubble
Isn’t it high time
For her bubble to pop?
Il testo tradotto in Italiano
di The Girl In The Bubble
Guarda, ecco quella ragazza bellissima
Con una vita bellissima
Una vita così bella
Costruita sulle bugie
Perché tutto ciò che serve
Per vivere in un sogno
È tenere gli occhi chiusi all’infinito
Lei
inventa storie così belle
Per cullarsi nel sonno
Piene di magia, di gloria e d’amore
È
la ragazza nella bolla
Una luminosa, scintillante bolla
Che galleggia beata lassù
Ah,
ma la verità ha un modo
Di infiltrarsi dentro
Sotto la superficie e lo splendore
E per quanto tu abbia cercato di essere cieca
Alla fine
È difficile non vedere ciò che hai visto
E
così quella ragazza bellissima
Con una vita bellissima
Ha una domanda che in qualche modo la tormenta:
Se
scende dal cielo
E dà una possibilità al mondo reale
Chi sarà mai, allora, adesso?
E
anche se una parte di lei vorrebbe
Continuare a galleggiare
E che le belle bugie non finissero mai
Per la ragazza nella bolla
La rosa, scintillante bolla
È ora che la sua bolla scoppi
Per la ragazza popolare
Lassù nella bolla
Non è forse arrivato il momento
Che la sua bolla scoppi?
Il significato di The Girl In
The Bubble
La nuova canzone di Glinda
contenuta nella
colonna sonora di Wicked – Parte 2 arriva in un
momento cruciale della sua storia, e il testo riflette l’evoluzione
dei suoi sentimenti e delle sue intenzioni. La canzone inizia con
lei che si guarda allo specchio e riflette sulla sua bellezza
esteriore, non solo fisica ma anche materiale. Ma questo stile di
vita popolare non è più in linea con ciò che lei sa essere
giusto.
Usando il suo gigantesco
dispositivo di trasporto a forma di bolla come metafora di come ha
vissuto la sua vita, la canzone di Glinda parla di come lei abbia
finalmente accettato di non poter chiudere gli occhi davanti al
male con cui si è associata solo per avere la vita dei suoi sogni.
Riconosce le bugie a cui ha permesso a se stessa di credere.
Arrivare a questa consapevolezza è
spaventoso per Glinda, però. Non è sicura di quale sarà il suo
posto nel mondo. Ma dopo aver fatto di tutto per vivere in questa
facciata, è finalmente pronta a far scoppiare la sua bolla e a
essere parte della soluzione ai problemi del mondo, piuttosto che
nascondersi da essi.
Il testo di “The Girl In The
Bubble” mostra la trasformazione che Glinda compie per poter
essere davvero all’altezza del suo soprannome di Glinda la Buona.
Da parte sua, Grande è entusiasta che il film abbia aggiunto la
canzone per dare agli spettatori la possibilità di vivere questo
momento potente insieme al personaggio:
Quello che mi piace
di più è che è… è un pezzo così narrativo per lei. Sono così felice
che possiamo vedere la sua esperienza in quel momento di
cambiamento, quella scelta di iniziare il capitolo dell’essere
veramente buona… Non fingere di essere buona, non… una facciata di
bontà, ma mettere giù la bacchetta e diventare davvero
buona.
Piuttosto che lasciare che questo
momento avvenga fuori dallo schermo come accade sul palcoscenico,
Wicked: For Good esalta l’arco narrativo di Glinda con
l’introduzione di “The Girl In The Bubble”.
Il trailer di Wicked:
For Good di Jon M. Chu è uscito,
dopo essere stato proiettato in anteprima in coda alle proiezioni
speciali del primo film, di nuovo nelle sale USA per un solo
giorno. La clip mostra Elphaba (Cynthia Erivo) e Glinda
(Ariana Grande), ora su fronti diversi
nella battaglia per la giustizia a Oz. Wicked:
For Good arriverà nei cinema il 21 novembre 2025.
“Elphaba Thropp, so che sei qui
fuori”, dice Glinda, in abito bianco, all’oscurità fuori casa
prima di voltarsi e vedere la sua ex migliore amica, ancora avvolta
nel suo mantello nero da strega, sul balcone. “Non si
torna indietro”, dice Elphaba (Erivo) mentre lancia
incantesimi in una grotta nascosta. “Questa è una questione tra
me e il Mago”.
Wicked:
For Good vedrà protagonisti il duo verde e rosa,
oltre a
Jonathan Bailey che riprenderà il ruolo di Fiero,
Marissa Bode che riprenderà il ruolo di Nessarose,
Ethan Slater che riprenderà il ruolo di Boq e,
Jeff Goldblum che torna nei panni del Meraviglioso
Mago di Oz insieme a
Michelle Yeoh nei panni di Madame Morrible.
“La Strega Cattiva non può
sfuggirci per sempre, non con il Principe Fiyero e il suo squadrone
sulle sue tracce”, dichiara Morrible interpretata da Yeoh
mentre la clip si sposta sul Fiyero interpretato da Bailey in abiti
verdi e oro.
Mentre Glinda indossa una corona
scintillante e svolazzante, Elphaba si cimenta nella scrittura nel
cielo con la sua scopa, scarabocchiando “Il nostro Mago
Mente” su una nuvola. Si sente un frammento di “No Good
Deed” mentre gli spettatori vedono il Mago di Oz di
Jeff Goldblum all’opera con dei congegni, e le lunghe
unghie curate di Elphaba (e di Erivo) poggiano su una pila di
mattoni giallo brillante.
“Pensa a cosa potremmo fare,
insieme”, dice Glinda a Elphaba, riecheggiando il primo film.
Si vedono frammenti di Dorothy con i suoi scintillanti tacchi
argentati e l’abito a quadretti blu, mentre Glind percorre la
navata con un lungo strascico bianco da sposa, avvicinandosi al
Principe Fiyero. Chu ha montato entrambi i film parallelamente
prima dell’uscita del primo film, il 22 novembre 2024.
Di seguito, il primo manifesto di Wicked: For Good
È stata annunciata oggi
l’uscita prevista per venerdì 21 novembre di “Wicked: For Good The
Soundtrack”, la colonna sonora ufficiale di “Wicked: For
Good”, attesissima seconda parte del film musical “Wicked”, che
arriverà nelle sale italiane il 19 novembre.
“Wicked: For Good The
Soundtrack”, composta da 11 tracce, tra cui i due inediti “No Place
Like Home” di Cynthia Erivo e “The Girl In The Bubble” di
Ariana Grande, è già disponibile in preorder
nei formati doppio CD e doppio LP e in esclusiva sullo shop
Universal con gli speciali doppio LP Picture Disc, doppio LP Glinda
e doppio LP Elphaba.
Torna nei panni di
protagonista dell’opera, ruolo che le ha permesso di ottenere una
nomination agli Oscar®, la superstar internazionale, artista
pluripremiata e attrice Ariana Grande, insieme alla cantante e
attrice vincitrice di un Emmy, un Grammy e un Tony Award Cynthia
Erivo. “Wicked: For Good The Soundtrack” include brani interpretati
da Ariana Grande nel ruolo della strega Glinda, che si trova a
dover conciliare la sua posizione di spicco all’interno della Città
di Smeraldo con la terribile mancanza che prova per Elphaba,
interpretata da Cynthia Erivo, ormai confinata in esilio in quanto
Malvagia Strega dell’Ovest, ma ancora determinata a smascherare Il
Mago di Oz. La colonna sonora comprende canzoni emblematiche dello
spettacolo di Broadway “Wicked”, riviste e presentate in chiave
inedita, oltre alle due canzoni originali del film scritte da
Stephen Schwarts.
“Wicked: For Good
The Soundtrack” preannuncia di continuare l’enorme
successo di “Wicked: The Soundtrack”, che con oltre 1.5 miliardi di
stream totali, ha battuto il record come Colonna Sonora più a lungo
alla #1 nella Official Compilations Chart del Regno Unito. La
colonna sonora, inoltre, ha debuttato #2 nella Billboard 200,
segnando il più alto debutto per un adattamento teatrale di un
musical nella storia e ottenendo il titolo di Biggest Sales Week
per una colonna sonora nella Billboard 200 di tutto il decennio in
corso.
A un anno dall’incredibile
successo globale di “Wicked”, che ha ottenuto 10 nomination agli
Oscar® (vincendone due nelle categorie “Migliori Costumi” e
“Migliore Scenografia”) e ha incassato 750 milioni di dollari in
tutto il mondo, arriva nelle sale italiane “Wicked: For Good”, la
seconda e ultima parte del film, che regalerà alla storia il suo
epico ed emozionante finale. Il film è basato sul musical che
incanta il grande pubblico da generazioni, con musiche e testi del
leggendario compositore e paroliere Stephen Schwartz, vincitore di
tre Grammy Award e tre Oscar®, con la collaborazione di John
Powell. Dopo decenni come uno dei musical più amati della storia e
un primo film campione di incassi ed ugualmente apprezzato e lodato
dal pubblico e dalla critica, “Wicked” torna sul grande schermo il
19 novembre 2025 per concludere uno dei più grandiosi eventi
cinematografici degli ultimi anni, promettendo un finale
appassionante e carico di emozione con “Wicked: For Good”.
Il film è interpretato
anche dalla vincitrice dell’Oscar® Michelle Yeoh nel ruolo della
regale direttrice della Shiz University, Madame Morrible, e da
Jonathan Bailey (“Bridgerton”) nel ruolo di Fiyero, principe
spensierato promesso sposo di Glinda. Sono inoltre presenti il
candidato al Tony Ethan Slater nel ruolo di Boq, un altruista
studente dei Munchkin, Marissa Bode nel ruolo della sorella di
Elphaba, Nessarose, e l’icona della cultura pop Jeff Goldblum nel ruolo del mitico Mago di
Oz.
Basato sul romanzo
bestseller di Gregory Maguire, “Wicked” è stato adattato per il
grande schermo con la sceneggiatura di Winnie Holzman e Dana Fox,
nonché diretto dall’acclamato e pluripremiato regista Jon M. Chu.
Il film vede inoltre il ritorno, in veste di produttore, della
leggenda Marc Platt (“La La
Land”, “La
Sirenetta”), più volte nominato agli Oscar® e vincitore di
quattro Tony Award, due Golden Globe e due Emmy, e dal
pluripremiato David Stone, mentre i produttori esecutivi sono
Stephen Schwartz, David Nicksay, Jared LeBoff, Winnie Holzman e
Dana Fox.
Ariana Grande continua a
dimostrare di essere un’artista a 360 gradi: dopo il primo capitolo
di “Wicked”, che le ha permesso di ottenere una nomination agli
Oscar® nella categoria “Miglior Attrice non protagonista”, la star
è tornata anche con nuova musica pubblicando “Eternal Sunshine
Deluxe: Brighter Days Ahead” lo scorso 28 marzo, con cui ha vinto
in tre categorie agli MTV Video Music Awards 2025. Inoltre, la
versione originale del suo settimo album in studio “Eternal
Sunshine” e i singoli estratti “The Boy Is Mine” e “Yes, And?”,
hanno ottenuto in totale tre nomination ai Grammy Awards 2025.
Sulla scia di tutti questi incredibili successi, ha anche
annunciato il suo “The Eternal Sunshine Tour”, che nel 2026 la
porterà dagli Stati Uniti fino a Londra. Ariana Grande si
riconferma così una delle artiste più versatili e talentuose della
sua generazione, e non sembra avere intenzione di fermarsi.
“WICKED: FOR GOOD THE SOUNDTRACK” TRACKLIST
Every Day More Wicked –
Wicked Movie Cast, Cynthia Erivo ft. Michelle Yeoh, Ariana
Grande
Thank Goodness / I
Couldn’t Be Happier – Ariana Grande, Wicked Movie Cast ft. Michelle
Yeoh
No Place Like Home –
Cynthia Erivo
The Wicked Witch of the
East – Marissa Bode, Cynthia Erivo, Ethan Slater
Wonderful – Jeff Goldblum,
Ariana Grande, Cynthia Erivo
I’m Not That Girl
(Reprise) – Ariana Grande
As Long As You’re Mine –
Cynthia Erivo & Jonathan Bailey
No Good Deed – Cynthia
Erivo
March of the
Witch Hunters – Wicked Movie Cast, Ethan
Slater
Uno dei film più attesi dell’anno,
Wicked:
For Good svela la verità mai raccontata sulla Strega
Malvagia dell’Ovest, Elphaba (Cynthia
Erivo). Ambientato durante gli eventi del Mago di Oz del
1939, il sequel musicale segue Elphaba e la Strega Buona Glinda
(Ariana Grande), dopo che la prima sfida il Mago
(Jeff Goldblum) in difesa degli Animali di
Oz.
Mentre il primo film Wicked,
basato sull’omonimo musical di Broadway, fungeva da prequel de
Il mago di Oz, For Good è una rivisitazione della sua
storia. Pertanto, la scelta del cast per Dorothy Gale, protagonista
de Il mago di Oz, è stata oggetto di grande discussione tra
i fan di Wicked.
Mentre la versione originale del
1939 vedeva Judy Garland nel ruolo della protagonista, For
Good vede l’attrice britannica Bethany Weaver nei panni di
Dorothy. In particolare, Dorothy è solo un personaggio
secondario, il cui volto non viene mostrato direttamente nel film,
ma la sua missione di sconfiggere la Malvagia Strega dell’Ovest e
consegnare la sua scopa al Mago è comunque una parte importante
della storia.
Per questo motivo, l’attenzione è
concentrata su altri personaggi, tra cui il gruppo di compagni di
viaggio di Dorothy composto dallo Spaventapasseri, dall’Uomo di
Latta e dal Leone Codardo, tutti presenti nel primo film
Wicked. Prima che i titoli di coda di For Good
confermassero la partecipazione di Weaver, si ipotizzava che il
ruolo sarebbe stato interpretato dall’attrice Alisha Weir.
In precedenza, Erivo aveva discusso
la decisione di ridurre al minimo il ruolo di Dorothy in For
Good. L’attrice ha dichiarato: “Penso che sia una cosa
meravigliosa da fare, perché così tutti possono conservare
l’immagine di Dorothy che conoscono”.
Ciononostante, For Good non
sminuisce il ruolo di Dorothy nella storia, ma offre piuttosto una
prospettiva alternativa. Anche Grande ha parlato di questa scelta e
di come il film mostri la dinamica tra Glinda e Dorothy,
affermando: “Adoro il lato un po’ ambiguo che Glinda ha nei
confronti di Dorothy”.
“Ci sono molte cose da fare e
lei non ha davvero tempo per occuparsi di questo”, ha
continuato Grande. “Avrebbe potuto dirle di prendere il treno
per la Città di Smeraldo! Ma non l’ha fatto. È un po’ ambigua,
Glinda! Quindi mi sono concentrata sul fatto che Glinda alzi gli
occhi al cielo ogni volta che ha a che fare con Dorothy”.
Nonostante la ridotta rilevanza di
Dorothy nella storia, la sua presenza e quella dello
Spaventapasseri, dell’Uomo di Latta e del Leone Codardo sono
un’aggiunta divertente per i fan del film classico e del libro da
cui è tratto. Wicked: For Good uscirà nelle sale il
21 novembre 2025.
Il regista Jon M.
Chu ha rivelato il primo sguardo a Cynthia Erivo nei panni di Elphaba e
Ariana Grande nei panni di Glinda
nella versione cinematografica di Wicked.
“Non ti è stata raccontata tutta la storia. Cosa succede quando
esci dal Sentiero di mattoni gialli? PRIMO SGUARDO del
#WickedMovie… attualmente in produzione a Oz”, questa è la
didascalia che Chu ha scelto per accompagnare le prime immagini
delle protagoniste dell’adattamento per il cinema del musical di
Broadway.
Nelle foto molto buie, Erivo sfoggia
il cappello da strega e la scopa caratteristici del suo
personaggio, mentre una bionda Grande indossa un sorprendente abito
rosa mentre sale una scala, anche questo fortemente iconografico
della strega Glinda.
Wicked
– Parte 1 è basato sull’acclamato musical di Broadway,
che a sua volta è basato sul romanzo di Gregory Maguire del
1995 Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch
of the West, che a sua volta è basato sul classico del
1900 L. Frank Baum Il meraviglioso mago di
Oz e il film del 1939 Il
mago di Oz. Wicked
– Parte 1 racconta la storia di due amiche,
Elphaba e Glinda, che lottano per mantenere la loro amicizia mentre
si separano. La storia funge da prequel de Il mago di
Oz , ma la trama contiene anche eventi successivi
all’arrivo di Dorothy a Oz. Wicked – Parte
2 dovrebbe invece arrivare l’anno successivo, ovvero il
2025.
L’adattamento cinematografico sarà
prodotto da Marc Platt attraverso la sua Marc
Platt Productions con sede alla Universal. Il vicepresidente
esecutivo senior della produzione Erik Baiers e il vicepresidente
dello sviluppo della produzione Lexi Barta supervisioneranno il
progetto per conto della Universal Pictures. Il
musical teatrale Wicked ha
vinto tre premi Tony ed è adattato dal romanzo bestseller di
Gregory Maguire della scrittrice di libri Winnie Holzman e del
compositore e paroliere tre volte premio Oscar Stephen
Schwartz. Holzman e Schwartz stanno attualmente
collaborando all’adattamento cinematografico come
sceneggiaturi.
Wicked
– Parte 2 è finalmente nei cinema questa settimana,
segnando apparentemente la fine del fenomeno cinematografico,
nonostante le voci di un terzo capitolo di Wicked.
Basato sull’amato musical di Broadway omonimo,
Wicked del 2024 è stato un successo da record. Il
suo seguito, che adatterà il secondo atto dello spettacolo, è
decisamente uno dei film più attesi del 2025.
Con
Cynthia Erivo nel ruolo di Elphaba, alias La Strega
Cattiva dell’Ovest, e Ariana Grande in quello di Glinda la
Strega Buona, Wicked reinventa Il Mago di Oz,
reinventando Elphaba come vittima di una campagna diffamatoria
mentre cerca di combattere un regime corrotto. I film di Wicked
vedono anche la partecipazione di
Jonathan Bailey, Ethan Slater, Marissa
Bode,
Michelle Yeoh e
Jeff Goldblum.
Le prime reazioni a Wicked
– Parte 2 sono state estremamente positive e si
prevede che il sequel sarà un altro gigante del botteghino. Quindi,
la Universal Pictures ha motivo di voler proseguire con il
franchise di Wicked, nonostante il materiale
originale di Broadway sia esaurito. Teoricamente, la storia lo
permetterebbe, con il potenziale di esplorare il conflitto
socio-politico in corso in Australia.
Tuttavia, il comico del
Saturday Night LiveBowen Yang
apparentemente ha scartato l’idea durante un’intervista con
Variety. “Penso che la fermiamo qui”, ha detto Yang
durante Variety On the Carpet presentato da Lexus. Tuttavia, ha
accennato all’idea di uno spin-off: “Proporrò una storia di
Rosencrantz e Guildenstern sono morti con i miei personaggi e
quelli di Bronwyn James”.
La maggior parte dei puristi di
Wicked probabilmente concorderebbe con Yang sul
fatto che l’avventura cinematografica dovrebbe concludersi qui.
Yang e James interpretano gli amici di Glinda, Pfanee e ShenShen,
personaggi buffi che si immergono completamente nella narrazione de
La strega cattiva dell’ovest. I ruoli sono stati ampliati rispetto
alla versione teatrale, esaltati soprattutto dalla sensibilità
comica degli attori del film.
Tuttavia, quando anche a lui è
stato chiesto della questione, il regista di
Wicked e Wicked
– Parte 2, Jon M. Chu, ha risposto:
“Di cosa si tratta? Sai, ci sono un sacco di idee che circolano
in questo momento. Vedremo. Godiamoci prima questo viaggio”.
Pertanto, la Universal potrebbe non aver escluso del tutto l’idea,
soprattutto considerando che Gregory Maguire ha
scritto diversi altri romanzi dopo Wicked.
Realizzare altri film ambientati
nell’universo di Wicked dopo Wicked
– Parte 2 sarebbe estremamente impegnativo;
presumibilmente significherebbe scrivere molte canzoni originali e
possibilmente rielaborare parti della trama dei libri di Maguire
per renderle più adatte alle famiglie, come fece la produzione di
Broadway con il primo romanzo. Probabilmente è meglio così se Yang
ha ragione e il pubblico dovrebbe semplicemente godersi il
magnifico finale.
Nella nostra recensione di Wicked
– Parte 2, Valeria Maiolino ha
scritto: “L’amicizia fuori dallo schermo che lega Cynthia Erivo e Ariana Grande esplode nel brano
For Good: le due attrici, con una vocalità
avvolgente, quasi catartica, riescono a sprigionare tutto l’affetto
e la sofferenza della separazione tra Elphaba e Glinda. Due amiche,
due sorelle che si sono perse, si sono ferite, ma che hanno saputo
ritrovarsi.”
Un recente video dal set di Wicked
rivela Ariana Grande mentre esegue la canzone
di apertura. Basato sull’omonimo musical, il film si concentra
sull’improbabile amicizia di Galinda Upland (Grande) ed Elphaba
Thropp (Cynthia Erivo), due amiche d’infanzia
che in seguito diventano nemiche mortali nei panni di Glinda la
Strega Buona del Sud e La Strega Cattiva dell’Ovest del classico
romanzo di L. Frank Baum, Il meraviglioso
mago di Oz.
Il musical originale di Broadway del
2003 è stato nominato per 10 Tony Awards, incluso quello per il
miglior musical. Ne ha vinti sei, incluso il riconoscimento per la
migliore attrice andato a Idina Menzel, nota per
aver prestato la voce a Elsa in Frozen, nei panni
di Elphaba. Entertainment Tonight ha recentemente
condiviso un video sul set che mostra Ariana
Grande che esegue la canzone di apertura di Wicked,
“No One Mourns the Wicked”.
Wicked
– Parte 1 è basato sull’acclamato musical di Broadway,
che a sua volta è basato sul romanzo di Gregory Maguire del
1995 Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch
of the West, che a sua volta è basato sul classico del
1900 L. Frank Baum Il meraviglioso mago di
Oz e il film del 1939 Il
mago di Oz. Wicked
– Parte 1 racconta la storia di due amiche,
Elphaba e Glinda, che lottano per mantenere la loro amicizia mentre
si separano. La storia funge da prequel de Il mago di
Oz , ma la trama contiene anche eventi successivi
all’arrivo di Dorothy a Oz. Wicked – Parte
2 dovrebbe invece arrivare l’anno successivo, ovvero il
2025.
L’adattamento cinematografico sarà
prodotto da Marc Platt attraverso la sua Marc
Platt Productions con sede alla Universal. Il vicepresidente
esecutivo senior della produzione Erik Baiers e il vicepresidente
dello sviluppo della produzione Lexi Barta supervisioneranno il
progetto per conto della Universal Pictures. Il
musical teatrale Wicked ha
vinto tre premi Tony ed è adattato dal romanzo bestseller di
Gregory Maguire della scrittrice di libri Winnie Holzman e del
compositore e paroliere tre volte premio Oscar Stephen
Schwartz. Holzman e Schwartz stanno attualmente
collaborando all’adattamento cinematografico come
sceneggiaturi.