Disney ha trovato una nuova serie fantasy con cui tornare a mescolare magia, mistero, romanticismo e personaggi sospesi tra un mondo quotidiano e uno soprannaturale. Si tratta di Coven Academy – L’accademia delle Streghe, il nuovo progetto che debutterà il 1° ottobre su Freeform e arriverà il giorno successivo anche su Disney+ e Hulu, con un’impostazione che richiama da vicino alcune delle dinamiche che avevano reso Once Upon a Time uno dei fantasy televisivi più riconoscibili degli ultimi anni.
Il trailer completo, diffuso da Disney e riportato da ScreenRant, introduce una scuola d’élite per la magia nel cuore infestato di New Orleans, dove tre giovani streghe e i loro compagni warlock devono imparare a gestire potere, segreti, rivalità e relazioni sempre più pericolose. La sinossi ufficiale anticipa un mondo in cui «il potere è una valuta, i segreti possono essere mortali e l’attrazione può diventare una debolezza».
Il confronto con Once Upon a Time non nasce quindi da un collegamento diretto tra le due serie, ma dal tentativo di Disney di tornare a occupare uno spazio narrativo simile: un fantasy accessibile, costruito attorno a personaggi giovani, relazioni forti e una mitologia capace di espandersi stagione dopo stagione.
Coven Academy – L’accademia delle Streghe punta su magia, romance e una nuova generazione di protagonisti
Al centro della serie c’è Briar, interpretata da Malina Pauli Weissman, una ragazza indipendente di New York che scopre di essere una strega. Accanto a lei troviamo Jake, un warlock magnetico e pericoloso interpretato da Malachi Barton, Sasha, studentessa empatica capace di leggere la mente, e Tegan, una strega irriverente in grado di manipolare il tempo.
Il gruppo comprende anche Ollie, un vampiro appena trasformato, mentre tra le figure adulte spiccano Tiffani Thiessen nel ruolo di Miss Graves, la preside della scuola, e Devon Sawa nei panni di Mr. Cole, un professore warlock carismatico. Il trailer insiste proprio sulle tensioni tra studenti, sulle potenziali storie d’amore e sui pericoli che sembrano minacciare non soltanto l’accademia, ma l’intera città.
Il tono appare più teen rispetto a Once Upon a Time, ma la formula è facilmente riconoscibile: un grande ensemble, un mondo governato da regole magiche, segreti personali destinati a cambiare le relazioni e un conflitto più ampio che lega i protagonisti al destino del luogo in cui vivono.
A creare la serie è Tim Federle, già showrunner di High School Musical: The Musical: The Series, progetto che ha contribuito al lancio di una nuova generazione di interpreti, tra cui Olivia Rodrigo e Joshua Bassett. Disney sembra voler tentare qualcosa di simile anche qui, sfruttando il fantasy come veicolo per costruire nuovi personaggi e nuovi volti destinati a crescere insieme alla serie.
Per chi sente ancora la mancanza di Once Upon a Time, c non sarà quindi un seguito né un revival, ma potrebbe rappresentare la risposta più vicina arrivata finora da Disney: un nuovo mondo magico, una nuova mitologia e soprattutto una serie progettata per vivere di relazioni, misteri e rivelazioni continue.


