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Widow’s Bay, svelate le prime immagini della nuova serie con Matthew Rhys

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Oggi Apple TV ha svelato le prime immagini di Widow’s Bay, la nuova serie con protagonista il vincitore dell’Emmy Matthew Rhys, che è anche produttore esecutivo, ideata da Katie Dippold e diretta e prodotta dal vincitore dell’Emmy Hiro Murai attraverso la sua società Chum Films.

La serie farà il suo debutto su Apple TV il 29 aprile con i primi tre episodi dei dieci totali, seguiti da nuovi episodi settimanali fino al 17 giugno.

Widow’s Bay è una pittoresca cittadina su un’isola a 40 miglia al largo della costa del New England. Ma sotto la superficie si nasconde qualcosa. Il sindaco Tom Loftis (Matthew Rhys) è disperato nel tentativo di risollevare la sua comunità in difficoltà. Non c’è Wi-Fi, la copertura cellulare è intermittente e deve fare i conti con abitanti superstiziosi che credono che la loro isola sia maledetta. Loftis vuole che queste persone lo rispettino. Non lo fanno. Pensano che sia debole e codardo. E lo è. Ma Loftis è determinato a costruire un futuro migliore per suo figlio adolescente e a trasformare l’isola in una meta turistica. Miracolosamente, ci riesce: i turisti finalmente arrivano.

Purtroppo, però, gli abitanti avevano ragione. Dopo decenni di calma, le vecchie storie che sembravano troppo assurde per essere vere cominciano a diventare realtà. “Widow’s Bay” fonde l’horror autentico con una commedia incentrata sui personaggi. Accanto a Rhys, il cast corale include Kate O’Flynn, Stephen Root, Kingston Rumi Southwick, Kevin Carroll e Dale Dickey.

Prodotta da Apple Studios, Widow’s Bay è creata, guidata come showrunner e prodotta esecutivamente da Dippold. Murai è produttore esecutivo attraverso Chum Films, insieme a Carver Karaszewski, Claudia Shin e Rhys. Murai dirige cinque episodi di questa stagione, affiancato dai registi Ti West, Sam Donovan e Andrew DeYoung.

Widow’s Bay 2 riceve un importante aggiornamento: la showrunner anticipa i prossimi passi della serie Apple TV+

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Dopo il grande successo della prima stagione, Widow’s Bay continua a guardare al futuro. La showrunner Katie Dippold ha infatti aggiornato i fan sullo stato dei lavori della seconda stagione, confermando quando inizieranno le riprese della serie Apple TV+, uno dei maggiori successi televisivi dell’ultimo anno.

Nel corso del panel Showrunners on Showrunning al San Diego Comic-Con 2026, Dippold ha spiegato che la writers’ room della seconda stagione ha appena iniziato a lavorare. Il team di sceneggiatori resterà impegnato per circa 20 settimane, periodo necessario per sviluppare i nuovi episodi. Alla domanda se le riprese partiranno all’inizio del prossimo anno, la showrunner ha risposto con un deciso “Sì, esattamente”, confermando così che la produzione dovrebbe entrare nel vivo nei primi mesi del 2027.

Il rinnovo di Widow’s Bay era stato annunciato da Apple TV+ addirittura prima della messa in onda del finale della prima stagione, segno della grande fiducia riposta nella serie. Lo show, interpretato tra gli altri da Matthew Rhys, Stephen Root, Dale Dickey e Kevin Carroll, è diventato rapidamente uno dei titoli più apprezzati del catalogo della piattaforma, conquistando anche l’attenzione di Stephen King, che sui social lo ha definito semplicemente: “Widow’s Bay è bello”.

Il successo della prima stagione spinge Apple TV+ a puntare ancora più in alto

Widow's Bay

Oltre al consenso del pubblico, Widow’s Bay ha ottenuto risultati straordinari anche dalla critica. La serie vanta un 98% di recensioni positive su Rotten Tomatoes e un 93% di gradimento del pubblico, numeri che l’hanno consacrata come una delle produzioni horror-comedy più apprezzate degli ultimi anni.

Durante l’incontro al Comic-Con, Katie Dippold ha raccontato di aver imparato molto dalla lavorazione della prima stagione. La showrunner ha spiegato che alcuni episodi erano diventati troppo lunghi e hanno richiesto tagli dell’ultimo minuto, motivo per cui nella scrittura della seconda stagione cercherà di mantenere fin dall’inizio una struttura più essenziale senza perdere l’equilibrio tra suspense e comicità che ha reso la serie così amata.

A confermare il momento d’oro dello show ci sono anche le 19 candidature agli Emmy Awards, tra cui quella per la Miglior Serie Comedy. Se il calendario di produzione verrà rispettato, la seconda stagione potrebbe quindi arrivare su Apple TV+ nel corso del 2027, anche se al momento la piattaforma non ha ancora annunciato una data di uscita ufficiale.

Widow’s Bay – stagione 2: conferma e tutto ciò che sappiamo

Widow’s Bay – stagione 2: conferma e tutto ciò che sappiamo

Apple TV ha un altro successo tra le mani con Widow’s Bay, ed è ora di guardare avanti alla seconda stagione. La serie horror-comedy, creata da Katie Dippold, è ambientata nell’omonima cittadina insulare del New England, dove gli abitanti sono completamente abituati a eventi terribili. Il sindaco Tom Loftis (Matthew Rhys) spera di cambiare le cose, trasformando Widow’s Bay nella “nuova Martha’s Vineyard” e accogliendo con entusiasmo i turisti. Il problema è che questi eventi terribili, come nebbie che rubano le anime e mostri marini mitologici assassini, sono tutti il ​​risultato di una maledizione molto reale.

La prima stagione di Widow’s Bay introduce perfettamente questa storia inquietante ma esilarante, concludendosi con un colpo di scena spettacolare nel finale andato in onda il 17 giugno 2026. La serie, acclamata come la migliore dell’anno finora, vanta un impressionante punteggio del 97% da parte della critica su Rotten Tomatoes, seguito da un punteggio del 93% da parte del pubblico. È un chiaro segnale che Widow’s Bay ha un futuro promettente. Non è ancora chiaro dove, ma sappiamo per certo che una seconda stagione di questa comedy-horror è in arrivo.

Confermata la seconda stagione di Widow’s Bay

Apple TV ha ufficialmente dato il via libera alla seconda stagione di Widow’s Bay prima ancora del finale della prima stagione. Il responsabile della programmazione dell’azienda, Matt Cherniss, ha espresso il suo entusiasmo per il successo della serie (tramite Apple), elogiando ogni “mistero inquietante, risata inaspettata e segreto maledetto”. Ha inoltre sottolineato l’eccezionale reazione del pubblico, affermando che Apple “non vede l’ora di tornare per un’altra stagione”.

Apple TV ha stipulato un accordo pluriennale con Dippold, il che suggerisce che l’azienda si aspetta che Widow’s Bay continui per diverse altre stagioni. Non è ancora certo quando queste stagioni arriveranno sulla piattaforma di streaming. Considerati gli elementi horror-fantasy di Widow’s Bay, è probabile che dovremo aspettare almeno due anni, il che collocherebbe la première della seconda stagione intorno all’estate del 2028.

Dettagli sul cast della seconda stagione di Widow’s Bay

Al momento non ci sono dettagli ufficiali sul cast della seconda stagione di Widow’s Bay. Tuttavia, la prima stagione si è conclusa con la rivelazione che il figlio di Tom Loftis, Evan (Kingston Rumi Southwick), è l’ultimo discendente vivente del fondatore dell’isola, Richard Warren, e quindi la chiave per porre fine al suo oscuro patto. Questo garantisce il ritorno di questi personaggi nella seconda stagione di Widow’s Bay, suggerendo quindi che sia Rhys che Southwick riprenderanno i loro ruoli. Naturalmente, data l’enfasi della serie sulla commedia incentrata sui personaggi, non saranno gli unici.

Gli attori Stephen Root (Wyck) e Kate O’Flynn (Patricia) hanno ricevuto particolari elogi per le loro interpretazioni in Widow’s Bay, con entrambi i loro personaggi che si sono distinti come i preferiti dai fan. Ovviamente, questa eccentrica cittadina insulare non sarebbe la stessa senza gli altri colleghi di Tom, tra cui Rosemary (Dale Dickey) e Dale (Jeff Hiller). Sebbene la seconda stagione di Widow’s Bay introdurrà probabilmente nuovi membri del cast e personaggi, il ritorno di queste figure centrali è quasi certo.

Dettagli sulla trama della seconda stagione di Widow’s Bay

Il finale della prima stagione di Widow’s Bay lascia intendere con certezza alcuni dettagli della trama. Il patto malvagio di Richard Warren con l’isola non è ancora stato risolto, quindi gli orrori continueranno sicuramente nei prossimi episodi. Dippold ha anticipato che “la seconda stagione parlerà di come tutto vada bene sull’isola e non ci sia nulla di cui preoccuparsi”, suggerendo che Tom tornerà a negare la maledizione della sua isola. Naturalmente, la sua determinazione crollerà quando l’isola continuerà a esigere sacrifici umani dagli abitanti di Widow’s Bay.

Il regista e produttore esecutivo Hiro Murai ha anticipato il formato e l’approccio previsti per la seconda stagione di Widow’s Bay, sottolineando che il finale della prima stagione permette alla serie di ripartire da una struttura antologica, con nuovi orrori e ostacoli introdotti in ogni episodio. Tuttavia, possiamo ancora contare su questa trama di fondo, in cui Tom cerca di mantenere segreta la verità sulle origini di Evan. Ecco la citazione completa di Murai:

Ciò che amo di questa serie è la sua capacità di fare entrambe le cose. Può sviluppare le trame narrative stagionali, ma anche proporre episodi autoconclusivi che si possono guardare in ordine sparso. E ciò che apprezzo del finale di stagione è che rimette tutto a posto, permettendo di tornare a episodi brevi e antologici, ma con l’ulteriore complicazione che Tom sa di Evan e deve proteggerlo, impedendogli di raggiungere il resto dell’isola, dato che è l’ultimo discendente. Lui e Bechir condividono un segreto: entrambi sanno di essere andati da Ruth per ucciderla. Quindi la dinamica è piuttosto complessa. Credo che questo non faccia altro che potenziare gli elementi vincenti della prima stagione, senza però stravolgerne le dinamiche.

Visto che probabilmente ci vorranno un paio d’anni prima della première della seconda stagione di Widow’s Bay, Apple TV non fornirà dettagli concreti sulla trama né trailer. Tuttavia, questa serie horror-comedy ha una direzione e un’idea di base ben definite, che rendono le fondamenta di un eventuale seguito estremamente solide. Sicuramente la trama sarà ricca di ulteriori colpi di scena, offrendoci molto da attendere con impazienza, dato che la seconda stagione di Widow’s Bay ci porterà inevitabilmente in un’altra avventura eccezionale.

Widow Clicquot: recensione del film con Haley Bennett e Tom Sturridge – #RoFF18

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Bianco e nero. Vita e lutto. Due colori che simboleggiano lo stato d’animo di Barbe-Nicole Ponsardin Clicquot, la vedova Clicquot, vissuta tra il 1777 e il 1866. Widow Clicquot di Thomas Napper racconta la storia vera della “Grande Dame della Champagne”, che sposando François Clicquot divenne poi ereditiera dei vuoi vitigni e della sua attività, dopo la sua morte, in un momento storico in cui alle donne era severamente vietato dalla legge gestire attività di così alto profitto. Haley Bennett e Tom Sturridge guidano il cast del film di Thomas Napper che sarà proiettato alla Festa del Cinema di Roma dopo aver ricevuto l’anteprima al Tiff 2023 dove ha riscosso un discreto successo.

Widow Clicquot, la trama

Determinata a portare avanti le teorie del marito sulla chimica del suolo, sulla configurazione delle viti e sulle tecniche rivoluzionarie di imbottigliamento, Barbe-Nicole scommette sulla prossima vendemmia e sul proprio blend di spumanti. Sfidando la capricciosità delle stagioni, l’aggressivo concorrente Monsieur Moët e il codice napoleonico del 1804 che vieta alle donne di gestire le aziende, l’elegante e luminosa vedova si gioca il tutto per tutto. Una donna imprenditrice che diventa il punto di riferimento di un marito visionario, incompreso e volubile. Thomas Napper – con il contributo di Joe Wright – realizza un film dove gli altopiani francesi si mescolano alla brughiera inglese, mani e dita che si toccano e intrecciano, in questa storia d’amore tormentata ma romantica. La prima sequenza iniziale di Widow Clicquot, infatti, ricorda molto Orgoglio e Pregiudizio del 2005 – film per altro diretto da Wright.

Dopo la morte prematura del coniuge Barbe-Nicole è ancora innamorata e affascinata dagli esperimenti d’avanguardia di François. Chiamata Veuve (la parola francese per indicare la vedova) all’età di 27 anni, è determinata a proteggere l’eredità della sua famiglia e a sfidare con coraggio gli uomini – e lo Stato – intenzionati a privarla dei suoi vigneti. Più volte nel corso di Widow Clicquot viene sottovalutata, messa in discussione e additata come la rovina dell’azienda e del buon nome della famiglia del marito. Ancora una volta, come molte volte è successo nelle filmografie di questo ultimo anno (da Women Talking – Il diritto di scegliere a Tàr), il cinema viene utilizzato come specchio della contemporaneità portando storie di donne intraprendenti e audaci che devono combattere in un ambiente prettamente maschile.

Widow Clicquot film

Il segreto della perfetta felicità

Mentre la storia di Barbe-Nicole come imprenditrice di vino e champagne cresce, parallelamente tramite dei flashback assistiamo all’inizio del declino della storia d’amore tra lei e il marito. Il giovane François Clicquot è un visionario tormentato e come tale è sopraffatto dalle sue stesse idee. Dalla continua ricerca della perfezione, la telecamera che si sofferma su ogni singolo chicco di uva e una storia d’amore che viene raccontata come un diario a cuore aperto tra due anime affini che incontrano in un balletto di parole. La continua ricerca della perfezione nel lavoro come anche nella vita cercando di manipolare tutto dalla racconta all’imbottigliamento. Alla fine di Widow Clicquot per quanto il personaggio di Tom Sturridge cerchi di appoggiarsi alla moglie si ritrova solo a combattere contro i suoi stessi demoni dai quali alla fine viene vinto.

Barbe-Nicole, invece, si dimostra non solo meno volubile del marito ma anche in grado di gestire il peso di tutta una azienda e di intere famiglie che lavorano per lei. Rimasta vedova a ventisette anni, la sua unica colpa è non essere un uomo, non far parte di quella cerchia di ricchi viticoltori che si avvicinano a lei per esortarla a vendere un pezzo delle sue proprietà. Il pugno duro con chiunque osi avvicinarsi alle sue terre e alle sue creazioni faranno di Barbe una delle prime imprenditrici del settore dell’enologia le cui creazioni saranno copiate e prese come riferimento dai posteri.

Sei sempre stata tu

La narrazione di Widow Clicquot oscilla tra presente e passato e mette anche al centro la figura di Barbe come giovane donna. Prima in bianco mentre vive l’amore giovanile con cui condivide sogni e speranze. Poi in nero, la morte dell’amore della sua vita, partner sul lavoro. Un lavoro che impara ad amare grazie allo sguardo visionario del marito che la rende partecipe di ogni nuova miscela innovativa. Lui stesso è consapevole dell’importanza della moglie nella sua vita, tanto da affidarle dopo la sua morte tutta l’azienda. Una donna resiliente che anche alla fine, durante il processo alla quale è sottoposta davanti agli occhi di una giuria composta da uomini giudicanti, non si lascia sopraffare rimarcando il punto sulla sua indipendenza e sulla mutevolezza degli esseri umani, fortunatamente, mai uguali a sé stessi.

“Sono felice di essere una donna anche se questo significa perdere i diritti degli uomini”

Widow Clicquot, Thomas Napper e il cast raccontano il film – #RoFF18

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Widow Clicquot, il nuovo film di Thomas Napper, ci porta a Champagne dove Barbe-Nicole Clicquot, rimasta vedova deve affrontare un mondo governato da soli uomini, ereditando l’azienda di famiglia del marito. Purtroppo, in un periodo storico dove anche le leggi sono a suo sfavore, Barbe-Nicole (interpretata da Haley Bennett, che è anche produttrice del film) dimostrerà grande determinazione e spirito di innovazione che la faranno contraddistinguere ancora oggi per le sue importanti scoperte. La protagonista ha raccontato il suo personaggio definendolo un incontro, “come se ci si innamorasse” paragonando questa esperienza ai suoi precedenti ruoli e sentendosi arricchita di qualcosa di più di una semplice interpretazione.

“Il ruolo di Barbe è un ruolo particolare perché non si parla solo di femminismo ma anche di lutto. Ci sono pochi ruoli che cercano di raccontare questo tipo di esperienza femminile e pochi uomini che hanno il coraggio e si prendono le responsabilità di raccontarla. Nel personaggio c’è tutta me stessa, ma è quello che cerco di fare con tutti i miei personaggi. Io amo recitare ma amo ancora di più preparare e in un certo senso innamorarmi dei ruoli che vado a fare perché quando prepari un personaggi instauri una relazione con esso”, ha detto Haley Bennett per poi continuare: “Ho conosciuto la storia della vedova Clicquot mentre stavo girando un altro film. Ero in Sicilia per le riprese di Cyrano e una mia amica, che lavora come sommelier, mi ha dato un libro che raccontava la storia dei Clicquot e di Barbe-Nicole. L’ho letto e sono rimasta incantata dalla storia di questa donna che, rimasta vedova, ha preso in mano l’azienda del marito e l’ha resa la più grande”. 

Widow Clicquot film

Thomas Napper: “Ci sono diversi riferimenti artistici”

Quali sono i riferimenti a cui ti sei ispirato per il film?

Thomas Napper: “Vengo da una famiglia di pittori. La mia casa ha sempre profumato di questo particolare aroma di pittura ad olio. Un dipinto che invece mi ha è stato d’ispirazione è la Danza della vita di Edvard Munch. Al centro una giovane coppia danza. Sembrano essersi fusi insieme. Il vestito rosso della donna si avvolge intorno alla gamba dell’uomo. Ai lati della coppia c’è una donna. Da sinistra viene verso di noi una giovane donna vestita di bianco, luminosa e felice. A destra si trova una donna vestita di nero, rigida e seria. Che sono le due anime che descrivono Barbe-Nicole all’interno del film. Mi piaceva che il film fosse “massimalista”, al contrario nella mia famiglia sono minimalisti.”

“Mi piace che ci siano libri e oggetti vari ma quello che abbiamo che abbiamo cercato di fare durante le riprese del film è effettivamente togliere tutti gli oggetti che non fossero necessari. Un’altra cosa che abbiamo voluto portare nel film è proprio il cambiamento nella vita di Barbe-Nicole. Inizia tutto in questa casa borghese e andando avanti tutto assume un’estetica ben precisa, sempre più asciutta. Mi sono accorto che più toglievo, più il personaggio risaltava. Anche il fatto che il film si riduca a una sola ambientazione, dice molto sul personaggio, perché volevo che tutti fossero vicini alla casa e all’azienda, che si percepisse il legame con il territorio”.

Widow Clicquot film recensione

Tom Sturridge interpreta Francois in Widow Clicquot, un personaggio vittima della perfezione

Dopo la prima stagione di Sandman torni a interpretare un personaggio complicato. Da Morfeo, il dio dei sogni, a Francois che invece ha un sogno e cerca la perfezione. Quali credi che siano le connessioni tra questi due personaggi. 

Tom Sturridge: “Sono entrambi connessi ai sogni. Francois è un sognatore e ha una forte connessione con la sua fantasia che lo disconnette dal reale che è quello che lo rende un personaggio meraviglioso ma che, come vediamo, alle volte può essere frustante. Diciamo che entrambi sono i custodi dei loro sogni.”

Wider Than The Sky – Più grande del cielo: una clip in esclusiva

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Wider Than The Sky – Più grande del cielo: una clip in esclusiva

Il 9, 10 e 11 febbraio è in sala con Wanted Cinema Wider Than The Sky – Più grande del cielo, il nuovo documentario di Valerio Jalongo. Ecco in esclusiva per Cinefilos.it la clip “Robot”:

Girato in oltre dieci città tra Europa, Stati Uniti e Giappone, il film mette in dialogo neuroscienziati, filosofi, artisti e robot umanoidi per interrogarsi sul futuro dell’umanità di fronte a una tecnologia che sta ridefinendo le nostre vite.

Wider Than The Sky – Più grande del cielo è una produzione internazionale, un’indagine senza confini politici e geografici realizzato in collaborazione con la comunità scientifica europea dell’Human Brain Project e la compagnia di danza Sasha Waltz & Guests.  Protagonisti del film sono pensatori e innovatori di fama mondiale, tra cui Antonio Damasio, Andrea Moro, Rob Reich, Refik Anadol, Hany Farid, Rainer Goebel, Sasha Waltz, Sougwen Chung, e i robot Anymal e Ameca che mostrano i punti di contatto tra ricerca neuroscientifica, arti performative e robotica avanzata.

“Non dovremmo chiamarla intelligenza artificiale – afferma Jalongo – ma intelligenza collettiva, perché nulla esisterebbe senza la conoscenza condivisa dell’umanità. La vera sfida è decidere se questa rivoluzione sarà usata per concentrare il potere o per costruire un futuro aperto e democratico” dichiara Jalongo che, dopo Il senso della bellezza e L’acqua l’insegna la sete, torna al cinema quale mezzo di riflessione necessaria sul nostro presente, tra emozione e profonda inquietudine.

Con immagini sorprendenti e momenti di grande intensità visiva – dalle coreografie di Sasha Waltz ai droni da competizione, fino ai laboratori di robotica di Zurigo – Wider Than The Sky – Più grande del cielo svela un’IA non solo come sfida tecnologica, ma come mistero profondamente umano, destinato a cambiare radicalmente il nostro rapporto con la conoscenza, la creatività e la libertà.

Wicked: Stephen Daldry abbandona il progetto

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Wicked: Stephen Daldry abbandona il progetto

Il film Wicked, l’adattamento tanto atteso prodotto da Universal del musical di successo di Broadway, ha trovato un grosso ostacolo sulla sua strada. Il regista Stephen Daldry ha lasciato il film a causa di conflitti di programmazione. Wicked è in sviluppo da oltre un decennio ed è stato recentemente tolto dal programma delle uscite della Universal a causa della pandemia. I membri del cast non sono stati annunciati.

La Universal aveva inizialmente previsto che il film uscisse durante le vacanze nel 2019, ma alla fine ha distribuito l’adattamento di Cats di Tom Hooper in quella data e ha spostato Wicked a dicembre 2021. Dopo che la pandemia di coronavirus ha colpito e costretto le sale cinematografiche e la produzione cinematografica a chiudere, lo studio ha dovuto rimescolare di nuovo il suo programma, spostando ancora Wicked sul suo tabellone.

L’uscita del regista dal progetto rende la situazione ancora più grave e il rischio per il film è che passerà ancora molto tempo prima che possa raggiungere la sala.

Fonte: Variety

Wicked: recensione della prima parte del musical con Cynthia Erivo e Ariana Grande

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A distanza di anni dalla prima notizia che il musical di successo sarebbe arrivato al cinema, finalmente Wicked – Parte 1 è disponibile in sala, con Universal Pictures Italia, per incantare sia i fan dello spettacolo di Broadway sia il pubblico generalista, portato in sala dalla magica (e massiccia) promozione che sta accompagnando il film. Cynthia Erivo e Ariana Grande guidano un progetto ambiziosissimo, come accennato, la prima delle due parti previste per il maestoso progetto che però è in grado di reggere benissimo anche da sola. Wicked è un adattamento sontuoso e sorprendentemente attuale, che offre una nuova prospettiva sulla dicotomia tra buoni e cattivi, interrogandosi sulle ragioni del male.

Come mai esiste il male? La grande domanda esistenziale di Wicked

Come sappiamo da Il Mago di Oz, la Strega Cattiva dell’Ovest è la villain della storia, d’altronde il nome è inequivocabile! Tuttavia, in Wicked cerchiamo di capire cosa l’ha resa tale, tanto che la domanda che fa detonare la storia è: come mai esiste il male? È una cosa che nasce con noi o che ci viene instillata? L’enormità, la complessità della risposta che una tale domanda richiede ci porta dentro la storia, in cui la cattiveria di Elphaba (la futura Wicked Witch, appunto) e la bontà di Galinda (quella che diventerà la Strega Buona del Nord) vengono in qualche modo ribaltate, diventando caratteristiche sfumate e mutevoli.

Basato sul romanzo di Gregory Maguire e sull’iconico musical di Broadway del 2003, il film esplora i temi di discriminazione, paura dell’altro e manipolazione politica. Questi motivi, già potenti al debutto teatrale, risultano ancora più incisivi in un clima politico globale sempre più polarizzato e incerto.

Wicked è un trionfo visivo e musicale

Diretto da Jon M. Chu, già noto per In the HeightsWicked è un trionfo visivo e musicale. Il regista abbraccia un’estetica massimalista che combina il tecnicolor degli anni ’30 con le moderne tecniche di CGI. Dai campi di papaveri digitali alla strada di mattoni gialli, ogni fotogramma è un’esplosione di dettagli e colori che incanta e sovrasta, oltre a essere una vera e propria coccola per gli appassionati del mondo di Oz. Questa attenzione al dettaglio si riflette anche nei costumi di Paul Tazewell e nelle scenografie art déco della Città di Smeraldo, magnificenza pura. Il risultato è un film che sembra un’opera d’arte in movimento, progettata per il grande schermo e destinata a lasciare senza fiato.

Cynthia Erivo e Ariana Grande sono mozzafiato

Così come senza fiato lasciano le performance di Cynthia Erivo e Ariana Grande. La prima, nei panni neri e nella pelle verde di Elphaba, è il cuore del film. Con il suo carattere complesso, Elphaba viene interpretata con una profondità emotiva straordinaria. Erivo non si limita a impressionare vocalmente; la sua performance offre sfumature che invitano lo spettatore a comprendere il dolore e l’isolamento del personaggio. Laddove Idina Menzel ha dato un’interpretazione epica e teatrale a Broadway, Erivo opta per un approccio più intimo e cinematografico, che si adatta perfettamente al mezzo e entra a fondo dentro la particolarità di chi a “troppo a cuore” le ferite del mondo che la circonda. La sua versione di “Defying Gravity“, momento iconico del musical, è emozionante e visivamente spettacolare.

Ariana Grande, invece, affronta il compito impegnativo di reinterpretare Glinda, la Strega Buona. Grande, con il suo look da bambola di porcellana e una intonazione impeccabile, incarna l’apparente perfezione del personaggio. Si cimenta con coraggio in una performance comica che però non regge il confronto con quella che Kristin Chenoweth ha reso celebre a Broadway. La sua Glinda è rigida, il che potrebbe anche essere una scelta consapevole per enfatizzare l’ipocrisia e l’egocentrismo del personaggio, in attesa di una trasformazione redentrice.

Il cast di supporto regge il confronto

Anche i comprimari fanno grande sfoggio di sé. Michelle Yeoh è una presenza magnetica come Madame Morrible, mentre Jeff Goldblum, nei panni del Mago di Oz, porta il giusto equilibrio tra fascino e inquietudine. Jonathan Bailey si distingue come Fiyero, un personaggio che promette molte più sfaccettature di quante questa prima parte abbia mostrato.

Dal punto di vista musicale, Wicked rimane fedele al materiale originale, pur con degli aggiustamenti che il cambio di linguaggio richiedeva: la sequenze di “Dancing Through Life” e “Popular” in particolare, sono state arricchite con coreografie spettacolari e una regia lucida e ordinata, che non rinuncia a evoluzioni ardite e che riesce a sfruttare a pieno la dinamicità del cinema, rispetto alla staticità del teatro.

Alcuni punti in sospeso

Considerato che la durata di questa prima parte coincide con la durata del musical, e soprattutto visto che il film si interrompe su un arco narrativo principale apparentemente chiuso, sarà interessante capire in che modo la seconda parte affronterà quel che rimane della storia e soprattutto in che modo farà luce su alcuni dettagli che sono rimasti volutamente in ombra, come l’origine della pelle verde di Elphaba oppure la sua vulnerabilità all’acqua. Ci aspettiamo anche che il discorso politico del film venga portato avanti e approfondito: già in questa prima parte, la persecuzione degli animali parlanti sembra un’allegoria, neanche troppo velata, della discriminazione razziale e della xenofobia. Ma forse il discorso potrebbe assumere dei contorni più definiti.

Wicked è un’esperienza cinematografica gloriosa ed emozionante, che non solo rende giustizia al musical originale, ma lo espande, rendendolo accessibile a una nuova generazione di spettatori. Con performance memorabili, una colonna sonora senza tempo e una produzione visivamente sbalorditiva, il film di Jon M. Chu si conferma uno dei musical imperdibili degli ultimi anni.

Wicked: Parte Uno, primo trailer dell’atteso musical

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Wicked: Parte Uno, primo trailer dell’atteso musical

Durante il Super Bowl, è stato rilasciato il primo trailer di Wicked: Parte Uno, che anticipa la prima parte dell’adattamento cinematografico dell’iconico musical. L’uscita del film è prevista per mercoledì 25 novembre 2024.

L’imminente adattamento cinematografico è basato sull’acclamato musical di Broadway, a sua volta tratto dal romanzo di Gregory Maguire del 1995 Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch of the West (La vita e i tempi della strega cattiva dell’Ovest), a sua volta basato sul classico romanzo di L. Frank Baum del 1900 Il meraviglioso mago di Oz e sul film del 1939 Il mago di Oz.

Wicked racconta la storia di due amiche, Elphaba e Glinda, che lottano per mantenere la loro amicizia mentre si allontanano. La storia è un prequel de Il mago di Oz, ma la trama contiene anche eventi successivi all’arrivo di Dorothy a Oz.

“Wicked, la storia mai raccontata delle streghe di Oz, vede protagonista la star vincitrice di Emmy, Grammy e Tony Cynthia Erivo (Harriet, The Color Purple a Broadway) nel ruolo di Elphaba, una giovane donna incompresa a causa della sua insolita pelle verde, che deve ancora scoprire il suo vero potere, e l’artista multi-platino e superstar globale vincitrice di Grammy Ariana Grande nel ruolo di Glinda, una giovane donna popolare, dorata dal privilegio e dall’ambizione, che deve ancora scoprire il suo vero cuore“, si legge nella descrizione ufficiale.

Le due si incontrano come studenti della Shiz University nella fantastica Terra di Oz e stringono un’improbabile ma profonda amicizia. Dopo un incontro con il meraviglioso Mago di Oz, la loro amicizia giunge a un bivio e le loro vite prendono strade molto diverse. Il desiderio di popolarità di Glinda la vede sedotta dal potere, mentre la determinazione di Elphaba a rimanere fedele a se stessa e a coloro che la circondano avrà conseguenze inaspettate e sconvolgenti sul suo futuro. Le loro straordinarie avventure a Oz le vedranno infine realizzare i loro destini come Glinda la Buona e la Strega Malvagia dell’Ovest“.

Il musical teatrale Wicked ha vinto tre Tony Award ed è adattato dal romanzo bestseller di Gregory Maguire dalla scrittrice Winnie Holzman e dal compositore e paroliere tre volte premio Oscar Stephen Schwartz. Holzman e Schwartz stanno attualmente collaborando all’adattamento della sceneggiatura.

Wicked: Parte 2, il regista rivela il mistero che coinvolge Glinda e l’Uomo di Latta

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Il regista di Wicked: Parte 2, Jon M. Chu, affronta un mistero che coinvolge Glinda e l’Uomo di Latta. Dopo il maldestro tentativo di Nessarose di lanciare un incantesimo su Boq usando la Grimmerie, Elphaba lo trasforma nell’Uomo di Latta per salvargli la vita. Boq incolpa Elphaba del suo destino e poi cerca vendetta contro di lei.

Questo percorso conduce Boq alla Città di Smeraldo, dove viene visto alimentare la rabbia della folla contro Elphaba durante la canzone di Wicked: Parte 2 “March of the Witch Hunters”. Durante la canzone, Glinda guarda dall’alto in basso la folla e Boq nella sua forma di Uomo di Latta. I due incrociano lo sguardo per un attimo, ma non è chiaro se Glinda si renda conto che l’Uomo di Latta è Boq.

Parlando con Entertainment Weekly, Jon M. Chu chiarisce di non voler fornire un’interpretazione definitiva della scena, ma dal suo punto di vista, Glinda riconosce Boq durante la canzone. Oltre a riconoscere Boq, Chu crede che vederlo nei panni dell’Uomo di Latta che aizza la folla faccia sì che Glinda si chieda che fine abbia fatto il mondo che un tempo conosceva. “Non mi piace necessariamente dire esattamente di cosa si tratta… ma sì, nella mia mente, lei sa che è Boq. Credo che lo riconosca, lo veda nei suoi occhi. Credo che ci sia anche qualcosa che sa intrinsecamente e che la porta a chiedersi: “Che fine ha fatto questo mondo che conoscevo?”.”

Ariana Grande in Wicked- For Good (2025)
Foto di Giles Keyte/Universal Pictures – © Universal Studios.

I sentimenti romantici di Boq per Glinda sono stati al centro delle motivazioni del suo personaggio. È lei la ragione per cui ha chiesto a Nessarose di andare al ballo nel primo film, e sentire del suo imminente matrimonio con Fiyero è la spinta che porta Boq a cercare di lasciare Nessarose dopo il ritorno di Elphaba in Parte 2. Tuttavia, Chu spiega che quando l’Uomo di Latta si allontana da Glinda durante la canzone, dimostra che non gli importa più di lei ed è consumato solo dall’odio.

“Quel momento in cui alza lo sguardo verso di lei e poi si volta dall’altra parte, è lui che dice di non aver più bisogno di lei, perché ha una nuova famiglia di odio che è più forte dell’amore per lui. Quello, per me, è stato un momento importante.”

Quando si tratta di momenti un po’ ambigui, come se Glinda riconosca l’Uomo di Latta o l’apertura del Grimmerie per Glinda durante il finale di Wicked – Parte 2, il team creativo del film è attento a non fornire un’interpretazione “corretta”, poiché vuole che i fan prendano le proprie decisioni su queste scene cruciali.

La sceneggiatrice Dana Fox ha condiviso la sua interpretazione: Glinda apre il Grimmerie da sola alla fine, ma lascia aperta la possibilità che gli spettatori interpretino la scena in modo diverso, inclusa la possibilità che Elphaba stia usando la sua magia da lontano per aprire il libro per la sua amica.

La prospettiva di Chu rende “March of the Witch Hunters” una canzone ancora più oscura, con l’odio dell’Uomo di Latta che funge da manifestazione più ampia dell’odio che ha travolto Oz. Mentre i sentimenti romantici di Boq per Glinda sono sempre stati unilaterali, il momento è profondamente tragico, perché testimonia come il suo precedente amore e ottimismo siano ora completamente sostituiti dalla rabbia in Wicked: Parte 2.

Wicked: Parte 2, come si collocano le nuove canzoni di Wicked rispetto al musical originale?

Wicked: Parte 2 contiene due nuove canzoni, ma come si collocano rispetto al resto della colonna sonora? I due film Wicked portano il musical teatrale Wicked sul grande schermo, adattandolo fedelmente e ampliandolo in alcuni aspetti per giustificare la trasposizione in due film separati.

Una delle prospettive intriganti di Wicked: Parte 2 è l’inclusione di nuove canzoni, pensate per arricchire le emozioni di Elphaba e Glinda in nuovi assoli. Questo getta anche le basi per potenziali nomination agli Oscar per la migliore canzone originale. Ora che il film è uscito, vale la pena confrontare le nuove canzoni con il musical classico e determinare come si collocano rispetto ad esso.

Quali sono le nuove canzoni di Wicked: For Good?

Wicked: Parte 2 presenta due nuove canzoni del compositore Stephen Schwartz, ma nessuna delle due riesce a eguagliare i livelli del resto del musical. “No Place Like Home” e “The Girl in the Bubble” sono entrambe nuovi brani solisti rispettivamente per Elphaba e Glina, che danno a ciascun personaggio un assolo tra gli altri duetti più importanti del musical.

Contribuiscono ad ampliare la trama del secondo atto di Wicked e allungano la durata di Wicked: For Good. “No Place Like Home” viene eseguita abbastanza presto nel film, con Elphaba che fa del suo meglio per convincere gli animali in fuga che non è necessario abbandonare Oz.

“The Girl in the Bubble” arriva più avanti nel film, quando Glinda si rende conto della gravità della sua situazione e riflette su come è diventata una pedina del Mago e di Madame Morrible. Entrambi i brani sono assoli delle due protagoniste femminili del film, dando a Cynthia Erivo e Ariana Grande l’opportunità di mostrare il loro talento in brani unici.

Perché le nuove canzoni di Wicked: For Good sembrano poco brillanti

Sia “No Place Like Home” che “The Girl in the Bubble” godono di un certo prestigio, grazie al ritorno del compositore originale di Wicked, Stephen Schwartz, che ha scritto entrambi i brani. Questo ha senso per il film, poiché permette a Wicked: For Good di essere candidato nella categoria Miglior Canzone Originale agli Academy Awards.

Inoltre, beneficiano delle interpretazioni di Erivo e Grande, poiché le due sono giustamente celebrate per le loro interpretazioni dei leggendari ruoli di Broadway. Nonostante tutti i difetti di Wicked: For Good, nessuno di essi può essere attribuito alle due star. Al contrario, i problemi del film derivano in gran parte dall’approccio gonfiato al materiale originale.

Per giustificare la durata, ci sono molti riempitivi inutili che riducono il film di solo mezz’ora rispetto alla durata totale del musical originale. “No Place Like Home” e “The Girl in the Bubble” non aiutano la durata, poiché entrambe le canzoni hanno lunghe sezioni dedicate nel film. Tuttavia, entrambe le canzoni sembrano anche inutili per la narrazione complessiva.

Sebbene sia bello vedere Elphaba cercare di reclutare il regno animale e Grande offrire una performance emozionante di una giovane donna che si rende conto di quanto fosse sbagliata la sua lealtà, entrambi questi momenti sono già stati consolidati in altre parti del film. Di conseguenza, questi momenti rallentano il ritmo e contribuiscono alla durata eccessiva del film.

Questo non sarebbe un problema se entrambe le canzoni fossero state orecchiabili come “Popular”, potenti come “Defying Gravity” o emozionanti come i grandi momenti musicali di For Good come “As Long As You’re Mine”, “No Good Deed” o “For Good”. Nessuna delle due canzoni ha lo stesso tono pomposo o tocchi memorabili.

Questo perché entrambe le canzoni sono in definitiva riflessioni cupe sul personaggio che le canta, conferendo loro un tono cupo che non si abbina al tenore melodrammatico ma straziante di brani come “I’m Not That Girl”. Nessuna delle due spinge il rispettivo cantante a dare il massimo come in “No Good Deed” o ad avere lo stesso impatto emotivo di “For Good”.

Anche rispetto alle canzoni più deboli del secondo film di Wicked, canzoni come “Wonderful” hanno un brio visivo e una vivacità colorata che le fanno risaltare. Al contrario, “The Girl in the Bubble” segue semplicemente Glinda mentre cammina nel suo appartamento, mentre “No Place Like Home” è Elphaba che parla ad animali in CGI che sembrano senza peso rispetto a lei.

È un peccato, perché la prospettiva di avere nuove canzoni per Wicked era uno degli elementi più entusiasmanti del film prima dell’uscita. Anche se nessuna delle due è decisamente brutta e i rispettivi interpreti le eseguono bene, semplicemente non hanno la stessa energia memorabile o lo stesso potere straziante degli altri grandi momenti musicali di Wicked.

Di conseguenza, né “No Place Like Home” né “The Girl in the Bubble” spiccano davvero, a parte la novità di essere brani inediti. Ripetono elementi del film che sono meglio valorizzati altrove e contribuiscono poco a migliorare la narrazione complessiva.

Sebbene non sarebbe sorprendente vedere Wicked: For Good ottenere una o due nomination agli Oscar per i brani, data la grande popolarità del musical, nessuno dei due brani sembra avere la possibilità di distinguersi tra gli altri probabili candidati o anche solo tra le altre canzoni che compaiono nei due film di Wicked.

Wicked: nuove immagini ufficiali dal film

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Wicked: nuove immagini ufficiali dal film

Il primo teaser di Wicked – Parte 1 è stato presentato il mese scorso e Vanity Fair vi ha fatto ora seguito con nuove immagini ufficiali che offrono un ulteriore sguardo al film. Pubblicate sugli account social media del sito, le immagini mostrano l’impressionante cast del musical e il modo in cui questo spettacolo di Broadway è stato portato in vita sullo schermo. Sebbene si possa pensare che ciò abbia comportato una notevole quantità di CGI, il regista Jon M. Chu afferma il contrario.

Mi sono detto:Voglio farlo come lo sognavo da bambino quando guardavo Hook”“, spiega il regista. “Dietro le quinte, Steven Spielberg era su un molo con una gigantesca nave pirata. Mi sono detto: ‘Se questa è la mia unica opportunità di farlo, voglio farlo’“. Questo livello di realismo si è esteso anche ai canti del cast sul set. “Sono voci dal vivo“, conferma Chu. “Mentre lo stavamo girando, quelle ragazze dicevano: ‘Fanculo alle registrazioni preliminari. Andiamo dal vivo'”. Di seguito, ecco le immagini condivise:

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Tutto quello che sappiamo su Wicked

Wicked – Parte 1 è basato sull’acclamato musical di Broadway, che a sua volta è basato sul romanzo di Gregory Maguire del 1995  Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch of the West, che a sua volta è basato sul classico del 1900 L. Frank Baum Il meraviglioso mago di Oz  e il film del 1939  Il mago di Oz. Wicked – Parte 1 racconta la storia di due amiche, Elphaba e Glinda, che lottano per mantenere la loro amicizia mentre si separano. La storia funge da prequel de Il mago di Oz , ma la trama contiene anche eventi successivi all’arrivo di Dorothy a Oz. Wicked – Parte 1 arriva nelle sale il 27 novembre, mentre il sequel Wicked – Parte 2 è attualmente previsto per il 26 novembre 2025.

L’adattamento cinematografico sarà prodotto da Marc Platt attraverso la sua Marc Platt Productions con sede alla Universal. Il vicepresidente esecutivo senior della produzione Erik Baiers e il vicepresidente dello sviluppo della produzione Lexi Barta supervisioneranno il progetto per conto della Universal Pictures. Il musical teatrale  Wicked  ha vinto tre premi Tony ed è adattato dal romanzo bestseller di Gregory Maguire della scrittrice di libri Winnie Holzman e del compositore e paroliere tre volte premio Oscar Stephen Schwartz. Holzman e Schwartz stanno attualmente collaborando all’adattamento cinematografico come sceneggiaturi.

Wicked: nuove foto dal set con Ariana Grande e Cynthia Erivo

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Wicked: nuove foto dal set con Ariana Grande e Cynthia Erivo

Nuove foto dal set di Wicked mostrano Ariana Grande e Cynthia Erivo che si preparano a filmare insieme. Adattamento del popolare musical con lo stesso nome – a sua volta basato su Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch of the West di Gregory Maguire – il film in uscita segue la storia della futura Strega Cattiva dell’Ovest, Elphaba (Cynthia Erivo), mentre si trasforma lentamente nel personaggio che Dorothy incontra in Il mago di Oz. Grande interpreta la sua migliore amica diventata nemica, Glinda la Strega Buona.

Mentre Erivo e Grande sono già state avvistate sul set di Wicked, questi nuovi scatti (tramite Daily Mail Celebrity) catturano i due personaggi insieme mentre si preparano per la scena successiva.

Wicked – Parte 1 è basato sull’acclamato musical di Broadway, che a sua volta è basato sul romanzo di Gregory Maguire del 1995  Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch of the West, che a sua volta è basato sul classico del 1900 L. Frank Baum Il meraviglioso mago di Oz  e il film del 1939  Il mago di Oz. Wicked – Parte 1 racconta la storia di due amiche, Elphaba e Glinda, che lottano per mantenere la loro amicizia mentre si separano. La storia funge da prequel de Il mago di Oz , ma la trama contiene anche eventi successivi all’arrivo di Dorothy a Oz. Wicked – Parte 2 dovrebbe invece arrivare l’anno successivo, ovvero il 2025. 

L’adattamento cinematografico sarà prodotto da Marc Platt attraverso la sua Marc Platt Productions con sede alla Universal. Il vicepresidente esecutivo senior della produzione Erik Baiers e il vicepresidente dello sviluppo della produzione Lexi Barta supervisioneranno il progetto per conto della Universal Pictures. Il musical teatrale  Wicked  ha vinto tre premi Tony ed è adattato dal romanzo bestseller di Gregory Maguire della scrittrice di libri Winnie Holzman e del compositore e paroliere tre volte premio Oscar Stephen Schwartz. Holzman e Schwartz stanno attualmente collaborando all’adattamento cinematografico come sceneggiaturi.

Wicked: la spiegazione del finale e come prepara il sequel

Wicked: la spiegazione del finale e come prepara il sequel

Con Wicked – Parte 1 (leggi qui la recensione), il regista Jon M. Chu trasforma uno dei musical più amati degli ultimi vent’anni in un grande fantasy emotivo e politico, capace di riscrivere l’immaginario di Il mago di Oz da una prospettiva completamente diversa. Il film racconta infatti la nascita della cosiddetta Strega Cattiva dell’Ovest, mostrando come dietro quella figura demonizzata si nasconda in realtà una giovane donna emarginata, manipolata e progressivamente trasformata dal potere. Il finale del film rappresenta il momento decisivo di questa metamorfosi: Elphaba smette di inseguire il riconoscimento del sistema e sceglie di diventare un simbolo di resistenza.

L’ultima sequenza di Wicked – Parte 1 non chiude davvero una storia, ma inaugura una nuova identità. La celebre esibizione di “Defying Gravity” assume nel film un significato più ampio rispetto alla versione teatrale: non è soltanto il numero musicale più iconico dell’opera, ma il manifesto politico ed esistenziale di Elphaba. Nel momento in cui vola sopra Emerald City, inseguita dall’autorità e dichiarata nemica pubblica, il personaggio comprende che il male non nasce dalla diversità, bensì dalla narrazione costruita attorno ad essa. È proprio questa intuizione a rendere il finale così potente e a preparare il terreno per il sequel.

Il viaggio di Elphaba dentro il mondo di Oz riscrive il fantasy classico attraverso il linguaggio politico e sentimentale di Jon M. Chu

Ariana Grande in Wicked

Fin dalle prime scene, Wicked – Parte 1 lavora sulla decostruzione del mito. Dove il classico del 1939 mostrava una netta divisione tra bene e male, il film di Jon M. Chu costruisce un universo ambiguo, dominato dalla propaganda e dalla paura. La figura di Elphaba, interpretata da Cynthia Erivo, si inserisce perfettamente nella tradizione dei protagonisti outsider del cinema fantasy contemporaneo: personaggi percepiti come mostruosi soltanto perché incapaci di adattarsi alle regole sociali dominanti. In questo senso il film dialoga apertamente con opere come Edward mani di forbice o persino con il cinema young adult distopico degli anni Duemila, dove il conflitto centrale riguarda sempre il rapporto tra identità individuale e sistema politico.

La scelta di affidare il ruolo di Glinda a Ariana Grande rafforza ulteriormente questa dinamica. Il rapporto tra le due protagoniste non viene raccontato come una semplice amicizia scolastica, ma come il punto d’incontro tra due modi opposti di sopravvivere dentro una società performativa. Glinda comprende le ingiustizie di Oz, eppure continua a cercare approvazione dalle istituzioni; Elphaba invece rifiuta gradualmente ogni compromesso. È qui che il film trova la sua dimensione più interessante, perché il conflitto non nasce dall’odio reciproco, ma dalla diversa risposta che le due ragazze danno al potere. Jon M. Chu, già autore di musical molto energici come In the Heights, utilizza la spettacolarità visiva per raccontare emozioni profondamente intime: l’insicurezza, il desiderio di appartenenza, la paura di essere respinti. Quando Emerald City appare finalmente sullo schermo, luminosa e gigantesca, il film suggerisce immediatamente che quella perfezione estetica nasconde qualcosa di corrotto.

Il finale di Wicked – Parte 1 mostra la nascita della “Strega Cattiva” come costruzione politica e non come trasformazione malvagia

cynthia erivo Wicked - Parte 2

Il cuore del finale ruota attorno all’incontro tra Elphaba e il Mago di Oz. Per tutta la vita, la protagonista ha immaginato quell’uomo come una figura salvifica, qualcuno capace di darle finalmente uno scopo e di fermare le discriminazioni contro gli Animali parlanti. Quando arriva nella Città di Smeraldo insieme a Glinda, Elphaba pensa di essere vicina alla realizzazione del suo sogno. La scoperta che il Mago, interpretato da Jeff Goldblum, sia in realtà un uomo privo di poteri cambia completamente il senso della storia. Oz si regge infatti su una gigantesca illusione politica: il potere nasce dalla manipolazione della paura collettiva.

La scena del Grimmerie è fondamentale perché rappresenta il momento esatto in cui Elphaba comprende di essere stata usata. Convinta di stare aiutando il Mago, legge l’incantesimo che fa crescere le ali alle scimmie guardiane, salvo capire immediatamente che quelle creature verranno trasformate in strumenti di controllo e repressione. Il film insiste molto sul dolore fisico delle scimmie durante la trasformazione, mostrando la violenza implicita dietro l’idea di “ordine” sostenuta dal governo di Oz. Da quel momento Elphaba rifiuta l’autorità e fugge con il Grimmerie, mentre Madame Morrible la trasforma pubblicamente in una minaccia.

La parte più significativa del finale riguarda però Glinda. Pur comprendendo che Elphaba ha ragione, decide di restare. È una scelta dolorosa, ambigua, profondamente umana. Glinda sceglie la sicurezza, il privilegio, la possibilità di continuare a esistere dentro il sistema. Elphaba invece accetta l’isolamento pur di non tradire sé stessa. Quando vola via cantando “Defying Gravity”, il film mostra la nascita simbolica della Strega dell’Ovest: non una creatura malvagia, ma una dissidente politica trasformata in mostro dalla propaganda statale.

La discriminazione degli Animali e la costruzione del nemico rendono Wicked una riflessione contemporanea sul potere e sulla paura

Dietro l’estetica fantasy e musicale, Wicked – Parte 1 costruisce un discorso sorprendentemente attuale. La persecuzione degli Animali parlanti diventa infatti una metafora esplicita della disumanizzazione operata dai regimi autoritari. Il professor Dillamond, progressivamente privato del diritto di insegnare e persino della parola, rappresenta il primo stadio di un processo politico basato sulla creazione del nemico interno. Il Mago comprende che per mantenere compatto il popolo di Oz serve un bersaglio comune, qualcuno da indicare come causa di ogni problema.

Elphaba si rende conto troppo tardi che il sistema non vuole davvero integrare i diversi: vuole usarli finché risultano utili e distruggerli quando diventano incontrollabili. È questo il vero significato della sua trasformazione pubblica in “strega cattiva”. La società di Oz ha bisogno di una figura mostruosa per legittimare la propria struttura di potere. In questo senso il film sovverte completamente la narrativa classica de Il mago di Oz, perché suggerisce che la malvagità attribuita a Elphaba sia il prodotto di una campagna politica costruita deliberatamente.

Anche il rapporto con Fiyero assume un peso importante in questa lettura. Il personaggio interpretato da Jonathan Bailey comincia come figura superficiale e privilegiata, ma il contatto con Elphaba lo costringe a prendere posizione. Quando lascia Shiz nel finale, il film suggerisce che stia abbandonando il proprio ruolo sociale per seguire una causa più autentica. Tutti i personaggi vengono dunque messi davanti alla stessa domanda: è possibile restare neutrali davanti all’ingiustizia? La risposta implicita del film sembra essere negativa.

Il finale lascia intendere che Glinda ed Elphaba diventeranno i due volti opposti della stessa rivoluzione morale

Ariana Grande e Cynthia Erivo in Wicked

Uno degli aspetti più interessanti del finale riguarda la futura evoluzione del rapporto tra Elphaba e Glinda. Il film evita accuratamente di trasformarle in vere nemiche. Anche nel momento della separazione, le due continuano ad amarsi profondamente. Questa scelta cambia radicalmente il peso emotivo del sequel, perché sappiamo già che il conflitto successivo nascerà da una frattura ideologica più che personale.

Glinda resterà dentro il sistema cercando probabilmente di modificarlo dall’interno, mentre Elphaba sceglierà la ribellione aperta. Il problema è che Oz, ormai, ha già deciso chi deve incarnare il bene e chi il male. Madame Morrible usa immediatamente i mezzi di comunicazione della città per diffondere la narrativa della “strega pericolosa”, anticipando dinamiche mediatiche estremamente contemporanee. La verità smette di avere importanza; conta soltanto la versione più efficace da raccontare al pubblico.

Anche il destino di Nessarose viene preparato con attenzione. La morte del governatore Thropp e l’isolamento emotivo della ragazza lasciano intuire come il sequel approfondirà la sua trasformazione nella futura Strega dell’Est. Tutto il finale di Wicked – Parte 1 funziona quindi come un gigantesco punto di origine: ogni personaggio si trova esattamente sul confine tra ciò che è stato e ciò che diventerà.

Il vero significato del finale di Wicked – Parte 1 è la conquista della libertà attraverso l’accettazione della propria diversità

Wicked
Wicked il film – Cortesia di Universal Pictures

La scena conclusiva di Elphaba che vola sopra Oz racchiude il senso profondo del film. Per tutta la storia, la protagonista ha cercato disperatamente di essere accettata. Ha creduto che diventare utile al Mago avrebbe cancellato il pregiudizio verso di lei, ha sperato che il talento bastasse a renderla amata, ha tentato di adattarsi a un mondo che la rifiutava fin dalla nascita. Nel finale comprende invece che la libertà passa attraverso l’accettazione della propria alterità.

È significativo che Elphaba voli da sola. La sua emancipazione coincide con una separazione dolorosa: lascia Glinda, perde la protezione istituzionale, rinuncia alla possibilità di avere una vita normale. Eppure il film presenta quel momento come una liberazione. “Defying Gravity” diventa così il rifiuto definitivo delle aspettative sociali imposte dagli altri. Elphaba sceglie di definirsi autonomamente, anche se questo significa essere odiata dal mondo intero.

Il sequel partirà proprio da qui: dalla distanza crescente tra verità e leggenda. Gli spettatori conoscono già il mito della Wicked Witch of the West, ma Wicked – Parte 1 suggerisce che dietro quella figura esista una donna trasformata in mostro per aver detto la verità. È questa la grande intuizione dell’opera: il male, spesso, nasce dallo sguardo di chi racconta la storia.

LEGGI ANCHE: Wicked – Parte 2: spiegazione del finale positivo e cosa significa per Elphaba e Glinda

Wicked: la magia prende vita nel nuovo video dal set!

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Wicked: la magia prende vita nel nuovo video dal set!

Wicked, uno dei musical più amati e più longevi degli ultimi vent’anni, finalmente, fa il suo atteso debutto sul grande schermo a novembre, presentandosi come un evento cinematografico spettacolare e simbolo di una generazione. Wicked, la storia inedita delle streghe di Oz, vede la pluripremiata Cynthia Erivo (Harriet, The Color Purple di Broadway), vincitrice di Emmy, Grammy e Tony, nel ruolo di Elphaba, una giovane donna incompresa a causa della sua insolita pelle verde, ancora ignara del suo vero potere. Accanto a lei, Ariana Grande, vincitrice di Grammy e superstar mondiale, pluripremiata col disco di platino, interpreta Glinda, una giovane donna popolare, adornata dal privilegio e dall’ambizione, ancora alla ricerca della sua vera essenza.

Le due si incontrano come studentesse all’Università di Shiz nella fantastica Terra di Oz dove stringono un’amicizia improbabile ma profonda. Dopo un incontro con il Meraviglioso Mago di Oz, la loro amicizia giunge a una svolta e le loro vite prendono strade molto diverse. La sete di popolarità di Glinda la porta ad essere sedotta dal potere, mentre la determinazione di Elphaba di rimanere fedele a sé stessa e agli altri avrà conseguenze inaspettate e scioccanti sul suo futuro. Le loro straordinarie avventure a Oz le porteranno infine a compiere i loro destini come Glinda la Buona e la Strega Cattiva dell’Ovest.

Il cast completo di Wicked

Il film vanta anche la presenza di Michelle Yeoh, vincitrice di un premio Oscar®, nel ruolo della regale preside dell’Università di Shiz, Madame Morrible; Jonathan Bailey (Bridgerton, Compagni di Viaggio) nel ruolo di Fiyero, un principe arrogante e spensierato; Ethan Slater, candidato al Tony (Spongebob Squarepants di Broadway, Fosse/Verdon) nel ruolo di Boq, un generoso studente Munchkin; Marissa Bode al suo debutto cinematografico nel ruolo di Nessarose, la sorella prediletta di Elphaba; e l’icona della cultura pop Jeff Goldblum nel ruolo del leggendario Mago di Oz.

Il cast include Pfannee e ShenShen, due astuti compatrioti di Glinda interpretati dal candidato all’Emmy Bowen Yang (Saturday Night Live) e da Bronwyn James (Harlots), e un nuovo personaggio creato per il film, la Signorina Coddle, interpretata dalla candidata al Tony Keala Settle (The Greatest Showman).

Jon M. Chu alla regia di Wicked

Diretto dal rinomato regista Jon M. Chu (Crazy & Rich, Sognando a New York – In the Heights), Wicked è il primo capitolo di un entusiasmante evento culturale. L’arrivo al cinema della seconda parte di Wicked è previsto per novembre 2025.

Wicked è prodotto da Marc Platt (La La Land, La Sirenetta), i cui film, spettacoli televisivi e produzioni teatrali hanno ottenuto complessivamente 46 candidature agli Oscar®, 58 candidature agli Emmy e 36 candidature ai Tony, insieme a David Stone, plurivincitore del Tony (Kimberly Akimbo, Next to Normal), con il quale Platt ha prodotto il blockbuster del musical teatrale Wicked. I produttori esecutivi sono David Nicksay, Stephen Schwartz e Jared LeBoff.

Basato sul bestseller di Gregory Maguire, Wicked è adattato per lo schermo dalla sceneggiatrice Winnie Holzman, e dal leggendario compositore e paroliere vincitore di Grammy e Oscar® Stephen Schwartz. Il musical teatrale di Broadway è prodotto da Universal Stage Productions, Marc Platt, l’Araca Group, Jon B. Platt e David Stone

Wicked: l’adattamento del musical in arrivo nel 2016

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Wicked: l’adattamento del musical in arrivo nel 2016

In una recente intervista con Film Divider, il produttore Marc Platt (Into the Woods) ha confermato che l’adattamento per il grande schermo di Wicked, il musical  del 2003 composto da Stephen Schwartz (musiche e testi) con libretto di Winnie Holzman, arriverà al cinema nel 2016. La versione cinematografica sarà diretta dal regista nominato all’Oscar Stephen Daldry (Billy Elliot, The Hours, Molto forte Incredibilmente vicino). Platt ha poi rivelato che sarà lo stesso Holzman ad occuparsi della sceneggiatura della trasposizione cinematografica.

Il musical è basato sul romanzo Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch of the West di Gregory Maguire pubblicato in italiano col titolo Strega: Cronache dal Regno di Oz in rivolta. Il romanzo è a sua volta una rivisitazione de Il meraviglioso mago di Oz di L. Frank Baum con numerosi riferimenti all’adattamento cinematografico del 1939. È attualmente il 12º musical che più a lungo è stato rappresentato a Broadway e il 28º più a lungo rappresentato nella storia del teatro.

Wicked racconta la storia di Elphaba, la futura Malvagia Strega dell’Ovest, ed il suo rapporto con Galinda, più tardi Glinda, la Strega Buona del Nord. La loro amicizia deve fare i conti con le loro diverse personalità e i diversi punti di vista, la stessa rivalità in amore, le reazioni al governo corrotto del Mago di Oz, e per ultimo la fine pubblica di Elphaba. La trama si svolge prima e durante l’arrivo di Dorothy dal Kansas, e contiene molti riferimenti a scene famose e dialoghi del film del 1939, Il Mago di Oz.

Fonte

Wicked: l’adattamento conterrà canzoni originali

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Wicked: l’adattamento conterrà canzoni originali

È stato confermato che nel 2019 arriverà al cinema l’adattamento per grande schermo per il celebre musical di Broadway Wicked, basato a sua volta sul romanzo Strega: Cronache dal Regno di Oz in Rivolta di Gregory Maguire.

Stephen Schwartz è stato incaricato di scrivere la sceneggiatura del film, e in un’intervista a Variety ha aggiornato sul progetto che sarà diretto da Stephen Daldry.

“Il regista, Stephen Daldry, sta aspettando una bozza dello script. Ci stiamo divertendo molto a rivisitare il materiale originario che amiamo, e a pensare a tutte le soluzioni che possiamo adottare sul grande schermo per raccontare nuovamente questa storia.

(…)

Abbiamo pianificato nuove canzoni. E se i fan si aspettano una copia del musical teatrale al cinema, è meglio che si preparino per un’esperienza nuova. Ci sono cose che funzionano sul palcoscenico ma non in un film. Per fare qualcosa che abbia vita propria, dobbiamo lavorare in maniera diversa.”

Wicked: il film arriverà al cinema nel 2019

Wicked è un musical del 2003 composto da Stephen Schwartz (musiche e testi) con libretto di Winnie Holzman.

Il progetto cinematografico risale al 2008, quando si viene a sapere che la Universal Pictures si interessa alla realizzazione di un film, supportata da Marc Platt, già produttore della versione teatrale. Prima che Daldry fosse incaricato della regia, in molti si sono fatti avanti per il posto, tra questi ci sono stati: J.J.Abrams, James Mangold, Rob Marshall e Ryan Murphy.

Il musical è basato sul romanzo Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch of the West di Gregory Maguire pubblicato in italiano col titolo Strega: Cronache dal Regno di Oz in rivolta. Il romanzo è a sua volta una rivisitazione de Il meraviglioso mago di Oz di L. Frank Baum con numerosi riferimenti all’adattamento cinematografico del 1939. È attualmente il 12º musical che più a lungo è stato rappresentato a Broadway e il 28º più a lungo rappresentato nella storia del teatro.

Wicked racconta la storia di Elphaba, la futura Malvagia Strega dell’Ovest, ed il suo rapporto con Galinda, più tardi Glinda, la Strega Buona del Nord. La loro amicizia deve fare i conti con le loro diverse personalità e i diversi punti di vista, la stessa rivalità in amore, le reazioni al governo corrotto del Mago di Oz, e per ultimo la fine pubblica di Elphaba. I fatti si svolgono prima e durante l’arrivo di Dorothy dal Kansas, e contiene molti riferimenti a scene famose e dialoghi del film del 1939, Il Mago di Oz.

Wicked: Jonathan Bailey ha rischiato di non interpretare Fiyero

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Wicked: Jonathan Bailey ha rischiato di non interpretare Fiyero

I direttori del casting di Wicked hanno appena rivelato perché Fiyero è stato quasi interpretato da un attore completamente diverso invece che da Jonathan Bailey. Il neoeletto Uomo più sexy del mondo secondo People ha infatti avuto un’agenda estremamente fitta negli ultimi anni, con progetti come Bridgerton, Jurassic World – La rinascita, Wicked e Wicked – Parte 2 che hanno occupato gran parte del suo tempo.

È stato proprio a causa di questa agenda fitta che Bailey inizialmente ha quasi rifiutato Wicked. I direttori del casting Bernard Telsey e Tiffany Canfield hanno infatti raccontato a People che durante il processo di casting per l’esperienza cinematografica in due parti, l’attore aveva già “altri tre lavori contemporaneamente”. Tuttavia, Canfield si è rifiutata di “accettare un no come risposta”, anche se diverse persone continuavano a dire che l’attore non era disponibile.

È così iniziato il “difficile processo” di cercare di scritturare Bailey per il ruolo di Fiyero. Sia Telsey che Canfield conoscevano già Bailey dal revival di Company nel West End del 2018. Per caso, il giorno prima che il processo di casting iniziasse ufficialmente, Bailey si trovava a New York e ha incontrato i direttori del casting. “È nostro compito seguire gli attori anche se non li conosciamo personalmente o non li abbiamo visti regolarmente. Ma lui era di passaggio a New York molto prima che iniziassimo, e ci siamo seduti e abbiamo fatto un colloquio generale con lui”.

Alla fine ricordo di aver detto: “Tiffany, quel ragazzo dovrebbe essere Fiyero, giusto?”, ha raccontato Telsey. Il compito si è rivelato estremamente difficile, ma né Telsey né Canfield erano disposti a “rinunciare” a Bailey, nonostante i suoi impegni. Duncan Millership, il manager di Bailey, ha poi svolto un ruolo fondamentale nel casting di Bailey come Fiyero. L’attore ha quindi inviato un video di audizione e Canfield. “Quando è arrivato il video, abbiamo pensato: “È proprio quello che ci serve”. La sfacciataggine, l’umorismo, ma anche la vera umanità. La vera vulnerabilità”, ha detto Canfield.

Molti ci hanno detto che non era disponibile, ma noi non abbiamo accettato un no come risposta. Abbiamo continuato a provarci e, bingo, le nuvole si sono aperte e lui è entrato nel cast”, ha concluso Telsey. La carriera cinematografica e televisiva di Jonathan Bailey è decollata negli ultimi anni proprio grazie all’enorme successo di Bridgerton e dopo questi impegni l’attore ha ha affermato che nel 2026 si prenderà una pausa dalla recitazione per concentrarsi sulla sua organizzazione LGBTQ+, The Shameless Fund.

I fan potranno comunque vedere Bailey sui loro schermi all’inizio del 2026, poiché tornerà nel ruolo di Lord Anthony Bridgerton nella quarta stagione di Bridgerton, che debutterà il 29 gennaio su Netflix. In ogni caso, il carisma naturale e la sicurezza che Bailey ha portato a Fiyero, insieme alla sua capacità di reggere il confronto con artisti del calibro di Ariana Grande-Butera e Cynthia Erivo, hanno dato ragione ai direttori del casting di Wicked nella loro decisione di ingaggiarlo.

Leggi anche: Come Jonathan Bailey ha reso ancora più doloroso il momento in cui Fiyero lascia Glinda in Wicked: Parte 2

Wicked: il trailer e il poster del film con Cynthia Erivo e Ariana Grande

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Wicked, uno dei musical più amati e più longevi degli ultimi vent’anni, finalmente, fa il suo atteso debutto sul grande schermo a novembre, presentandosi come un evento cinematografico spettacolare e simbolo di una generazione.

Wicked, la storia inedita delle streghe di Oz, vede la pluripremiata Cynthia Erivo (Harriet, The Color Purple di Broadway), vincitrice di Emmy, Grammy e Tony, nel ruolo di Elphaba, una giovane donna incompresa a causa della sua insolita pelle verde, ancora ignara del suo vero potere. Accanto a lei, Ariana Grande, vincitrice di Grammy e superstar mondiale, pluripremiata col disco di platino, interpreta Glinda, una giovane donna popolare, adornata dal privilegio e dall’ambizione, ancora alla ricerca della sua vera essenza.

Wicked – il poster

wicked

Le due si incontrano come studentesse all’Università di Shiz nella fantastica Terra di Oz dove stringono un’amicizia improbabile ma profonda. Dopo un incontro con il Meraviglioso Mago di Oz, la loro amicizia giunge a una svolta e le loro vite prendono strade molto diverse. La sete di popolarità di Glinda la porta ad essere sedotta dal potere, mentre la determinazione di Elphaba di rimanere fedele a sé stessa e agli altri avrà conseguenze inaspettate e scioccanti sul suo futuro. Le loro straordinarie avventure a Oz le porteranno infine a compiere i loro destini come Glinda la Buona e la Strega Cattiva dell’Ovest.

Il film vanta anche la presenza di Michelle Yeoh, vincitrice di un premio Oscar®, nel ruolo della regale preside dell’Università di Shiz, Madame Morrible; Jonathan Bailey (Bridgerton, Compagni di Viaggio) nel ruolo di Fiyero, un principe arrogante e spensierato; Ethan Slater, candidato al Tony (Spongebob Squarepants di Broadway, Fosse/Verdon) nel ruolo di Boq, un generoso studente Munchkin; Marissa Bode al suo debutto cinematografico nel ruolo di Nessarose, la sorella prediletta di Elphaba; e l’icona della cultura pop Jeff Goldblum nel ruolo del leggendario Mago di Oz.

Il cast include Pfannee e ShenShen, due astuti compatrioti di Glinda interpretati dal candidato all’Emmy Bowen Yang (Saturday Night Live) e da Bronwyn James (Harlots), e un nuovo personaggio creato per il film, la Signorina Coddle, interpretata dalla candidata al Tony Keala Settle (The Greatest Showman).

Diretto dal rinomato regista Jon M. Chu (Crazy & Rich, Sognando a New York – In the Heights), Wicked è il primo capitolo di un entusiasmante evento culturale. L’arrivo al cinema della seconda parte di Wicked è previsto per novembre 2025.

Wicked è prodotto da Marc Platt (La La Land, La Sirenetta), i cui film, spettacoli televisivi e produzioni teatrali hanno ottenuto complessivamente 46 candidature agli Oscar®, 58 candidature agli Emmy e 36 candidature ai Tony, insieme a David Stone, plurivincitore del Tony (Kimberly Akimbo, Next to Normal), con il quale Platt ha prodotto il blockbuster del musical teatrale Wicked. I produttori esecutivi sono David Nicksay, Stephen Schwartz e Jared LeBoff.

Basato sul bestseller di Gregory Maguire, Wicked è adattato per lo schermo dalla sceneggiatrice Winnie Holzman, e dal leggendario compositore e paroliere vincitore di Grammy e Oscar® Stephen Schwartz. Il musical teatrale di Broadway è prodotto da Universal Stage Productions, Marc Platt, l’Araca Group, Jon B. Platt e David Stone.

Wicked: il legame tra Elphaba e Glinda nella nuova featurette

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Wicked: il legame tra Elphaba e Glinda nella nuova featurette

Universal Pictures ha diffuso una nuova featurette di Wicked in cui viene indagato il legame tra le due protagoniste del film, Elphaba e Glinda, ovvero rispettivamente Cynthia Erivo e Ariana GrandeDa caratteri opposti, le due impareranno l’una dall’altra e diventeranno inseparabile nell’avventura che le aspetta. Ecco il video di seguito:

Tutto quello che sappiamo su Wicked

Divisa in due parti per motivi di tempo, la prima metà di Wicked presenterà al pubblico Galinda Upland (Grande) ed Elphaba Thropp (Erivo), due nuove studentesse della Shiz University che non potrebbero essere più diverse – o almeno così pensano. Galinda ha conosciuto solo una vita di popolarità e rosa, mentre Elphaba è sempre stata vista come un’emarginata, soprattutto grazie alla sua pelle verde. I loro mondi si scontrano all’università magica ed entrambe le giovani donne si influenzano a vicenda, stringendo un’amicizia che le porterà nella Città di Smeraldo, dove incontreranno il Mago di Oz. Ma le cose non sono come sembrano e presto le strade delle due donne si separeranno mentre lottano contro le ingiustizie che le circondano.

Cynthia Erivo e Ariana Grande ricoprono i ruoli di Elphaba (alias la Strega Malvagia dell’Ovest) e Glinda (la Buona). Sapevamo che il cast di Wicked sarebbe stato molto ricco, soprattutto quando Erivo e Grande hanno firmato, ma la lista dei partecipanti è cresciuta fino a diventare qualcosa di più grande dell’ego di Oz stesso. Al cast di quello che sarà senza dubbio uno dei film più importanti dell’anno partecipano Michelle Yeoh (Everything Everywhere All at Once), Jeff Goldblum (Thor: Ragnarok), Jonathan Bailey (Fellow Travelers), Ethan Slater (Fosse/Verdon), Peter Dinklage (Game of Thrones), Bowen Yang (Saturday Night Live) e altri ancora.

Wicked: il film arriverà al cinema nel 2019

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Wicked: il film arriverà al cinema nel 2019

La Universal Pictures ha appena annunciato che l’adattamento cinematografico dal musical di Broadway Wicked arriverà il 20 dicembre del 2019. Alla regia dell’adattamento per il grande schermo c’è Stephen Daldry. Wicked è un musical del 2003 composto da Stephen Schwartz (musiche e testi) con libretto di Winnie Holzman.

Il progetto cinematografico risale al 2008, quando si viene a sapere che la Universal Pictures si interessa alla realizzazione di un film, supportata da Marc Platt, già produttore della versione teatrale. Prima che Daldry fosse incaricato della regia, in molti si sono fatti avanti per il posto, tra questi ci sono stati: J.J.Abrams, James Mangold, Rob Marshall e Ryan Murphy.

Il musical è basato sul romanzo Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch of the West di Gregory Maguire pubblicato in italiano col titolo Strega: Cronache dal Regno di Oz in rivolta. Il romanzo è a sua volta una rivisitazione de Il meraviglioso mago di Oz di L. Frank Baum con numerosi riferimenti all’adattamento cinematografico del 1939. È attualmente il 12º musical che più a lungo è stato rappresentato a Broadway e il 28º più a lungo rappresentato nella storia del teatro.

Wicked racconta la storia di Elphaba, la futura Malvagia Strega dell’Ovest, ed il suo rapporto con Galinda, più tardi Glinda, la Strega Buona del Nord. La loro amicizia deve fare i conti con le loro diverse personalità e i diversi punti di vista, la stessa rivalità in amore, le reazioni al governo corrotto del Mago di Oz, e per ultimo la fine pubblica di Elphaba. I fatti si svolgono prima e durante l’arrivo di Dorothy dal Kansas, e contiene molti riferimenti a scene famose e dialoghi del film del 1939, Il Mago di Oz.

Fonte: Variety

 

Wicked: gli autori originali stanno cercando di espandere il franchise

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Wicked – Parte 2 potrebbe avere un seguito. Wicked – Parte 2 del 2025, con Cynthia Erivo nel ruolo di Elphaba (la Strega Cattiva dell’Ovest de Il Mago di Oz) e Ariana Grande in quello di Glinda, è un sequel di Wicked del 2024 che adatta il secondo atto dell’omonimo musical di Broadway, che a sua volta ha adattato l’omonimo romanzo del 1995.

In un nuovo articolo di The Ankler, lo scrittore Rob Ledonne condivide un commento del cantautore di Wicked, Stephen Schwartz, il quale afferma che lui e l’autrice del libro del musical, Winnie Holzman, “stanno lavorando in questo momento su idee che non sono un sequel di Wicked”, ma si svolgono nell’universo del romanzo originale di Gregory Maguire e dei suoi seguiti, senza seguire Glinda ed Elphaba.

Tuttavia, pur confermando che stanno svolgendo quel lavoro preliminare, Schwartz avverte che realizzeranno un progetto solo se ci sarà una legittima ragione creativa per farlo, e “nessuno ha ancora presentato un’idea che giustifichi una cosa del genere, a quanto ho sentito”. Ecco cosa dice:

Se ci fosse un’idea giusta, ma non sono sicuro che quell’idea giusta esista. Quello che vi dirò senza rivelare troppo è che Winnie Holzman e io stiamo lavorando in questo momento su idee che non sono un sequel di Wicked, perché penso che la storia di Glinda ed Elphaba sia completa, ma ci sono altri aspetti che potrebbero essere esplorati. Gregory Maguire, l’autore originale di Wicked, ha scritto diversi libri, per esempio. Ma c’è un’altra idea che Winnie e io stiamo discutendo: non un sequel, ma un’aggiunta. Mettiamola così…

Se qualcuno riuscisse a pensare a una continuazione della storia che sembrasse avere una giustificazione che vada oltre il semplice guadagno, ovviamente. Per ora, nessuno ha ancora presentato un’idea che giustifichi una cosa del genere.

Wicked For Good recensione film
© Universal Pictures Italia

Questa rivelazione arriva sulla scia della notizia che l’uscita di Wicked – Parte 2 ha avuto i migliori incassi dell’anno in anteprima al botteghino nazionale. Mentre il totale del weekend di apertura e la performance complessiva restano da vedere, l’incasso mondiale potrebbe alla fine raggiungere una cifra compresa tra 700 milioni e 1,2 miliardi di dollari, data la sua attuale traiettoria.

Dato il suo successo con il pubblico di tutto il mondo, non sorprende che ci siano state delle prime discussioni su come proseguire il franchise. Anche se questo potrebbe assumere una forma diversa dal possibile Wicked 3, Maguire ha già tracciato una tabella di marcia per la direzione futura del franchise.

La sua serie di libri, intitolata The Wicked Years, include i seguiti Son of a Witch (sul figlio di Elphaba, Liir), A Lion Among Men (sul Leone Codardo) e Out of Oz (sulla figlia di Liir, Rain). Altri capitoli, oltre alla serie principale, includono il prequel Elphie: A Wicked Childhood, la raccolta di racconti Tales Told in Oz e la serie sequel incentrata su Rain intitolata Another Day.

Qualsiasi di questi romanzi potrebbe fornire la cornice per un seguito di Wicked – Parte 2. Dato che Schwartz e Holzman sono coinvolti in questo primo sviluppo, sembra anche probabile che il progetto sarà un musical con nuove canzoni originali, molto simili ai due brani composti da Schwartz per la colonna sonora del nuovo film, rendendolo idoneo per una nomination all’Oscar per la migliore canzone originale.

Wicked: For Good, oggi il trailer, ecco una preview!

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Wicked: For Good, oggi il trailer, ecco una preview!

Wicked ha incassato 729 milioni di dollari al botteghino mondiale lo scorso anno, diventando l’adattamento di Broadway con il maggior incasso di tutti i tempi. Il film è stato girato contemporaneamente al sequel, il che significa che non c’è molto da aspettare prima che Wicked: For Good arrivi nelle sale a novembre.

Probabilmente sarà un successo ancora maggiore (1 miliardo di dollari potrebbe essere un risultato plausibile), e sui social media si vocifera già che la Universal Pictures stia progettando vari spin-off ed espansioni del musical.

Come riportato per la prima volta su SFFGazette.com, è stato confermato che il primo trailer di Wicked: For Good uscirà oggi pomeriggio (ora italiana). La notizia ci arriva grazie a un teaser che mostra ufficialmente molti dei protagonisti del film e i loro costumi aggiornati.

Non sorprende che Wicked: For Good sembri molto in linea con il suo predecessore e, trattandosi di una “Parte Due” dopo un autentico successo al botteghino, è probabile che Universal adotti un approccio di marketing del tipo “se non è rotto, non aggiustarlo“, e scommettiamo che il trailer presenterà un grande numero musicale.

All’inizio di quest’anno, il regista Jon M. Chu ha difeso la sua decisione di scegliere Wicked: For Good come titolo al posto del generico iniziale Wicked: Part Two. “Chi vuole un film intitolato Wicked: Part Two?” ha detto. “Era solo una questione di ‘Vogliamo davvero chiamarlo Parte Due?’. E nessuno lo vuole.”

Wicked, la storia mai raccontata delle streghe di Oz, vede la partecipazione della stella nascente Cynthia Erivo, vincitrice di Emmy, Grammy e Tony Award, nei panni di Elphaba, una giovane donna incompresa a causa della sua insolita pelle verde, che deve ancora scoprire il suo vero potere, e dell’artista multi-platino e vincitrice di Grammy, Ariana Grande, nei panni di Glinda, una giovane donna popolare, ricca di privilegi e ambizione, che deve ancora scoprire il suo vero cuore.

A loro si uniscono la vincitrice dell’Oscar Michelle Yeoh nel ruolo della regale preside della Shiz University, Madame Morrible; Jonathan Bailey nel ruolo di Fiyero, un principe spensierato e dispettoso; il candidato al Tony Award, Ethan Slater, nel ruolo di Boq, uno studente altruista dei Munchkin; Marissa Bode, al suo debutto cinematografico, nel ruolo di Nessarose, la sorella prediletta di Elphaba; e l’icona della cultura pop Jeff Goldblum nel ruolo del leggendario Mago di Oz.

Diretto dall’acclamato regista Jon M. Chu, Wicked è il primo capitolo di un’esperienza culturale immersiva in due parti. Il sequel, recentemente ribattezzato Wicked: For Good dopo essere stato originariamente annunciato come Wicked: Part Two, arriverà nelle sale il 21 novembre.

Wicked: For Good, il testo di “The Girl In The Bubble” e il significato della nuova canzone di Glinda

Wicked – Parte 2 aggiunge due nuove canzoni al musical iconico, tra cui un nuovo assolo per Glinda interpretato da Ariana Grande intitolato “The Girl In The Bubble”. Il film ti fa aspettare questo brano musicale originale, che è la penultima canzone ascoltata.

L’assolo di Glinda si svolge nei suoi lussuosi alloggi nella Città di Smeraldo dopo che lei vede una folla di cacciatori di streghe, guidati da Boq, prepararsi a dare la caccia a Elphaba. È solo allora che la “strega buona” si prende un momento per riflettere sul suo ruolo in ciò che è successo e su ciò che accadrà in seguito. La sua ricerca interiore la porta a una decisione drammatica che completa il suo percorso.

E mentre la maggior parte della colonna sonora di Wicked: Parte 2 è familiare, “The Girl In The Bubble” offre ai fan una canzone completamente nuova da amare e imparare. Conoscere il testo vi aiuterà a cantarla insieme.

Il testo originale di The Girl In The Bubble

L’intera nuova canzone di Stephen Schwartz per Glinda, “The Girl in the Bubble”, è cantata dalla strega buona, con il seguente testo originale:

Look

There’s that beautiful girl

With a beautiful life

Such a beautiful life

Build on lies

Cause all that’s required

To live in a dream

Is endlessly closing your eyes

She spins such beautiful stories

To sing her to sleep

Full of magic and glory and love

She’s the girl in the bubble

A bright shiny bubble

Blissfully floating above

Ah, but the truth has a way

Of seeping on in

Beneath the surface and sheen

And blind as you’ve tried to be

Eventually

It’s hard to unsee what you’ve seen

And so that beautiful girl

With a beautiful life

Has a question that haunts her somehow

If she comes down from the sky

Gives the real world a try

Who in the world is she now?

And though so much of her wishes

That she could float on

And the beautiful lies never stop

For the girl in the bubble

The pink shiny bubble

It’s time for her bubble to pop

For the popular girl

High in the bubble

Isn’t it high time

For her bubble to pop?

Il testo tradotto in Italiano di The Girl In The Bubble

Guarda, ecco quella ragazza bellissima
Con una vita bellissima
Una vita così bella
Costruita sulle bugie
Perché tutto ciò che serve
Per vivere in un sogno
È tenere gli occhi chiusi all’infinito

Lei inventa storie così belle
Per cullarsi nel sonno
Piene di magia, di gloria e d’amore

È la ragazza nella bolla
Una luminosa, scintillante bolla
Che galleggia beata lassù

Ah, ma la verità ha un modo
Di infiltrarsi dentro
Sotto la superficie e lo splendore
E per quanto tu abbia cercato di essere cieca
Alla fine
È difficile non vedere ciò che hai visto

E così quella ragazza bellissima
Con una vita bellissima
Ha una domanda che in qualche modo la tormenta:

Se scende dal cielo
E dà una possibilità al mondo reale
Chi sarà mai, allora, adesso?

E anche se una parte di lei vorrebbe
Continuare a galleggiare
E che le belle bugie non finissero mai
Per la ragazza nella bolla
La rosa, scintillante bolla
È ora che la sua bolla scoppi

Per la ragazza popolare
Lassù nella bolla
Non è forse arrivato il momento
Che la sua bolla scoppi?

Il significato di The Girl In The Bubble

La nuova canzone di Glinda contenuta nella colonna sonora di Wicked – Parte 2 arriva in un momento cruciale della sua storia, e il testo riflette l’evoluzione dei suoi sentimenti e delle sue intenzioni. La canzone inizia con lei che si guarda allo specchio e riflette sulla sua bellezza esteriore, non solo fisica ma anche materiale. Ma questo stile di vita popolare non è più in linea con ciò che lei sa essere giusto.

Usando il suo gigantesco dispositivo di trasporto a forma di bolla come metafora di come ha vissuto la sua vita, la canzone di Glinda parla di come lei abbia finalmente accettato di non poter chiudere gli occhi davanti al male con cui si è associata solo per avere la vita dei suoi sogni. Riconosce le bugie a cui ha permesso a se stessa di credere.

Arrivare a questa consapevolezza è spaventoso per Glinda, però. Non è sicura di quale sarà il suo posto nel mondo. Ma dopo aver fatto di tutto per vivere in questa facciata, è finalmente pronta a far scoppiare la sua bolla e a essere parte della soluzione ai problemi del mondo, piuttosto che nascondersi da essi.

Il testo di “The Girl In The Bubble” mostra la trasformazione che Glinda compie per poter essere davvero all’altezza del suo soprannome di Glinda la Buona. Da parte sua, Grande è entusiasta che il film abbia aggiunto la canzone per dare agli spettatori la possibilità di vivere questo momento potente insieme al personaggio:

Quello che mi piace di più è che è… è un pezzo così narrativo per lei. Sono così felice che possiamo vedere la sua esperienza in quel momento di cambiamento, quella scelta di iniziare il capitolo dell’essere veramente buona… Non fingere di essere buona, non… una facciata di bontà, ma mettere giù la bacchetta e diventare davvero buona.

Piuttosto che lasciare che questo momento avvenga fuori dallo schermo come accade sul palcoscenico, Wicked: For Good esalta l’arco narrativo di Glinda con l’introduzione di “The Girl In The Bubble”.

Wicked: For Good, il primo trailer internazionale

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Wicked: For Good, il primo trailer internazionale

Il trailer di Wicked: For Good di Jon M. Chu è uscito, dopo essere stato proiettato in anteprima in coda alle proiezioni speciali del primo film, di nuovo nelle sale USA per un solo giorno. La clip mostra Elphaba (Cynthia Erivo) e Glinda (Ariana Grande), ora su fronti diversi nella battaglia per la giustizia a Oz. Wicked: For Good arriverà nei cinema il 21 novembre 2025.

“Elphaba Thropp, so che sei qui fuori”, dice Glinda, in abito bianco, all’oscurità fuori casa prima di voltarsi e vedere la sua ex migliore amica, ancora avvolta nel suo mantello nero da strega, sul balcone. “Non si torna indietro”, dice Elphaba (Erivo) mentre lancia incantesimi in una grotta nascosta. “Questa è una questione tra me e il Mago”.

Wicked: For Good vedrà protagonisti il ​​duo verde e rosa, oltre a Jonathan Bailey che riprenderà il ruolo di Fiero, Marissa Bode che riprenderà il ruolo di Nessarose, Ethan Slater che riprenderà il ruolo di Boq e, Jeff Goldblum che torna nei panni del Meraviglioso Mago di Oz insieme a Michelle Yeoh nei panni di Madame Morrible.

“La Strega Cattiva non può sfuggirci per sempre, non con il Principe Fiyero e il suo squadrone sulle sue tracce”, dichiara Morrible interpretata da Yeoh mentre la clip si sposta sul Fiyero interpretato da Bailey in abiti verdi e oro.

Mentre Glinda indossa una corona scintillante e svolazzante, Elphaba si cimenta nella scrittura nel cielo con la sua scopa, scarabocchiando “Il nostro Mago Mente” su una nuvola. Si sente un frammento di “No Good Deed” mentre gli spettatori vedono il Mago di Oz di Jeff Goldblum all’opera con dei congegni, e le lunghe unghie curate di Elphaba (e di Erivo) poggiano su una pila di mattoni giallo brillante.

Pensa a cosa potremmo fare, insieme”, dice Glinda a Elphaba, riecheggiando il primo film. Si vedono frammenti di Dorothy con i suoi scintillanti tacchi argentati e l’abito a quadretti blu, mentre Glind percorre la navata con un lungo strascico bianco da sposa, avvicinandosi al Principe Fiyero. Chu ha montato entrambi i film parallelamente prima dell’uscita del primo film, il 22 novembre 2024.

Di seguito, il primo manifesto di Wicked: For Good

Wicked: For Good The Soundtrack, annunciata la colonna sonora in uscita il 21 novembre

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È stata annunciata oggi l’uscita prevista per venerdì 21 novembre di “Wicked: For Good The Soundtrack”, la colonna sonora ufficiale di “Wicked: For Good”, attesissima seconda parte del film musical “Wicked”, che arriverà nelle sale italiane il 19 novembre.

“Wicked: For Good The Soundtrack”, composta da 11 tracce, tra cui i due inediti “No Place Like Home” di Cynthia Erivo e “The Girl In The Bubble” di Ariana Grande, è già disponibile in preorder nei formati doppio CD e doppio LP e in esclusiva sullo shop Universal con gli speciali doppio LP Picture Disc, doppio LP Glinda e doppio LP Elphaba.

Torna nei panni di protagonista dell’opera, ruolo che le ha permesso di ottenere una nomination agli Oscar®, la superstar internazionale, artista pluripremiata e attrice Ariana Grande, insieme alla cantante e attrice vincitrice di un Emmy, un Grammy e un Tony Award Cynthia Erivo. “Wicked: For Good The Soundtrack” include brani interpretati da Ariana Grande nel ruolo della strega Glinda, che si trova a dover conciliare la sua posizione di spicco all’interno della Città di Smeraldo con la terribile mancanza che prova per Elphaba, interpretata da Cynthia Erivo, ormai confinata in esilio in quanto Malvagia Strega dell’Ovest, ma ancora determinata a smascherare Il Mago di Oz. La colonna sonora comprende canzoni emblematiche dello spettacolo di Broadway “Wicked”, riviste e presentate in chiave inedita, oltre alle due canzoni originali del film scritte da Stephen Schwarts.

Wicked: For Good The Soundtrack” preannuncia di continuare l’enorme successo di “Wicked: The Soundtrack”, che con oltre 1.5 miliardi di stream totali, ha battuto il record come Colonna Sonora più a lungo alla #1 nella Official Compilations Chart del Regno Unito. La colonna sonora, inoltre, ha debuttato #2 nella Billboard 200, segnando il più alto debutto per un adattamento teatrale di un musical nella storia e ottenendo il titolo di Biggest Sales Week per una colonna sonora nella Billboard 200 di tutto il decennio in corso.

A un anno dall’incredibile successo globale di “Wicked”, che ha ottenuto 10 nomination agli Oscar® (vincendone due nelle categorie “Migliori Costumi” e “Migliore Scenografia”) e ha incassato 750 milioni di dollari in tutto il mondo, arriva nelle sale italiane “Wicked: For Good”, la seconda e ultima parte del film, che regalerà alla storia il suo epico ed emozionante finale. Il film è basato sul musical che incanta il grande pubblico da generazioni, con musiche e testi del leggendario compositore e paroliere Stephen Schwartz, vincitore di tre Grammy Award e tre Oscar®, con la collaborazione di John Powell. Dopo decenni come uno dei musical più amati della storia e un primo film campione di incassi ed ugualmente apprezzato e lodato dal pubblico e dalla critica, “Wicked” torna sul grande schermo il 19 novembre 2025 per concludere uno dei più grandiosi eventi cinematografici degli ultimi anni, promettendo un finale appassionante e carico di emozione con “Wicked: For Good”.

Il film è interpretato anche dalla vincitrice dell’Oscar® Michelle Yeoh nel ruolo della regale direttrice della Shiz University, Madame Morrible, e da Jonathan Bailey (“Bridgerton”) nel ruolo di Fiyero, principe spensierato promesso sposo di Glinda. Sono inoltre presenti il candidato al Tony Ethan Slater nel ruolo di Boq, un altruista studente dei Munchkin, Marissa Bode nel ruolo della sorella di Elphaba, Nessarose, e l’icona della cultura pop Jeff Goldblum nel ruolo del mitico Mago di Oz.

Basato sul romanzo bestseller di Gregory Maguire, “Wicked” è stato adattato per il grande schermo con la sceneggiatura di Winnie Holzman e Dana Fox, nonché diretto dall’acclamato e pluripremiato regista Jon M. Chu. Il film vede inoltre il ritorno, in veste di produttore, della leggenda Marc Platt (“La La Land”, “La Sirenetta”), più volte nominato agli Oscar® e vincitore di quattro Tony Award, due Golden Globe e due Emmy, e dal pluripremiato David Stone, mentre i produttori esecutivi sono Stephen Schwartz, David Nicksay, Jared LeBoff, Winnie Holzman e Dana Fox.

Ariana Grande continua a dimostrare di essere un’artista a 360 gradi: dopo il primo capitolo di “Wicked”, che le ha permesso di ottenere una nomination agli Oscar® nella categoria “Miglior Attrice non protagonista”, la star è tornata anche con nuova musica pubblicando “Eternal Sunshine Deluxe: Brighter Days Ahead” lo scorso 28 marzo, con cui ha vinto in tre categorie agli MTV Video Music Awards 2025. Inoltre, la versione originale del suo settimo album in studio “Eternal Sunshine” e i singoli estratti “The Boy Is Mine” e “Yes, And?”, hanno ottenuto in totale tre nomination ai Grammy Awards 2025. Sulla scia di tutti questi incredibili successi, ha anche annunciato il suo “The Eternal Sunshine Tour”, che nel 2026 la porterà dagli Stati Uniti fino a Londra. Ariana Grande si riconferma così una delle artiste più versatili e talentuose della sua generazione, e non sembra avere intenzione di fermarsi.

“WICKED: FOR GOOD THE SOUNDTRACK” TRACKLIST

  • Every Day More Wicked – Wicked Movie Cast, Cynthia Erivo ft. Michelle Yeoh, Ariana Grande

  • Thank Goodness / I Couldn’t Be Happier – Ariana Grande, Wicked Movie Cast ft. Michelle Yeoh 

  • No Place Like Home – Cynthia Erivo 

  • The Wicked Witch of the East – Marissa Bode, Cynthia Erivo, Ethan Slater

  • Wonderful – Jeff Goldblum, Ariana Grande, Cynthia Erivo

  • I’m Not That Girl (Reprise) – Ariana Grande

  • As Long As You’re Mine – Cynthia Erivo & Jonathan Bailey 

  • No Good Deed – Cynthia Erivo

  • March of the Witch Hunters – Wicked Movie Cast, Ethan Slater  

  • The Girl in the Bubble – Ariana Grande

  • For Good – Cynthia Erivo & Ariana Grande

Wicked: For Good rivela finalmente chi interpreterà Dorothy

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Wicked: For Good rivela finalmente chi interpreterà Dorothy

Uno dei film più attesi dell’anno, Wicked: For Good svela la verità mai raccontata sulla Strega Malvagia dell’Ovest, Elphaba (Cynthia Erivo). Ambientato durante gli eventi del Mago di Oz del 1939, il sequel musicale segue Elphaba e la Strega Buona Glinda (Ariana Grande), dopo che la prima sfida il Mago (Jeff Goldblum) in difesa degli Animali di Oz.

Mentre il primo film Wicked, basato sull’omonimo musical di Broadway, fungeva da prequel de Il mago di Oz, For Good è una rivisitazione della sua storia. Pertanto, la scelta del cast per Dorothy Gale, protagonista de Il mago di Oz, è stata oggetto di grande discussione tra i fan di Wicked.

Mentre la versione originale del 1939 vedeva Judy Garland nel ruolo della protagonista, For Good vede l’attrice britannica Bethany Weaver nei panni di Dorothy. In particolare, Dorothy è solo un personaggio secondario, il cui volto non viene mostrato direttamente nel film, ma la sua missione di sconfiggere la Malvagia Strega dell’Ovest e consegnare la sua scopa al Mago è comunque una parte importante della storia.

Per questo motivo, l’attenzione è concentrata su altri personaggi, tra cui il gruppo di compagni di viaggio di Dorothy composto dallo Spaventapasseri, dall’Uomo di Latta e dal Leone Codardo, tutti presenti nel primo film Wicked. Prima che i titoli di coda di For Good confermassero la partecipazione di Weaver, si ipotizzava che il ruolo sarebbe stato interpretato dall’attrice Alisha Weir.

In precedenza, Erivo aveva discusso la decisione di ridurre al minimo il ruolo di Dorothy in For Good. L’attrice ha dichiarato: “Penso che sia una cosa meravigliosa da fare, perché così tutti possono conservare l’immagine di Dorothy che conoscono”.

Ciononostante, For Good non sminuisce il ruolo di Dorothy nella storia, ma offre piuttosto una prospettiva alternativa. Anche Grande ha parlato di questa scelta e di come il film mostri la dinamica tra Glinda e Dorothy, affermando: “Adoro il lato un po’ ambiguo che Glinda ha nei confronti di Dorothy”.

Ci sono molte cose da fare e lei non ha davvero tempo per occuparsi di questo”, ha continuato Grande. “Avrebbe potuto dirle di prendere il treno per la Città di Smeraldo! Ma non l’ha fatto. È un po’ ambigua, Glinda! Quindi mi sono concentrata sul fatto che Glinda alzi gli occhi al cielo ogni volta che ha a che fare con Dorothy”.

Nonostante la ridotta rilevanza di Dorothy nella storia, la sua presenza e quella dello Spaventapasseri, dell’Uomo di Latta e del Leone Codardo sono un’aggiunta divertente per i fan del film classico e del libro da cui è tratto. Wicked: For Good uscirà nelle sale il 21 novembre 2025.

Wicked: ecco le prime foto di Ariana Grande e Cynthia Erivo

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Wicked: ecco le prime foto di Ariana Grande e Cynthia Erivo

Il regista Jon M. Chu ha rivelato il primo sguardo a Cynthia Erivo nei panni di Elphaba e Ariana Grande nei panni di Glinda nella versione cinematografica di Wicked. “Non ti è stata raccontata tutta la storia. Cosa succede quando esci dal Sentiero di mattoni gialli? PRIMO SGUARDO del #WickedMovie… attualmente in produzione a Oz”, questa è la didascalia che Chu ha scelto per accompagnare le prime immagini delle protagoniste dell’adattamento per il cinema del musical di Broadway.

Nelle foto molto buie, Erivo sfoggia il cappello da strega e la scopa caratteristici del suo personaggio, mentre una bionda Grande indossa un sorprendente abito rosa mentre sale una scala, anche questo fortemente iconografico della strega Glinda.

Wicked – Parte 1 è basato sull’acclamato musical di Broadway, che a sua volta è basato sul romanzo di Gregory Maguire del 1995  Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch of the West, che a sua volta è basato sul classico del 1900 L. Frank Baum Il meraviglioso mago di Oz  e il film del 1939  Il mago di Oz. Wicked – Parte 1 racconta la storia di due amiche, Elphaba e Glinda, che lottano per mantenere la loro amicizia mentre si separano. La storia funge da prequel de Il mago di Oz , ma la trama contiene anche eventi successivi all’arrivo di Dorothy a Oz. Wicked – Parte 2 dovrebbe invece arrivare l’anno successivo, ovvero il 2025. 

L’adattamento cinematografico sarà prodotto da Marc Platt attraverso la sua Marc Platt Productions con sede alla Universal. Il vicepresidente esecutivo senior della produzione Erik Baiers e il vicepresidente dello sviluppo della produzione Lexi Barta supervisioneranno il progetto per conto della Universal Pictures. Il musical teatrale  Wicked  ha vinto tre premi Tony ed è adattato dal romanzo bestseller di Gregory Maguire della scrittrice di libri Winnie Holzman e del compositore e paroliere tre volte premio Oscar Stephen Schwartz. Holzman e Schwartz stanno attualmente collaborando all’adattamento cinematografico come sceneggiaturi.

Wicked: c’è del potenziale per un terzo film?

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Wicked: c’è del potenziale per un terzo film?

Wicked – Parte 2 è finalmente nei cinema questa settimana, segnando apparentemente la fine del fenomeno cinematografico, nonostante le voci di un terzo capitolo di Wicked. Basato sull’amato musical di Broadway omonimo, Wicked del 2024 è stato un successo da record. Il suo seguito, che adatterà il secondo atto dello spettacolo, è decisamente uno dei film più attesi del 2025.

Con Cynthia Erivo nel ruolo di Elphaba, alias La Strega Cattiva dell’Ovest, e Ariana Grande in quello di Glinda la Strega Buona, Wicked reinventa Il Mago di Oz, reinventando Elphaba come vittima di una campagna diffamatoria mentre cerca di combattere un regime corrotto. I film di Wicked vedono anche la partecipazione di Jonathan Bailey, Ethan Slater, Marissa Bode, Michelle Yeoh e Jeff Goldblum.

Le prime reazioni a Wicked – Parte 2 sono state estremamente positive e si prevede che il sequel sarà un altro gigante del botteghino. Quindi, la Universal Pictures ha motivo di voler proseguire con il franchise di Wicked, nonostante il materiale originale di Broadway sia esaurito. Teoricamente, la storia lo permetterebbe, con il potenziale di esplorare il conflitto socio-politico in corso in Australia.

Tuttavia, il comico del Saturday Night Live Bowen Yang apparentemente ha scartato l’idea durante un’intervista con Variety. “Penso che la fermiamo qui”, ha detto Yang durante Variety On the Carpet presentato da Lexus. Tuttavia, ha accennato all’idea di uno spin-off: “Proporrò una storia di Rosencrantz e Guildenstern sono morti con i miei personaggi e quelli di Bronwyn James”.

La maggior parte dei puristi di Wicked probabilmente concorderebbe con Yang sul fatto che l’avventura cinematografica dovrebbe concludersi qui. Yang e James interpretano gli amici di Glinda, Pfanee e ShenShen, personaggi buffi che si immergono completamente nella narrazione de La strega cattiva dell’ovest. I ruoli sono stati ampliati rispetto alla versione teatrale, esaltati soprattutto dalla sensibilità comica degli attori del film.

Tuttavia, quando anche a lui è stato chiesto della questione, il regista di Wicked e Wicked – Parte 2, Jon M. Chu, ha risposto: “Di cosa si tratta? Sai, ci sono un sacco di idee che circolano in questo momento. Vedremo. Godiamoci prima questo viaggio”. Pertanto, la Universal potrebbe non aver escluso del tutto l’idea, soprattutto considerando che Gregory Maguire ha scritto diversi altri romanzi dopo Wicked.

Realizzare altri film ambientati nell’universo di Wicked dopo Wicked – Parte 2 sarebbe estremamente impegnativo; presumibilmente significherebbe scrivere molte canzoni originali e possibilmente rielaborare parti della trama dei libri di Maguire per renderle più adatte alle famiglie, come fece la produzione di Broadway con il primo romanzo. Probabilmente è meglio così se Yang ha ragione e il pubblico dovrebbe semplicemente godersi il magnifico finale.

Nella nostra recensione di Wicked – Parte 2, Valeria Maiolino ha scritto: “L’amicizia fuori dallo schermo che lega Cynthia Erivo e Ariana Grande esplode nel brano For Good: le due attrici, con una vocalità avvolgente, quasi catartica, riescono a sprigionare tutto l’affetto e la sofferenza della separazione tra Elphaba e Glinda. Due amiche, due sorelle che si sono perse, si sono ferite, ma che hanno saputo ritrovarsi.”

Wicked: Ariana Grande canta in un video dal set

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Wicked: Ariana Grande canta in un video dal set

Un recente video dal set di Wicked rivela Ariana Grande mentre esegue la canzone di apertura. Basato sull’omonimo musical, il film si concentra sull’improbabile amicizia di Galinda Upland (Grande) ed Elphaba Thropp (Cynthia Erivo), due amiche d’infanzia che in seguito diventano nemiche mortali nei panni di Glinda la Strega Buona del Sud e La Strega Cattiva dell’Ovest del classico romanzo di L. Frank Baum, Il meraviglioso mago di Oz.

Il musical originale di Broadway del 2003 è stato nominato per 10 Tony Awards, incluso quello per il miglior musical. Ne ha vinti sei, incluso il riconoscimento per la migliore attrice andato a Idina Menzel, nota per aver prestato la voce a Elsa in Frozen, nei panni di Elphaba. Entertainment Tonight ha recentemente condiviso un video sul set che mostra Ariana Grande che esegue la canzone di apertura di Wicked, “No One Mourns the Wicked”.

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Wicked – Parte 1 è basato sull’acclamato musical di Broadway, che a sua volta è basato sul romanzo di Gregory Maguire del 1995  Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch of the West, che a sua volta è basato sul classico del 1900 L. Frank Baum Il meraviglioso mago di Oz  e il film del 1939  Il mago di Oz. Wicked – Parte 1 racconta la storia di due amiche, Elphaba e Glinda, che lottano per mantenere la loro amicizia mentre si separano. La storia funge da prequel de Il mago di Oz , ma la trama contiene anche eventi successivi all’arrivo di Dorothy a Oz. Wicked – Parte 2 dovrebbe invece arrivare l’anno successivo, ovvero il 2025. 

L’adattamento cinematografico sarà prodotto da Marc Platt attraverso la sua Marc Platt Productions con sede alla Universal. Il vicepresidente esecutivo senior della produzione Erik Baiers e il vicepresidente dello sviluppo della produzione Lexi Barta supervisioneranno il progetto per conto della Universal Pictures. Il musical teatrale  Wicked  ha vinto tre premi Tony ed è adattato dal romanzo bestseller di Gregory Maguire della scrittrice di libri Winnie Holzman e del compositore e paroliere tre volte premio Oscar Stephen Schwartz. Holzman e Schwartz stanno attualmente collaborando all’adattamento cinematografico come sceneggiaturi.